Ferdinando I d Aragona ( )
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- Bernadetta Casati
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1 Cinquina La Cinquina è una piccola moneta d argento del valore di ¼ di Carlino emessa per la prima volta da Ferdinando I d Aragona per la Zecca di Napoli. La denominazione deriva dalla sua corrispondenza ai 5 Tornesi. Le Cinquine di Napoli pesano circa grammi 0,7 ed il diametro può variare dai 15 ai 20 mm. Fonte: Cavicchi Andrea Op. cit. p.99. La Montagna di Diamanti, rappresentata sulle Cinquine di Ferdinando I e di Ferdinando II d Aragona, simboleggia le virtù dei regnanti, i diamanti erano considerati un prodotto spontaneo della natura, ad indicare che tali virtù, generosità, libertà e clemenza, sono innate e non dovute per isforzo d arte. Fonte: MIR - Napoli le imprese sulle monete di Napoli. Ferdinando I d Aragona ( ) Cinquina sigla B > NA1 (Rif. P.R. 25; MIR 78; Andreani 67; lamoneta FIAR 10/1) Descrizione > diametro millimetri 17 > grammi 0,89 > Ag.; Rarità: R D/ FERDINANDVS : D : G : R : S ; nel campo, in un cerchio liscio, una montagna di diamanti, sotto sigla B; bordo perlinato; R/ SICILIE : IERVSALEM VN; in un cerchio liscio croce di Gerusalemme cantonata da quattro crocette; bordo perlinato. Benedetto de Cotrullo, maestro di zecca. Cinquina sigla C > NA2 (Rif. P.R. 25a; MIR 78/1; Andreani 68; lamoneta FIAR 10/2) Descrizione > diametro millimetri 17 > grammi 0,89 > Ag.; Rarità: R2 Simile alla (1) ma al D/ sigla C gotica. Jacopo Cotrullo, maestro di zecca. Cinquina sigla E > NA3 (Rif. P.R. 25b; MIR 78/2; Andreani 69; lamoneta FIAR 10/3) Descrizione > diametro millimetri 17 > grammi 0,89 > Ag.; Rarità: R4 Simile alla (1) ma al D/ sigla E. 1
2 Cinquina sigla M > NA4 (Rif. P.R. 25c; MIR 78/3; Andreani 69; lamoneta FIAR 10/4) Descrizione > diametro millimetri 17 > grammi 0,89 > Ag.; Rarità: R Simile alla (1) ma al D/ sigla M. Antonio Miroballo, maestro di zecca. Cinquina sigla T > NA5 (Rif. P.R. 25d; MIR 78/4; Andreani 69; lamoneta FIAR 10/5) Descrizione > diametro millimetri 17 > grammi 0,89 > Ag.; Rarità: R2 Simile alla (1) ma al D/ sigla T. Fonte dell immagine: Asta Artemide del 7 settembre 2006 lotto 546. Gian Carlo Tramontano, maestro di zecca. Nota: la dizione FERDINANDVS D G R SICILIE IERVSALEM VN va letta in maniera continua fra D/ ed il R/: Ferdinando per Grazia di Dio re di Sicilia, di Gerusalemme e d Ungheria. Ferdinando II d Aragona ( ) Cinquina sigla T > NA6 (Rif. P.R. 6; MIR 103; Andreani 7; lamoneta FEIIAR 2/1) Descrizione > diametro millimetri 17 > grammi 0,65 > Ag.; Rarità: R2 Fonte dell immagine: A. D Andrea e C. Andreani Le monete Napoletane dai Bizantini a Carlo V Numismatica Picena. D/ FERRANDVS. II D. G. R ; nel campo, in un cerchio liscio, montagna di diamanti, sotto sigla * T * tra due fiori; bordo perlinato; R/ SICILIE : IERVSALEM. in un cerchio liscio croce di Gerusalemme cantonata da crocette simili; bordo perlinato. Gian Carlo Tramontano, maestro di zecca. Nota: la dizione FERRANNDVS II D G R SICILIE IERVSALEM va letta in maniera continua fra D/ ed il R/: Ferdinando II per Grazia di Dio re di Sicilia e di Gerusalemme. 2
3 Carlo V ( ) Cinquina senza sigla > NA7 (Rif. P.R. 39; MIR 151; lamoneta CV 6/1) D/ PLVS VLTRA ; in un cerchio liscio le colonne d ercole su onde unite da nastro e sormontate da corona, tra esse un fiore; bordo segmentato; R/ R. ARAGO VTRIVS; in un cerchio liscio il Toson d oro sospeso a due rami d alloro rivolto verso destra; bordo segmentato. Cinquina con R stilizzata senza sigla > NA8 (Rif. MIR 151/3; lamoneta CV 6/4) Simile alla (7) ma al D/ nel giro della legenda troviamo una R stilizzata. Fonte dell immagine: dai Manuali de LaMoneta.it. Nota: sotto Carlo V, nel 1519 la zecca dell Aquila viene riaperta, dopo la sospensione di battere moneta avvenuta nel 1504 ad opera di Ferdinando il Cattolico il quale non rispettando i patti con Luigi XII, occupa il Regno di Napoli e lo trasforma in Vicereame; le monete di Carlo V sono identiche a quelle coniate a Napoli, dato che quelle battute da Luigi XII sono le ultime ad avere il segno di zecca dell aquiletta, ma secondo alcuni autori però la R stilizzata nel giro della legenda è riferita alla zecca dell Aquila. Cinquina con R stilizzata e sigla A > NA8a (Rif. P.R. 39d; MIR 151/3) Simile alla (8) ma al R/ sigla A posizionata sopra il Tosone. Cinquina con R stilizzata e sigla A > NA8b (Rif. P.R. 39c; MIR 151/4; lamoneta CV 6/5) Simile alla (8) ma al R/ sigla A posizionata sotto il Tosone. Cinquina con R stilizzata e sigla A > NA8c (Rif. P.R. 39e; MIR 151/6) Simile alla (8) ma al R/ sigla A posizionata a sinistra del Tosone. 3
