PARCHI, GIARDINI O VERDE PUBBLICO
|
|
|
- Francesco Gentile
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 COMUNE DI OZZERO REGOLAMENTO AREE ADIBITE A PARCHI, GIARDINI O VERDE PUBBLICO Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 41 del 29/09/2008, esecutiva
2 TITOLO I NORMATIVA GENERALE Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina lo svolgimento dell attività all interno dei parchi e giardini pubblici presenti sul territorio comunale. Art. 2 - Finalità Il presente regolamento persegue le seguenti finalità: 1. salvaguardare e riqualificare lo spazio verde, nel rispetto dei vincoli relativi alla tutela del patrimonio artistico e ambientale. 2. salvaguardare il decoro, l ordine, la pulizia e il rispetto per l ambiente all interno dei parchi, in conformità alle normative vigenti, con particolare riguardo al rispetto delle normative igenico-sanitarie. 3. coordinare in modo armonioso l attività ludica, l attività sportiva, l attività sociale da svolgere all interno dei parchi, in seno all esigenza primaria del rispetto della quiete pubblica, del rispetto degli orari destinati per ciascuna attività e della pulizia all interno dei parchi. 4. promuovere l aggregazione attraverso un ordinata e pacifica convivenza all interno degli spazi attrezzati. Art. 3 - Dislocazione dei parchi attività e regolamenti consentiti all interno degli stessi Nel territorio comunale sono dislocati 2 parchi-giardini pubblici nelle seguenti vie: Via I Maggio Via Pavese All interno dei parchi comunali, anche diversi da quelli sopra indicati, è vietato: 1. Provocare rumori o schiamazzi e fare uso di strumenti sonori o musicali che disturbano le persone presenti nei parchi, nei giardini dopo le ore 22,00; 2. Il gioco del calcio (eccettuati i bambini di età inferiore agli 8 anni e i genitori o gli accompagnatori per il divertimento degli stessi); 3. L ingresso dei cani (nelle aree destinate a verde attrezzato per i bambini appositamente delimitate); 4. L ingresso di ciclomotori/motocicli e autovetture (ad eccezione dei mezzi autorizzati); 5. L utilizzo delle biciclette, tricicli, automobiline (eccettuati i bambini di età inferiore a 8 anni); 6. L utilizzo di skateboard e pattini a rotelle deve essere svolto solo negli spazi idonei e predisposti; 7. Svolgere attività che possano arrecare disturbo o danni all incolumità delle altre persone; 8. Arrampicarsi sulle piante e sui pali d illuminazione, cancellate, recinzioni o muri di cinta; 9. Scavalcare le transenne o i ripari posti a protezione delle strutture dell area; 10. Danneggiare piante o arbusti ed in particolare asportare parti di suolo o fiori;
3 11. Danneggiare le strutture, le infrastrutture, e attrezzature presenti, utilizzare impropriamente panchine, giochi e attrezzature (i giochi non possono essere utilizzati dai maggiori di anni 10); 12. Occupare anche temporaneamente il suolo o aree verdi con attrezzature sportive, chioschi, tende da campeggio o altro senza la preventiva autorizzazione; 13. Abbandonare o gettare nei parchi e giardini, nonché nel laghetto o fontane rifiuti di ogni genere e fuori dagli appositi contenitori di raccolta; 14. Imbrattare con scritte od altro muri, cartelli, le insegne o superfici, giochi e gli elementi di arredo; 15. Collocare od ancorare alle piante o pali, striscioni, cartelli o altri mezzi pubblicitari senza preventiva autorizzazione; 16. Svolgere qualsiasi attività commerciale o di pubblico intrattenimento senza specifica autorizzazione del Comune; 17. Effettuare operazioni di pulizia o manutenzione dei veicoli in genere, anche nelle aree di parcheggio; 18. Al pubblico trattenersi oltre l orario di chiusura; 19. Accendere fuochi e gettare a diretto contatto del terreno fiammiferi, mozziconi o altri oggetti che possano provocare incendi. Oltre i divieti come sopra esposti, all interno del parco Cagnola di via Pavese è vietato: 1. Il gioco del calcio; 2. L ingresso dei cani; 3. L utilizzo delle biciclette (eccettuati i bambini di età inferiore a 6 anni). Art. 4 - Orari e prescrizioni 1. Parchi, giardini e spazi verdi recintati sono aperti al pubblico negli orari stabiliti con provvedimento del