LIBRETTO DI INSTALLAZIONE
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- Sebastiano Bertini
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1 LIBRETTO DI INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE CERTIFICAZIONE CE UNI 1856/1 1856/2 Certificati EN T 160- P1-W-V2-L50040-O(40) EN T 600- N1-W-V2 L50040-G(75) EN T 160- P1-W-V2-L50040-O EN T 600- N1-D- V2-L50050 G(600) EN T 160- P1-W-V2-L50011 O EN T 450- N1-D- V2-L50011 G con guarnizione DP senza guarnizione DP con guarnizione MP senza guarnizione MP con guarnizione FLEX senza guarnizione FLEX
2 Il libretto di INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE è da ritenersi di primaria importanza per ogni sistema camino. L'installazione deve essere effettuata da personale tecnico abilitato avente i requisiti tecnici ai sensi della legge 46/90, secondo le istruzioni date dal costruttore. L'uso del sistema camino deve corrispondere alla destinazione per cui è stato progettato.. Anche in fase di sostituzione del generatore o di modifiche del sistema, la designazione del prodotto consente al tecnico di procedere in assoluta sicurezza nella scelta dei materiali. La marcatura garantisce all'utenza un prodotto sicuro, corrispondente ai requisiti richiesti dalla direttiva CEE/89/106 Prodotti da costruzione. I requisiti prestazionali del prodotto sono definiti dalle norme di riferimento EN /03 - EN / - EN 1443/03 - EN 1859/00. NORME E DECRETI DI RIFERIMENTO PER IL SISTEMA CAMINO Legge 46/90 - Norme per la sicurezza degli impianti UNI-CIG 7129/03 - Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione UNI Canne fumarie collettive ramificate per apparecchi di tipo B a tiraggio naturale UNI Canne fumarie collettive e camini a tiraggio naturale per apparecchi a gas di tipo C con ventilatore nel circuito di combustione UNI Sistemi per l'evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ad apparecchi alimentati a gas UNI 10683/98 - Generatori di calore a legna. Requisiti di installazione UNI-CTI 9615/05 - Calcolo delle dimensioni interne dei camini UNI EN /04 - Camini - Metodi di calcolo termico e fluidodinamico - Parte 1. Camini asserviti ad un solo apparecchio UNI EN /04 - Camini - Metodi di calcolo termico e fluidodinamica - Parte 2. Camini asserviti a più apparecchi DPR. n. 1391/70 - Regolamento per l'esecuzione della L. 13 luglio 1966, n 615, recante provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico, limitatamente al settore degli impianti termici D.P.R. n 412/93 - Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione l'esercizio e la manutenzione dell'impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art.4, comma4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 Classe di temperatura DESIGNAZIONE DEL PRODOTTO Classe di pressione (tenuta ai prodotti della combustione) 2 Classe di resistenza alla condensa ad al vapore Classe di resistenza alla corrosione Tipo e spessore del materiale costituente la parete interna Classe di resistenza al fuoco della fuliggine e distanza del materiale combustibile Valore di resistenza termica (da riportare solo nel libretto di uso e manutenzione, dato che variano i valori in funzione del diametro e del relativo spessore). Esempio di designazione: Camino secondo EN EN T 190 P2 - W V2 L O (40 ) T 450 N1 - D V2 L G (75 ) T 190 = classe di temperatura (T080-T100-T120-T140-T160-T200-T250-T300-T400-T450-T600)