4 Cinquina sigla IBR > NA9 (Rif. P.R. 39g; MIR 151/7; Andreani 48; lamoneta CV 6/9) Descrizione > diametro millimetri 18 > grammi 0,75 > Ag.; Rarità: C Fonte dell immagine: Sintoni 6^ vendita lotto 463. D/ PLVS : VLTRA ; in un cerchio liscio le colonne d ercole su onde unite da nastro e sormontate da corona, al centro tra le colonne le lettere IBR; bordo segmentato; R/ R. ARAGO. VTRIV.R.SI.; in un cerchio liscio il Toson d oro sospeso a due rami d alloro rivolto verso destra; bordo segmentato. Giovan Battista Ravaschiero, maestro di zecca. Cinquina sigla IBR > NA9 var. Descrizione > diametro millimetri 18 > grammi 0,75 > Ag.; Simile alla (9) ma variazione nella legenda; D/ PLVS VLTRA ; R/ R. ARAG. VTRI. SIC; Foto: concessa da Eracle62. Rarità: NC Cinquina sigla IBR > NA9 var. Descrizione > diametro millimetri 18 > grammi 0,75 > Ag.; Simile alla (9) ma variazione nella legenda e cerchio sotto il tosone; D/ PLVS VLTRA ; R/ R. ARAGO VTRIVS. Fonte dell immagine: Asta Varesi 53 del 18/19 novembre 2009 lotto Rarità: C 4
5 Cinquina sigla IBR > NA9 var. Descrizione > diametro millimetri 18 > grammi 0,75 > Ag.; Simile alla (9) ma variazione nella legenda e cerchio sotto il tosone; D/ PLVS VLTRA ; R/ REX ARAG VTRIVSS. Fonte dell immagine: Asta Artemide dell 11 dicembre 2006 lotto Rarità: C Cinquina sigla IBR A > NA9a (Rif. P.R. 39f; MIR 151/8; lamoneta CV 6/8) Simile alla (9) ma al R/ sigla A a sinistra del Tosone. Cinquina sigla IBR A > NA9b (Rif. P.R. 39h; MIR 151/9; lamoneta CV 6/10) Simile alla (9) ma al R/ sigla A sotto il Tosone. Cinquina sigla A > NA10 (Rif. P.R. 39a; MIR 151/1; lamoneta CV 6/2) Simile alla (7) ma al D/ sigla A posizionata nel giro della legenda. Cinquina sigla A > NA10a (Rif. P.R. 39b; MIR 151/2; lamoneta CV 6/3) Descrizione > diametro millimetri 18 > grammi 0,75 > Ag.; Rarità: C Simile alla (10) ma al R/ sigla A posizionata sotto il Tosone. Fonte dell immagine: A. D Andrea e C. Andreani Le monete Napoletane dai Bizantini a Carlo V Collezione Privata. Nota: la dizione PLVS VLTRA al D/ si traduce in Più e Ancora Oltre (ovvero non c è niente oltre : l imperatore voleva così sottolineare il fatto che il suo impero aveva superato i limiti del mondo allora conosciuto) e al R/ R ARAGO VTRIV R SI con le relative varianti si traduce in: Re degli Aragonesi e delle Due Sicilie. 5
6 Filippo II ( ) Cinquina sigla GR /VP > NA11 (Rif. P.R. 47; MIR 187; Andreani 89; lamoneta FIIR 8/1) Descrizione > diametro millimetri 15 > grammi 0,68 > Ag.; Rarità: R3 Fonte dell immagine: XXVI Asta Artemide del 17/18 ottobre 2009 lotto 827. D/ PHILIPP. REX. ARA. VTRI; in un circolo liscio testa radiata del sovrano rivolta verso sinistra, dietro le sigle GR VP sotto ; bordo perlinato; R/. SICILIAE. HIERVSA; in un circolo liscio il Toson d oro sospeso e rivolto verso sinistra; bordo perlinato. Germano Ravaschiero, maestro di zecca; Vincenzo Porzio, maestro di prova; Cinquina sigla GR > NA12 (Rif. P.R. 47a; MIR 187/1; Andreani 90; lamoneta FIIR 8/2) Descrizione > diametro millimetri 15 > grammi 0,68 > Ag.; Rarità: R3 Come la (11) ma al D/ sotto la testa del sovrano le sigle GR. Germano Ravaschiero, maestro di zecca. Nota: la dizione PHILIPP REX ARA VTRI SICILIAE HIERVSA va letta in maniera continua fra il D/ ed il R/ e si traduce in Filippo Re d Aragona, delle Due Sicilie e di Gerusalemme. Filippo III ( ) 3 Cinquine sigla G IAF > NA1 (Rif. Andreani 54) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità:? Fonte dell immagine: 6
7 D/ nel campo su tre righe PHIL/ III DG R/ HISP. fiore in corona di alloro annodata in basso, sopra ai lati tra il nodo sigle G IAF un monogramma; bordo perlinato; R/ PAX ET/ VBER TAS su due righe tra uno scettro con ramo di olivo e spighe di grano. Giovanni Antonio Fasulo, maestro di zecca; Gaspare Giuno, maestro di prova. Nota: di questa moneta si è discusso sul Forum LaMoneta.it topic/ cinquine-filippoiii 3 Cinquine sigla G IAF > NA1a Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità:? Come la (1) ma sotto la legenda rosetta * Foto: concessa da Giollo2. 3 Cinquine sigla G IAF > NA1a var. Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità:? Come la (1a) ma al rovescio VBE RTAS tra lo scettro. Foto: concessa da Giollo2. 3 Cinquine sigla G IAF > NA2 Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità:? Foto: concessa da Giollo2. 7
