ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTEL MELLA
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- Clemente Giorgi
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1 Circolare n. ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTEL MELLA Via Onzato, CASTEL MELLA (BS) Tel Fax C.F [email protected] pec: [email protected] sito web C.U. UFD28F Circolare n. 45 Castel Mella, 14/10/2016 Ai Docenti Al Personale ATA Agli studenti SCUOLA INFANZIA ONZATO Oggetto: prova di evacuazione Si comunica che la prima prova di evacuazione per la scuola dell infanzia di ONZATO si terrà in data 27 ottobre 2016 alle ore 11. La prova sarà coordinata dalla maestra responsabile Fiorella Apollonio. Si prega di attenersi scrupolosamente alle NORME GENERALI IN CASO DI EVACUAZIONE. In caso di mal tempo la prova sarà rinviata alla settimana successiva. Prima di quel giorno è opportuno che gli insegnanti: Leggano attentamente le norme di comportamento allegate alla presente comunicazione istruiscano e richiamino ai propri alunni (se già le conoscono) tali norme di comportamento, che essi dovranno tenere durante la prova controllino che copia delle stesse regole sia stata appesa ben in vista nella classe da parte dei collaboratori scolastici verifichino qual è la via di fuga che i propri alunni dovranno seguire, come indicata nella planimetria appesa in classe Si accertino che l alunno apri fila e l alunno chiudi fila della classe siano stati individuati e siano noti a tutti i compagni Verifichino che in classe sia presente la modulistica necessaria (registro di classe con l elenco degli allievi e modulo di evacuazione). Distinti saluti. Il Dirigente Scolastico Dott. Martinuz Alberto Firma autografa sostituita a mezzo stampa Ai sensi e per gli effetti dell art.3 d.l. vo n 39/1993
2 Segnale di evacuazione: il segnale assomiglia ad una sirena. Dove andare: tutti devono raggiungere un posto chiamato LUOGO SICURO, che corrisponde al giardino all esterno dell ingresso della scuola. Da illustrare agli alunni a cura degli insegnanti di modulo all inizio dell anno scolastico NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EVACUAZIONE 1. Mantenere sempre in ordine l aula; non porre zaini o cartelle in modo da ostacolare l esodo. 2. L allarme e l ordine di evacuazione vengono impartiti da (persona incaricata delle procedure di evacuazione o suo sostituto) e vengono diffusi mediante il segnale convenuto. 3. Attenersi alle disposizioni impartite dagli insegnanti. 4. Immediata esecuzione dell ordine impartito. 5. Lasciare in aula ombrelli, borse e oggetti pesanti. 6. Al momento dell abbandono dell aula mantenere la calma e non lasciarsi prendere dal panico. 7. Dirigersi verso il punto di raccolta (luogo sicuro) seguendo il percorso indicato nella planimetria appesa nelle aule e lungo i corridoi. 8. Se la via di esodo prevista non è praticabile (perché ad esempio impedita dalle fiamme) ci si deve accodare ad un altra classe che usa un altra via di esodo. 9. Si esce dall aula, se il corridoio è libero. L insegnante o il capofila devono aspettare che passino le classi che hanno già impegnato il corridoio prima di uscire dall aula. Il serrafila si deve assicurare che nessuno si attardi nell aula e nei corridoi. 10. Stare con i compagni della propria classe e, giunti nel luogo sicuro, allinearsi su due file in attesa dell appello. 11. Se ci si trova lontano dall aula al momento dell allarme, va utilizzata la via di esodo più vicina accodandosi alla classe che passa in quel momento. All esterno, nel luogo di raccolta, ci si deve unire immediatamente alla propria classe. 12. I disabili devono lasciare l aula per ultimi ed essere aiutati dalla persone incaricate di tale compito (insegnanti di sostegno o alla persona, insegnante in aula se l insegnante di sostegno è assente e bidelli). 13. L insegnante quando lascia l aula deve prendere il registro di classe con il modulo per la segnalazione degli alunni mancanti o feriti. 14. Raggiunto il punto di raccolta, l insegnante fa l appello e segna sull apposito modulo gli alunni mancanti o feriti.
3 15. Attendere assieme ai propri compagni e all insegnante ulteriori disposizioni o la comunicazione di cessato allarme. 16. Gli insegnanti non impegnati in aula, dovranno collaborare nell esecuzione delle operazioni. 17. In caso di infortunio occorre segnalare subito il fatto e lasciare un adulto con i feriti che non possono abbandonare l edificio scolastico.
4 ATTI VIETATI Usare l ascensore. Attardarsi a recuperare gli effetti personali, in aula, nei corridoi e negli spogliatoi. Usare il telefono per non ostacolare la richiesta di soccorso. Scendere le scale di corsa. Rientrare nelle aule o nei locali. Marciare contro corrente al flusso di evacuazione. Fermarsi nei punti di transito. Allontanarsi con autovetture od altri veicoli che possano intralciare i soccorsi e creare pericolo per gli evacuati. Allontanarsi senza aspettare che sia stato effettuato l appello nei punti di raccolta e senza avere ottenuto il permesso dall insegnante. INCENDIO Se si sviluppa in classe, uscire immediatamente chiudendo la porta. Se l incendio è all esterno dell aula ed il fumo rende impraticabili le vie di uscita, chiudersi in classe e sigillare eventuali fessure con stracci, abiti, meglio se bagnati. Avvicinarsi alle finestre, aprirle e chiedere soccorso senza sporgersi. Se il fumo rende l aria irrespirabile, bisogna sdraiarsi sul pavimento (il fumo ristagna in alto) e respirare tenendo un fazzoletto, possibilmente bagnato, davanti al naso e alla bocca in modo da filtrare l aria e si attendono i soccorsi. TERREMOTO Se si è all interno dell edificio Restare in aula e ripararsi sotto i banchi, sotto l architrave della porta, lungo i muri portanti. Permanere dove ci si trova finché viene dato l ordine di abbandono dell edificio mediante il segnale acustico di cui la scuola è dotata o convenuto (l ordine sarà impartito dal coordinatore della evacuazione); Evitare di portarsi vicini a: ringhiere di balconi e terrazzi., Evitare di stare al centro della stanza, soprattutto se il fabbricato non è in calcestruzzo armato ed i solai sono sostenuti da travi o travetti in legno. Evitare di sostare presso vetrate che possono rompersi o precipitare o presso arredi che possono cadere addosso ad esempio: lampadari, scaffali, specchi, ecc. All ordine di evacuazione uscire senza usare l ascensore e raggiungere il punto di raccolta. Li si rimane finché verrà dato l ordine di rientro successivamente alla verifica di eventuali lesioni all edificio a cura degli organi competenti (tecnici o funzionari degli Enti locali;vv.f., Protezione Civile, ecc). Nel caso di scosse di lieve entità il riscontro visivo dell integrità della struttura può essere eseguito anche dal personale della scuola.
5 Se si è all aperto 1. Non cercare riparo sotto balconi o cornicioni. 2. Non avvicinarsi a grondaie o ad elementi appesi sulle murature dei fabbricati. 3. Non sostare in prossimità di linee aeree elettriche e telefoniche. 4. Allontanarsi da terrapieni o da ripidi pendii perché potrebbero essere sede di frane e smottamenti.
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI PERICOLO
ALLEGATO 9 Capo dell Istituto All insorgere di un pericolo: 1) dirigetevi con uno o più aiutanti verso il luogo del pericolo e cercate di eliminarlo; 2) se non ci riuscite chiamate i soccorsi Polizia 113
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO:
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Disposizioni comportamentali in caso di emergenza.
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