COMUNE DI VILLA D ALME
|
|
|
- Silvano Speranza
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Ingegneria Strutturale e Impiantistica COMUNE DI VILLA D ALME Provincia di Bergamo LAVORI DI TUTELA DELLE ACQUE MINERALI CON LA SISTEMAZIONE DEL FONDO E DEGLI ARGINI DELLA ROGGIA E DEL TORRENTE RINO, SITI IN LOCALITA GHIAIE, COMPRESO ADEGUAMENTO DEGLI SCARICHI ESISTENTI DEGLI EDIFICI LIMITROFI A QUANTO PREVISTO DALLA VIGENTE NORMATIVA PROGETTO DEFINITIVO + ESECUTIVO Oggetto : RELAZIONE IDROLOGICA E IDRAULICA Elaborato n : 1ID Data : Il Progettista Aggiornamento : Pag. 1 di 12
2 INDICE Premessa 3 Rete acque nere 5 Portata minima di autopulizia della roggia 9 Portate meteoriche di piena 10 Conclusioni 12 Allegato 1: elaborati calcolo in moto permanente Pag. 2 di 12
3 Premessa In via Ghiaie a Villa d Almè, la roggia ed il torrente Rino ricevono: gli scarichi di acque reflue domestiche e meteoriche di alcuni fabbricati posti in prossimità della roggia; 2 scaricatori di piena della fognatura comunale. Il fondo della roggia e del torrente sono in parte drenanti e sono situati in vicinanza di 2 pozzi ad uso produzione di acqua minerale. Si intende realizzare una nuova fognatura separata destinata a raccogliere gli scarichi delle acque reflue domestiche non ancora collettate alla fognatura comunale. Il collegamento alla stessa da parte dei privati avverrà non appena realizzato e reso operativo il nuovo tratto di fognatura; considerando ciò ed il fatto che i troppo pieni della fognatura comunale possono infiltrarsi nel sottosuolo, si è prevista la impermeabilizzazione del fondo della roggia per il tratto più prossimo ai pozzi. Si prevede inoltre che in futuro si possa garantire da monte alla roggia una portata adeguata a mantenere pulita la Roggia evitando la sedimentazione del materiale naturale proveniente dall esterno (foglie, polveri e terriccio). La presente relazione si prefigge: il dimensionamento della nuova fognatura nera; la verifica della roggia con fondo impermeabilizzato in riferimento al transito delle portate di acqua meteorica e di troppo pieno della fognatura comunale; Pag. 3 di 12
4 il dimensionamento della portata minima da garantire alla Roggia da monte per garantire che si mantenga pulita dal materiale naturale proveniente dall esterno (foglie, polveri e terriccio). La nuova fognatura nera si collegherà alla fognatura comunale esistente in dx idrografica della roggia (punto D di tav 5). Pag. 4 di 12
5 Rete acque nere Si considerano 18 unità abitative con scarico da raccogliere con la nuova tubazione. Si prevede una tubazione PVC con diametri nominali: 160 mm. nel tratto AB dove si hanno 2 unità abitative; 200 mm. nei tratti successivi. Il tratto ABC risulterà sulla sponda sx della roggia; mentre il tratto AB risulterà rilevato rispetto al fondo della stessa, il tratto BC risulterà interrato. In C si devierà dal tracciato della roggia e la tubazione verrà posata su un passaggio carrabile a circa 2-2,5 m di profondità. Per ovviare alla deformazione delle tubazioni dovute ai carichi sovrastanti, si prevede di rivestire in cls tutti i tratti interrati. Con i diametri scelti la sufficienza idraulica è garantita (sino ad un massimo di 30 unità allacciate) mentre ci si deve preoccupare del trasporto solido. Si prevedono pendenze pari ad almeno: 2% nel tratto AB 0,9% nei restanti tratti. Si riporta di seguito la portata di scarico di calcolo sulla base delle unità di scarico DU della UNI EN e la verifica della forza di trascinamento = R j dove: Pag. 5 di 12