3 Classe di pressione Pressione di prova Perdita = (Flusso disperso/ (Pa) area del condotto) -l/(s.m 2 ) Tipo di installazione N1 40 < 2 Interna ed esterna P1 200 < 0,006 Interna P2 200 < 0,12 Esterna H2 200 e 5000 < 0,12 Esterna W = classe di resistenza ( D = secco ; W = umido ) VM = classe di resistenza alla corrosione Vm V1 V2 V3 L = L (condotto interno) / 20 (tipo di materiale) / 050 (spessore del materiale espresso in centesimi di mm). Tipo materiale Materiale N Simbolo 10 EN AW A EN AW Al Si 12 A 11 EN AW EN AW - AL 99, EN AW EN AW Al Mg Si X5CrNi X2CrNi X5CrNiMo X2CrNiMo X2CrNiMo X1NiCrMoCu Cu < 0,1 %, Zn <0,15 O xx = classe di resistenza al fuoco della fuliggine (G = si / O = no); (xx) specifica la distanza da mantenere
4 MARCATURA SUL PRODOTTO TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE A). DESCRIZIONE Codice articolo Lotto di produzione Diametro nominale Direzione flusso dei fumi V Norma di riferimento Designazione del prodotto Descrizione prodotto Nome del produttore
5 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE
6 A) DESCRIZIONE Designazione secondo Norma EN 1443: T = classe di temperatura P1 = classe di resistenza alle pressioni N, Po H W = tipologia di utilizzo (W funzionamento ad umido; D funzionamento a secco) VM = classe di resistenza alla corrosione Resistenza all'incendio da fuliggine e distanza da materiali combustibili (G=si / O= no) B) COMPILAZIONE La targhetta di identificazione deve essere applicata in posizione ben visibile dall'installatore,nei pressi del camino. La targhetta di identificazione e progettata per essere durevole e resistente nel tempo. La targhetta va compilata dall'installatore riportando le seguenti informazioni: 1 Designazione del prodotto secondo norma EN 1443 del camino (come sopra descritto). 2 Diametro interno nominale del camino (espresso in mm) riportato sia sul prodotto che sulla confezione 3 Distanza minima da materiali combustibili (espressa in mm) 4 Dati dell'azienda installatrice 5 Data dell'installazione
7 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DOPPIAPARETE 1 EN "Camini - Requisiti per camini metallici -Prodotti per sistema Costruttore: MBM Cusano M.no(MI) Stabilimento: Via Marmolada, 35 Cusano M.no Descrizione del Prodotto: Camino a doppia parete isolato con lana minerale dello Spessore minimo di 25 mm. Denominazione Commerciale del prodotto: DOPPIA PARETE CON GUARNIZIONE Nome e qualifica della persona responsabile: GIOVANNI MARUSI Ente Notificato: ISTITUTO MASINI Certificato n. : 0068-CPD-065/2008 Designazione del prodotto secondo la norma EN Sistema camino : EN T 160- P1-W-V2-L50040-O(40) con guarnizione DP EN T 600- N1-D-V2-L50040-G(75) senza guarnizione DP Descrizione del prodotto Numero della Norma Tipo pressione Livello di temperatura Livello di Resistenza alla condensa Resistenza alla corrosione Specifiche parete interna Resistenza al fuoco da dentro (G:si; O:no) e distanza dai materiali combustibili (in mm )
8 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' E DESCRIZIONE DEL PRODOTTO SERIE DOPPIA- con guarnizione di tenuta Caratteristiche e prestazioni Rif. EN Valori /livelli Prove di tipo Informazioni supplementari 1 0 Dimensioni nominali (mm) Par Dichiarazione del costruttore 2 0 Materiale parete Par. 4/5 interna Tipo Par Dichiarazione del costruttore Spessore nominale :0,50mm (L20050), Dichiarazione del costruttore 3 0 Materiale parete esterna Par. 4/5 Tipo Par AISI 316 (1.4404) Dichiarazione del costruttore Spessore nominale :0,40mm (L50040) Dichiarazione del costruttore 4 0 Materiale isolante Par. 7.2 Tipo (coppella) Densità : / +30% kg/me spessore: 25mm 5 0 Resistenza Par. 6.1 meccanica e stabilità Par Resistenza a compressione dei supporti/ Par Resistenza a compressione Par degli elementi a T Resistenza a trazione Resistenza al vento Altezza massima raggiungibile Altezza massima del camino sopra l'ultimo vincolo 2 m Distanza massima tra le staffe a muro / 3,5 m per DN ISTITUTO MASINI Rapporto di prova:199985/19986 / / Appendice B 6 0 Installazione non verticale ISTITUTO MASINI
