Ferdinando I d Aragona ( )
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- Gianluigi Roberto
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1 Coronato Ferdinando I d Aragona ( ) Nel 1421 la sovrana napoletana Giovanna II di Durazzo pensò di adottare come protettore del Regno di Napoli e futuro suo successore Alfonso V d Aragona, un potentissimo principe di quei tempi; l'amante della regina Ser Gianni Caracciolo non vedeva di buon occhio la presenza di un Aragonese ed in un secondo tempo convinse la regina a farlo allontanare dal regno. Alfonso V non ingoierà mai questo boccone amaro e non rinuncerà alla conquista di Napoli, tanto che, dopo numerosi tentativi, riuscì a strappare al successore di Giovanna II, Renato d Angiò, l amato meridione d Italia nel 1442 riunificando il territorio dell antico stato Svevo-Normanno sotto la sua reggenza, con il titolo di Rex Utriusque Siciliae, insediando la capitale nella città campana. Alfonso I divenne re delle due Sicilie e fu accolto a Napoli come un trionfatore; grazie alle sue doti di statista e guerriero riuscì a riportare il regno di Napoli all antico splendore, che invece gli ultimi sovrani angioini avevano trascurato per un secolo. Favorì l arte e la scienza, nella capitale crebbe in pochi anni una fastosa opulenza, per questo fu soprannominato il Magnanimo. La corte di Napoli in quell epoca fu una delle più raffinate ed aperte alle novità culturali del Rinascimento; l assetto amministrativo del regno rimase grossomodo quello dell età angioina, furono ridimensionati però i poteri degli antichi giustizierati che conservarono funzioni prevalentemente politiche e militari. L amministrazione della giustizia fu invece devoluta nel 1443 alle Corti Baronali, nel tentativo di ricondurre le antiche gerarchie feudali nell apparato burocratico dello stato centrale. Prima di morire fece in modo che il suo figlio prediletto, Ferrante, diventasse suo successore, ed i notabili giurarono fedeltà a quest ultimo. Alla morte di Alfonso, il pontefice Callisto III si rifiutò però di riconoscere il nuovo sovrano, e questa fu la miccia che fece scoppiare una serie di rivolte fomentate anche dai Francesi che non avevano perso la speranza di ritornare a Napoli; Ferrante riuscì comunque a farsi incoronare il 14 Febbraio 1459 a Barletta dal cardinale Orsini, un legato del nuovo pontefice Pio II; in ricordo di quell avvenimento fu coniata una nuova moneta su tondelli d argento di ottima lega, il Coronato. Il peso ufficiale di quest ultimo era di grammi 4 contro i 3,6 del Carlino, valeva infatti 22 Tornesi contro i 20 del Carlino; fu coniato dal 1459 al 1472 circa e reca al D/ la scena dell incoronazione con il motto CORONATVS QVIA LEGITIME CERTAVIT incoronato perché lottò giustamente ; la presenza del sovrano al centro della scena rende inopinabile l attribuzione di questo lato della moneta come Dritto; al R/ vi è incisa una croce potenziata con la legenda in latino FERDINANDVS DEI GRATIA REX SICILIE IERVSALEM VNGARIAE, alla base della croce vi è la sigla del maestro di zecca; la legenda, sia al D/ che al R/ è 1
2 abbreviata in modi e forme diverse formando decine e decine di varianti riguardanti la punteggiatura, le abbreviazioni, le diverse sigle dei maestri di zecca e i vari simboli presenti fra le lettere, ma oltre alle varianti riportate nelle varie opere come ad esempio il monumentale Pannuti-Riccio, il Cagiati e il Corpus, esistono certamente altre varianti sconosciute. Il Pannuti-Riccio, elenca diverse tipologie o classi di queste monete con diversi numeri progressivi a secondo delle diverse sigle dei maestri di zecca e delle varie posizioni di queste ultime. Gli autori di questa opera presero in considerazione numerosissimi cataloghi d asta, opere e vendite pubbliche, visitarono addirittura di persona collezioni pubbliche e private e decisero per questioni di probabile incomprensibilità da parte dei lettori, di omettere le centinaia di varianti riguardanti la leggenda, fecero un opera davvero straordinaria e a distanza di qualche anno pubblicarono anche alcuni opuscoli riportanti le diverse variazioni ed aggiornamenti dell opera, ciò nonostante ogni tanto si ha qualche sorpresa in merito a questa monetazione. Fonte: Francesco Di Rauso. Coronati di classe 1^ Coniati dal 1459 al 1472: Coronato sigla B > NA1 (Rif. P.R. 11; MIR 66; Andreani 19; lamoneta FIAR 20/1) Rarità: NC Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto D/ CORONATVS:Q: LEGITIME:CERT AV; il re Ferdinando I con globo crocifero nella sinistra e scettro nella destra, seduto in trono, di fronte, viene incoronato da un cardinale a sinistra e assistito da un vescovo a destra; R/ FERDINANDVS : D: G: R. SI: IER VNG; croce potenziata liscia (senza striature), sotto lettera B, entro cerchio di perline. Benedetto de Cotrullo, maestro di zecca 2
3 Coronato sigla B > NA1a (Rif. P.R. 12; MIR 66/2; Andreani 14; lamoneta FIAR 20/3) Come la (1) ma la croce si presenta con stiature. Coronato sigla M > NA2 (Rif. P.R. 11a; MIR 66/1; Andreani 18; lamoneta FIAR 20/2) Descrizione > diametro millimetri 28,3 > grammi 3,90 > Ag.; Rarità: NC Come la (1) ma con la sigla M sotto la croce. Antonio Miroballo, maestro di zecca; Coronato sigla M > NA2a (Rif. P.R. 12b; MIR 66/3; Andreani 13; lamoneta FIAR 20/4) Descrizione > diametro millimetri 28,3 > grammi 3,90 > Ag.; Come la (1a) ma con la sigla M sotto la croce. Fonte dell immagine: Asta Nac 32 del 23 gennaio 2006 lotto 74. Coronato sigla M > NA2b Rarità: R Come la (2a) ma la croce si trova entro tre cerchi di cui due lineari e uno di perline. Fonte dell immagine: D/ CORONATVS:QA:LEGITIME:CERTAVIT; il re Ferdinando I con globo crocifero nella sinistra e scettro nella destra, seduto in trono, di fronte, viene incoronato da un cardinale a sinistra e assistito da un vescovo a destra; R/ FERDINANDVS : D: G: R. SICI: IERS:VN; croce potenziata rigata, sotto lettera M, entro tre cerchi di cui due lineari e uno di perline. 3
