Allegato 4. Libretto sicurezza ridotto aggiornato sisma
|
|
|
- Ottavio Sole
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Allegato 4 Libretto sicurezza ridotto aggiornato sisma 1
2 SICURAMENTESCUOLA Quarto Circolo Didattico di Piacenza Libretto sicurezza Decreto 81/08 L Educazione alla Sicurezza nelle Scuole non è soltanto un tema che si affronta per obbedire alle Norme vigenti. E fondamentale obiettivo educativo che si propone di informare e formare insegnanti, alunni, genitori e operatori della scuola alla conoscenza, alla valutazione dei rischi e ai comportamenti nelle situazioni di emergenza. Il 4 Circolo Didattico di Piacenza ha predisposto il LIBRETTO SICUREZZA che, come previsto dal D.Lgs 81/08, offre INFORMAZIONI in merito alla Sicurezza e alla Salute nella Scuola. E rivolto a tutto il PERSONALE docente e non docente, AGLI ALUNNI e AI GENITORI. Si può leggere o scaricare nella versione integrale sul sito del Circolo Ne presentiamo una versione ridotta alle semplici modalità di comportamento da adottare in caso di EMERGENZA Ricordiamo di: Leggere e consultare attentamente il Regolamento d Istituto Controllare sempre dove sono collocate nell edificio le vie d uscita più vicine e quelle indicate dal Piano di evacuazione nell ambiente dove ci si trova (in ogni ambiente scolastico è esposto il Piano di emergenza con il percorso da effettuare ed i comportamenti da adottare in caso di evacuazione d emergenza) Ricordiamo inoltre che: Seguire le procedure indicate permette di gestire la situazione di emergenza in modo SICURO, CONTROLLATO ed EFFICACE ed aiuta a gestire e a ridurre l ansia e la paura che subentrano quando non si sa cosa fare REGOLAMENTO per l EVACUAZIONE: Al segnale d allarme (3 squilli di campanella intermittenti e prolungati) bisogna abbandonare l aula e l edificio scolastico con ORDINE, ATTENZIONE, SENZA PANICO, seguendo la procedura: 1) gli alunni si predisporranno in fila per uscire dall aula; 2) l insegnante prenderà il registro di classe e guiderà la classe verso l uscita di sicurezza; 3) l insegnante aprirà una finestra e spegnerà le luci dell aula (se la valutazione di rischio lo consentirà); 4) l ultimo della fila chiuderà la porta dell aula; 5) avvicinarsi con ordine all uscita di sicurezza; 6) scendere dalle scale di sicurezza rispettando la precedenza alle classi dei piani inferiori, poi alle classi dei piani superiori; 7) usciti dall edificio raggiungere sempre con ordine il posto di raccolta a distanza conveniente dall edificio stesso (giardino della scuola) 8) l insegnante di classe provvederà a fare l appello degli alunni; 9) prestare particolare attenzione agli alunni con eventuali impedimenti motori (seguire la procedura prevista ed indicata nel Piano di evacuazione) NON UTILIZZARE MAI L ASCENSORE IN CASO DI EVACUAZIONE 2
3 PROCEDURE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INCENDIO: Norme generali: Non utilizzare l acqua per spegnere un incendio di origine elettrica o che si sia propagato in prossimità di impianti sotto tensione, perché potreste prendere una scossa elettrica; Non usare acqua per spegnere incendi dovuti a combustione di liquidi infiammabili perché essi galleggiano sull acqua e possono, quindi, propagare l incendio. In caso di incendio all interno della classe: Mantenere la calma; Uscire subito dalla classe chiudendo la porta in modo da frapporre fra voi e l incendio una barriera; Avvisare le classi vicine del pericolo; Allontanarsi con calma, secondo quanto previsto dal piano di evacuazione; Non usare l ascensore (ove presente); Portare con sé il registro