Le monete delle due Sicilie
|
|
|
- Donata Bertini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 1 Le monete delle due Sicilie Di Sergio della Valle
2 2 All avvento di Carlo di Borbone al trono di Napoli, nel 1734, l unità monetaria di base era il ducato, che si divideva in 10 carlini; il carlino era composto da 10 grani, ognuno dei quali valeva 12 cavalli. Il ducato esisteva anche come moneta d oro, anche se non veniva più coniato dal Dal 1734 al 186-0, anche durante il periodo francese, le zecche reali di Napoli e Palermo coniarono un elevatissimo numero di monete, tanto in oro, quanto in argento e rame, fornendo ampia prova della valentia artistica degli incisori del Regno, e delle avanzate tecniche di battuta utilizzate; molte delle monete di questo periodo costituiscono infatti ancora oggi dei validi e- sempi di raffinatezza di disegno ed eleganza formale. Nel seguito, per ciascun sovrano del periodo borbonico, si riportano le principali informazioni sulla sua monetazione, ed alcuni significativi esempi delle monete coniate durante il suo regno.
3 3 Le monete di Carlo di Borbone Carlo continuò in Sicilia la coniazione di piccole monete auree, come nel passato, oltre naturalmente a quelle in argento (1, 3), mentre a Napoli preferì emettere multipli del ducato d oro; il 6 ducati (5), in particolare, fu chiamato anche oncia napoletana, per distinguerlo dalle once di Sicilia, che avevano un peso, e quindi un valore, pari alla metà di quelle napoletane. Carlo continuò anche le precedenti coniazioni di grandi monete in argento: le piastre del valore di 120 grani, e le mezze piastre da 60 grani, ove si legge il motto De Socio Princeps ( Da Alleato a Sovrano ) (2), con allusione al fatto che il Regno di Napoli, prima viceregno asburgico e provincia spagnola, era divenuto con Carlo di Borbone una nazione indipendente e sovrana. Nel 1747 fu in particolare coniata un emissione commemorativa della nascita del primogenito maschio, il principe Filippo: vennero emesse due artistiche monete una piastra ed una mezza piastra che recano al recto i busti di Carlo e di Maria Amalia ed al verso una donna seduta che regge con il braccio destro un bambino (4); nel giro v era il motto Firmata Securitas, a sottolineare la certezza della continuazione della famiglia, e quindi dell indipendenza del Regno. Occorre inoltre ricordare i carlini ed i mezzi carlini del valore di 5 grani, detti popolarmente cingranella, sui quali è raffigurata al rovescio l - Abbondanza in atto di spargere monete.
4 4 Dettagli delle monete da 1 a
5 5 Le monete di Ferdinando IV (dal 1818 I delle due Sicilie) Nella prima fase del suo regno ( ) (7-16), Ferdinando continuò la monetazione aurea iniziata dal padre, con l emissione di pezzi da 6, 4 e 2 ducati. Le effigi del sovrano sono varie e differenti per posizione ed età, dalla fanciullezza alla maturità. Per quanto riguarda le monete in argento, la prima fu una mezza piastra del 1760 (7), detta anche pupillare (Ferdinando aveva all epoca solo 9 anni). Seguirono poi due piastre giovanili (1766 e 1767) (8-9), quindi una del 1772 commemorativa della nascita della primogenita Maria Teresa (10-11), in cui al recto figurano i busti di Ferdinando e Maria Carolina, e al verso una donna seduta, che regge sulle ginocchia un bambino; sullo sfondo appaiono il Sebeto, il Vesuvio e il mare con una nave; nel giro è riportato il motto Fecunditas. Altre due piastre commemorative furono coniate nel 1791 (15-16), in ricordo del viaggio in Austria effettuato dalla famiglia reale che accompagnava le principesse Maria Teresa e Maria Luisa, future spose rispettivamente degli Arciduchi d Austria Francesco e Ferdinando. Nella seconda fase del suo Regno (luglio ) (17-18), Ferdinando continuò la coniazione in argento delle piastre e delle mezze piastre. Infine, nella terza ed ultima parte del regno (dopo la caduta di Murat) (19-20), egli fece subito coniare una bella piastra (21), un grazioso carlino ed un elegante mezza piastra. Con l unificazione dei Regni di Napoli e Sicilia in un unico Regno delle due Sicilie, nel 1818 (22-23) fu infine promulgata una legge con la quale veniva abolito il rapporto legale fra le monete nei tre metalli, indicando come unità di base del sistema monetario il ducato d argento. Furono in questa occasione coniate per la prima volta tre bellissime monete d oro, con oro quasi puro, che avevano peraltro solo corso fiduciario.