4 Coronato sigla C > NA3 (Rif. P.R. 12a; MIR 66/4; Andreani 15; lamoneta FIAR 20/5) Descrizione > diametro millimetri 28,3 > grammi 3,90 > Ag.; Rarità: R4 Come la (1a) ma con la sigla C sotto la croce. Jacopo Cotrullo, maestro di zecca; Coronato sigla U > NA4 (Rif. P.R. 12c; MIR 66/5; Andreani 16; lamoneta FIAR 20/6) Rarità: R4 Come la (1a) ma con la sigla U sotto la croce. Coronato sigla Y > NA5 (Rif. P.R. 12d; MIR 66/6; Andreani 17; lamoneta FIAR 20/7) Rarità: R2 Come la (1a) ma con la sigla C sotto la croce;. Fonte dell immagine: Asta Artemide del 6 maggio 2006 lotto 1085 Giovanni Miroballo, maestro di zecca. Coronati di 2^ classe Dopo i Coronati dell incoronazione, battuti dal 1459 al 1472, seguono nel 1472 e fino al 1488 i Coronati al busto con la croce di Calabria, denominati Coronati di 2^ classe; in alcuni di essi si nota un immagine giovanile del sovrano molto fine e sorridente di cui si conoscono numerosi coni, spesso differenti tra loro, incisi dal maestro Girolamo Liparolo; questo Coronato fu la prima moneta a riportare il busto di un sovrano. Coniati dal 1 agosto del 1472: Coronato senza sigla > NA6 (Rif. P.R. 13; MIR 67; Andreani 20; lamoneta FIAR 19/1) Rarità: NC 4
5 Fonte dell immagine: Asta Nac 32 del 23 gennaio 2006 lotto 75 D/ CORONATVS:QA:LEGITIME:CERTAV; busto di Ferdinando I giovanile coronato e rivolto verso destra entro cerchio di perline; R/ FERDINANDVS : D: G: R. SICI: IER:VN ; croce potenziata, rigata entro cerchio di perline. Coronato senza sigla > NA6a Descrizione > diametro millimetri 26 > grammi 3,90 > Ag.; Rarità: NC Come la (6) ma al D/ CERT e al R/IE.V e rigatura all interno della croce da destra verso sinistra. Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto 1034 Coronato senza sigla > NA6b Descrizione > diametro millimetri 26 > grammi 3,90 > Ag.; Come la (6a) ma al D/ CERTA. Fonte dell immagine: Rarità: NC Coronato senza sigla > NA7 (Rif. P.R. 14; Andreani 22) Come la (6) ma il busto del sovrano si presenta di piccole dimensioni 5
6 Coronato senza sigla > NA8 (Rif. P.R. 15; MIR 68; Andreani 23; lamoneta FIAR 19/2) Busto di Ferdinando I non più giovanile e corona in presenza di una croce centrale. Fonte dell immagine: Coronato sigla A > NA 9 (Rif. P.R. 15a; MIR 68/1; Andreani 24; lamoneta FIAR 19/3) Rarità: NC D/ CORONATVS: QA LEGITIME: CERTAV; busto di Ferdinando I coronato rivolto verso destra, entro cerchio di perline; R/ FERDINANDVS : D: G: R: SICILIE: IER VN ; croce potenziata, rigata, sotto lettera A entro cerchio di perline. Antonio Miroballo, maestro di zecca. Coronato sigla C > NA10 (Rif. P.R. 15b; MIR 68/2; Andreani 25; lamoneta FIAR 19/4) Rarità: NC Come la (9) ma sotto la croce sigla C gotica. Jacopo Cotrullo, maestro di zecca; Coronato sigla V > NA11 (Rif. P.R. 15c; MIR 68/3; lamoneta FIAR 19/5) Rarità: R2 Come la (9) ma sotto la croce sigla V. Paolo de Venis, maestro di zecca. Coronato sigla Y > NA12 (Rif. P.R. 15d; MIR 68/4; Andreani 21; la moneta FIAR 19/6) Come la (9) ma sotto la croce sigla Y. Giovanni Miroballo, maestro di zecca; 6
7 Coronato sigla A A > NA13 (Rif. P.R. 15e; MIR 68/6; Andreani 26; lamoneta FIAR 19/8) Rarità: R Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto D/ CORONATVS: QA LEGITIME: CERTAVI; busto di Ferdinando I coronato rivolto verso destra, dietro la testa lettera A entro cerchio di perline; R/ FERDINANDVS : D: G: R. SICILIE: IER ; come la (9); Antonio Miroballo, maestro di zecca. Coronato sigla A A > NA13a Come la (13) ma al R/ IERV. Fonte dell immagine: Asta Nac 53 del 7 novembre 2009 lotto 121. Rarità: R Coronato sigla A CA > NA14 (Rif. P.R. 15f; MIR 68/7; Andreani 27; lamoneta FIAR 19/9) Come la (13) ma al R/ CA in monogramma sotto la croce. Coronato sigla A C > NA15 (Rif. P.R. 15g; MIR 68/8; Andreani 28; lamoneta FIAR 19/10) Come la (13) ma al R/ C gotica sotto la croce. Coronato sigla C > NA16 (Rif. P.R. 15h; MIR 68/9; Andreani 29; lamoneta FIAR 19/11) 7
8 Coronato sigla C > NA17 (Rif. P.R. 15i; MIR 68/10; Andreani 30; lamoneta FIAR 19/12) Rarità: R Come la (16) ma al D/ C gotica. Coronato C A > NA18 (Rif. P.R. 15l; MIR 68/11; Andreani 31; lamoneta FIAR 19/13) Come la (17) ma al R/ sigla A sotto la croce. Coronato sigla C C > NA19 (Rif. P.R. 15m; MIR 68/12; Andr.32; lamoneta FIAR 19/14) Come la (17) ma al R/ sigla C gotica sotto la croce. Fonte dell immagine: Asta Varesi 52 del 12/13 novembre 2008 lotto 701. D/ CORONATVS: QA LEGITIME: CERTAVIT ; busto di Ferdinando I coronato rivolto verso destra, dietro la testa C gotica entro cerchio di perline; R/ FERDINANDVS : D: G: R. SICILIE: IER. V. ; croce potenziata, rigata, sotto C gotica entro cerchio di perline. Coronato sigla C C > NA19a Come la (19) ma al dritto CERTA. Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto 1035 Coronato sigla C C > NA19b Come la (19) ma al dritto CERTAVI e al R/ IER. Fonte dell immagine: Asta Nac 53 del 7 novembre 2009 lotto 122 8
9 Coronato sigla C U > NA20 (Rif. P.R. 15n; MIR 68/13; Andr. 33; lamoneta FIAR 19/15) Rarità: R5 Come la (19) ma al R/ sigla U capovolta sotto la croce. Coronato sigla C > NA21 (Rif. P.R. 16; MIR 68/14; Andreani 35; lamoneta FIAR 19/16) D/. CORONATVS: QA LEGITIME: CERTA ; busto maturo di Ferdinando I coronato rivolto verso destra, entro cerchio di perline; R/ FERDINANDVS : D. G: R. SICILIE: IER. ; croce potenziata, rigata, sotto lettera C entro cerchio di perline. Coronato sigla C > NA 22 (Rif. P.R. 16a; MIR 68/15; Andreani 36; lamoneta FIAR 19/17) Rarità: R2 Coronato sigla C C > NA23 (Rif. P.R. 16b; MIR 68/16; Andreani 37; lamoneta FIAR 19/18) Come la (19) ma sigle C C a caratteri latini. Fonte dell immagine: XXIII Asta Artemide del 14 dicembre 2008 lotto 345. Coronato sigla C C > NA23a Come la (23) ma al D/ CORONATS. Fonte dell immagine: XXIII Asta Artemide del 14 dicembre 2008 lotto 346. Rarità: R 9
10 Coronato sigla C C > NA 24 (Rif. P.R. 16c; MIR 68/18; lamoneta FIAR 19/20) Come la (23) ma al R/ C rovesciata sotto la croce. Coronato sigla C C > NA 25(Rif. P.R. 16d; MIR 68/17; Andreani 38; lamoneta FIAR 19/19) Come la (23) ma al R/ C gotica sotto la croce; Coronato sigla C C > NA26 (Rif. P.R. 16e; MIR 68/19; Andreani 39; lamoneta FIAR 19/21) Rarità: R4 Come la (23) ma al D/ C gotica. Coronato sigla W > NA27 (Rif. MIR 68/20; Andreani 34) Rarità: R5 Fonte dell immagine: Coniato dal 1472 al 1488 circa è di grande importanza numismatica. Presenta al dritto il volto del sovrano con l oramai indimenticabile motto, mentre al rovescio la croce potenziata con alla base una W, sigla non riportata in nessuna opera, oltretutto stando ad alcune ricerche effettuate da vari studiosi nei documenti originali della zecca non esiste nessun maestro di zecca che abbia il cognome od il nome che inizi con la W. Fonte: Francesco Di Rauso. Nota: la dizione CORONATVS QVI LEGITIME CERTAVIT al D/ si traduce in: Incoronato perché ha combattuto legittimamente e al R/ FERDINANDVS D G R SICI IER VN si traduce in: Ferdinando per Grazia di Dio re di Sicilia, Gerusalemme e Ungheria. 10
