ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO
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- Luca Angelini
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1 ALLEGATO A ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO SANITA ALLEGATO TECNICO Palermo, 23 dicembre 2003
2 La legge n. 662 del 23 dicembre 1996 definisce Accordo di Programma Quadro «l accordo con enti locali ed altri soggetti pubblici e privati promosso (nella fattispecie) dal Governo della Repubblica e dalla Regione Siciliana, in attuazione di una Intesa Istituzionale di Programma, per la definizione di un programma esecutivo di interventi di interesse comune o funzionalmente collegati». Il presente documento ha la finalità di fornire un inquadramento programmatico per la definizione dell APQ Sanità. Lo stesso si articola secondo il seguente indice: 1. Intesa Istituzionale di programma e APQ 2. Quadro di riferimento programmatico 3. Programmi d intervento già attivati e fonti di finanziamento 4. Obiettivi dell APQ Sanità e intervento programmato 5. Risorse finanziarie 2
3 1. Intesa Istituzionale di programma e APQ L Intesa Istituzionale di Programma, stipulata tra il Ministero del Tesoro e delle Finanze e la Regione Siciliana in data 13 settembre 1999, ha individuato, tra le altre, l area prioritaria Sanità indicando come finalità generale il miglioramento della qualità dell assistenza e l assicurazione della continuità dell erogazione dei servizi sanitari in una situazione di risorse scarse. L azione principale da prevedere riguarda quindi la riorganizzazione della rete ospedaliera in modo da pervenire all ottimale utilizzo dei presidi, fondandone la gestione su criteri di economicità ed efficienza. Per ottenere tali obiettivi bisogna quindi: - Puntare al riequilibrio territoriale delle strutture; - Adeguare alle norme di sicurezza e ammodernare i presidi ospedalieri per acuti; - Riordinare la rete dei presidi, prevedendo un incremento della disponibilità di posti-letto residenziali, al fine di ottimizzare il circuito assistenziale del paziente in modo da garantire allo stesso l intervento specifico per gli eventi acuti e la disponibilità di aree adeguate per le terapie di lunga durata, riducendo i cosiddetti ricoveri impropri. Alla luce delle prescrizioni contenute nell Intesa il Dipartimento Programmazione, al fine di definire i contenuti dell APQ Sanità, con decreto del Dirigente Generale n. 150 del 27 settembre 2002 ha costituito un gruppo tecnico composto da funzionari del Dipartimento Programmazione, dell Assessorato Sanità, dell Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione e da esperti del Nucleo di Valutazione. Durante i numerosi incontri è stata operata una attenta ricognizione dei diversi programmi di intervento comunitari, nazionali e regionali, già attivati o in corso di attivazione. 2. Quadro di riferimento programmatico Finalità generale dell APQ è il miglioramento della qualità e della fruibilità dei servizi sanitari attraverso la razionalizzazione degli interventi. In virtù delle analisi condotte nel comparto, infatti, si ritiene necessario potenziare ed ammodernare sia le dotazioni tecnologiche che le strutture. Peraltro, al fine di ridurre i disagi degli utenti legati alle condizioni di marginalità, in termini di distanza e di tempi, e, contemporaneamente, di migliorare le condizioni lavorative degli addetti, si rende necessario intervenire anche sull organizzazione e sulla gestione dei servizi. Tutto questo nell ottica di promuovere una maggiore integrazione dei servizi sanitari con gli altri servizi presenti sul territorio. Le priorità programmatiche, precedentemente individuate in primo luogo nell Accordo di programma del 30 aprile 2002, ex art. 5 bis del Decreto Lgs. n. 229/99, sono le seguenti: A. Razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale; B. Adeguamento strutturale dei presidi sanitari; C. Potenziamento tecnologico a supporto dei servizi sanitari; D. Promozione dell integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali. Dalle priorità sono discese le seguenti linee d intervento che afferiscono contemporaneamente a più priorità: - Completamenti di strutture ospedaliere; 3
