VIOLAZIONE NORMATIVE VARIE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VIOLAZIONE NORMATIVE VARIE"

Transcript

1 VIOLAZIONE NORMATIVE VARIE Titolo del reato Norma violata Sanzione Competenza Procedura N o t e ACQUE SOTTERRANEE. Ricerca di acqua sotterranea o scavo di pozzi per usi extra domestici nei comprensori soggetti alla tutela della P.A. senza o in difformità dell'autorizzazione della stessa. Art. 95 del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 (pozzo); Accertamenti urgenti sui luoghi e rilievi fotografici della zona (Art. 13 della L. 689/81) In caso di esecuzione di opere o di modifiche, valutare eventuali violazioni al R.D. n. 325 del 25 luglio 1904 (Testo Unico sulle opere idrauliche delle diverse categorie) - Trasmettere comunque il rapporto all Ufficio del Genio Civile per eventuali sanzioni accessorie (diffida, revoca licenza, ecc..) Mancato avviso all'ufficio del Genio Civile della scoperta di acque sotterranee, anche in comprensori non soggetti a tutela. Art. 103 del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 ACQUE PUBBLICHE ED IMPIANTI ELETTRICI. Attingimento di acqua pubblica a mezzo di pompe mobili o semifisse, di altri congegni elevatori o di sifoni, posti sulle sponde ed a cavaliere degli argini in assenza di licenza. Art. 56 del R.D nr a (Art. 219 del R.D nr e succ. modifiche) - Nei casi di particolare tenuità da 250 a Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). Per tale sanzione non si applica il P.M.R. (pozzo); Accertamenti urgenti sui luoghi e rilievi fotografici della zona (Art. 13 della L. 689/81) In caso di esecuzione di opere o di modifiche, valutare eventuali violazioni al R.D. n. 325 del 25 luglio 1904 (Testo Unico sulle opere idrauliche delle diverse categorie) - Trasmettere comunque il rapporto all Ufficio del Genio Civile per eventuali sanzioni accessorie (diffida, revoca licenza, ecc..) - Nel verbale vanno specificati i dati della pompa presenti sulla targhetta (potenza, diametro del tubo e prevalenza) e l'uso che il trasgressore fa della pompa, per poter determinare il canone evaso Inosservanza delle prescrizioni contenute (quantità, tempi di attingimento, ecc.) nella licenza rilasciata dal Genio Civile. Derivazione o utilizzazione di acqua pubblica senza un provvedimento autorizzatorio o concessorio dell'autorità competente. Art. 56 del R.D nr Art. 17 del R.D nr a (Art. 219 del R.D nr e succ. modifiche) - Nei casi di particolare tenuità da 250 a a (Art. 219 del R.D nr e succ. modifiche) - Nei casi di particolare tenuità da 250 a Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). Per tale sanzione non si applica il P.M.R. Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). Per tale sanzione non si applica il P.M.R. (pozzo); Accertamenti urgenti sui luoghi e rilievi fotografici della zona (Art. 13 della L. 689/81)

2 Presentazione entro i termini di legge della domanda di concessione a sanatoria per derivazioni ed utilizzazioni in tutto o in parte abusivamente in atto. Mancata notificazione da parte dell utente delle variazioni da questi apportate nelle opere e nei meccanismi destinati alla produzione o nell uso della forza motrice. Impianto di linee di trasmissione e distribuzione dell energia elettrica in difetto dell autorizzazione della P.A. o attuato in difformità della stessa. Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: a) conversione delle chiuse temporanee di derivazioni di acque pubbliche in chiuse permanenti, quantunque instabili e l alterazione del modo di loro primitiva costruzione. Art. 17 del R.D nr Art. 49 del R.D nr Art. 107 del R.D nr Art. 217, lettera A), del R.D nr a (Art. 219 del R.D nr e succ. modifiche) - Nei casi di particolare tenuità da 250 a a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) 20 a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) 20 a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). Per tale sanzione non si applica il P.M.R. Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 In caso di esecuzione di opere o di modifiche, valutare eventuali violazioni al R.D. n. 325 del 25 luglio 1904 (Testo Unico sulle opere idrauliche delle diverse categorie) - Trasmettere comunque il rapporto all Ufficio del Genio Civile per eventuali sanzioni accessorie (diffida, revoca licenza, ecc..) In caso di esecuzione di opere o di modifiche, valutare eventuali violazioni al R.D. n. 325 del 25 luglio 1904 (Testo Unico sulle opere idrauliche delle diverse categorie) - Trasmettere comunque il rapporto all Ufficio del Genio Civile per eventuali sanzioni accessorie (diffida, revoca licenza, ecc..) Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: b) Variazioni della posizione, struttura e dimensioni solite a praticarsi nelle chiuse instabili. Art. 217, lettera B), del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: c) Scavamenti nei ghiareti dei fiumi e torrenti, per canali d invito alle derivazioni, eccettuati quelli che per invalsa consuetudine si praticano senza permesso dell Autorità Amministrativa. Art. 217, lettera C), del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 In caso di esecuzione di opere o di modifiche, valutare eventuali violazioni al R.D. n. 325 del 25 luglio 1904 (Testo Unico sulle opere idrauliche delle diverse categorie) - Trasmettere comunque il rapporto all Ufficio del Genio Civile per eventuali sanzioni accessorie (diffida, revoca licenza, ecc..)

3 Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: d) Conversione delle chiuse temporanee e delle chiuse instabili di derivazioni, in chiuse stabili. Art. 217, lettera D), del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: e) Variazioni nella forma e nella posizione, così delle bocche di derivazione come delle chiuse stabili, ed ogni innovazione tendente ad aumentare l altezza di queste e le innovazioni intorno alle altre opere di stabile struttura che servono alle derivazioni di acque pubbliche od all esercizio di molini od altri opifici su di esse stabiliti. Art. 217, lettera E), del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 In caso di esecuzione di opere o di modifiche, valutare eventuali violazioni al R.D. n. 325 del 25 luglio 1904 (Testo Unico sulle opere idrauliche delle diverse categorie) - Trasmettere comunque il rapporto all Ufficio del Genio Civile per eventuali sanzioni accessorie (diffida, revoca licenza, ecc..) Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: f) La ricostruzione ancorché senza variazioni e forma, delle chiuse stabili ed incili delle derivazioni, di botti sotterranee od altre opere attinenti alle derivazioni esistenti nelle acque pubbliche. Art. 217, lettera F), del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: g) Nuove costruzioni nell alveo dei pubblici bacini d acqua, di chiuse ed altre opere stabili per le derivazioni, di botti sotterranee, nonché le innovazioni intorno alle opere di questo genere già esistenti. Art. 217, lettera G), del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 In caso di esecuzione di opere o di modifiche, valutare eventuali violazioni al R.D. n. 325 del 25 luglio 1904 (Testo Unico sulle opere idrauliche delle diverse categorie) - Trasmettere comunque il rapporto all Ufficio del Genio Civile per eventuali sanzioni accessorie (diffida, revoca licenza, ecc..)

4 Divieto di eseguire opere ed atti senza speciale autorizzazione dell Ente concessionario e sotto l osservanza delle condizioni dal medesimo imposte: h) Opere alle sponde dei pubblici corsi d acqua che possono alterare o modificare le condizioni delle derivazioni o della restituzioni delle acque derivate. Art. 217, lettera H), del R.D nr a 516 (Art. 219 del R.D nr. 1775) Regione competente (Art. 56, 1 comma, del D.L.vo nr. 152). P.M.R. pari a 40 APPARATI RADIOELETTRICI ED ELETTRONICI (CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE). Istallazione o esercizio di impianto radioelettrico soggetto a concessione e patente da radioamatore (VHF, HF) senza aver conseguito la concessione. Artt. 1, 4, 183 e 213 del D.P.R. 29/03/1973 nr. 156, sostituito dall'art. 45 della Legge 14/04/1975 nr. 103 e successivamente dall'art. 30, 7 comma, della Legge 06/08/1990 nr. 223 Arresto da 3 mesi a 6 mesi o Ammenda da 206 a (Art. 195, 2 comma, D.P.R. 156/1973). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. 354 CPP) - Recupero dei canoni evasi da parte del Ministero delle Comunicazioni L'impiego di apparati soggetti a concessione non è stato depenalizzato (Circolare DCSR/6/dc del Ministero Poste del 27/04/1994 e Sentenza Corte di Cassazione, Sez. I, n del 15/06/1994, ud. del 12/05/1994, Rodilossi) - In attesa della licenza definit Istallazione o esercizio di una rete di comunicazione elettronica ad uso privato, senza avere ottenuto senza aver ottenuto il diritto d'uso della frequenza da utilizzare. Art. 102, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Artt. 10, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a (amministrativo cautelare, se non omologato) Scritti difensivi e recupero del canone da parte del Ministero delle Comunicazioni - Ispettorato Territoriale Veneto - Ufficio Legale di Mestre (per il Veneto) - Il trasgressore e' tenuto, in ogni caso, al pagamento di una somma pari ai contributi di cui all'articolo 116, commisurati al periodo di esercizio abusivo accertato e comunque per un periodo non inferiore all'anno (3 comma) Istallazione o esercizio di una rete di comunicazione elettronica ad uso privato, senza avere conseguito l'autorizzazione generale. Art. 102, 2 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 102, 2 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 600 (amministrativo cautelare, se non omologato) Scritti difensivi e recupero del canone da parte del Ministero delle Comunicazioni - Ispettorato Territoriale Veneto - Ufficio Legale di Mestre (per il Veneto) - Il trasgressore e' tenuto, in ogni caso, al pagamento di una somma pari ai contributi di cui all'articolo 116, commisurati al periodo di esercizio abusivo accertato e comunque per un periodo non inferiore all'anno (3 comma) Effettuazione di servizi di comunicazione elettronica ad uso privato in difformità da quanto indicato nel provvedimento di concessione del diritto d'uso di frequenza. Art. 102, 4 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 102, 4 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a (amministrativo cautelare, se non omologato) Scritti difensivi e recupero del canone da parte del Ministero delle Comunicazioni - Ispettorato Territoriale Veneto - Ufficio Legale di Mestre (per il Veneto) - Il trasgressore che si è sottratto al pagamento di un maggior contributo, è tenuto a corrispondere una somma pari al contributo cui si sono sottratti; tale somma non puo' essere inferiore al contributo previsto per un anno (6 comma)

5 Effettuazione di servizi di comunicazione elettronica ad uso privato in difformità da quanto previsto per le autorizzazioni generali. Impiantare una stazione radar senza la prescritta concessione per collegamenti atipici. Intercettare e/o propalare la corrispondenza radio militare. Rompere o guastare, entro o fuori delle acque territoriali, un cavo sottomarino od altro apparato di un impianto sottomarino di comunicazione elettronica, legalmente posto e che tocca il territorio di uno o piu' degli Stati contraenti della Convenzione del od aderenti alla medesima, ed in tal modo interrompe od impedisce, in tutto o in parte, le comunicazioni elettroniche. Art. 102, 5 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Art. 11 della Legge 234 del 1931 Art. 146, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 102, 5 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) Arresto da 3 mesi a 6 mesi o Ammenda da 206 a (Art. 195, 2 comma, D.P.R. 156/1973) Arresto sino a 2 anni e Ammenda da 20 a 206 (Art. 11 della Legge 234/31) Reclusione da uno a tre anni e con la Multa da 150 a (Art. 146, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 500. Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P.. Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. (amministrativo cautelare, se non omologato) (apparati radar) (Art. 354 C.P.P.) (apparati radar) (Art. 354 C.P.P.) Scritti difensivi e recupero del canone da parte del Ministero delle Comunicazioni - Ispettorato Territoriale Veneto - Ufficio Legale di Mestre (per il Veneto) - Il trasgressore che si è sottratto al pagamento di un maggior contributo, è tenuto a corrispondere una somma pari al contributo cui si sono sottratti; tale somma non puo' essere inferiore al contributo previsto per un anno (6 comma) Valutate le circostanze ambientali e sentito il parere dell'a.g., procedere al tempestivo intervento di consulenti tecnici delle Sale Operative o dei Centri Trasmissione o Radio del Corpo per l'opportuna perizia tecnica (anche PP.TT.) La disposizione di cui al comma 1 si applica anche nel caso di danneggiamento di cavo sottomarino di comunicazione elettronica legalmente posto e temporaneamente non utilizzato (2 comma) Omettere di denunciare, entro le 24 ore, il ritrovamento in mare, o dal mare rigettati in località del demanio marittimo, spezzoni di cavi sottomarini od altri ordigni appartenenti a impianti sottomarini di comunicazione elettronica. Omettere di denunciare, entro le 24 ore, il ritrovamento in mare, o dal mare rigettati in località del demanio marittimo, spezzoni di cavi sottomarini od altri ordigni appartenenti a impianti sottomarini di comunicazione elettronica. Art. 147, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Art. 147, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a 350 (Art. 147, 2 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) Sanzione amministrativa sino a 103 (Art del C.D.N.) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 70 Concessionario Riscossione Tributi. P.M.R. pari a 34,33 Le disposizioni degli articoli 146 e 147 non si applicano a coloro che, dopo aver usato le necessarie precauzioni, sono stati costretti ad interrompere un impianto sottomarino di comunicazione elettronica od a causare ad esso guasti per proteggere la propria vita o per la sicurezza della propria nave (Art. 150, 1 comma)