11 Coronati di 3^ classe Nel 1488 vi è una terza emissione di Coronati denominati di classe 3^ con San Michele Arcangelo al R/ protettore dell esercito Aragonese, in atto di schiacciare il drago, chiara allusione alla vittoria della monarchia sul baronoggio ribelle, fu coniata fino al 1494, cioè fino alla morte di Ferrante. Di questo tipo esistono numerose varianti: dell effigie del sovrano; la posizione dell Arcangelo, che può essere corazzato o non nimbato; la parte finale della lancia, che può terminare con una banderuola, una croce o con dei cerchi; nella figura del drago e sul punto in cui viene trafitto dalla lancia. Nei tipi più comuni il sovrano è raffigurato con il volto pingue ed il Santo è in piedi, di prospetto, mentre imbraccia uno scudo a rotella. Vi sono però delle varianti successive in cui il volto del sovrano è arcigno, minaccioso ed il santo non è rappresentato in atteggiamento statico ma presenta una scioltezza ed eleganza inconsuete, lo scudo è di forma ovale ed ornato da una croce. Coronato senza sigla > NA28 (Rif. P.R. 17; MIR 69; Andreani 44; lamoneta FIAR 18/1) Rarità: R Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto 164 D/ FERRANDVS : D: G: R. SICILIE: HIE; busto di Ferdinando I coronato volto a destra, senza sigla dietro la testa, con rosetta sulla spalla destra, entro cerchio di perline; ; ENDA R/ IVSTA TV l Arcangelo Michele, nimbato, in armi, con lo scudo a rotella e lancia terminante con banderuola, stante di fronte trafigge il drago ai suoi piedi, intorno cerchio di perline. Coronato sigla I > NA29 (Rif. P.R. 17a; MIR 69/1; Andreani 45; lamoneta FIAR 18/2) Come la (28) ma al D/ sigla I. Jacopo Cotrullo, maestro di zecca. 11
12 Coronato sigla T > NA30 (Rif. P.R. 17b; MIR 69/2; Andreani 41; la moneta FIAR 18/3) Fonte dell immagine: Asta Nac 32 del 23 gennaio 2006 lotto 78 D/ 8 FERRANDVS : D:G: R. SICILIE ; busto di Ferdinando I coronato volto a destra, con rosetta sulla spalla destra, dietro la testa lettera T, entro cerchio di perline; R/ IVSTA T VENDA ; l Arcangelo Michele, nimbato, in armi, di prospetto con scudo a rotella e croce astile nella mano destra, stante di fronte trafigge il drago ai suoi piedi, intorno cerchio di perline. Gian Carlo Tramontano, maestro di zecca. Coronato sigla T > NA30a (Rif. Andreani 43) Come la (30) al D/ sigla T e posizione diversa dell Arcangelo. Fonte dell immagine: XXV Asta Artemide del 2/3/4/5 luglio 2009 lotto 1578 Coronato sigla T > NA30b (Rif. P.R. 17c; MIR 69/4) Come la (30) ma al D/ FERDINANDVS. Coronato sigla T > NA30c (Rif. P.R. 17d; MIR 69/3; Andreani 42; lamoneta FIAR 18/4) Rarità: R4 Come la (30) ma al R/ TVENDA IVSTA. 12
13 Coronato senza sigla > NA31 (Rif. P.R. 18; MIR 70; Andreani 46; lamoneta FIAR 17/1) Fonte dell immagine: XVIII Asta Artemide del 9 dicembre 2007 lotto 1904 D/ FERRANDVS: ARAGO: REX: SI: HIE : ; busto di Ferdinando I coronato volto a destra, entro cerchio di perline; R/ IVSTA TVENDA ; l Arcangelo Michele, nimbato, in armi, con lo scudo crociato stante di fronte trafigge con l asta il drago ai suoi piedi, intorno cerchio di perline. Coronato sigla C > NA32 (Rif. P.R. 18a; MIR 70/1; Andreani 47; lamoneta FIAR 17/2) Rarità: NC Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto 1037 D/ FERRANDVS ARAGO REX SI HI ; busto di Ferdinando I coronato volto a destra, dietro la testa lettera C, entro cerchio di perline; R/ IVSTA TVENDA, come la (31). Coronato sigla C > NA32a Come la (32) ma al D/ sullo spallaccio del sovrano globetto. Fonte dell immagine: XXVI Asta Artemide del 17/18 ottobre 2009 lotto 821. Rarità: R 13
14 Coronato sigla I > NA33 (Rif. P.R. 18b; MIR 70/2; Andreani 48; lamoneta FIAR 17/3) Rarità: NC Come la (32) ma al D/ sigla I e HIE. Fonte dell immagine: Coronato sigla I > NA33a Come la (33) ma HIER. Fonte dell immagine: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto 163 Coronato sigla I > NA33b Come la (33) ma HIERV. Fonte dell immagine: Asta Nac 44 del 26 novembre 2007 lotto 727 Coronato sigla V > NA34 (Rif. P.R. 18c; MIR 70/3; Andreani 49; lamoneta FIAR 17/4) Rarità: R2 Come la (32) ma al D/ sigla V. Coronato sigla I > NA35 (Rif. P.R. 19; MIR 71; Andreani 51; lamoneta FIAR 16/2) Rarità: R5 Come la (33) ma busto del sovrano anziano e al R/ l Arcangelo Michele andante con lo sguardo rivolto verso il basso. 14
15 Chiude la serie un esemplare di altissima rarità. Per celebrare la sua vittoria e ricordare l estinzione della presenza di alcuni baroni, Ferrante nel 1488 diede incarico al maestro di Zecca Gian Carlo Tramontano di coniare una moneta d'argento con una diversa raffigurazione del drago, il rettile ha ceduto il posto ad un essere demoniaco dal volto umano e con lunghe corna, che ha fatto attribuire a questa moneta, nella quale si toccano i vertici della grande arte, il nome di Coronato dal volto umano. In questo tipo di Coronato l Arcangelo è raffigurato di profilo, in atteggiamento di grande potenza ed aggressività mentre trafigge il nemico appuntandogli la lancia non contro la bocca ma sulla fronte, quasi ad indicare la volontà del sovrano di voler calpestare e distruggere l idea della ribellione che aveva covato nelle menti dei Baroni. Il motto IVSTA TVENDA, (bisogna tutelare le cose giuste), suona a giustificazione e monito per la feroce rappresaglia volta a far ritornare definitivamente la tranquillità e la pace SERENITATI AC PACI PERPETVE nel regno sconvolto dalle lotte intestine. L emissione quindi ricorda la sconfitta dei baroni ribelli, la raffigurazione e la legenda vengono interpretate come una chiara allusione all intervento dell Arcangelo che, a difesa del sacro diritto sovrano, atterra