Relazione Progetto Stop Stalking
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- Silvano Perri
- 9 anni fa
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1 Relazione Progetto Stop Stalking Il progetto Stop Stalking ha preso avvio nell ottobre 2009 e si è concluso nel maggio Il progetto si è sviluppato in diverse iniziative: - Conferenza stampa per l avvio del progetto - Bando concorso per realizzazione della Campagna contro lo Stalking. - Seminario sullo stalking. - Incontri nelle Circoscrizioni sulla violenza di genere, violenza domestica e Stalking e buone pratiche per la sicurezza personale. - XIV Corso di Autodifesa. - Talk- stalking: incontri di condivisione di buone prassi tra Corpo di Polizia Municipale e volontarie dell Associazione SOS donna di Faenza per affrontare i casi di stalking. Conferenza stampa E stata realizzata una conferenza stampa presso la sala del Comune di Faenza alla presenza del Comandante del Corpo di Polizia Municipale, dell Assessore alle Pari Opportunità, del Presidente dell Associazione SOS Donna e di alcune operatrici e volontarie dell Associazione oltre che dei giornalisti delle principali testate locali. L incontro ha poi trovato riscontro nella pubblicazione di alcuni articoli che davano evidenza delle iniziative in corso come da articoli allegati. Bando di concorso per realizzazione della Campagna contro lo Stalking Al fine di coinvolgere in modo attivo e propositivo una rappresentanza dei giovani studenti del territorio è stato indotto un bando di concorso per la realizzazione di un Manifesto-Deplian- Brochure per la Campagna contro lo Stalking con relativa premiazione e mostra degli elaborati prodotti. Le classi coinvolte sono state due classi quinte dell IPC Strocchi Persolino- Indirizzo grafico per complessivi 44 studenti. In dettaglio le azioni di questa fase sono state: - incontro con gli alunni e gli insegnanti dell Istituto grafico-pubblicitario di presentazione dell argomento Stalking condotti la dott.ssa Alice Lombardi, psicologa. La dott.ssa ha formato in aula le due classi quinte coinvolte per un totale di due ore per ciascuna classe. Oltre ad un inquadramento storico del fenomeno, tra gli argomenti trattati compaiono il significato del termine stallking, il profilo delle vittime e degli autori di stalking e le strategie per contrastare lo stalking a breve e lungo termine. - materiali informativo sull Associazione Sos Donna da distribuire agli studenti In seguito è stato indetto un concorso tra i ragazzi precedentemente formati, con la richiesta di realizzare un progetto grafico che esprimesse il concetto di stalking. Alle classi è stata lasciata piena libertà espressiva e grafica. Tutti gli elaborati sono stati oggetto di una mostra espositiva presso un locale del Comune di Faenza, mentre al vincitore è stato assegnato un premio in denaro offerto dall associazione.
2 Gli elaborati verranno comunque utilizzati dall Associazione per pubblicazioni sul tema dello stalking valorizzando così il lavoro di tutti i ragazzi e dei loro insegnanti. Seminario sullo stalking In data 8 ottobre 2010 a Faenza, presso la sala conferenze Giovanni dalle Fabbriche in via Laghi 81, si è svolto il seminario Stop Stalking. Il convegno è stato un momento per approfondire conoscenza e prevenzione del fenomeno stalking, tanto preoccupante quanto devastante per le vittime che lo subiscono. A portare il proprio contributo al confronto, durante la giornata di studio, sono stati esperti del settore, impegnati nello studio del fenomeno, ma anche operatori che da anni stanno lavorando «sul campo», affinché la tematica possa essere affrontata nella sua interezza. Sono intervenuti: Eugenio Arcidiacono: Responsabile Sviluppo di sistemi informativi e statistici di supporto alle politiche di sicurezza Laura De Fazio: Professore associato di Criminologia nell Università di Modena e Reggio Emilia, Modena Group on Stalking Chiara Sgarbi: Criminologa, Medicina Legale Università di Modena e Reggio Emilia, Modena Group on Stalking Patrizia Zavatti: Specialista in medicina legale e psichiatria forense, Dottore di ricerca in scienze psichiatrico-forensi e criminologiche, Dirigente azienda USL di Modena Roberto Ceroni: Magistrato Marisa Guarneri: Presidente Casa delle Donne