6 Imbarco di strumenti atti a spezzare o distruggere impianti sottomarini di comunicazione elettronica. Art. 148, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 148, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 300 Salvo che non sia autorizzato a svolgere attività che richiedano l'impiego di tali strumenti Rottura o guasto volontario di un cavo sottomarino od altro apparato di un impianto sottomarino di comunicazione elettronica, svolgendo le attività prima indicate. Art. 148, 2 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 148, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259), ma aumentata C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 300 Rottura per colpa del cavo sottomarino di un impianto sottomarino di comunicazione elettronica, ovvero cagiona ad esso guasti tali da interrompere od impedire, in tutto o in parte, le comunicazioni elettroniche. Art. 149, 1 comma, lettera a), del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Reclusione fino a sei mesi e con la Multa da 150 a (Art. 149, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) La disposizione di cui al comma 1 si applica anche nel caso di rottura o danneggiamento di cavo sottomarino di comunicazione elettronica legalmente posto e temporaneamente non utilizzato - La sanzione è aumentata, se l'autore della rottura o del danneggiamento non ne dà notizia alle autorità del primo porto ove approda la nave sulla quale è imbarcato, nel termine di ventiquattro ore dal suo arrivo Inosservanza delle regole sui segnali stabiliti per impedire gli abbordi in mare, per il comandante di una nave, il quale nel far porre o riparare un cavo sottomarino, ha dato causa alla rottura od al deterioramento di un impianto sottomarino di comunicazione elettronica da parte di altra nave. Art. 149, 1 comma, lettera b), del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Reclusione fino a sei mesi e con la Multa da 150 a (Art. 149, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) Comandante di una nave il quale, nel far porre o riparare un impianto sottomarino di comunicazione elettronica, non osserva le norme sui segnali stabiliti per impedire gli abbordi in mare. Art. 151, 1 comma, lettera a), del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 151, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 300

7 Comandante o padrone di una nave il quale, vedendo od essendo in condizione di vedere i detti segnali, non si ritira o non si tiene lontano almeno un miglio nautico dalla nave destinata a porre od a riparare un impianto sottomarino di comunicazione elettronica. Comandante o padrone di una nave il quale, salvo i casi di forza maggiore, nonostante i segnali, che servono a indicare la posizione dei cavi sottomarini, non si tiene lontano dalla linea almeno un quarto di miglio nautico. Il comandante di una nave, il quale getta l'ancora a distanza minore di un quarto di miglio nautico da un cavo sottomarino di cui egli puo' conoscere la posizione, per mezzo di segnali od in altro modo, ovvero urta un segnale destinato ad indicare la posizione di un cavo sottomarino. Art. 151, 1 comma, lettera b), del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Art. 151, 1 comma, lettera c), del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Art. 152, 1 comma, lettera a), del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 151, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) 150 a (Art. 151, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) Arresto fino a sei mesi e con la Ammenda da 150 a (Art. 152, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 300 C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 300. Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. Il padrone di una barca da pesca, il quale non tiene le reti alla distanza di almeno un miglio nautico dalla nave che pone o ripara un cavo sottomarino. Il padrone di una barca da pesca, il quale non tiene le sue reti alla distanza di almeno un quarto di miglio nautico dalla linea dei segnali destinati ad indicare la posizione di un cavo sottomarino. Art. 152, 1 comma, lettera b), del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Art. 152, 1 comma, lettera c), del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Arresto fino a sei mesi e con la Ammenda da 150 a (Art. 152, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) Arresto fino a sei mesi e con la Ammenda da 150 a (Art. 152, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P.. Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. Tuttavia, i padroni delle barche da pesca che scorgono o sono in grado di scorgere la nave posacavi od altro mezzo navale all'uopo utilizzato, portante i prescritti segnali, hanno, per conformarsi all'avvertimento, il termine necessario per finire l'operazione in corso, ma questo termine non puo' eccedere le quattro ore

8 Inosservanza del divieto di far uso delle stazioni radiotelegrafiche e radiotelefoniche, operanti nelle bande del servizio mobile marittimo, installate a bordo delle navi mercantili, da pesca e da diporto, in sosta nelle acque dello Stato, o che siano in partenza, salvo per avviso o richiesta di soccorso in caso di pericolo, ovvero per motivi di urgenza nella prima mezz'ora dopo l'arrivo, o quando le comunicazioni con la terra siano impedite da forza maggiore o vietate per misura sanitaria. Art. 172, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a 485 (Art. 172, 8 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 161,66 Tale divieto non si applica alle stazioni radio telefoniche operanti nella banda delle onde metriche (VHF), qualora si colleghino con le stazioni costiere italiane (2 comma) Inosservanza del divieto di immettere in commercio o importare nel territorio nazionale, a scopo di commercio, usare od esercitare, a qualsiasi titolo, apparati od impianti elettrici o linee di trasmissione di energia elettrica non rispondenti alle norme stabilite per la prevenzione e per la eliminazione dei disturbi alle radiotrasmissioni ed alle radioricezioni. Art. 210, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a 600 (Art. 212, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 60 L'immissione in commercio e l'importazione a scopo di commercio dei materiali indicati nel comma 1 sono subordinate al rilascio di una certificazione, di un contrassegno, di una attestazione di rispondenza ovvero alla presentazione di una dichiarazione di rispondenza (2 comma) Inosservanza del divieto di arrecare disturbi o causare interferenze alle reti ed ai servizi di comunicazione elettronica. Art. 211 del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 97, 2 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a E' vietato arrecare disturbi o causare interferenze ai servizi di comunicazione elettronica ed alle opere ad essi inerenti. Nei confronti dei trasgressori provvedono direttamente, in via amministrativa, gli ispettorati territoriali del Ministero (Art. 97) Effettuare attività che rechi, in qualsiasi modo, danno ai servizi di comunicazione elettronica od alle opere ed agli oggetti ad essi inerenti. Artt. 97 e 211 del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Reclusione da sei mesi a tre anni (Art. 635, 2 comma, del Codice Penale), ai sensi dell'art. 97 del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Chiunque esplichi attività che rechi, in qualsiasi modo, danno ai servizi di comunicazione elettronica od alle opere ed agli oggetti ad essi inerenti è punito ai sensi dell'articolo 635, secondo comma, n. 3, del codice penale

9 Esecuzione di impianti radioelettrici, per conto di chi non sia munito di autorizzazione quando questa sia richiesta. Uso nelle radiotrasmissioni, anche se munito di regolare autorizzazione, di nominativi falsi od alterati o soprannomi non dichiarati. Art. 214 del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Art. 215, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a (Art. 214 del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) 34 a 670 (Art. 215, 1 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 480 C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 68 Chiunque usi nelle stazioni radioelettriche una potenza superiore a quella autorizzata dall'autorizzazione od ometta la tenuta e l'aggiornamento del registro di stazione. Art. 215, 2 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr a 670 (Art. 215, 2 comma, del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259) C/C Postale nr intestato a Tesoreria Provinciale dello Stato c/o Banca d'italia di Venezia (per il Veneto). P.M.R. pari a 68 Le sanzioni previste dall'articolo 215, comma 2, si applicano anche se i fatti siano commessi a bordo di navi od aerei nazionali (Art. 216, 1 comma) Chiunque usi indebitamente il segnale di soccorso riservato alle navi od alle aeronavi in pericolo, compreso quello emesso dalle radioboe d'emergenza. Art. 217 del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259 Arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a 670 (Art. 217 del D.L.vo 01/08/2003 nr. 259). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. ARMI CHIMICHE. Produrre, cedere o ricevere a qualsiasi titolo, importare, esportare, transitare, detenere o comunque usare i composti chimici di cui alla Tabella 1 allegata alla Convenzione senza autorizzazione. Artt. 3 e 10, 1 comma, della Legge nr. 496 Reclusione da 4 a 12 anni e Multa da a (Art. 10, 1 comma, della Legge nr. 496) (armi) - Accertamenti urgenti (Art. 354 del C.P.P.) La legge 496/1995 ha ratificato la Convenzione di Parigi del relativa alla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione Importare o esportare i composti chimici di cui alle Tabelle 2 e 3 allegate alla Convenzione senza autorizzazione. Artt. 4 e 10, 2 comma, della Legge nr. 496 Reclusione da 2 a 6 anni e Multa da a (Art. 10, 2 comma, della Legge nr. 496) (armi) - Accertamenti urgenti (Art. 354 del C.P.P.) Omettere o fornire in modo non veritiero le informazioni previste dall'art. 6 della Legge 496/95. Artt. 6 e 11 della Legge nr. 496 Arresto da 1 a 3 anni (Art. 11 della Legge nr. 496)

10 Impedire l'esecuzione dell'ispezione di cui all'art. 8 o comunque ostacolarne l'effettuazione. Artt. 8 e 12, 1 comma, della Legge nr. 496 Reclusione da 2 a 5 anni (Art. 12, 1 comma, della Legge nr. 496) Gli ufficiali o agenti di P.G. che compongono la scorta del nucleo ispettivo presentano immediatamente rapporto al Procuratore della competente per territorio, il quale, ascoltati i soggetti che si siano opposti all'ispezion ARMI IN GENERALE. Contraffazione, cancellazione o alterazione dei numeri di catalogo o di matricola o degli altri segni distintivi impressi sulle armi comuni da sparo o sulle canne. Art. 11 della Legge n. 110/75, modificato dall'art. 10 del D.L.vo 13/11/90 n. 394 Reclusione da 2 a 8 anni e multa da 155 a 1550 (Art. 23, 4 comma, della Legge n. 110/75) Arresto: facoltativo - (armi) (Art. 354 C.P.P.) Detenzione di armi o canne clandestine, cioè non iscritte al catalogo nazionale o sprovviste della matricola. Art. 23, comma 3, della Legge n. 110/75 Reclusione da 1 a 6 anni e multa da 104 a 1033 Arresto: obbligatorio - (armi) (Art. 354 C.P.P) Omessa variazione di luogo di detenzione delle armi. Alterazioni di armi (modifica di caratteristiche meccaniche, di dimensioni, di potenzialità di offesa o modifica che ne renda più agevole il porto, l uso o l occultamento)(es: canna segata, silenziatore, calcio segato, ecc.). Art. 38 del TLPS, in relazione all Art.58 del RD 635/40 Art. 3 della Legge n. 110 del 18/04/1975 Arresto fino a 2 mesi o ammenda fino a 104 (Art. 221 del RD 773/31) Reclusione da 1 a 3 anni e multa da 310 a C.P.P) Arresto: facoltativo - (armi) (Art. 354 C.P.P.) Porto di armi alterate (modifica di caratteristiche meccaniche, di dimensioni, di potenzialità di offesa o modifica che ne renda più agevole il porto, l uso o l occultamento)(es: canna segata, silenziatore, calcio segato, ecc..). Art. 3 della L. 110 del 18/4/75 - Art. 699 del C.P., comma 2 Reclusione da 1 a 3 anni e multa da 154 a C.P.P) Porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi comuni da sparo o canne clandestine non iscritte al catalogo nazionale, ovvero, armi comuni da sparo con matricola abrasa o canne con matricola abrasa. Art 3, comma 4, della Legge n. 110/75 Reclusione da 2 a 8 anni e multa da 154 a 1549 Arresto obbligatorio in flagranza C.P.P) Porto d armi nelle pubbliche riunioni da parte di persona munita di licenza. Porto d armi nelle pubbliche riunioni da parte di persona NON munita di licenza. Art. 4, comma 4, della Legge n. 110/75 Art. 4, comma 4, della Legge n. 110/75 - Art. 699 del C.P. Arresto da 4 a 18 mesi e ammenda da 103 a 413 Arresto da 1 a 3 anni e ammenda da 206 a C.P.P) 354 C.P.P)