6 = peso specifico liquido R = raggio idraulico j = pendenza tratto nelle 2 situazioni più critiche che corrispondono allo scarico di 1 unità abitativa in AB e di 3 unità abitative in BC. tratto AB BC DU DU totali DU totali apparecchi singoli l/s n l/s n l/s lavabo 0,5 1 0,5 3 1,5 doccia 0,6 1 0,6 3 1,8 vaso cassetta 2,5 1 2,5 3 7,5 lavello cucina 0,8 1 0,8 3 2,4 lavastoviglie 0,8 1 0,8 3 2,4 DU 5,2 15,6 coefficiente di frequenza K 0,5 0,5 portata di scarico di progetto Q ww l/s 1,14 1,97 Pag. 6 di 12
7 tratto AB BC Q WW 1,14 1,97 l/s peso specifico refluo N/m 3 diametro minimo tubazioni 0,1506 0,1882 mm pendenza minima tubazioni 0,02 0,009 k Strickler m 1/3 /s altezza lama idrica 0,017 0,0245 m angolo al centro 0,69 0,74 area bagnata 0,0011 0,0021 m 2 contorno bagnato 0,0516 0,0695 m raggio idraulico 0,0215 0,0307 m velocità 1,04 0,8 forza di trascinamento 4,2 2,7 N/m 2 La forza di trascinamento critica per fognature nere è di 2 N/m 2 (da Pocecco e Altan - Dario Flaccovio Editore 2006) pertanto la verifica è soddisfatta. Lungo il tratto CD le unità abitative allacciate risultano 18 e pertanto a parità di diametro e pendenza del tubo la velocità risulta maggiore e di conseguenza la verifica della forza di trascinamento critica è soddisfatta. Pag. 7 di 12
8 Si riporta di seguito il calcolo delle portate transitabili per grado di riempimento 1,75 nelle 2 tubazioni da 160 e 200 mm: diametro ,2 mm k Strickler pendenza minima 0,02 0,009 m/m grado di riempimento h/r 1,75 1,75 area corrispondente 0,019 0,026 m2 raggio idraulico corrispondente 0,048 0,057 m velocità media corrispondente con Gaukler- Strickler 1,686 1,26 portata corrispondente l/s Considerando che a 30 unità abitative corrispondono circa 6-7 l/s di portata di scarico secondo la UNI EN 12056, si conferma la sufficienza idrualica. Pag. 8 di 12
9 Portata minima di autopulizia della roggia La Roggia dopo l esecuzione dei lavori potrà esser sempre soggetta a deposito di materiale naturale proveniente dall esterno (come foglie, polveri e terriccio) quindi per garantire un minimo di pulizia, visto che vi è la possibilià, si ritiene che in futuro, dopo l esecuzione delle opere on oggetto, sarebbe opportuno alimentare la Roggia da monte con una portata continua. Si valuta di seguito il valore più ragionevole di tale portata. Nei tratti caratterizzati dalle sezioni AA, BB, CC, DD, FF, GG, HH, si hanno pendenze minime del 0,3%. Considerando una scabrezza di Strickler pari a m 1/3 /s, si ritiene necessaria una portata di circa 150 l/s per garantire una velocità media di 0, utile ad evitare il deposito di materiale naturale proveniente dall esterno. I battenti idrici corrispondenti saranno nell ordine dei cm. Qualora tale portata non fosse reperibile, una portata di circa l/s scorre con velocità 0,9 m/s riempiendo la canaletta arrotondata di diametro 30 cm prevista nella parte centrale dell alveo che verrà ristrutturato; si potrebbe pertanto garantire l autopulizia solamente del materiale naturale che si depositasse in tale canaletta Pag. 9 di 12
10 Portate meteoriche di piena Durante gli eventi piovosi, la roggia ed il torrente Rino risulteranno interessati dalle seguenti portate: meteoriche delle aree impermeabili aventi in essa scarico diretto per una superficie complessiva di circa 0,7 ha di cui circa il 90% impermeabile; troppo pieno della fognatura comunale tra le sezioni AA e BB costituito da una tubazione diametro 30 cm; questa verrà eliminata ed il suo apporto si sposterà sul troppo pieno di cui al punto successivo; troppo pieno della fognatura comunale tra le sezioni DD e FF costituito da una tubazione ovoidale passante a sezione rettangolare c.a. 150x150; apporto dal versante nel tratto a valle di FF; troppo pieno della fognatura comunale circa 65 m a valle del punto F, costituito da una tubazione diametro 100 cm. Non si ha notizia di allagamenti dovuti alla roggia in corrispondenza di eventi intensi con durate critiche per i troppo pieni della fognatura. Le strade e le abitazioni interessate dall intervento non risultano in area allagabile dal PAI per eventi T200 del fiume Brembo mentre la roggia ed i terreni in dx idrografica risultano allagabili per tali eventi. E improbabile che possano manifestarsi eventi di piena critici per i troppo pieni fognari in concomitanza ad eventi T200 del fiume Brembo. Pag. 10 di 12
