Piccola guida al compostaggio domestico
|
|
|
- Annunciata Valentini
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 C come Compostaggio Piccola guida al compostaggio domestico CITTA DI TEANO 2013 A cura di Fernando Zanni e Antonio Palumbo dell Area AA.GG., Legale-Urp- Servizio Ecologia
2 Scopo di questo opuscolo, è rilanciare la raccolta differenziata nel comune di Teano, con particolare riferimento alla raccolta dell umido nella forma del compostaggio. Nella piccola guida, che prende spunto da un lavoro di studenti, si vogliono promuovere e riconoscere tutte le modalità, correttamente eseguite, di compostaggio domiciliare: attraverso le compostiere di plastica distribuite dal Comune o acquistate direttamente, ma anche attraverso i tradizionali cumuli e/o compostiere autocostruite artigianalmente.
3 I RIFIUTI SOLIDI URBANI IL MATERIALE DI PARTENZA REGOLE DA RISPETTARE MODALITA' DI COMPOSTAGGIO UTILIZZAZIONE DEL COMPOST MATERIALI DA UTILIZZARE
4 I RIFIUTI SOLIDI URBANI In Italia ogni abitante produce circa un chilogrammo di rifiuti solidi urbani al giorno. Vuol dire che una famiglia di quattro persone ne produce in un anno circa una tonnellata e mezza. Nel SUD circa il 40-45% dei rifiuti solidi urbani sono di origine organica, identificabile genericamente in due frazioni: una verde (erba, foglie, residui di potature, ecc.) l altra umida (scarti alimentari quali frutta, verdura, carne, pasta, ecc.) Per rispettare i cicli naturali della materia la destinazione di questi rifiuti non deve essere l accumulo nelle discariche, ma la loro decomposizione e trasformazione in humus, che poi ritorna nel terreno. Infatti tali processi avvengono normalmente in natura ad opera di esseri viventi detti de-compositori che trasformano tutto quanto è organico in sostanze minerali, ad esempio le foglie e i frutti caduti nel bosco vanno incontro ad un lenta degradazione ad opera di insetti, funghi e batteri. La tecnica che consente di controllare i processi decompositivi dei rifiuti organici è il compostaggio. Per poter compostare i rifiuti organici è indispensabile separarli, già in casa, dagli altri rifiuti. Il compostaggio può essere realizzato: collettivamente in grandi impianti appositamente attrezzati e adibiti al trattamento giornaliero di notevoli quantità di materiale; in ambito domestico, per smaltire autonomamente i rifiuti organici familiari. La prima soluzione è già applicata dal Comune di Teano, attraverso la raccolta differenziata porta a porta della frazione organica. La seconda soluzione valorizzata dal Comune sia
5 attraverso la consegna in comodato gratuito di compostiere che attraverso agevolazioni sulla tassa rifiuti -è realizzabile da ogni nucleo familiare che disponga di un piccolo spazio libero (giardino, orto) dove porre il cumulo o una compostiera. IL MATERIALE DI PARTENZA I materiali da utilizzare per il compostaggio sono i rifiuti organici più facilmente deperibili e degradabili rappresentati da: scarti alimentari di cucina (frutta e verdura, ossa, gusci di noci e uova, fondi di caffè e tè, tovagliolini di carta), scarti del giardino e dell orto (foglie, erba, rametti ben sminuzzati di dimensioni inferiori ai 5 cm). Con cautela si possono impiegare inoltre i seguenti rifiuti: carne e pesce, che pur essendo dei materiali biodegradabili, possono attirare animali indesiderati, come topi e insetti, in particolare se si opera con poca attenzione; pane, pasta, dolciumi, per i quali vale l avvertenza precedente; foglie coriacee a lenta degradazione (come quelle di lauro e di magnolia e aghi di conifere) da aggiungere preferibilmente in quantità limitate e comunque in cumuli con prevalenza di scarti umidi di cucina o meglio da abbinare a materiale con buon contenuto di azoto, come ad esempio la pollina; bucce di agrumi, che essendo di lenta degradazione vanno aggiunte con parsimonia; parti di piante affette da malattie in quanto solitamente l innalzamento della temperatura del cumulo porta alla distruzione dei patogeni. Non si possono invece, ovviamente, utilizzare vetro, polistirolo, pile, farmaci, carta e cartoni, metalli, oggetti in plastica, laterizi e calcinacci, tessuti e indumenti. REGOLE DA RISPETTARE