il demone della ribellione. Ferdinando salì al trono nel 1458, ma poté considerarsi padrone del Regno solo nel 1464, non prima di aver sconfitto, tra il 1459 ed il 1463, il pretendente Giovanni d Angiò ed i baroni ribelli filo-angioini. Seguirono poco meno di venti anni di relativa pace interna, che videro Ferdinando prodigarsi nello sforzo prolungato di consolidare la dinastia, rinforzare lo Stato e accrescerne la ricchezza; ma questa saggia politica era mal vista dalla nobiltà del regno, che vedeva una minaccia nell avanzare del potere di Ferdinando. L occupazione turca di Otranto e la guerra contro Venezia furono le premesse per una seconda rivolta dei baroni che, prescindendo dall interesse generale del Regno, si preoccupavano solo del proprio vantaggio personale. Il sovrano tuttavia non si fece trovare impreparato e reagì con energia. Promettendo il perdono a tutti i ribelli, sferrò un colpo clamoroso contro un gruppo di traditori che si annidava nel cuore stesso del governo. Col pretesto d un invito alle nozze di sua nipote Maria Piccolomini con un nipote del Conte di Sarno, il re riunì in Castel Nuovo i baroni residenti a Napoli e li fece arrestare. Quelli assenti furono perseguitati; perse così la vita o scomparve nelle segrete di Castel Nuovo il fior fiore della nobiltà napoletana. Finalmente il baronaggio non costituì più una minaccia per la pace od un utile alleato per un eventuale invasore. Fonte: Francesco Di Rauso. 15
16 Coronato senza sigla > NA36 (Rif. P.R. 20; MIR 71/1; Andreani 50; lamoneta FIAR 16/1) Descrizione > diametro millimetri 27 > grammi 3,86 > Ag.; Rarità: R5 Fonte dell immagine: D/FERRANDVS ARAGO REX SICI HI ; come la descrizione di cui sopra; R/ IVSTA TVENDA. Il drago ha il volto umano ed in esso s'identifica la mala pianta dei baroni ribelli sradicata da Ferrante, inoltre appare capovolto mentre nei precedenti coronati toccava il suolo con le zampe. L'Arcangelo presenta in più un cimiero sormontato da due piume. Esemplare simile al precedente. Fonte dell immagine: Asta Nac 32 del 23 gennaio 2006 lotto 77 La dizione FERRANDVS ARAGO REX SICI HI al D/ si traduce in: Ferdinando per Grazia di Dio re di Sicilia, Gerusalemme e Ungheria e al R/ IVSTA TVENDA si traduce in: bisogna tutelare le cose giuste. Alfonso II d Aragona ( ) Questo tipo di Coronato ricorda l incoronazione del sovrano effettuata dal legato del papa Alessandro VI, il Cardinale di Monreale, in presenza dell Arcivescovo di Napoli, Cardinale Carrasa. La legenda CORONAVIT ET VNXIT ME MANVS TVA DOMINE (LA TUA MANO MI HA INCORONATO E UNTO, SIGNORE) è invece tipica ed originale delle monete di Alfonso II. L Arcangelo Michele è il difensore del popolo di Dio, la lotta contro Satana, rappresentata dal drago, è di dimensioni cosmiche. Come l Arcangelo vince il male, così Alfonso con l aiuto di Dio si augura di poter vincere i suoi nemici. 16
17 Coronato senza sigla > NA37 (Rif. P.R. 3; MIR 89; Andreani 4; lamoneta ALFII 4/1) Rarità: R Fonte dell immagine: Asta Nac 32 del 23 gennaio 2006 lotto 84 D/ CORONAVIT: ET: VNXIT: ME: MANVS: T: D: in un cerchio liscio il Re seduto di fronte su un trono, con le braccia a protome leonina, ha lo scettro nella destra ed il globo crocifero nella sinistra, incoronato da un cardinale a sinistra e assistito da un vescovo a destra; bordo perlinato; R/ ALFONSVS: II: D: G: R: SICIE: VN ; in un cerchio liscio l Arcangelo Michele di fronte in piedi, corazzato e vestito di una corta tunica, tiene nella sinistra uno scudo ovale e nella destra una lancia, alla cui sommità sta una croce, con la quale trafigge un drago posto ai suoi piedi, a sinistra; bordo perlinato. Coronato senza sigla > NA37a Simile alla (37) ma legenda variata: D/ CORONAVIT: EVNXIT: ME: MANVS T D; R/ ALFONSVS: II: D: G: R: SI: IE: V. Fonte dell immagine: Rarità: R Coronato sigla T > NA38 (Rif. P.R. 3a; MIR 99/1; Andreani 3; lamoneta ALFII 4/2) Rarità: NC Simile alla (37) ma al R/ sigla T a sinistra dell Arcangelo. Fonte dell immagine: Numismatica Picena 2008 lotto
18 Coronato sigla T > NA38a (Rif. P.R. 3d; MIR 89/2; Andreani 7) Rarità: R4 Simile alla (38) ma al R/ la sigla T è posta a destra dell Arcangelo. Coronato sigla T > NA39 (Rif. P.R. 3b; MIR 89/3; Andreani 5; lamoneta ALFII 4/4) Rarità: R4 Simile alla (38) ma al R/ a sinistra sigla T e a destra dell Arcangelo lettera F. Coronato sigla T F > NA39a (Rif. MIR 89/4; lamoneta ALFII 4/3) Rarità: R4 Simile alla (39) ma al R/ la lettera F è sormontata da fiore. Nota: la moneta merita conferma. Coronato sigla T e > NA39b (Rif. P.R. 3c; MIR 89/5; Andreani 6; lamoneta ALFII 4/5) Simile alla (38) ma al R/ a sinistra sigla T e a destra fiore. Foto: Asta Nac 35 del 2/3 dicembre 2006 lotto D/ CORONAVIT: EVN XIT: ME: MANS: T:D ; come la (37); R/ ALFONSVS II D G R SICILIE: I ; come la (37) ma nel campo a sinsitra lettera T e a destra fiore; bordo perlinato. Nota: la dizione CORONAVIT VNXIT ME MANVS T D al D/ con le relative varianti si traduce in: Mi ha incoronato ed unto la tua mano, o Signore e al R/ ALFONSVS II D G R SICIE VN: Alfonso II per Grazia di Dio re di Sicilia, di Gerusalemme e di Ungheria. 18
Ferdinando I d Aragona ( )
Cinquina La Cinquina è una piccola moneta d argento del valore di ¼ di Carlino emessa per la prima volta da Ferdinando I d Aragona per la Zecca di Napoli. La denominazione deriva dalla sua corrispondenza
Da Carlo V ( ) furono battuti anche i Multipli del Cavallo
Da Carlo V (1516-1556) furono battuti anche i Multipli del Cavallo 2 Cavalli senza sigla > NA1 (Rif. P.R. 42; MIR 154/1; Andreani 54; Lamoneta.it CV 3/2) Descrizione > diametro millimetri 24 > grammi 3,42
Carlo II d Angiò ( )
Il Denaro Il Denaro nacque grazie all avvento di Carlo Magno (781-794), in quel periodo venne attuata una vasta riforma monetaria a livello europeo, questo dopo il disordine e le difficoltà di circolazione
Cavallo. Ferdinando I d Aragona ( )
Cavallo Così denominato per l omonima figura di animale raffigurata al rovescio è una moneta di rame emessa per la prima volta il 18 aprile 1472 da Ferdinando I d Aragona. Dietro consiglio di Orso Orsini,
Carlo V ( ) Descrizione > diametro millimetri 24 > grammi 5,70 > Cu.; Girolamo Albertino, maestro di zecca.
