CITTA DI MAZARA DEL VALLO

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1 Repubblica Italiana CITTA DI MAZARA DEL VALLO 2 SETTORE GESTIONE RISORSE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 197 DEL 18/09/2015 OGGETTO : Corresponsione crediti di lavoro agli eredi ex dipendente Scaletta Giuseppe - Istruttore Amministrativo Contabile Cat- C pos. Econ. C5 - deceduto in attività di servizio il 03/09/2013 ==== 0=0=0 ==== L anno duemilaquindici il giorno diciotto del mese di settembre, nella Casa Comunale. IL DIRIGENTE VISTO lo Statuto Comunale; VISTO l art.22, comma 1, del Regolamento Comunale di Contabilità, approvato con atto di C.C. n. 96 del 17/10/1998; PREMESSO : - che con propria determinazione n 77 del 13/09/2013, esecutiva ai sensi di legge, si è preso atto, tra l altro, del decesso del dipendente comunale Sig. SCALETTA GIUSEPPE, avvenuto il 03/09/2013; - che lo stesso era stato assunto da questa A.C. in data 01/10/1978 e, alla data del decesso prestava servizio presso il 2 Settore Servizi Economico-finanziari e tributari in qualità di Istruttore Amministrativo Contabile Cat. C; VISTA l istanza acquisita al prot. gen. dell ente al n di data 05/05/2015con la quale la Sig.ra Pugliese Agata nata a Mazara del Vallo il 23/12/1957 C.F. PGLGTA57T63F061O, coniuge separata senza sentenza di divorzio o comunque di cessazione degli effetti civili del matrimonio, chiede la corresponsione degli emolumenti maturati dal de cuius quali: l indennità di preavviso, le ferie non godute, l incentivo anno 2012 ex l.r. 41/96 art. 16, nonché il rateo tredicesima maturato fino alla data del decesso del Sig. Scaletta Giuseppe; VISTA la nota prot.gen del 10/06/2015 con la quale, tra l altro, l Ufficio chiede a tutti gli eredi di produrre copia della successione con gli importi a credito del dipendente, atteso che detti importi assumono la natura di iure successionis e di presentare, ognuno per la rispettiva competenza, apposita istanza di liquidazione pro quota dell eredità giacente;

2 VISTA la nota acquisita al prot. gen. dell ente al n del 13/07/2015 con la quale la Sig.ra Pugliese Agata, coniuge del de cuius chiede la liquidazione dell eredità giacente del Sig. Scaletta Giuseppe ed allega copia di dichiarazione di successione integrativa n. 596 volume 9990 del 6/7/2015; VISTA la nota acquisita al prot. gen. dell ente al n del 13/07/2015 con la quale la Sig.ra Scaletta Viviana, figlia del de cuius chiede la liquidazione dell eredità giacente del Sig. Scaletta Giuseppe; ACCERTATO che le ferie non godute dall ex dipendente in parola, alla data del decesso ammontano complessivamente a giorni ventinove; VISTO, per lo scopo, l art. 39 commi 8 e 9 del C.C.N.L. 06/07/1995, così come sostituito dall art.7 del C.C.N.L. integrativo, sottoscritto il 13/05/1996 che dispone testualmente: Comma 8 nel caso di decesso del dipendente, l Amministrazione corrisponde agli aventi diritto l indennità sostitutiva del preavviso secondo quanto stabilito dall art del Codice Civile nonché una somma corrispondente ai giorni di ferie maturati e non goduti ; Comma 9 l indennità sostitutiva del preavviso deve calcolarsi computando la retribuzione fissa e le stesse voci di trattamento accessorio riconosciute in caso di malattia superiore a quindici giorni ; VISTOl art. 5, comma 8, del D.L. n. 95 del 2012 che detta disposizioni in materia di abrogazione della liquidazione delle ferie non godute; VISTA la nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica prot del 08/10/2012 con la quale il dicastero chiarisce che, a regime, nel divieto posto dal comma 8 dell art. 5 del citato d.l. n. 95 del 2012 non rientrano i casi di cessazione dal servizio in cui l impossibilità di fruire le ferie non è imputabile o riconducibile al dipendente, come le ipotesi di decesso, malattia e infortunio, risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente ed assoluta, congedo obbligatorio per maternità. VISTA la nota del Ministero Economia e delle Finanze, Dipartimento RGS, prot del 09/11/2012 e la nota del Ministero dell Interno prot. 705 del 10/01/2013 con le quali i rispettivi dicasteri condividono il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica prot /2012; CONSIDERATO che il dipendente, all atto del decesso, risultava assente ininterrottamente per malattia fin dal 19/02/2013 e che pertanto le ferie non godute dallo stesso e rimaste da fruire a tutto l anno 2013, pari a complessivi gg. 29, non sono imputabili in alcun modo ad una precisa volontà del dipendenet. DATO ATTO che l evenienza di cui sopra rientra nei casi che, in deroga al disposto dell art. 5, comma 8, del D.L. 95/2012, consentono il pagamento dell indennità sostitutiva per ferie non godute giusta parere del Dipartimento della Funzione Pubblica prot /2012. DATO ATTO, come da dichiarazione integrativa di successione presentata all Agenzia delle Entrate Direzione provinciale di Trapani Ufficio Territoriale di Marsala n. 596 volume 9990, che gli eredi legittimi del dipendente comunale SCALETTA GIUSEPPE risultano essere: PUGLIESE AGATA nata a Mazara del Vallo il 23/12/1957 C.F. PGLGTA57T63F061O Coniuge del de cuius cui, come da dichiarazione di successione citata in premessa, risulta che a carico della stessa è intervenuta sentenza di separazione personale ma non di divorzio, o comunque di cessazione degli effetti civili del matrimonio; SCALETTA GIANFRANCO nato a Mazara del Vallo il 13/12/1977 C.F. SCLGFR77T13F061I - Figlio del de cuius SCALETTA VIVIANA nata a Mazara del Vallo il 06/03/1981 C.F. SCLVVN81C46F061O - Figlia del de cuius SCALETTA GIANMARCO