11 Porto d armi comuni da sparo da parte di persona non munita di porto di armi o con licenza scaduta in luogo pubblico o aperto al pubblico. Porto d armi comuni da sparo (fucile da caccia) da parte di soggetto non munito di porto d armi o con libretto scaduto fuori dall abitazione o delle appartenenze di essa, ma non in luogo pubblico o aperto al pubblico. Art. 699 del C.P. (cfr. Legge n. 895 del ) - Art. 4, in relazione all'art. 7, della Legge n. 110/1975, mod. dalla Legge n. 497/74 Art. 699 del C.P. - Art. 4, comma 1, della Legge n.110/75 Reclusione da 16 mesi a 6 anni e 8 mesi e multa da 137 a 1373 Arresto da 3 mesi a 18 mesi Arresto obbligatorio in flagranza C.P.P) 354 C.P.P) In caso di più di una arma: arresto obbligatorio, eccettuato per quelle di cui all art. 2, comma 3, della Legge 110/75 (armi lunghe e corte a gas compresso, lanciarazzi, ecc.) Porto, fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, armi, mazze ferrate o bastoni ferrati, sfollagente o nocchiere, salvo autorizzazioni previste dal TULPS. Art. 4, comma 1, della legge n. 110 Arresto da 1 mese a 1 anno e ammenda da 51 a C.P.P) Detenzione di esplosivo (polvere da sparo) per caricamento di cartucce da caccia in quantità sup. ai 5 Kg. Art. 97 del R.D. n. 635/ Art 678 del C.P. Arresto da 3 a 18 mesi e ammenda fino a 103 (Art 678 del C.P.) 354 C.P.P) Detenzione illegale di armi comuni da sparo o parti di esse e munizioni. Detenzione illegale di armi o munizioni (non regolarmente denunciate), la cui destinazione naturale è l offesa alla persona. Art. 2, in relazione all'art. 7, della Legge n. 895 Reclusione da 8 mesi a 5 anni e 4 mesi e multa da 103 a 1032 Art. 697, comma 1, del C.P. Arresto da 2 mesi a 1 anno o ammenda fino a C.P.P) 354 C.P.P) In caso di più di 1 arma, è previsto l arresto obbligatorio Detenzione illegale di armi da guerra o tipo guerra e parti di esse e di munizione da guerra. Detenzione o porto abusivo di munizioni, da parte di soggetto in possesso di armi regolarmente denunciate. Art. 2 della Legge n. 895/1967 Art. 697 del C.P. - Art. 26 della Legge n. 110/1975 Reclusione da 1 a 8 anni e multa da 206 a 1549 Arresto da 2 mesi a 1 anno o ammenda fino a 371 Arresto: obbligatorio - (armi) (Art. 354 C.P.P) 354 C.P.P) E' consentita la detenzione fino a cartucce a pallini da parte di soggetto in possesso di armi regolarmente denunciate ai sensi dell art. 26 della L. 110/75 Chiunque consegna a minori di anni 18, che non siano in possesso della licenza dell Autorità, ovvero a persone anche parzialmente incapaci, a tossicodipendenti, o a persone imperite nel maneggio, un arma di cui all art. 2 commi 1-2 o esplosivi diversi. Art. 20-bis, comma 1, della Legge n. 110 Arresto fino a 2 anni o ammenda fino a Reclusione da 1 a 3 anni, se trattasi di armi clandestine 354 C.P.P)

12 Chiunque trascura di adoperare, nella custodia delle armi, munizioni ed esplosivi, le cautele necessarie per impedire che alcuna delle persone di cui all art.20 bis c.1 L. 110/75, giunga ad impossessarsene agevolmente. Art. 20-bis, comma 2, della Legge n. 110 Arresto fino ad 1 anno e con l'ammenda fino a Reclusione da 1 a 3 anni, se trattasi di armi clandestine Arresto: obbligatorio - (armi) (Art. 354 C.P.P) Chiunque trascura di adoperare, nella custodia delle armi, munizioni ed esplosivi, le cautele necessarie per impedire che alcuna delle persone di cui all art.20 bis c.1 L. 110/75, giunga ad impossessarsene agevolmente:a) nei luoghi predisposti per Art. 20-bis, comma 3, della Legge n. 110 Ammenda da a Reclusione da 1 a 3 anni (armi) (Art. 354 C.P.P) - Arresto: obbligatorio, se trattasi di armi clandestine COSTRUZIONI SUL DEMANIO. Costruzione o opere abusive negli alvei o lungo le sponde dei fiumi o canali navigabili. Art. 96 del R.D nr. 523 Arresto sino a 3 mesi o Ammenda sino a 103 (Art. 374 della Legge nr. 2248, Allegato "F", modificato dagli Artt. 1, 3 e 5 del R.D nr. 601). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. - Accertamenti urgenti sui luoghi e rilievi fotografici (Art. 354 del C.P.P.) Concorre con il reato di furto di cui all'art. 624 del C.P. ESTRAZIONE ABUSIVA DI SABBIA. Estrazione abusiva di sabbia o ghiaia dall'alveo dei fiumi. Artt. 93 e 97 del R.D nr. 523 Arresto sino a 3 mesi o Ammenda sino a 103 (Art. 374 della Legge nr. 2248, Allegato "F", modificato dagli Artt. 1, 3 e 5 del R.D nr. 601). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. (strumenti e mezzi usati per l'estrazione abusiva) (Art. 354 C.P.P.) - Accertamenti urgenti nella zona e rilievi fotografici Il reato principale rimane comunque il reato di furto di cui all'art. 624 e 625 del Codice Penale IMMIGRAZIONE. Straniero che, a richiesta degli ufficiali o agenti di pubblica sicurezza non esibisce, senza giustificato motivo, il passaporto o altro documento di identificazione, ovvero, la carta o permesso di soggiorno. Art. 6, 3 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Arresto fino a 6 mesi e Ammenda fino a 413. Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P.

13 Straniero che, entrato nel territorio dello Stato sottraendosi ai controlli di frontiera, é fermato subito dopo. Art. 10, 2 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Respingimento con accompagnamento disposto dal questore Straniero munito di permesso di soggiorno o titolo equipollente rilasciato dall'autorità di uno stato appartenente all'unione Europea, valido per il soggiorno in Italia, che, entro 8 giorni lavorativi, non dichiara la sua presenza al questore. Art. 5, 7 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr a 309 (Art. 5, 7 comma, del D.L.vo 286/1998) Prefetto competente. P.M.R. pari a 103 Informare anche la Prefettura e la Questura competenti Straniero munito di permesso di soggiorno o titolo equipollente rilasciato dall'autorità di uno stato appartenente all'unione Europea, valido per il soggiorno in Italia, che, entro 60 giorni lavorativi, non dichiara la sua presenza al questore. Art. 5, 7 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr a 309 (Art. 5, 7 comma, del D.L.vo 286/1998) Prefetto competente. P.M.R. pari a 103 Può essere disposta l'espulsione amministrativa Straniero espulso (ed uscito dal territorio nazionale), che rientra senza la speciale autorizzazione del Ministro dell'interno. Art. 13, 13 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Reclusione da 1 a 4 anni (Art. 13, 13 comma, del D.L.vo 286/1998) e nuovo decreto di espulsione amministrativa Arresto obbligatorio anche fuori la flagranza di reato (Art. 13, comma 13- ter, del T.U. nr. 286/1998) Esecuzione del nuovo decreto, ordinata dal questore con accompagnamento immediato alla frontiera Straniero uscito dal territorio nazionale a seguito di espulsione disposta dal giudice, che fa reingresso in Italia. Art. 13, comma 13-bis, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Reclusione da 1 a 4 anni (Art. 13, 13 comma, del D.L.vo 286/1998) Arresto consentito - Fermo obbligatorio, anche fuori la flagranza (Art. 13, comma 13-ter, del T.U. 286/1998) Straniero che si trattiene sul territorio dello stato, in violazione dell'ordine del questore di abbandonare il territorio stesso entro 5 giorni. Art. 14, comma 14-ter, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Reclusione da 1 a 4 anni (Art. 14, comma 14-ter, del D.L.vo 286/1998) e nuovo decreto di espulsione amministrativa Arresto obbligatorio (Art. 14, comma 5quinquies, del T.U. 286/1998) Esecuzione del nuovo decreto, ordinata dal questore con accompagnamento immediato alla frontiera Straniero, già espulso (e denunciato) per aver violato l'ingiunzione del prefetto (15 gg.), il quale viene trovato nel territorio dello Stato in violazione del T.U.. Art. 14, comma 5-quater, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Reclusione da 1 a 4 anni (Art. 14, comma 5-quater, del D.L.vo 286/1998) Arresto obbligatorio (art. 14, comma 5- quinquies, del T.U. 286/1998)

14 Straniero già espulso dopo la violazione dell'ordine del questore, che viene trovato nel territorio dello Stato, in violazione del T.U. 286/1998. Art. 14, comma 5-quater, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Reclusione da 1 a 4 anni (Art. 14, comma 5-quater, del D.L.vo 286/1998) Arresto obbligatorio (art. 14, comma 5- quinquies, del T.U. 286/1998) Chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, o lo assume per qualsiasi causa alle proprie dipendenze ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, deve darne comunicazione scritta, entro 48 ore, all'autorità di pubblica sicurezza. Art. 7, 1 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr a (Art. 7, 1 comma, del D.L.vo 286/1998) Prefetto competente. P.M.R. pari a 320 Datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, o il cui permesso sia scaduto senza che sia stato chiesto il rinnovo, o sia stato revocato o annullato. Art. 22, 12 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Arresto da 3 mesi a 1 anno e Ammenda di 5000 per ogni lavoratore impiegato (Art. 24, 6 comma, del D.L.vo nr. 286). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. Datore di lavoro che occupa alle sue dipendenze, per lavori di carattere stagionale, uno o più stranieri privi del permesso di soggiorno per lavoro stagionale, o il cui permesso sia scaduto, revocato o annullato. Art. 24, 6 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Arresto da 3 mesi a 1 anno e Ammenda di 5000 per ogni lavoratore impiegato (Art. 24, 6 comma, del D.L.vo nr. 286). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. Compiere atti diretti a procurare l'ingresso nel territorio dello Stato di uno straniero, ovvero, atti diretti a procurare l'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente. Art. 12, 1 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dall'art. 2, 1 comma, del D.L.vo nr Art. 10 della Legge nr. 40 Reclusione fino a 3 anni e Multa sino a (Art. 12, 1 comma, del D.L.vo 286/1998) Arresto obbligatorio in flagranza di reato e confisca del mezzo di trasporto (Art. 12, 4 comma, del D.L.vo 286/98, mod. Art. 12, 1 comma, D.L.vo 113/99) - Fermo consentito Se il fatto è commesso a fine di lucro o da tre o più persone in concorso tra loro, ovvero riguarda l'ingresso di cinque o più persone, ovvero, con documenti contraffatti o alterati o comunque illegalmente ottenuti, la pena è della Reclusione da 4 a 12 anni e della Multa di 30 milioni per ogni straniero (Art. 12, 3 comma)

15 Chiunque, al fine di trarre profitto anche indiretto, compie atti diretti a procurare l'ingresso di taluno nel territorio dello stato, in violazione delle disposizioni del T.U. 286/98, ovvero a procurare l'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente. Art. 12, 3 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dall'art. 2, 1 comma, del D.L.vo nr Art. 10 della Legge nr. 40 Reclusione da 4 a 12 anni e Multa sino a (Art. 12, 3 comma, del D.L.vo 286/1998) Arresto obbligatorio in flagranza di reato e confisca del mezzo di trasporto (Art. 12, 4 comma, del D.L.vo 286/98, mod. Art. 12, 1 comma, D.L.vo 113/99) - Fermo consentito Salvo che il fatto costituisca più grave reato Chiunque, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero, favorisce la permanenza di questi nel territorio dello Stato in violazione del T.U. 286/1998. Art. 12, 5 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Reclusione fino a 4 anni e Multa fino a (Art. 12, 5 comma, del D.L.vo nr. 286) Arresto obbligatorio in flagranza di reato e confisca del mezzo di trasporto (Art. 12, 4 comma, del D.L.vo 286/98, mod. Art. 12, 1 comma, D.L.vo 113/99) - Fermo consentito Salvo che il fatto costituisca più grave reato Vettore aereo, marittimo o terrestre che non si accerta che lo straniero trasportato sia in possesso dei documenti richiesti per l'ingresso nel territorio dello stato o che non riferisce all'organo di polizia di frontiera della presenza a bordo di stranieri irregolari. Art. 12, 6 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dall'art. 2, 1 comma, del D.L.vo nr Art. 10 della Legge nr a per ciascuno degli stranieri a bordo (Art. 12, 6 comma, del D.L.vo 286/1998) Prefetto competente. P.M.R. pari a 1833,33 Informare anche la Prefettura e la Questura competenti - Nei casi più gravi è disposta la sospensione o la revoca della autorizzazione rilasciata dall'autorità italiana Vettore che abbia condotto alla frontiera uno straniero privo dei documenti atti a consentirne l'ingresso. Art. 10, 3 comma, del D.L.vo nr. 286, come modificato dal D.L.vo nr. 113 Obbligo di ricondurlo nello Stato di provenienza LIBRETTI SANITARI. Dipendente sprovvisto del libretto sanitario perché scaduto o mai conseguito. Art. 14, 1 comma, e 3 comma, della Legge 283/1962 Sanzione amministrativa sino a 30 (Art. 14, 3 comma, 1^ parte, della Legge 283/1962) Sindaco. P.M.R. pari a 10 L'inadempienza dell'obbligo della tenuta del libretto di idoneità sanitaria rilasciato dalla A.S.L. fa si che venga comminata obbligatoriamente dal Sindaco, ai sensi dell'art. 21 della Legge 689/81, la Sanzione accessoria della chiusura del pubblico eserc Titolare che ha adibito il dipendente con libretto scaduto o mai conseguito alla somministrazione e/ manipolazione di alimenti o bevande. Art. 14, 2 comma, e 3 comma, della Legge 283/1962 Sanzione amministrativa sino a 77 (Art. 14, 3 comma, 2^ parte, della Legge 283/1962) Sindaco. P.M.R. pari a 25,67 Sanzione accessoria della chiusura del pubblico esercizio per un periodo non superiore a 10 giorni, da comminarsi a cura del Sindaco