di classe e, una volta raggiunta l area di raccolta assegnata e chiamato l appello, compilare il modulo di evacuazione. In caso di incendio fuori dalla classe Mantenere la calma; Se non è possibile uscire dall aula, perché il fumo rende impraticabili le scale ed i corridoi, chiudere bene la porta e cercare di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati; Aprire la finestra e, senza sporgersi troppo, chiedere soccorso; Se il fumo non consente di respirare, filtrare l aria attraverso il fazzoletto, preferibilmente bagnato, e sdraiarsi sul pavimento (il fumo tende a salire verso l alto); Se gli abiti che indossate prendono fuoco: Non correre perché alimentereste le fiamme; Rotolarsi sul pavimento, sulla strada, sul prato; Strapparsi i vestiti di dosso; Se un alunno/a prende fuoco, soffocare l incendio con una coperta, un tappeto o qualche altra cosa simile. 3
4 PROCEDURE DI COMPORTAMENTO IN CASO Dl TERREMOTO Tutte le persone presenti nell edificio: avrà dal momento in cui avvertono l'evento in corso devono cercare di ripararsi e proteggersi cercando rifugio sotto ai banchi, cattedra, scrivania, lungo le pareti portanti o sotto le aperture in esse presenti; DOPO LE PRIME SCOSSE (di solito seguite da altre di intensità inferiore ma comunque pericolose) DEVONO: Mantenere la calma; Prepararsi a fronteggiare la possibilità di ulteriori scosse; In attesa dell ordine di evacuazione cercare riparo sotto o vicino elementi strutturali o di arredo resistenti (architravi, robusti tavoli) o muri portanti preventivamente individuati; Allontanarsi da finestre, specchi, vetrine, lampadari, scaffali di libri stando attenti alla caduta di oggetti; Prepararsi ad abbandonare l'edificio solo nel caso in cui viene diramato il segnale di evacuazione secondo le procedure previste in ogni plesso scolastico; Diramato il segnale di evacuazione, seguire scrupolosamente le indicazioni dei responsabili dell'emergenza; Spostarsi lungo i muri perimetrali anche scendendo le scale; Non usare gli ascensori; Non usare accendini o fiammiferi; Non spostare una persona traumatizzata, a meno che non sia in evidente immediato pericolo di vita (crollo imminente, incendio che si sta avvicinando etc.); Informare il responsabile dell'emergenza di eventuali crolli o situazioni di rischio. Causa il possibile collasso delle strutture allontanarsi dall edificio e recarsi in uno dei punti di raccolta individuati già in precedenza dai Piani di Emergenza ; DOPO L EVACUAZIONE PER TERREMOTO: Una volta raggiunto il punto di raccolta (questo dovrà essere localizzato possibilmente lontano dagli edifici e alberi e su spazi aperti) si raccomanda di non rientrare all interno dell edificio, per nessun motivo, finché il Gestore dell Emergenza dell Istituto non dichiarerà terminata l emergenza, ovvero non effettuato una valutazione della fruibilità dell edificio. NESSUNO PUO RIENTRARE NELL EDIFICIO SCOLASTICO. Dopo l evacuazione per terremoto, solo il GESTORE DELL EMERGENZA di ISTITUTO formato, è autorizzato a rientrare nell edificio per effettuare un primo sopralluogo dell edificio utilizzando la check list predisposta dal Comune di Piacenza per valutare la fruibilità dell edificio e la gestione d evacuazione in caso di sisma. Gli alunni verranno pertanto tenuti nella zona di raccolta esterna fino alle disposizioni impartite dal personale predisposto per le emergenze e/o fino all arrivo dei genitori, cui saranno consegnanti ed affidati. 4
