IL BILANCIO SOCIALE DELLA REGIONE
|
|
|
- Benedetta Corradini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 2005
2 IL BILANCIO SOCIALE DELLA REGIONE Nasce con la rendicontazione sociale dell esercizio 2003 e giunge oggi alla sua terza edizione Si fonda sull esigenza di rendere conto ai diversi interlocutori sociali Vuole spiegare in modo semplice e trasparente l utilizzo delle risorse
3 GLI OBIETTIVI DEL BILANCIO SOCIALE Evidenzia l impatto sociale ovvero il valore che la Regione genera sulla collettività e sulle categorie di interlocutori Affianca e completa i documenti tradizionali rendicontazione di Intende creare uno strumento continuativo di trasparenza e di comunicazione bidirezionale Coinvolge i cittadini e le loro rappresentanze nei processi di definizione dei suoi stessi contenuti Mette a disposizione informazioni per l attività programmazione di
4 IL METODO Si è scelto la strada del percorso graduale, estendendo e affinando progressivamente la materia di questo documento Il perimetro di rendicontazione del Bilancio Sociale 2005 si estende su oltre milioni di euro, focalizzando quattro macro-aree in coincidenza con l articolazione del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) Persona e famiglia Territorio ambiente e infrastrutture Sviluppo economico Assetto istituzionale e governance milioni di euro milioni di euro 401 milioni di euro 21 milioni di euro
5 LA FILIERA DEL VALORE È il percorso che compiono le risorse erogate dalla Regione per arrivare al beneficiario finale delle politiche regionali Nell ambito di questo percorso le risorse finanziarie possono essere erogate direttamente ai destinatari ultimi del finanziamento o giungere a questi attraverso altri soggetti intermedi
6 I BENEFICIARI FINALI Sono i soggetti a cui vengono destinati i benefici finali delle politiche regionali e che ricevono il concreto beneficio derivante da ciascuna linea di spesa Risorse ripartite per beneficiari finali (milioni di euro) Macro-Aree Cittadini % Imprese % Persona e Famiglia 1.083,14 50,70 20,68 5,21 Territorio Ambiente e infrastrutture 1.018,74 47,69 11,39 2,87 Sviluppo economico Totali 34, ,17 1, ,33 397,40 91, N.B.: Nella tabella non sono inseriti i Beneficiari extraregione (2,51 milioni di euro) ovvero i soggetti beneficiari degli interventi regionali che non risiedono nel territorio veneto (es. interventi per la cooperazione internazionale o la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell Istria e nella Dalmazia)
7 I DESTINATARI ULTIMI Sono i soggetti ultimi a cui sono destinati i trasferimenti finanziari provenienti dalla Regione RISORSE in milioni di euro per l anno 2005
8 COME ANDARE OLTRE IL DATO FINANZIARIO Per meglio descrivere e comprendere gli effetti generati dalle politiche regionali, i dati di rendicontazione finanziaria sono accompagnati e integrati da altre tipologie di informazioni Esempi di informazioni a supporto dei dati finanziari: Tasso di occupazione La quota di persone occupate in Veneto, nel 2005, costituisce il 64,6%, una percentuale che pone la nostra regione fra le posizioni di leadership a livello nazionale (media Italia 57,5%) e superiore anche alla media della UE 25 (63,1%, dato al 2004) Buoni scuola La Regione ha erogato buoni scuola per più di 10 milioni di euro concessi ad oltre studenti Sostegno all imprenditoria femminile Con un contributo medio di oltre 25 mila euro per impresa, la Regione ha sostenuto ben imprese create e guidate da donne
9 LE NOVITÀ DEL 2005 Sono stati ampliati i contenuti (fino a comprendere le macro-aree Sviluppo economico, Territorio ambiente e infrastrutture, Assetto istituzionale e governance) È stato introdotto il Focus, ovvero uno spazio dedicato all'approfondimento di tematiche speciali diverse anno per anno E stata progettata e realizzata una parte del sistema informativo specificamente dedicata ai dati e alle informazioni relative al bilancio sociale