Sindaco; 2. I bambini al di sotto dei 6 anni devono essere accompagnati da persone adulte; 3. L uso da parte dei bambini delle attrezzature e dei giochi deve essere attuato sotto la sorveglianza e responsabilità delle persone che ne hanno la custodia; 4. Le attrezzature di gioco installate all interno dei parchi per bambini non possono essere utilizzati da persone aventi età superiore a quelle indicate sull attrezzatura in funzione delle caratteristiche strutturali della stessa. Art. 5 - Detenzione dei cani ed aspetti connessi All interno dei parchi è vietato l ingresso dei cani ad eccezione del parco di via I Maggio, laddove è consentito l ingresso dei cani si devono osservare le seguenti prescrizioni: 1. è fatto obbligo al detentore di cani di accompagnare o far accompagnare sempre con apposito guinzaglio, l animale da persona idonea, tenuto conto della razza e della mole dello stesso; 2. è fatto obbligo di avere l animale, anche se di piccola taglia, munito di idonea museruola, comunque che non possa infastidire persone o altri animali; 3. in caso di effettivo e insistente disturbo della quiete pubblica, fatte salve le relative sanzioni, il Comune con apposito provvedimento può ordinare l allontanamento del cane che lo provoca e il trasferimento dello stesso presso il luogo di idonea detenzione, con spese di mantenimento a carico del proprietario;
4 4. la presenza di cani randagi deve essere segnalata da parte dei cittadini al Comando di Polizia Locale per i provvedimenti di allontanamento dell animale; 5. ai fini della tutela delle persone dalla aggressività di predeterminate razze di cani, si applica, per la durata della loro validità, l Ordinanza emanata dal Ministero della Salute in data 27/08/2004 e l elenco degli animali in essa contenuto, nonché quelle che dovessero essere emanate in futuro; 6. è fatto obbligo ai detentori dei cani di avere al seguito ed impegnare in caso di necessità mezzi idonei alla raccolta degli escrementi dei cani; 7. è fatto obbligo ai detentori dei cani di provvedere tempestivamente alla raccolta degli escrementi dei cani dagli stessi condotti; 8. è fatto obbligo al detentore di altri animali di seguire le istruzioni e le procedure adottate per i cani; Art. 6 - Sanzioni e norme 1. In tutti i casi di infrazione delle norme del presente Regolamento l autore della violazione o la persona per esso civilmente responsabile è obbligata (oltre alla sanzione amministrativa) al risarcimento dei danni arrecati al patrimonio naturale ed alle attrezzature del parco. 2. Per la quantificazione del risarcimento si considera il costo delle opere di sostituzione o riparazione o ripristino (IVA compresa) maggiorato di una percentuale del 10% a titolo di spese generali. Alla riscossione delle somme a titolo di risarcimento si provvede mediante le procedure per le sanzioni amministrative e graduate da un minimo ad un massimo in base alla tipologia di sanzioni elencate nell allegato 1, nel rispetto dei principi di cui alla Legge 24/09/1981 n. 689 e successive modificazioni ed integrazioni (art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000). 3. L osservanza delle presenti disposizioni e di quelle dei regolamenti è affidata al Comando di Polizia Locale ed altre guardie giurate volontarie riconosciute dalla competenti Autorità nonché a tutti gli agenti di altri organi di sorveglianza previsti dalla legge. TITOLO II NORMATIVA IGENICO SANITARIA Art. 7 Normative igenico-sanitarie 1. Gli spazi attrezzati per lo svolgimento delle diverse attività, devono possedere caratteristiche tali da garantire il mantenimento di idonee condizioni igieniche, come previste dalla normativa vigente. 2. Il Comune assicura per ciò che attiene gli spazi comuni e relativi servizi, la funzionalità delle aree e, per quanto di competenza, la manutenzione, ordinaria e straordinaria, la pulizia, la disinfezione e disinfestazione, la raccolta e l allontanamento dei rifiuti; 3. Negli spazi attrezzati, è sempre applicabile la normativa di cui al D. Lgs n. 152/06, per quanto attiene all abbandono o deposito di rifiuti, al di fuori degli spazi autorizzati presenti all interno di ciascun parco.