maltrattate di Milano Il Dott. Arcidiacono, nella sua realzione dal titolo Le politiche della Regione Emilia-Romagna per favorire la sicurezza delle donne, ha preso in considerazione gli aspetti statistici della diffusione della violenza di genere e dello stalking, mostrando numerosi grafici che hanno illustrato in modo concreto il problema. A lui è seguita Laura De Fazio con l intervento Fenomeno dello stalking, cyberstalking e nuove prospettive di ricerca, in cui ha illustrato che il fenomeno dello stalking coinvolge una significativa percentuale della popolazione generale, determinando una serie di conseguenze negative riguardanti il benessere fisico, psicologico, sociale ed economico della vittima. Si tratta di un insieme di comportamenti intrusivi e reiterati di sorveglianza, controllo, ricerca di contatto e comunicazione, nei confronti di una vittima, che risulta infastidita e/o preoccupata da tali attenzioni e comportamenti non graditi. La rivoluzione attualmente in atto nel campo della comunicazione e della tecnologia ha portato ad un aumento esponenziale delle occasioni e degli strumenti attraverso cui la molestia può essere posta in essere. In tale ottica si parla di cyberstalking, inteso come il molestare un altra persona attraverso internet, , GPS, software intrusivi, o qualsiasi altro mezzo elettronico.
3 La ricerca sta quindi evolvendo verso nuovi campi di indagine e nuove prospettive di analisi del fenomeno. Lo stalking: valutazione e gestione del rischio è stato l argomento della relazione di Chiara Sgarbi. La relatrice ha evidenziato che in Italia, lo studio del fenomeno dello stalking ha avuto un evoluzione lenta e complicata, soprattutto a causa della scarsa sensibilizzazione da parte della popolazione generale, contrariamente a quanto accade in altri paesi europei dove tali condotte sono riconosciute e punite da diversi anni. Un importante campo di indagine, rispetto a questo tipo di condotte, è rappresentato dai vari fattori di rischio di vittimizzazione, in una prospettiva oltre che di indagine anche di prevenzione e gestione delle situazioni di crisi. Lo stalking è un comportamento in grado di provocare un danno sostanziale alle vittime, indipendentemente dalla presenza di episodi di violenza. Le vittime affrontano infatti una serie di rischi, oltre a quello di eventuali aggressioni fisiche, connessi al subire ripetuti e persistenti inseguimenti, pedinamenti e appostamenti cui si associano gradi diversi di danno psicologico e sociale. E stata poi la volta di Patrizia Zavatti che si è concentrata sugli Aspetti medico-legali e psichiatrico-forensi del fenomeno dello stalking. Il suo intervento ha trattato diversi argomenti tra cui le ricadute psicologiche delle molestie assillanti sulle vittime, la possibile insorgenza di disturbi psichiatrici, la quantificazione del danno alla salute, la tipologia di stalker e di interventi sul trattamento da un punto di vista medico e giudiziario e infine nozioni sulla personalità normale e patologica dello stalker. Il magistrato Roberto Ceroni ha illustrato gli aspetti giuridici e le implicazioni giudiziarie dello stalking in una relazione dal titolo La normativa sullo stalking: Decreto Legge 23 Febbraio 2009, n. 11 e profili penalistici della nuova norma contro gli atti persecutori. Ha concluso il seminario l intervento di Marisa Guarnirei, presidente della Casa delle Donne di Milano che ha portato il punto di vista dei centri antiviolenza. La relazione, Gli aspetti persecutori della violenza: dentro e fuori dalla famiglia, ha preso in considerazione dati e dinamiche nelle situazioni di violenza familiare che possono sfociare, dopo l allontanamento o la fuga della donna, in persecuzioni. Il seminario ha visto la partecipazione di oltre un ottantina di persone coinvolte attraverso la pubblicizzazione dell evento. XIV Corso di Autodifesa A partire da ottobre 2009 ha preso avvio la XIV edizione del Corso di Autodifesa rivolte a donne del territorio che e si è concluso a novembre 2009 Il Corso ha previsto sia momenti di tipo pratico-esperenziale (realizzati con esperti di arti marziali) sia momenti di tipo teorico (realizzati da una Psicologavolontaria dell Associazione SOS Donna, Avvocatesse e Rappresentanti delle Forze dell Ordine).
