IL PROGETTO EDUCATIVO
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- Aniello Vigano
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1 IL PROGETTO EDUCATIVO
2 P.E.I. La scuola dell'infanzia si costituisce a completamento del progetto educativo che vede la Cooperativa "Comunità Scuola Palo VI" società cooperativa sociale ONLUS" art. 1 titolare della scuola primaria e secondaria di I grado. La finalità Il fine indicato nello statuto (art. 3) della Cooperativa è il seguente: "il perseguimento dell'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi in conformità a quanto previsto dall'art. 1 comma 1 lettera a) Legge 381/1991". La Cooperativa, come indicato nell'art. 3 dello Statuto, si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale in particolare ai principi che valorizzano: - l'impegno - lo spirito comunitario - il legale con il territorio - un equilibrato rapporto con lo Stato e le Istituzioni pubbliche - una visione cristiana della vita - gli indirizzi della Chiesa Diocesana. 1
3 In tal contesto risulta fondamentale definire la finalità educativa, anche in sintonia con il dettato costituzionale, come segue: formazione integrale della persona secondo i principi educativi e valoriali evangelici. Ancora si ribadisce nello Statuto (art. 4) che la Cooperativa ha ad oggetto: "l'organizzazione e la gestione di strutture scolastiche ed educative di ogni ordine e grado con particolare riguardo alla gestione dei servizi socio-educativi rivolti a bambini in situazione di disagio, emarginazione e disadattamento, al fine di favorire un rinserimento reale, fattivo, all'interno della scuola moderna.". E' in tale ottica che si colloca l'esigenza di istituire la sezione della scuola dell'infanzia per garantire interventi mirati, reali ed efficaci, volti al recupero e al potenziamento delle abilità di ogni bambino in un approccio di attenzione e cura, nella logica della continuità educativa, organizzativa e strutturale. La creazione del polo scolastico che permette al bambino di effettuare un percorso continuo, dai 3 ai 14 anni, offre un'opportunità formativa qualitativamente di significato ed evita allo studente adattamenti o riadattametni che potrebbero bruciare energie validamente impegnate invece in progettualità stimolanti. 2
4 L'art. 4 comma 6 dello Statuto, recita: compito della Cooperativa "La promozione e l'organizzazione di iniziative culturali di sensibilizzazione della comunità e di sostegno delle responsabilità educative della famiglia." Le proposte e le iniziative che ogni anno accompagnano il percorso degli studenti si rivolgono sia al personale docente che ai genitori, al fine di costituire, insieme, risposte adeguate ai sempre nuovi bisogni educativi dei bambini. Inoltre ogni anno si definiscono piani di formazione che riguardano, in specifico, i docenti per approfondire e migliorare la dimensione professionale degli stessi. Organi della Cooperativa: 1) L'Assemblea di soci 2) Il Consiglio di Amministrazione 3) Il Revisore per il controllo contabile La cooperativa è amministrata dal Consiglio di Amministrazione composta da 4 consiglieri eletti dall'assemblea ordinaria dei soci. I compiti del Consiglio di Amministrazione si definiscono nei seguenti ambiti: Bilancio di previsione Conto consuntivo Definizione importi attività curricolari ed extracurricolari Stesura contratti con il personale Pagamenti stipendi e quanto previsto dal contratto Agidae Sottoscrizione convenzioni e contratti con Enti e associazioni esterne Stesure contratti con fornitori esterni. 3
5 Organi della Scuola: Collegio di plesso rispettivamente Scuola della Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Collegio docenti dei tre gradi di scuola Consiglio di Classe (Secondaria di I grado) Consiglio di Interclasse (Primaria) Consiglio di Intersezione (Scuola Infanzia) Assemblee dei genitori di ogni grado di scuola Consiglio di Istituto riferito ai tre gradi di scuola Il Consiglio di Istituto svolge i seguenti compiti: I compiti principali del Consiglio di Istituto sono: adottare il regolamento interno dell Istituto; stabilire i criteri generali in merito a: acquisto, rinnovo e conservazione e delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici (audio-televisivi, libri) e di tutti i materiali necessari alla vita della scuola; partecipare ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali; adottare il piano dell Offerta Formativa e deliberarlo per quanto di sua competenza; definire e deliberare il calendario scolastico; indicare i criteri generali relativi alla formazione delle classi; promuovere contatti con altre scuole; indicare i criteri dei viaggi d istruzione e dell adozione dei libri scolastici. 4
6 Il Coordinatore delle attività educative e didattiche: Svolge un ruolo importante e funge da snodo in riferimento alle varie realtà della scuola, come indicato nell'organigramma (Allegato 1).
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