PLC Simatic. Serie S7-200
|
|
|
- Berta Locatelli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PLC Simatic I sistemi Simatic prodotti dalla Siemens mettono a disposizione dell utente una vasta gamma di PLC con caratteristiche differenti e adatti per le più svariate applicazioni come quelli appartenenti alle famiglie S7-200 (micro PLC compatti), S7-300 (piccoli PLC modulari), S7-400 (PLC modulari), S (evoluzione dell S7-200) ed S (evoluzione dell S7-300 e dell S7-400). Serie S7-200 È una linea di controllori programmabili compatti in grado di gestire un ampia varietà di applicazioni; in un unica apparecchiatura sono presenti un microprocessore, un alimentatore integrato e circuiti di ingresso e di uscita; una visione d insieme del controllore viene riprodotta in figura 1; sono a disposizione diversi tipi di CPU ( ) caratterizzati da una vasta gamma di funzioni e potenzialità che consentono di realizzare valide soluzioni di automazione per le più diverse applicazioni; le CPU 221 e 222 hanno un ingombro estremamente ridotto ma caratteristiche decisamente inferiori a quelle delle CPU 224 e 226; facendo riferimento ad esempio agli ingressi e alle uscite la CPU 221 ha 6 ingressi e 4 uscite, la CPU 226 invece 24 ingressi e 16 uscite; sono anche disponibili numerose unità di ampliamento (digitali, analogiche, intelligenti); la differenzia si evidenzia anche facendo riferimento alle memorie (si passa infatti dai 4096 byte di memoria programma per le CPU 221 e 222 ai byte per la CPU 226); un confronto tra i diversi modelli di CPU viene proposto nella tabella 1; la serie S7-200 comprende delle unità di ampliamento che consentono di soddisfare diverse esigenze applicative (ad esempio unità di ampliamento digitali, analogiche, per termocoppie e RTD, unità intelligenti); le caratteristiche delle unità di ampliamento vengono riprodotte nella tabella 2. Figura 1 Visione d insieme del controllore
2 Tabella 1 Confronto tra i diversi modelli di CPU Tabella 2 Caratteristiche delle unità di ampliamento
3 Installazione Le unità possono essere fissate ad un pannello tramite gli appositi fori di montaggio o disposte nella guida standard (DIN) utilizzando ganci opportunamente predisposti; il montaggio può essere orizzontale o verticale; durante il montaggio si devono separare i dispositivi che generano alta tensione e un elevato rumore elettrico dai dispositivi logici come l S7-200 che funzionano con basse tensioni; per ridurre le probabilità di guasto è inoltre doveroso collocare l S7-200 nelle zone meno calde del pannello; non si devono inoltre disporre i conduttori di segnale a bassa tensione e i cavi di comunicazione insieme ai conduttori di potenza in alternata e ai conduttori in continua a corrente elevata e commutazione rapida; poiché gli S7-200 sono stati progettati per il raffreddamento a convezione naturale, per garantire un raffreddamento corretto è necessario lasciare uno spazio libero di almeno 25 mm sia sopra che sotto i dispositivi stessi e calcolare una profondità di almeno 75 mm. Per quanto riguarda la messa a terra tutte le connessioni comuni dell S7-200 e dei relativi dispositivi vanno collegate ad un unico punto di massa e tale punto comune connesso direttamente alla terra del sistema; i conduttori di terra devono essere più corti possibile e avere un diametro elevato (ad esempio di mm 2 ). Per quanto riguarda il cablaggio si deve prevedere la presenza di un unico interruttore (che disinserisca contemporaneamente la corrente dall alimentatore e dai circuiti di ingresso e di uscita) e di un dispositivo di protezione dalle sovracorrenti (un fusibile o un interruttore automatico che limiti le correnti anomale nel cablaggio di alimentazione); per i conduttori che possono essere soggetti a sovratensioni dovute ai fulmini si devono prevedere appositi dispositivi di soppressione delle sovratensioni; è importante non disporre i conduttori di segnale a bassa tensione e i cavi di comunicazione assieme ai conduttori di potenza in alternata e ai conduttori in continua ad alta corrente e a commutazione rapida. Utilizzo Il controllore viene reso operativo dopo averlo collegato con l alimentazione e con il PC sul quale è installato il software di programmazione STEP 7-Micro/WIN. In figura 2 viene riprodotto lo schema di collegamento con l alimentazione sia in alternata sia in continua. Figura 2 Alimentazione del PLC
4 I controllori dispongono di alimentatori integrati che, oltre alla CPU, possono alimentare anche le unità di ampliamento e altre utenze che richiedono un alimentazione in continua a 24 V; il PLC fornisce anche una tensione di 5 V in continua agli eventuali dispositivi di ampliamento; bisogna inoltre accertarsi che il PLC sia effettivamente in grado di fornire la potenza a 5 V richiesta dalle unità di ampliamento; in caso contrario si deve rimuovere un unità o scegliere una CPU che eroghi una potenza superiore; è prevista anche l alimentazione a 24 V in continua per i sensori. Il collegamento con il PC si effettua di seguito, come evidenziato in figura 3, utilizzando il cavo di comunicazione RS-232/PPI multimaster (con i connettori RS-232 e RS-485 inseriti rispettivamente nella porta di comunicazione del PC e nella porta 0 o 1 dell S7-200); i DIP switch del cavo vanno impostati come indicato nella figura stessa. Figura 3 Alimentazione e collegamento al PC Programmazione Viene utilizzato il software STEP-7 Micro/Win; dopo aver aperto un nuovo progetto si deve selezionare l icona Comunicazione della barra di navigazione; la relativa finestra di dialogo consente di impostare i parametri di comunicazione di STEP-7 Micro/WIN; bisogna verificare la correttezza delle impostazioni di default e in particolare che l indirizzo del cavo PC/PPI sia impostato su 0, l interfaccia del parametro di rete su PC/PPI cable (COM1), la velocità di trasmissione a 9,6 kbps; per stabilire il collegamento la CPU S7-200 si utilizza sempre la finestra di dialogo Comunicazione; selezionando l icona di refresh all interno della finestra il programma verifica se è stata collegata una stazione S7-200 e visualizza la relativa icona; si conclude selezionando l icona stessa e confermando con la pressione del tasto OK; stabilita la comunicazione si può creare e caricare un programma nella CPU. Serie S7-300 Rappresenta una soluzione modulare con dimensioni di ingombro assai contenute; si adatta per processi estremamente veloci o per compiti di automazione che richiedono anche elaborazione di dati; un controllore programmabile S7-300 è costituito da un apparecchiatura centrale (il telaio in cui è alloggiata la CPU) e, a seconda delle esigenze, da una o più apparecchiature di ampliamento; il montaggio avviene tramite guida profilata; i telai di montaggio collegati all apparecchiatura centrale e dotati di unità di sistema sono definiti apparecchiature di ampliamento che è opportuno impiegare quando i posti connettore nell apparecchiatura centrale non sono sufficienti per l applicazione; il loro impiego richiede, oltre ai telai di montaggio supplementari, anche unità di interfaccia ed eventualmente altri alimentatori.