Carlo V (1516-1556) Da Carlo V iniziarono ad essere battuti i Multipli del Cavallo. Di seguito vengono descritti i Nominali da 3 Cavalli ( ½ Tornese ) e 9 Cavalli. 3 Cavalli senza sigla > NA1 (Rif. P.R.
Fiorino. Giovanna I d Angiò ( )
Fiorino Il Fiorino, celebre moneta d oro battuta a Firenze nel 1252, così chiamata dal giglio, stemma della città, che portava al rovescio. Da ogni libbra se ne ricavavano 96 in modo tale che ciascuna
2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+ 140
2463 Gigliato - Il Re seduto in trono - R/ Croce gigliata - CNI 43; P.R. 2 AG BB+ 60 2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+
Raccolta di monete di Napoli
Raccolta di monete di Napoli 1266 1267 1266 Carlo I d Angiò (1266-1285) Saluto d oro - Stemma partito - R/ L Annunciazione - CNI 1; P.R. 1 (AU g. 4,43) R SPL 1800 1267 Alfonso I d Aragona (1442-1458) Ducato
AU Soldi 1811 e Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130
2420 2425 2426 2427 2432 2423 2430 2431 2428 2429 2436 2437 2434 2433 2416 10 Soldi 1811 e 1814 - Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130 2417 5 Soldi
IL CINQUECENTO SEZIONE 3 LE GUERRE D ITALIA
1 1 LA DISCESA DI CARLO VIII Nel 1494 il re di Francia Carlo VIII si proclamò titolare del Ducato di Milano erede degli Angiò era imparentato con i Visconti dinastia che aveva regnato su Napoli decise
Le monete delle due Sicilie
1 Le monete delle due Sicilie Di Sergio della Valle 2 All avvento di Carlo di Borbone al trono di Napoli, nel 1734, l unità monetaria di base era il ducato, che si divideva in 10 carlini; il carlino era
514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena ( ) Sovrana CNI 36; Crippa 13a AU R Graffietti al D/ BB+ 430
514 515 514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena (1780-1790) Sovrana 1786 - CNI 36; Crippa 13a R Graffietti al D/ BB+ 430 515 Repubblica Cisalpina (1800-1802) Scudo da 6 Lire A. VIII - Pag. 8; Gig. 1 AG R Graffietti
MEDAGLIE (Le dimensioni delle immagini possono non corrispondere alla realtà; quelle reali sono indicate nella descrizione)
MEDAGLIE (Le dimensioni delle immagini possono non corrispondere alla realtà; quelle reali sono indicate nella descrizione) 660 660 SAVOIA - Vittorio Emanuele I (1802-1821) Medaglia s.d. - Miglioramento
Raccolta di monete napoletane
968 969 968 MONACO - Onorato II Grimaldi, Protettorato Francese (1641-1662) 10 Soldi 1658 - CNI 107/110; MIR 450/3 AG RRR BB-SPL 200 969 MONTALTO - Sisto V (1585-1590) Mezza piastra 1588 A. IIII - Busto
Raccolta di monete di Cosimo III per Livorno
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 134 1095 1095 Repubblica Ligure (1798-1805) 8 Lire 1798 - Pag. 11; Mont. 81 AG R - Patinata SPL-FDC 1500 1096 1097 1096 8 Lire 1804 - Pag. 13b; Mont. 85 AG R - Delicata patina
INEDITA VARIANTE DI DENARO NAPOLETANO PER GIOVANNA I E LUDOVICO D ANGIÒ (1352-1362)
GIONATA BARBIERI INEDITA VARIANTE DI DENARO NAPOLETANO PER GIOVANNA I E LUDOVICO D ANGIÒ (1352-1362) GIONATA BARBIERI Codesto contributo intende presentare al pubblico una nuova variante di denaro a nome
ALCUNE DEFINIZIONI PRELIMINARI
ALCUNE DEFINIZIONI PRELIMINARI CRISTIANITÀ: Insieme di tutti i popoli cristiani. Nonostante le differenze di lingua e cultura l Europa forma un unico corpo politico governato da due autorità supreme: Papa
FERDINANDO I DE MEDICI ( )
FERDINANDO I DE MEDICI III GRANDUCA DI TOSCANA (1587-1609) I PERIODO: CARDINALE E GRANDUCA (1587-1588) FERDINANDO I DE MEDICI (1587-1609) 79 79 Piastra 1588. (I serie - busto cardinalizio). Busto a d.
SAVOIA AMEDEO V ( ) GROSSO MIR. 45 AG GR. 2,31 R M.MB 300
SAVOIA 1123. AMEDEO V (1285 1323) GROSSO DI PIEMONTE DI I TIPO MIR. 45 AG GR. 2,31 R M.MB 300 1124. EDOARDO (1323 1329) FORTE DI I TIPO MIR. 53 MI GR. 1,21 R LIEVI SCHIACCIATURE DA CONIO. BB 200 1125.