4 - Adeguamenti a norma; - Creazione di strutture territoriali, particolarmente nelle aree di disagio sociale; - Ristrutturazione di poliambulatori e distretti socio-sanitari; - Adeguamento dei laboratori di igiene e profilassi; - Riorganizzazione degli uffici amministrativi; - Verifica dei fabbisogni di strutture per la riabilitazione e altre strutture territoriali; - Definizione di un programma in tema di malattie infettive; - Attivazione di un sistema informativo regionale; - Proposta relativa agli interventi programmati dai Policlinici Universitari, dall Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia, dall Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico. 3. Programmi d intervento già attivati e fonti di finanziamento Le fonti di finanziamento fanno riferimento ai seguenti piani e programmi: - Programma per l utilizzo delle risorse di cui al Piano poliennale ex art. 20 Legge n. 67/88, oggetto del summenzionato Accordo di programma, stipulato in data 30 aprile 2002, ai sensi dell art. 5 bis del Decreto Lgs. n. 229/99, tra Ministero della Salute d intesa con il Ministero dell Economia e Finanze e Regione Siciliana, avente durata quadriennale e comprendente, sulla base della Delibera di Giunta Regionale di Governo n. 417 del 17 dicembre 2002, n. 241; - Piano straordinario di interventi per la riqualificazione dell assistenza sanitaria nei grandi centri urbani - art. 71 della Legge n. 448/98 che, in base alla Delibera di G.R.G. n. 364 del 15 novembre 2002 e s.m.i., comprende in atto 41 interventi; - POR Sicilia Sottomisura 5.01 b) Potenziamento di infrastrutture e dotazione di apparecchiature ad alta tecnologia per le diagnosi precoci di malattie ad alto impatto sociale da destinare ai tre poli sanitari regionali ; - Piano di realizzazione di strutture Hospice, articolato in due tranches di finanziamenti, la prima del 2001, riguardante 9 interventi, la seconda di completamento, del 2002, per ulteriori 8 strutture, nonché per integrare i finanziamenti a favore delle opere programmate nella prima fase; - Programma di interventi ex Legge n. 135 del 5 giugno 1990 (rete infettivologica): sono in corso i raccordi tra Regione e Ministero della Salute che, previa verifica degli atti di programmazione regionale, consentirà di procedere all utilizzo dei finanziamenti disponibili per le opere di edilizia e di ammodernamento tecnologico del settore. 4. Obiettivi dell APQ Sanità e interventi programmati La realizzazione dei tre Centri di Eccellenza, programmati nell ambito dei piani di interventi predisposti dalla Regione ai sensi dell art.20 Legge n.67/88 e dell art.71 Legge n.448/98, risponde alle priorità della riqualificazione del sistema sanitario regionale e del potenziamento tecnologico a supporto dei servizi sanitari. Per quanto riguarda il Centro di Eccellenza materno-infantile nella città di Palermo le risorse disponibili sono in atto sufficienti, mentre relativamente agli altri due centri le aziende responsabili hanno da tempo richiesto l incremento della dotazione finanziaria. In particolare, ai fini della realizzazione del nuovo Ospedale S.Marco in Librino Catania con Centro di eccellenza ortopedico, l Azienda responsabile che, avendo fatto ricorso all istituto del project financing sta curando, ai sensi dell art.37 bis e ss. della legge quadro sui lavori pubblici, la fase della valutazione dell offerta formulata dall unico promotore, valuta che sul piano tecnico ed economico, per poter condurre a termine con successo la procedura prescelta, i fondi pubblici in atto previsti (art.20, per circa, art.71 per circa, e somme del bilancio regionale per circa) debbano essere adeguatamente incrementati. 4
5 Per quanto riguarda, invece, il Centro di Eccellenza oncologico di Messina, la competente Azienda ospedaliera, che è ha avviato l iter tecnico-amministrativo previsto per l indizione di appalto-concorso, sottoponendo tale determinazione alla valutazione del competente organo tecnico regionale in materia di lavori pubblici, ha comunicato che è necessario, per assicurare la piena funzionalità della struttura sanitaria con riguardo alla completezza ed idoneità delle attrezzature sanitarie da acquisire, una dotazione finanziaria superiore a quella attualmente prevista (art.20 per circa). 6. Risorse finanziarie La somma di , derivante dalla Delibera CIPE n. 142/1999, sarà destinata ad incrementare, come segue, i fondi già impegnati per le due strutture sopra menzionate: - nuovo Ospedale S.Marco in Librino Catania con Centro di eccellenza ortopedico: ; - Centro di Eccellenza oncologico di Messina:
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