16 Assumere o mantenere in servizio per manipolare, produrre, preparare e vendere sostanze alimentari, personale non munito del libretto di idoneità sanitaria. Art. 14, comma 2, della Legge 283/1962 Sanzione pecuniaria da 25,82 a 103,29 (Art. 14, comma 3, della Legge 283/1962) Sindaco. P.M.R. pari a 51,00 Titolare che non conserva sul luogo di lavoro il libretto sanitario del dipendente. Art. 41, 1 comma, del D.P.R. 327/ Art. 17 della Legge 283/1962 Sanzione amministrativa sino a 774 (Art. 17 della Legge 283/1962) Sindaco. P.M.R. pari a 258 Sanzione accessoria della chiusura del pubblico esercizio per un periodo non superiore a 10 giorni, da comminarsi a cura del Sindaco MARCHI, DIRITTI D'AUTORE E CONTRAFFAZIONE. MARCHI E CONTRAFFAZIONE. Contraffazione o alterazione di marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, delle opere dell'ingegno o dei prodotti industriali, ovvero, senza concorrere nella contraffazione o nella alterazione, uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati. Art. 473, comma 1, del C. P. (Contraffazione o alterazione di marchi d impresa registrati) Reclusione fino a tre anni e multa fino ad Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) Le disposizioni si applicano sempre che siano state osservate le norme delle leggi interne o delle convenzioni internazionali sulla tutela della proprietà intellettuale o industriale - Art c.c., diritto di esclusività del marchio - La condotta illecita può concorrere con i delitti contro l economia pubblica (Libro II, Tit. VIII, c.p.) Contraffazione o alterazione di brevetti, disegni o modelli industriali, nazionali o esteri, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o nella alterazione, uso di tali brevetti, disegni o modelli contraffatti o alterati. Art. 473, comma 2, del C. P. (Contraffazione o alterazione di brevetti, disegni o modelli industriali) - R.D n Reclusione fino a tre anni e multa fino ad Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) Le disposizioni si applicano sempre che siano state osservate le norme delle leggi interne o delle convenzioni internazionali sulla tutela della proprietà intellettuale o industria - Art c.c., diritto di esclusività del brevetto - La condotta illecita può concorrere con i delitti contro l economia pubblica (Libro II, Tit. VIII, c.p.) Introduzione nel territorio dello Stato per farne commercio, detenzione per la vendita, o messa in vendita, o messa altrimenti in circolazione di opere dell ingegno o prodotti industriali, con marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, contraffatti o alterati. Art. 474 del C.P. (Introduzione e commercio di prodotti contraffatti) Reclusione fino a due anni e multa fino ad Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) Si applica fuori dei casi di concorso nei delitti preveduti dall articolo Le disposizioni si applicano sempre che siano state osservate le norme delle leggi interne o delle convenzioni internazionali sulla tutela della proprietà intellettuale o industria - La condotta illecita può concorrere con i delitti contro l economia pubblica (Libro II, Tit. VIII, c.p.) Messa in vendita o altrimenti in circolazione, sui mercati nazionali o esteri di prodotti industriali con nomi, marchi o segni distintivi contraffatti o alterati, cagionando un nocumento all'industria nazionale. Art. 514 del C.P. (Frodi contro le industrie nazionali) Reclusione da uno a cinque anni e multa non inferiore ad 516 Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) - Misure interdittive ex artt C.P.P. Se per i marchi o segni distintivi sono state osservate le norme delle leggi interne o delle convenzioni internazionali sulla tutela della proprietà industriale, la pena è aumentata e non si applicano le disposizioni degli articoli 473 e 474

17 Nell'esercizio di un attività commerciale, ovvero di uno spaccio aperto al pubblico, consegna all acquirente di una cosa mobile, per origine, provenienza, qualità o quantità, diversa da quella dichiarata o pattuita. Art. 515, comma 1, del C.P. (Frode nell esercizio del commercio) Qualora il fatto non costituisca più grave delitto: Reclusione fino a due anni o multa fino ad Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) - Misure interdittive ex artt C.P.P. Per la vendita di carni fresche e surgelate, l'art. 4 del D.L , n. 3, conv. con L. n. 63/1977, ha inasprito le pene previste dall'art. 515 prevedendo la reclusione fino a tre anni o multa da 516 ad Nell'esercizio di un attività commerciale, ovvero di uno spaccio aperto al pubblico, consegna all acquirente di oggetti preziosi, per origine, provenienza, qualità o quantità, diversa da quella dichiarata o pattuita. Art. 515, comma 2, del C.P. (Metalli preziosi Frode nel commercio) Qualora il fatto non costituisca più grave delitto: Reclusione fino a tre anni o multa non inferiore ad 103 Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) - Misure interdittive ex artt C.P.P. Messa in vendita o altrimenti in circolazione di opere dell ingegno o prodotti industriali, con nomi, marchi o segni distintivi nazionali o esteri, atti a indurre in inganno il compratore sull origine, provenienza o qualità dell opera o del prodotto. Art. 517 del C.P. (Vendita di prodotti industriali con segni mendaci) Se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge: Reclusione fino a un anno o multa fino a ventimila euro Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) - Misure interdittive ex artt C.P.P. La multa è stata aumentata dall art. 1, comma 10, della Legge n. 80/2005 sullo sviluppo e la competitività Importazione ed esportazione a fini di commercializzazione ovvero commercializzazione o commissione di atti diretti in modo non equivoco alla commercializzazione di prodotti recanti false o fallaci indicazioni di provenienza o di origine. Combinato disposto: Art. 4, comma 49, della L. n. 350/2003 ed Art. 517 del C.P. (Vendita di prodotti con indicazioni false o fallaci) Se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge: Reclusione fino a un anno o multa fino a ventimila euro Pena accessoria in caso di condanna: pubblicazione della sentenza (Art. 518 C.P.) - Misure interdittive ex artt C.P.P. Costituisce falsa indicazione la stampigliatura «made in Italy» su prodotti e merci non originari dall'italia ai sensi della normativa europea sull'origine; costituisce fallace indicazione, anche qualora sia indicata l'origine e la provenienza estera dei prodotti o delle merci, l'uso di segni, figure, o quant'altro possa indurre il consumatore a ritenere che il prodotto o la merce sia di origine italiana. Le fattispecie sono commesse sin dalla presentazione dei prodotti o delle merci in dogana per l'immissione in consumo o in libera pratica e sino alla vendita al dettaglio Fuori dei casi di concorso nel reato, chi, al fine di procurare a sè o ad altri un profitto, acquista, riceve o occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farli acquistare, ricevere od occultare. Art. 648 del C.P. (Ricettazione) Reclusione da due ad otto anni e multa da 516,46 a Reclusione fino a sei anni e multa sino ad 516, se il fatto è di particolare tenuità Le disposizioni di questo articolo si applicano anche quando l autore del delitto da cui il denaro o le cose provengono non è imputabile o non è punibile, ovvero, quando manchi una condizione di procedibilità riferita a tale delitto (comma 3) Senza aver prima accertata la legittima provenienza, acquistare o ricevere a qualsiasi titolo cose, che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l entità del prezzo, si abbia il motivo di sospettare che provengano da reato. Art. 712 del C.P., comma 1 (Acquisto di cose di sospetta provenienza) Arresto fino a sei mesi o ammenda non inferiore ad 10 Il condannato può essere sottoposto alla libertà vigilata (Art. 713 del C.P.)

18 Adoperarsi per fare acquistare o ricevere a qualsiasi titolo alcune delle cose di cui al comma 1 del medesimo articolo. Art. 712 del C.P., comma 2 (Acquisto di cose di sospetta provenienza) Arresto fino a sei mesi o ammenda non inferiore ad 10 Il condannato può essere sottoposto alla libertà vigilata (Art. 713 del C.P.) Fabbricare, vendere, esporre, introdurre nello Stato oggetti in violazione di un titolo di proprietà industriale valido ai sensi del D.Lgs. n. 30/2005. Art. 127, comma 1, del D.Lgs. N. 30/2005 (Violazione ai diritti di proprietà industriale) Multa fino a euro Si procede a querela di parte, salva l applicazione degli articoli 473, 474 e 517 del C.P. Acquistare o accettare, senza averne prima accertata la legittima provenienza, a qualsiasi titolo cose, che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l'entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà intellettuale (AQUIRENTE). Art. 1, comma 7, 1 periodo, del D.L. n. 35/2005 (conv. con L. 80/2005), così come modificato dall art. 2, comma 4-bis, lett. a), del D.L. n. 203/2005, conv. in Legge n. 248/ Art. 5 bis della Legge n. 49/2006 Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 ad Prefetto. P.M.R. pari a (cautelare) (Art. 13 e 20 della Legge 689/1981), finalizzato alla confisca amministrativa delle cose oggetto di violazione La sanzione si applica agli acquirenti finali e a tutti coloro che si adoperano per far acquistare o ricevere a qualsiasi titolo le cose senza averne prima accertato la legittima provenienza - Si procede al sequestro cautelare ai sensi degli art. 13 e 20 della legge 689/81, finalizzato alla confisca amministrativa delle cose oggetto della violazione - La fattispecie in esame differisce da quella contemplata dall'art. 712 C.P. (incauto acquisto) in relazione all'interesse tutelato dalla norma. Il D.L. 35/05 ha lo scopo di tutelare l'origine e la provenienza del prodotto ovvero la proprietà intellettuale, mentre l'art. 712 C.P. la lo scopo di tutelare la proprietà del prodotto (es. provento di furto) L operatore commerciale o importatore o qualunque altro soggetto diverso dall'acquirente finale che acquisti, senza averne prima accertata la legittima provenienza, a qualsiasi titolo cose che per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l'entità del prezzo inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà intellettuale (OPERATORE COMMERCIALE ACQUIRENTE). Art. 1, comma 7, 2 periodo, del D.L. n. 35/2005, così come modificato dall art. 2, comma 4-bis, lett. a), del D.L. n. 203/2005, conv. in Legge n. 248/2005 Sanzione amministrativa pecuniaria da ad Prefetto. P.M.R. pari a (cautelare) (Art. 13 e 20 della Legge 689/1981), finalizzato alla confisca amministrativa delle cose oggetto di violazione La sanzione si applica a tutti i soggetti diversi dall acquirente finale, che acquistano o ricevono a qualsiasi titolo le cose senza averne prima accertato la legittima provenienza - Si procede al sequestro cautelare ai sensi degli art. 13 e 20 della legge 689/81, finalizzato alla confisca amministrativa delle cose oggetto della violazione - La fattispecie in esame differisce da quella contemplata dall'art. 712 C.P. (incauto acquisto) in relazione all'interesse tutelato dalla norma. Il D.L. 35/05 ha lo scopo di tutelare l'origine e la provenienza del prodotto ovvero la proprietà intellettuale, mentre l'art. 712 C.P. la lo scopo di tutelare la proprietà del prodotto (es. provento di furto) MARCHI. Chiunque appone, su un oggetto, parole o indicazioni non corrispondenti al vero, tendenti a far credere che l'oggetto si protetto da brevetto, disegno o modello, oppure, topografia o far credere che il marchio che lo contraddistingue sia stato registrato. Art. 127, comma 2, del D. Lgs. 30/2005 (False indicazioni circa la registrazione del marchio) Sanzione amministrativa pecuniaria da. 51,65 a. 516 Prefetto. P.M.R. pari a 103 (cautelare) (Art. 13 e 20 della Legge 689/1981), finalizzato alla confisca amministrativa delle cose oggetto di violazione La sanzione si applica a chiunque ponga in essere la condotta illecita