11 Per tutto quanto sopra, considerando che gli interventi previsti aumentano la capacità idraulica della roggia, grazie al rivestimento del fondo in cls, oggi non presenti, si ritiene di non peggiorare la situazione di rischio idraulico dell area. Per il tratto di roggia compreso tra l origine e l innesto del troppo pieno ovoidale, si può considerare una portata critica T50 nell ordine di 0,400 m 3 /s, comprensivo degli eventuali 0,150 m 3 /s di deflusso minimo di cui al capitolo precedente (125 mm/h x 7000 m 2 + 0,15 m 3 /s). Per il tratto di roggia-torrente a valle: considerando l ovoidale al massimo riempimento nel tratto di pendenza minima (tratto PQ da troppo pieno a 1 cameretta a valle) pari a circa 1%, si ha una portata di ingresso nell ordine di 6,0 m 3 /s; considerando la tubazione da 100 cm al colmo nel tratto di pendenza minima pari a circa 1%, si ha una portata di circa 2,1 m 3 /s; l apporto distribuito si valuta nell ordine di 0,1 m 3 /s. In allegato gli elaborati del calcolo con Hec Ras in condizioni di moto permanente che evidenziano che i livelli idrici non superano le quote delle sponde dx e sx e che pertanto la situazione di rischio idraulico è accettabile. Pag. 11 di 12
12 Conclusioni In riferimento alla rete acque nere, si ritiene che le scelte effettuate garantiscano: - la sicurezza statica; - una adeguata capacità di portata delle tubazioni; - una sufficiente resistenza all usura; - una sufficiente garanzia di auto pulizia dei condotti; - una tenuta ad almeno 0,5 m ca del sistema comprensivo delle camerette. In riferimento situazione di rischio idraulico della roggia, si ritiene che le scelte effettuate migliorino lo stato di fatto e non si dia rischio idraulico di esondazioni dalle sponde. Il progettista Dott. Ing. Giovanni Ghirardelli Pag. 12 di 12
13 245.5 RS = 100 sez AA RS = 99 sez AA valle RS = 98 BB
14 248.0 RS = 97 BB RS = 96 sez CC RS = 95 sez CC valle
15 RS = 94 sez DD RS = 93.5 Culv RS = 93.5 Culv
16 245.8 RS = 93 sez DDvalle RS = 92 sez EE RS = 91 sez EE valle
17 246.0 RS = 90 sez FF RS = 89 sez FF RS = 88 sez GG
18 245.2 RS = 87 sez GG RS = 86 sez HH RS = 85 sez HH valle
19 RS = 84 sez II RS = 83 sez II RS = 82 II
20 Main Channel Distance (m) LOB ROB 83 sez II 84 sez II 86 sez HH 88 sez GG 90 sez FF 92 sez EE sez CC 98 BB 100 sez AA
21 HEC-RAS Plan: Plan 01 River: 1 Reach: 1 Profile: PF 1 Reach River Sta Profile Q Total Min Ch El W.S. Elev Crit W.S. E.G. Elev E.G. Slope Vel Chnl Flow Area Top Width Froude # Chl Cum Ch Len (m3/s) (m) (m) (m) (m) (m/m) (m/s) (m2) (m) (m) PF PF PF PF PF PF PF Culvert 1 93 PF PF PF PF PF PF PF PF PF PF PF PF
RELAZIONE IDRAULICA 1. PREMESSA
RELAZIONE IDRAULICA 1. PREMESSA Il presente studio idraulico è finalizzato alla determinazione dei profili di corrente e alla successiva verifica di stabilità delle opere di sistemazione idraulica previste
INDICE 1. PREMESSA VERIFICA FUNZIONALITA SFIORATORE... 2
INDICE 1. PREMESSA... 2 2. VERIFICA FUNZIONALITA SFIORATORE... 2 2.1. Calcolo portata media nera giornaliera... 2 2.2. Calcolo portata limite... 3 2.3. Calcolo coefficiente di diluizione e verifica funzionalità
COMUNE DI JESOLO. OPERE ESECUTIVE DI URBANIZZAZIONE Piano Urbanistico Attuativo redatto ai sensi dell art.19 della L.R. 23 Aprile 2004 nr.