9 Massima inclinazione Par dalla verticale Par Massima lunghezza tratto inclinato 45 gradi 2 5m per Da Rapporto di prova: Tenuta ai gas/acqua Par. 6.3 Livello di tenuta: P I Rapporto di prova: / Distanza dai Par. 6.2 materiali combustibili a T160 e T450 e resistenza allíincendio da fuliggine 4 cm/7.5cm a TI 60'C con ventilazione lungo lo sviluppo del camino Rapporto di prova: / Contatto accidentale Par Protezione delle zone soggette al possibile contatto Dichiarazione del costruttore 10. Resistenza termica Par m C / W (DN 200) ISTITUTO MASINI Rapporto di prova: / Appendice A
10 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' SOLUTION 1 EN "Camini - Requisiti per camini metallici -Prodotti per sistema camino " Costruttore: MBM Cusano M.no(MI) Stabilimento: Via Marmolada, 35 Cusano M.no Descrizione del Prodotto: Camino metallico a parete semplice Denominazione Commerciale del prodotto: SOLUTION Nome e qualifica della persona responsabile: GIOVANNI MARUSI Ente Notificato: ISTITUTO MASINI Certificato n. : 0068 CPD 065/2008 Designazione del prodotto secondo la norma EN Sistema camino EN T 160-P1-W-V2-L50040-O con guarnizione MP EN T 600-N1-D-V2-L50040 G(600) senza guarnizione MP 1 Descrizione del prodotto Numero della Norma Livello di temperatura Livello di Resistenza alla condensa Resistenza alla corrosione Specifiche parete interna Resistenza al fuoco da dentro (G:si; O:no) e distanza dai materiali combustibili (in mm )
11 Caratteristiche e prestazioni 1 0 Dimensioni nominali (mm) 2 0 Materiale parete Par. 4/5 Tipo Par DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' E DESCRIZIONE DEL PRODOTTO SERIE SOLUTION- senza guarnizione di tenuta Rif. EN1856Valori /livelli Prove di tipo Informazioni -1 supplementari Par Dichiarazione del costruttore Dichiarazione del costruttore Spessore nominale :0,40mm (L50040), Dichiarazione del costruttore Resistenza meccanica e stabilità Resistenza a compressione dei supporti/ Resistenza a compressione degli elementi a T Resistenza a trazione Resistenza al vento 6 0 Installazione non verticale Par. 6.1 Par Par Par Altezza massima raggiungibile Altezza massima del camino sopra l'ultimo vincolo 2 m Distanza massima tra le staffe a muro / 3,5 m per DN ISTITUTO MASINI Rapporto di prova: / ISTITUTO MASINI
12 Massima inclinazione Par. dalla verticale Massima lunghezza Par. tratto inclinato 45 gradi 2 5m per Da Rapporto di prova: / Tenuta ai gas Par. 6.3 Livello di tenuta:pi Rapporto di prova: / Distanza dai materiali combustibili a T160 e T600 e resistenza allíincendio da fuliggine 9 0 Contatto accidentale Par Par cm/60 cm a TI 60'C con ventilazione lungo lo sviluppo del camino Protezione delle zone soggette al possibile contatto Rapporto di prova: / Dichiarazione del costruttore 10. Resistenza termica 0 Par m C / W (DN 200) ISTITUTO MASINI Rapporto di prova: / Appendice A
13 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' EASYFLEX 1 EN "Camini - Requisiti per camini metallici -Prodotti per sistema camino " Costruttore: MBM Cusano M.no(MI) Stabilimento: Via Marmolada, 35 Cusano M.no Descrizione del Prodotto: Camino metallico a parete semplice Denominazione Commerciale del prodotto: EASYFLEX Nome e qualifica della persona responsabile: GIOVANNI MARUSI Ente Notificato: ISTITUTO MASINI Certificato n. : 0068 CPD 065/2008 Designazione del prodotto secondo la norma EN Sistema camino EN T 160- P1-W-V2-L EN T 450- N1-W-V2-L50011 G 1 Descrizione del prodotto Numero della Norma Livello di temperatura Livello di Resistenza alla condensa con guarnizione FLEX senza guarnizione FLEX Resistenza alla corrosione Specifiche parete interna Resistenza al fuoco da dentro (G:si; O:no) e distanza dai materiali combustibili (in mm )