19 Chiunque faccia uso di un marchio registrato, anche quando non vi sia danno a terzi, dopo che la relativa registrazione è stata dichiarata nulla o quando la causa di nullità comporta la illiceità dell'uso del marchio oppure sopprima il marchio del produttore o del commerciante da cui abbia ricevuto i prodotti o le merci a fini commerciali. Art. 127, comma 3, del D. Lgs. 30/2005 (Uso abusivo del marchio d'impresa) Sanzione amministrativa pecuniaria fino a Prefetto. P.M.R. pari a 688 (cautelare) (Art. 13 e 20 della Legge 689/1981), finalizzato alla confisca amministrativa delle cose oggetto di violazione La sanzione si applica a chiunque ponga in essere la condotta illecita Divieto di registrare, pubblicizzare, detenere per farne commercio, porre in vendita o mettere altrimenti in circolazione prodotti o servizi utilizzando segni distintivi di qualsiasi genere atti ad indurre in inganno il consumatore sulla titolarità e sull utilizzo del simbolo olimpico. Artt. 1 e 2 della Legge n. 167/2005 (Tutela del marchio olimpico) Sanzione amministrativa pecuniaria da ad (Art. 3, comma 1, della Legge n. 167/2005) Prefetto. P.M.R. pari a (cautelare) (Art. 13 e 20 della Legge 689/1981), finalizzato alla confisca amministrativa delle cose oggetto di violazione Fatte salve le sanzioni già previste dalla legislazione vigente, la norma si applica a tutti i soggetti responsabili delle violazioni ai divieti previsti dalla presente legge fino al 31 dicembre 2006 DIRITTI SIAE E RIPRODUZIONE LETTERARIA. Riprodurre per uso personale prodotti dell'ingegno letterario mediante fotocopia, xerocopia o analoghi sistemi di riproduzione, in misura superiore al 15% del volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità. Art. 171, ultimo comma, ed Art. 68, comma 3, della Legge n. 633/1941 (Reprografia abusiva) a Prefetto. P.M.R. pari a (cautelare) (Artt. 13 e 20 della L. 689/81), ai fini della confisca amministrativa - Sospensione da sei mesi ad un anno dell attività di fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione Entrambe le sanzioni si applicano solo ai responsabili dei punti o centri di riproduzione, i quali utilizzano o mettono a disposizione di terzi, anche gratuitamente, apparecchi per fotocopia, xerocopia, o analogo mezzo di riproduzione. La sospensione dell attività può avere applicazione concreta solo a seguito di apposito provvedimento adottato dall Autorità amministrativa (Prefetto), cui l organo accertatore deve a tal fine inviare, senza ritardo, dettagliata segnalazione corredata di copia del verbale di accertamento di violazione - In presenza di duplicazione plurima o seriale o della stessa opera letteraria, ricorrono agli estremi di reato di riproduzione abusiva Omettere di corrispondere il compenso spettante agli autori ed agli editori sulle opere dell ingegno letterario, duplicate per uso personale mediante di apparecchi di fotocopia, xerocopia o analoghi sistemi di riproduzione. Art. 171, ultimo comma, e 68, coma 4, della Legge 633/1941 (Diritti SIAE) a Prefetto. P.M.R. pari a Sospensione da sei mesi ad un anno dell attività di fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione Entrambe le sanzioni si applicano solo ai responsabili dei punti o centri di riproduzione, i quali utilizzano o mettono a disposizione di terzi, anche gratuitamente, apparecchi per fotocopia, xerocopia, o analogo mezzo di riproduzione. La sospensione dell attività potrà avere applicazione concreta solo a seguito di apposito provvedimento adottato dall Autorità amministrativa (Prefetto), cui l'organo accertatore deve a tal fine inviare, senza ritardo, dettagliata segnalazione corredata di copia del verbale di accertamento di violazione - La violazione è, per sua natura, verosimilmente non accertabile in modo autonomo dagli organi di controllo diversi dal personale specializzato S.I.A.E. DIRITTI SIAE (SOFTWARE).

20 Duplicare abusivamente, per trarne profitto, programmi per elaboratore ovvero importare, distribuire, vendere, detenere a scopo commerciale/imprenditoriale o concedere in locazione programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla S.I.A.E. Art. 171-bis, comma 1, della Legge n. 633/1941 (Software e contrassegni) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - E' equiparata alla concessione in noleggio o in locazione la vendita con patto di riscatto, ovvero, la vendita sotto condizione risolutiva, quando sia rispettivamente previsto che nel caso di riscatto o di avveramento della condizione il venditore restituisca una somma comunque inferiore a quella pagata oppure quando sia previsto da parte dell acquirente, al momento della consegna, il pagamento di una somma a titolo di acconto o ad altro titolo comunque inferiore al prezzo di vendita Utilizzare mezzi intesi unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitraria o l elusione funzionale di dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratore. Art. 171-bis, comma 1, della Legge n. 633/1941 (Rimozione dispositivi di protezione) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - E' equiparata alla concessione in noleggio o in locazione la vendita con patto di riscatto, ovvero, la vendita sotto condizione risolutiva, quando sia rispettivamente previsto che nel caso di riscatto o di avveramento della condizione il venditore restituisca una somma comunque inferiore a quella pagata oppure quando sia previsto da parte dell acquirente, al momento della consegna, il pagamento di una somma a titolo di acconto o ad altro titolo comunque inferiore al prezzo di vendita Su supporti non contrassegnati S.I.A.E., al fine di trarne profitto, riprodurre, trasferire su altro supporto, distribuire, comunicare, presentare o dimostrare in pubblico il contenuto di una banca dati, ovvero eseguire abusivamente l estrazione o il reimpiego della banca dati, ovvero abusivamente distribuire, vendere o concedere in locazione una banca dati. Art. 171-bis, comma 2, della Legge n. 633/1941 (Software banche dati ) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - E' equiparata alla concessione in noleggio o in locazione la vendita con patto di riscatto, ovvero, la vendita sotto condizione risolutiva, quando sia rispettivamente previsto che nel caso di riscatto o di avveramento della condizione il venditore restituisca una somma comunque inferiore a quella pagata oppure quando sia previsto da parte dell acquirente, al momento della consegna, il pagamento di una somma a titolo di acconto o ad altro titolo comunque inferiore al prezzo di vendita DIRITTI SIAE (PRODOTTI VIDEO).

21 Abusivamente duplicare, riprodurre, trasmettere o diffondere in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, per uso non personale, un opera dell ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio, dischi nastri o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento. Art. 171-ter, comma 1, lett. a), della Legge n. 633/1941 (Prodotti video) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali. Cfr. artt. 71-sexties, 71-septies e 71-octies della legge 633/41 che consentono, nei limiti ivi descritti, la legittima riproduzione privata ad uso personale di fonogrammi e videogrammi Abusivamente riprodurre, trasmettere o diffondere in pubblico con qualsiasi procedimento, per uso non personale, opere o parti di opere letterarie, drammatiche, scientifiche o didattiche, musicali o drammatico musicali, ovvero multimediali, anche se inserite in opere collettive o composite o banche dati. Art. 171-ter, comma 1, lett. b), della Legge n. 633/1941 (Opere varie- prodotti audio e software) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali. Cfr. artt. 71-sexties, 71-septies e 71-octies della legge 633/41 che consentono, nei limiti ivi descritti, la legittima riproduzione privata ad uso personale di fonogrammi e videogrammi REPROGRAFIA.

22 Riprodurre abusivamente, trasmettere o diffondere in pubblico, per uso non personale e per trarne profitto, opere dell'ingegno letterario, o parte di esse, mediante fotocopia, xerocopia o analoghi sistemi di riproduzione. Art. 171-ter, comma 1, lett. b), della Legge n. 633/1941 (Reprografia abusiva) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Qualora la condotta sia realizzata in forma colposa, essa è punita con la sola sanzione amministrativa (ai sensi del c.d. degli artt. 171, primo comma, lett. a), e 172, primo comma, della Legge n. 633/1941). La valutazione sulla sussistenza del dolo o della colpa non appartiene all Organo di Polizia accertatore, essendo bensì rimessa all Autorità Giudiziaria, cui la p.g. deve inoltrare la comunicazione del reato. Qualora il Giudice ravvisi nel fatto gli estremi del mero illecito amministrativo, ai sensi dell art. 14, terzo comma, della Legge n. 689/1981, dispone la trasmissione degli atti all Autorità Amministrativa (Prefetto), che, dalla data di ricezione, provvede alla contestazione e notificazione dell illecito per i seguiti di polizia amministrativa - Questo reato può concorrere con quello di vendita abusiva Detenere per la vendita o la distribuzione, commercializzare, cedere a qualsiasi titolo, duplicati dell'opera dell'ingegno letterario, o parte di esse, mediante fotocopia, xerocopia o analoghi sistemi di riproduzione. Art. 171-ter, comma 1, lett. c), della Legge n. 633/1941 (Reprografia abusiva) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Qualora la condotta sia realizzata in forma colposa, essa è punita con la sola sanzione amministrativa (ai sensi del c.d. degli artt. 171, primo comma, lett. a), e 172, primo comma, della Legge n. 633/1941). La valutazione sulla sussistenza del dolo o della colpa non appartiene all Organo di Polizia accertatore, essendo bensì rimessa all Autorità Giudiziaria, cui la p.g. deve inoltrare la comunicazione del reato. Qualora il Giudice ravvisi nel fatto gli estremi del mero illecito amministrativo, ai sensi dell art. 14, terzo comma, della Legge n. 689/1981, dispone la trasmissione degli atti all Autorità Amministrativa (Prefetto), che, dalla data di ricezione, provvede alla contestazione e notificazione dell illecito per i seguiti di polizia amministrativa - Questo reato può concorrere con quello di vendita abusiva PRODOTTI AUDIO/VIDEO E RAI/TV.

23 Detenere per la vendita o la distribuzione, porre in commercio, vendere o noleggiare, cedere a qualsiasi titolo, proiettare in pubblico videocassette, musicassette, qualsiasi supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento, privi del prescritto contrassegno SIAE o dotati di contrassegno contraffatto o alterato. Art. 171-ter, comma 1, lett. d), della Legge n. 633/1941 (Prodotti audio/video contrassegno SIAE) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter, la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali. Per la contraffazione o alterazione del contrassegno SIAE, procedere con la contestazione dell art. 469 C.P. Ritrasmettere o diffondere con qualsiasi mezzo, in assenza di accordo con il legittimo distributore, un servizio criptato ricevuto per mezzo di apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni ad accesso condizionato. Art. 171-ter, comma 1, lett. e), della Lege n. 633/1941 (Trasmissioni criptate) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter, la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali

24 Introdurre nel territorio dello Stato, detenere per la vendita o la distribuzione, vendere, distribuire, concedere a noleggio, cedere a qualsiasi titolo, promuovere commercialmente, installare dispositivi o elementi di decodificazione speciale che consentono l accesso ad un servizio criptato senza il pagamento del canone dovuto. Art. 171-ter, comma 1, lett. f), della Legge n. 633/1941 (Dispositivi per trasmissioni criptate) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Cfr. Art. 102-quater dela legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche di protezione)procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di:- riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere;- compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate;- promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali Fabbricare, importare, distribuire, vendere, noleggiare, cedere a qualsiasi titolo, pubblicizzare per la vendita o il noleggio, o detenere per scopi commerciali, attrezzature, prodotti o componenti, ovvero prestare servizi aventi la prevalente finalità o l uso commerciale di eludere le misure tecnologiche di protezione dei supporti. Art. 171-ter, comma 1, lettera f-bis), della Legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche di protezione) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Cfr. Art. 102-quater dela legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche di protezione) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali

25 Rimuovere dai supporti o alterare abusivamente le informazioni elettroniche sul regime dei diritti. Art. 171-ter, comma 1, lett. h), della Legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche regime dei diritti) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Cfr. Art. 102-quater dela legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche di protezione)procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di:- riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere;- compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate;- promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali Distribuire o importare ai fini di distribuzione opere o altri materiali protetti dai quali sono state rimosse o alterate le informazioni elettroniche sul regime dei diritti. Art. 171-ter, comma 1, lett. h), della Legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche regime dei diritti) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Cfr. Art. 102-quater dela legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche di protezione) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali DIFFUSIONE-RIPRODUZIONE.

26 Diffondere per radio o per televisione, comunicare o mettere a disposizione del pubblico opere o altri materiali protetti dai quali sono state rimosse o alterate le informazioni elettroniche sul regime dei diritti. Art. 171-ter, comma 1, lett. h), della Legge n. 633/1941 (Diffusione di opere o materiali protetti regime dei diritti) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Cfr. Art. 102-quater dela legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche di protezione) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali Distribuire o importare, ai fini di distribuzione, opere o altri materiali protetti dai quali sono state rimosse o alterate le informazioni elettroniche sul regime dei diritti. Art. 171-ter, comma 1, lett. h), della Legge n. 633/1941 (Diffusione di opere o materiali protetti regime dei diritti) Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da a C.P.P.) Cfr. Art. 102-quater dela legge n. 633/1941 (Misure tecnologiche di protezione) Procedere a rituale comunicazione di notizia di reato. Le sanzioni amministrative, previste dall art. 174 bis, saranno irrogate a cura del Giudice Penale, quale misura aggiuntiva alla pena applicata per il reato - Ai sensi del comma 2 dello stesso art. 171-ter la pena è della reclusione da 1 a 4 anni (arresto facoltativo in flagranza di reato) e della multa da a in caso di: - riproduzione, duplicazione, trasmissione e diffusione abusiva, vendita o commercializzazione, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre 50 copie o esemplari di opere; - compimento dell attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali realizzate nell esercizio in forma imprenditoriale di attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate; - promozione od organizzazione delle attività di pirateria su opere audiovisive o multimediali Utilizzare abusivamente, duplicare e riprodurre anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti. Art. 174-ter, comma 1, della Legge n. 633/1941 (Utilizzo privato abusivo) Sanzione pecuniaria di 154 Prefetto (materiale non conforme) (Artt. 13 e 20 della Legge n. 689/1981), ai fini della confisca - Pubblicazione del provvedimento Purchè il fatto non concorra con i reati di cui agli art.. 171, 171- bis, 171-ter, 171-quater, 171- quinquies, 171-septies e 171- octies - Qualora l accertatore riscontri gli estremi della reiterazione amministrativa specifica nei tempi e nei modi stabiliti dall'art. 8-bis della Legge 689/81, la sanzione amministrativa pecuniaria è fino a (P.M.R. di 344 entro 60 gg.) e la confisca degli strumenti