CASA SAVOIA LIRE - Anno 1830 Genova - D/Testa nuda a s. R/Stemma coronato - Au - P.35 SPL 830
CASA SAVOIA 1022 1023 1022 CARLO EMANUELE III (1730-1773) SCUDO DA 6 LIRE - Anno 1757 - Torino - D/Busto a s. CAR EM D G REX SAR CYP ET IER R/Stemma ovale coronato circondato dal Collare dell Annunziata
PREZZARIO 2011/2012 DEL REGNO DI SARDEGNA
PREZZARIO 2011/2012 DEL REGNO DI SARDEGNA Vittorio Emanuele I, 1802-1821 Carlo Felice, 1821-1831 Carlo Alberto, 1831-1849 Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna 1849-1861 Vittorio Emanuele II, Re Eletto
Raccolta di monete di zecche del centro Italia
Raccolta di monete di zecche del centro Italia 739 740 741 739 ANCONA - Anonime (Sec. XV) Bolognino - Cavaliere galoppante a d. - R/ A con tre trifogli - Biaggi 69 (AG g. 1) RR SPL 270 740 Alessandro VI
Acquisto di 13 monete della Zecca di Fano *
FANO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FANO Acquisto di 13 monete della Zecca di Fano * "Testone" È aumentato ancora il contenuto dell ideale forziere che conserva la collezione numismatica della Fondazione
di un unico conferente
Monete di un unico conferente BOLOGNA 1767. NAPOLEONE I (1805 1814) Soldo 1808 PAG. 66 Cu 10,31 Ex asta negrini 31 lotto n 1232. Q. 1768. Centesimo 1810 PAG. 75 Cu 70 2,11 30 MILANO 1769. REPULICA CISALPINA
Piccolo Glossario numismatico di Monete Top
Piccolo Glossario numismatico di Monete Top Essenziale per chi inizia, comodo e pratico per chi è già esperto. Allineamento dei coni: è il rapporto tra le posizioni dei coni sulle due facce della Asse:
ALESSANDRO I PICO MONETE DA 12 E 6 BOLOGNINI
LE EMISSIONI DI ALESSANDRO PICO PER IL LEVANTE, AFFINI AD UNA SERIE MODENESE DI FRANCESCO I D ESTE, PRESENTANO ALCUNE DIVERSITÀ DI CONIO SPECIE SUL ROVESCIO. ZECCA DI MIRANDOLA ALESSANDRO I PICO MONETE
DALLA CRISI DEL TRECENTO AL RINASCIMENTO SEZIONE 2 L ITALIA FRA XIII E XIV SECOLO
1 1 DAI COMUNI ALLE SIGNORIE Tra il 1100 e il 1250 in Italia settentrionale si formarono i Comuni fino al 1250 dalla metà del Duecento i Comuni furono dominati dai magnati, cioè i membri dell aristocrazia
2326 AU FOLIGNO - Pio VI ( ) Baiocco A. XXI - CNI 3; Munt. 334 CU R MB 140
2324 2326 2328 2327 2329 2331 2330 2333 2332 2324 FOLIGNO - Pio VI (1775-1799) Baiocco A. XXI - CNI 3; Munt. 334 CU R MB 140 2325 GENOVA - Repubblica (1139-1339) Grosso da 4 denari - Castello - R/ Croce
IL CINQUECENTO SEZIONE 3 L ETÀ DI CARLO V
1 1 IL MUTARE DEGLI EQUILIBRI IN EUROPA Intorno al 1515 in Europa c era questa situazione Asburgo Spagna Francia controllavano Austria, Borgogna e Paesi Bassi e avevano il titolo imperiale controllava
AU 2283 AU 2284 AU Cavalli P.R. 68; CNI 143 CU R assieme a 5 grana 1758 Lotto di due monete qspl 100
2283 2284 2285 2286 2287 2289 2290 2295 2292 2282 3 Cavalli 1756 - P.R. 68; CNI 143 CU R assieme a 5 grana 1758 Lotto di due monete qspl 100 2283 Ferdinando IV di Borbone (primo periodo, 1759-1799) 6 Ducati
n 18 del 7 e 8 dicembre
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 121 986 987 988 986 FIRENZE - Repubblica (1189-1532) Fiorino d oro (1252-1303) IV serie - Bern. 346 AU - Uncinetto - Colpo al D/ BB 400 987 Fiorino d oro (1252-1421) XX Serie
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE ONORIFICENZE
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE ONORIFICENZE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 22 aprile 2010 INDICE Articolo 1: Oggetto del regolamento Articolo 2: Classificazione delle onorificenze
COSIMO III DE MEDICI ( )
COSIMO III DE MEDICI (1670-1723) 204 204 LIVORNO. Tollero 1698. Busto cnato a d.. R/ Veduta del porto di Livorno. MIR. 64/13. Gal. XLV, 33. Di Giulio, 139. CNI. 52-4. RMM. 13 g. 26,96 Fondi brillanti SPL
ZECCHE ITALIANE. 396 ANCONA - Repubblica (Sec. XV) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 6 AG R BB 300
ZECCHE ITALIANE 396 397 398 396 ANCONA - Repubblica (Sec. XV) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 6 AG R BB 300 397 Giulio II (1503-1513) Giulio - Stemma a targa semiovale - R/
TERMINILLO Il Luogo del Termine
TERMINILLO Il Luogo del Termine IL MEDAGLIONE SEPOLTO ritrovamento 1952 Zecca di Napoli Ferdinando II (1830-1859) MEDAGLIA ANNO 1840 - EMESSA PER LA LINEA DI CONFINE TRA STATO PONTIFICIO E REGNO DELLE
Due medaglie palermitane per Filippo V di Borbone-Spagna
Due medaglie palermitane per Filippo V di Borbone-Spagna Nel seguente estratto riprendo alcuni miei interventi in un forum di discussione on-line, post # 24756 del network storico-numismatico http://www.lamoneta.it.
Parte Prima LA CONQUISTA
Indice Prefazione 5 Sulle orme dei Normanni 9 Introduzione Parte Prima LA CONQUISTA 15 I primi Normanni in Sicilia 19 Tentativi di conquista 19 1. Il tramonto dei musulmani di Sicilia 22 2. Il primo sbarco
CASA SAVOIA. 753 LIRE 80 -Anno 1830 Genova - D/Testa nuda a sinistra R/Stemma coronato - Au - P.35 SPL 800
CASA SAVOIA 749 750 DUCATO DI SAVOIA 749 VITTORIO AMEDEO II (2 per.1680-1713) 15 SOLDI 1692 - D/Croce di 4 monogrammi delle lettere V A coronate; nel centro rosone VIC AM II D G D SAB R/Scudo coronato
MESSIANISMO NEI SALMI REGALI
MESSIANISMO NEI SALMI REGALI SALMO 2 1. Occasione storica rituale della incoronazione (proclamazione del decreto divino di adozione v.7). La successione regale è frutto di tumulti tra i vassalli (v.3).