6 6
7 7
8 8 Dettagli delle monete 16, 18,
9 9 Le monete di Francesco I Francesco I proseguì la coniazione dei ducati in oro, nei valori di 30, 15, 6 e 3 (24-25). Il 6 e il 3, in particolare, presentano al rovescio il genio borbonico alato. In argento furono inoltre coniate la piastra, la mezza piastra (26), il tarì e il carlino. In rame, i 10, i 5 tornesi e il tornese, cui si aggiunse, dopo 25 anni, il grano.
10 10 Le monete di Ferdinando II La monetazione di Ferdinando II è vastissima: durante il suo lungo regno, egli fece coniare ben 56 monete d oro, 125 d argento, fra piastre, mezze piastre, tarì, carlini, e 7 di rame (27-28), oltre a numerose medaglie (29).
11 11 Le monete di Francesco II Nel suo brevissimo regno, Francesco II non coniò monete in oro, forse anche per la lentezza del lavoro di incisione da parte dei maestri della zecca, ma solo 2 monete in argento (30) e 3 in rame. Durante il suo esilio a Roma, dopo la conquista piemontese del regno, Francesco II volle continuare a coniare monete per ribadire la sua sovranità sulle due Sicilie, emettendo in particolare pezzi da 10 tornesi, che peraltro presentavano lievi differenze da quelli del passato. Di Sergio della Valle
12 12 Norme di consultazione. La Direzione del sito ricorda che tutti i lavori contenuti nel sito appartengono all autore che gentilmente e a titolo gratuito, concede per la lettura in rete. L utilizzo del testo e delle immagini da parte di terzi deve essere autorizzato dall autore stesso e dalla Direzione. Qualsiasi violazione di questa elementare nota di chiarimento può indurre la parte lesa (Autore e\o Sito) ad adire per vie legali, al fine di rivendicare la paternità dell idea, del testo e delle immagini
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI Una delle prime monete utilizzate nel Regno di Napoli è stata il grano ( parola derivata dal latino granum, da cui la forma popolare la grana per indicare i soldi
I francobolli delle due Sicilie Di Sergio della Valle
1 I francobolli delle due Sicilie Di Sergio della Valle 2008 2 Emissione di Napoli del 1858 3 La prima emissione di francobolli del Regno delle due Sicilie risale 1 gennaio 1858, diciotto anni dopo il
Sezione I La moneta in Italia nel 1796
Sezione I La moneta in Italia nel 1796 Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Museo Nazionale Romano, Medagliere Collezione Vittorio Emanuele III di Savoia Cat. 1 Repubblica di Venezia,
La lira italiana dopo il 1861
VETRINA 28 La lira italiana dopo il 1861 Zecca di Milano Zecca di Torino Zecca di Roma Le monete del Regno d Italia Zecche presenti in vetrina Con la Legge fondamentale sull unificazione del sistema monetario
AU Soldi 1811 e Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130
2420 2425 2426 2427 2432 2423 2430 2431 2428 2429 2436 2437 2434 2433 2416 10 Soldi 1811 e 1814 - Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130 2417 5 Soldi
2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+ 140
2463 Gigliato - Il Re seduto in trono - R/ Croce gigliata - CNI 43; P.R. 2 AG BB+ 60 2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+
514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena ( ) Sovrana CNI 36; Crippa 13a AU R Graffietti al D/ BB+ 430
514 515 514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena (1780-1790) Sovrana 1786 - CNI 36; Crippa 13a R Graffietti al D/ BB+ 430 515 Repubblica Cisalpina (1800-1802) Scudo da 6 Lire A. VIII - Pag. 8; Gig. 1 AG R Graffietti
di un unico conferente
Monete di un unico conferente BOLOGNA 1767. NAPOLEONE I (1805 1814) Soldo 1808 PAG. 66 Cu 10,31 Ex asta negrini 31 lotto n 1232. Q. 1768. Centesimo 1810 PAG. 75 Cu 70 2,11 30 MILANO 1769. REPULICA CISALPINA
Moneta o medaglia: questo è il dilemma!