5 Il sistema è costituito da componenti aperti e pertanto l S7-300 deve essere montato esclusivamente in custodie, armadi o locali di servizio elettrico accessibili soltanto con chiave o apposito strumento; l accesso alle custodie, agli armadi o ai locali di servizio elettrico è consentito solo a personale qualificato e autorizzato; in particolare gli armadi possono essere non chiusi (grado di protezione IP20) o chiusi (grado di protezione IP54) e caratterizzati da differenti sistemi di ventilazione e diversi valori di potenza dissipata. Per programmare l S7-300 occorre utilizzare un dispositivo di programmazione; il PC deve essere collegato con la CPU per mezzo di un apposito cavo; la comunicazione con altri controllori viene resa possibile utilizzando il cavo di bus per PROFIBUS; in figura 4 viene riprodotto un esempio di configurazione del sistema. Figura 4 Esempio di configurazione del sistema Il sistema rende disponibile una vasta gamma di CPU, da quelle di primo approccio utilizzabili per semplici applicazioni a quelle di grande potenza; vengono definite con le sigle 31x ( ) e 31xC (312C-313C-314C); in relazione al tipo di applicazione a cui sono destinate si distinguono CPU denominate standard, failsafe, compatte e tecnologiche; in particolare le CPU compatte hanno circuiti d ingresso/uscita e funzioni tecnologiche integrate. Serie S7-400 È una linea di controllori programmabili modulari in grado di gestire quasi tutti i compiti di automazione; le unità modulari vengono installate in appositi telai di montaggio in cui vengono disposti l unità di alimentazione, l unità centrale (il telaio che contiene la CPU) e le unità di ingresso/uscita; in figura 5 vie proposto un esempio di telaio di montaggio equipaggiato con unità modulari provvisto di 18 posti connettore.
6 Figura 5 Esempio di telaio di montaggio Le unità di alimentazione forniscono la tensione di funzionamento alle altre unità installate sul telaio tramite il bus backplane del dispositivo; non forniscono invece le tensioni di carico per le unità di ingresso/uscita; l'unità di alimentazione di un telaio di montaggio inserita su un posto connettore non consentito non è operativa; le uscite in continua sono a 5V/10A e 24V/1A; un vano apposito consente l inserimento di batterie tampone che, anche in assenza di alimentazione, consentono il mantenimento dei dati; lo schema a blocchi riprodotto in figura 6 mostra sinteticamente come vengono alimentate le diverse unità del sistema; la scelta dell alimentatore dipende dai requisiti del sistema (tensione di rete e assorbimento di corrente delle unità impiegate); le tensioni e le correnti di carico devono invece essere fornite da alimentatori esterni; la corrente di carico viene determinata dalla somma della corrente di tutti i sensori e gli attuatori collegati alle uscite. Figura 6 Alimentazione del sistema Il sistema mette a disposizione un ampia gamma di CPU con caratteristiche differenti contraddistinte dalle sigle (72 kb), (128 kb), (256 kb), (700 kb), 416-2
7 (1400 kb), (2800 kb), (10 MB); i dati di confronto indicati fanno riferimento alla memoria di lavoro. Le unità di ingresso/uscita possono essere sia digitali sia analogiche; si differenziano tra loro sia per il numero di ingressi o di uscite sia per i parametri relativi ai valori nominali di tensione e di corrente. Utilizzando apposite unità di interfaccia di trasmissione e di ricezione il sistema consente di collegare a un'apparecchiatura centrale una o più apparecchiature di ampliamento; le unità di trasmissione devono essere inserite nell'apparecchiatura centrale, le corrispondenti unità di ricezione nell'apparecchiatura di ampliamento collegata; le unità di ampliamento si rendono necessarie quando i posti connettore dell unità centrale non sono sufficienti o quando si devono installare unità di ingresso/uscita distanti dall unità centrale; le unità di ampliamento si differenziano in relazione al tipo di utilizzo (per collegamento locale o remoto), alla presenza o meno dell alimentazione (fornita eventualmente attraverso l unità di interfaccia) e del bus di comunicazione, alla massima lunghezza del collegamento e al numero massimo di apparecchiature di ampliamento collegabili per ramo; in figura 7 viene riportato un esempio di collegamento tra unità centrale e di ampliamento. Figura 7 Collegamento tra unità centrale e di ampliamento Serie S Sono microcontrollori con struttura compatta, configurazione flessibile e ampio set di istruzioni disponibili per il programmatore; le loro caratteristiche li rendono adatti a controllare una vasta gamma di apparecchiature e a rispondere alle più diverse esigenze del settore; nella medesima apparecchiatura sono presenti un microprocessore, un alimentatore, circuiti di ingresso e di uscita sia analogici sia digitali e una porta per la comunicazione tramite rete PROFINET; in figura 8 viene riprodotto l aspetto del controllore.