COMUNE DI JESOLO OPERE ESECUTIVE DI URBANIZZAZIONE Piano Urbanistico Attuativo redatto ai sensi dell art.19 della L.R. 23 Aprile 2004 nr.11, Ambito 44 DIMENSIONAMENTO RETE ACQUE NERE Il Tecnico Studio
1. PREMESSA RETI DI SCARICO ACQUE NERE... 2
1. PREMESSA... 2 2. RETI DI SCARICO ACQUE NERE... 2 2.1 Norme di riferimento... 2 2.2 Riferimenti bibliografici... 2 2.3 CALCOLO... 2 2.3.1 Ipotesi di progetto 2 2.3.2 Risultati di calcolo 4 Pag.1 1. PREMESSA
AMBITO CENTRO STORICO
COMUNE DI CERVIA Provincia di Ravenna AMBITO CENTRO STORICO COORDINAMENTO GENERALE DIREZIONE DELLE SALINE RETI DI SCARICO ACQUE METEORICHE E NERE C O M U N E D I C E R V I A INTERVENTO EX DIREZIONE DELLE
COMUNE DI BIBBONA Provincia di Livorno
COMUNE DI BIBBONA Provincia di Livorno Fosso della Madonna Sistemazione e casse di espansione Interventi strutturali atti alla messa in sicurezza previa progettazione a scala di Bacino. (Completamento
Ingegneri & Geologi Associati
MODELLI IDRAULICI MONODIMENSIONALI Si riportano gli output forniti dal codice di calcolo Hec-Ras relativi al modello dello stato attuale e allo stato di progetto: per il primo si allegano La tabella con
ESECUTIVO OPERE DI URBANIZZAZIONE PIANO DI LOTTIZZAZIONE SOSTITUZIONE EDILIZIA DEL COMPLESSO PRODUTTIVO ORTOFRUTTA 85. Arch.
