POLI TECNICO PROFESSIONALI

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1 POLI TECNICO PROFESSIONALI sul territorio ligure. Genova, 17 luglio

2 I POLI TECNICO PROFESSIONALI Interconnessione funzionale, formalizzata attraverso un accordo di rete, tra i soggetti della filiera formativa (istituti tecnici e professionali, organismi formativi accreditati, ITS, università e centri di ricerca) e le imprese della filiera produttiva per la condivisione di: risorse professionali dedicate; risorse strumentali e logistiche; risorse finanziarie; programma di rete. 2

3 Centri di ricerca Istituto/i profes.le/i Istituto/i tecnico/i PTP Organismo formativo accreditato Università ITS Imprese (almeno 2) 3

4 OBIETTIVI REGIONALI 1/2 1. rendere organica, nel quadro dell apprendimento permanente, l offerta educativa di istruzione e formazione, anche in apprendistato, degli istituti tecnici, degli istituti professionali, delle strutture formative accreditate per la IeFP, degli I.T.S., dei percorsi IFTS, assicurandone la coerenza con riferimento alle filiere produttive del territorio; 2. favorire l'allineamento sul territorio tra il sistema produttivo e il sistema educativo di istruzione e formazione, con particolare riferimento ai percorsi di istruzione tecnico-professionale, e favorire il trasferimento degli esiti della ricerca industriale alle imprese; 3. promuovere le specializzazioni e le complementarità dei soggetti formativi in rete tra loro e con le imprese sia su base territoriale sia su base nazionale nella collaborazione multiregionale, con particolare riferimento agli I.T.S.; 4

5 OBIETTIVI REGIONALI 2/2 4. valorizzare la partecipazione e il contributo delle imprese nella definizione dei fabbisogni formativi, nella progettazione e realizzazione dei percorsi; 5. promuovere l apprendimento in contesti applicativi, sperimentando anche modalità diverse dai tirocini curricolari che si configurino come esperienze di formazione e lavoro, a partire dall apprendistato, anche con modalità in cui la formazione è contestuale alla produzione di beni e servizi attraverso la realizzazione di botteghe scuola e scuola azienda; 5

6 STATO DELL ARTE A LUGLIO

7 10 Poli Tecnico Professionali COSTITUITI 1. MECCANICA IMPIANTI COSTRUZIONI M.I.C. 2. ROTTA POLARE (PORTO LOGISTICA-MARE) MEDITERRANEAN LOGISTIC AND TRANSPORT SYSTEM 3. ATAL: ACCORDO TERRITORIALE AGROALIMENTARE LIGURE 4. DISTRETTO FORMATIVO DEL LEVANTE: MECCCANICA, NAVALMECCANICA, ROBOTICA E AUTOMAZIONE INDUSTRIALE 5. LIGURIA AGRO ALIMENTARE 6. POLO HERMES SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE PER LA CULTURA, LA COMUNICAZIONE E L INFORMAZIONE" 7. PROFESSIONI VITA 8. SERVIZI ALLA PERSONA: CURA E BENESSERE 9. RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA 10. TURISTICO DEL LEVANTE LIGURE, TOSCANA E PIEMONTE 7

8 LA DIFFUSIONE DEI PTP LIGURI SUL TERRITORIO REGIONALE E NAZIONALE 8

9 1. MECCANICA IMPIANTI COSTRUZIONI M.I.C. 9

10 2. ROTTA POLARE 10

11 3. ATAL 11

12 4. DISTRETTO FORMATIVO DEL LEVANTE 12

13 5. LIGURIA AGROALIMENTARE 13

14 6. POLO HERMES 14

15 7. PROFESSIONI VITA 15

16 8. SERVIZI ALLA PERSONA: CURA E BENESSERE 16

17 9. RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA 17

18 10. TURISTICO DEL LEVANTE LIGURE, TOSCANA E PIEMONTE 18

19 Composizione PTP per tipologia operatore 19

20 FUNZIONI COMUNI A TUTTI I PTP 20

21 1. PARTECIPARE ALLA COSTRUZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA REGIONALE Esprimendo i fabbisogni formativi delle singole filiere produttive/settori strategici (offerta potenziale verticale e orizzontale di filiera) Individuando eventuali ridondanze o carenze dell offerta formativa attuale rispetto ai fabbisogni formativi Favorendo il pieno sviluppo dell autonomia scolastica (Comitati tecnico scientifici, Uffici tecnici, quote di flessibilità oraria ecc.) Facilitando le azioni di alternanza scuola lavoro e di transizione al mondo del lavoro Formulando proposte di adeguamento dell offerta formativa alle reali e documentate esigenze della filiera da discutere in apposita sede di CRIF 21