Moneta o medaglia: questo è il dilemma! A fianco della coniazione di monete, vi è quella delle medaglia; ma non sempre sono distinguibili. Esse differiscono per il loro scopo primario: la prima per assolvere
Raccolta di monete di Napoli
Raccolta di monete di Napoli 1266 1267 1266 Carlo I d Angiò (1266-1285) Saluto d oro - Stemma partito - R/ L Annunciazione - CNI 1; P.R. 1 (AU g. 4,43) R SPL 1800 1267 Alfonso I d Aragona (1442-1458) Ducato
Il Museo della Marineria di Torre del Greco
1 Il Museo della Marineria di Torre del Greco Sezione Lega Navale di Torre del Greco 2009 2 3 Museo della marineria torrese Il Museo della Marineria, atteso da diverse generazioni di torresi, apre finalmente
Raccolta di monete napoletane
968 969 968 MONACO - Onorato II Grimaldi, Protettorato Francese (1641-1662) 10 Soldi 1658 - CNI 107/110; MIR 450/3 AG RRR BB-SPL 200 969 MONTALTO - Sisto V (1585-1590) Mezza piastra 1588 A. IIII - Busto
LA NASCITA DEI PRINCIPI CARLO TITO E FRANCESCO DI BORBONE NELLE MEDAGLIE
LA MEDAGLIA NAPOLETANA DEL SETTECENTO DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI ESSERE UN ECCEZIONALE TESTIMONE DELLA STORIA DELLA FAMIGLIA REALE DEI BORBONE. LA NASCITA DEI PRINCIPI CARLO TITO E FRANCESCO DI BORBONE
Il baratto I problemi del baratto Le prime forme di monete Creazione prime monete Dalla fusione alla coniazione Etimologia parola moneta La
Il baratto I problemi del baratto Le prime forme di monete Creazione prime monete Dalla fusione alla coniazione Etimologia parola moneta La monetazione greca Il periodo arcaico Il periodo classico Il periodo
Gli Arabi e la Sicilia
VETRINA 4 Gli Arabi e la Sicilia Zecca di Palermo Zecche presenti in vetrina La monetazione degli Arabi Il sistema monetario degli Arabi venne improntato, fin dal momento della rinascita maomettana, su
Piccolo Glossario numismatico di Monete Top
Piccolo Glossario numismatico di Monete Top Essenziale per chi inizia, comodo e pratico per chi è già esperto. Allineamento dei coni: è il rapporto tra le posizioni dei coni sulle due facce della Asse:
FILATELIA VESUVIANA Vesuvioweb
FILATELIA VESUVIANA Vesuvioweb 2016 1 Fiore all occhiello del governo Borbonico, la ferrovia costruita per congiungere Napoli a Portici, fu la prima linea ferroviaria costruita in Italia. Una vera conquista
L ALLUMINIO IN NUMISMATICA
L ALLUMINIO IN NUMISMATICA L ALLUMINIO COME METALLO NON È STATO CONOSCIUTO FINO ALL 800, MA GIÀ NELL ANTICHITÀ SONO BEN NOTI ALCUNI SUOI COMPOSTI NATURALI: L OSSIDO IN CRISTALLI (RUBINO, ZAFFIRO, SMERIGLIO)
La Reggia di Caserta è composta dal Palazzo Reale, un edificio dotato di ben 1200 stanze, e dallo sterminato Parco, la cui lunghezza raggiunge i tre
La Reggia di Caserta è composta dal Palazzo Reale, un edificio dotato di ben 1200 stanze, e dallo sterminato Parco, la cui lunghezza raggiunge i tre chilometri. La loro costruzione fu diretta dall architetto
GLI SCAVI di ERCOLANO
1 GLI SCAVI di ERCOLANO Intervista al Prof Giuseppe Maggi Aprile 2009 2 Ercolano anno 79 dopo Cristo Vesuvioweb intervista il Professor Giuseppe Maggi. Aprile 2009. Buongiorno professore. Le vorrei fare
Napoli tra Sette e Ottocento: un epoca di grandi trasformazioni
SEZIONE VI Napoli tra Sette e Ottocento: un epoca di grandi trasformazioni 25 24 23 22 21 VETRINE 21 I Borboni a Napoli 22 I Borboni a Napoli 23 L età napoleonica 24 La Restaurazione a Napoli 25 Napoli