27 Acquistare o noleggiare supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi, ovvero attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche. Art. 174-ter, comma 1, della Legge n. 633/1941 (Acquirente) Sanzione pecuniaria di 154 Prefetto (materiale non conforme) (Artt. 13 e 20 della Legge n. 689/1981), ai fini della confisca - Pubblicazione del provvedimento Purchè il fatto non concorra con i reati di cui agli art.. 171, 171- bis, 171-ter, 171-quater, 171- quinquies, 171-septies e 171- octies - Qualora l accertatore riscontri gli estremi della reiterazione amministrativa specifica nei tempi e nei modi stabiliti dall'art. 8-bis della Legge 689/81, la sanzione amministrativa pecuniaria è fino a (P.M.R. di 344 entro 60 gg.) e la confisca degli strumenti TRASMISSIONI PROTETTE. Fabbricare, distribuire, importare, vendere, noleggiare, possedere, a fini commerciali, apparecchiature o programmi per elaboratori elettronici concepiti o adattati, al fine di rendere possibile l'accesso ad un servizio protetto in forma intelligibile senza l'autorizzazione del fornitore del servizio. Art. 4, lett. a), e Art. 6 del D.Lgs. n. 373/2000 (Dispositivi illeciti per accesso abusivo a trasmissioni protette) Sanzione pecuniaria da a , oltre al pagamento di una somma da 51,60 a 258 per ciascun dispositivo illecito. In ogni caso la sanzione pecuniaria non può superare complessivamente la somma di Prefetto (dispositivo illecito) (Art. 6, comma 2), ai fini della confisca Si tratta dei dispositivi illeciti, definiti come apparecchiatura o programma per elaboratori elettronici concepiti o adattati al fine di rendere possibile l accesso ad un servizio protetto in forma intelligibile senza l autorizzazione del fornitore del servizio (ad esempio SKY, FASTWEB, GIOCOCALCIO, ecc.) Installare, effettuare la manutenzione o la sostituzione, a fini commerciali, di dispositivi illeciti per l accesso ad un servizio protetto. Diffondere, con ogni mezzo, comunicazioni commerciali per promuovere la distribuzione e l uso di dispositivi illeciti per l accesso ad un servizio protetto. VARIE. Art. 4, lett. b), e Art. 6 del D.Lgs. n. 373/2000 (Dispositivi illeciti per accesso abusivo a trasmissioni protette) Art. 4, lett. c), e Art. 6 del D.Lgs. n. 373/2000 (Diffusione comunicazioni commerciali su dispositivi illeciti) Sanzione pecuniaria da a , oltre al pagamento di una somma da 51,60 a 258 per ciascun dispositivo illecito. In ogni caso la sanzione pecuniaria non può superare complessivamente la somma di Sanzione pecuniaria da a , oltre al pagamento di una somma da 51,60 a 258 per ciascun dispositivo illecito. In ogni caso la sanzione pecuniaria non può superare complessivamente la somma di Prefetto Prefetto (dispositivo illecito) (Art. 6, comma 2), ai fini della confisca (dispositivo illecito) (Art. 6, comma 2), ai fini della confisca Si tratta dei dispositivi illeciti, definiti come apparecchiatura o programma per elaboratori elettronici concepiti o adattati al fine di rendere possibile l accesso ad un servizio protetto in forma intelligibile senza l autorizzazione del fornitore del servizio (ad esempio SKY, FASTWEB, GIOCOCALCIO, ecc.) Si tratta dei dispositivi illeciti, definiti come apparecchiatura o programma per elaboratori elettronici concepiti o adattati al fine di rendere possibile l accesso ad un servizio protetto in forma intelligibile senza l autorizzazione del fornitore del servizio (ad esempio SKY, FASTWEB, GIOCOCALCIO, ecc.)

28 Esercitare, a fini di lucro, l attività di produzione, duplicazione, riproduzione, vendita, noleggio o di cessione a qualsiasi titolo di nastri, dischi, videocassette, musicassette, o altro supporto contenente videogrammi o fonogrammi di opere cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento, omettendo di darne preventivo avviso al Questore. Artt. 17-bis e 75-bis del T.U.L.P.S. (R.D. n. 773/1931) (Comunicazioni al Questore di inizio attività) Sanzione pecuniaria da 516 a Prefetto. P.M.R. pari a Segnalazione al Questore. L'introduzione dell'obbligo della comunicazione ed iscrizione preventiva al Questore, quale specifica autorizzazione di polizia, non sottrae l'attività di vendita di videocassette, musicassette, dischi ed altri simili supporti audiovisivi fonografici, informatici o multimediali, anche se svolta in forma esclusiva, alle disposizioni generali del D.Lgs n. 114/1998 (Comunicazione o autorizzazione commerciale, a seconda della superficie di vendita, ai sensi degli Artt. 7,8,9 e 28 del decreto Bersani ) - La comunicazione preventiva al Questore riveste carattere permanente ed è quindi escluso un obbligo generale di rinnovo annuale, salvo che si tratti di rinnovazione della comunicazione per intervenute modifiche circa la titolarità, la sede o l oggetto della società Con mezzi diversi dagli strumenti indicati negli artt. 467 e 468 c.p., contraffare le impronte di una pubblica autenticazione o certificazione, ovvero, non concorrendo nella stessa, far uso della cosa che reca impronte contraffatte. Art. 469 del C.P. (Falsificazione o uso fraudolento di pubbliche autenticazioni o certificazioni) Reclusione e multa, ridotte di un terzo rispetto alle pene stabilite - nel Libro II, Capo II del C.P. - per la falsità in sigilli o strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento Le sanzioni penali previste dalla norma codicistica possono concorrere con le sanzioni previste dalla Legge n. 633/1941 SICUREZZA ALIMENTARE. Mancata notifica al comune di (D.I.A. differita) apertura ed esercizio di attività di produzione, trasformazione di alimenti. Art. 6, comma 3, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/ a (Art. 6 del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente - I soggetti incaricati del controllo procedono all applicazione della s.a., qualora i contravventori non provvedano ad eliminare il mancato adempimento entro il termine indicato dal medesimo soggetto controllore, che comunque non deve essere superiore ai 90 gg Mancata notifica di aggiornamento della registrazione. Art. 6, comma 3, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/ a (Art. 6 del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente - come sopra Esercizio delle attività di produzione trasformazione e distribuzione di sostanze alimentari in caso di sospensione o revoca della registrazione. Art. 6, comma 3, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/ a (Art. 6, comma 9, del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente - come sopra Mancanza dei requisiti generali in materia di igiene, di cui alla parte a dell allegato 1 del regolamento CE 852/04 a altri requisiti specifici previsti dal regolamento CE 853/04, con riferimento al settore della produzione primaria. Art. 6, comma 4, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/2004 e 853/ a (Art. 6 del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a 500 Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente - Nel caso in cui l autorità competente riscontri inadeguatezze nei requisiti o nelle procedure di cui ai comma 4, 5 e 6 fissa un congruo termine di tempo entro il quale tali inadeguatezze devono essere eliminate

29 Mancanza dei requisiti generali in materia di igiene, di cui alla parte a dell allegato 2 del regolamento CE 852/04 e/o requisiti specifici previsti dal regolamento CE 852/04, con riferimento al settore alimentare diverso dalla produzione primaria. Art. 6, comma 5, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/2004 e nr. 853/2004 (MEZZI DI TRASPORTO) 500 a (Art. 6, comma 9, del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente Omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP, comprese le procedure di verifica ai sensi del regolamento CE 2073/05 e quella in materia di informazioni sulla catena alimentare. Art. 6, comma 6, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/2004 e nr. 2073/ a (Art. 6 del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente Mancato adempimento, nel caso in cui l autorità competente riscontri inadeguatezze nei requisiti o nelle procedure, del termine di tempo entro il quale tali inadeguatezze devono essere eliminate. Art. 6, comma 7, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/2004, nr. 853/2004 e nr. 2073/ a (Art. 6 del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente La mancata o non corretta applicazione dei sistemi e/o delle procedure predisposte ai sensi dei commi 4, 5 6 è punita con la sanzione amministrativa. Art. 6, comma 8, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 852/2004, nr. 853/2004 e nr. 2073/ a (Art. 6 del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente Detenzione di sostanze il cui impiego non è consentito nella lavorazione di alimenti e bevande, nei locali stessi di lavorazione o comunque in locali che siano in diretta comunicazione con questi. Artt. 9 e 17 della Legge nr. 283/ a (Art. 9 della Legge nr. 283/1962) Sindaco. P.M.R. pari a 308 Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente Chiunque effettua attività di macellazione di animali, di produzione e preparazioni di carni in luoghi diversi dagli stabilimenti o dai locali a tale fine riconosciuti ai sensi del citato regolamento ovvero la effettua quando il riconoscimento è sospeso o revocato. Art. 6, comma 1, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 853/2004 Arresto da 6 mesi ad un anno o ammenda fino a , in relazione alla gravità del reato posto in essere. Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente

30 Chiunque effettua attività in stabilimenti diversi da quelli di cui al comma 1, non riconosciuti ai sensi di tale regolamento, ovvero, le effettua quando il riconoscimento è sospeso o revocato o che, pur essendo condotte presso impianto riconosciuto, non siano state comunicate all autorità competente per l aggiornamento del riconoscimento. Art. 6, comma 2, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 853/ a (Art. 6, comma 14, del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente L operatore del settore alimentare che, pur in possesso di riconoscimento, omette di indicare sull etichetta del prodotto alimentare di origine animale il numero di riconoscimento dello stabilimento di produzione. Art. 6, comma 9, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 853/ a (Art. 6, comma 9, del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente Chiunque immette in commercio carni fresche refrigerate o congelate senza la bollatura sanitaria, di cui all articolo 5 paragrafo 2 del REG. CE 854/04, soggiace a sanzione per ogni lotto di carne non bollato. Art. 6, comma 10, del D.L.vo nr Regolamento CE nr. 854/ a (Art. 6 del D.L.vo nr. 193) Sindaco. P.M.R. pari a Informare anche l'azienda Unità Sanitaria Locale competente Il regolamento CE 852/04. Si applica alla produzione primaria, comprese le attività di trasporto, magazzinaggio e manipolazione; è produzione primaria: tutte le fasi della produzione, dell allevamento o della coltivazione dei prodotti primari, compresi il raccolto la mungitura la produzione zootecnica precedente la macellazione, e comprese la caccia la pesca e la raccolta di prodotti selvatici. SOSTANZE STUPEFACENTI O PSICOTROPE. Importazione illecita, acquisto o comunque detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti o psicotrope. Art. 75, 1 comma, del D.P.R nr. 309 Sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida, porto d'armi, passaporto o altri documenti Prefetto competente Avvisare immediatamente il Prefetto Coltivazione nel territorio dello Stato senza autorizzazione di piante di coca di qualsiasi specie, di piante di canapa indiana, di funghi allucinogeni e delle specie di papavero. Artt. 26, 1 comma, 27 e 28 del D.P.R nr. 309 stessa pena della fabbricazione illecita di sostanze stupefacenti (Art. 28, 1 comma, del DPR. 309/1990) 354 C.P.P.) - Arresto: obbligatorio in flagranza di reato (Art. 380, 2 comma, lettera h, C.P.P.)

31 Coltivazione, produzione, fabbricazione, estrazione, raffinazione, vendita, offerta, messa in vendita, cessione o ricezione a qualsiasi titolo, distribuzione, commercio, acquisto, trasporto, esportazione, importazione, procura a altri, invio, passaggio o Art. 73, 1 comma, del D.P.R nr. 309 Reclusione da 8 a 20 anni e Multa da a (Art. 73, 1 comma, del DPR. 309/1990) 354 C.P.P.) - Arresto: obbligatorio in flagranza di reato (Art. 380, 2 comma, lettera h, C.P.P.) Al di fuori delle ipotesi di uso personale. Se il fatto è commesso da 3 o più persone in concorso tra loto, la pena è aumentata (6 comma). Fanno parte della I Tabella: eroina, oppio, morfina, metadone, papavero, cocaina, crack, anfetamina, LSD, MDA, mesc Coltivazione, produzione, fabbricazione, estrazione, raffinazione, vendita, offerta, messa in vendita, cessione o ricezione a qualsiasi titolo, distribuzione, commercio, acquisto, trasporto, esportazione, importazione, procura a altri, invio, passaggio o Art. 73, 4 comma, del D.P.R nr. 309 Reclusione da 2 a 6 anni e Multa da a (Art. 73, 4 comma, del DPR. 309/1990) 354 C.P.P.) - Arresto: obbligatorio in flagranza di reato (Art. 380, 2 comma, lettera h, C.P.P.) Al di fuori delle ipotesi di uso personale. Se il fatto è commesso da 3 o più persone in concorso tra loto, la pena è aumentata (6 comma). Fanno parte della II Tabella: cannabis indica e hashish TRASPORTO IDROCARBURI. Navigare, nelle acque territoriali, con nave che trasporta più di 2000 tonnellate di idrocarburi senza certificato assicurativo sulle responsabilità civili per i danni derivanti da inquinamento da idrocarburi. Art. 6 del D.P.R. 504/ a 51 per ogni tonnellata di idrocarburo trasportata (Art. 12 del D.P.R. 504/78) Concessionario Riscossione Tributi. Pagamento al Concessionario dei Tributi Tale certificato non risulta tra quelli previsti dall'art. 169 del C.D.N. - Il comandante del Porto può rifiutare l'accesso o la partenza della nave, vietando le operazioni di carico/scarico ed informando di ciò anche la Dogana e gli organi competenti all Navigazione senza avere a bordo il registro degli idrocarburi, per petroliere di stazza uguale o superiore a 150 tonnellate o navi diverse dalle petroliere di stazza uguale o superiore a 400 tonnellate. norma 20 della MARPOL, ratif. con Legge nr Art. 19 della Legge 979/ Artt. 169 e ss., 299 del C.D.N. Arresto sino a 6 mesi o Ammenda sino a (Art. 17 della Legge 979/1982). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. Si tratta di un reato permanente. MARPOL: Convenzione Internazionale per la Prevenzione della Polluzione dalle Navi, di Londra del Vedi anche il D.M che autorizza il R.I.Na. a rilasciare il certificato internazionale di prevenzione Comandante di nave italiana che omette di annotare sul registro degli idrocarburi versamenti o perdite, con l'indicazione delle cause e circostanze, ovvero, ometta di denunciare il fatto al Comandante del Porto più vicino. norma 20 della MARPOL, ratif. con Legge nr Art. 19 della Legge 979/ Artt. 169 e ss., 299 del C.D.N. Arresto sino a 6 mesi o ammenda sino a (Art. 17 della Legge 979/1982). Oblazione ammessa ex art. 162 bis C.P. Si tratta di un reato permanente. Vedi anche il D.M che autorizza il R.I.Na. a rilasciare il certificato internazionale di prevenzione dall'inquinamento da idrocarburi TRASPORTO SOSTANZE ALIMENTARI. Trasporto di sostanze alimentari sfuse con autoveicolo senza essere provvisto di apposita autorizzazione sanitaria. Art. 44 del DPR 327/80 - D.P.R nr Circ. Min. Sanità Sanzione amministrativa sino a 774 (Art. 17 della Legge 283/1962) Comune. P.M.R. pari a 258 (veicolo) (Art. 13 e 20 della Legge 689/81) Sono soggetti ad autorizzazione sanitaria anche tutti i mezzi di trasporto che possono entrare a contatto diretto con sostanze alimentari non imballate o che devono garantire la catena del freddo