6 Ogni persona produce mediamente Kg/anno di rifiuti organici di cucina utilizzabili per il compostaggio domestico; a questi si aggiungono i rifiuti da giardino che corrispondono indicativamente a 3-4 Kg per metro quadrato di superficie verde. Pertanto una famiglia media di tre persone con un giardino di 200 metri quadrati produce in un anno da 700 a 1000 Kg di scarto organico compostabile. Indicativamente per ogni 1000 Kg di rifiuto introdotto si ottengono Kg di compost dopo sette - otto mesi. Si ha quindi una riduzione in peso notevole, dovuta principalmente alla perdita di acqua e anidride carbonica conseguente all attività metabolica dei de-compositori. Anche il volume, ovviamente, subisce una consistente diminuzione, fino a oltre la metà del quantitativo introdotto, nel medesimo tempo sopracitato. Per ottenere buoni risultati dal compostaggio occorre valutare con attenzione la scelta del luogo in cui fare il compostaggio tenendo conto di queste indicazioni: deve essere disponibile un area di 3-20 metri quadrati a secondo della modalità operativa scelta; il cumulo non deve infastidire i confinanti, comunque è bene ricordare al vicino che non si tratta di un attività molesta o fastidiosa, qualora sia ben condotta; il cumulo va collocato preferibilmente all ombra di un albero a foglie caduche, che non permette l eccessivo essiccamento del periodo estivo, mentre in inverno lascia penetrare i raggi del sole, favorendo l attività biologica; i materiali grossolani vanno preventivamente sminuzzati a dimensioni inferiori ai 5 cm. usando appositi bio-trituratori. E necessario inoltre mescolare in maniera corretta i rifiuti organici più umidi (rifiuti di cucina, erba ecc.) con quelli meno umidi (rametti, legno foglie) in modo da conseguire tre obiettivi importanti: consentire un apporto nutritivo equilibrato per i microrganismi responsabili della degradazione, in particolare un giusto rapporto C/N (carbonio/azoto); raggiungere l umidità ottimale (>45%); avere un adeguata porosità che garantisce l ossigenazione interna della massa, trattandosi di
7 degradazione aerobica. Indicativamente si deve avere una prevalenza degli scarti umidi, con un rapporto di 2-3 a 1 fra umidi e secchi. La miscela così composta permette di avere un rapporto carbonio/azoto bene equilibrato per le esigenze nutritive dei microrganismi (C/N=1:25-30), cioè ogni grammo di azoto necessita di g di carbonio. Una miscela ben composta permette anche di conseguire i seguenti risultati: un corretto arieggiamento della massa formata, grazie, in particolare, alla presenza del materiale strutturato (rametti, trucioli, ecc.); un contenuto ideale di umidità, che comunque tende a variare durante il processo per evaporazione o con l apporto delle piogge. Esiste un metodo empirico per capire se il contenuto di umidità è ideale. Si prende dal cumulo un campione con una mano e si stringe: qualora il palmo della mano rimanga asciutto, è necessario aggiungere acqua; se il palmo si inumidisce il contenuto di umidità è giusto; se sgrondano delle goccioline, il contenuto di acqua è eccessivo. In questo caso, per evitare fermentazioni maleodoranti è bene aggiungere al cumulo materiale secco, per ristabilire la giusta sofficità e porosità. Uno dei modi per capire se la massa ha iniziato il processo di trasformazione del rifiuto organico o se questo sta progredendo correttamente è quello di controllare la temperatura, verificando con un termometro da terra o semplicemente inserendo la mano nel cumulo. Il processo di degradazione microbica infatti determina un innalzamento della temperatura oltre 60, in particolare nel periodo estivo, per poi scendere ai normali valori ambientali. Anche dopo ogni rivoltamento si può osservare un innalzamento della temperatura che coincide con la ripresa dell attività microbica. Il riscaldamento del cumulo igienizza il compost da eventuali parassiti o malattie. Il cumulo va rivoltato tre o quattro volte a distanza di 3 4 settimane da una volta all altra, allo scopo di ossigenare la massa e di riportare gli strati esterni, meno degradati, all interno permettendo una decomposizione uniforme di tutto