14 Caratteristiche e prestazioni 1 0 Dimensioni nominali (mm) 2 0 Materiale parete Par. 4/5 Tipo Par DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' E DESCRIZIONE DEL PRODOTTO SERIE EASYFLEX- senza guarnizione di tenuta Rif. EN1856Valori /livelli Prove di tipo Informazioni -1 supplementari Par Dichiarazione del costruttore Dichiarazione del costruttore Spessore nominale :0,10mm (L50011), Dichiarazione del costruttore 5 0 Resistenza meccanica e stabilità Resistenza a compressione dei supporti/ Resistenza a compressione degli elementi a T Resistenza a trazione Resistenza al vento Par. 6.1 Par Par Par Altezza massima raggiungibile Altezza massima del camino sopra l'ultimo vincolo 2 m Distanza massima tra le staffe a muro / 3,5 m per DN ISTITUTO MASINI Rapporto di prova: Installazione non verticale ISTITUTO MASINI
15 Massima inclinazione Par. dalla verticale Massima lunghezza Par. tratto inclinato 45 gradi 2 5m per Da Rapporto di prova: Rapporto di prova: Tenuta ai gas Par. 6.3 Livello di tenuta: PI Rapporto di prova: Distanza dai materiali combustibili a T160 e T450 e resistenza all incendio da fuliggine Par cm a TI 60'C con ventilazione lungo lo sviluppo del camino Rapporto di prova: Contatto accidentale Par Protezione delle zone soggette al possibile contatto Dichiarazione del Costruttore 10. Resistenza termica Par m C / W (DN 200) ISTITUTO MASINI Rapporto di prova: Appendice A
16 USO: Le serie DOPPIA PARETE sono realizzate in acciaio inox BA parete interna parete esterna (rame sp 0.5 mm per la serie RAME). La saldatura degli elementi avviene in atmosfera controllata al TIG, questi processi di saldatura e i materiali utilizzati, garantisco al sistema un'ottima resistenza alla corrosione provocata da fenomeni di condensa e agenti atmosferici. Il sistema ad innesto (maschio - femmina vedi fig. a), serie DOPPIA PARETE, conferisce al sistema una resistenza notevole alle sollecitazioni meccaniche, alla corrosione e alla tenuta dagli eventuali fenomeni di condensa. FIGURA a Completando il sistema con collare a tenuta, ed eventuale guarnizione siliconica o fibroceramica, che inserita nella parete interna, garantisce al sistema un'ottima tenuta ai gas e alle pressioni FIG a Queste serie sono idonee ad essere utilizzate al servizio di apparecchi a camera stagna, aperta e a condensazione; per qualunque combustibile gas, oli combustibili, legna. Con funzionamento in depressione per temperature fino 450 o con funzionamento in pressione positiva per temperature fino a 190 (situazione in cui è obbligatorio montare la guarnizione). AVVERTENZE. Con combustibili solidi assemblare gli elementi senza guarnizione siliconica solo con collari a tenuta (temperatura max di N1),.. Con combustibili liquidi e gassosi assemblare gli elementi con guarnizioni siliconiche (temperatura max 190 -P1). Non è idoneo per l'installazione in luoghi dove nell'atmosfera si concentra una forte quantità di vapori alogeni e clorurati. tipo lavanderie, tintorie,,tipografie.ecc. Il prodotto installato in tali ambienti, non è coperto da garanzia.. Tutti gli elementi e accessori costruiti in acciaio inossidabile devono essere maneggiati con attrezzi adeguati, non devono mai essere messi in contatto con altri metalli in particolar modo con materiali ferritici. Rimuovere qualsiasi ossidazione,controllare la presenza della messa a terra dei materiali montati. Per un corretto montaggio è necessario seguire gli schemi forniti dal costruttore e le seguenti istruzioni di montaggio. Manipolare gli elementi metallici con idonee attrezzature e protezioni.