3 nato a Mazara del Vallo il 25/05/1999 C.F. SCLGMR99E25F061V Figlio del de cuius DATO ATTO che gli eredi Scaletta Gianfranco e Scaletta Gianmarco non hanno ancora presentato istanza di liquidazione; DATO ATTO che l eredità giacente dell ex dipendente Scaletta Giuseppe, come meglio specificato nella nota di questo Ufficio prot.gen del 10/06/2015 ammonta a complessive ,49 oltre ad oneri di legge, e specificatamente: - quanto ad ,80 per indennità di mancato preavviso; - quanto ad ,37 per retribuzione ferie maturate e non godute; - quanto ad. 716,52 pe incentivo ex L.R. 41/96 art. 16 annualità 2012; - quanto ad ,80 per rateo tredicesima anno 2013 (8/12 di retribuzione) CONSIDERATO che, ai sensi degli artt. n e n. 581 del Codice Civile, il pagamento dell indennità di preavviso di cui all art. 39, comma 8 del CCNL 6/7/1995, il pagamento delle ferie non godute ai sensi dell art. 39, comma 9 del CCNL 6/7/1995, il pagamento dell incentivo ex L.R. 41/96 Art. 16 annualità 2012 e il rateo tredicesima mensilità anno 2013, assumono rilevanza giuridica diversa in materia di liquidazione agli eredi aventi diritto in caso di morte del dipendente e nello specifico: a) l indennità di preavviso, assumendo natura di iure proprio ai sensi dell art del codice civile, deve corrispondersi al coniuge, ai figli e se vivevano a carico del prestatore di lavoro ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. La ripartizione delle indennita', se non vi e' accordo tra gli aventi diritto, deve farsi secondo il bisogno di ciascuno.. b) La retribuzione per ferie non godute dal dipendente, il pagamento dell incentivo ex L.R. 41/96 Art. 16 annualità 2012 e il rateo tredicesima mensilità anno 2013assumendo la natura di iure successionis devono corrispondersi, secondo quanto disposto dal libro 2 delle successioni Titolo 2 delle successioni legittime e, nella fattispecie in argomento dagli art. 565 e seguenti del Codice Civile, per il 1/3 al Coniuge e 2/3 a tutti i figli con relativo assoggettamento all imposta di successione CONSIDERATO che con nota prot. gen del 10/06/2015 indirizzata agli eredi è stato chiesto, ai fini del perfezionamento del procedimento amministrativo che ci riguarda, di comunicare le quote percentuali di eredità spettante per ogni erede e ciò inteso al particolare riferimento della ripartizione dell indennità di preavviso atteso che, ai sensi dell art del C.C. la stessa deve corrispondersi ai soggetti ivi indicati e in mancanza di accordo fra gli aventi diritto, secondo il bisogno di ciascuno; VERIFICATO che nella dichiarazione di successione integrativa n. 596 volume 9990 del 6/7/2015, fatta pervenire dal coniuge con nota acquisita al prot.gen. n /2015 non si rilevano le quote percentuali di ripartizione delle competenze ex iure proprio (indennità di mancato preavviso) né gli stessi eredi, hanno fatto pervenire alcuna dichiarazione di accordo fra le parti per la ripartizione secondo il bisogno di ciascuno così come previsto dall art del c.c.; CONSIDERATO che le suddette competenze allo stato attuale non possono essere liquidate fino a quando l ufficio non acquisisce tutti gli elementi utili alla relativa corresponsione quali le dichiarazioni manifeste di accordo delle parti e le conseguenti quote percentuali di ripartizione; CONSIDERATO che le competenze ex iure successionis (retribuzione ferie maturate; incentivo ex L.R. 41/96 art. 16 annualità 2012 e rateo tredicesima mensilità anno 2013) possono essere invece liquidate agli istanti secondo le quote prevista dall art. 581 del c.c. (1/3 al coniuge e 2/3 in quota eguale ai figli) RITENUTO di dover provvedere alla liquidazione delle competenze spettanti agli istanti Pugliese Agata e Scaletta Viviana, eredi del già dipendente comunale Sig. Scaletta Giuseppe, deceduto in data 03/09/2013,