Numismatica Ranieri - Asta n. 1
794 794 20 Lire 1928 anno VI Elmetto. Pagani 680; Gigante 44. Ar Non Comune. q. Fdc 500 795 796 795 10 Lire 1926 Biga bordo stretto. Pagani 691; Gigante 55. Ar Rara. q. Fdc 500 796 10 Lire 1926 Biga bordo
Le monete degli Stati moderni: il franco e la lira
SEZIONE VII Le monete degli Stati moderni: il franco e la lira 26 27 28 VETRINE 26 Il franco e la lira in età napoleonica 27 La lira dopo il Congresso di Vienna 28 La lira italiana dopo il 1861 Sala C
Regno delle Due Sicilie - Napoli
Questa collezione appartiene a: Regno delle Due Sicilie - Napoli Emissione per le Province Napoletane Vietata la riproduzione senza l'autorizzazione scritta dell'ideatore Pagina 0 Regno delle Due Sicilie
MONETE STRANIERE ALBANIA AJMAN ARGENTINA AUSTRALIA ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 2 BOLOGNA
MONETE STRANIERE 1379 1380 1378 1378 ALBANIA 1378 Zog I, 1925-1939. 100 Franga 1926 due stelle. Au gr. 32,23 Fr. 1. Rara. q. Fdc 1000 1379 20 Franchi 1926 R. Au gr. 6,44 Fr. 4. q. Fdc 250 1380 20 Franchi
LA CIRCOLAZIONE MONE- TARIA NEI DIVERSI STATI
D. R GIOVANNI CARBONERI SEGRETARIO NELLA R. COMMISSIONE MONETARIA LA CIRCOLAZIONE MONE- TARIA NEI DIVERSI STATI CON TAVOLE DI RAGGUAGLIO E ILLUSTRAZIONI NEL TESTO VOL. I. MONETE E BIGLIETTI IN ITALIA DALLA
Acquisto di 13 monete della Zecca di Fano *
FANO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FANO Acquisto di 13 monete della Zecca di Fano * "Testone" È aumentato ancora il contenuto dell ideale forziere che conserva la collezione numismatica della Fondazione
ANTICHI STATI ITALIANI REGNO DELLE DUE SICILIE
ANTICHI STATI ITALIANI REGNO DELLE DUE SICILIE NAPOLI Superficie Kmq 85.200 Abitanti circa 7.000.000 (1858) Moneta 10 carlini = 100 grana 1 ducato = 4,25 grano 2 tornesi tornese = ½ grano REGNO DI NAPOLI
Monete Straniere ALBANIA AUSTRALIA ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 3 BOLOGNA
Monete Straniere ALBANIA 706 706 Re Zogu, 1928-1939. Franga 1927 PROVA zecca di Roma. Ar KM#Pr20. Rarissima. Fdc 500 Coniati 50 pezzi. 707 707 Franga 1937 PROVA zecca di Roma. Ar KM#Pr46. Rarissima. Fdc
dominio austriaco. Non è una nazione e non ha un unità. L unico Stato indipendente è il regno di Sardegna.
Il Risorgimento e l Unità d italia Prima parte: L Italia dopo il «Congresso di Vienna»: un espressione geografica L Italia, dopo il congresso di Vienna (1814-1815), è divisa in più stati, la maggior parte
Periodo arabo-normanno-svevo
Periodo arabo-normanno-svevo 827 comincia la conquista araba 831 cade Palermo 7 902 con la caduta di Taormina si completa la conquista araba dell Isola 1059 il Papa Nicolò II assegna in feudo ai normanni
CASA SAVOIA. * 999 AMEDEO VIII ( ). Quarto. D/Scritta F.E.R.T divisa da nodo sabaudo in palo. R/Croce mauriziana. AR.
CASA SAVOIA * 999 AMEDEO VIII (1391-1434). Quarto. D/Scritta F.E.R.T divisa da nodo sabaudo in palo. R/Croce mauriziana. AR. BB 80 1000 CARLO EMANUELE I (1580-1630). Cavallotto 1614. D/Stemma coronato
RISORGIMENTO! Gli Eventi
Gli Eventi Il Risorgimento Italiano è il protagonista di questo allestimento realizzato per ricordare a cittadini e turisti, attraverso le tappe fondamentali del periodo, come siamo diventati Nazione.