8 Nota: ritengo questa moneta una tipologia a se stante in quanto la crocetta, cantonata da quattro piccoli globetti, posti in alto sopra la legenda al dritto, potrebbe rappresentare sicuramente un segno di zecca dei cosiddetti cugnatori, ma si differenzia dalla totalità degli altri tipi in quanto invece di trovarsi nella parte bassa della legenda stessa è posizionata nella parte alta. 3 Cinquine senza sigle > NA3 (Rif. P.R. 20; MIR 212; Andreani 55; lamoneta FIIR 21/1) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità: R Simile alla (1) ma senza sigle. 3 Cinquine senza sigle > NA3a (Rif. Note P.R. ; MIR ; Andreani ; lamoneta) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità: R Simile alla (2) ma sotto la legenda lettera M. 3 Cinquine sigla C/FC > NA4 (Rif. P.R. 20a; MIR 212/1; lamoneta FIIR 21/2) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità: C Simile alla (1) ma al D/ sigle C/ FC. Giovanni Francesco Citarella, maestro di zecca; Michele Cavo, maestro di prova; Nota: esistono esemplari con al D/sotto la legenda simbolo dell incisore (leoncino, foglia, torre, aquiletta, croce, croce potenziata, rosetta, sbarra e le lettere A, B, C, M, N, Q, R, S, V). Nota: la dizione PHIL III HISP al D/ si traduce in Filippo III per Grazia di Dio re di Spagna e al R/ PAX ET VBER TAS si traduce in Pace e Prosperità. 3 Cinquine sigla FC/C > NA5 (Rif. P.R. 21; MIR 213; Andreani 53; lamoneta FIII 22/1) Descrizione > diametro millimetri 19 > grammi 2,07 > Ag.; Rarità: R2 Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto
9 D/ foglia PHILIPP. III. REX. HISP; busto con corona radiata, con colletto alla spagnola, corazzato rivolto a destra, dietro la testa le lettere FC/C ; R/ fibbia PAC: ET: IVST: CULTO:; croce potenziata accantonata da globetti e con globetto su ciascuna estremità. Giovanni Francesco Citarella, maestro di zecca; Michele Cavo, maestro di prova. Nota: la dizione PHILIPP III REX HISP al D/ si traduce in Filippo III per Grazia di Dio re di Spagna e al R/ PAC ET IVST CULTO si traduce in: Sostenitore della Pace e della Giustizia. Filippo IV ( ) 3 Cinquine sigla GAC/N > NA6t (Rif. P.R. 45; MIR 254; Andreani 62; lamoneta FIV 18/1) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2,49 > Ag.; Rarità: NC Fonte dell immagine: D/ PHILIPP IIII D G REX ; busto con testa radiata rivolta verso destra, sotto 1647; dietro la testa le lettere GAC/N sovrapposte, davanti ² ; R/ IN HOC SIGNO VINCES ; nel campo grande croce di Gerusalemme. Giovanni Andrea Cavo, maestro di zecca; Geronimo de Novellis, maestro di prova. Nota: di questa tipologia di moneta si conoscono esemplari con la presenza al D/ davanti al busto del sovrano anche delle lettere A, B, C, D, G, H, I, M, N, O, P, Q, R, S, X, Y, dei numeri 1, 2, 3, 4, 7, 8, o una rosa * 3 Cinquine GAC/N > NA7 (Rif. P.R. 46; MIR 254/1; Andreani 63; lamoneta FIV 18/2) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2.49 > Ag.; Rarità: R4 Come la (4) ma datato
10 3 Cinquine sigla GAC/N > NA7a (Rif. MIR nota) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2.49 > Ag.; Rarità: R4 Come la (6) datato 1648 ma al D/ come simbolo del coniatore possiamo trovare la lettera S. 3 Cinquine sigla GAC/N > NA7b (Rif. MIR nota) Descrizione > diametro millimetri 20 > grammi 2.49 > Ag.; Rarità: R4 Come la (6) datato 1648 ma cifra 8 della data ribattuta su 7. Nota: la dizione PHILIPP III D G REX al D/ e le relative varianti si traduce in Filippo III per Grazia di Dio re e al R/ IN HOC SIGNO VINCES si traduce in: con questo segno Vincerai. Cinquina senza sigla > NA13 (Rif. P.R. 47; MIR 255; Andreani 64; lamoneta FIV 17/1) Descrizione > diametro millimetri 15 > grammi 0,73 > Ag.; Rarità: R5 D/ PHILIPP. IIII. REX ; in un circolo liscio testa radiata del sovrano rivolta verso destra, sotto 1639 ; doppio bordo perlinato e liscio; R/ Anepigrafo, croce di Gerusalemme in corona d alloro montante ai lati e annodata in basso; bordo perlinato. Esemplari che meritano conferme Filippo II ( ) Cinquina Anepigraga > NA? (Rif. MIR Nota) Descrizione > diametro millimetri 15 > grammi 0,68 > Ag.; Rarità:? 10
Da Carlo V ( ) furono battuti anche i Multipli del Cavallo
Da Carlo V (1516-1556) furono battuti anche i Multipli del Cavallo 2 Cavalli senza sigla > NA1 (Rif. P.R. 42; MIR 154/1; Andreani 54; Lamoneta.it CV 3/2) Descrizione > diametro millimetri 24 > grammi 3,42
Carlo V ( ) Descrizione > diametro millimetri 24 > grammi 5,70 > Cu.; Girolamo Albertino, maestro di zecca.