5 TITOLO III AUTORIZZAZIONI Art. 8 - Autorizzazioni L Amministrazione Comunale può, su richiesta, autorizzare i privati a svolgere le seguenti attività: 1. L introduzione di veicoli a motore di qualsiasi tipo; 2. L organizzazione di assemblee, esposizioni, rappresentazioni, sfilate, spettacoli, manifestazioni culturali e sportive; 3. Il prolungamento degli orari di apertura e modifica delle fonti sonore; 4. L installazione di tende, chioschi, attrezzature sportive; 5. L installazione di attrezzature mobili di qualsiasi genere; 6. L accensione di fuochi, la preparazione di braci e carbonelle; 7. L esercizio di forme di commercio o altre attività; 8. L utilizzo di immagini delle aree a verde pubblico per scopi commerciali; 9. L affissione e la distribuzione di avvisi, striscioni, manifesti pubblicitari e altra stampa. Le predette attività sono autorizzate dal presente Regolamento laddove vengano svolte dall Amministrazione Comunale. Nel rispetto delle normative di legge e richiesta di certificazioni, il rilascio delle autorizzazioni è affidato all ufficio competente, il quale potrà esigere il pagamento od eventuale rimborso spese per l utilizzazione dell area e degli impianti esistenti, nonché l osservanza dei regolamenti. Modalità particolari di utilizzo dei parchi e giardini pubblici potranno essere definite da apposite convenzioni nel rispetto delle norme vigenti e dei principi del presente Regolamento. TITOLO IV NORME FINALI Art. 9 Norme finali 1. Per quanto non previsto dal presente regolamento si rimanda alla normativa nazionale e regionale vigente. 2. Il presente Regolamento verrà sottoposto alle procedure di doppia pubblicazione di cui all art. 8 del vigente Statuto Comunale.
6 ALLEGATO 1 SANZIONI RELATIVE ALLE VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO VIOLAZIONE DI NORME E PRESCRIZIONI Sanzione minima (euro) Sanzione massima (euro) accesso al di fuori degli orari prefissati 25,00 90,00 violazione del divieto di attività venatoria 40,00 400,00 raccolta di fiori e frutti 25,00 250,00 accensione di fuochi; abbandono di rifiuti 40,00 400,00 rumori molesti, comportamenti irrispettosi o indecorosi 25,00 250,00 attività di gruppo non autorizzate; giochi pericolosi o fuori 30,00 300,00 dalgli spazi previsti campeggio o bivacco non autorizzato 25,00 250,00 bivacchi o ritrovi notturni 60,00 360,00 utilizzo di pattini e skateboard fuori dagli spazi idonei 25,00 250,00 Accesso o transito non autorizzato di veicoli a motore 60,00 500,00 Introduzione di cani non al guinzaglio e/o senza essere muniti di strumenti per la pulizia del suolo dagli escrementi canini 26,00 300,00 Inosservanza dell obbligo di pulizia del suolo dagli 52,00 500,00 escrementi canini Danneggiamento o imbrattamento del suolo, della 30,00 300,00 vegetazione e dei laghetti o fontone Danneggiamento o imbrattamento di arredi ed attrezzature 40,00 400,00 Affisioni di cartelli o manifesti o simili 30,00 300,00 Utilizzo improprio dei giochi e delle attrezzature; utilizzo dei giochi da parte di persone di età superiore a quella indicata sull attrezzatura 30,00 300,00 Utilizzo e ingresso di bicliclette 25,00 250,00 Arrampicarsi sulle piante, pali di illuminazione, cancellate, muri e recinzioni; scavalcare transenne o ripari posti a protezione delle strutture dell area 25,00 250,00 Danneggiare piante ed arbusti ed asportare parti di suolo 40,00 400,00 Svolgere attività commerciali o di pubblico 120, ,00 intrattenimento Effettuare riparazioni di pulizia o manutenzione dei 40,00 400,00 veicoli in genere Mancato accompagnamento di bambini inferiori ad anni 6 25,00 250,00
COMUNE DI CARPIGNANO SESIA
REGOLAMENTO AREE ADIBITE A PARCHI, GIARDINI O VERDE PUBBLICO Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 41 del 31/08/2015 TITOLO I NORMATIVA GENERALE Art. 1 - Oggetto Il presente regolamento disciplina
DISCIPLINARE PER L UTILIZZO DEL PARCO COMUNALE LA FAVORITA
DISCIPLINARE PER L UTILIZZO DEL PARCO COMUNALE LA FAVORITA Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina l utilizzo del parco comunale La Favorita. Il presente regolamento viene approvato allo scopo