PROGETTO ESECUTIVO COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO OPERE DI URBANIZZAZIONE PIANO DI LOTTIZZAZIONE SOSTITUZIONE EDILIZIA DEL COMPLESSO PRODUTTIVO ORTOFRUTTA 85 TAV. N. ELABORATO: RELAZIONE
Impianto di scarico meteorico - Calcoli esecutivi
1. PREMESSA...2 2. RETI DI SCARICO ACQUE METEORICHE...3 2.1 Norme di riferimento...3 2.2 Portata di scorrimento di acque meteoriche...3 2.3 Intensità di precipitazione, r...3 2.4 Valutazione del coefficiente
ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI
ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LECCE LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI IMMOBILI ERP, SITI IN CASARANO IN CONTRADA BOTTE E VIA UNGARETTI. IBU 01208 01209 01210 01210 PROGETTO
RELAZIONE IDRAULICA 1. Generalità
RELAZIONE IDRAULICA 1. Generalità Oggetto della presente relazione è il dimensionamento delle rete di fognatura delle acque bianche proveniente dalla realizzazione di un nuovo piazzale all interno del
DIMENSIONAMENTO E VERIFICA IDRAULICA DELLE CONDOTTE
1 DIMENSIONAMENTO E VERIFICA IDRAULICA DELLE CONDOTTE Il dimensionamento dello speco, consiste nel determinare le dimensioni da assegnare al diametro della condotta tali che la portata di progetto Q p
Realizzazione rete fognaria del Piano Attuativo PARTAGAS S.p.A, in Comune di URGNANO (BG)
COMUNEDI URGNANO PROVINCIA DI BERGAMO Realizzazione rete fognaria del Piano Attuativo PARTAGAS S.p.A, in Comune di URGNANO (BG) RELAZIONE IDRAULICA Data: Gennaio 2013 PROGETTISTA: Dott. Ing. Gianangelo
COMUNE DI MONTESCUDO PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA SU AREA DI PROGETTO S1.B4.02 E S1.B4 PROGETTO PRELIMINARE
Studio di ingegneria Ing. Paradisi Mario Ing. Rossi Andrea Ing. Talacci Andrea COMUNE DI MONTESCUDO PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA SU AREA DI PROGETTO S1.B4.02 E S1.B4 PROGETTO PRELIMINARE
STUDIO MELLANO ASSOCIATI. ARCHITETTURA URBANISTICA C.so Moncalieri, TORINO. Consulente per la V.A.S.: ing. Antonio Pierro
Regione Piemonte Provincia di Cuneo Comune di Racconigi LEGGE REGIONALE DEL PIEMONTE N 56 DEL 05/12/1977 e s.m.i. VARIANTE GENERALE AL P.R.G.C. approvato con D.G.R. n. del / / - Progetto Preliminare aggiornato:
Impianto Idrico-fognante Relazione specialistica e di calcolo
Impianto Idrico-fognante Relazione specialistica e di calcolo 1.0. IMPIANTO IDRICO 1.1. GENERALITA L impianto idrico al servizio dell edificio in progetto, provvederà all alimentazione dei seguenti servizi
COMUNE DI BOLOGNA. Progetto di incremento posti auto Parcheggio "Via della Salute, 12" in Comune di Bologna (BO)
COMUNE DI BOLOGNA Progetto di incremento posti auto Parcheggio "Via della Salute, 12" in Comune di Bologna (BO) ELABORATO: TITOLO: A04 RELAZIONE IDRAULICA Screening L.R. 9/1999 e D. Lgs 152/2006 REV DATA
Dr. Ing. Davide Zubbi Via Deretti n Tel./Fax 030/ CARPENEDOLO (BS) C.F. ZBB DVD 61D12 D999T P.I.
Dr. Ing. Davide Zubbi Via Deretti n. 71 - Tel./Fax 030/9966439 25013 CARPENEDOLO (BS) ---------------------- C.F. ZBB DVD 61D12 D999T P.I. 01744670983 RELAZIONE RIGIARDANTE LA COMPATIBILITÀ IDRAULICA DELLA
u = 0,211(m 3 /s.ha)
PROGETTO IDRAULICO DEL SISTEMA DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DELLE ACQUE DI PRIMA E SECONDA PIOGGIA DELLA PIATTAFORMA STRADALE Premessa Il progetto del sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane
PREMESSA... 3 INQUADRAMENTO IDRAULICO DELL AREA... 5 CALCOLO DELLA PORTATA TOTALE (METEORICA + NERA)... 8 DIMENSIONAMENTO TUBAZIONI...
RELAZIONE IDRAULICA per il dimensionamento del sistema di smaltimento delle acque miste (meteoriche e reflue) derivanti da nuova lottizzazione in Loc. Viustino, San Giorgio piacentino (PC) INDICE PREMESSA...