Carlo V (1516-1556) Da Carlo V iniziarono ad essere battuti i Multipli del Cavallo. Di seguito vengono descritti i Nominali da 3 Cavalli ( ½ Tornese ) e 9 Cavalli. 3 Cavalli senza sigla > NA1 (Rif. P.R.
Cavallo. Ferdinando I d Aragona ( )
Cavallo Così denominato per l omonima figura di animale raffigurata al rovescio è una moneta di rame emessa per la prima volta il 18 aprile 1472 da Ferdinando I d Aragona. Dietro consiglio di Orso Orsini,
Carlo II d Angiò ( )
Il Denaro Il Denaro nacque grazie all avvento di Carlo Magno (781-794), in quel periodo venne attuata una vasta riforma monetaria a livello europeo, questo dopo il disordine e le difficoltà di circolazione
Ferdinando I d Aragona ( )
Coronato Ferdinando I d Aragona (1458-1494) Nel 1421 la sovrana napoletana Giovanna II di Durazzo pensò di adottare come protettore del Regno di Napoli e futuro suo successore Alfonso V d Aragona, un potentissimo
Fiorino. Giovanna I d Angiò ( )
Fiorino Il Fiorino, celebre moneta d oro battuta a Firenze nel 1252, così chiamata dal giglio, stemma della città, che portava al rovescio. Da ogni libbra se ne ricavavano 96 in modo tale che ciascuna
Raccolta di monete di Napoli
Raccolta di monete di Napoli 1266 1267 1266 Carlo I d Angiò (1266-1285) Saluto d oro - Stemma partito - R/ L Annunciazione - CNI 1; P.R. 1 (AU g. 4,43) R SPL 1800 1267 Alfonso I d Aragona (1442-1458) Ducato
2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+ 140
2463 Gigliato - Il Re seduto in trono - R/ Croce gigliata - CNI 43; P.R. 2 AG BB+ 60 2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+
Il Cinquecento a Napoli
SEZIONE IV Il Cinquecento a Napoli 14 15 16 VETRINE 14 Napoli tra Francia e Spagna 15 L età di Carlo V 16 L età di Filippo II Sala B 95 VETRINA 14 Napoli tra Francia e Spagna Zecche presenti in vetrina
AU Soldi 1811 e Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130
2420 2425 2426 2427 2432 2423 2430 2431 2428 2429 2436 2437 2434 2433 2416 10 Soldi 1811 e 1814 - Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130 2417 5 Soldi
514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena ( ) Sovrana CNI 36; Crippa 13a AU R Graffietti al D/ BB+ 430
514 515 514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena (1780-1790) Sovrana 1786 - CNI 36; Crippa 13a R Graffietti al D/ BB+ 430 515 Repubblica Cisalpina (1800-1802) Scudo da 6 Lire A. VIII - Pag. 8; Gig. 1 AG R Graffietti
Raccolta di monete napoletane
968 969 968 MONACO - Onorato II Grimaldi, Protettorato Francese (1641-1662) 10 Soldi 1658 - CNI 107/110; MIR 450/3 AG RRR BB-SPL 200 969 MONTALTO - Sisto V (1585-1590) Mezza piastra 1588 A. IIII - Busto
MONETE NAPOLETANE INEDITE O POCO NOTE DA FILIPPO III DI SPAGNA A FERDINANDO II DI BORBONE
LA MONETAZIONE NAPOLETANA SPESSO OFFRE AGLI APPASSIONATI INTERES- SANTI SPUNTI SU CURIOSITA E VARIANTI SCONOSCIUTE. ECCONE UN NUTRITO ELENCO. MONETE NAPOLETANE INEDITE O POCO NOTE DA FILIPPO III DI SPAGNA
ALESSANDRO I PICO MONETE DA 12 E 6 BOLOGNINI
LE EMISSIONI DI ALESSANDRO PICO PER IL LEVANTE, AFFINI AD UNA SERIE MODENESE DI FRANCESCO I D ESTE, PRESENTANO ALCUNE DIVERSITÀ DI CONIO SPECIE SUL ROVESCIO. ZECCA DI MIRANDOLA ALESSANDRO I PICO MONETE
Pregevole collezione di monete d oro di Casa Savoia
Pregevole collezione di monete d oro di Casa Savoia 1411 1412 1413 1411 Carlo Emanuele IV (1796-1800) Doppia 1797 - CNI 1; Mont. 1 AU R - Fondi brillanti qfdc/fdc 4500 1412 Doppia 1798 - CNI 8; Mont. 2
n 18 del 7 e 8 dicembre
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 121 986 987 988 986 FIRENZE - Repubblica (1189-1532) Fiorino d oro (1252-1303) IV serie - Bern. 346 AU - Uncinetto - Colpo al D/ BB 400 987 Fiorino d oro (1252-1421) XX Serie
634 GIGLIATO gr.3,9- D/Il re seduto frontalmente in trono con scettro e globo crucigero R/Croce gigliata - Ar - P&R.2 qspl 90
630 631 632 NAPOLI 630 CARLO I D ANGIO (1266-1285) SALUTO D/Stemma R/Scena dell Annunciazione a Maria - Ar - P&R. 3 BB 100 631 CARLO II (1285-1309) SALUTO - D/Stemma bipartito di Gerusalemme e d Angiò
Raccolta di monete di Cosimo III per Livorno
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 134 1095 1095 Repubblica Ligure (1798-1805) 8 Lire 1798 - Pag. 11; Mont. 81 AG R - Patinata SPL-FDC 1500 1096 1097 1096 8 Lire 1804 - Pag. 13b; Mont. 85 AG R - Delicata patina
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PREZZARIO 2011/2012 DEL REGNO DI SARDEGNA Vittorio Emanuele I, 1802-1821 Carlo Felice, 1821-1831 Carlo Alberto, 1831-1849 Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna 1849-1861 Vittorio Emanuele II, Re Eletto
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FRANCESCO II (III) DI LORENA (II periodo: 1745-1765) 245 245 Francescone MDCCXLVIII. Busto a d. laureato. R/ Aquila bicipite coronata caricata di stemma di Lorena e Toscana. MIR. 363. Gal. XV, 2. CNI.