32 Trasporto di alimenti surgelati con autoveicolo senza essere provvisto di apposita autorizzazione sanitaria. Art. 44 del DPR 327/80 - D.P.R nr Circ. Min. Sanità Sanzione amministrativa sino a 774 (Art. 17 della Legge 283/1962) Comune. P.M.R. pari a 258 (veicolo) (Art. 13 e 20 della Legge 689/81) Sono soggetti ad autorizzazione sanitaria anche tutti i mezzi di trasporto che possono entrare a contatto diretto con sostanze alimentari non imballate o che devono garantire la catena del freddo Trasporto di carni fresche e congelate con autoveicolo senza essere provvisto di apposita autorizzazione sanitaria. Art. 44 del DPR 327/80 - D.P.R nr Circ. Min. Sanità Sanzione amministrativa sino a 774 (Art. 17 della Legge 283/1962) Comune. P.M.R. pari a 258 (veicolo) (Art. 13 e 20 della Legge 689/81) Sono soggetti ad autorizzazione sanitaria anche tutti i mezzi di trasporto che possono entrare a contatto diretto con sostanze alimentari non imballate o che devono garantire la catena del freddo Trasporto di pesce fresco e congelato e molluschi con autoveicolo senza essere provvisto di apposita autorizzazione sanitaria. Art. 44 del DPR 327/80 - D.P.R nr Circ. Min. Sanità Sanzione amministrativa sino a 774 (Art. 17 della Legge 283/1962) Comune. P.M.R. pari a 258 (veicolo) (Art. 13 e 20 della Legge 689/81) Sono soggetti ad autorizzazione sanitaria anche tutti i mezzi di trasporto che possono entrare a contatto diretto con sostanze alimentari non imballate o che devono garantire la catena del freddo Trasporto di sostanze alimentari con mezzo che può entrare a contatto diretto con sostanze alimentari non imballate o che deve garantire la catena del freddo - senza essere provvisto di apposita autorizzazione sanitaria. Art. 44 del DPR 327/80 - D.P.R nr Circ. Min. Sanità Sanzione amministrativa sino a 774 (Art. 17 della Legge 283/1962) Comune. P.M.R. pari a 258 (veicolo) (Art. 13 e 20 della Legge 689/81) Sono soggetti ad autorizzazione sanitaria anche tutti i mezzi di trasporto che possono entrare a contatto diretto con sostanze alimentari non imballate o che devono garantire la catena del freddo VIOLAZIONE DI SIGILLI E SEQUESTRI. Violazione di sigilli apposti, per disposizione di legge o per ordine dell' Autorità, al fine di assicurarne la conservazione o la identità. Art. 349 del Codice Penale Reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa di 103 a (Art. 349 del Codice Penale) Se il colpevole è colui che ha in custodia la cosa, la pena è della reclusione da 3 a 5 anni e della multa da 309 a In tale ipotesi è consentito l'arresto in flagranza di reato Sottrarre, sopprimere, distruggere, disperdere o deteriorare corpi di reato, atti, documenti e cose mobili custodite in pubblico ufficio o presso un pubblico ufficiale. Art. 351 del Codice Penale Reclusione da 1 a 5 anni (Art. 351 del Codcie Penale) Arresto: facoltativo in flagranza di reato Sottrarre, sopprimere, distruggere, disperdere o deteriorare cosa sottoposta a Sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dell Autorità amministrativa, commessi dal custode allo scopo di favorire il proprietario. Art. 334, 1 comma, del Codice Penale Reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 51 a 516 (Art. 334, 1 comma, del Codice Penale) Sottrarre, sopprimere, distruggere, disperdere o deteriorare cosa sottoposta a Sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dell'autorità amministrativa commessi dal proprietario della cosa medesima affidata alla sua custodia. Art. 334, 2 comma, del Codice Penale Reclusione da 3 mesi a 2 anni e multa da 30 a 309 (Art. 334, 2 comma, del Codice Penale)

33 Sottrarre, sopprimere, distruggere, disperdere o deteriorare cosa sottoposta a Sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità amministrativa commessi dal proprietario della cosa medesima non affidata alla sua custodia. Art. 334, 3 comma, del Codice Penale Reclusione da 1 mese ad 1 anno e multa sino a 309 (Art. 334, 3 comma, del Codice Penale) Cagionare la distribuzione o la dispersione, ovvero, agevolarne la sottrazione o la soppressione da parte di chi ha in custodia una cosa sottoposta a Sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dell'autorità amministrativa. Art. 335 del Codice Penale Reclusione fino a 6 mesi o multa fino a 309 (Art. 335 del Codice Penale) VOLO DIPORTISTICO E SPORTIVO. Violazione della norma che impone di indossare, durante il volo da diporto o sportivo, il casco protettivo di tipo rigido omologato. Art. 2 del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Effettuare il decollo o l'atterraggio relativamente ad un volo da diporto o sportivo senza il consenso di chi può disporre dell'area o contro gli eventuali divieti disposti dalle competenti autorità. Art. 3, 1 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Effettuare atterraggi, decolli od operazioni di volo da diporto o sportivo, sopra o in prossimità di aerodromi o aeroporti civili, senza specifica autorizzazione del direttore della circoscrizione aeroportuale competente. Art. 3, 2 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 L'autorizzazione è rilasciata caso per caso Violazione della norma che consente di effettuare il volo da diporto o sportivo, unicamente sul territorio nazionale e le acque territoriali, alla distanza di almeno 4 km all'interno dei confini dello Stato. Art. 4 del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Salvo il caso di pubblica manifestazione od impresa sportiva autorizzata ai sensi dell'art. 2 della Legge , nr. 340

34 Effettuare attività di volo da diporto o sportivo utilizzando apparecchi non muniti di apposita targhetta metallica di identificazione a cura dell'aeroclub d'italia, o non colorati con tonalità vivaci a forte contrasto con cielo e terra. Art. 5, 1 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Sulla targa metallica delle dimensioni di cm 10 x 15, figurano la lettera I seguita da 4 numeri; deve essere apposta in modo stabile sull'apparecchio Non osservare l'obbligo di avere sempre a bordo dell'apparecchio per il volo da diporto o sportivo il certificato di identificazione e la documentazione vistata. Art. 5, 6 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Omettere di dare avviso entro 8 giorni dall'aero Club d'italia del passaggio di proprietà dell'apparecchio o della distruzione del medesimo. Art. 5, 7 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Per il passaggio di proprietà l'obbligo compete all'acquirente Violazione della norma che consente l'attività di volo da diporto o sportivo solo dall'alba al tramonto, fuori delle nubi e in condizioni meteorologiche e di visibilità tali da consentire il continuo riferimento visivo con il terreno sottostante, gli ostacoli e la eventuale presenta di ogni altro tipo di traffico. Art. 6, 1 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Violazione della norma che consente l'attività di volo da diporto o sportivo fino ad un'altezza massima di 500 piedi (150 mt circa) dal terreno, tenendosi a distanza di sicurezza dagli ostacoli e comunque a una distanza non inferiore a 5 km dagli aeroporti non ubicati entro ATZ (Aerodrome Traffic Zone). Art. 6, 2 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Nei giorni di sabato, domenica e nelle altre festività nazionali il limite è di 1000 piedi (300 mt circa). Lo stesso limite si applica nelle aree individuate con decreto del Ministro dei trasporti Effettuare il sorvolo di centri abitati, agglomerati di case e assembramenti di persone, caserme, depositi di munizioni, porti militari, aree riservate ai fini della sicurezza dello Stato, stazioni ferroviarie ed altri centri di vie di comunicazione, centrali elettriche, dighe, ospedali, carceri, opifici. Art. 6, 4 comma, del D.P.R , nr. 404, modif. con D.P.R. 207/ a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344

35 Effettuare il lancio di oggetti o liquidi in volo. Effettuare il sorvolo di autostrade, strade statali e linee ferroviarie. Effettuare attività di volo da diporto o sportivo senza il possesso di un attestato di idoneità rilasciato dall'aero Club d'italia. Art. 6, 4 comma, del D.P.R , nr. 404 Art. 6, 4 comma, del D.P.R , nr. 404, modif. con D.P.R. 207/1993 Art. 12, 1 comma, del D.P.R , nr a (Art. 4 della Legge , nr. 106) 258 a (Art. 4 della Legge , nr. 106) 258 a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Quando strettamente necessario potranno tuttavia essere sorvolate in senso ortogonale Praticare la disciplina del volo da diporto o sportivo con mezzi privi di motore, senza la copertura dell'assicurazione della responsabilità civile per i danni prodotti a terzi sulla superficie ed a seguito di urto o collisione in volo. Art. 21 del D.P.R , nr. 404, modif. con D.P.R. 207/ a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344 Porre in circolazione apparecchi per il volo da diporto o sportivo muniti di motore, senza la copertura dell'assicurazione della responsabilità civile per i danni prodotti a terzi sulla superficie ed a seguito di urto o di collisione in volo. All'osservanza della disposizione è tenuto il proprietario dell'apparecchio provvisto di motore, anche se non intenda fare uso di un apparecchio personalmente. Chi intenda fare uso di un apparecchio altrui è tenuto ad accertarsi che l'obbligo sia stato osservato e, in mancanza a provvedere alla copertura assicurativa. Art. 21 del D.P.R , nr. 404, modif. con D.P.R. 207/ a (Art. 4 della Legge , nr. 106) Direzione di circoscrizione aeroportuale. P.M.R. pari a 344

ARMI E MUNIZIONI Descrizione Violazione Legge e Articoli Violati Sanzioni Sequestro (Art.

ARMI E MUNIZIONI Descrizione Violazione Legge e Articoli Violati Sanzioni Sequestro (Art. ARMI E MUNIZIONI Descrizione Violazione Legge e Articoli Violati Sanzioni Sequestro (Art. Esercizio di caccia con fucile ad anima liscia che può contenere nel serbatoio più di due colpi o con arma a canna

Dettagli

Armi & Munizioni - Violazioni -

Armi & Munizioni - Violazioni - TIRO A SEGNO NAZIONALE SEZIONE DI LECCE Fonte a cura di Fabrizio TAZZI Armi & Munizioni - Violazioni - Descrizione della violazione Esercizio di caccia con fucile ad anima liscia che può contenere nel

Dettagli

PRONTUARIO MISURE CONTRO L IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. Violazione Condotta Sanzione D.Lvo 286/98 art.13.c.13 Rientro in Italia senza autorizzazione

PRONTUARIO MISURE CONTRO L IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. Violazione Condotta Sanzione D.Lvo 286/98 art.13.c.13 Rientro in Italia senza autorizzazione PRONTUARIO MISURE CONTRO L IMMIGRAZIONE CLANDESTINA Violazione Condotta art.13.c.13 Rientro in Italia senza autorizzazione Straniero espulso dal T.N. (ed uscito dal T.N) con provvedimento nr.. emesso dal

Dettagli

ART. 5 (Modificazioni all articolo 43 t.u.l.p.s.)

