COMUNE DI MASERA DI PADOVA
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- Arrigo Paoli
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1 COMUNE DI MASERA DI PADOVA Provincia di Padova Ufficio: U.T.EDIL.PRIVATA PROPOSTA DI DELIBERA DI GIUNTA DEL N.82 Oggetto: P.U.A. C2/17 - APONENSE COSTRUZIONI S.R.L. - VARIANTE TIPOLOGIE EDILIZIE. APPROVAZIONE AI SENSI DELL'ART. 20 DELLA L.R. 11/2004 ED ART. 5 COMMA 13 DELLA L. 106/2011. ====================================================================== DATI RELATIVI ALLA SEDUTA Seduta del Ore DELIBERA N. Soggetta a Controllo Immediatamente eseguibile ASSENTI ALLA SEDUTA DE PAOLI NICOLA VOLPONI GABRIELE BAROLLO SARA SUSANNA NICOLETTA BOTTARO ORAZIO
2 Il Presidente propone per l approvazione il seguente testo di deliberazione: RICHIAMATO il P.U.A. dell area residenziale C2/17, ubicata in via Valeri, P.U.A. approvato con delibera CC n. 8 del , presentato dalla Ditta Bottin Udino, con progetto redatto dall arch. Gianni Tommasi di Saccolongo (PD); DATO ATTO che, con atto in data , rep Notaio Caracciolo di Padova, la proprietà dell area è stata trasferita alla Ditta Aponense Costruzioni s.r.l. con sede in Padova, via Crescini n. 97/A; VISTA la D.G.C. n. 124 del 28/07/2011 ad oggetto: variante al P.U.A C2/17 adottato con D.G.C. n. 24 del 28/02/2011 APPROVAZIONE ai sensi dell art. 20 della L.R. 11/2004 e s.m.i.; VISTA la Determinazione Generale n. 272 del 27/11/2013 ad oggetto: P.U.A. C2/17 presa d atto atti di collaudo e individuazione aree da cedere al patrimonio comunale; VISTO l atto di cessione al patrimonio comunale delle aree relative al suddetto P.U.A., atto registrato a Padova il 11/12/2013 al n S 1 T - Notaio Caracciolo di Padova; VISTA la richiesta di variante al P.U.A, C2/17, presentata dalla Ditta Aponense Costruzioni S.r.L., in data 26/03/2014 prot. 2925, con progetto redatto dall arch. Gianni Tommasi di Saccolongo (PD); RICHIAMATA la delibera G.C. n. 51 del 14/04/2014 ad oggetto : P.U.A C2/17 Aponense Costruzioni s.r.l.. Variante tipologie edilizie. Adozione ai sensi art. 20. Comma 1 - L.R. 11/2004 e s.m.i DATO ATTO che: 1) nella Delibera suddetta è stato erroneamente riportato che l approvazione del P.U.A. sarebbe avvenuta nei successivi 30 giorni dalla scadenza del termine per le osservazioni, anziché entro 75 giorni, come riportato dalla L.R. 11/2004, art. 20 comma 4; 2) tale approvazione è soggetta a Delibera di Giunta Comunale (non di Consiglio Comunale, come indicato in Delibera di G.C. n. 51/2014), ai sensi della Legge 106/2011, art. 5 comma 13, lettera b); DATO ATTO che: 1) il progetto di variante, redatto dall arch. Gianni Tommasi di Saccolongo (PD), è costituito dai seguenti elaborati: a. TAV. U PLANIMETRIA GENERALE DATI TECNICI E TIPOLOGIE EDILIZIE; b. ALLEGATO B: NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE; 2) la soluzione proposta, pur non variando le opere di urbanizzazione previste dalla soluzione originaria, altera tuttavia l assetto urbanistico dell insediamento e si configura come variante, soggetta quindi alle procedure di cui all art. 20 della L.R. 11/2004 e s.m.i.; 3) l intervento consiste nella riorganizzazione interna dei lotti, con modifica della tipologia dei fabbricati (si passa da 6 fabbricati di cui 4 quadrifamigliari, una trifamigliare e una bifamigliare ad una tipologia di tipo isolata in quadrifamiliari, trifamiliari, bifamiliari ed unifamiliari) fino ad una volumetria massima assentibile di mc già previsti nel P.d.L. approvato; VISTO che: la proposta di variante al PUA C2/17 presentata, risulta rispettosa di quanto previsto,