8 Figura 8 Aspetto del controllore S Sono disponibili diversi modelli di CPU che si differenziano essenzialmente per dimensioni, capacità della memoria di lavoro e numero di unità di ingresso/uscita; le loro caratteristiche vengono confrontate nella tabella 3. Tabella 3 Confronto tra i diversi modelli di CPU
9 L ampliamento delle funzionalità della CPU, come evidenziato in figura 9, viene reso possibile impiegando moduli aggiuntivi che possono essere supportati dalla CPU stessa o collegati esternamente; in particolare la CPU supporta la signal board (che fornisce ingressi e uscite supplementari), una scheda di comunicazione (che consente di aggiungere un'ulteriore porta di comunicazione e una scheda di batteria (che consente di effettuare il backup dell'orologio hardware); i moduli di ingresso/uscita, da aggiungere a destra, ampliano le funzionalità della CPU con l aggiunta di I/O digitali, I/O analogici, RTD e termocoppie; i moduli di comunicazione e i processori di comunicazione, da aggiungere a sinistra, ampliano le funzioni di comunicazione. Figura 9 Moduli aggiuntivi La CPU può essere montata su una guida DIN standard o su un pannello; il dispositivo dispone infatti di ganci per il fissaggio alla guida DIN che possono essere anche estratti e impiegati come punti di fissaggio delle viti per montare l'unità sul pannello. Serie S Adatto per applicazioni nel settore della meccanica e nell'impiantistica, è un sistema omologato per il grado di protezione IP20 e predisposto per il montaggio in armadio elettrico; deve essere montato su una guida profilata e può comprendere fino a 32 moduli collegati meccanicamente ed elettricamente tra loro per mezzo di connettori a U e formanti, nel complesso, un bus backplane autoconfigurante; un esempio di configurazione hardware del sistema viene proposto in figura 10.
10 Figura 10 Esempio di configurazione L'alimentatore di sistema, un modulo di alimentazione che ha anche funzioni di diagnostica, è collegato con il bus backplane tramite un connettore a U; è necessario quando la potenza immessa dalla CPU nel bus backplane non è sufficiente per alimentare i moduli collegati. La CPU esegue il programma utente e alimenta con l'alimentazione di sistema integrata l'elettronica dei moduli integrati attraverso il bus backplane; nella tabella 4 vengono riportate le caratteristiche delle unità centrali disponibili. I moduli di periferia costituiscono l'interfaccia tra il controllore e il processo; tramite i sensori e gli attuatori il controllore rileva lo stato attuale del processo e reagisce di conseguenza; sono disponibili i seguenti tipi di modulo: ingresso digitale (DI), uscita digitale (DQ, ingresso analogico (AI), uscita analogica (AQ), modulo tecnologico (TM), modulo di comunicazione (CM), processore di comunicazione (CP). La guida profilata è il supporto portamoduli del sistema; componenti ai sensi della norma EN (moduli della gamma S e ET 200SP, morsetti, salvavita, piccoli contattori o componenti analoghi) possono essere montati direttamente sul profilo integrato standard nella parte inferiore della guida profilata; per l'installazione è possibile utilizzare tutta la lunghezza della guida profilata (struttura a filo).
11 Tabella 4 Caratteristiche delle CPU Essendo i moduli componenti elettrici aperti e pertanto è possibile installare il sistema solo in custodie, armadi o locali tecnici con apparecchiature elettriche che devono essere accessibili esclusivamente mediante chiave o altro attrezzo equivalente; l'accesso deve essere consentito solo a personale qualificato o autorizzato; il sistema è utilizzabile fino a 60 C se montato in orizzontale e fino a 40 C se montato in verticale. Per integrare la CPU S in un impianto è necessario rispettare determinate regole e norme; in particolare: si devono tenere in considerazione le norme di sicurezza e di prevenzione degli infortuni in vigore come ad esempio le direttive sulla sicurezza delle macchine; i dispositivi per l arresto di emergenza devono restare attivi in tutti i modi di funzionamento dell'impianto; non devono verificarsi stati di funzionamento pericolosi quando si riavvia la CPU dopo una caduta o una mancanza di tensione e quando si ristabilisce la comunicazione dopo un guasto; dopo lo sblocco del dispositivo di arresto di emergenza non deve verificarsi un avvio incontrollato o indefinito; negli impianti senza sezionatori di alimentazione onnipolari deve essere presente nell'impianto dell'edificio un dispositivo sezionatore onnipolare, per tutti i circuiti elettrici della CPU S è necessario che l'oscillazione/deviazione della tensione di rete dal valore nominale si trovi all'interno della tolleranza ammessa; i dispositivi di rete per l'alimentazione in continua a 24 V devono essere dotati di separazione elettrica di sicurezza secondo la norma IEC ; è necessario installare degli scaricatori per la protezione dai fulmini e dalle sovratensioni; per garantire la protezione dalle scariche elettriche si deve realizzare un collegamento elettrico conduttivo tra la guida profilata e il conduttore di terra; è necessario garantire il collegamento a un conduttore di terra provvisto di una sezione sufficiente per la dispersione delle interferenze elettromagnetiche; per le linee di alimentazione, trasmissione dei segnali e le linee di bus è necessario prestare attenzione che l'instradamento e l'installazione siano corretti, per le linee di trasmissione dei segnali e le linee bus è necessario prestare attenzione che una rottura della linea o del conduttore oppure un cortocircuito non causino stati indefiniti dell'impianto; nella figura 11 viene riprodotto lo schema del circuito di alimentazione da una rete TN-S.