ART. 5 (Modificazioni all articolo 43 t.u.l.p.s.) SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE REVISIONE DELLE NORME IN MATERIA DI PORTO E DETENZIONE DI ARMI, DI ACCERTAMENTO DEI REQUISITI PSICO-FISICI DEI DETENTORI, NONCHÉ IN MATERIA DI CUSTODIA DI ARMI, MUNIZIONI

Dettagli

Sezione Delitti contro l industria e il commercio

Sezione Delitti contro l industria e il commercio Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti contro l industria e il commercio ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE APPROVAZIONE

Dettagli

Profili Penali della violazione di norme in materia di sicurezza dei giocattoli

Profili Penali della violazione di norme in materia di sicurezza dei giocattoli Profili Penali della violazione di norme in materia di sicurezza dei giocattoli Avv. Riccardo Castiglioni - Studio Legale Castiglioni Marchetti le Divelec Baratta - Torino, 9 novembre 2015 decreto legislativo

Dettagli

SCHEDE OPERATIVE

SCHEDE OPERATIVE CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE FORMAZIONE E RAPPRESENTANZA PRONTUARIO DELLE VIOLAZIONI AL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA DISCIPLINA DELL IMMIGRAZIONE E NORME SULLA

Dettagli

DIRITTO ALIMENTARE EUROPEO Anno Accademico LEZIONI E STRUMENTI PER IL CORSO. Le sanzioni * * * * * DISPOSIZIONI DEL CODICE PENALE

DIRITTO ALIMENTARE EUROPEO Anno Accademico LEZIONI E STRUMENTI PER IL CORSO. Le sanzioni * * * * * DISPOSIZIONI DEL CODICE PENALE DIRITTO ALIMENTARE EUROPEO Anno Accademico 2012-2013 LEZIONI E STRUMENTI PER IL CORSO Le sanzioni * * * * * DISPOSIZIONI DEL CODICE PENALE Art. 438 (Epidemia) Chiunque cagiona un'epidemia mediante la diffusione

Dettagli

Norma d.lgs. 231/2001 Riferimento normativo Reato Sanzioni pecuniarie * Sanzioni interdittive. Malversazione a danno dello Stato

Norma d.lgs. 231/2001 Riferimento normativo Reato Sanzioni pecuniarie * Sanzioni interdittive. Malversazione a danno dello Stato Documento aggiornato al 16 agosto 2013 Norma d.lgs. 231/2001 Riferimento normativo Reato Sanzioni pecuniarie * Sanzioni interdittive Art. 24 Art. 316-bis Art. 316-ter Malversazione a danno dello Stato

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE ANNO XLI Numero 2/2004 NOTIZIARIO UFFICIALE DEL PERSONALE REGIONALE EDIZIONE STRAORDINARIA PARTE QUARTA ERRATA

Dettagli

LA FRODE TOSSICA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO E REVOCA DELLA AUTORIZZAZIONE

LA FRODE TOSSICA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO E REVOCA DELLA AUTORIZZAZIONE LA FRODE TOSSICA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO E REVOCA DELLA AUTORIZZAZIONE Art. 6 l. 283/1962 Salvo che il fatto costituisca più grave reato, i contravventori alle disposizioni del presente articolo e

Dettagli

Questura di Milano Ufficio Immigrazione

Questura di Milano Ufficio Immigrazione Questura di Milano Ufficio Immigrazione Articolo 6 - Facoltà ed obblighi inerenti al soggiorno OMISSIS 3. Lo straniero che, a richiesta degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza, non ottempera, senza

Dettagli

Piano sanzionatorio del Regolamento 1169/2011

Piano sanzionatorio del Regolamento 1169/2011 Piano sanzionatorio del Regolamento 1169/2011 Napoli, 29 Maggio 2015 Avv. Chiara Marinuzzi 1 Nuovo regolamento quali sanzioni? I regolamenti comunitari non sono dotati di un proprio apparato sanzionatorio

Dettagli

260 PARTE II - CODICE PENALE

260 PARTE II - CODICE PENALE 60 PARTE II - CODICE PENALE 37 Udienza preliminare: prevista (46, 48 c.p.p.). Tipologia: comune. Forma di esecuzione del reato: vincolata. Natura: istantaneo. Prescrizione: 6 anni. Tentativo: configurabile.

Dettagli

Immigrati e lavoro: un occasione per regolarizzare i rapporti in corso

Immigrati e lavoro: un occasione per regolarizzare i rapporti in corso CIRCOLARE A.F. N. 116 del 31 Luglio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Immigrati e lavoro: un occasione per regolarizzare i rapporti in corso Premessa Come noto, la direttiva 2009/52/CE ha previsto l introduzione

Dettagli

I REATI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO

I REATI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo Rev. N 1 Data: [02.08.2016] Parte Speciale 9 I REATI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO STORICO DELLE MODIFICHE Natura della modifica Prima stesura APPROVAZIONE

Dettagli

QUADRO STORICO DEL TESTO DELL ART. 73 DEL D.P.R. 9 OTTOBRE 1990, n. 309

QUADRO STORICO DEL TESTO DELL ART. 73 DEL D.P.R. 9 OTTOBRE 1990, n. 309 QUADRO STORICO DEL TESTO DELL ART. 73 DEL D.P.R. 9 OTTOBRE 1990, n. 309 Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei

Dettagli

LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLO STRANIERO IN ITALIA nella giurisprudenza

LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLO STRANIERO IN ITALIA nella giurisprudenza RACCOLTA SISTEMATICA DI GIURISPRUDENZA COMMENTATA 56 Fondata da MARIO ROTONDI Diretta da GIULIO LEVI ANDREA DI FRANCIA LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLO STRANIERO IN ITALIA nella giurisprudenza Presentazione

Dettagli

PRONTUARIO OPERATIVO D.P.R. 309/1990

PRONTUARIO OPERATIVO D.P.R. 309/1990 PRONTUARIO OPERATIVO D.P.R. 309/1990 Art. 73 comma 1 SPACCIO (NON LIEVE) DI DROGHE PESANTI O DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO MINORENNI : Arresto facoltativo, fermo ex art. 384 c.p.p. consentito Art. 73 comma

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Introduzione Parte prima LE NOZIONI FONDAMENTALI CAPITOLO I L ARMA DA GUERRA E TIPO GUERRA

INDICE SOMMARIO. pag. Introduzione Parte prima LE NOZIONI FONDAMENTALI CAPITOLO I L ARMA DA GUERRA E TIPO GUERRA pag. Introduzione................................... 1 Parte prima LE NOZIONI FONDAMENTALI CAPITOLO I L ARMA DA GUERRA E TIPO GUERRA L arma da guerra................................ 11 1. In generale.................................

Dettagli

GLI ALTRI REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D.LGS. 231/01

GLI ALTRI REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D.LGS. 231/01 Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo Data: 26.01.2016 Parte Speciale 12 GLI ALTRI REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D.LGS. 231/01 STORICO DELLE MODIFICHE Natura della modifica Prima stesura APPROVAZIONE

Dettagli

Quadro sinottico degli articoli del c.p., del c.p.p., delle disp. att. c.p.p. e del c.c. modificati dalla legge anticorruzione

Quadro sinottico degli articoli del c.p., del c.p.p., delle disp. att. c.p.p. e del c.c. modificati dalla legge anticorruzione Quadro sinottico degli articoli del c.p., del c.p.p., delle disp. att. c.p.p. e del c.c. modificati dalla legge anticorruzione (In carattere corsivo le modifiche approvate) C O D I C E P E N A L E Art.

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell art. 2, comma 2, della l. 28 aprile 2014, n. 67.

Schema di decreto legislativo recante Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell art. 2, comma 2, della l. 28 aprile 2014, n. 67. Schema di decreto legislativo recante Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell art. 2, comma 2, della l. 28 aprile 2014, n. 67. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87

Dettagli

Zanzar Sistem S.p.A Corso Europa, z.i. 74023 Grottaglie (TA) P.IVA 02059890737 Oggetto: aggiornamento reati riconducibili al mod. 231. Impiego lavoratori stranieri Il D.Lgs. n. 109/2012 (pubblicato sulla

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA. il 12 giugno 2007 (v. stampato Senato n. 1201)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA. il 12 giugno 2007 (v. stampato Senato n. 1201) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2784 DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 12 giugno 2007 (v. stampato Senato n. 1201) PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Dettagli

MALTRATTAMENTO ANIMALI, COMBATTIMENTI E SCOMESSE CLANDESTINI E PELLICCE DI CANI E GATTI TRAFFICO ED INTRODUZIONE ILLECITA DI ANIMALI DA COMPAGNIA

MALTRATTAMENTO ANIMALI, COMBATTIMENTI E SCOMESSE CLANDESTINI E PELLICCE DI CANI E GATTI TRAFFICO ED INTRODUZIONE ILLECITA DI ANIMALI DA COMPAGNIA MALTRATTAMENTO ANIMALI, COMBATTIMENTI E SCOMESSE CLANDESTINI E PELLICCE DI CANI E GATTI TRAFFICO ED INTRODUZIONE ILLECITA DI ANIMALI DA COMPAGNIA PRINCIPALI NORME DI RIFERIMENTO L. 20 luglio 2004, n. 189

Dettagli

Violazione articolo 186 Codice della Strada TABELLA ESPLICATIVA DELLE VIOLAZIONI E DELLE SANZIONI DOPO LA LEGGE 120/2010

Violazione articolo 186 Codice della Strada TABELLA ESPLICATIVA DELLE VIOLAZIONI E DELLE SANZIONI DOPO LA LEGGE 120/2010 Violazione articolo 186 Codice della Strada (Modificato dalla Legge 29 luglio 2010, n. 120 G.U. n. 175 del 29.07.2010) TABELLA ESPLICATIVA DELLE VIOLAZIONI E DELLE SANZIONI DOPO LA LEGGE 120/2010 A cura

Dettagli

Capo VII RADIOAMATORI

Capo VII RADIOAMATORI possono essere realizzati utilizzando anche le frequenze libere in banda VHF e UHF già attribuite al servizio radiomobile professionale non in tecnica multiaccesso. 2. Il numero delle coppie di frequenze,

Dettagli

1. Dopo il titolo XII del libro II del codice penale è inserito il seguente: Capo I DEI DELITTI CONTRO LA VITA E L INCOLUMITÀ DEGLI ANIMALI

1. Dopo il titolo XII del libro II del codice penale è inserito il seguente: Capo I DEI DELITTI CONTRO LA VITA E L INCOLUMITÀ DEGLI ANIMALI DISEGNO DI LEGGE A S 1930 Art. 1. (Modifiche al codice penale) 1. Dopo il titolo XII del libro II del codice penale è inserito il seguente: «Titolo XII-Bis DEI DELITTI CONTRO GLI ANIMALI Capo I DEI DELITTI

Dettagli

QUADRO A) DATI ANAGRAFICI DEL TITOLARE / LEGALE RAPPRESENTANTE DELL IMPRESA

QUADRO A) DATI ANAGRAFICI DEL TITOLARE / LEGALE RAPPRESENTANTE DELL IMPRESA Onorabilità PROVINCIA DI NOVARA SETTORE URBANISTICA E TRASPORTI Ufficio Gestione Autolinee Via Greppi, 7 28100 Novara DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SUL REQUISITO DI ONORABILITA PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO

Dettagli

30) I vizi dell atto amministrativo si distinguono in a. Gravi o lievi b. Di legittimità o di merito c. Di forma o di contenuto

30) I vizi dell atto amministrativo si distinguono in a. Gravi o lievi b. Di legittimità o di merito c. Di forma o di contenuto 1) Ai sensi del D. Lgs 3 aprile 2006, n. 152, lo scarico di acque reflue domestiche o di reti fognarie, servite o meno da impianti pubblici di depurazione, senza autorizzazione comporta l applicazione

Dettagli

Armi. CARTA EUROPEA DELLE ARMI DA FUOCO pag. 3. LICENZA DI ESPORTAZIONE TEMPORANEA DI ARMI COMUNI DA SPARO pag. 4

Armi. CARTA EUROPEA DELLE ARMI DA FUOCO pag. 3. LICENZA DI ESPORTAZIONE TEMPORANEA DI ARMI COMUNI DA SPARO pag. 4 Armi Indice: CARTA EUROPEA DELLE ARMI DA FUOCO pag. 3 LICENZA DI ESPORTAZIONE TEMPORANEA DI ARMI COMUNI DA SPARO pag. 4 LICENZA DI TRASPORTO DI ARMI SPORTIVE pag. 5 NULLA OSTA ALL ACQUISTO DI ARMI pag.

Dettagli

FAC SIMILE del verbale di accertata violazione amministrativa, ex art. 9, comma 2, D.L. n. 14/2017, a tutela del decoro di luoghi particolari

FAC SIMILE del verbale di accertata violazione amministrativa, ex art. 9, comma 2, D.L. n. 14/2017, a tutela del decoro di luoghi particolari MODULISTICA INERENTE Il decreto sicurezza urbana FAC SIMILE del verbale di accertata violazione amministrativa, ex art. 9, comma 2, D.L. n. 14/2017, a tutela del decoro di luoghi particolari Verbale prot.

Dettagli

LA TUTELA DEL MADE IN ITALY

LA TUTELA DEL MADE IN ITALY LA TUTELA DEL MADE IN ITALY Introduzione La tutela del "made in Italy" ha vissuto un notevole travaglio normativo e giurisprudenziale, originato dalla necessità di aumentare le difese del mercato nazionale

Dettagli