17 ISTRUZIONI PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE Per tutti i tipi di generatori di calore posizionare il maschio della parete esterna e quindi la femmina della parete interna verso l' alto, si evita in tale modo la fuoriuscita di eventuali condense. Il senso corretto dei fumi è indicato anche sull'etichetta prodotto posta sull'elemento. Montare le guarnizioni in modo che i tre labbri esistenti sullo stesso lato siano rivolti verso l' interno del tubo.. Durante l'inserimento dell'innesto maschio prestare attenzione che la guarnizione non fuoriesca dall'apposita sede, assicurarsi inoltre che il maschio vada perfettamente ad innestarsi con la bicchieratura femmina. Innestati i due elementi fissare i collari a tenuta posizionandoli in modo che il diametro maggiore sia sull' elemento femmina (parete esterna, verso l'alto), il diametro minore sull' elemento maschio (parete esterna, verso il basso ), i diametri sono stampigliati sui collari stessi (vedi fig.).. Posizionare i sistemi di staffaggio a muro (staffe muro, piastre intermedie con alette e piastre partenza con alette).. Ove possa esservi un accidentale contatto umano, dotate il sistema di protezioni.. E' assolutamente vietato l' uso di rivetti o altri sistemi di bloccaggio che compromettano la funzionalita e durabilita del sistema fumario.. Non modificare in alcun modo le caratteristiche degli elementi che non devono essere piegati, tagliati, deformati o lavorati.. Non assemblare mai con altri prodotti, anche se dichiarati compatibili.. Utilizzare solo per gli usi consentiti e dichiarati dal costruttore.. Posizionare alla base del camino lo scarico di condensa che può essere laterale o verticale, nel caso il funzionamento sia in pressione positiva prevedere un sifone.. Installare di seguito l'elemento ispezione che può essere: ispezione tappo tondo con volantino (corredato di guarnizione) in caso il funzionamento sia umido, con pressione positiva pari a 200 Pa e ad una temperatura max di 190 ; ispezione rettangolare con portello rivestito internamente di feltro in fibroceramica, idoneo per condotti con pressione negativa pari a 40 Pa, funzionamento a secco a temperature fino a 450. Collegare il tutto ai sistemi di staffaggio precedentemente posizionati Installare gli elementi rettilinei necessari per raggiungere la quota d'innesto del canale da fumo nel caso la partenza del camino sia da terra.. Posizionare il Tee 90, elemento di collegamento tra il camino ed il canale da fumo se possibile immediatamente sotto il primo supporto murale al fine che il peso della canna non vada a gravare sul raccordo a tre vie.. Installare gli elementi rettilinei necessari a raggiungere la quota di sbocco desiderata, rispettando in merito le normative vigenti, e osservando la quota massima consentita dal costruttore dall'ultimo vincolo.. Completare il camino con il terminale, montare il collare a tenuta e assicurasi che esso sia ben serrato.. In caso di attraversamenti di solette piane o inclinate, predisporre un foro adeguato tenendo
18 conto della designazione del prodotto da installare (distanza dai materiali combustibili), montare il faldale posizionandolo sulla soletta e sigillarlo in modo adeguato, far fuoriuscire il tubo a cui si applica il coprifaldale sigillandolo con un silicone, e posizionandolo 50 mm max al di sopra del cono del faldale, favorendo così il corretto deflusso dell'acqua piovana In presenza di uno spostamento laterale eseguirei lavori rispettandole prescrizioni riportate nella dichiarazione di conformità. Al termine dell'installazione del camino fissare nelle vicinanze o sull'aletta di sostegno la targhetta di identificazione compilandola come sopra descritto.