Pregevole collezione di monete d oro di Casa Savoia
Pregevole collezione di monete d oro di Casa Savoia 1411 1412 1413 1411 Carlo Emanuele IV (1796-1800) Doppia 1797 - CNI 1; Mont. 1 AU R - Fondi brillanti qfdc/fdc 4500 1412 Doppia 1798 - CNI 8; Mont. 2
Periodo arabo-normanno-svevo
Periodo arabo-normanno-svevo 827 comincia la conquista araba 831 cade Palermo 7 902 con la caduta di Taormina si completa la conquista araba dell Isola 1059 il Papa Nicolò II assegna in feudo ai normanni
La lotta fra impero e comuni Federico Barbarossa Federico II
La lotta fra impero e comuni Federico Barbarossa Federico II Federico II Barbarossa Federico II, della famiglia degli Svevi, sale sul trono del Sacro Romano Impero (1152). Vuole ristabilire l autorità
Monete da 1 centesimo e 2 Centesimi di lira 4 Mani
Errore di conio: le varianti top più rare Oramai da diversi anni il Collezionismo numismatico si è indirizzato verso un tipo di monetazione che per molto tempo non è stato mai preso in considerazione.
L Italia degli stati regionali
L Italia degli stati regionali Nel XIII secolo in Italia si consolidarono i comuni, soprattutto nell Italia centro-settentrionale, mentre nel centro c era lo Stato della Chiesa e nel sud il Regno di Napoli.
634 GIGLIATO gr.3,9- D/Il re seduto frontalmente in trono con scettro e globo crucigero R/Croce gigliata - Ar - P&R.2 qspl 90
630 631 632 NAPOLI 630 CARLO I D ANGIO (1266-1285) SALUTO D/Stemma R/Scena dell Annunciazione a Maria - Ar - P&R. 3 BB 100 631 CARLO II (1285-1309) SALUTO - D/Stemma bipartito di Gerusalemme e d Angiò
Angioini e Aragonesi ereditano i territori svevi
SEZIONE III Angioini e Aragonesi ereditano i territori svevi 10 11 12 13 VETRINE 10. Gli Angioini a Napoli e in Sicilia 11. La Sicilia passa alla casa d Aragona... 12.... mentre Napoli resta in mano agli
Tornesi P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl Piastra P.R. 58; Mont. 745/749 AG SPL-FDC 130
2619 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl 110 2620 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Piccola mancanza al R/ meglio di MB 25 2628 Piastra 1834 - P.R.
L IMPERO E I COMUNI: uno scontro inevitabile
L IMPERO E I COMUNI: uno scontro inevitabile Nell XI secolo: CRESCITA DEMOGRAFICA AUMENTO DELLA PRODUZIONE AGRICOLA RINASCITA DEI COMMERCI RINASCITA DELLE CITTÀ Si afferma la BORGHESIA: nuovo ceto urbano
VARIANTI E RARITA DEI SESINI DI FERDINANDO DI BORBONE PER PARMA
IL SESINO DI PARMA CONIATO DA FERDINANDO DI BORBONE DAL 1781 AL 1798 E UNA MONETA COMUNISSIMA E ALL APPARENZA BANALE E SEMPRE UGUALE MA, A BEN GUARDARE, SI SCOPRONO TANTE VARIETA E RARITA. ECCOLE ORA INDIVI-
L Impero Universale di Carlo V pp. 78; Tiziano, L Imperatore Carlo V a cavallo, 1548, Museo del Prado, Madrid
L Impero Universale di Carlo V pp. 78; 82-85 Tiziano, L Imperatore Carlo V a cavallo, 1548, Museo del Prado, Madrid È stato uno dei sovrani più importanti d Europa; accorte politiche matrimoniali avevano
Impero. Una parola e una storia
Impero Una parola e una storia L IMPERATIVO: il verbo del comando In molte delle lingue del mondo esiste l IMPERATIVO. Questo è il modo verbale usato per esprimere la decisione di: 1- Un ordine: Vieni
Musica, cultura e società nelle corti rinascimentali. Napoli aragonese
Musica, cultura e società nelle corti rinascimentali Napoli aragonese Il Regno di Napoli nel periodo aragonese (1442-1504) Alfonso V d Aragona, I re aragonese di Napoli (dal 1442 al 1458) Ferrante (Ferdinando)
MONETE e MEDAGLIE PAPALI
581 582 581. Lira 1812 Venezia II tipo, puntali aguzzi. Pag. 23 Ag g 5,00 Rara FDC 300 582. 15 Soldi 1814 Milano. Pag. 51 Ag g 3,73 Molto rara Minimi segnetti nei fondi (speculari) ma esemplare di notevole
n 18 del 7 e 8 dicembre Giovanni XXIII ( ) 500 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR pezzi coniati FDC 400
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 175 1443 Giovanni XXIII (1958-1963) 500 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR - 100 pezzi coniati FDC 400 1444 100 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR - 100 pezzi coniati FDC 100
MONETE NAPOLETANE INEDITE O POCO CONOSCIUTE DA ROBERTO D ANGIO A FEDERICO D ARAGONA
LA MONETAZIONE NAPOLETANA CONTINUA A RISERVARE GRANDI SORPRESE PER CHI LA STUDIA CON AMORE ED ATTENZIONE. MONETE NAPOLETANE INEDITE O POCO CONOSCIUTE DA ROBERTO D ANGIO A FEDERICO D ARAGONA di Francesco
MEDAGLIE AQUILEIA NAPOLEONICA Lotto di 2 medaglie 1821 medaglia con anello per le campagne dal 1792 al 1815
MEDAGLIE AQUILEIA 2802. (XIX sec.) Medaglia satirica diam. 44,5 Opus - Ae gr. 28,59 R BB 100 NAPOLEONICA 2803. Medaglia 1840 diam. 53 Opus Montagny Br. 1986 Ae dorato gr. 67,11 Colpo sul bordo. FDC 50
CASA SAVOIA REGNO DI SARDEGNA
CASA SAVOIA 1153 REGNO DI SARDEGNA VITTORIO AMEDEO III (1773-1796) 1153 20 SOLDI 1796 D/Busto con testa a sinistra R/Stemma coronato in cartella -MI- CNI, 143 qspl 90 VITTORIO EMANUELE I (1802-1821) 1154
FRANCESCO II (III) DI LORENA (II periodo: )
FRANCESCO II (III) DI LORENA (II periodo: 1745-1765) 245 245 Francescone MDCCXLVIII. Busto a d. laureato. R/ Aquila bicipite coronata caricata di stemma di Lorena e Toscana. MIR. 363. Gal. XV, 2. CNI.
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI Una delle prime monete utilizzate nel Regno di Napoli è stata il grano ( parola derivata dal latino granum, da cui la forma popolare la grana per indicare i soldi
Caratteristiche delle monete medioevali
Caratteristiche delle monete medioevali Il primo aspetto da esaminare è quello del diritto e del rovescio, ovvero le due facce della moneta. Il diritto è il lato della moneta su cui è riportata l autorità
Risorgimento Le guerre d indipendenza: verso l Unità d Italia La prima guerra d'indipendenza Nasce il regno d Italia
Risorgimento E il processo che portò alla formazione dello Stato italiano unitario nell'ottocento. Il Risorgimento cominciò dopo il Congresso di Vienna come reazione alla restaurazione. In Italia i patrioti
IL LIBRO DELL APOCALISSE LA CROCE DI CRISTO COME TRIONFO
IL LIBRO DELL APOCALISSE Nonostante non sia di facile comprensione ha fatto riflettere tutti noi sulla morte e risurrezione del Signore. Siamo invitati a volgere il nostro sguardo al Trono del Dio, là,
L'EUROPA DOPO IL MILLE
L'EUROPA DOPO IL MILLE Le istituzioni politiche * IMPERO E PAPATO * LE MONARCHIE FEUDALI * L'ITALIA Dottrina delle due spade LA LOTTA PER IL POTERE Potere di diritto Poteri universali IMPERO scontro tra
SAVOIA EMANUELE FILIBERTO, DUCA ( ) LIRA 1562 T MIR. 506 B AG GR. 12,68 RR BELLA PATINA UNIFORME DI VECCHIA RACCOLTA. BB SPL 2.