8 il materiale presente. Gli strumenti più efficaci per effettuare il rivoltamento sono il forcone, la vanga o il badile. Il rivoltamento è agevole da realizzare nel caso di compostaggio in cumulo aperto, più complicato con la compostiera. Per ovviare parzialmente a questo inconveniente sono disponibili sul mercato delle compostiere dinamiche dotate di contenitore mobile per favorire la movimentazione del compost. MODALITA' DI COMPOSTAGGIO Per quanto riguarda i metodi di compostaggio, quelli più utilizzati sono il cumulo aperto, il cumulo entro compostiera e la buca o trincea. 1-In cumulo aperto E il sistema più semplice, ricorda la letamaia o "concimaia fatta dagli agricoltori. Consiste nell accumulare lo scarto organico, con le avvertenze sopraddette, sopra a un fondo creato intrecciando alcuni rami per favorire l arieggiamento avendo l accortezza di formare un cumulo con dimensioni minime di 1-1,50 m come base e 1 m come altezza (tali misure consentono alla concimaia di conservare una temperatura sufficiente per l attività microbica), protetto per evitare l accesso di animali, ad esempio con reti. Inoltre è utile prevedere un area, meglio se non accessibile a cani e gatti, oppure in cassone in cui stoccare il materiale in attesa di averne una quantità sufficiente. 2-Cumulo in compostiera La compostiera è un contenitore atto ad ospitare il cumulo dei rifiuti organici, che solitamente ha forme varie (esagonale, cilindrico, troncoconico) e capienze altrettanto varie (da 200 a oltre mille litri). Può essere costruito in maniera autonoma oppure acquistata. Le compostiere solitamente sono dotate di sportelli, nella parte superiore per introdurre il rifiuto e nella parte inferiore per togliere il concime già pronto e maturo. Prima di iniziare si consiglia di creare una base con un
9 intreccio di rami, assai importante per le compostiere non dotate del fondo. 3-In buca o in trincea Si tratta di scavare una fossa ove porre il rifiuto organico distanziandolo bene dalle pareti e dalla base foderando le pareti con bancali in legno oppure con frasche. Sul fondo inoltre devono essere previsti dei fori di drenaggio. Le operazioni richieste sono simili a quelle per il compostaggio in cumulo all aperto. Questo sistema ha il vantaggio di essere economico e di permettere di nascondere i rifiuti. Gli inconvenienti del compostaggio in buca o in trincea sono i seguenti: durante le piogge persistenti si rischia un accumulo eccessivo di acqua; permane il rischio di un insufficiente scambio di aria all interno del cumulo; i rivoltamenti non sono semplici come con il cumulo all aperto. UTILIZZAZIONE DEL COMPOST Dopo 7-8 mesi, terminata la decomposizione per ottenere il compost, si deve setacciare il materiale con una rete a maglie di alcuni cm. per separare pezzi grossolani non ancora fermentati. Il compost di buona qualità si presenta di colore bruno scuro, leggermente umido, con gradevole odore di terriccio di bosco. Il compost è un ottima fonte di sostanza organica per il terreno aumentandone la fertilità in quanto ne migliora i caratteri fisici, chimici e biologici. Il compost ottenuto può pertanto essere impiegato nel giardino, nell orto e nei vasi. Trincea
10 compostiera MATERIALI DA UTILIZZARE I materiali da utilizzare per il compostaggio sono rappresentati dai rifiuti organici facilmente deperibili e degradabili quali: scarti alimentari di cucina, scarti del giardino e dell'orto Si elencano alcuni materiali da utilizzare: o frutta e verdura, ossa, gusci di noce e uova; o fondi di caffè, the, tovagliolini di carta; o foglie, erba, rametti sminuzzati; Con cautela si possono impiegare inoltre i seguenti rifiuti: o pane, pasta, dolciumi (ben sminuzzati); o foglie coriacee a lenta degradazione, da aggiungere preferibilmente in quantità limitate e comunque in cumuli con prevalenza di scarti umidi di cucina; o bucce di agrumi, che essendo di lenta degradazione vanno aggiunte con parsimonia; o -fiori recisi appassiti; o -sfalci d'erba secca; o -piccole quantità di cenere ( la cenere contiene molto calcio e potassio). AGEVIOLAZIONE FISCALE
11 L agevolazione fiscale, oggi del 5%, potrebbe essere portata dal piano finanziario Tares al 10%, per chi effettua il compostaggio domestico; spetta a tutti quelli che operano il compostaggio domiciliare secondo una delle tre modalità prima indicate (compostiera, cumulo o in buca) e sottoscrivano la convenzione con il Comune- NUMERI E INDIRIZZI UTILI Per informazioni rivolgersi al Servizio Ecologia del Comune di Teano dott. Antonio Palumbo tel uff. 0823/ Comando di Polizia Locale: Sindaco: ing. Nicola di Benedetto Consigliere delegato e Presidente del C.C. avv. Carlo Barra