19 easyflex tipoa tipob tipoc
20 SCHEMA DI MONTAGGIO TIPICO (non vincolante) DESCRIZIONE SINGOLI ELEMENTI ELEMENTO SERIE SOLUTION CODICE ELEMENTO SERIE DOPPIA SERIE EASYFLEX DESCRIZIONE 01-A Tappo con scarico 01-B Tappo cieco 01-C Piastra partenza 01-D Supporto murale 02-A Ispezione fumi (portello) 02-B Ispezione tappo 03-A Tee B Tee C Tee rid D Tee coassiale 04 Prelievo fumi 05 Raccordo doppia-mono Doppia-flex 06 Tubo 1000/FLEX 07 Tubo Tubo Tubo telescopici 10-A Cappello cinese 10-B Cappello antivento 10-C Terminale troncocono 11-A Faldale piano 11-B Faldale inclinato 11-C scossalina 12 'Collare a tirante 13 Staffe muro 14 Curva 45 TOLLERANZE LAMIERE SPESSORE TOLLERANZA LUNGHEZZA TOLLERANZA 0,11 fó,03 0,4 fó,05 0,5 f 0,05
21 ISTRUZIONI DI ESERCIZIO E MANUTENZIONE La manutenzione delle canne fumarie e di vitale importanza al fine di mantenere le caratteristiche di funzionamento delle stesse inalterate nel tempo. Per ottenere questo si renderà necessaria una manutenzione programmata eseguita da tecnici qualificati in accordo con gli utenti e con la figura responsabile dei camini/canne fumarie secondo i dettami delle norme e leggi vigenti. Fatto salvo l art 8 del dpr 551 / 1999 che recita In mancanza di tali specifiche indicazioni, i controlli di cui all allegato H devono essere effettuati almeno una volta l anno, fermo restando quanto stabilito ai commi 12 e 13., e altre normative SI CONSIGLIA VIVAMENTE di intervenire con la seguente frequenza: Combustibili gassosi 1 volta all anno Combustibili liquidi 1 volta ogni 6 mesi Combustibili solidi 1 volta ogni 3 mesi La pulizia dovra essere eseguita in ottemperanza alla legislazione vigente e con idonee attrezzature. Per agevolare la pulizia ordinaria, da effettuarsi con spugne o spazzole di plastica morbida, alla base della canna fumaria deve essere installata una camera di raccolta di altezza non inferiore a 500 mm dotata di sportello a tenuta.aprendo tale sportello sara possibile ispezionare l interno del camino / canna fumaria per effettuare gli interventi necessari. Sarà eventualmente possibile ispezionare l interno del condotto rimuovendo il comignolo o direttamente attraverso il terminale della canna fumaria qualora le condizioni lo consentano. Lo scarico delle condense o infiltrazioni di acqua piovana saranno convogliate alla base delle canna fumaria ove un apposito raccoglitore dotato di terminale filettato permetterà il corretto collegamento ai circuiti di smaltimento come stabilito dalle locali disposizioni. In caso di nuovo impianto o qualora non venga rispettato il punto della uni11071 si consiglia l utilizzo di tubo flessibile estensibile in acciaio inox a norma per lo smaltimento delle condense per quanto riguarda la parte non collocata sotto traccia Si raccomanda durante la verifica programmata di controllare accuratamente il normale deflusso delle condense ed il loro corretto smaltimento - COLLETTIVE TIPO C (UNI UNI LEGGE 46/90) La canna fumaria collettiva deve servire solo apparecchi di tipo C aventi portata termica nominale che non differiscano oltre il 30 % in meno rispetto alla massima allacciabile e alimentati da uno stesso combustibile. CARATTERISTICHE GENERALI VENGONO UTILIZZATE PER CONVOGLIARE ALL INTERNO DI UN UNICA CANNA GLI SCARICHI DI PIU APPARECCHI A TIRAGGIO FORZATO E CAMERA STAGNA (TIPO C UNI-CIG 7129/92) ALIMENTATI A GAS. LA REALIZZAZIONE E IN DOPPIA PARETE METALLICA DI SPESSORE NON INFERIORE AI 5\10 DI mm CON INTERCAPEDINE COIBENTATA DA LANA MINERALE O FIBROCERAMICA. LA PARETE INTERNA, LONGITUDINALMENTE SALDATA A TIG COME DA NORMA UNI 10845:2000, E SEMPRE REALIZZATA IN ACCIAIO INOX MENTRE LA PARETE ESTERNA, OLTRE CHE IN ACCIAIO INOX (COSTRUZIONE STANDARD), PUO ESSERE REALIZZATA SU RICHIESTA IN RAME. L INTERCAPEDINE VIENE ISOLATA CON COPPELLE PREFORMATE IN LANA MINERALE O FIBROCERAMICA AD ALTA DENSITA CON SPESSORE MINIMO DI 25mm VANTAGGI: POSA IN OPERA AGEVOLE E RAPIDA CON POSSIBILITA DI ADATTAMENTO ANCHE ALLE PIU DIFFICOLTOSE TIPOLOGIE DI INSTALLAZIONE.