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Raccolta di monete di zecche del centro Italia 739 740 741 739 ANCONA - Anonime (Sec. XV) Bolognino - Cavaliere galoppante a d. - R/ A con tre trifogli - Biaggi 69 (AG g. 1) RR SPL 270 740 Alessandro VI
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Piccolo Glossario numismatico di Monete Top Essenziale per chi inizia, comodo e pratico per chi è già esperto. Allineamento dei coni: è il rapporto tra le posizioni dei coni sulle due facce della Asse:
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SAVOIA 1123. AMEDEO V (1285 1323) GROSSO DI PIEMONTE DI I TIPO MIR. 45 AG GR. 2,31 R M.MB 300 1124. EDOARDO (1323 1329) FORTE DI I TIPO MIR. 53 MI GR. 1,21 R LIEVI SCHIACCIATURE DA CONIO. BB 200 1125.
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GIONATA BARBIERI INEDITA VARIANTE DI DENARO NAPOLETANO PER GIOVANNA I E LUDOVICO D ANGIÒ (1352-1362) GIONATA BARBIERI Codesto contributo intende presentare al pubblico una nuova variante di denaro a nome
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SAVOIA 459. CARLO I (1482-1490) Testone, sigle GG (Cornavin) D/ Busto con spada R/ Stemma; in alto nodo sabaudo. MIR 227c Ag g 9,60 Rara Bella patina di vecchia collezione BB+ 1.500 460. VITTORIO AMEDEO
COSIMO III DE MEDICI ( )
COSIMO III DE MEDICI (1670-1723) 204 204 LIVORNO. Tollero 1698. Busto cnato a d.. R/ Veduta del porto di Livorno. MIR. 64/13. Gal. XLV, 33. Di Giulio, 139. CNI. 52-4. RMM. 13 g. 26,96 Fondi brillanti SPL
FERDINANDO I DE MEDICI ( )
FERDINANDO I DE MEDICI III GRANDUCA DI TOSCANA (1587-1609) I PERIODO: CARDINALE E GRANDUCA (1587-1588) FERDINANDO I DE MEDICI (1587-1609) 79 79 Piastra 1588. (I serie - busto cardinalizio). Busto a d.
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI Una delle prime monete utilizzate nel Regno di Napoli è stata il grano ( parola derivata dal latino granum, da cui la forma popolare la grana per indicare i soldi
SAVOIA Cavallotto MIR 382h; Sim. 52 (MI g. 3) NC BB 180
SAVOIA 1876 1877 1878 1876 Amedeo d Acaia (1377-1402) Obolo - Scudo di Savoia-Acaja tra tre anellini - R/ Fiore a 6 petali affusolati - CNI 26; MIR 34 (MI g. 0,57) RRRRR qbb 450 1877 Carlo I Duca di Savoia
Tornesi P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl Piastra P.R. 58; Mont. 745/749 AG SPL-FDC 130
2619 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl 110 2620 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Piccola mancanza al R/ meglio di MB 25 2628 Piastra 1834 - P.R.
VITTORIO EMANUELE II, Re d'italia ( )
43 VITTORIO EMANUELE II, Re d'italia (1861-1878) 248. 100 Lire 1864 Torino. MIR 1076a Pag. 451 Au RRR Solo 579 esemplari coniati! SPL 15.000 249. 100 Lire 1872 Roma. MIR 1076b Pag. 452 Au RR Minimi colpetti;
VARIANTI E RARITA DEI SESINI DI FERDINANDO DI BORBONE PER PARMA
IL SESINO DI PARMA CONIATO DA FERDINANDO DI BORBONE DAL 1781 AL 1798 E UNA MONETA COMUNISSIMA E ALL APPARENZA BANALE E SEMPRE UGUALE MA, A BEN GUARDARE, SI SCOPRONO TANTE VARIETA E RARITA. ECCOLE ORA INDIVI-
SAVOIA EMANUELE FILIBERTO, DUCA ( ) LIRA 1562 T MIR. 506 B AG GR. 12,68 RR BELLA PATINA UNIFORME DI VECCHIA RACCOLTA. BB SPL 2.
SAVOIA 1695. EMANUELE FILIBERTO, DUCA (1553 1580) LIRA 1562 T MIR. 506 B AG GR. 12,68 RR BELLA PATINA UNIFORME DI VECCHIA RACCOLTA. BB SPL 2.500 1696. CARLO EMANUELE IV (1796 1800) MEZZA DOPPIA 1797 MIR.
ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 8 BOLOGNA
100 100 Bologna. Pio IX, 1846-1870. Medaglia straordinaria an. XII 1857 opus G. Bianchi. Ar gr. 85,47 mm 58,5 Bartolotti XII, 9. Rarissima. Colpetti. Buon BB/SPL 450 Coniati appena 80 esemplari, a ricordo
Monete Straniere ALBANIA AUSTRALIA ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 3 BOLOGNA
Monete Straniere ALBANIA 706 706 Re Zogu, 1928-1939. Franga 1927 PROVA zecca di Roma. Ar KM#Pr20. Rarissima. Fdc 500 Coniati 50 pezzi. 707 707 Franga 1937 PROVA zecca di Roma. Ar KM#Pr46. Rarissima. Fdc
Le monete delle due Sicilie
1 Le monete delle due Sicilie Di Sergio della Valle 2 All avvento di Carlo di Borbone al trono di Napoli, nel 1734, l unità monetaria di base era il ducato, che si divideva in 10 carlini; il carlino era
MONETE E MEDAGLIE DEI SAVOIA
717 718 717. 5 Lire 1870 XXIV, Roma. Pag. 549 Ag FDC 500 718. 5 Lire 1870 XXV, Roma. Pag. 550 Ag Patina di medagliere FDC 400 719 720 721 719. PIO XII (1939-1958) 100 Lire 1950 Jub., Roma Pag. 716 Au FDC
MEDAGLIE AQUILEIA NAPOLEONICA Lotto di 2 medaglie 1821 medaglia con anello per le campagne dal 1792 al 1815
MEDAGLIE AQUILEIA 2802. (XIX sec.) Medaglia satirica diam. 44,5 Opus - Ae gr. 28,59 R BB 100 NAPOLEONICA 2803. Medaglia 1840 diam. 53 Opus Montagny Br. 1986 Ae dorato gr. 67,11 Colpo sul bordo. FDC 50
n 18 del 7 e 8 dicembre Giovanni XXIII ( ) 500 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR pezzi coniati FDC 400
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 175 1443 Giovanni XXIII (1958-1963) 500 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR - 100 pezzi coniati FDC 400 1444 100 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR - 100 pezzi coniati FDC 100
CASA SAVOIA. 753 LIRE 80 -Anno 1830 Genova - D/Testa nuda a sinistra R/Stemma coronato - Au - P.35 SPL 800
CASA SAVOIA 749 750 DUCATO DI SAVOIA 749 VITTORIO AMEDEO II (2 per.1680-1713) 15 SOLDI 1692 - D/Croce di 4 monogrammi delle lettere V A coronate; nel centro rosone VIC AM II D G D SAB R/Scudo coronato
Monete da 1 centesimo e 2 Centesimi di lira 4 Mani
Errore di conio: le varianti top più rare Oramai da diversi anni il Collezionismo numismatico si è indirizzato verso un tipo di monetazione che per molto tempo non è stato mai preso in considerazione.
Gli spagnoli a Napoli
SEZIONE V Gli spagnoli a Napoli 17 18 19 20 VETRINE 17 L età di Filippo III 18 L età di Filippo IV 19 L età di Carlo II 20 Il Settecento a Napoli Sala B 115 VETRINA 17 L età di Filippo III Zecca di Messina
di un unico conferente
Monete di un unico conferente BOLOGNA 1767. NAPOLEONE I (1805 1814) Soldo 1808 PAG. 66 Cu 10,31 Ex asta negrini 31 lotto n 1232. Q. 1768. Centesimo 1810 PAG. 75 Cu 70 2,11 30 MILANO 1769. REPULICA CISALPINA
CASA SAVOIA VITTORIO AMEDEO III ( ) VITTORIO EMANUELE I ( ) CARLO FELICE ( )
CASA SAVOIA 1426 1427 1426 LUDOVICO (1434-1465) QUARTO D/Croce Sabauda in losanga LVDOVIC D SABAVD PRINCEPS IMPE ETC - Ar - Biaggi 2420 R/Nel campo FERT tra 4 linee parallele + BB 80 1427 DOPPIA 1787 D/Busto
Il cavallo. Tra Francia e Spagna. Percorso storico-numismatico di una moneta popolare.
Il cavallo Percorso storico-numismatico di una moneta popolare. di Alfredo Infusini 2010 dell'autore - Distribuito in formato digitale da Lamoneta.it Tra Francia e Spagna Alfonso d Aragona nel 1442 riesce
Vittorio Emanuele II
Regno d Italia Vittorio Emanuele II 1861 1878 840 841 840 20 Lire 1870 Roma Au Pag.464 Mont.141 rrr SPL58 1500 841 20 Lire 1870 Torino Colpettini al bordo del R/ Au Pag.465 Mont.140 rr SPL56 500 842 843
CASA SAVOIA REPUBBLICA DI SAN MARINO CARLO EMANUELE III VITTORIO AMEDEO III
REPUBBLICA DI SAN MARINO 972 972 REPUBBLICA (1864-1938) SCUDO 1898 - D/Stemma coronato della Repubblica R/Il Santo Marino stante - Ar - P.357 Eccellenti fondi a specchio qfdc 250 CASA SAVOIA 973 974 CARLO
5070 500 Lire 1969 - Caravelle - Mont. 13 AG. 5071 500 Lire 1970 - Caravelle AG - Con i fondi speculari FDC 10
REPUBBLICA ITALIANA 5003 Repubblica Italiana (monetazione in lire) (1946-2001) Serie 1948-1950 - 12 valori delle tre annate SPL FDC 80 5004 Serie 1949 - Gig. 1104-4 valori SPL 5005 Serie 1950 - Gig. 1105-4
ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 8 BOLOGNA
CASA SAVOIA 875 877 876 875 Carlo Emanuele III, 1730-1773. Mezza Doppia 1764. Au gr. 4,79 Testa del Re a s. Rv. Scudo rotondo coronato. Cud. 944j; Biaggi 809g; Fried. 1106. Rara. q. SPL 800 876 2,6 Soldi
3265 Quarto II tipo - FERT tra quattro rette parallele - R/ Croce piana in doppia losanga - Sim. 39/1-8 (MI g. 1,4) NC BB 40
SAVOIA 3263 Amedeo VIII Duca (1416-1434) Quarto II tipo - AMEDEU DUX SAB; nel campo FERT gotico minuscolo - R/ IN ITALIA MARCHIO; croce in losanga doppia - CNI 57/93; Sim. 39 MI R - Ivrea meglio di MB
L Impero Universale di Carlo V pp. 78; Tiziano, L Imperatore Carlo V a cavallo, 1548, Museo del Prado, Madrid
L Impero Universale di Carlo V pp. 78; 82-85 Tiziano, L Imperatore Carlo V a cavallo, 1548, Museo del Prado, Madrid È stato uno dei sovrani più importanti d Europa; accorte politiche matrimoniali avevano
MONETE DI ZECCHE ITALIANE
(in e argento) 433 433 BOLOGNA. CLEMENTE VII (1523-1534) - Scudo d' del Sole. Stemma. R/ Croce e stemmi Cibo e Bologna. CNI. 18. Munt. 104. g. 3,35 Rara Leggeri difetti di conio 1.750 434 434 BOLOGNA.