5 Se al momento del terremoto vi trovate fuori dall edificio: Allontanarsi dall edificio, dagli alberi, dai lampioni e dalle linee elettriche perché potrebbero cadere e ferirvi; Cercare un posto dove non avete nulla sopra di voi e se non lo trovate cercare riparo sotto qualcosa di sicuro, come una panchina; Non avvicinarsi ad animali spaventati. PROCEDURE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI NUBE TOSSICA Mantenere la calma Rientrare immediatamente in classe, chiudere repentinamente ed accuratamente porte e finestre. Attendere aiuti ed istruzioni PROCEDURE DI COMPORTAMENTO PER I GENITORI In caso di evacuazione d emergenza i GENITORI devono: Evitare di telefonare a scuola per ricevere informazioni; ciò potrebbe creare un intasamento delle linee telefoniche ed intralciare le chiamate di emergenza. A tal fine, i genitori rappresentanti di ciascuna classe, predisporranno ad inizio anno l elenco dei numeri telefonici di tutti i genitori della classe; ogni genitori riceverà pertanto una copia di tale elenco che sarà utilizzato a modi catena in caso di emergenza, affinché tutti i genitori siano opportunamente informati; Evitare di precipitarsi a prendere i figli con i propri mezzi di trasporto; ciò potrebbe rendere difficoltosi gli eventuali movimenti dei mezzi di soccorso ed intralciare gli addetti ed il personale interno nella regolare procedura di evacuazione ; Mantenere la calma ed attendere fuori dall edificio che gli alunni abbiano raggiunto la zona di raccolta esterna e sia stato effettuato l appello della classe; Non allontanare e/o prelevare il proprio figlio senza l autorizzazione dell insegnante cui sono affidati gli alunni e firmare il modulo di uscita anticipata fornito dall insegnante, senza rientrare nell edificio; Nel caso i genitori siano presenti a scuola durante una eventuale emergenza: adeguarsi alle disposizioni impartite loro dal Personale della scuola secondo le modalità previste dal Piano di Emergenza. 5
6 RICORDA: essere INFORMATI significa SAPERE come comportarsi e COSA FARE di fronte al pericolo ed all emergenza Significa essere SICURO e al SICURO. SAPERE cosa fare evita di cadere nel PANICO e nell AGITAZIONE emotiva. Panico ed emotività sono nemici del CONTROLLO della EMERGENZA e della SICUREZZA. SEGUIRE e mettere in PRATICA le indicazioni sopra descritte permetterà a TUTTI di PERMANERE nell edificio scolastico o ABBANDONARLO IN SICUREZZA. Grazie a tutti per la collaborazione!!! (aggiornato il 2/9/2015 secondo le indicazioni del tavolo tecnico comunale in caso di evento sismico) Il dirigente scolastico Simona Favari 6
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI PERICOLO
ALLEGATO 9 Capo dell Istituto All insorgere di un pericolo: 1) dirigetevi con uno o più aiutanti verso il luogo del pericolo e cercate di eliminarlo; 2) se non ci riuscite chiamate i soccorsi Polizia 113
ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DI ROBBIO
ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DI ROBBIO SUONO PER EVACUAZIONE COMPITI DELL INSEGNANTE AL SEGNALE DI EVACUAZIONE SUONO INTERMITTENTE PROLUNGATO (INCENDIO) O VELOCE PER 30 SECONDI (TERREMOTO) DELLA CAMPANELLA
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO:
PROVA D EVACUAZIONE NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO: Il suono acustico che avvisa la presenza di un terremoto è un suono lungo creato con un avvisatore acustico. Le norme di comportamento da
Piano di emergenza dell istituto scolastico
Piano di emergenza dell istituto scolastico Istruzioni per il coordinatore dell emergenza 1. Alla segnalazione dell emergenza attivare gli addetti del caso e recarsi sul posto dell evento; 2. Valutare
Disposizioni comportamentali in caso di emergenza.