COMUNE DI SPRESIANO. (Provincia di Treviso) REGOLAMENTO PER L'USO DEI PARCHI GIOCO E DELLE AREE VERDI ATTREZZATE A GIOCO E RELAX COMUNALI
COMUNE DI SPRESIANO (Provincia di Treviso) REGOLAMENTO PER L'USO DEI PARCHI GIOCO E DELLE AREE VERDI ATTREZZATE A GIOCO E RELAX COMUNALI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 3 del 20.02.2017
Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE. Parchi e Giardini pubblici
Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE Parchi e Giardini pubblici Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 49 del 9/07/2014 1 INDICE GENERALE REGOLAMENTO COMUNALE PARCHI E GIARDINI
REGOLAMENTO D USO DEI PARCHI E GIARDINI PUBBLICI
COMUNE DI DOZZA (Provincia di Bologna) REGOLAMENTO D USO DEI PARCHI E GIARDINI PUBBLICI (approvato con deliberazione di C.C. n. 19 del 20/02/2007) 1 Indice Art. 1 - AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 2 DESTINATARI
COMUNE DI NARNI REGOLAMENTO AREE ADIBITE A PARCHI, GIARDINI O VERDE PUBBLICO
All. A) COMUNE DI NARNI REGOLAMENTO AREE ADIBITE A PARCHI, GIARDINI O VERDE PUBBLICO TITOLO I NORMATIVA GENERALE Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina lo svolgimento dell attività all
COMUNE DI CESANA BRIANZA REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DEI PARCHI GIOCO DI PROPRIETA DEL COMUNE DI CESANA BRIANZA
COMUNE DI CESANA BRIANZA REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DEI PARCHI GIOCO DI PROPRIETA DEL COMUNE DI CESANA BRIANZA INDICE ART. 1 - Oggetto e finalità del Regolamento ART. 2 Individuazione delle aree
REGOLAMENTO PER LA FRUIZIONE DEL PARCO COMUNALE ASUSA E AREE VERDI
COMUNE DI ISILI PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA FRUIZIONE DEL PARCO COMUNALE ASUSA E AREE VERDI ADOTTATO CON DELIBERA DEL C.C. N. 13 DEL 20 luglio 2007 PUBBLICATO ALL ALBO PRETORIO DAL 3 agosto
REGOLAMENTO DELLA VILLA COMUNALE E DELLE AREE A VERDE
COMUNE DI PALAZZOLO ACREIDE CITTA PATRIMONIO DELL UMANITA REGOLAMENTO DELLA VILLA COMUNALE E DELLE AREE A VERDE Approvato con deliberazione di C.C. n 44 del 24.09.2012 Modificato con deliberazione di C.C.
COMUNE DI CUREGGIO -Prov di Novara- REGOLAMENTO PER L'USO DEI PARCHI E DEI GIARDINI DI PROPRIETA' COMUNALE
COMUNE DI CUREGGIO -Prov di Novara- REGOLAMENTO PER L'USO DEI PARCHI E DEI GIARDINI DI PROPRIETA' COMUNALE Approvato con delibera C. C. n. 25 del 30.07.2016 INDICE Articolo 1: Disposizioni generali Articolo
REGOLAMENTO DEI PARCHI, GIARDINI PUBBLICI E AREE A VERDE
REGOLAMENTO DEI PARCHI, GIARDINI PUBBLICI E AREE A VERDE Approvato con N. 48 DEL 21 DICEMBRE 2005 Modificato con N. 2 DEL 27 FEBBRAIO 2007 N. 52 DEL 05 NOVEMBRE 2007 1^ PARTE: norme generali 1. Il comportamento
COMUNE DI PREMOSELLO-CHIOVENDA PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA
COMUNE DI PREMOSELLO-CHIOVENDA PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA REGOLAMENTO PER L USO DEI PARCHI GIOCHI COMUNALI INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Principi ed oggetto del regolamento TITOLO
COMUNE DI CASTELLO TESINO REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DETENZIONE DI CANI NEL COMUNE DI CASTELLO TESINO
COMUNE DI CASTELLO TESINO (Provincia di Trento) REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DETENZIONE DI CANI NEL COMUNE DI CASTELLO TESINO Approvato con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 40 del 19.11.2007 Titolo
Regolamento comunale delle aree a verde
COMUNE DI CASCIAGO Provincia di Varese ************** Regolamento comunale delle aree a verde Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 5 in data 05.06.2006 Ufficio Lavori Pubblici Pagina 1
REGOLAMENTO PER L'USO DEI PARCHI E DEI GIARDINI DI PROPRIETA' COMUNALE
REGOLAMENTO PER L'USO DEI PARCHI E DEI GIARDINI DI PROPRIETA' COMUNALE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 21.04.2010 Articolo 1. PARCHI E GIARDINI DI PROPRIETA COMUNALE - UBICAZIONE