MANUALE DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Comune di Germignaga MANUALE DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO Compostaggio Domestico Compostaggio domestico significa eliminare la frazione organica dei rifiuti di casa facendo ciò che la natura fa da sempre,
Guida pratica al compostaggio domestico
Guida pratica al compostaggio domestico Imitare la natura Con il compostaggio vogliamo imitare, riproducendoli in forma controllata e accelerata, i processi naturali che trasformano la sostanza organica
COMPOSTAGGIO DOMEST ICO
COMPOSTAGGIO DOMEST ICO guida guidacompostaggio.indd 1 19/11/14 17:58 Il compostaggio Il compostaggio domestico è un processo naturale che consente di ricavare terriccio di buona qualità dagli scarti organici
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 21 del 28/11/2011 INDICE DEL REGOLAMENTO Titolo 1 Il Compostaggio domestico Disposizioni generali
Il Progetto di Compostaggio Domestico 2010: Provincia di Ancona Cir33 Ecovolontari
Il Progetto di Compostaggio Domestico 2010: Provincia di Ancona Cir33 Ecovolontari Il Progetto di Compostaggio domestico La Provincia di Ancona per gli anni 2009-2010 mette a disposizione dei Comuni i
ANALIZZIAMO IL COMPOST
ANALIZZIAMO IL COMPOST Cos è il compost? In natura la sostanza organica prodotta e non più utile alla vita (foglie secche, feci, spoglie di animali e così via) viene decomposta da microrganismi, funghi
PICCOLA GUIDA AL COMPOSTAGGIO
PICCOLA GUIDA AL COMPOSTAGGIO UBICAZIONE: DOVE RIPORRE LA COMPOSTIERA? Posizionare la compostiera in un luogo soleggiato nel periodo invernale e più all'ombra in estate.. È preferibile collocare la compostiera
fondazione CAMPAGNA AMICA COMPOSTIAMOCI MEGLIO ANCHE A CASA OVVERO L ARTE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
fondazione CAMPAGNA AMICA COMPOSTIAMOCI MEGLIO ANCHE A CASA OVVERO L ARTE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO COMPOST? SI GRAZIE! In natura i processi di degradazione avvengono grazie a dei microrganismi che utilizzano
Bucce di frutta sminuzzate, Cenere di legna, Gusci di uovo, Fondi di thè,di caffè e di camomilla, Fiori appassiti, Foglie secche, Sfalcio d erba
Riassumendo il materiale organico che possiamo mettere nella compostiera Bucce di frutta sminuzzate, Cenere di legna, Gusci di uovo, Fondi di thè,di caffè e di camomilla, Fiori appassiti, Foglie secche,
IL COMPOST IL COMPOST. un processo naturale che attraverso l opera di microrganismi trasforma i materiali organici in humus producendo
un processo naturale che attraverso l opera di microrganismi trasforma i materiali organici in humus producendo IL COMPOST un ammendante che può essere utilizzato come terriccio per orti e giardini un
Il compostaggio domestico
L importanza del compost e come puoi aiutare la tua città. Cos è il compostaggio domestico? Ciclo naturale L uomo imita questo processo Compostaggio domestico Il materiale organico si decompone per fornire
COMPOSTER CUMULO FOSSA
COMPOSTAGGIO DOMESTICO la maniera più naturale per ridurre i rifiuti domestici cos è il compostaggio domestico? COMPOSTAGGIO DOMESTICO: processo di decomposizione di un misto di materie organiche derivanti
COMUNE DI PRIGNANO SULLA SECCHIA
DELIBERAZIONE DEL CONIGLIO COMUNALE COMUNE DI PRIGNANO ULLA ECCHIA PROVINCIA DI MODENA C O P I A REGOLAMENTO PER LA CONDUZIONE DEL COMPOTAGGIO DOMETICO. Nr. Progr. 64 Data 27/11/2009 eduta Nr. 10 Cod.
COMUNE di BORDIGHERA (Provincia di Imperia) Ambiente Igiene Urbana
COMUNE di BORDIGHERA (Provincia di Imperia) Ambiente Igiene Urbana Regolamento comunale per il servizio di auto compostaggio domestico 1 INDICE Articolo 1 - Principi... 3 Articolo 2 - Oggetto del regolamento...
REGOLAMENTO COMUNALE SUL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
REGOLAMENTO COMUNALE SUL COMPOSTAGGIO DOMESTICO approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 18 del 29/03/2016 INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Oggetto e modalità Art. 3 Elenco degli auto-compostatori Art.
CISANO SUL NEVA IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
CISANO SUL NEVA IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO «Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma» Antoine-Laurent Lavoisier CISANO SUL NEVA 2016 69% MEDIA RACCOLTA RIFIUTI DIFFERENZIATI INDIFFERENZIATO
Incontro Compostaggio Domestico
Incontro Compostaggio Domestico 1 Sommario $ Compostaggio domestico in pratica $ Come avere la compostiera gratis 2 Compostaggio domestico 3 Che cos è la compostiera? La compostiera è un contenitore, adatto
COMUNE DI MONTANO LUCINO PROVINCIA DI COMO
AL SINDACO DEL COMUNE DI MONTANO LUCINO ISTANZA PER L ATTRIBUZIONE DI RIDUZIONE DELLA TASSA RIFIUTI PER COMPOSTAGGIO DOMESTICO DELLA FRAZIONE UMIDA UTENZE DOMESTICHE. Il/La sottoscritta/a in qualità di
IMITARE LA NATURA COSA COMPOSTARE COME COMPOSTARE
IMITARE LA NATURA Con il compostaggio vogliamo imitare, riproducendoli in forma controllata e accellerata, i processi naturali che trasformano la sostanza organica in humus. Il processo per creare il compost
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE E ATTUAZIONE DELL AUTOCOMPOSTAGGIO
CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE E ATTUAZIONE DELL AUTOCOMPOSTAGGIO Articolo 1 Principi 1.Tutti i cittadini sono impegnati a prestare la massima collaborazione
REGOLAMENTO COMUNALE COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Comune di CUSANO MUTRI Provincia di BENEVENTO COMUNE DEL PARCO REGIONALE DEL MATESE Tel. 0824 862003 862120 e-mail [email protected] REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Approvato
COMUNE DI MELENDUGNO Provincia di Lecce
COMUNE DI MELENDUGNO Provincia di Lecce REGOLAMENTO COMUNALE PER L'AUTOCOMPOSTAGGIO DOMESTICO (a mezzo di compostiere) Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 43 del 19.12.2015 Art. 1 Definizioni
CORSO DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO AGOSTO «Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma» Antoine-Laurent Lavoisier
CORSO DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO AGOSTO 2016 «Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma» Antoine-Laurent Lavoisier ll compostaggio è un processo biologico di tipo aerobico nel corso del quale
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ADESIONE ALLA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
Delibera di C.C. n. 2 del 18.05.2012 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ADESIONE ALLA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI Articolo 1 Principi 1.Tutti i cittadini sono impegnati a prestare
COME RACCOGLIERE L'UMIDO DOMESTICO?
SACCHI DA UTILIZZARE PER METTERE IL RIFIUTO UMIDO DENTRO AL CASSONETTO O AL MASTELLO BISOGNA UTILIZZARE SACCHI DI MATERIALE BIODEGRADABILE E COMPOSTABILE. CI SI PUÒ DOTARE DI SACCHI SPECIFICI, FACILMENTE
COMUNE DI SERMONETA (Provincia di Latina) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
COMUNE DI SERMONETA (Provincia di Latina) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI Approvato con deliberazione C.C. 66 del 09/11/2015 1 REGOLAMENTO COMUNALE
DAL 1 FEBBRAIO 2015 IL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI: NOVITA
DAL 1 FEBBRAIO 2015 IL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI: NOVITA Comune di Marmirolo il porta a porta rifiuti: perché fa bene all ambiente riduce la quantità di rifiuti da destinare in discarica e aumenta la
COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO DELLA FRAZIONE UMIDA DEI RIFIUTI URBANI
COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO DELLA FRAZIONE UMIDA DEI RIFIUTI URBANI COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli ART. 1 ATTIVITA DI COMPOSTAGGIO
IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Definizione COMPOSTAGGIO: processo di trasformazione naturale di materiali o sostanze biodegradabili in un prodotto dotato di scarsa putrescibilità. IL PROCESSO Il processo di
Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori! (Fabrizio De Andrè)
Vademecum Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori! (Fabrizio De Andrè) Il Consorzio Autorità di Gestione dell Ambito Territoriale Ottimale BA/4 che riunisce 9 Comuni per la gestione dei
Provincia di Oristano
Comune di Cabras Regolamento Comune sul Compostaggio di CABRAS Domestico Provincia di Oristano Il presente Regolamento, adottato nell ambito della potestà regolamentare prevista dall art. 52 del D. Lgs.
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
ARO Santa Venerina S RR C atani a N or d Ricicla Riusa Riduci REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PRATICA DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 dell 11 maggio 2015