3 in termini di standard, dalla normativa vigente e, in particolare, dagli artt. 25 e 26 della L.R. 61/85; VERIFICATO CHE: entro cinque giorni dall adozione la variante al piano è stata depositata presso la segreteria del Comune per la durata di dieci giorni, precisamente dal 15/04/2014 al 24/04/2014, ai sensi dell art. 20, comma 3 della L.R. 11/2004 e s.m.i.; dell avvenuto deposito è stata data notizia mediante avviso pubblicato nell albo pretorio del comune e pubblicazione nel sito web del Comune nella sezione Amministrazione trasparente, nel rispetto dell art. 39, c. 1, lettera a) del D. Lgs. 33/2013; nei 20 (venti) giorni successivi non sono pervenute osservazione/opposizioni alla proposta di variante suddetta; DATO ALTRESÌ ATTO CHE, in merito alla proposta di variante in questione, non necessita l acquisizione dei pareri dei seguenti Enti, quali : 1. VENETODISTRIBUZIONE SPA; 2. CENTRO VENETO SERVIZI S.p.A.; 3. CONSORZIO DI BONIFICA BACCHIGLIONE-BRENTA; in quanto non viene alterato lo stato dei luoghi, le cui aree peraltro risultano collaudate in data 26/08/2013 come da documentazione al prot del 26/09/2013; DATO ATTO che la proposta di variante al PUA C2/17 presentata, risulta rispettosa di quanto previsto, in termini di standard, dalla normativa vigente e, in particolare, dagli artt. 25 e 26 della L.R. 61/85; RITENUTO che nulla osti all accoglimento della proposta di P.U.A. suddetto e, quindi, di procedere all approvazione della stesso, ai sensi dell art. 20 della L.R. 11/04 e s.m.i.; DATO ATTO che l iter di approvazione della variante in questione è soggetto all applicazione dell art. 20 della L.R. 11/2004 così come modificato dall art. 5, comma 13, lettera b) della Legge 12 luglio 2011, n. 106; PRESO ATTO che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione nel sito web del Comune nella sezione Amministrazione trasparente di cui all art. 39, c. 1, lettera a) del D. Lgs. 33/2013; VISTA la L. R. n. 11/2004 del 23/04/2003 e s.m.i.; VISTA la L.R. n. 61/1985 e s.m.i.; PRESO ATTO dei pareri riportati in calce espressi sulla proposta di deliberazione ai sensi dell art. 49 e dell art. 97, comma 4, lettera a) del Decreto Legislativo 19/8/2000 n. 267; DELIBERA 1. DI PRENDERE atto che, entro i termini stabiliti per la sua pubblicazione, non sono pervenute osservazione/opposizioni alla proposta di variante al P.U.A. C2/17; 2. DI APPROVARE, ai sensi dell Art. 20, comma 13 della L.R. 11/2004 ed Art. 5 comma 13 della L. 106/2011, la variante al Piano Urbanistico Attuativo dell area residenziale C2/17, adottata con delibera GC n. 51 del 14/04/2014, presentata dalla Ditta Aponense Costruzioni S.r.L. di Padova, con progetto redatto dall Arch. Gianni Tommasi di Saccolongo (PD), in atti comunali al prot del 26/03/2014 e composto dai seguenti elaborati :
4 a) TAV. U PLANIMETRIA GENERALE DATI TECNICI E TIPOLOGIE EDILIZIE; b) ALLEGATO B: NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE; 3. DI INCARICARE il competente Responsabile dell Area Urbanistica-Edilizia Privata di ogni successivo adempimento necessario a dare esecuzione alla variante del P.U.A. C2/17; 4. DI PRENDERE ATTO che il presente provvedimento viene pubblicato ai sensi dell art. 39, comma 1, lettera a) e lettera b) del D. Lgs. 33/2013; ************ Senza discussione in merito, la surriportata proposta di deliberazione, messa ai voti dal Presidente viene approvata con voti unanimi espressi per alzata di mano. Con separata unanime votazione si dichiara il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi dell art.134, 4 comma del D.Lgs. 267/2000.
5 Proposta di deliberazione del Oggetto: P.U.A. C2/17 - APONENSE COSTRUZIONI S.R.L. - VARIANTE TIPOLOGIE EDILIZIE. APPROVAZIONE AI SENSI DELL'ART. 20 DELLA L.R. 11/2004 ED ART. 5 COMMA 13 DELLA L. 106/2011. PARERE DI REGOLARITA TECNICA Si certifica l effettivo svolgimento dell istruttoria tecnica sull argomento in oggetto, e si esprime - per quanto di competenza - il seguente parere ai sensi dell art. 49, 1 comma del D. Lgs. n. 267/2000 così come sostituito dall art. 3 c. 1 lett b) legge 213/2012. parere Favorevole IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FRISO STEFANIA PARERE DI CONFORMITA Si certifica la regolarità della proposta della deliberazione indicata in oggetto, esprimendo, ai sensi dell art. 97 del D. Lgs. n. 267/2000, la conformità del provvedimento alle norme di Legge, Statuto e regolamenti dell Ente. parere Favorevole IL SEGRETARIO COMUNALE Torre Chiara
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