SAVOIA CARLO EMANUELE III (II PERIODO ) SCUDO 1765 MONT. 171 AG GR. 35,13 R CARENZA DI TONDELLO MARGINALE. SPL 1.
SAVOIA 1964. CARLO EMANUELE III (II PERIODO 1755 1773) SCUDO 1765 MONT. 171 AG GR. 35,13 R CARENZA DI TONDELLO MARGINALE. SPL 1.000 1965. VITTORIO EMANUELE I (1802 1821) VENTI 1816 PAG. 4 AU GR. 6,43 RR
CASA SAVOIA LIRE - Anno 1830 Genova - D/Testa nuda a s. R/Stemma coronato - Au - P.35 SPL 830
CASA SAVOIA 1022 1023 1022 CARLO EMANUELE III (1730-1773) SCUDO DA 6 LIRE - Anno 1757 - Torino - D/Busto a s. CAR EM D G REX SAR CYP ET IER R/Stemma ovale coronato circondato dal Collare dell Annunziata
LUCANIA. Metaponto. Obolo ( a.c. c.a.)
La città di Metaponto ebbe nei tempi migliori una grossa espansione commerciale e sovente sulle monete locali era riprodotta la spiga di grano o orzo, in omaggio ad una delle attività principali della
Un Nerone da record nell ultima asta di numismatica di Bertolami Fine Arts
Un Nerone da record nell ultima asta di numismatica di Bertolami Fine Arts artslife.com/2016/07/08/un-nerone-da-record-nellultima-asta-di-numismatica-di-bertolami-fine-arts/ Rossella Ariosto Lotto 631
ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 2 BOLOGNA
1060 1061 1060 Carlo I il Guerriero, 1482-1490. Testone I Tipo zecca Cornavin. Ar gr. 9,56 KAROLVS D SABAVDIE MAR I ITA GG Busto del duca a d. con profilo giovanile e mento distanziato dall inizio della
742 Denaro Secusino Ag Sim.5 Biaggi 9 MB36 50
Casa Savoia 740 Umberto II 1080-1103 Denaro Secusino I tipo D/+VMBERTVS Croce piana R/ +SECVSIA Stella a 6 punte con bisanti in sbarra Cordone con taglietti Ag CNI 5 Biaggi 4 RR BB50 80 741 742 741 Amedeo
749 CITTA - Cremona Medaglia s.d. - Antonio Stradivari esamina uno strumento - R/ Duomo e torrazzo di Cremona Ø 26 mm. (AU g.
749 750 749 CITTA - Cremona Medaglia s.d. - Antonio Stradivari esamina uno strumento - R/ Duomo e torrazzo di Cremona Ø 26 mm. (AU g. 10,05) R FDC 220 750 Messina Medaglia 1675 - Busto di Luigi XIV a d.
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE ONORIFICENZE
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE ONORIFICENZE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 22 aprile 2010 INDICE Articolo 1: Oggetto del regolamento Articolo 2: Classificazione delle onorificenze
ZECCHE ITALIANE. 396 ANCONA - Repubblica (Sec. XV) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 6 AG R BB 300
ZECCHE ITALIANE 396 397 398 396 ANCONA - Repubblica (Sec. XV) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 6 AG R BB 300 397 Giulio II (1503-1513) Giulio - Stemma a targa semiovale - R/
Le monete degli Stati moderni: il franco e la lira
SEZIONE VII Le monete degli Stati moderni: il franco e la lira 26 27 28 VETRINE 26 Il franco e la lira in età napoleonica 27 La lira dopo il Congresso di Vienna 28 La lira italiana dopo il 1861 Sala C
REGNO D ETRURIA ( )
REGNO D ETRURIA - LUDOVICO I DI BORBONE (1801-1803) REGNO D ETRURIA (1801-1807) LUDOVICO I DI BORBONE RE D ETRURIA (1801-1803) 308 308 Francescone 1802 (I tipo - con i titoli di Principe Parma e Piacenza).