12 Figura 11 Sistema di alimentazione da rete TN-S Si evidenzia in particolare che il potenziale di riferimento è collegato alla guida profilata tramite una combinazione RC ad alta impedenza interna alla CPU in modo tale che le correnti di disturbo ad alta frequenza si disperdano così evitando cariche elettrostatiche; malgrado la guida profilata messa a terra, il potenziale di riferimento è da considerarsi senza messa a terra per la presenza del collegamento ad alta impedenza; se si desidera una installazione con potenziale di riferimento effettivamente a terra si deve realizzare il collegamento opzionale tra morsetto M della CPU e conduttore di terra.
PREMESSA AUTOMAZIONE E FLESSIBILITA'
PREMESSA In questa lezione analizziamo i concetti generali dell automazione e confrontiamo le diverse tipologie di controllo utilizzabili nei sistemi automatici. Per ogni tipologia si cercherà di evidenziare
QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI
QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI GENERALITA': Il quadro elettrico oggetto della presente specifica è destinato al comando e al controllo di gruppo elettrogeni automatici
Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET
ValveConnectionSystem Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET P20.IT.R0a IL SISTEMA V.C.S Il VCS è un sistema che assicura
Micromoduli. Tipologia di Micromoduli. Tipologia di Espansioni SCHEDA 3.0.0
Micromoduli Un notevole punto di forza delle centrali ESSER è dettato dall estrema modularità di queste centrali. L architettura prevede l utilizzo di micromoduli, schede elettroniche inseribili all interno
Caratteristiche elettriche
RWR10 / RWR 20 REGOLATORE DI CARICA Regolatore di carica Caratteristiche Per batterie al piombo ermetiche,acido libero Auto riconoscimento tensione di batteria(12/24v) Max corrente di ricarica 10A (WR10)
automazione impianti produzione calcestruzzo per alimentazione vibropresse e tubiere
Contatto: DUECI PROGETTI srl Emanuele Colombo +39 335 8339312 automazione impianti produzione calcestruzzo per alimentazione vibropresse e tubiere Realizzato con Unigest-DP PRESENTAZIONE Si tratta di un
DIAGNOSTICA: SEGNALAZIONE ERRORI DI SISTEMA. (Reporting of System Errors)
DIAGNOSTICA: SEGNALAZIONE ERRORI DI SISTEMA (Reporting of System Errors) Indice 1 Introduzione...2 1.1 Componenti supportati e insieme delle funzioni...2 2 STEP7: Configurazione HW...3 2.1 Scheda Generale...4
System pro M compact. Comandi motorizzati e dispositivi autorichiudenti per interruttori 2CSC400013B0901
System pro M compact Comandi motorizzati e dispositivi autorichiudenti per interruttori 2CSC400013B0901 Comandi motorizzati S2C-CM, F2C-CM e dispositivo autorichiudente F2C-ARI: funzioni e prestazioni
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU COPERTURA EX SCUOLA DI VALMARENO PROGETTO PRELIMINARE DEFINITIVO 10) CALCOLO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE E DEGLI IMPIANTI
Sistemi di climatizzazione per quadri elettrici
Sistemi di climatizzazione per quadri elettrici Indice Indice Condizionatori da parete 2 Versione Parete 3 300 W 4 500 W 8 800 W 12 1000 W 16 1500 W 20 2000 W 26 3000 W 32 4000 W 34 Condizionatori da
BMSO1001. Virtual Configurator. Istruzioni d uso 02/10-01 PC
BMSO1001 Virtual Configurator Istruzioni d uso 02/10-01 PC 2 Virtual Configurator Istruzioni d uso Indice 1. Requisiti Hardware e Software 4 1.1 Requisiti Hardware 4 1.2 Requisiti Software 4 2. Concetti
Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica. Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI
Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica (Seconda parte) Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI Concluso l esame a vista, secondo quanto
Istruzioni di servizio per gruppi costruttivi SMX Istruzioni di servizio (versione 1-20.12.2007)
Istruzioni di servizio per gruppi costruttivi SMX Istruzioni di servizio (versione 1-20.12.2007) TD-37350-810-02-01F- Istruzioni di servizio 04.01.2008 Pag. 1 von 6 Avvertenze importanti Gruppi target
Product note Migrazione da Emax ad Emax 2 mantenendo la certificazione in base alle norme serie IEC 61439 per i quadri di bassa tensione
Product note Migrazione da Emax ad Emax 2 mantenendo la certificazione in base alle norme serie IEC 61439 per i quadri di bassa tensione Generalità SACE Emax 2 è il nuovo interruttore aperto di ABB SACE
Guida Rapida di Syncronize Backup
Guida Rapida di Syncronize Backup 1) SOMMARIO 2) OPZIONI GENERALI 3) SINCRONIZZAZIONE 4) BACKUP 1) - SOMMARIO Syncronize Backup è un software progettato per la tutela dei dati, ed integra due soluzioni
Alimentatori & Trasformatori 1
& Trasformatori Universali Prestazioni e servizi per i vostri automatismi mono/trifase 0-00 V W-0 W Schneider Electric presenta la nuova offerta di alimentatori stabilizzati a tecnologia switching per
Per mezzo dei moduli integrati il contatore di calore può essere dotato dell interfaccia di trasmissione già dalla fabbrica.