Due medaglie palermitane per Filippo V di Borbone-Spagna
Due medaglie palermitane per Filippo V di Borbone-Spagna Nel seguente estratto riprendo alcuni miei interventi in un forum di discussione on-line, post # 24756 del network storico-numismatico http://www.lamoneta.it.
Le ultime fasi della zecca di Casale Monferrato
Le ultime fasi della zecca di Casale Monferrato Convegno Il Monferrato tra Paleologi e Gonzaga Cuccaro Monferrato, 28 ottobre 2006 L apice della zecca di Casale Monferrato Vincenzo I Gonzaga (1587-1612)
1 LEZIONE EVOLUZIONE DEI MEZZI DI PAGAMENTO
DAL BARATTO ALLA MONETA MERCE LA PRIMA FORMA DI SCAMBIO TRA SOGGETTI ECONOMICI è STATA IL BARATTO, OGGI DETTO PERMUTA, CHE CONSISTE NELLA CESSIONE DI UN BENE IN CAMBIO DI UN ALTRO DI TIPO DIVERSO. QUESTA
La collezione numismatica di Banca Carige. di Stefano Pitto
La collezione numismatica di Banca Carige di Stefano Pitto Genova capitale europea della cultura per l anno 2004: un occasione importante che Banca Carige celebra con varie iniziative volte a valorizzare
L unificazione italiana. Lezioni d'autore
L unificazione italiana Lezioni d'autore Il grande processo geopolitico che trasforma un insieme di piccoli Stati locali in un unico Stato di portata europea. Per riflettere sulle radici culturali del
Il Cinquecento a Napoli
SEZIONE IV Il Cinquecento a Napoli 14 15 16 VETRINE 14 Napoli tra Francia e Spagna 15 L età di Carlo V 16 L età di Filippo II Sala B 95 VETRINA 14 Napoli tra Francia e Spagna Zecche presenti in vetrina
* 1354 FRANCESCO GIUSEPPE ( ). 4 Ducati AU. Rarissimo. Foro abilmente riparato, moneta che si presenta. BB 3.
* 1349 MUNICIPALITA PROVVISORIA (16 maggio 1797-18 gennaio 1798). Lirazza anonima 1797. D/Leone in soldo. R/La Giustizia seduta in trono tra due leoni. Gamb. 2078. AR. Rara. BB 125 * 1350 FRANCESCO I (1815-1835).
LE INIZIALI DELL INCISORE ANDREA CARIELLO SU ALCUNI 10 TORNESI DI FERDINANDO II DI BORBONE
UNA GRANDE SCOPERTA NELLA MONETAZIONE NAPOLETANA: NEI 10 TORNESI SI POSSONO TROVARE LE INIZIALI DELL INCISORE DEI CONI. LE INIZIALI DELL INCISORE ANDREA CARIELLO SU ALCUNI 10 TORNESI DI FERDINANDO II DI
Pesare, misurare e contare. Il sistema ponderale siciliano preunitario
Pesare, misurare e contare Il sistema ponderale siciliano preunitario Il valore della moneta Il valore teorico della moneta corrispondeva alla quantità di argento che vi sarebbe stata contenuta se effettivamente
AU 2283 AU 2284 AU Cavalli P.R. 68; CNI 143 CU R assieme a 5 grana 1758 Lotto di due monete qspl 100
2283 2284 2285 2286 2287 2289 2290 2295 2292 2282 3 Cavalli 1756 - P.R. 68; CNI 143 CU R assieme a 5 grana 1758 Lotto di due monete qspl 100 2283 Ferdinando IV di Borbone (primo periodo, 1759-1799) 6 Ducati
SAVOIA EMANUELE FILIBERTO, DUCA ( ) LIRA 1562 T MIR. 506 B AG GR. 12,68 RR BELLA PATINA UNIFORME DI VECCHIA RACCOLTA. BB SPL 2.
SAVOIA 1695. EMANUELE FILIBERTO, DUCA (1553 1580) LIRA 1562 T MIR. 506 B AG GR. 12,68 RR BELLA PATINA UNIFORME DI VECCHIA RACCOLTA. BB SPL 2.500 1696. CARLO EMANUELE IV (1796 1800) MEZZA DOPPIA 1797 MIR.
