Buone Prassi Farnesina che innova

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1 Buone Prassi Farnesina che innova Anno di riferimento: 2015 Titolo Responsabile del Progetto: Min. Plen. Cristiano Maggipinto Cons. Leg. Francesco Maria de Stefani Spadafora Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Min. Plen. Cristiano Maggipinto Cons. Leg. Francesco Maria de Stefani Spadafora

2 Descrizione sintetica del progetto Expo Milano 2015, incentrata sul tema Nutrire il pianeta, energia per la vita, ha dato ai Paesi partecipanti, alle Organizzazioni internazionali, alla società civile ed al settore privato l occasione di confrontarsi su idee e soluzioni per promuovere la sicurezza alimentare e nutrizionale e, allo stesso tempo, una significativa diminuzione degli sprechi e delle perdite alimentari attraverso l applicazione di politiche coerenti, trasferimenti di tecnologia, il miglioramento dei sistemi di produzione, un migliore accesso ai mercati e modelli di distribuzione e consumo aggiornati. La Cooperazione italiana ha partecipato ad Expo con una presenza nel percorso fisico, con documentazione fotografica nel Padiglione Zero e installazioni multimediali sui più rilevanti progetti realizzati; ed una trentina di attività rivolte sia al grande pubblico che ad esperti, che includono conferenze e seminari, summer camp per bambini e studenti dalle scuole elementari ai licei ed un concerto celebrativo della Giornata Mondiale dell Alimentazione.

3 Settori interessati Trasparenza e comunicazione.

4 Situazione antecedente alla realizzazione del progetto Prima di Expo Milano 2015 alcune delle tematiche prioritarie della Cooperazione allo sviluppo erano meno conosciute dai cittadini e le attività della DGCS molto lontane dall immaginario collettivo. La maggior parte degli eventi promossi dalla DGCS era organizzata principalmente a Roma e indirizzata agli addetti del settore.

5 Principali iniziative in cui si è concretizzato il progetto La Cooperazione italiana ha definito una partecipazione ad Expo incentrata su temi cruciali quali l Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile e la sicurezza alimentare e nutrizionale; l empowerment delle donne; la coerenza delle politiche per lo sviluppo; la scienza e tecnologia per lo sviluppo agricolo sostenibile; perdite alimentari e sprechi; acqua ed energia. Il programma di eventi è frutto di un intensa consultazione e collaborazione con l Unione Europea, le Agenzie delle Nazioni Unite, organismi internazionali e altri partner come ONG, università, istituzioni scientifiche e di ricerca, settore privato, in buona sostanza, i diversi attori del sistema cooperazione. Tale consultazione e collaborazione si è sviluppata in un percorso di più di un anno con apposite riunioni organizzate al Maeci; ad alcune delle quali hanno partecipato anche 150 rappresentanti delle citate istituzioni e organizzazioni. La DGCS ha sostenuto inoltre l organizzazione in Expo di due conferenze ministeriali dedicate ai Paesi africani meno avanzati (LDCs) e agli stati insulari in via di sviluppo (SIDS). Entrambe le iniziative offrono l occasione per confermare la priorità che l Italia attribuisce al continente africano e alle piccole isole del Pacifico e dei Caraibi. L esposizione milanese coincide inoltre con l Anno europeo per lo sviluppo, proclamato per il 2015 con il motto Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro e con gli obiettivi di informare e sensibilizzare i cittadini europei sull azione dell UE e degli Stati Membri nel campo della cooperazione e sui benefici dell attività di cooperazione tanto per i Paesi Europei che per i Paesi partner. In occasione di questo appuntamento la Cooperazione italiana ha organizzato le prime edizioni della settimana della cooperazione allo sviluppo nelle scuole e un ciclo di conferenze nelle Università Italiane, in collaborazione con la CRUI.

6 Miglioramenti apportati dal progetto al servizio Gli eventi organizzati ad Expo hanno visto la partecipazione di diverse tipologie di pubblico: esperti della cooperazione allo sviluppo, giovani e studenti, volontariato e società civile, pubblico generalista, mondo dell università e della organizzazioni internazionale, settore pubblico e privato, ecc.; Nel collaborare all organizzazione degli eventi è stato possibile riallacciare e rafforzare i rapporti con diversi partner tra enti pubblici, privati, del mondo accademico e della ricerca, società civile e soprattutto organizzazioni non governative; Grazie alla cassa di risonanza di Expo Milano 2015 sono migliorati anche i rapporti con la stampa. Sono aumentati il numero di utenti che seguono le nostre pagine sui social network e le nostre uscite sui quotidiani cartacei e online.

7 Ostacoli più significativi riscontrati nell attuazione del progetto Mancanza di personale, soprattutto per la parte amministrativa e contabile. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di sei unità di personale (tra i quali vi sono i due responsabili del progetto).

8 Modalità di coinvolgimento del personale Alcune unità del personale dell Ufficio IX DGCS sono state coinvolte direttamente nella realizzazione del progetto e si sono occupate dell ideazione, organizzazione e della buona riuscita di tutte le attività, anche attraverso riunioni, scambi di , raccolta di informazioni, formulazioni di suggerimenti e proposte. Il personale ha seguito anche tutti gli aspetti di carattere pratico, logistico, amministrativo e contabile.

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