C o n t a t o r e d i c a l o r e c o m p a t t o Il Q heat 5 è un contatore di calore adibito a misurare i consumi di impianti di piccola portata (q p = 0,6 / 1,5 / 2,5 m 3 /h), ossia a rilevare l energia
Accessori per i controllori programmabili Saia PCD Integrazione dei moduli di I/O nel quadro elettrico omazione Stazioni di aut aggio ollo e
77 1.7 Accessori per i controllori programmabili Saia PCD 1.7.1 Integrazione dei moduli di I/O nel quadro elettrico I cavi di sistema preconfezionati e i moduli per le morsettiere di conversione rendono
S1024-2POS / S10230-2POS S2024-2POS / S20230-2POS
APPLICAZIONI S1024-2POS / S10230-2POS S2024-2POS / S20230-2POS ATTUATORI PER SERRANDA 10/20 Nm (88/177 lb-in) PER CONTROLLO A 2 POSIZIONI Questi attuatori, direttamente accoppiati alle serrande, forniscono
L equipaggiamento elettrico delle macchine
L equipaggiamento elettrico delle macchine Convegno La normativa macchine: obblighi e responsabilità 4 giugno 05 Ing. Emilio Giovannini Per. Ind. Franco Ricci U.F. Prevenzione e Sicurezza Verifiche Periodiche
Interfaccia. 1. Sede configuratori 2. Morsetto IN 3. Led di segnalazione 4. Pulsante per configurazione virtuale 5. Morsetto OUT
Interfaccia SCS/SCS scheda tecnica ARt. F422 Descrizione L interfaccia permette la comunicazione fra impianti bus con tecnologia SCS, anche se dedicati a funzioni diverse fra loro. L interfaccia è dotata
Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico
Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Rotatoria ingresso cittadella universitaria Premessa: La presente relazione tecnica è finalizzata ad indicare la caratteristiche dei principali componenti
Programmatore scenari
Programmatore scenari scheda tecnica ART. MH00 Descrizione Questo dispositivo permette la gestione di scenari semplici e evoluti fino ad un numero massimo di 300. Grazie al programmatore scenari il sistema
Il neutro, un conduttore molto "attivo" (3)
1 Il neutro, un conduttore molto "attivo" (3) 3. I sistemi elettrici in relazione al modo di collegamento a terra del neutro e delle masse In funzione della messa a terra del neutro e delle masse, un sistema
CdL in Medicina Veterinaria - STPA AA 2007-08
CdL in Medicina Veterinaria - STPA AA 2007-08 Microsoft Windows Funzionalità di un S.O. Gestione dei file Gestione dei dispositivi di ingresso/uscita Comandi per l attivazione e la gestione di programmi
MANUTENZIONE INVERTER LEONARDO
MANUTENZIONE INVERTER LEONARDO Indice 1 REGOLE E AVVERTENZE DI SICUREZZA... 3 2 DATI NOMINALI LEONARDO... 4 3 MANUTENZIONE... 5 3.1 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE... 6 3.1.1 Pulizia delle griglie di aerazione
Il Personal Computer
Il Personal Computer Il case Il case (termine di origine inglese), anche chiamato cabinet (sempre dall'inglese, è il telaio metallico all'interno del quale sono assemblati i componenti principali di un
Moduli di misura per resistenze o termosonde in platino (DIN IEC 751) o nichel (DIN 43 760)
s Agosto 1996 8 123 UNIGYR Moduli di misura per resistenze o termosonde in platino (DIN IEC 751) o nichel (DIN 43 760) Scala 1 : 2 Moduli di misura per due ingressi indipendenti di: - resistenze variabili
M1600 Ingresso/Uscita parallelo
M1600 Ingresso / uscita parallelo M1600 Ingresso/Uscita parallelo Descrizione tecnica Eiserstraße 5 Telefon 05246/963-0 33415 Verl Telefax 05246/963-149 Data : 12.7.95 Versione : 2.0 Pagina 1 di 14 M1600
Sensori di temperatura a termocoppia K Guida Utente
Sensori di temperatura a termocoppia K Guida Utente 1 INDICE: 1 INTRODUZIONE... 2 2 APPLICAZIONI TIPICHE:... 2 3 NORME DI INSTALLAZIONE:... 2 3.1 Connessione elettrica su acquisitori M1 ed MD4:... 2 3.2
1 Indicazioni di sicurezza. 2 Struttura dell'apparecchio. Inserto comando motore veneziane Universal AC 230 V ~ N. art. 232 ME. Istruzioni per l uso
Inserto comando motore veneziane Universal AC 230 V ~ N. art. 232 ME Istruzioni per l uso 1 Indicazioni di sicurezza L'installazione e il montaggio di apparecchi elettrici devono essere eseguiti esclusivamente
E-Box Quadri di campo fotovoltaico
Cabur Solar Pagina 3 Quadri di campo fotovoltaico Quadri di stringa con elettronica integrata per monitoraggio e misura potenza/energia CABUR, sempre attenta alle nuove esigenze del mercato, ha sviluppato
Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria
Istruzioni per l uso Unità a schede di memoria Modello n. AJ- E AJ-PCD10 Collegare l'unità a schede di memoria al personal computer prima di installare il software P2 nel computer dal CD di installazione.
Sistemi Elettrici }BT }AT
Sistemi Elettrici DEFINIZIONE (CEI 11-1) Si definisce SISTEMA ELETTRICO la parte di impianto elettrico costituita dai componenti elettrici aventi una determinata TENSIONE NOMINALE (d esercizio). Un sistema
Esame di INFORMATICA
Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 4 MACCHINA DI VON NEUMANN Anni 40 i dati e i programmi che descrivono come elaborare i dati possono essere codificati nello
9.12 Protezione da sovratensioni per M-Bus
9.12 Protezione da sovratensioni per L' serve per la trasmissione dei dati di lettura dei contatori per apparecchi di misura dei consumi. Tutti gli apparecchi collegati al sistema possono essere rilevati
Interruttore automatico
Interruttore automatico Dimensionamento degli interruttori automatici adeguati per inverter sotto effetti FV specifici Contenuto La scelta dell'interruttore automatico corretto dipende da diversi fattori.