TUTTI I PRESENTI NELLA SCUOLA 1) IL SEGNALE DI EVACUAZIONE è dato dalla sirena di allarme; in caso di sisma, porsi al riparo sotto i banchi o comunque ALLONTANARSI DAL CENTRO DELL AULA disponendosi lungo
PROCEDURA D EMERGENZA. Palazzo Pirelli Via Fabio Filzi n. 22 Milano
PROCEDURA D EMERGENZA Palazzo Pirelli Via Fabio Filzi n. 22 Milano PROCEDURA D EVACUAZIONE L ORDINE D EVACUAZIONE è diramato con un messaggio vocale. I Docenti che accompagnano gli studenti sono tenuti
Procedure di esodo per rischio sismico. Ing. Alessandro Borghese Comando Provinciale Vigili del Fuoco Padova
Procedure di esodo per rischio sismico Ing. Alessandro Borghese Comando Provinciale Vigili del Fuoco Padova Effetti del terremoto L Aquila 6 aprile 2009 Evidenze Elementi di danno indotti con l aumentare
PROCEDURE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA
Circ. n. 6 Data 15-09-2014 PROCEDURE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA AVVERTENZE LEGGERE BENE LA SEGUENTE PROCEDURA CHE SARA' A DISPOSIZIONE NEL REGISTRO DI CLASSE Talvolta si possono verificare situazioni
ISTRUZIONI PER L EVACUAZIONE IN CASO DI INCENDIO o TERREMOTO SEGNALAZIONI DI EMERGENZA. ALLARME: Suono intermittente di sirena
ISTRUZIONI PER L EVACUAZIONE IN CASO DI INCENDIO o TERREMOTO SEGNALAZIONI DI EMERGENZA ALLARME: Suono intermittente di sirena EVACUAZIONE: Suono continuo e prolungato con avviso CESSATO ALLARME: Segnale
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTEL MELLA
Circolare n. ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTEL MELLA Via Onzato, 56-25030 CASTEL MELLA (BS) Tel. 030 2551392 - Fax 030 2610103 C.F. 98123140174 e-mail [email protected] pec: [email protected]
ISTITUTO CANOSSIANO - FIDENZA. Piano di emergenza - Segnali
ISTITUTO CANOSSIANO - FIDENZA Scuola Primaria Maddalena di Canossa & ENAC Emilia Romagna Piano di emergenza - Segnali ALLARME * * * * * * * * * suoni brevi intervallati EVACUAZIONE suono continuo NUMERI
La gestione delle emergenze
La gestione delle emergenze Alcune semplici nozioni Che cos è un emergenza? Ogni situazione anomala che presenti un pericolo potenziale o reale per l incolumità delle persone e dei beni. Che cos è il piano
OGGETTO: T.U.81/08 - individuazione studenti apri fila e chiudi fila. Anno scolastico 2013/2014.
Prot. N MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Via De Spuches, n.4-90011 BAGHERIA(PA) 091/9430-17-18-19 091/943347 Circ. n Bagheria 18/11/2013 Ai Docenti Coordinatori Al sito WEB Albo
Scuola Primaria e dell Infanzia Viale della Vittoria Palestrina ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA E DELL EMERGENZA
Scuola Primaria e dell Infanzia Viale della Vittoria Palestrina 15. 3. 1. ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA E DELL EMERGENZA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (Agg. 01. 10. 2015) DIRIGENTE SCOLASTICO GIUFFRE
14 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
PROT. N 14 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Karol Wojtyla Via Tucidide, 5-96100 Siracusa - Tel.0931/ 38083-37234 e-mail [email protected] - Sito WEB www.14comprensivosr.it PIANO DI EVACUAZIONE VIA TORINO
LE PROVE DI EVACUAZIONE
LE PROVE DI EVACUAZIONE pag. 4 SIMULAZIONE TERREMOTO II D.M. 26 AGOSTO 1992 dispone la realizzazione di due prove di evacuazione. La prima prova di evacuazione dell'anno verrà condotta simulando un terremoto.
ATTIVITA DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE sulla SICUREZZA
ATTIVITA DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE sulla SICUREZZA Agli STUDENTI Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute
MANUALE DELLA SICUREZZA
In caso di MANUALE DELLA SICUREZZA Incendio Fuga di gas Sversamento Allagamento Azione criminosa Infortunio/malore Guasto elettrico Terremoto Nube tossica Alluvione Pagina 1 di 15 Devi sapere che la tua