4 Quest anno il corso ha previsto un approfondimento dedicato al tema dello stalking. Il corso è stato aperto ad un numero di 28 partecipanti, tutte maggiorenni a fronte di un numero maggiore di richieste (circa 60). Le persone che sono rimaste escluse verranno comunque invitate a partecipare alla prossima edizione del corso che si terrà nel Al termine del corso è stato somministrato un questionario di gradimento che ha riportato ottimi risultati. Incontri nelle Circoscrizioni sulla violenza di genere, violenza domestica e Stalking e buone pratiche per la sicurezza personale. Al fine di garantire un ampia diffusione dell iniziativa su tutto il territorio e una concreta risposta ai cittadini sui temi della sicurezza sociale, sono stati realizzati momento di incontro presso le Circoscrizioni coadiuvando la partecipazione del Corpo di Polizia Comunale e dell Associazione SOS Donna. Date e luoghi incontri: - 23 marzo 2011 presso il centro sociale «Borgo» di Faenza - 30 marzo 2011 presso il centro sociale «Casa Mita» di Faenza - 12 aprile 2011 presso il centro sociale «Centro Sud» di Faenza Relatori: - dott.ssa Alice Lombardi, psicologa - avv. Chiara Baraccani - Rappresentante Polizia Municipale Tematiche affrontate: La prima parte degli incontri è stata riservata alla concettualizzazione psicologica dello stalking partendo dall inquadramento storico del fenomeno, il significato del termine, i contesti in cui frequentemente si sviluppa sulla base dei dati riferiti dall Osservatorio Nazionale sullo Stalking. In seguito la psicologa ha presentato un caso di stalking volto alla puntualizzazione e al riconoscimento degli elementi costitutivi del fenomeno, nonché ai segnali di allarme. Successivamente ha introdotto le difficoltà indicate dalla letteratura nel delineare un profilo psicologico degli attori di stalking, per poi passare al profilo delle vittime e all analisi delle conseguenze. In conclusione si sono identificate le strategie attuabili dalle vittime a breve e lungo termine per uscire dal fenomeno. L avvocato Baraccani ha poi introdotto lo stalking dal punto di vista legislativo, chiarendo cosa comporti essere vittima e autore di stalking, soffermandosi sulle conseguenze legali che seguono il fenomeno e sulle tutele offerte dal Codice italiano alle vittime. A chiudere le serate i rappresentati della Polizia Municipale di Faenza, che hanno provveduto ad illustrare la dimensione e la percezione del fenomeno in
5 città e nel comprensorio e le possibilità di aiuto offerte alle vittime dalle Forze dell Ordine. Gli incontri sono stati seguiti da ca. 50 persone complessivamente. Talk- stalking: incontri di condivisione di buone prassi tra Corpo di Polizia Municipale e volontarie dell Associazione SOS donna di Faenza. L azione di condivisione di buone prassi e di confronto sulle modalità di approccio alle vittime di violenza è già stato trattato in un precedente percorso formativo rivolto alle Forze dell Ordine ( Progetto FFOCAVD: Progetto di corso di Formazione per le Forze dell Ordine Contro l Abuso e la Violenza verso le Donne presentato dall Associazione SOS Donna di Faenza alla Regione Emilia-Romagna Servizio Promozione e Sviluppo delle politiche per la sicurezza e della Polizia locale, approvato e finanziato con delibera di Giunta regionale n. 436/2006). Questi incontri hanno voluto approfondire il percorso formativo svolto rivolto a coloro che sono entranti da poco in servizio o che non hanno potuto seguire il percorso quando è stato svolto, ma soprattutto è stata la condivisione di strumenti e pratiche utili per entrambi (l