4 che hanno presentato istanza meglio specificata in premessa, limitatamente a quelle ex iure successionis (retribuzione ferie maturate; incentivo ex L.R. 41/96 art. 16 annualità 2012 e rateo tredicesima mensilità anno 2013) riservandosi di corrispondere agli stessi e ai rimanenti eredi le competenze ex iure proprio (indennità di mancato preavviso) una volta acquisito l accordo delle parti e le quote percentuali di ripartizione; Tutto ciò premesso e considerato; DETERMINA per le motivazioni esposte in premessa che quì si intendono integralmente riportate: 1) ) di liquidare e pagare agli eredi dell ex dipendente comunale Sig. SCALETTA GIUSEPPE aventi diritto, come da dichiarazione integrativa di successione presentata all Agenzia delle Entrate di Marsala in data 06/07/2015 al n. 596 vol. 9990, la complessiva somma di.3.827,69 (di cui ,37 per retribuzione ferie maturate e non godute;. 716,52 pe incentivo ex L.R. 41/96 art. 16 annualità 2012; e ,80 per rateo tredicesima anno 2013 (8/12 di retribuzione) quale somma iure successionis (art. 581 del c.c.), maturate dal lavoratore per effetto della prestazione lavorativa e non ancora liquidate, secondo le quote e gli importi a fianco di ciascun beneficiario indicati: a) PULIESE AGATA nata a Mazara del Vallo il xxxxxxxxxxx C.F. PGLGTA57T63F061O, ed ivi residente in Via Mario Rapisardi, 17, coniuge del de cuius ; -quota spettante ai sensi dell art. 581 c.c. 1/3 (33,33%) - Somma lorda spettante ,90 alle seguenti coordinate IBAN: IT17D presso FINECO BANCA SPA Ag. Di Milano; b) SCALETTA VIVIANA nata a Mazara del Vallo il xxxxxxxxxxx C.F. SCLGMR99E25F061V ed ivi residente in Via Mario Rapisardi, 17 -figlia del de cuius - - quota spettante ai sensi dell art. 581 c.c. 1/6 (66.67%/3= 22,22%) Somma lorda spettante alle seguenti coordinate IBAN:IT 35K ; 2) di dare atto che non vengono liquidate le quote spettanti agli eredi:scaletta Gianfranco nato a Mazara del Vallo il xxxxxxxxxx e Scaletta Gianmarco nato a Mazara del Vallo il xxxxxxxxxx, poiché per gli stessi non è pervenuta alcuna richiesta di liquidazione; 3) di provvedere con successivo separato provvedimento alla liquidazione e pagamento delle spettanze in favore degli eredi di cui al punto 2 non appena perverranno le relative istanze; 4) di provvedere con successivo separato provvedimento alla liquidazione e pagamento di quanto dovuto agli eredi, a titolo di indennità sostitutiva di preavviso per il decesso del Sig. Scaletta Giuseppe, quali somme iure proprio ai sensi dell art del codice civile, non appena gli stessi trasmetteranno all Ufficio le dichiarazioni manifeste di accordo fra le parti con le conseguenti quote percentuali di ripartizione spettanti a ciascuno degli eredi. 5) imputare la complessiva spesa di ,27 ( di cui ,41 per competenze, per OO.RR e per IRAP) nei rispettivi capitoli del bilancio corrente come segue: CAP.1410/ ,41 - Competenze - Impegno n.. 90/2013; CAP.1410/ ,09 - Oneri riflessi a carico Ente Impegno n. 124/2013; CAP.1562/1 180,77 - IRAP Impegno n..152/2013; Dirigente f.tod.ssa Marino Maria Stella

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6 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto segretario certifica, su conforme attestazione dell addetto alla pubblicazione on-line del 1 settore, che il presente provvedimento è stato pubblicato all albo Pretorio on-line sul sito istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi, dal15/10/2015 al 30/10/2015 a norma dell art.11 della L.R. 3/12/1991, n. 44 e che contro lo stesso non sono stati prodotti reclami. Mazara del Vallo, lì L addetto alla pubblicazione on-line In fede IL SEGRETARIO GENERALE I I _ ======================================================================================== /

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