22 MESSA A REGIME RAPIDA GRAZIE ALLA BASSISSIMO PONTE TERMICO (L EFFICIENZA DELLE NOSTRE CANNE DOPPIA PARETE E STATA PREMIATA DAL FONDO DELLA COMUNITA EUROPEA!) E QUINDI VELOCE ATTIVAZIONE DEL TIRAGGIO PERFETTA IMPERMEABILITA SIA DELLA PARETE INTERNA CHE DI QUELLA ESTERNA BASSA TEMPERATURA DELLA FACCIATA ESTERNA DELLA CANNA E QUINDI NOTEVOLE SICUREZZA INSTALLAZIONE COLLETTIVE DI TIPO " C " Allacciare un solo apparecchio per piano per mezzo di un tee ridotto dn 80 che consente il collegamento con il canale da fumo. Se le utenze sono superiori a 6 prevedere un'apertura di compensazione da installare verso l'esterno montata al di sopra della camera di raccolta. Non possono essere collegate più di 8 utenze ad ogni collettiva. Posizionare elementi rettilinei fino al raggiungimento della quota di interpiano o di sbocco necessaria. Non effettuare più di 2 cambi di direzione purchè l'angolo di incidenza con la verticale non superi i 30, Le collettive devono essere prive di mezzi meccanici di aspirazioni posti nei condotti principali. Essere dotate alla base (al di sopra del primo tee) e alla sommità (al di sopra dell'ultimo tee) di un foro per il rilievo della pressione e della temperatura interna. Installare alla base uno sportello di ispezione tappo, in caso il,funzionamento previsto è ad umido con pressioni fino 200 Pa e temperature fino a 160 Installare alla base un portello rettangolare dotato internamente di feltro fibroceramico in caso il funzionamento previsto ad secco con pressioni fino a 40 Pa e con temperature fino 450. Prevedere uno scarico delle condense con eventuale sifone nel caso di funzionamento in pressione oppure se posizionata a terra una piastra partenza con scarico laterale. La quota di sbocco deve essere al di fuori della zona di reflusso al fine di evitare contropressioni considerando la quota massima consentita dal costruttore dall'ultimo vincolo. Al termine dell'installazione del camino fissare nelle vicinanze o sull'aletta di sostegno la targhetta di identificazione compilandola come sopra descritto. COLLETTIVE TIPO B (UNI UNI LEGGE 46/90 ) Le canne collettive ramificate devono servire solo apparecchi di tipo B con portata termica nominale non superiore a 35 kw e che non differisca di oltre il 30 % in meno rispetto alla massima allacciabile. CARATTERISTICHE GENERALI: VENGONO UTILIZZATE PER CONVOGLIARE ALL INTERNO DI UN UNICA CANNA GLI SCARICHI DI PIU APPARECCHI A TIRAGGIO NATURALE E CAMERA APERTA (TIPO B UNI-CIG 7129/92). ALIMENTATI A GAS. IL CONDOTTO PRIMARIO E REALIZZATO IN DOPPIA PARETE METALLICA CON INTERCAPEDINE COIBENTATA MEDIANTE COPPELLE PREFORMATE IN LANA MINERALE AD ALTA DENSITA E SPESSORE MINIMO DI 25mm. LA PARETE INTERNA DEL CONDOTTO PRIMARIO ED IL CONDOTTO SECONDARIO, COASSIALE RISPETTO AL PRIMO, SONO SEMPRE REALIZZATI IN ACCIAIO INOX DI SPESSORE NON INFERIORE AI 4/10 DI mm CON SALDATURA LONGITUDINALE A TIG COME DA NORMA UNI 10845:2000; MENTRE LA PARETE ESTERNA DEL CONDOTTO PRIMARIO E IN ACCIAIO INOX (COSTRUZIONE STANDARD) O, SU RICHIESTA, IN RAME. VANTAGGI:
23 POSA IN OPERA AGEVOLE E RAPIDA CON POSSIBILITA DI ADATTAMENTO ANCHE ALLE PIU DIFFICOLTOSE TIPOLOGIE DI INSTALLAZIONE. MESSA A REGIME RAPIDA GRAZIE ALLA BASSISSIMO PONTE TERMICO (L EFFICIENZA DELLE NOSTRE CANNE DOPPIA PARETE E STATA PREMIATA DAL FONDO DELLA COMUNITA EUROPEA!) E QUINDI VELOCE ATTIVAZIONE DEL TIRAGGIO PERFETTA IMPERMEABILITA SIA DELLA PARETE INTERNA CHE DI QUELLA ESTERNA BASSA TEMPERATURA DELLA FACCIATA ESTERNA DELLA CANNA E QUINDI NOTEVOLE SICUREZZA ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE DI TIPO " B " Le collettive ramificate devono avere un andamento perfettamente rettilineo e verticale. Allacciare un solo apparecchio per piano. Non possono essere collegati più di 6 piani ( 5+1). Per ramificata collettiva si intendono almeno 2 utenze. Devono essere prive di mezzi meccanici di aspirazione posti alla sommità del condotto. E' consigliato un terminale antiriflusso. Il tratto terminale deve avere un'altezza minima di 3 mt. Prevedere uno scarico delle condense con eventuale sifone, nel caso di funzionamento in pressione oppure se posizionata a terra una piastra partenza con scarico laterale Installare alla base un portello rettangolare dotato internamente di feltro fibroceramico in caso il funzionamento previsto sia secco con pressioni fino a 40 Pa e con temperature fino a 450. Installare alla base uno sportello di ispezione tappo, in caso il funzionamento previsto sia ad umido con pressioni fino 200 Pa e temperature fino a 160 Posizionare elementi rettilinei fino al raggiungimento della quota d'innesto del canale da fumo Inserire modulo deviatore o tee 45 secondo le prescrizioni del progettista Proseguire con l'installazione degli elementi rettilinei fino al raggiungimento delle quote di interpiano o di sbocco previste. La quota di sbocco (Hu) deve essere al di fuori della zona di reflusso al fine di evitare contropressioni,considerando la quota massima consentita dal costruttore dall'ultimo vincolo (vedi appendice B).
24 MOVIMENTAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO DEL PRODOTTO Gli elementi rettilinei vanno movimentati su pallet o in appositi contenitori posizionandoli in verticale Non sovrapporre pesi o altri contenitori.prima di effettuare qualsiasi operazione di movimentazione assicurarsi della perfetta stabilita degli elementi ed eventualmente intervenire con nastri e film protettivi senza pero esercitare troppa forza nel legare gli elementi onde evitare ammaccature di sorta..non disperdere la confezione prodotto.evitare locali umidi ( dannosi per l'isolante in lana minerale), ed ambienti con atmosfere corrosive (dannose per il materiale). GARANZIA Il periodo di garanzia decorre dalla data del documento di trasporto sino a naturale scadenza per legge Tutti i prodotti sono privi di sostanze nocive L'azienda non si assume alcuna responsabilità per installazioni eseguite in modo difforme da quanto sopra riportato. La garanzia decade per le installazioni eseguite in modo difforme dalle Norme tecniche e dalle istruzioni sopra riportate, e l'eventuale sostituzione di componenti in garanzia non costituisce rinnovo della stessa. DIMENSIONI E PESI volumi E PESI SOLUTION CODICE DESCRIZIONE VOLUME M3 PESO KG N. PEZZI SPED01080 ELEMENTO DIRITTO MT.1 1,01X0,27X0,19=0,052 6,3 6 SPED02080 ELEMENTO DIRITTO MT.0,5 0,50X0,28X0,19=0,026 3,2 6 SPED03080 ELEMENTO DIRITTO MT. 0,25 0,35X0,28X0,19=0,018 1,65 6 SPET04080 ELEMENTO TELESCOPICO 0,50X0,28X0,19=0,026 5,45 6 SPCR90080 CURVA 0-90 REGOLABILE 0,35X0,28X0,19=0,018 2,25 6 SPCN90080 CURVA 90 0,35X0,28X0,19=0,018 1,75 6 SPCQ45080 CURVA 45 0,35X0,28X0,19=0,018 1,35 6 CONTINUA
25 Appendice A CALCOLO DELLA RESISTENZA TERMICA Parete esterna In riferimento alla norma EN 1859 Allegato F si procedete con il seguente calcolo: R= 1/A = ( Di/2 ) E[(1/X) In (De/Di)] = 0,03817 W/mK per coibentato con coppelle spessore 25 mm, densità 120 Kg/m Di mm De mm R
26 MBM s.r.l. Via Marmolada 35 Cusano Milanino (MI) telefono telefono fax web
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