Associazione SOS Donna e il Corpo di Polizia Municipale) ad affrontare le situazioni e i casi di stalking che si presenteranno. Questa azione ha previsto quindi 2 fasi: 1 Fase - Formazione- Aggiornamento rivolto a coloro che non hanno svolto la formazione precedente. Per far fronte alla numerosa partecipazione da parte del Corpo di Polizia Municipale è stato necessario organizzare due edizioni del medesimo corso, che si sono svolti nelle seguenti date e con i seguenti titoli: 4 ottobre 2010 ore Presentazione Associazione SOS Donna- Introduzione al tema della violenza di genere- Docente Cristina Castagnoli 6 ottobre 2010 ore Violenza nella coppia- Docente Cristina Castagnoli Lunedì 11 ottobre 2010 ore Violenza assistita- Docente Valentina Montuschi Mercoledì 13 ottobre 2010 ore Stalking: aspetti giuridici e psicologici- Docenti Chiara Baraccani e Alice Lombardi II edizione Lunedì 18 ottobre 2010 ore Presentazione Associazione SOS Donna- Introduzione al tema della violenza di genere- Docente Cristina Castagnoli Mercoledì 20 ottobre 2010 ore Stalking: aspetti giuridici e psicologici- Docenti Chiara Baraccani e Alice Lombardi Lunedì 25 ottobre 2010 ore Violenza nella coppia- Docente Cristina Castagnoli
6 Mercoledì 27 ottobre 2010 ore Violenza assistita- Docente Valentina Montuschi La sede in cui si sono svolti gli incontri è stata messa a disposizione dal Corpo di Polizia Municipale di Faenza Ad ogni edizione hanno partecipato 15 Vigili Urbani del Corpo di Polizia Municipale di Faenza. 2 Fase - Incontri di condivisione di buone prassi e sviluppo di sinergie di servizi tra Corpo di Polizia Municipale e SOS Donna. In seguito alla fase di formazione è risultato subito evidente che la condivisione di buone prassi dovesse coinvolgere non solo SOS Donna e il Corpo di Polizia Municipale ma tutte le Forze dell Ordine presenti sul territorio e quindi si è allargato il tavolo di condivisione ai Carabinieri e alla Polizia di Stato. Sono stati realizzati quindi momenti di confronto e condivisione tra Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabineri e SOS Donna nelle seguenti date: 14 febbraio dalle Dott.ssa Cristina Castagnoli Psicologa SOS Donna- Avv. Chiara Baraccani SOS Donna- Dalla Vecchia Luigi Corpo di Polizia Municipale Faenza, Dino Olimbo Corpo di Polizia Municiaple Faenza, Mambelli Stefano Corpo di Polizia Municipale Faenza, Luogotenente Pietro Semidoppio Carabinieri Faenza 28 febbraio dalle Dott.ssa Cristina Castagnoli Psicologa SOS Donna- Avv. Chiara Baraccani SOS Donna- Dalla Vecchia Luigi Corpo di Polizia Municipale Faenza, Dino Olimbo Corpo di Polizia Municipale Faenza, Mambelli Stefano Corpo di Polizia Municipale Faenza, Cogni Enrico Polizia di Stato, Luogotenente Piero Sant Antonio Carabinieri Faenza 14 marzo dalle Dott.ssa Cristina Castagnoli Psicologa SOS Donna- Avv. Chiara Baraccani SOS Donna- Dalla Vecchia Luigi Corpo di Polizia Municipale Faenza, Dino Olimbo Corpo di Polizia Municipale Faenza, Mambelli Stefano Corpo di Polizia Municipale Faenza, Cogni Enrico Polizia di Stato, Luogotenente Piero Sant Antonio Carabinieri Faenza, Luogotenente Pietro Semidoppio Carabinieri Faenza. Gli incontri sono stati un utile momento di confronto e condivisione al fine di ottimizzare la collaborazione tra i vari attori coinvolti nel casi di stalking, si è inoltre cercato di individuare linee guida comuni (pur nella specificità degli interlocutori coinvolti) e il tutto è stato riportato all interno di una pubblicazione ad uso interno al fine di diffondere a tutti il lavoro svolto.
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