22 2. GARANTIRE LA CONTINUITA FORMATIVA DELLA FILIERA Favorendo l accesso e i passaggi fra i diversi segmenti formativi afferenti la filiera, utilizzando le leve della flessibilità, al fine di consentire percorsi continuativi dalla formazione iniziale alla formazione superiore in un contesto di apprendimento permanente 22

23 FUNZIONI RELATIVE ALLE SPECIFICITA DEL SINGOLO PTP 23

24 COMMISURARE ALL AREA ECONOMICO PROFESSIONALE L IMPLEMENTAZIONE DI: Sistema di governo e gestione delle relazioni (i PTP mettono assieme relazioni già esistenti con l obiettivo di costruire un modello organizzativo che consenta di sviluppare azioni in modo efficace, economico e qualificato); Strategie, obiettivi e azioni (a seconda del settore variano i fabbisogni produttivi - formativi e le azioni del PTP devono essere curvate e differenziate in base al segmento formativo prevalente e/o trainante); Attività di promozione e marketing territoriale e di filiera (i PTP valorizzano e amplificano la capacità dei singoli partner di attrarre studenti/docenti/formatori e imprese); Internazionalizzazione (promozione e realizzazione di scambi; realizzazione di accordi per il riconoscimento internazionale delle competenze e quando possibile dei titoli). 24

25 RUOLO REGIONE: RUOLO DELLA REGIONE Valutazione, nella programmazione regionale, della possibilità di una riserva di risorse da definire nell ambito delle singole azioni, con possibile rimborso a risultato e non a processo, a fronte di: obiettivi addizionali (più elevati rispetto a quelli assegnati ad altri operatori) in capo ai soggetti che partecipano ad un PTP; offerta di servizi addizionali che integrano e potenziano la capacità d offerta di cui sono già portatori i soggetti formativi che partecipano al PTP 25

26 PUNTI DI CONTATTO FRA PTP E PROGRAMMAZIONE REGIONALE RICERCA E INNOVAZIONE IEFP IFTS PROGETTI EUROPEI PTP APPRENDISTATO I II III LIVELLO QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI ORIENTAMENTO ITS 26

27 PTP E PROGRAMMAZIONE REGIONALE Segmento formativo IeFP Apprendistato qualifica e diploma professionale Obiettivi perseguibili Stage presso impresa del polo Inserimento lavorativo Azione di correlazione tra competenze acquisite in percorso IeFP e competenze necessarie per abilitazione professionale (es. estetiste, patentini idraulici, ecc) al fine di favorirne il riconoscimento di crediti formativi, nell ambito di azione di sistema regionale Ampia copertura figure professionali Stabilizzazione lavorativa Servizi attivabili Sostegno alla programmazione (fabbisogni) Centro di risorse umane e strumentali Servizi di orientamento e accompagnamento all inserimento lavorativo Centro di risorse professionali, e strumentali per formazione interna alle imprese 27

28 PTP E PROGRAMMAZIONE REGIONALE 2 Segmento formativo Apprendistato professionalizzante Obiettivi perseguibili Diffusione dell istituto tra le imprese afferenti il Polo Servizi attivabili Piano di diffusione per far conoscere istituto alle imprese afferenti; IFTS Individuazione di percorsi da attivare Definizione dei fabbisogni formativi ITS Ampliare bacino di imprese di riferimento Favorire il reclutamento di docenti del mondo del lavoro Effettuare azioni di matching con le imprese del Polo, per l inserimento lavorativo degli allievi diplomati Apprendistato di alta formazione e ricerca Diffusione dell istituto tra le imprese afferenti il Polo Sfruttare la presenza delle università o delle istituzioni di ricerca all interno dei Poli Piano di diffusione per far conoscere istituto alle imprese afferenti; Coinvolgimento attivo delle imprese nella coprogettazione dei percorsi con università o istituzioni di ricerca 28

29 Un ipotesi operativa: PTP come soggetti promotori per l attivazione di percorsi IV anno IeFP in apprendistato di primo livello SITUAZIONE DI PARTENZA Sperimentazione in atto Reti già esistenti di soggetti diversi (costituite sulla base delle regole dei PTP); Utenza già qualificata, conosciuta e disponibile immediatamente Aziende già coinvolte negli stage del percorso triennale Percorsi brevi (un anno) Risorse per la formazione già disponibili 29

30 Un ipotesi operativa: PTP come soggetti promotori per l attivazione di percorsi IV anno IeFP in apprendistato di primo livello RUOLO STRATEGICO DEI PTP PER: la definizione dei fabbisogni formativi relativi alle figure di tecnico in uscita ai percorsi di IV anno IEFP e la conseguente individuazione di uno o più percorsi utili all area economico produttiva di riferimento; l individuazione e il coinvolgimento di imprese disponibili ad assumere un apprendista per il conseguimento del diploma professionale. 30

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