SAVOIA Q.SPL 600 BB 100 SIM. 2/2 AG GR. 0,67 RR MB 120 SIM. 10 AG GR. 0,72 R M.BB 150 Q.BB 500 SIM. 3/B MI GR. 0,98 RR M.BB 180
SAVOIA 1745. UMBERTO II, IL IL RINFORZATO DENARO SECUSINO DI I TIPO SIM. 1/A AG GR. 1,06 RR BELL ESEMPLARE. Q.SPL 600 RINFORZATO (1080 1103) 1746. AMEDEO III, IL IL CROCIATO DENARO FORTE SECUSINO SIM.
ESTERE AUSTRIA - Francesco Giuseppe ( ) Ducato 1861 B - Fr. 394 AU BB Fiorini Fr.
ESTERE 1813 1815 1819 1813 STRALIA - Vittoria (1837-1901) Sterlina 1870 - Fr. 10 MB/qBB 110 1814 Sterlina 1877 M - Fr. 16 BB+ 85 1815 STRIA - Francesco Giuseppe (1848-1916) Ducato 1861 B - Fr. 394 BB 85
PARMA Album professionale storico e descrittivo per la collezione dei francobolli degli ANTICHI STATI ITALIANI
Album professionale storico e descrittivo per la collezione dei francobolli degli ANTICHI STATI ITALIANI PARMA 1852-1860 Ducato (1852-1859) Governo Provvisorio (1859-1860) La numerazione in alto a sinistra
REGNO DELLE DUE SICILIE. Pasquale Agosti DOMINI AL DI LÀ DEL FARO - SICILIA -
REGNO DELLE DUE SICILIE L I francobolli più belli del mondo e "due Sicilie" avendo amministrazioni separate ed autonome emisero due serie di franco-bolli diverse, quella di Napoli, valida per la parte
Carlo V ( ) Descrizione > diametro millimetri 24 > grammi 5,70 > Cu.; Girolamo Albertino, maestro di zecca.
Carlo V (1516-1556) Da Carlo V iniziarono ad essere battuti i Multipli del Cavallo. Di seguito vengono descritti i Nominali da 3 Cavalli ( ½ Tornese ) e 9 Cavalli. 3 Cavalli senza sigla > NA1 (Rif. P.R.
Cavallo. Ferdinando I d Aragona ( )
Cavallo Così denominato per l omonima figura di animale raffigurata al rovescio è una moneta di rame emessa per la prima volta il 18 aprile 1472 da Ferdinando I d Aragona. Dietro consiglio di Orso Orsini,
LE MEDAGLIE DELLA SOCIETÀ NUMISMATICA ITALIANA
LE MEDAGLIE DELLA SOCIETÀ NUMISMATICA ITALIANA Società Numismatica Italiana Dalla Rivista Italiana di Numismatica 1963 pp.5-6 MEDAGLIA COMMEMORATIVA DEL 75 ANNIVERSARIO DELLA RIVISTA ITALIANA DI NUMISMATICA
Le ricerche numismatiche di Giorcelli e Valerani e i cento anni del Corpus Nummorum Italicorum
Le ricerche numismatiche di Giorcelli e Valerani e i cento anni del Corpus Nummorum Italicorum Convegno L attività numismatica dei casalesi Giuseppe Giorcelli e Flavio Valerani Casale Monferrato, 5 giugno
ZECCHE ITALIANE ANCONA PAOLO IV ( ) GIULIO M. 40 AG GR. 2,77 Q.BB REPUBBLICA ROMANA ( ) BAIOCCO
ZECCHE ITALIANE ANCONA 1889. PAOLO IV (1555-1559) GIULIO M. 40 AG GR. 2,77 Q.BB 80 1890. REPUBBLICA ROMANA (1848 1849) BAIOCCO 1849 PAG. 8 AE GR. 13,02 Q.SPL 60 AQUILA 1891. GIOVANNA II DI DURAZZO (1414
LE MONETE NAPOLETANE DI FERDINANDO I DI BORBONE TRA CURIOSITÀ ARALDICHE ED ERRORI DI CONIO
LE MONETE NAPOLETANE DI FERDINANDO I DI BORBONE TRA CURIOSITÀ ARALDICHE ED ERRORI DI CONIO a cura di Francesco di Rauso Prima parte, la croce costantiniana sulle monete napoletane. Si ringrazia per la
CARLO V D ASBURGO ( )
CARLO V D ASBURGO (1519-1556) uno dei più famosi sovrani della storia moderna Ho un impero così grande che non tramonta mai il sole Re di Spagna (chiamato Carlo I), Re del REGNO DI NAPOLI Imperatore del
LE GUERRE D ITALIA La fine dell indipendenza per la penisola italiana