MA 431 DISPOSITIVO RILEVAZIONI ALLARMI DI BATTERIA PER XLD SWITCH BOX V 2.0/V 2.1
MA 431 DISPOSITIVO RILEVAZIONI ALLARMI DI BATTERIA PER XLD SWITCH BOX V 2.0/V 2.1 MONOGRAFIA DESCRITTIVA EDIZIONE Febbraio 2004 MON. 206 REV. 2.0 1 di 7 INDICE 1.0 GENERALITÁ 3 2.0 INTERFACCE 3 3.0 CARATTERISTICHE
Capitolo 1 Installazione del programma
Capitolo 1 Installazione del programma Requisiti Hardware e Software Per effettuare l installazione del software Linea Qualità ISO, il computer deve presentare una configurazione minima così composta:
Elettromobilità WITTENSTEIN La pole position degli azionamenti elettrici. efficiente compatto sicuro
WITTENSTEIN La pole position degli azionamenti elettrici efficiente compatto sicuro 101 Azionamenti perfettamente integrati da un unico partner L elettromobilità va ben oltre il semplice funzionamento
Pannelli Fotovoltaici Serie ASP 60 MONTAGGIO Pannelli Fotovoltaici ASP GUIDA DI MONTAGGIO. Pannelli Fotovoltaici X 60
Pannelli Fotovoltaici Serie ASP 60 MONTAGGIO Pannelli Fotovoltaici ASP GUIDA DI MONTAGGIO Questa guida contiene una serie di suggerimenti per installare i prodotti Abba Solar della serie ASP60 ed è rivolta
UTC Fire & Security. Centrali antincendio analogiche indirizzate serie 2X-F Guida Introduzione Prodotto
UTC Fire & Security Centrali antincendio analogiche indirizzate serie 2X-F Informazioni Prodotto Descrizione Prodotto: Centrali analogiche antincendio serie 2X-F. Codice Prodotto: Vedere la parte finale
IO-Link come standard di comunicazione per sensori e attuatori
IO-Link come standard di comunicazione per Andrea Graglia Siemens Gruppo Rilevamento Misura e Analisi e Gruppo PLC e I/O distribuiti Perché IO-link? Gli apparecchi da campo (sensori/attuatori) sono oggi
7.2 Controlli e prove
7.2 Controlli e prove Lo scopo dei controlli e delle verifiche è quello di: assicurare che l ascensore sia stato installato in modo corretto e che il suo utilizzo avvenga in modo sicuro; tenere sotto controllo
SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE
Le apparecchiature di questa serie, sono frutto di una lunga esperienza maturata nel settore dei gruppi di continuità oltre che in questo specifico. La tecnologia on-line doppia conversione, assicura la
SPD: che cosa sono e quando devono essere usati
Antonello Greco Gli SPD, o limitatori di sovratensione, costituiscono la principale misura di protezione contro le sovratensioni. La loro installazione può essere necessaria per ridurre i rischi di perdita
Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT
VENETO Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT Relatore: Ing. Raoul Bedin Interruttore automatico Le funzioni fondamentali sono quelle di sezionamento e protezione di una rete
Sonde antigelo Da utilizzare sul lato aria
1 821 1821P01 Sonde antigelo Da utilizzare sul lato aria Sonda attiva con capillare per la misura della temperatura minima nel campo d impiego 0 15 C Alimentazione 24 V AC Segnale d uscita 0...10 V DC
CEI EN 60204-1. Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico T.R. 000 XX/YY/ZZZZ
Azienda TEST REPORT T.R. 000 XX/YY/ZZZZ Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico :2006 Sicurezza del macchinario Equipaggiamento elettrico delle macchine Parte 1: Regole generali Il Verificatore:
MA 434 MODULO ALLARMI PER IP DSLAM
MA 434 MODULO ALLARMI PER IP DSLAM MONOGRAFIA DESCRITTIVA EDIZIONE Novembre 2005 MON. 232 REV. 2.0 1 di 14 INDICE 1.0 GENERALITÁ 03 2.0 INTERFACCE 03 3.0 CARATTERISTICHE TECNICHE 07 3.1 CARATTERISTICHE
CENTRALINI IP65. catalogo 2013-2014 CENTRALINI E CASSETTE
8 dimensioni Telaio estraibile e reversibile Guide DIN regolabili in altezza ed interasse Pannelli removibili Sistema trattenuta cavi per morsettiere Elevata robustezza Design di elevato livello estetico
SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI STAND-ALONE DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw
ALLEGATO A2 SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI STAND-ALONE DI POTENZA NOMINALE NON SUPERIORE A 20 kw SCOPO Lo scopo della presente specifica è quello di fornire
10. Funzionamento dell inverter
10. Funzionamento dell inverter 10.1 Controllo prima della messa in servizio Verificare i seguenti punti prima di fornire alimentazione all inverter: 10.2 Diversi metodi di funzionamento Esistono diversi
Prof. Capuzzimati Mario - ITIS Magistri Cumacini - Como LOGICA DI CONTROLLO
Logiche di controllo LOGICA DI CONTROLLO Una automazione può, oggi, essere realizzata secondo due diverse tecnologie. In passato la logica di controllo era implementata (realizzata) attraverso la tecnologia
TERMOSTATO SETTIMANALE PROGRAMMABILE
CARATTERISTICHE E FUNZIONAMENTO P406 TERMOSTATO SETTIMANALE PROGRAMMABILE (cod. P406) GENERALITA Elegante termostato settimanale ideale per controllare impianti di riscaldamento o condizionamento che offre
CABINE ELETTRICHE DI TRASFORMAZIONE
Cabtrasf_parte_prima 1 di 8 CABINE ELETTRICHE DI TRASFORMAZIONE parte prima Una cabina elettrica è il complesso di conduttori, apparecchiature e macchine atto a eseguire almeno una delle seguenti funzioni:
Assegnamento di un indirizzo IP temporaneo a dispositivi Barix
Assegnamento di un indirizzo IP temporaneo a dispositivi Barix V 1.0 GUIDA RAPIDA Introduzione L obiettivo di questa guida rapida è fornire all utente un modo per poter assegnare un indirizzo IP temporaneo
ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222
ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222 Art. 4 VERIFICHE PERIODICHE 4.1 Generalità Per l esecuzione delle verifiche periodiche deve essere resa disponibile la documentazione tecnica relativa all impianto, compresa
CALEFFI. www.caleffi.com. Regolatore di temperatura differenziale per impianti solari Termostato di controllo integrazione e valvole deviatrici
CALEFFI www.caleffi.com Regolatore di temperatura differenziale per impianti solari Termostato di controllo integrazione e valvole deviatrici 7 Serie 7 Funzione Il regolatore differenziale acquisisce i
IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI
IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI Tutte le masse, le masse estranee e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche devono essere collegati ad un unico impianto di messa a terra, ovvero
Sistemi di distribuzione a MT e BT
Sistemi di distribuzione a MT e BT La posizione ottima in cui porre la cabina di trasformazione coincide con il baricentro elettrico, che il punto in cui si pu supporre concentrata la potenza assorbita
SISTEMA ANTI FURTO CAVI in rame CABLE LOCK. - Descrizione tecnica -
ST20130749ARC SISTEMA ANTI FURTO CAVI in rame CABLE LOCK - Descrizione tecnica - COPYRIGHT Convert Italia S.p.A. Tutti i diritti sono riservati. A termini di legge il presente documento è di proprietà
Montaggio e configurazione hard disk Introduzione
Pagina 1 di 10 Montaggio e configurazione hard disk Introduzione In questa parte vedremo come installare un hard disk di tipo EIDE in un computer PC ATX compatibile. I passi per l'istallazione saranno:
NV780. Manuale d installazione V2.51. (Cod. PXNV780) Rivelatore digitale a doppia visione laterale da esterno con 4x sensori doppi DT02168DI0612R00
NV780 (Cod. PXNV780) Rivelatore digitale a doppia visione laterale da esterno con 4x sensori doppi Manuale d installazione V2.51 DT02168DI0612R00 Introduzione Il rivelatore NV780 incorpora due rivelatori
WGT. Sensore di temperatura per WS1 Color, WS1000 Color, KNX WS1000 Color. Dati tecnici ed avvertenze per l'installazione
IT WGT Sensore di temperatura per WS1 Color, WS1000 Color, KNX WS1000 Color Dati tecnici ed avvertenze per l'installazione Elsner Elektronik GmbH Tecnica di automazione e controllo Herdweg 7 D 75391 Gechingen
Processore HomeWorks QS
specifiche del prodotto 06.03.15 Il processore HomeWorks QS fornisce il controllo e la comunicazione ai componenti del sistema HomeWorks QS. I link Ethernet consentono la comunicazione verso il software
2capitolo. Alimentazione elettrica
2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,
Hobbes. TESTER PER RETI LAN LANtest Pro Modello: 256652/LB. Manuale d'uso
Hobbes TESTER PER RETI LAN LANtest Pro Modello: 256652/LB Manuale d'uso GARANZIA Grazie per avere preferito un prodotto Hobbes. Per potere utilizzare al meglio il nostro tester per reti LAN vi consigliamo
(Numero di catalogo 1794)
(Numero di catalogo 1794) FLEX I/O è un sistema I/O modulare flessibile a buon mercato per applicazioni distribuite che offre tutte le funzioni degli I/O più grandi basati su rack con il minimo ingombro.
Cod. DQHSF00001.0IT Rev. 1.0 11-09-2014
Flow Hopper GUIDA ALLA CORRETTA ALIMENTAZIONE E CONNESSIONE DELL EROGATORE DI MONETE FLOW HOPPER Cod. DQHSF00001.0 Rev. 1.0 11-09-2014 INFORMAZIONI DI SICUREZZA Nel caso in cui sia assolutamente necessario
Laboratorio di Ingegneria del software Sistema di controllo di un ascensore Requisisti preliminari
Laboratorio di Ingegneria del software Sistema di controllo di un ascensore Requisisti preliminari A.A. 2012 2013 1 Introduzione Questo documento raccoglie i requisiti preliminari per il software di controllo
Gamma BRUSHLESS CROUZET
Gamma BRUSHLESS CROUZET - Presentazione La ITE Industrialtecnoelettrica Srl di Bologna (tel.5.386.6) presenta la nuova gamma Crouzet di micromotori brushless di elevata qualità con coppie da 6 e 85 mnm
706292 / 00 11 / 2012
Istruzioni per l uso (parte rilevante per la protezione antideflagrante) per sensori di temperatura ai sensi della direttiva europea 94/9/CE Appendice VIII (ATEX) gruppo II, categoria di apparecchi 3D/3G
CONVERTITORE SERIALE ASINCRONO RS485 / USB
CONVERTITORE SERIALE ASINCRONO RS485 / USB DESCRIZIONE GENERALE Il prodotti RS485 / USB CONVERTER costituisce un'interfaccia in grado di realizzare una seriale asincrona di tipo RS485, utilizzando una
Caratteristiche V2-S4 V2-S8 V2-S10 V2-S14. Ingressi. Sezione di ciascun cavo DC [mm² ] Da 4 a 10 Da 4 a 10 Da 4 a 10 Da 4 a 10
Descrizione tecnica Caratteristiche V2-S4 V2-S8 V2-S10 V2-S14 Ingressi Max. tensione di ingresso 1000 1000 1000 1000 Canali di misura 4 8 10 14 Max corrente Idc per ciascun canale [A] 20 (*) 20 (*) 20
Una Norma al mese. Rubrica di aggiornamento normativo. a cura di Antonello Greco
Una Norma al mese Rubrica di aggiornamento normativo a cura di Antonello Greco Questo mese vorrei parlarvi della Guida CEI 121-5:2015-07 dedicata alla normativa applicabile ai quadri elettrici di bassa
Manuale di programmazione BerMar_Drive_Software
Invert er LG Manuale di programmazione BerMar_Drive_Software Mot ori elet t ric i Informazioni preliminari... 2 Installazione... 3 Avvio del programma... 4 Funzionamento Off-Line... 7 Caricamento di una
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi. Negli ultimi anni, il concetto di risparmio energetico sta diventando di fondamentale