10 FOCUS IL NUOVO TURISTA In questa prima edizione del Focus il protagonista è il nuovo turista: una lettura trasversale e integrata delle attività, delle azioni e degli interventi regionali a favore delle figure emergenti di turista, come Turista Naturalistico Turista Enogastronomico Turista Sportivo
11 OBIETTIVI PER LA PROSSIMA EDIZIONE Ricomprendere nel perimetro di rendicontazione sociale l ambito della sanità Aumentare il livello di integrazione tra dati contabili e dati extracontabili Dedicare il Focus 2007 al tema delle Pari Opportunità in corrispondenza dell anno europeo sulle Pari Opportunità per Tutti Aumentare il coinvolgimento degli interlocutori anche con l uso di strumenti di interazione tecnologicamente avanzati (Progetto E-LABORANDO)
12 E-LABORANDO Progetto di e-democracy che prevede la costruzione di un portale interamente dedicato al tema della rendicontazione sociale un luogo di comunicazione e incontro per favorire e consolidare la collaborazione tra interlocutori sociali e le forze politiche sul tema del Bilancio Sociale una possibilità concreta per i cittadini veneti di contribuire attivamente alla costruzione di una Regione sempre più attenta e vicina alle esigenze del territorio e delle persone che ci vivono
13 I SERVIZI OFFERTI DAL PORTALE A solo titolo di esempio: Forum tematici Weblog Questionari online oltre a servizi di comunicazione e informazione, come Newsletter Linkografie tematiche Raccolte di documenti
14 LE INIZIATIVE a) Incontri seminariali di sensibilizzazione e di formazione per l attivazione del ruolo di facilitatore del dialogo tra interlocutori sociali e Regione b) Partecipazione a Fiere di settore (Job Orienta e Civitas) c) Agevolazione dell inserimento e della partecipazione degli Enti locali, delle Associazioni di categoria e degli altri interlocutori sociali nel concreto percorso del Bilancio Sociale regionale d) Nuove soluzioni tecnologiche per aumentare significativamente gli spazi di relazione tra cittadino e Istituzioni
15 E I TEMPI Il Progetto si inserisce nella dinamica di formazione del Bilancio Sociale e quindi a partire da marzo 2007 accompagnerà con i suoi servizi e strumenti la costruzione dei documenti di rendicontazione sociale relativi all anno 2006 Il Portale rappresenta anche la sede per la pubblicazione ufficiale on-line del Bilancio Sociale
16 CONTATTI Assessorato alle Politiche di Bilancio Assessorato alle Politiche di Bilancio Palazzo Balbi, Dorsoduro, Venezia telefono: 041/ fax: 041/ [email protected] Direzione Bilancio Palazzo ex-esav, S. Croce, Venezia telefono: 041/ fax: 041/ [email protected] Bilancio Sociale e E-LABORANDOE Segreteria tecnica - telefono : 041/ [email protected] [email protected]
2013 Anno Europeo dei cittadini
2013 Anno Europeo dei cittadini EY 2013 - Base Giuridica Decisione n. 1093/2012/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 Trattato di Maastricht 1993 Trattati di Amsterdam 1999 e di
MISURA 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione
1. Titolo della misura MISURA 111 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 2. Articoli di riferimento Titolo IV, Capo I, sezione 1, Articolo 20 lettera a) punto i e sottosezione
Il settore sanitario nel bilancio sociale della Regione del Veneto
Il settore sanitario nel bilancio sociale della Regione del Veneto Dirigente al Bilancio Caterina De Pietro La Regione del Veneto realizza per il quarto anno consecutivo il Bilancio Sociale: il processo
Titolo della presentazione
Titolo della presentazione CATALOGO INTERREGIONALE DELL ALTA FORMAZIONE Sottotitolo presentazione Autorità di Gestione - POR FSE 2007-2013 Assessoradu de su traballu, formatzione professionale, cooperatzione
Missione 15: POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Missione 15: POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Programma 02: Formazione professionale Finalità e motivazioni: Attivazione e valorizzazione competenze acquisite dai giovani sul territorio.