LE GUERRE D ITALIA La fine dell indipendenza per la penisola italiana COSA SONO? Guerre di predominio (per conquistare territori) QUANDO? 1494-1559 CHI? Francia e Spagna sono le principali potenze coinvolte
VARIANTI E RARITA DEI SESINI DI FERDINANDO DI BORBONE PER PARMA
IL SESINO DI PARMA CONIATO DA FERDINANDO DI BORBONE DAL 1781 AL 1798 E UNA MONETA COMUNISSIMA E ALL APPARENZA BANALE E SEMPRE UGUALE MA, A BEN GUARDARE, SI SCOPRONO TANTE VARIETA E RARITA. ECCOLE ORA INDIVI-
Raffronto di pesi e misure siciliane del 1809 con il sistema metrico decimale di Salvatore Accardi
Tralasciando la stesura delle dichiarazioni d animo (vale a dire degli atti notori) e delle liti cessioni ( ovvero delle rinunzie dell attore a controversie e a litigi con il convenuto), i contratti notarili
Ferdinando I d Aragona ( )
Cinquina La Cinquina è una piccola moneta d argento del valore di ¼ di Carlino emessa per la prima volta da Ferdinando I d Aragona per la Zecca di Napoli. La denominazione deriva dalla sua corrispondenza
2305 Lira AL. qfdc Lire AR. FDC Lire AR. FDC 20
2305 Lira 1948. AL. qfdc 12 2306 500 Lire 1970. AR. FDC 15 2307 500 Lire 1999. AR. FDC 20 2308 100 Lire. LOTTO di 9 monete: 1956 (2), 1957 (2), 1958 (2), 1960 (2), 1961. AC. BB 100 2309 100 Lire. LOTTO
749 CITTA - Cremona Medaglia s.d. - Antonio Stradivari esamina uno strumento - R/ Duomo e torrazzo di Cremona Ø 26 mm. (AU g.
749 750 749 CITTA - Cremona Medaglia s.d. - Antonio Stradivari esamina uno strumento - R/ Duomo e torrazzo di Cremona Ø 26 mm. (AU g. 10,05) R FDC 220 750 Messina Medaglia 1675 - Busto di Luigi XIV a d.
ELISABETTA I FILIPPO II
ELISABETTA I È nata a Greenwich il 7 settembre 1533,è stata regina d Inghilterra e Irlanda dal 17 novembre 1558 fino al 1603. Figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena. Elisabetta I all età di sessanta anni
LE MONETE DI PAPA PIO VI E DELLA REPUBBLICA ROMANA
MUSEO CIVICO I FANO LE MONETE I PAPA PIO VI E ELLA REPUBBLICA ROMANA Esaminando i monetieri mai esposti finora e custoditi nella cassaforte del Museo Civico di Fano, siamo rimasti stupefatti dalla presenza
Dal ducato... all'euro: riflessioni sul sistema monetario delle Due Sicilie
Dal ducato... all'euro: riflessioni sul sistema monetario delle Due Sicilie Il sistema monetario del Regno delle Due Sicilie. A seguito della unificazione dei Regni di Napoli e di Sicilia nel Regno delle
Tornesi P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl Piastra P.R. 58; Mont. 745/749 AG SPL-FDC 130
2619 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl 110 2620 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Piccola mancanza al R/ meglio di MB 25 2628 Piastra 1834 - P.R.
Fasti della burocrazia. Uniformi civili e di corte XVIII-XIX. I caratteri dell uniforme civile
Fasti della burocrazia. Uniformi civili e di corte XVIII-XIX I caratteri dell uniforme civile L uniforme civile è la particolare foggia di vestire indossata dai funzionari della corte (tav. 1) e dello
TORRE ANNUNZIATA. Nelle stampe di Richard de Saint-Non, tratte dal Voyage Pittoresque. del Di Aniello Langella.
TORRE ANNUNZIATA Nelle stampe di Richard de Saint-Non, tratte dal Voyage Pittoresque del 1786 Di Aniello Langella L autore dell incisione è Richard de Saint-Non. Richard de Saint-Non nacque a Parigi nel