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1 QUIZ STORIA SU CARLO V - Ogni quante miglia Carlo V fece costruire dei castelli? A ogni 3 miglia B ogni 100 metri C ogni 3 km D ogni 2000 miglia - Quale forma assume la torre? A triangolare B esagonale
REPUBBLICA ITALIANA Eritrea Tallero Pag. 956; Mont. 434 AG R BB-SPL 120
4752 Eritrea Tallero 1918 - Pag. 956; Mont. 434 AG R BB-SPL 120 4753 Tallero 1918 - Pag. 956; Mont. 434 AG R - Segnetti di punteruolo al D/ BB+ 80 4754 Tallero 1918 - Pag. 956a; Mont. 435 AG RR - Senza
CASA SAVOIA REGNO DI SARDEGNA
CASA SAVOIA 1153 REGNO DI SARDEGNA VITTORIO AMEDEO III (1773-1796) 1153 20 SOLDI 1796 D/Busto con testa a sinistra R/Stemma coronato in cartella -MI- CNI, 143 qspl 90 VITTORIO EMANUELE I (1802-1821) 1154
ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 5 BOLOGNA MONETE DEI SAVOIA
MONETE DEI SAVOIA 1011 1011 1011 Ludovico I, 1440-1465. Ducato d oro. Au gr. 3,47 LVDOVICVS D VX SABA V DIE Il duca in armatura, a cavallo verso d., con spada brandita. Rv. MARCh IO IN ITALIA PRINC Scudetto
514 OTTONE II e III ( ) DENARO SCODELLATO - D/Nel campo monogramma di Ottone +IMPERATOR R/AVC=MED =IOLA=IIV - Ar - Biaggi 1407 SPL 50
512 513 514 MILANO 512 LUDOVICO II (855-875) DENARO PIANO gr.1,6 D/Croce accantonata da 4 globetti +HLVDOVVICVS IMP R/Tempio Carolingio XPISTIANA RELIGIO - Ar - CNI,18 MOLTO RARA SPL 400 513 BERENGARIO
677 Denario - Testa laureata a d. - R/ Il Genio stante a s. presso un altare con patera e spighe - C. 140 (AG g. 2,79) qfdc/spl+ 120
669 Denario - Busto giovanile laureato e drappeggiato a d. - R/ La Felicità stante a s. con caduceo e cornucopia - C. 64; RIC 127 (AG g. 3,19) BB 30 670 Denario - Testa laureata a d. - R/ Caracalla in
SAVOIA Q.SPL 600 BB 100 SIM. 2/2 AG GR. 0,67 RR MB 120 SIM. 10 AG GR. 0,72 R M.BB 150 Q.BB 500 SIM. 3/B MI GR. 0,98 RR M.BB 180
SAVOIA 1745. UMBERTO II, IL IL RINFORZATO DENARO SECUSINO DI I TIPO SIM. 1/A AG GR. 1,06 RR BELL ESEMPLARE. Q.SPL 600 RINFORZATO (1080 1103) 1746. AMEDEO III, IL IL CROCIATO DENARO FORTE SECUSINO SIM.
1008 Lira 1926 Italia - Pag. 779; Gig. 144 NI R assieme a 50 c. Leoni e 20 c. Libertà Lotto di 3 monete qfdc 550
978 979 980 978 2 Lire 1902 Aquila - Pag. 726; Gig. 90 AG R qspl 380 979 2 Lire 1903 Aquila - Pag. 727; Gig. 91 AG RRR qbb/bb 1600 980 2 Lire 1904 Aquila - Pag. 728; Gig. 92 AG RR Colpetti BB+/qSPL 1200
Falsi (da studio, moderni, ecc.)
6158 Tessere e sigilli Lotto di 10 tessere e sigilli in piombo da catalogare MB BB 65 Falsi (da studio, moderni, ecc.) 6165 Lotto di due monete cinesi in rame qspl OFF. 6166 Dollaro 1851 AG BB OFF. 6159
REPUBBLICA ITALIANA 6191 Serie zecca Mont In confezione - 12
REPUBBLICA ITALIANA 6191 Serie zecca 1997 - Mont. 34 - In confezione - 12 valori FDC 55 6176 Repubblica Italiana (monetazione in lire) (1946-2001) Saggio 1946 - Pag. P.P. manca; Mont. manca NI RR - Stabilimento
La lira italiana dopo il 1861
VETRINA 28 La lira italiana dopo il 1861 Zecca di Milano Zecca di Torino Zecca di Roma Le monete del Regno d Italia Zecche presenti in vetrina Con la Legge fondamentale sull unificazione del sistema monetario
MONETE ITALIANE. 387 Testone - Busto a d. - R/ Stemma sormontato da tiara e chiavi decussate - Munt. 250 AG R MB/BB 200
MONETE ITALIANE 386 386 ANCONA - Gregorio XIII (1572-1585) Testone 1581 - Busto a d. - R/ Gesù con cappello e la Maddalena genuflessa - CNI 79; Munt. 203 I AG R Esemplare di notevole conservazione qfdc
Napoli tra Sette e Ottocento: un epoca di grandi trasformazioni
SEZIONE VI Napoli tra Sette e Ottocento: un epoca di grandi trasformazioni 25 24 23 22 21 VETRINE 21 I Borboni a Napoli 22 I Borboni a Napoli 23 L età napoleonica 24 La Restaurazione a Napoli 25 Napoli
MEDAGLIE RINASCIMENTALI
MEDAGLIE RINASCIMENTALI * 1306 SPERANDIO DA MANTOVA (1431-1504). Medaglia in bronzo senza data dedicata a Francesco Sforza. D/Busto semifrontale in armatura. R/Veduta frontale di un edificio (forse una
ESTERE AU AFGHANISTAN - Muhammad Zahir Shah ( ) 4 Grams Fr. 41 AU FDC 190
ESTERE 849 850 851 849 AFGHANISTAN - Muhammad Zahir Shah (1933-1973) 4 Grams 1315 - Fr. 41 FDC 190 850 ALBANIA - Zogu I (1925-1939) 100 Franchi 1927 - Fr. 1 SPL 520 851 100 Franchi 1928 - Busto a d., entro
MONETE SABAUDE DI UN DISTINTO COLLEZIONISTA MARCHIGIANO
MONETE SABAUDE DI UN DISTINTO COLLEZIONISTA MARCHIGIANO 1253. VITTORIO EMANUELE I (1802 1821) MEZZO SCUDO 1814 PAG. 16 AG GR. 17,60 RR BELL ESEMPLARE CORREDATO DA SPLENDIDA PATINA IRIDESCENTE UNIFORME.