CA FOSCARI FORMAZIONE E RICERCA CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORI DELLE AZIENDE SANITARIE E OSPEDALIERE DEL VENETO
CA FOSCARI FORMAZIONE E RICERCA CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORI DELLE AZIENDE SANITARIE E OSPEDALIERE DEL VENETO DENOMINAZIONE Corso di formazione manageriale per Direttori delle Aziende
COMMERCIALISTA PROTAGONISTA NEL MONDO DELLE VENDITE
COMMERCIALISTA PROTAGONISTA NEL MONDO DELLE VENDITE www.reteastecommercialisti.it Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili AMPLIARE L AMBITO D AZIONE IL NUOVO RUOLO DEL
Buone Prassi Farnesina che innova
Buone Prassi Farnesina che innova Anno di riferimento: 2015 Titolo Responsabile del Progetto: Min. Plen. Cristiano Maggipinto Cons. Leg. Francesco Maria de Stefani Spadafora Referenti per successivi contatti
A SCUOLA DI INNOVAZIONE 383 MILIONI DI EURO PER PIÙ QUALITÀ E INNOVAZIONE PER GLI STUDENTI LOMBARDI
A SCUOLA DI INNOVAZIONE 383 MILIONI DI EURO PER PIÙ QUALITÀ E INNOVAZIONE PER GLI STUDENTI LOMBARDI 383 MILIONI DI EURO PER LE DOTI E INNOVAZIONE A SCUOLA Regione Lombardia ha stanziato 383 milioni di
IL PNSD DELL IC AIELLO DEL SABATO
IL PNSD DELL IC AIELLO DEL SABATO Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD) è un documento pensato per guidare le scuole in un percorso di innovazione e digitalizzazione, come previsto nella riforma
La statistica per la programmazione pubblica. Direzione generale. L attività dell Ufficio di statistica della Regione si concentra su:
Al servizio di gente unica La statistica per la L attività dell Ufficio di statistica della Regione si concentra su: Rilevazioni Elaborazioni Supporto alla programmazione Il Programma statistico regionale
ALERT BANDO DGR nr. 823 del 31 maggio 2016- POR FSE REGIONE VENETO. BANDO F.A.R.E. Favorire Autoimprenditorialità, realizzare eccellenza
ALERT BANDO DGR nr. 823 del 31 maggio 2016- POR FSE REGIONE VENETO BANDO F.A.R.E. Favorire Autoimprenditorialità, realizzare eccellenza OBIETTIVO Con la presente iniziativa si intende finanziare misure
AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA
AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA Finalità L obiettivo del presente Avviso è sostenere programmi di ricerca afferenti alle seguenti tipologie di progetto: ricerca
DELIBERAZIONE N. 49/17. elib.g.r.. n. 30/10 del
2013 Oggetto: Delib. elib.g.r.. n. 30/10 del 30.7.2013 7.2013. Politiche attive di lavoro dirette al rafforzamento dell offerta. Approvazione programma Interventi coordinati per l occupazione ICO. L Assessore
Contenuti informativi e processo produttivo
Verso il censimento continuo delle Istituzioni pubbliche Contenuti informativi e processo produttivo Manlio Calzaroni Istat - Direzione Centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici Roma,
9 & 10 Novembre Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari
9 & 10 Novembre Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari Il MECA per Creare un filo diretto tra gli operatori della filiera immobiliare residenziale e il consumatore finale Informare il cittadino sulle
L'Alternanza Scuola-Lavoro come nuovo orizzonte di sviluppo
L'Alternanza Scuola-Lavoro come nuovo orizzonte di sviluppo Prof. Francesco Ramalli Sinergia tra due mondi, scuola e impresa, spesso considerati tra loro distanti Occasione per superare l'autoreferenzialità
Provincia di Grosseto
Provincia di Grosseto ACCADEMIA DEI GEORGOFILI Firenze, 11 gennaio 2013 GIORNATA DI STUDIO PERCORSI DI GOVERNANCE PER LA VALORIZZAZIONE DELLE AREE RURALI NELLA PROSPETTIVA DI RIFORMA DELLE POLITICHE EUROPEE
GUIDA UTILE ALLA COMPILAZIONE DELLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI UN PROGETTO FORMATIVO
GUIDA UTILE ALLA COMPILAZIONE DELLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI UN PROGETTO FORMATIVO Per richiedere l attivazione di un progetto formativo è necessario inoltrare, all Ufficio Formazione, la Richiesta
STARTUP E PMI INNOVATIVE CAGLIARI 20 APRILE 2016
STARTUP E PMI INNOVATIVE CAGLIARI 20 APRILE 2016 Invitalia e il sostegno all imprenditorialità innovativa Da più di vent anni Invitalia sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali. Per accelerare
Camera di commercio di Ferrara 16 marzo 2017
Perché puntare sulle competenze digitali per promuovere l occupabilità? Camera di commercio di Ferrara 16 marzo 2017 Le PMI italiane on line: un potenziale ancora inespresso Camera di commercio di Ferrara
PIANO NAZIONALE DELLA RICERCA
PIANO NAZIONALE DELLA RICERCA 2015-2020 Genoveffa Tortora Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca, MIUR Dipartimento di Informatica Università di Salerno Investiamo in ricerca ancora molto meno dei
Raise a problem, get an answer!
Raise a problem, get an answer! Descrizione del progetto Il progetto Raise a problem, get an answer! avrà la durata di 17 mesi e verrà realizzato in 4 Paesi con la partecipazione di 8 organizzazioni attive