Comune di RIVOLI (TO)
GEO B.R. Dott. Geol. Paolo BARILLÀ Geotecnica, Geofisica, Idrogeologia, Geologia ambientale e territoriale tel. / fax 3393922490 0113196026 email: [email protected] via Arnaldo da Brescia, 47 10134
CITTÀ DI ARONA Provincia di Novara
CITTÀ DI ARONA Provincia di Novara SETTORE 2 - GESTIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio I Manutenzioni e Lavori Pubblici AREA PARCHEGGIO EX SCALO FERROVIARIO Realizzazione lavori PROGETTO ESECUTIVO
Portate di tempo asciutto / acque luride o nere
Portate di tempo asciutto / acque luride o nere Le portate di tempo asciutto sono quelle che provengono: dagli scarichi delle utenze servite dall acquedotto civile (domestiche, pubbliche, commerciali,
LAVORI DI SOMMA URGENZA A SEGUITO DEGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL 22 OTTOBRE 2013
Comune di MEZZANEGO (Provincia di Genova) LAVORI DI SOMMA URGENZA A SEGUITO DEGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL 22 OTTOBRE 2013 S.U. N.22 - VERBALE PROT. N.4933 ADEGUAMENTO DELLA TOMBINATURA DEL FOSSO GAVA IN
Generalità RELAZIONE TECNICA IMPIANTO FOSSE BIOLOGICHE
RELAZIONE TECNICA IMPIANTO FOSSE BIOLOGICHE RELAZIONE TECNICA PER LA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO DI SCARICO ACQUE NERE E BIONDE A SERVIZIO DI UN EDIFICIO ADIBITO A CONDOMINIO SOLIDALE DI CINQUE UNITA ABITATIVE
COMUNE DI MONTE ARGENTARIO (Provincia di Grosseto)
Dott.Geol.Andrea Melone STUDIO DI GEOLOGIA & GEOFISICA PROVE PENETROMETRICHE - ANALISI TERRE PROVE DI CARICO SU PIASTRA - PROVE DI CARICO SU PALI E MICROPALI - SONDAGGI A CAROTAGGIO CONTINUO - MISURE INCLINOMETRICHE
1 DIMENSIONAMENTO E VERIFICA RETE FOGNARIA RETE FOGNARIA ACQUE BIANCHE CALCOLO RETE FOGNARIA ACQUE NERE... 9
1 DIMENSIONAMENTO E VERIFICA RETE FOGNARIA... 3 1.1 PREMESSA... 3 1.2 MATERIALI UTILIZZATI... 4 2 RETE FOGNARIA ACQUE BIANCHE... 5 2.1 CARATTERISITICHE DELLE OPERE E DEL BACINO IMBRIFERO... 5 2.2 CALCOLO
PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DI GOSSOLENGO
PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DI GOSSOLENGO Relazione inerente il calcolo di smaltimento delle acque relativa al Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata a destinazione residenziale nel comune di Gossolengo
Relazione calcolo impianti INDICE
INDICE 1. Premessa... 2 2. Impianti meccanici... 3 2.1. Fabbisogni termici... 3 2.1.1. Condizioni di progetto... 3 2.1.2. Fabbisogno termico... 3 2.2. Impianti di climatizzazione... 4 2.2.1. Dimensionamento
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTÁ DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA. Laurea Magistrale in Archite>ura. Scarico
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTÁ DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA Laurea Magistrale in Archite>ura L. I. di Modulo Impianti a.a. 2012-2013 Scarico Docente: Ing. ROBERTO RICCIU 1 SCARICO: Introduzione
Doc. ES RSC-IF. Relazione Specialistica e Calcoli Esecutivi. Dirigente Settore LL.PP. Ing. Silvano TEMPO
UFFICIO PROGETTAZIONE SETTORE LL.PP. CIMITERO COMUNALE AMPLIAMENTO EST REALIZZAZIONE BLOCCO LOCULI L2 - CAMPO 9 Doc. ES RSC-IF Relazione Specialistica e Calcoli Esecutivi DATA 01 Ottobre 2015 SCALA - REV.
PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DI INZIATIVA PUBBLICA. Relazione Idraulica
PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DI INZIATIVA PUBBLICA LOCALITÀ CA' FORNERA 9 Relazione Idraulica REGIONE DEL VENETO PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI JESOLO PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PUBBLICA
