LA SQUADRA DI EMERGENZA RAGAZZI

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1 LA SQUADRA DI EMERGENZA RAGAZZI FINALITÀ DEL PROGETTO Scopo del progetto è quello di preparare gli alunni ad affrontare situazioni di emergenza fornendo loro, in particolare, le informazioni necessarie sulle procedure da adottare e sulle modalità di evacuazione. L'attività ha inoltre l'intento di costituire una squadra di emergenza ragazzi che avrà il compito di organizzare e gestire, in collaborazione con quella degli adulti, le prove di evacuazione. OBIETTIVI FORMATIVI Conoscere l ambiente scolastico (percorsi, uscite di emergenza, posizione estintori, punti di raccolta esterni, ecc.); Fornire agli studenti un informazione sulla segnaletica di sicurezza; Conoscere i rischi ambientali; Conoscere il rischio sismico; Conoscere il rischio incendio; Conoscere i comportamenti da assumere in caso di emergenza. 1

2 PERCORSI DIDATTICI Gli argomenti trattati sono 5 e specificatamente: - il triangolo del fuoco; - la prevenzione incendi; - la segnaletica di emergenza; - le norme di comportamento in caso di incendio; - le norme di comportamento in caso di terremoto. La trattazione sarà sviluppata in un ambiente tridimensionale che simula una scuola, all'interno di aule. Al termine di ogni percorso l'insegnante potrà completare lo studio svolgendo con i ragazzi le attività di seguito proposte: Il triangolo del fuoco Conoscere il rischio incendio Obiettivo: conoscere il rischio incendio Individuazione dei materiali combustibili e infiammabili Le cause di incendio L attività sarà condotta partendo dalla individuazione dei materiali combustibili e/o infiammabili presenti nella scuola (facendo un censimento delle sostanze pericolose utilizzate dalla scuola come alcool, insetticidi, ecc.). Successivamente verranno esaminate le potenziali fonti di innesco e le cause di incendio. 2

3 La prevenzione incendi Conoscere le misure di prevenzione incendi Obiettivo: conoscere le nozioni fondamentali relative alla prevenzione incendi Analisi delle principali disposizioni di prevenzione incendi inerenti gli ambienti scolastici Individuazione delle misure di prevenzione e protezione incendi presenti nella scuola Identificazione e conoscenza dei percorsi di esodo. L'insegnante attraverso la lettura delle planimetrie generali (ubicate nei corridoi ai singoli piani) e di quelle esposte all interno delle aule, illustrerà i percorsi da utilizzare in caso di evacuazione. Particolare attenzione verrà posta ai segni grafici contenuti nelle piante (estintori, idranti, cassette di pronto soccorso, ecc.) chiarendone il significato. E opportuno che all attività teorica faccia subito seguito l aspetto pratico percorrendo le vie di uscita dalla classe fino al punto di raccolta esterno, soffermandosi su eventuali estintori, segnaletica, ecc. presenti. Attività supplementari: realizzazione di piante con la rappresentazione di percorsi La segnaletica di emergenza Conoscere la segnaletica di sicurezza Obiettivo: fornire agli studenti un informazione sulla segnaletica di sicurezza La segnaletica ha una grande importanza: un segnale può fornire in modo immediato una indicazione o una prescrizione concernente la sicurezza o la salute sul luogo di lavoro (pericoli, divieti, vie di fuga, ecc.). L allievo sarà guidato dall insegnante nella osservazione e studio della segnaletica di sicurezza. L attività pratica sarà condotta individuando i cartelli presenti nella scuola e provvedendo successivamente alla loro classificazione (salvataggio, avvertimento, divieto, attrezzature antincendio, prescrizione). 3

4 Le norme di comportamento in caso di incendio Conoscere i comportamenti da assumere in caso di emergenza Obiettivi: informare gli allievi sui comportamenti da assumere in caso di evacuazione Conoscere il segnale di evacuazione Conoscere le modalità di evacuazione Conoscere le procedure Conoscere i comportamenti In questa fase è necessario segnalare agli allievi i nominativi degli addetti alla squadra di emergenza (personale a cui rivolgersi in caso di pericolo). Può essere utile ad esempio elaborare un elenco da affiggere in classe ove siano disegnati affianco a ciascun nome i ritratti (schizzi) degli addetti. Attività supplementari: individuare insieme ai ragazzi le fasi di maggior rilievo in un evacuazione quali ad esempio l allarme, le modalità di uscita dalla classe, i percorsi da seguire (eventualmente può essere inserita una pianta fatta dai ragazzi contenente le vie di esodo), il punto di raccolta esterno. Il tutto andrà riportato su di un cartellone. Verificare con gli allievi la disposizione dei banchi nella classe, accertando la presenza di idonei passaggi (divieto di poggiare cartelle, libri, ecc. in posti che ostacolino il deflusso, presenza di armadi, distanza insufficiente tra i banchi e cattedra, ecc.). 4

5 Le norme di comportamento in caso di terremoto Conoscere il rischio sismico Obiettivo: conoscere i rischi ambientali Ricerca storica, attraverso interviste svolte dai ragazzi agli abitanti del luogo degli eventi calamitosi del passato che hanno interessato il territorio. Obiettivo:conoscere il rischio sismico Studio della struttura della terra La teoria della tettonica delle placche L onda sismica Misurazione dei terremoti (scala Richter) Gli effetti di un terremoto Obiettivo: conoscere i comportamenti da assumere in caso di terremoto Conoscere le modalità di evacuazione Conoscere le procedure Conoscere i comportamenti 5

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