SCHEDA PROGETTO ESECUTIVO n 2
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- Lucrezia Morandi
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1 SCHEDA PROGETTO ESECUTIVO n 2 AFFIDO PARLIAMONE! AREA D INTERVENTO Minori, famiglia, genitorialità LINEE STRATEGICHE NELLE QUALI IL PROGETTO SI ISCRIVE: Direttrici Denominazione Target di riferimento 1 promuovere il benessere delle persone e della collettività 2 sostenere l autonomia delle persone, delle famiglie, dei gruppi, delle zone 3 tutelare le persone con situazioni complesse La cittadinanza Utenti dei servizi non gravi, temporanei, con prestaz. singole o semplici Fasce deboli Soggetti a rischio di esclusione sociale Utenti gravi in strutture residenziali Utenti cronici/ con bisogni complessi Multiproblematici con presa in carico integrata DESCRIZIONE DEL PROGETTO Le campagne di sensibilizzazione all affido familiare sono di fondamentale importanza per diffondere la conoscenza di questa forma di intervento solidale a favore dei bambini/e, ragazzi/e nella popolazione cittadina; con questo progetto si intende promuovere la cultura dell affido e ampliare le attività di sensibilizzazione attraverso due linee di intervento diverse: 1) in considerazione del costante aumento di cittadini stranieri residenti in città si intende contattare le varie comunità straniere, avvalendosi della collaborazione dei mediatori culturali, coinvolgendole in un percorso di sensibilizzazione all affido che tenga conto delle diversità culturali; 2) in una prospettiva più a lungo termine si intende avviare un progetto di sensibilizzazione all affido familiare nelle scuole elementari e medie o altre agenzie educative (ricreatori) del territorio cittadino che coinvolga gli insegnanti, i genitori e i bambini. La finalità del progetto è di favorire la possibilità che i bambini e ragazzi possano vivere nella loro famiglia e, qualora vi siano problemi, in un altra famiglia. DESTINATARI a cui è diretto il progetto (precisare se sono su base annua o triennale): Descrizione/tipologia: Comunità di cittadini stranieri individuate secondo il criterio della numerosità ( est Europa e nord Africa) Numero 5 1
2 Istituto Comprensivo o Ricreatorio per ogni UOT / Distretto 4 PARTNERSHIP Azienda per i servizi Sanitari n. 1 triestina Sì Soggetti istituzionali (inclusi Comune e ASS) n 3 Soggetti non istituzionali n 4 Indicare tutti i soggetti che hanno partecipato alla progettazione esecutiva (in presenza di sigle indicare anche il nominativo per esteso) Non Organismo Istituz. istituz. Referente Paola Tagliapietre Comune di Trieste Licia Barbetta Azienda per i servizi Sanitari n. 1 triestina Franco Bruni Provincia di Trieste Andrea Aiza Casa Famiglia Gesù Bambino Stefano Lamonarca Alma Soyli AIKO per la famiglia onlus Ester Giurgevich Gabriella Sossi L'ARCA Consorzio Servizi per l'infanzia Giorgia Sbrizzi 2
3 N OBIETTIVI AZIONI 1 Promuovere la diffusione della cultura dell affido nelle comunità straniere individuate e successivamente poter contare su nuove disponibilità 1a Individuare, con la collaborazione dei mediatori culturali, le comunità di cittadini stranieri residenti che appaiono maggiormente coinvolgibili e che siano significativamente presenti sul territorio cittadino. 1b Individuare le strategie per contattare le diverse comunità di stranieri tenendo conto delle diversità linguistiche e culturali. 1c Contattare le comunità individuate e diffondere le informazioni sull istituto dell affido attraverso le strategie definite. 