Guida di Pro PC Secure
1) SOMMARIO 2) ISTRUZIONI DI BASE 3) CONFIGURAZIONE 4) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE 1) SOMMARIO Guida di Pro PC Secure Pro PC Secure è un programma che si occupa della protezione dagli attacchi provenienti
MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R
MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R Utilizzo: Le schede di frenatura Frenomat2 e Frenostat sono progettate per la frenatura di motori elettrici
Variatori di potenza per carichi elettrici, max 30 KW pausa/impulso 24 V AC
4 936 Variatori di potenza per carichi elettrici, max 30 KW pausa/impulso 24 V AC SEA412 Impiego I variatori di potenza statica si utilizzano per il controllo delle resistenze elettriche negli impianti
IRSplit. Istruzioni d uso 07/10-01 PC
3456 IRSplit Istruzioni d uso 07/10-01 PC 2 IRSplit Istruzioni d uso Indice 1. Requisiti Hardware e Software 4 1.1 Requisiti Hardware 4 1.2 Requisiti Software 4 2. Installazione 4 3. Concetti fondamentali
TERMINALE PER IL CONTROLLO ACCESSI LBR 2746/48
TERMINALE PER IL CONTROLLO ACCESSI LBR 2746/48 Il controllo accessi rappresenta un metodo importante per la risoluzione dei problemi legati al controllo e alla verifica della presenza e del passaggio delle
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
Le Regole Tecniche per. e la nuova edizione della Guida CEI 82-25
Le Regole Tecniche per la Connessione alle reti e la nuova edizione della Guida CEI 82-25 Ing. Francesco Iannello Responsabile Tecnico ANIE/Energia Vicenza, 16 Dicembre 2010 Indice Connessione alle reti
Ospedale dei SS. Cosma e Damiano REALIZZAZIONE CENTRALE FRIGORIFERA LABORATORIO ANALISI
Azienda USL n. 3 Pistoia P.IVA 01241740479 Area Funzionale Tecnica Settore Tecnico Distaccato della Z/D Valdinievole P.zza XX Settembre, 22 51017 Pescia (PT) Tel. 0572-460431 fax 0572/460433 Ospedale dei
TERMINALE PER IL CONTROLLO ACCESSI 2745
TERMINALE PER IL CONTROLLO ACCESSI 2745 Il controllo accessi rappresenta un metodo importante per la risoluzione dei problemi legati al controllo e alla verifica della presenza e del passaggio delle persone
MA 433 MODULO ALLARMI PER TELAIO DSLAM
MA 433 MODULO ALLARMI PER TELAIO DSLAM MONOGRAFIA DESCRITTIVA EDIZIONE Settembre 2006 MON. 211 REV. 2.1 1 di 11 INDICE 1.0 GENERALITÁ 03 2.0 INTERFACCE 03 3.0 CARATTERISTICHE TECNICHE 07 3.1 CARATTERISTICHE
PowerLink Pro. Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE. Nota :
PowerLink Pro Interfaccia web per centrali PowerMax Pro 1: INTRODUZIONE Il PowerLink Pro permette di visualizzare e gestire il sistema PowerMax Pro tramite internet. La gestione è possibile da una qualunque
SCHEDA PRODOTTO CENTRALINA SCENARI (distribuiti).
SCHEDA PRODOTTO CENTRALINA SCENARI (distribuiti). SC28D SC416D SC835D SC1635D Descrizione Dispositivo per l esecuzione di scenari sequenziali sul bus di comunicazione, realizzato per il settore dell automazione
Lettore di badge Nexus
Lettore di badge Nexus Lettore di tessere magnetiche Nexus Benvenuti nella guida del lettore di tessere magnetiche per PC Nexus. Nexus BadgeReader - 2001-2004 Nexus Technologies s.r.l. Firenze Italia pag.
Sharpdesk V3.3. Guida all installazione Versione 3.3.04
Sharpdesk V3.3 Guida all installazione Versione 3.3.04 Copyright 2000-2009 di SHARP CORPORATION. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione, l adattamento o la traduzione senza previa autorizzazione
Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare.
Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare. E stato previsto l utilizzo di uno specifico prodotto informatico (denominato
Sistema operativo. Sommario. Sistema operativo...1 Browser...1. Convenzioni adottate
MODULO BASE Quanto segue deve essere rispettato se si vuole che le immagini presentate nei vari moduli corrispondano, con buona probabilità, a quanto apparirà nello schermo del proprio computer nel momento
Matrice delle competenze THEME - Settore tecnologie elettriche/elettroniche con competenze parziali/ risultati di apprendimento
AREE DI COMPETENZA FASI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Preparazione, progettazione, montaggio e installazione di impianti elettrici e/o elettronici per edifici a uso civile e applicazioni industriali
L INFORMAZIONE METEOROLOGICA AD AMBITO LOCALE
Scheda Progetto L INFORMAZIONE METEOROLOGICA AD AMBITO LOCALE Stazione di monitoraggio meteo e webcam MONITORAGGIO METEOROLOGICO Dati meteo in diretta dalle località di interesse, visualizzati on-line
Informatica di base. Hardware: CPU SCHEDA MADRE. Informatica Hardware di un PC Prof. Corrado Lai
Informatica di base Hardware: CPU SCHEDA MADRE HARDWARE DI UN PC 2 Hardware (parti fisiche) Sono le parti fisiche di un Personal Computer (processore, scheda madre, tastiera, mouse, monitor, memorie,..).
Codici 15307 Sistema per l allacciamento alla rete e il monitoraggio locale degli impianti PianetaSole Beghelli
CENTRALE PIANETASOLE BEGHELLI Codici 15307 Sistema per l allacciamento alla rete e il monitoraggio locale degli impianti PianetaSole Beghelli ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE E L USO Indice Cos è la Centrale
Statistica degli infortuni
SEMINARIO VAL DELLA TORRE 15 febbraio 2013 LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEI CANTIERI EDILI: suggerimenti operativi per i CSP/CSE Relatore Dott. Ing. Dario CASTAGNERI Tecnico della prevenzione