COMUNE DI SCURELLE Provincia di Trento REGOLAMENTO PER LA DETENZIONE DI ANIMALI DOMESTICI NEL COMUNE DI SCURELLE
COMUNE DI SCURELLE Provincia di Trento REGOLAMENTO PER LA DETENZIONE DI ANIMALI DOMESTICI NEL COMUNE DI SCURELLE Approvato con delibera del Consiglio comunale n. 19 del 07 aprile 2016 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI
Città di Cesano Maderno
Città di Cesano Maderno Provincia di Monza e Brianza REGOLAMENTO D USO DEL VERDE PUBBLICO Adottato con deliberazione di C.C. N. 14 del 16.02.2016 In vigore dal 12.03.2016 TITOLO I Ambito di applicazione
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO, L USO E LA GESTIONE DELLE AREE DI SGAMBAMENTO PER CANI
C O M U N E D I A L S E N O Provincia di Piacenza P.zza XXV Aprile 1 29010 Alseno REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO, L USO E LA GESTIONE DELLE AREE DI SGAMBAMENTO PER CANI Approvato con delibera del Consiglio
COMUNE DI VILLAR FOCCHIARDO
COMUNE DI VILLAR FOCCHIARDO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZAZIONE DELL AREA SOSTA CAMPER ARTICOLO 1. Il presente regolamento disciplina l utilizzazione dell area sosta camper, in seguito
COMUNE DI COSTABISSARA PROVINCIA DI VICENZA
COMUNE DI COSTABISSARA PROVINCIA DI VICENZA Regolamento Comunale per l utilizzo dei parchi e delle aree verdi comunali Art. 1 FINALITA Il presente regolamento ha lo scopo di tutelare il verde come elemento
COMUNE DI GALLIATE PROVINCIA DI NOVARA
COMUNE DI GALLIATE PROVINCIA DI NOVARA REGOLAMENTO PER AREE ATTREZZATE PER SGAMBAMENTO CANI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 28.04.2016 1 INDICE Art. 1 - FINALITA Art. 2 DEFINIZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PRESENZA DEI CANI SULLE AREE PUBBLICHE E DI USO PUBBLICO
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PRESENZA DEI CANI SULLE AREE PUBBLICHE E DI USO PUBBLICO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 18.2.2013 Pubblicato all Albo Pretorio dal 27.2.2013 al 14.3.2013
REGOLAMENTO AREE SGAMBATURA CANI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 29/07/2014
REGOLAMENTO AREE DI SGAMBATURA CANI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 29/07/2014 1 SOMMARIO Art. 1 - Oggetto del regolamento pag. 3 Art. 2 - Definizioni pag. 3 Art. 3 - Principi
REGOLAMENTO SULLA DETENZIONE E MODALITÀ DI CIRCOLAZIONE DI ANIMALI SUL TERRITORIO COMUNALE
COMUNE DI BLEGGIO SUPERIORE Provincia di Trento REGOLAMENTO SULLA DETENZIONE E MODALITÀ DI CIRCOLAZIONE DI ANIMALI SUL TERRITORIO COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 23 dd. 24/10/2011
REGOLAMENTO PER L UTILIZZAZIONE DELL AREA SOSTA AUTOCARAVAN
REGOLAMENTO PER L UTILIZZAZIONE DELL AREA SOSTA AUTOCARAVAN Articolo 1 Il presente Regolamento disciplina l utilizzazione dell area sosta autocaravan, in seguito citata come area camper presso l area degli
REGOLAMENTO COMUNALE AREE SGAMBATURA CANI
REGOLAMENTO COMUNALE AREE SGAMBATURA CANI Sommario ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO...2 ART. 2 DEFINIZIONI...2 ART. 3 PRINCIPI GENERALI DELLA REGOLAMENTAZIONE...2 ART. 4 AMBITO DI APPLICAZIONE...3 ART. 5
COMUNE DI ANDORA REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DELL AREA SOSTA CAMPER PROVINCIA DI SAVONA
COMUNE DI ANDORA PROVINCIA DI SAVONA REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DELL AREA SOSTA CAMPER Approvato con atto deliberativo del Consiglio Comunale n. 21 del 26/03/2009 - Esecutivo dal 23/04/2009 1
Regolamento Parchi Giardini
COMUNE DI ASSAGO PROVINCIA DI MILANO REGIONE LOMBARDIA Regolamento Parchi Giardini REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO E LA FREQUENTAZIONE DI PARCHI, GIADINI E AREE VERDI NORMATIVA Approvato con deliberazione
CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento in materia ambientale
CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento Approvato con D.C.C. n. 20 del 30/01/2004 Modificato con D.C.C. n. 33 del 03/05/2012 Titolo I - Regole per la gestione e custodia degli animali Art. 1 - Principi generali 1.