1d Produrre guide informative, brochure e locandine con grafica e contenuti rinnovati da stampare nelle principali lingue parlate sul territorio SOGGETTO ESECUTORE AZIONI 1a Comune di Trieste 1b Comune di Trieste 1c Comune di Trieste 1d Comune di Trieste Aiko TEMPISTICA anno e Realizzare uno spot pubblicitario ( pubblicità progresso per cinema e emittenti locali) 1e Comune di Trieste 2 Coinvolgere insegnanti, genitori e bambini delle scuole o dei ricreatori del territorio cittadino in un percorso di sensibilizzazione all affido 2a Definire il progetto di sensibilizzazione da proporre alle scuole o ai ricreatori e creare l équipe di educatori che lavoreranno nelle agenzie educative. 2b Avviare contatti con gli Istituti Comprensivi o con i ricreatori per proporre il progetto e concordare le modalità di attuazione. 2c Implementazione dei progetti approvati dalle scuole o dei ricreatori che decideranno di aderire. 2a Comune di Trieste AIKO per la famiglia Arca 2b Comune di Trieste AIKO per la famiglia Arca 2c AIKO per la famiglia Arca 3
4 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Risultati attesi e indicatori Obiettivo Risultati attesi Realizzazioni/Prodotti Indicatori di risultato 1 a Presenza negli incontri volti a 1 a n 5 nuove famiglie e/o single 1 a Incontri con almeno 8 persone sensibilizzare le comunità di almeno 8 affidatarie/i. persone; successiva disponibilità di almeno 5 nuove famiglie e/o single 1 affidatarie/i. 2 1 b Aggiornamento del materiale informativo sull affido familiare e sua diffusione. Disponibilità di almeno un Istituto Comprensivo o di un Ricreatorio comunale per UOT/Distretto ad aderire al percorso di sensibilizzazione. 1 b Guida informativa, brochure, locandine anche tradotte nelle principali lingue straniere. Spot pubblicità progresso. n 4 percorsi sensibilizzazione n 4 istituti o Ricreatori coinvolti 1 b diffusione del nuovo materiale sull affido. Alcuni cinema (almeno 2) proiettano lo spot. Almeno 4 classi/ gruppi di Ricreatorio partecipano alla sensibilizzazione 4
5 Tempi di realizzazione: num. mesi 28 data inizio: settembre 2010 data conclusione: dicembre 2012 ENTE RESPONSABILE DEL PROGETTO: Denominazione: Comune di Trieste Natura giuridica: Ente Locale Indirizzo: via Mazzini, 25 Recapito telefonico, fax, PERSONA RESPONSABILE DEL PROGETTO: Nominativo Paola Tagliapietra Licia Barbetta Ente di appartenenza: Comune di Trieste Titolo professionale: funzionario direttivo (assistente sociale) funzionario direttivo (assistente sociale) responsabile di Posizione Organizzativa Recapito telefonico, fax, tel cell [email protected] tel cell [email protected] 5
6 RISORSE Indicare per ciascun partner le risorse annue impiegate per la realizzazione del progetto. Per le risorse umane indicare qualifica e ore previste, per le strumentali indicare sedi, attrezzature, mezzi di trasporto, ecc. Partner Risorse 2010 Risorse 2011 Risorse 2012 Comune di Trieste Azienda per i servizi Sanitari n. 1 triestina Provincia di Trieste Casa Famiglia Gesù Bambino AIKO per la famiglia onlus L'ARCA Consorzio umane finanziarie strumentali umane finanziarie strumentali umane finanziarie strumentali (ca. (ca. (ca. 18+2/mese) 18+2/mese) 18+2/mese) personale personale 8.000,00 comunale (f.d ,00 personale 8.000,00 comunale ass. soc. comunale (f.d. ass. soc. i. e serv. ed. + (f.d. ass. soc. i. e serv. ed. + psicologo) i. e serv. ed. + psicologo) psicologo) 3 Ore mensili psicologo (Gruppo Affidi) 24 h /anno mediatori culturali 4h / mese mediatori culturali 2 ore mensili educatore Spazio polivalente Spazio per incontri 3 Ore mensili psicologo (Gruppo Affidi) 54 h/anno mediatori culturali volontariato (per traduzione brochure e materiale informativo) 2 ore mensili educatore Spazio polivalente Spazio per incontri 3 Ore mensili psicologo (Gruppo Affidi) volontariato (per traduzione brochure e materiale informativo) 2 ore mensili educatore Spazio polivalente Spazio per incontri Spazi Domio Spazi Domio Spazi Domio 6
7 Servizi per l'infanzia 7
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