SAVOIA 1695. EMANUELE FILIBERTO, DUCA (1553 1580) LIRA 1562 T MIR. 506 B AG GR. 12,68 RR BELLA PATINA UNIFORME DI VECCHIA RACCOLTA. BB SPL 2.500 1696. CARLO EMANUELE IV (1796 1800) MEZZA DOPPIA 1797 MIR.
TESSERE. globi e rosette. - Ae. (Sec.XIII-XIV) TESSERA - D/Monogramma G e B al centro un asta radiata con intorno 19 bisanti intorno 18 bisanti - Ae
TESSERE 812 813 814 ITALIA 812 813 TESSERA - D/Croce con tre globi all estremità e tre nei quarti globi e rosette. - Ae ITALIA CENTRALE -Ae 814 (Sec.XIII-XIV) TESSERA - D/Chiavi decussate con cordoni e
Carlo Magno, il Sacro romano impero e il feudalesimo
la nostra proposta didattica del mese Unità di apprendimento semplificata con glossario, schemi ed esercizi che facilitano l apprendimento A cura di Emma Mapelli Carlo Magno, il Sacro romano impero e il
Collezione LORENA. Simone Rocco di Torrepadula Egisto Cedrini Aldemaro Bassani Fabio Grigoli. Asta numismatica n 44 - Battuta del 19-20/05/
Collezione LORENA Gentili collezionisti, abbiamo il piacere di presentarvi questa eccezionale collezione di francesconi appartenenti alla dinastia dei Lorena di Firenze, partendo da Francesco I Imperatore
SAVOIA. 3648. VITTORIO AMEDEO III (1773 1796) Lotto di 3 monete in Mi (2) e Cu 10 soldi 1794 1796 bb spl 5 soldi 1795 (schiacciatura da conio)
SAVOIA 3648. VITTORIO AMEDEO III (1773 1796) Lotto di 3 monete in Mi (2) e Cu 10 soldi 1794 1796 bb spl 5 soldi 1795 (schiacciatura da conio) BB 60 3649. CARLO FELICE (1821 1831) Due Lire 1825 Torino PAG.
SAVOIA CARLO EMANUELE III (II PERIODO ) SCUDO 1765 MONT. 171 AG GR. 35,13 R CARENZA DI TONDELLO MARGINALE. SPL 1.
SAVOIA 1964. CARLO EMANUELE III (II PERIODO 1755 1773) SCUDO 1765 MONT. 171 AG GR. 35,13 R CARENZA DI TONDELLO MARGINALE. SPL 1.000 1965. VITTORIO EMANUELE I (1802 1821) VENTI 1816 PAG. 4 AU GR. 6,43 RR
Gli Stati regionali in Italia. Dalle Signorie ai Principati
Gli Stati regionali in Italia Dalle Signorie ai Principati La formazione delle Signorie Tra il XI e il XII secolo, i Comuni dell Italia centro- settentrionale sono come delle cittàstato. Le lotte tra le
CASA SAVOIA. * 999 AMEDEO VIII ( ). Quarto. D/Scritta F.E.R.T divisa da nodo sabaudo in palo. R/Croce mauriziana. AR.
CASA SAVOIA * 999 AMEDEO VIII (1391-1434). Quarto. D/Scritta F.E.R.T divisa da nodo sabaudo in palo. R/Croce mauriziana. AR. BB 80 1000 CARLO EMANUELE I (1580-1630). Cavallotto 1614. D/Stemma coronato
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La collezione numismatica di Banca Carige di Stefano Pitto Genova capitale europea della cultura per l anno 2004: un occasione importante che Banca Carige celebra con varie iniziative volte a valorizzare
CHE COSA SIGNIFICA IL TERMINE MEDIOEVO? A COSA CI RIFERIAMO?
CHE COSA SIGNIFICA IL TERMINE MEDIOEVO? A COSA CI RIFERIAMO? Medioevo = Età di mezzo. In mezzo a cosa? È un periodo storico compreso tra l età antica e l età moderna. Veniva considerato dagli storici dell
ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 2 BOLOGNA
1060 1061 1060 Carlo I il Guerriero, 1482-1490. Testone I Tipo zecca Cornavin. Ar gr. 9,56 KAROLVS D SABAVDIE MAR I ITA GG Busto del duca a d. con profilo giovanile e mento distanziato dall inizio della
Il Cinquecento: a) Situazione politica
Il Cinquecento: a) Situazione politica A1- Italia - Re di Francia Carlo VIII con appoggio Ludovico il Moro scende in Italia. Non incontra resistenze e arriva a Napoli. (1494) - Lega antifrancese - Ritirata
1340. Lotto di 4 monete in Ag FRANCESCO I ( ) MIR. 515/1 Ag gr. 6, Lotto di 2 monete in Ag FERDINANDO I ( )
1340. Lotto di 4 monete in Ag lira 1812 ve 15 soldi 1808 mi 10 soldi 1813 bo - 5 soldi 1810 da B a BB mi 60 1341. FRANCESCO I (1815 1835) Venti Kreuzer 1831 MIR. 515/1 Ag gr. 6,64 Bell esemplare con fondi
336 Denario - Testa laureata a d. - R/ La Pace stante a s. con ramo d olivo e scettro - C. 314; RIC 368 (AG g. 3,61) SPL+ 100
329 330 331 329 Giulia Domna (moglie di S. Severo) Denario - Busto drappeggiato a d. - R/ La Pietà stante a s. presso un altare con le mani alzate - C. 156; RIC S574 (AG g. 3,22) SPL+/SPL 110 330 Denario
REGNO D ETRURIA ( )
REGNO D ETRURIA - LUDOVICO I DI BORBONE (1801-1803) REGNO D ETRURIA (1801-1807) LUDOVICO I DI BORBONE RE D ETRURIA (1801-1803) 308 308 Francescone 1802 (I tipo - con i titoli di Principe Parma e Piacenza).
SAVOIA VITTORIO AMEDEO II ( ) Lira MIR 863a Ag g 5,96 Molto rara Bella patina BB SPL 500
SAVOIA 660. VITTORIO AMEDEO II (1675-1713) Lira 1690. MIR 863a Ag g 5,96 Molto rara Bella patina BB SPL 500 661 662 661. CARLO EMANUELE IV (1796-1800) Mezzo Scudo 1799 Torino. Pag. 3 Ag g 17,61 Rara q.fdc