COMUNE DI GRADO REGOLAMENTO PER L USO DELL AREA SGAMBAMENTO CANI
COMUNE DI GRADO REGOLAMENTO PER L USO DELL AREA SGAMBAMENTO CANI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.30 del 10/07/2017 1 INDICE GENERALE Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Principi generali
COMUNE DI VILLANOVA D ASTI Provincia di Asti
COMUNE DI VILLANOVA D ASTI Provincia di Asti AREA DI SGAMBATURA PER CANI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.44 del 30/11/2016 INDICE Art. 1 - Oggetto del regolamento... 3 Art. 2 - Definizioni...
REGOLAMENTO AREE ADIBITE A PARCHI, GIARDINI O VERDE PUBBLICO
COMUNE DI CASTENEDOLO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO AREE ADIBITE A PARCHI, GIARDINI O VERDE PUBBLICO Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 38 del 30.10.2012 1 TITOLO I NORMATIVA GENERALE
COMUNE DI ACIBONACCORSI
COMUNE DI ACIBONACCORSI Provincia di Catania REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL UTILIZZO DELL AREA SGAMBAMENTO CANI DI VIA A. FLEMING N.4 (Approvato con delibera del Commissario Straordinario)
REGOLAMENTO DI GESTIONE E FRUIZIONE DELLA RISERVA NATURALE ABETINA DI LAURENZANA
REGOLAMENTO DI GESTIONE E FRUIZIONE DELLA RISERVA NATURALE ABETINA DI LAURENZANA Approvato con deliberazione Consiliare n. 52 del 17.06.2008 Pag. 1 di 7 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina
Comune di Albissola Marina Provincia di Savona. Regolamento Comunale disciplinante la presenza dei cani nelle aree pubbliche e private.
Comune di Albissola Marina Provincia di Savona Regolamento Comunale disciplinante la presenza dei cani nelle aree pubbliche e private. Approvato con delibera di C.C. n. 5 del 18 marzo 2008 Regolamento
REGOLAMENTO PER L UTILIZZAZIONE DELL AREA SOSTA CAMPER
C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) Piazza Vittorio Veneto n. 1 c. a. p. 85047 telefono 0975-668511 - Fax 0975/668537 REGOLAMENTO PER L UTILIZZAZIONE DELL AREA SOSTA CAMPER Art. 1.
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL PARCHEGGIO E DELL AREA DI SOSTA CAMPER
COMUNE DI VILMINORE DI SCALVE PROVINCIA DI BERGAMO Piazza Papa Giovanni XXIII, 1 24020 VILMINORE DI SCALVE Codice fiscale e Partita IVA 00663280162 tel. 0346 51 014 fax 0346 51 694 e-mail: [email protected]
COMUNE DI CISERANO REGOLAMENTO MODALITA DI UTILIZZO DELL AREA DOG PARK
COMUNE DI CISERANO REGOLAMENTO MODALITA DI UTILIZZO DELL AREA DOG PARK ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina le disposizioni per la corretta e razionale fruizione dell area
COMUNE DI CODOGNO - Provincia di Lodi - REGOLAMENTO D USO DEL VERDE
COMUNE DI CODOGNO - Provincia di Lodi - REGOLAMENTO D USO DEL VERDE SETTEMBRE 1997 SERVIZIO ECOLOGIA TITOLO I: AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 1 - Il presente Regolamento disciplina l uso e la fruizione degli
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DETENZIONE, CONDUZIONE E CIRCOLAZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO COMUNALE
COMUNE DI ALTOPIANO DELLA VIGOLANA Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DETENZIONE, CONDUZIONE E CIRCOLAZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale
