Angioini e Aragonesi ereditano i territori svevi
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- Franca Bernasconi
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1 SEZIONE III Angioini e Aragonesi ereditano i territori svevi VETRINE 10. Gli Angioini a Napoli e in Sicilia 11. La Sicilia passa alla casa d Aragona mentre Napoli resta in mano agli Angioini 13. Alfonso d Aragona riunisce le corone di Napoli e Sicilia Sala B 67
2 VETRINA 10 Gli Angioini a Napoli e in Sicilia Zecca di Napoli Zecca di Brindisi Zecca di Messina Zecche presenti in vetrina La monetazione di Carlo I d Angiò ( ) Nel 1266 Carlo I conquistò il Regno di Sicilia. In un primo momento il sovrano angioino continuò la coniazione dei tarì in oro, con tipologia oramai latinizzata (l iniziale del suo nome - K - e la croce), e dei reali, emessi nelle zecche di Messina e Barletta, con il ritratto imperiale e con le stesse caratteristiche metrologiche dell augustale federiciano. Nel 1278, trasferito il centro amministrativo del Regno a Napoli, Carlo I riformò il sistema monetario, creando, in sostituzione dei vecchi nominali che vennero aboliti, una moneta in oro puro, il carlino, detto anche saluto dal tipo dell Annunciazione, e il suo corrispettivo in argento. Quest ultimo pesava g 3,341, con un fino di 934 millesimi; il carlino in oro pesava invece g 4,43. Per la circolazione minuta furono coniati denari in mistura. 68 Vetrina 10
3 REGNO DI SICILIA CARLO I D ANGIÒ ( ) Zecca di Brindisi/Messina Denaro Mistura g 0,71 13/ inv D/ [+DEI GRA] REX SI[CIL ] nel campo KAR entro cerchio lineare R/ [DVC APVL ET PRIC CAP] Croce patente con asta orizzontale a forma di lambello a quattro pendenti, sotto due gigli, entro cerchio lineare Bibl.: CNI XVIII, pp , nn (Brindisi); Spahr, p. 232, n. 35; cfr. Cagiati II, p. 97, n. 6 (Brindisi) 1 Denaro Mistura g 1,00 14/ inv D/ [+DVCAT AP]L ETPRCCA nel campo.ka. entro cerchio di R/ [+KAR] DEI GR[A REX SICIL ] Croce patente entro cerchio lineare Bibl.: CNI XVIII, p. 226, nn. 57 (Brindisi); Spahr, p. 232, n. 37; Cagiati II, p. 97, n. 7 (Brindisi) 2 Denaro Mistura g 0,64 14/ inv D/ [DEI] GRA REX SIC[IL ] nel campo KAR entro cerchio lineare R/ DVC APVL TPRI[C CA]P Croce patente con asta orizzontale a forma di lambello a quattro pendenti, sotto due gigli, entro cerchio lineare Bibl.: CNI XVIII, p. 223, n. 30 (Brindisi); Spahr, p. 231, n. 34; cfr. Cagiati II, p. 97, n. 6 (Brindisi) 3 Denaro Mistura g 0,79 14/15,5 350 inv D/ +K DEI [GRA REX SICILIE] Crescente lunare sormontato da giglio, entro cerchio lineare R/ [+DVC APVL T PRIC CAP] Croce gigliata entro cerchio lineare Bibl.: CNI XVIII, p. 226, n. 51 (Brindisi); Spahr, p. 234, n. 47 (Messina); cfr. Cagiati II, p. 32, n. 3 4 Vetrina 10 69
4 Zecca di Brindisi/Messina CARLO I D ANGIÒ ( ) Denaro Mistura g 0,89 14/ inv D/ [+K]AROL [DEI GR]A. Tre gigli e sopra un cuneo, entro cerchio lineare R/ +.REX.SICILIE. Croce latina con globetti alle estremità, entro cerchio lineare Bibl.: CNI XVIII, p. 225, n. 44 (Brindisi); Spahr, p. 233, n. 43; cfr. Cagiati II, p. 100, nn Zecca di Napoli (Castel Capuano) Carlino (o Saluto) (post 1278) Oro g 4, inv D/ +KAROL.DEI.GRA.IERL M.SICILIE.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, sopra crescente lunare e due astri a sei raggi, ai lati due rosette e quattro astri, entro cerchio di R/ +AVE.GRACIA.PLENA.DOMINUS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di Incisore Giovanni Fortino da Brindisi 6 Bibl.: CNI XIX, p. 13, n. 1; Kowalski, pp ; Cagiati I, p. 24, n. 3; Pannuti-Riccio, p. 15, n. 1; Sambon, RIN 1893, pp ; G. Testa, La riforma monetaria angioina nel regno di Napoli e le origini del gigliato, in Boll. del Circolo Num. Napoletano LXIV-LXV, , pp Carlino (o Saluto) (post 1278) Argento g 3, inv D/ +KAROL.IERL. ET.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/ +AVE.GRA.PLENA.DNS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di 7 Bibl.: CNI XIX, p. 14, n. 9; Cagiati I, p. 26, n. 1; Pannuti-Riccio, p. 15, n. 3; G. Testa, v. supra Carlino (o Saluto) (post 1278) Argento g 3, inv D/ +KAROL.IERL. ET.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/ +AVE.GRA.PLENA.DNS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di 8 Bibl.: CNI XIX, p. 14, n. 9; Cagiati I, p. 26, n. 1; Pannuti-Riccio, p. 15, n. 3; G. Testa, v. supra 70 Vetrina 10
5 CARLO I D ANGIÒ ( ) Zecca di Napoli (Castel Capuano) Carlino (o Saluto) (post 1278) Argento g 3,27 24,5 0 inv D/ +KAROL.IERL. ET.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/ +AVE.GRA.PLENA.DNS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 14, n. 9; Cagiati I, p. 26, n. 1; Pannuti-Riccio, p. 15, n. 3; G. Testa, v. supra 9 Zecca di Napoli Carlino (o Saluto) (post 1278) Argento g 3, inv D/ +KAROL.IERL.ET.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/ +AVE.GRA.PLENA.DNS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 14, n. 9; Cagiati I, p. 26, n. 1; Pannuti-Riccio, p. 15, n. 3; G. Testa, v. supra 10 Mezzo Carlino (o Mezzo Saluto) (post 1278) Argento g 1,49 19, inv D/ +KAROL.IERL. ET.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/ +AVE.GRA.PLENA.DNS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 14, n. 14; Cagiati I, p. 26, n. 1; Pannuti-Riccio, p. 15, n. 4; G. Testa, v. supra 11 Vetrina 10 71
6 VETRINA 11 La Sicilia passa alla casa di Aragona... La monetazione degli Aragonesi in Sicilia Nel 1282, mentre a Napoli Carlo I d Angiò, che aveva mantenuto il titolo di Re di Sicilia, continuava a coniare carlini in oro e in argento, nell isola, divenuta dopo i Vespri regno indipendente, Pietro d Aragona e Costanza di Svevia, figlia di Manfredi, davano vita ad una nuova emissione di reali in oro e in argento, che godette di grande prestigio. Le monete, dette popolarmente, dal nome del sovrano, pierreali, erano contrassegnate con i tipi dell aquila sveva e dello stemma aragonese entro doppia iscrizione. Sotto i successori di Pietro d Aragona nel Regno di Sicilia cessò completamente la coniazione dell oro, mentre proseguì abbondante l emissione dei reali in argento. 72 Vetrina 11
7 REGNO DI SICILIA PIETRO D ARAGONA e COSTANZA DI SVEVIA ( ) Zecca siciliana Pierreale Argento g 3, inv D/ + P DEI GRA ARAGON (et) SICIL REX Stemma aragonese circondato da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ +COSTA DEI GRA ARAG SICIL REGIA Aquila ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 5, n. 16 (var.); cfr. Cagiati III, p. 41, n. 5 (Messina) 1 Pierreale Argento g 2, ,5 0 inv D/ + P DEI GRA ARAGON (et) SICIL REX Stemma aragonese circondato da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + COSA DEI GRA ARAGON SICIL REGIA Aquila ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 6, n. 18 (var.); cfr. Cagiati III, p. 41, n. 5 (Messina) 2 Pierreale Argento g 3, inv D/ + P DEI GRA ARAGON SICIL REX Stemma aragonese circondato da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + COSTA DEI GRA ARAG SICIL REGIA Aquila ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 5, n. 16 (var.); cfr. Cagiati III, p. 40, n. 1 (Messina) 3 Vetrina 11 73
8 Zecca siciliana PIETRO D ARAGONA e COSTANZA DI SVEVIA ( ) Pierreale Argento g 3, inv D/ + P DEI GRA ARAGON SICIL REX Stemma aragonese sormontato e affiancato da rosette, circondato da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + COSTA DEI GRA ARAG SICIL REGIA Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 6, n. 24; cfr. Cagiati III, p. 42, n. 10 (Messina) Pierreale Argento g 3,24 25,5 250 inv D/ + P DEI GRA ARAGON SICIL REX Stemma aragonese sormontato da rosetta, circondato da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + COSTA DEI GRA ARAG SICIL REGIA Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 5, n. 13 (var.) Pierreale Argento g 3, inv D/ + P DEI GRA ARAGON SICIL REX Stemma aragonese sormontato da rosetta, circondato da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + COSTA DEI GRA ARAG SICIL REGIA Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 5, n. 13 (var.) GIACOMO D ARAGONA ( ) Pierreale Argento g 3, inv D/ + IA DEI GRA ARAGON SICL REX Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + AC BARChINONE COMES Stemma aragonese con sotto anellino circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 9, n. 8; Cagiati III, p. 49, n Vetrina 11
9 GIACOMO D ARAGONA ( ) Zecca siciliana Pierreale Argento g 3, inv D/ + IA DEI GRA ARAGON SICL REX Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + AC BARChINONE COMES Stemma aragonese con sotto anellino circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 9, n. 8; Cagiati III, p. 49, n. 7 8 Pierreale Argento g 3, inv D/ + IA DEI GRA ARAGON [.] SICL REX Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + AC BARChINONE COMES Stemma aragonese sormontato e affiancato da rosette, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 9, n. 10; Cagiati III, p. 49, n Pierreale Argento g 3, inv D/ + IA DEI GRA ARAGON SICL REX Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + AC BARChINONE COMES[.] Stemma aragonese tra quattro anellini, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 10, n. 11; Cagiati III, p. 49, n Pierreale Argento g 3, inv D/ + IA DEI GRA ARAGON SICL REX Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + AC BARChINONE COMES Stemma aragonese tra quattro anellini, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 10, n. 11; Cagiati III, p. 49, n Vetrina 11 75
10 Zecca siciliana GIACOMO D ARAGONA ( ) Pierreale Argento g 3, inv D/ + IA DEI GRA ARAGON SICL REX Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + AC BARChINONE COMES Stemma aragonese sormontato da rosetta, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti 12 Bibl.: Spahr 1959, p. 9, nn. 3-4; Cagiati III, p. 49, n. 6 FEDERICO D ARAGONA ( ) Pierreale Argento g 3, inv D/ + FRIDERIC T DI GRA REX SICI[L ] Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + DUC APUL 7 PRINCIPAT CAPUE Stemma aragonese sormontato da rosetta, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti 13 Bibl.: Spahr 1959, p. 12, n. 3 (var.); Cagiati III, p. 57, n. 1 Pierreale Argento g 3, inv D/ + FRIDERIC T DI GRA REX SICIL Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ + DUC.APUL PRINCIPAT. CAPUE Stemma aragonese sormontato da crocetta e affiancato da rosette, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti 14 Bibl.: Spahr 1959, p. 12, n. 5; cfr. Cagiati III, p. 58, n Vetrina 11
11 FEDERICO D ARAGONA ( ) Zecca siciliana Denaro Mistura g 0, inv D/ +.FRI.T.DEI.GRA. Testa coronata di Federico d Aragona a s., entro cerchio di R/ +.REX.SICILIE. Croce patente accantonata da stella nel 2 quarto, entro cerchio di Bibl.: Spahr 1959, p. 15, n. 36; cfr. Cagiati III, p. 62, n Denaro Mistura g 0, inv D/ [...] Testa coronata di Federico d Aragona a s., entro cerchio di R/ [+.REX.SI]CILIE Croce patente accantonata da anellini nel 1 e nel 4 quarto, entro cerchio di Bibl.: Spahr 1959, p. 15, n. 45; cfr. Cagiati III, p. 62, n Denaro Mistura g 0, inv D/ [...] Testa coronata di Federico d Aragona a s., entro cerchio di R/ [...] Croce patente, nel 1 quarto G e nel 4 quarto L, entro cerchio di Bibl.: cfr. Spahr 1959, p. 15, n. 45; cfr. Cagiati III, p. 63, n PIETRO II D ARAGONA ( ) Pierreale Argento g 2, inv D/ +:PETRUS:SECUNDUS Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di segmenti R/ +DEI:GRA:REX SICILIE Stemma aragonese sormontato da crocetta e affiancato da stellette, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di segmenti Bibl.: Spahr 1959, p. 18, n. 8 (var.); Cagiati III, p. 67, n Vetrina 11 77
12 Zecca siciliana LUDOVICO D ARAGONA ( ) Pierreale Argento g 3, inv D/ +:LODOVICUS:FELIX: Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di R/ +:DEI:GRA:REX:SICILIE: Stemma aragonese, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di ; ai lati I G 19 Bibl.: Spahr 1959, p. 21, n. 14; Cagiati III, p. 72, n. 2 Pierreale Argento g 3, inv D/ +:LODOVICUS:FELIX: Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di R/ +DEI:GRA:REX:SICILIE: Stemma aragonese affiancato da due anellini, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di 20 Bibl.: Spahr 1959, p. 21, n. 5; Cagiati III, p. 72, n. 7 FEDERICO III D ARAGONA ( ) Pierreale Argento g 3, inv D/ +FRD.DEI GRACIA REX:SICILIE Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di R/ +AC ATENARU:NEOPA:DUX Stemma aragonese sormontato da corona, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di, ai lati M e M 21 Bibl.: Spahr 1959, p. 33, n. 85 (var.); Cagiati III, p. 83, n. 26 Pierreale Argento g 3, inv D/ +FRIDERICUS DEI GRA REX SIC Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di R/ +AC ATENARU..NEOPATRIE DUX Stemma aragonese sormontato da corona, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di, ai lati P e P 22 Bibl.: Spahr 1959, pp , nn (var.); cfr. Cagiati III, p. 80, n Vetrina 11
13 FEDERICO III D ARAGONA ( ) Zecca siciliana Pierreale Argento g 3, inv D/ +FRID ICUS D[ I:GRA:REX] SICILIE :P. Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di R/ +AC:AT[hENARU: :NE]OPATRIE:DUX: Stemma aragonese sormontato da F, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di, ai lati I e M Bibl.: Spahr 1959, pp. 41, n. 170 (var.) 23 Pierreale Argento g 3, inv D/ +FRIDERICUS DEI GRA.REX SICILI Aquila coronata ad ali spiegate, stante a s., retrospiciente, circondata da ornato formato da otto semicerchi e otto anellini, entro cerchio di R/ +AC AThENAR: :NEOPATRIE DUX Stemma aragonese sormontato da corona, circondato da ornato come al dritto, entro cerchio di, ai lati B e G Bibl.: Spahr 1959, pp , n. 131 e 133 (var.) 24 Vetrina 11 79
14 VETRINA mentre Napoli resta in mano agli Angioini Zecca de L Aquila Zecca di Napoli Zecche presenti in vetrina La monetazione degli Angioini a Napoli Durante il regno di Carlo II d Angiò ( ) l emissione dei carlini in oro e in argento con il tipo dell Annunciazione proseguì con le stesse caratteristiche metrologiche dei pezzi introdotti da Carlo I con la riforma del Un nuovo carlino in argento, più pesante del precedente ( g 4 ca.), fu creato nel Esso, dal tipo del rovescio (una croce gigliata accantonata da gigli), fu detto popolarmente gigliato. I gigliati napoletani ebbero, fin dal loro primo apparire, un grande successo e furono imitati sia in alcune zecche del Mediterraneo orientale sia nei territori dello Stato pontificio. Dopo la morte di Carlo II, invece, come era già avvenuto in Sicilia con gli Aragonesi, anche nei territori controllati dagli Angioini cessò completamente la coniazione dell oro. Essa sarebbe ripresa in seguito solo nel secolo XV. I numerosi fiorini in oro, infatti, emessi a nome di Giovanna di Napoli ( ) furono battuti tutti in zecca provenzale. Contemporaneamente per far fronte alle esigenze del minuto commercio furono emesse grandi quantità di denari in mistura di pessima lega e, sul finire del XIV secolo, di bolognini coniati nelle zecche abruzzesi. 80 Vetrina 12
15 REGNO DI SICILIA CARLO II D ANGIÒ ( ) Zecca di Napoli Carlino (o Saluto) Oro g 4, inv D/ +KAROL.SCD.DEI.GRA.IERL.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, sopra crescente lunare e due astri a sei raggi, ai lati due rosette e quattro astri, entro cerchio di R/ +AIE.[G]RACIA.PLENA.DOMINUS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 15, n. 1 (var.); Cagiati, I, p. 30, n. 2 (var.); Pannuti- Riccio, p. 17, n. 1 1 Carlino (o Saluto) Argento g 3, inv D/ +KAROL.SCD.IERL.ET.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/ +AVE.GRACIA.PLENA.DNS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di Bibl.: Garampi, Appendice I; CNI XIX, p. 16, n. 5-6; Cagiati, I, p. 31, n. 2; Pannuti-Riccio, p. 17, n. 2 2 Carlino (o Saluto) Argento g 3, inv D/ +KAROL.SCD.IERL. ET.SICIL.REX Stemma a forma di cuore, bipartito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/ +AVE.GRACIA.PLENA.DNS.TECUM Scena di Annunciazione, tra l Angelo e la Vergine vaso con giglio, entro cerchio di Bibl.: Garampi, Appendice I; CNI XIX, p. 16, n. 8; Cagiati, I, p. 31, n. 2; Pannuti-Riccio, p. 17, n. 2 3 Vetrina 12 81
16 Zecca di Napoli CARLO II D ANGIÒ ( ) Gigliato, ( ) Argento g 3, inv D/ +KAROL SCD DEI.GRA.IERL. ET.SICIL.REX Carlo II coronato, con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto di fronte, in trono ornato da protomi di leone, entro cerchio di R/ +honor.regis.iudiciu.diligit Croce gigliata e filettata, accantonata da quattro fiordalisi, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 18, n. 22; Cagiati, I, p. 32, n. 4; Pannuti-Riccio, p. 17, n. 3; G. Testa, La riforma monetaria angioina nel regno di Napoli e le origini del gigliato, in Boll. del Circolo Num. Napoletano, LXIV-LXV, , pp Gigliato, ( ) Argento g 3, inv D/ KAROL SCD.DEI.GRA.IERL. ET.SICIL.REX Carlo II coronato, con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto di fronte, in trono ornato da protomi di leone, entro cerchio di R/ +honor.regis.iudiciu.diligit Croce gigliata e filettata, accantonata da quattro fiordalisi, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 18, n. 24; Cagiati, I, p. 32, n. 2; Pannuti-Riccio, p. 17, n. 3; G. Testa, v. supra 5 ROBERTO D ANGIÒ ( ) Gigliato Argento g 3, inv D/ +ROBERTUS.DEI.GRA.IERL. ET.SICIL.REX Il re coronato, con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto di fronte, in trono ornato da protomi di leone, entro cerchio di R/ +honor.regis.iudiciu.diligit Croce gigliata e filettata, accantonata da quattro fiordalisi, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 22, n. 11 ( ); Cagiati, I, p. 38, n. 1; Travaini 1990, p. 263, nn ; Pannuti-Riccio, p. 20, n Vetrina 12
17 ROBERTO D ANGIÒ ( ) Zecca di Napoli Gigliato Argento g 3, ,5 90 inv D/ +ROBERTUS.DEI.GRA.IERL. ET.SICIL.REX Il re coronato, con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto di fronte, in trono ornato da protomi di leone, entro cerchio di R/ +honor.regis.iudiciu.diligit Croce gigliata e filettata, accantonata da quattro fiordalisi, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 22, n. 18 ( ); Travaini 1990, p. 263, nn ; Pannuti-Riccio, p. 20, n. 1 7 Gigliato Argento g 3, inv D/ +ROBERTUS.DEI.GRA.IERL. ET.SICIL.REX Il re coronato, con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto di fronte, in trono ornato da protomi di leone, nel campo a s. giglio, entro cerchio di R/ +honor.regis.iudiciu.diligit Croce gigliata e filettata, accantonata da quattro fiordalisi, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 28, n. 71 (1321); Cagiati, I, p. 38, n. 3; Travaini 1990, p. 263, nn (var.); Pannuti-Riccio, p. 20, n. 1b 8 Gigliato Argento g 3, inv D/ +ROBERTUS.DEI.GRA.IERL. ET.SICIL.REX Il re coronato, con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto di fronte, in trono ornato da protomi di leone, nel campo a s. giglio, entro cerchio di R/ honor.regis.iudiciu.diligit Croce gigliata e filettata, accantonata da quattro fiordalisi, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 29, n. 76; Cagiati, I, p. 38, n. 3; Travaini 1990, p. 263, nn (var.); Pannuti-Riccio, p. 20, n. 1b 9 GIOVANNA D ANGIÒ ( ) Fiorino, ( ) Oro g 2, inv D/ +IOhANA:DEI:GR:IhR:SICL:RREG Stemma a tutto campo, partito, di Gerusalemme e di Francia, entro cerchio di R/.S.IOH.A NNES.B. S. Giovanni barbato e nimbato, stante, di fronte, benedicente, con croce su lunga asta nella s.; in alto a s. fiordaliso sormontato da lambello Bibl.: CNI XIX, p. 38, n. 2; cfr. Cagiati, I, p. 48, n. 2; Pannuti-Riccio, p. 24, n. 2 Scivolo di conio 10 Vetrina 12 83
18 Zecca dell Italia centrale CARLO III D ANGIO -DURAZZO ( ) Bolognino, ( ) Argento g 0, inv D/ (giglio) (fiore) R (fiore) KROLVS (fiore) T (fiore); nel campo S (fiore) M (fiore) P (fiore) E (fiore) al centro rosetta, entro cerchio di R/ (fiore) S (fiore) PETRVS (fiore) P (fiore) Busto di S. Pietro mitrato, di fronte, con piviale fermato da rosetta, entro cerchio di 11 Bibl.: CNI XVIII, p. 361, n. 12; A. Sambon, Tre monete inedite di Carlo III di Durazzo, in RIN 1893, pp ; cfr. Cagiati II, p. 255, nn. 1-2 (Sulmona) Bolognino, ( ) Argento g 0,64 14, inv D/ (giglio) (fiore) R (fiore) KROLVS (fiore) [T]; nel campo S (fiore) M (fiore) P (fiore) E (fiore) al centro rosetta, entro cerchio di R/ [S PETRVS P] Busto di S. Pietro mitrato, di fronte, con piviale fermato da fibbia, entro cerchio di 12 Bibl.: CNI XVIII, pp , n. 1 e ss.; A. Sambon, Tre monete inedite di Carlo III di Durazzo, in RIN 1893, pp ; cfr. Cagiati II, p. 255, n. 1 (Sulmona) Zecca de L Aquila LADISLAO D ANGIO -DURAZZO ( ) Bolognino, ( ) Argento g 0,64 14, inv D/ +.LADISLAVS REX. nel campo A.Q.L.A. al centro globetto, entro cerchio di R/ [..S].PETRV PP.[.]FE[.] Busto di S. Pietro mitrato, di fronte, benedicente, con piviale e croce su lunga asta nella s., entro cerchio di 13 Bibl.: CNI XVIII, pp , nn. 1 e ss.; Cagiati II, p. 24, n. 1 Bolognino, ( ) Argento g 0, ,5 350 inv D/ +.LADISLAVS.REX. nel campo A.Q.L.A. al centro globetto, entro cerchio di R/.S.PETRVS.PP[.F S] Busto di S. Pietro mitrato, di fronte, benedicente, con piviale fermato da fibbia, entro cerchio di 14 Bibl.: CNI XVIII, pp , nn. 19 e ss. (var.); Cagiati II, p. 24, n Vetrina 12
19 LADISLAO D ANGIO -DURAZZO ( ) Zecca de L Aquila Quattrino, ( ) Mistura g 0,97 18, inv D/ +LADISLAVS:[REX] Croce patente accantonata da giglio nel 2 quarto, entro cerchio di R/ +.VGA.IERL. (et).sic.i.aql. Leone gradiente a s., entro cerchio di Bibl.: CNI XVIII, p. 24, n. 34; Cagiati II, p. 26, n Quattrino, ( ) Mistura g 0,80 17, inv D/ +[LADIS]LAVS:REX Croce patente accantonata da giglio nel 2 quarto, entro cerchio di R/ [...]RL..[...] Leone gradiente a s., entro cerchio di Bibl.: CNI XVIII, p. 25, n. 35; Cagiati II, p. 26, n Zecca dell Italia centrale Bolognino, ( ) Argento g 0, inv D/ + (fiore) LADIS (fiore) LAVS.R (fiore) nel campo G (fiore) V (fiore) A (fiore) R (fiore) al centro rosetta, entro cerchio di R/ (fiore) S (fiore) LEO (fiore) PAPA (fiore) Busto di S. Leo mitrato, di fronte, con piviale fermato da fibbia, entro cerchio di Bibl.: CNI XVIII, pp , nn. 1 e ss. (var.); Cagiati II, p. 176, n. 2 (Guardiagrele) 17 GIOVANNA II D ANGIO -DURAZZO ( ) Zecca de L Aquila Cella Argento g 1, inv D/ (fiore) REGINA (fiore) IUHANNA (fiore) Aquila coronata, ad ali spiegate, di fronte, volta a s., entro cerchio di R/..S (fiore) PE.TRUS.C. S. Pietro nimbato e mitrato, seduto di fronte, benedicente, con croce trifogliata su lunga asta nella s., entro cerchio di Bibl.: CNI XVIII, p. 33, nn. 63 e ss. (var.); Cagiati II, p. 31, n Vetrina 12 85
20 Zecca de L Aquila GIOVANNA II D ANGIO -DURAZZO ( ) Cella Argento g 1, inv D/ (fiore) REGINA (fiore) IOV (fiore) Aquila coronata, ad ali spiegate, di fronte, volta a s., entro cerchio di R/ S (fiore) PETRUS (fiore) S. Pietro nimbato e mitrato, seduto di fronte, benedicente, con croce trifogliata su lunga asta nella s., entro cerchio di 19 Bibl.: CNI XVIII, p. 36, nn (var.); cfr. Cagiati II, p. 31, n. 20 Bolognino Argento g 0, ,5 350 inv D/ [+IV]LANDA:REGI[NA] nel campo A.Q.L.A. al centro globetto, entro cerchio di R/.S:PETRUS:[PP.] F Busto di S. Pietro nimbato e mitrato, di fronte, benedicente, con croce trifogliata su lunga asta nella s., entro cerchio di 20 Bibl.: CNI XVIII, p. 38, n. 113 (var.); cfr. Cagiati II, p. 27, n. 2 Zecca dell Italia centrale Bolognino Argento g 0, inv D/ (giglio) IOhANA [R] EGIA nel campo O.R.T.O. al centro rosetta, entro cerchio di R/.S.[Th]OMAS.A. Busto di S. Tommaso nimbato, di fronte, benedicente, entro cerchio di 21 Bibl.: CNI XVIII, p. 292, n. 2; Cagiati II, p. 209, n. 3 Zecca de L Aquila RENATO D ANGIO ( ) Cella, ( ) Argento g 0, ,5 170 inv D/ (fiore) REX (fiore) RENA[TVS] Aquila coronata, ad ali spiegate, di fronte, volta a s., entro cerchio di R/ [S] (fiore) PE.TR[VS] (fiore) C S. Pietro nimbato e mitrato, seduto di fronte, benedicente, con croce trifogliata su lunga asta nella s., entro cerchio di 22 Bibl.: CNI XVIII, p. 43, n. 17 (var.?); Cagiati II, p. 35, n Vetrina 12
21 RENATO D ANGIO ( ) Zecca de L Aquila Cella, ( ) Argento g 1, inv D/ +RENATVS:REX:DEI:G Aquila ad ali spiegate, di fronte, volta a s., entro cerchio di R/ [S PE]T RVS:PP S. Pietro nimbato e mitrato, seduto di fronte, benedicente, con croce trifogliata su lunga asta nella s., entro cerchio di Bibl.: CNI XVIII, p. 44, nn. 29 e ss. (var.); Cagiati II, p. 34, n Vetrina 12 87
22 VETRINA 13 Alfonso d Aragona riunisce le corone di Napoli e Sicilia Zecca de L Aquila Zecca di Sulmona Zecca di Napoli Zecche presenti in vetrina La monetazione degli Aragonesi a Napoli nel secolo XV Alfonso d Aragona ( ), ottenuta nel 1442 la corona napoletana, riprese la coniazione dell oro nella zecca cittadina, sita in un edificio posto di fronte alla chiesa di S. Agostino che era stato acquistato da Roberto I nel 1333 per 700 once d oro. Si trattò di pezzi in oro da un ducato e mezzo, detti alfonsini, del valore di 15 alfonsini d argento, contrassegnati dal tipo del Sovrano a cavallo e dalle armi aragonesi. In mistura furono emessi tornesi e vari tipi di denari, tutti di scarsissimo valore intrinseco. Doppi ducati e ducati in oro furono poi emessi dal successore di Alfonso, Ferdinando I ( ), che per primo introdusse l uso del ritratto nella monetazione napoletana. In argento, oltre ai carlini, furono battuti anche tarì (del valore di 2 carlini ), armellini (o mezzi carlini ) e cinquine. Per ricordare l incoronazione del Sovrano, avvenuta a Barletta, furono inoltre emessi pezzi in argento, detti coronati dalla iscrizione del rovescio: coronatus quia legitime certavit. 88 Vetrina 13
23 REGNO DI SICILIA ALFONSO I D ARAGONA ( ) Zecca di Napoli Ducatone (o Alfonsino) Oro g 5, inv D/ +:ALFONSV:D:G:R:ARAGO:SICILI:CITRA:VLTRA Stemma a tutto campo, partito, di Aragona, Napoli, Gerusalemme e Ungheria nel 1 e 4 quarto, palato nel 2 e 3 quarto, entro doppio cerchio lineare e di R/ +:DNS: M :ADIVTO[...] EGO:DESPICI:INIMICO: M : Il re in armi, su cavallo bardato al galoppo a d., tiene la spada con la d. alzata, nel campo a s. S, entro doppio cerchio lineare e di Bibl.: CNI XIX, p. 56, nn (var.); cfr. Cagiati, I, p. 10, n. 9; L. Cesano, L oro in Italia nell età di mezzo e nell evo moderno, in Atti e Memorie dell Istituto Italiano di Numismatica V, 1925, pp (attribuito a Guido Antonio e Paolo de Roma); Pannuti-Riccio, p. 41, n. 2 1 Carlino Argento g 3, inv D/ + (due rosette) ALFONSV D G R AR S C V F (due rosette) Stemma a tutto campo, partito, di Aragona, Napoli, Gerusalemme e Ungheria nel 1 e 4 quarto, palato nel 2 e 3 quarto, entro cerchio di R/ + (due rosette) DNS M ADIVT T EGO D I M (due rosette) Il re coronato, con globo crucigero nella s. e scettro gigliato nella d., seduto di fronte, in trono ornato da protomi di leone, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 73, n. 171; cfr. Cagiati, I, p. 18, n. 33; Pannuti-Riccio, p. 42, n. 5 2 Reale Argento g 3, ,5 270 inv D/ +:ALFONSVS:D:GRATIA:REX: Busto di Alfonso I coronato, di fronte, entro cerchio di R/ +CICILIE:CITRA:ET:ULTRA Stemma a tutto campo, partito, di Aragona, Napoli, Gerusalemme e Ungheria nel 1 e 4 quarto, palato nel 2 e 3 quarto, entro cerchio di Bibl.: CNI XIX, p. 73, n. 211; Cagiati, I, p. 26, n. 5; Pannuti-Riccio, p. 43, n. 7 3 Vetrina 13 89
24 Zecca di Napoli FERDINANDO I D ARAGONA ( ) Ducato Oro g 3, inv D/ +FERDINANDVS:D:G:R:SICILIE:IER:EVN Stemma a tutto campo, partito, di Aragona, Napoli, Gerusalemme e Ungheria nel 1 e 4 quarto, palato nel 2 e 3 quarto, entro cerchio di R/ +RECORDATVS:MISERICORDIE:SVE Busto di Ferdinando I coronato a d., entro cerchio di 4 Bibl.: CNI XIX, p. 86, n. 7; Cagiati, I, p. 34, n. 6; Pannuti-Riccio, p. 47, n. 3 Ducato Oro g 3, ,5 0 inv D/ FERDINANDVS:D:G:R.S. I.V Stemma coronato, partito, di Aragona, Napoli, Gerusalemme e Ungheria nel 1 e 4 quarto, palato nel 2 e 3 quarto, entro cerchio di R/ RECORDAT.MISERICORDIES+ Busto di Ferdinando I coronato a d., entro cerchio di 5 Bibl.: CNI XIX, pp. 87 e ss., nn. 12 e ss. (var.); cfr. Cagiati, I, p. 37, n. 22; Pannuti-Riccio, pp , nn. 5-9 (var.) Coronato Argento g 3,95 27,5-28,5 90 inv D/ +FERDINANDVS:D:G:R.SICILIE:IE:VN Croce potenziata, rigata, sotto M, entro cerchio lineare R/ +CORONATVS: QA.LEGITIME:CERTA VI Il re con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto in trono, di fronte, viene incoronato da un cardinale (a s.) e assistito da un vescovo (a d.) 6 Bibl.: CNI XIX, p. 111, n. 236 (var.); cfr. Cagiati, I, p. 47, n. 15; Pannuti-Riccio, p. 50, n. 12b; Rasile 1984 a, pp Coronato Argento g 3, inv D/ +FERDINANDVS:D:G:R.SICI:IER:VNG Croce potenziata, rigata, sotto M, entro doppio cerchio lineare R/.CORONATVS: QA:LEGITIME:CERTAVI. Il re con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto in trono, di fronte, viene incoronato da un cardinale (a s.) e assistito da un vescovo (a d.) 7 Bibl.: CNI XIX, pp. 100 e ss., n. 141 e ss. (var.); cfr. Cagiati, I, p. 57, n. 41 ss.; Pannuti-Riccio, p. 50, n. 12b; Rasile 1984 a, pp Vetrina 13
25 FERDINANDO I D ARAGONA ( ) Zecca di Napoli Coronato Argento g 3, inv D/ +FERDINANDVS:D:G:R.SICILIE:IER:V Croce potenziata, rigata, sotto, entro cerchio di R/ CORONATVS:QA:LEGITIME:CERTA Busto di Ferdinando I coronato a d., dietro, entro cerchio di D D Bibl.: CNI XIX, p. 118, n. 303 (var.); Cagiati, I, p. 66, n. 130 (var); Pannuti-Riccio, p. 51, n. 15m; Rasile 1984 a, pp Coronato Argento g 4, inv D/ +FERRANDVS:AR[AGO].RE[X.]SI:HIE Busto di Ferdinando I coronato a d., dietro I, entro cerchio di R/ (rosetta) IVSTA (rosetta).. (rosetta) TVENDA (rosetta) L Arcangelo Michele, nimbato, in armi, stante, di fronte, trafigge con l asta il drago ai suoi piedi, intorno cerchio di Bibl.: CNI XIX, pp. 138 e ss., nn. 489 e ss. (var.); Cagiati, I, p. 74, n. 173; Pannuti-Riccio, p. 53, n. 18b; Rasile 1984 a, pp ALFONSO II ( ) Ducato Oro g 3, inv D/ ALFONSVS:II:R.SICI Stemma coronato, partito, di Aragona, Napoli e Gerusalemme nel 1 e 4 quarto, palato nel 2 e 3 quarto, entro cerchio di R/ RECORDΛ T:MISERIC.:SVE Busto di Alfonso II coronato a d., dietro T, entro cerchio lineare Bibl.: CNI XIX, p. 211, n. 5; Cagiati, I, p. 108, n. 3 (var.); Pannuti-Riccio, p. 61, n Coronato Argento g 3, inv D/ ALFONSVS:II:D:G:R.SIC:IER.VN L Arcangelo Michele, in armi, stante, di fronte, trafigge con l asta il drago ai suoi piedi, intorno cerchio lineare R/ CORONAVIT:EVNXIT:ME:MANVS.T.D: Il re con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto in trono, di fronte, viene incoronato da un cardinale (a s.) e assistito da un vescovo (a d.), entro cerchio lineare Bibl.: CNI XIX, p. 220, n. 81 (var.); Cagiati, I, p. 115, n. 37 (var.); Pannuti-Riccio, p. 62, n Vetrina 13 91
26 Zecca di Napoli ALFONSO II ( ) Coronato Argento g 3, inv D/ ALFONSVS:II:D:G:[.].SIC:IE:VN L Arcangelo Michele, in armi, stante, di fronte, trafigge con l asta il drago ai suoi piedi, intorno cerchio lineare R/ CORONAVIT:EVNXIT:ME MANVS TVA D Il re con globo crucigero nella s. e scettro nella d., seduto in trono, di fronte, viene incoronato da un cardinale (a s.) e assistito da un vescovo (a d.), entro cerchio lineare 12 Bibl.: CNI XIX, p. 220, nn. 80 e ss. (var.); Cagiati, I, p. 116, n. 39 (var.); Pannuti-Riccio, p. 62, n. 3 Armellino Argento g 1, inv D/ +ALFONSVS.II.D.G.R.SICILIE[IER].V: Ermellino gradiente a s., sopra rosetta e nastro con leggenda DECORVM, in esergo (rosetta) T (rosetta), entro cerchio lineare R/ +IN DEXTERA [TVA SAL]VS.MEA.D Trono con rosetta e fiamma divina, entro cerchio lineare 13 Bibl.: CNI XIX, p. 221, n. 93; Cagiati, I, p. 117, n. 1 (var.); Pannuti-Riccio, p. 62, n. 5 Zecca de L Aquila CARLO VIII DI VALOIS (1495) Cavallo Rame g 2, inv D/ KROLVS*D*G*REX*FRRx Stemma di Francia coronato R/ +AQVILANA CIVITAS Croce trilobata accantonata da quattro astri, sotto scudetto con aquila ad ali spiegate 14 Bibl.: CNI XVIII, p. 89, n. 11 (var.); Cagiati, II, p. 59, n. 3; Fusco, p. 30, n. 7; Rasile 1980, p Vetrina 13
27 CARLO VIII DI VALOIS (1495) Zecca di Sulmona Cavallo Rame g 1, inv D/ :KROLVS.D.G R.FR.SI.IE Tre gigli sormontati da corona, al centro globetto, sotto, entro tabella, SMPE, intorno cerchio di R/ XPS.VIN.XPS.RE.XPS.IM.: Croce gigliata e striata, al centro rosetta Bibl.: CNI XVIII, p. 378, n. 93 (var.?); cfr. Cagiati, II, p. 268, n. 28; Fusco, pp , n. 2; Rasile 1980, p Pier Giampaolo Cantelmo, duca di Sora e Alvito, per concessione di Carlo VIII Zecca dell Italia centrale Cavallo Rame g 1, inv D/.CAROLVS [REX] FR Stemma di Francia coronato, intorno cerchio di R/ PE.I.PA.CA.SO.A[L].DVX. Croce ancorata Bibl.: CNI XVIII, p. 357, n. 26 (Sora); Cagiati, II, p. 244, n. 10 (Sora); Fusco, p. 80, n. 5 (zecca incerta); Rasile 1980, p FEDERICO D ARAGONA ( ) Zecca di Napoli Ducato Oro g 3, inv D/ +FEDERICVS:DEI:G:REX.SI.HIERV. Busto di Federico d Aragona coronato a d., nel campo a s. T, entro cerchio di R/ +CONFIRMAT.E.SVP NOS.M[.]EI Scudo sormontato da cimiero con drago ad ali spiegate Bibl.: CNI XIX, pp , nn (var.); Cagiati, I, p. 140, n. 2 (var.); Pannuti-Riccio, p. 73, nn Vetrina 13 93
28 Zecca di Napoli FEDERICO D ARAGONA ( ) Carlino Argento g 3, inv D/ +FEDERICVS:DEI:G:R:SIC[...]ER Busto di Federico d Aragona coronato a d., nel campo a s. T R/ +RECEDANT:VETERA Libro circondato dalle fiammelle del sapere, entro cerchio di 18 Bibl.: CNI XIX, p. 246, nn (var.); Cagiati, I, p. 142, n. 4 (var.); Pannuti-Riccio, p. 74, n. 7 Carlino Argento g 3, inv D/ +FEDERICVS:DEI:G:REX:SI:HIER Busto di Federico d Aragona coronato a d., nel campo a s. T, entro cerchio di R/ +RECEDANT:VETERA Libro circondato dalle fiammelle del sapere, entro cerchio di 19 Bibl.: CNI XIX, p. 249, nn (var.); Cagiati, I, p. 142, n. 3 (var.); Pannuti-Riccio, p. 74, n Vetrina 13
Carlo II d Angiò ( )
Il Denaro Il Denaro nacque grazie all avvento di Carlo Magno (781-794), in quel periodo venne attuata una vasta riforma monetaria a livello europeo, questo dopo il disordine e le difficoltà di circolazione
Raccolta di monete di zecche del centro Italia
Raccolta di monete di zecche del centro Italia 739 740 741 739 ANCONA - Anonime (Sec. XV) Bolognino - Cavaliere galoppante a d. - R/ A con tre trifogli - Biaggi 69 (AG g. 1) RR SPL 270 740 Alessandro VI
2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+ 140
2463 Gigliato - Il Re seduto in trono - R/ Croce gigliata - CNI 43; P.R. 2 AG BB+ 60 2470 Coronato - Busto coronato a d.; dietro C gotica - R/ Croce potenziata; sotto C gotica - CNI 288; P.R. 15m AG BB+
La lira italiana dopo il 1861
VETRINA 28 La lira italiana dopo il 1861 Zecca di Milano Zecca di Torino Zecca di Roma Le monete del Regno d Italia Zecche presenti in vetrina Con la Legge fondamentale sull unificazione del sistema monetario
AU Soldi 1811 e Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130
2420 2425 2426 2427 2432 2423 2430 2431 2428 2429 2436 2437 2434 2433 2416 10 Soldi 1811 e 1814 - Gig. 178 e 186 AG assieme a 1813 B; 10 centesimi 1811 e 1813 M Lotto di 5 monete MB SPL 130 2417 5 Soldi
Il Cinquecento a Napoli
SEZIONE IV Il Cinquecento a Napoli 14 15 16 VETRINE 14 Napoli tra Francia e Spagna 15 L età di Carlo V 16 L età di Filippo II Sala B 95 VETRINA 14 Napoli tra Francia e Spagna Zecche presenti in vetrina
Fiorino. Giovanna I d Angiò ( )
Fiorino Il Fiorino, celebre moneta d oro battuta a Firenze nel 1252, così chiamata dal giglio, stemma della città, che portava al rovescio. Da ogni libbra se ne ricavavano 96 in modo tale che ciascuna
INEDITA VARIANTE DI DENARO NAPOLETANO PER GIOVANNA I E LUDOVICO D ANGIÒ (1352-1362)
GIONATA BARBIERI INEDITA VARIANTE DI DENARO NAPOLETANO PER GIOVANNA I E LUDOVICO D ANGIÒ (1352-1362) GIONATA BARBIERI Codesto contributo intende presentare al pubblico una nuova variante di denaro a nome
Normanni e Svevi nell Italia meridionale e in Sicilia
SEZIONE II Normanni e Svevi nell Italia meridionale e in Sicilia 5 6 7 8 9 VETRINE 5. 5 La conquista normanna 6. 6 Il regno normanno di Sicilia 7. 7 Il regno normanno di Sicilia 8. 8 Il regno normanno
Carlo V ( ) Descrizione > diametro millimetri 24 > grammi 5,70 > Cu.; Girolamo Albertino, maestro di zecca.
Carlo V (1516-1556) Da Carlo V iniziarono ad essere battuti i Multipli del Cavallo. Di seguito vengono descritti i Nominali da 3 Cavalli ( ½ Tornese ) e 9 Cavalli. 3 Cavalli senza sigla > NA1 (Rif. P.R.
FERDINANDO I DE MEDICI ( )
FERDINANDO I DE MEDICI III GRANDUCA DI TOSCANA (1587-1609) I PERIODO: CARDINALE E GRANDUCA (1587-1588) FERDINANDO I DE MEDICI (1587-1609) 79 79 Piastra 1588. (I serie - busto cardinalizio). Busto a d.
Le monete delle due Sicilie
1 Le monete delle due Sicilie Di Sergio della Valle 2 All avvento di Carlo di Borbone al trono di Napoli, nel 1734, l unità monetaria di base era il ducato, che si divideva in 10 carlini; il carlino era
TESSERE. globi e rosette. - Ae. (Sec.XIII-XIV) TESSERA - D/Monogramma G e B al centro un asta radiata con intorno 19 bisanti intorno 18 bisanti - Ae
TESSERE 812 813 814 ITALIA 812 813 TESSERA - D/Croce con tre globi all estremità e tre nei quarti globi e rosette. - Ae ITALIA CENTRALE -Ae 814 (Sec.XIII-XIV) TESSERA - D/Chiavi decussate con cordoni e
Le monete degli Stati moderni: il franco e la lira
SEZIONE VII Le monete degli Stati moderni: il franco e la lira 26 27 28 VETRINE 26 Il franco e la lira in età napoleonica 27 La lira dopo il Congresso di Vienna 28 La lira italiana dopo il 1861 Sala C
Ferdinando I d Aragona ( )
Coronato Ferdinando I d Aragona (1458-1494) Nel 1421 la sovrana napoletana Giovanna II di Durazzo pensò di adottare come protettore del Regno di Napoli e futuro suo successore Alfonso V d Aragona, un potentissimo
ZECCHE ITALIANE. 396 ANCONA - Repubblica (Sec. XV) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 6 AG R BB 300
ZECCHE ITALIANE 396 397 398 396 ANCONA - Repubblica (Sec. XV) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 6 AG R BB 300 397 Giulio II (1503-1513) Giulio - Stemma a targa semiovale - R/
Da Carlo V ( ) furono battuti anche i Multipli del Cavallo
Da Carlo V (1516-1556) furono battuti anche i Multipli del Cavallo 2 Cavalli senza sigla > NA1 (Rif. P.R. 42; MIR 154/1; Andreani 54; Lamoneta.it CV 3/2) Descrizione > diametro millimetri 24 > grammi 3,42
2326 AU FOLIGNO - Pio VI ( ) Baiocco A. XXI - CNI 3; Munt. 334 CU R MB 140
2324 2326 2328 2327 2329 2331 2330 2333 2332 2324 FOLIGNO - Pio VI (1775-1799) Baiocco A. XXI - CNI 3; Munt. 334 CU R MB 140 2325 GENOVA - Repubblica (1139-1339) Grosso da 4 denari - Castello - R/ Croce
514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena ( ) Sovrana CNI 36; Crippa 13a AU R Graffietti al D/ BB+ 430
514 515 514 Giuseppe II D Asburgo-Lorena (1780-1790) Sovrana 1786 - CNI 36; Crippa 13a R Graffietti al D/ BB+ 430 515 Repubblica Cisalpina (1800-1802) Scudo da 6 Lire A. VIII - Pag. 8; Gig. 1 AG R Graffietti
Gli Arabi e la Sicilia
VETRINA 4 Gli Arabi e la Sicilia Zecca di Palermo Zecche presenti in vetrina La monetazione degli Arabi Il sistema monetario degli Arabi venne improntato, fin dal momento della rinascita maomettana, su
Raccolta di monete di Cosimo III per Livorno
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 134 1095 1095 Repubblica Ligure (1798-1805) 8 Lire 1798 - Pag. 11; Mont. 81 AG R - Patinata SPL-FDC 1500 1096 1097 1096 8 Lire 1804 - Pag. 13b; Mont. 85 AG R - Delicata patina
Cavallo. Ferdinando I d Aragona ( )
Cavallo Così denominato per l omonima figura di animale raffigurata al rovescio è una moneta di rame emessa per la prima volta il 18 aprile 1472 da Ferdinando I d Aragona. Dietro consiglio di Orso Orsini,
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI
PRINCIPALI MONETE DEL REGNO DI NAPOLI Una delle prime monete utilizzate nel Regno di Napoli è stata il grano ( parola derivata dal latino granum, da cui la forma popolare la grana per indicare i soldi
Ferdinando I d Aragona ( )
Cinquina La Cinquina è una piccola moneta d argento del valore di ¼ di Carlino emessa per la prima volta da Ferdinando I d Aragona per la Zecca di Napoli. La denominazione deriva dalla sua corrispondenza
Caratteristiche delle monete medioevali
Caratteristiche delle monete medioevali Il primo aspetto da esaminare è quello del diritto e del rovescio, ovvero le due facce della moneta. Il diritto è il lato della moneta su cui è riportata l autorità
Raccolta di monete di Napoli
Raccolta di monete di Napoli 1266 1267 1266 Carlo I d Angiò (1266-1285) Saluto d oro - Stemma partito - R/ L Annunciazione - CNI 1; P.R. 1 (AU g. 4,43) R SPL 1800 1267 Alfonso I d Aragona (1442-1458) Ducato
Sezione I La moneta in Italia nel 1796
Sezione I La moneta in Italia nel 1796 Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Museo Nazionale Romano, Medagliere Collezione Vittorio Emanuele III di Savoia Cat. 1 Repubblica di Venezia,
FRANCESCO II (III) DI LORENA (II periodo: )
FRANCESCO II (III) DI LORENA (II periodo: 1745-1765) 245 245 Francescone MDCCXLVIII. Busto a d. laureato. R/ Aquila bicipite coronata caricata di stemma di Lorena e Toscana. MIR. 363. Gal. XV, 2. CNI.
Acquisto di 13 monete della Zecca di Fano *
FANO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FANO Acquisto di 13 monete della Zecca di Fano * "Testone" È aumentato ancora il contenuto dell ideale forziere che conserva la collezione numismatica della Fondazione
MONETE DI ZECCHE ITALIANE
(in e argento) 433 433 BOLOGNA. CLEMENTE VII (1523-1534) - Scudo d' del Sole. Stemma. R/ Croce e stemmi Cibo e Bologna. CNI. 18. Munt. 104. g. 3,35 Rara Leggeri difetti di conio 1.750 434 434 BOLOGNA.
Bizantini, Longobardi, Arabi si contendono le terre del meridione d Italia
SEZIONE I Bizantini, Longobardi, Arabi si contendono le terre del meridione d Italia 3 2 1 4 VETRINE 1. 1 I Bizantini in Italia nei secoli VI-VII d.c. 2. 2 I Bizantini in Occidente nei secoli VII-VIII
ZECCHE ITALIANE (Sec. XV) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 6 AG R Frattura trasversale da piega BB 150
1199 1202 1203 1212 1200 1208 1211 1215 1204 1222 1219 1214 ZECCHE ITALIANE 1199 ANCONA - Repubblica (Sec. XIII) Grosso Agontano - San Ciriaco stante - R/ Croce patente - CNI 1/4 AG Leggera ossidazione
MONETE NAPOLETANE INEDITE O POCO CONOSCIUTE DA ROBERTO D ANGIO A FEDERICO D ARAGONA
LA MONETAZIONE NAPOLETANA CONTINUA A RISERVARE GRANDI SORPRESE PER CHI LA STUDIA CON AMORE ED ATTENZIONE. MONETE NAPOLETANE INEDITE O POCO CONOSCIUTE DA ROBERTO D ANGIO A FEDERICO D ARAGONA di Francesco
Tornesi P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl Piastra P.R. 58; Mont. 745/749 AG SPL-FDC 130
2619 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Lieve frattura di conio qspl 110 2620 5 Tornesi 1819 - P.R. 19; Mont. 629/633 CU NC - Piccola mancanza al R/ meglio di MB 25 2628 Piastra 1834 - P.R.
Numismatica Ranieri - Asta n Repubblica (Autonome), XIII XIV sec. Quattrino. CNI. 30/31; Mazza 33. Mi gr. 1,29 Mancanza.
Ancona 1 1 Repubblica, secolo XIII. Grosso agontano. CNI. 19/23; Biaggi 34. Ar gr. 2,08 MB 50 Ascoli Piceno 2 2 Repubblica (Autonome), XIII XIV sec. Quattrino. CNI. 30/31; Mazza 33. Mi gr. 1,29 Mancanza.
Il cavallo. Tra Francia e Spagna. Percorso storico-numismatico di una moneta popolare.
Il cavallo Percorso storico-numismatico di una moneta popolare. di Alfredo Infusini 2010 dell'autore - Distribuito in formato digitale da Lamoneta.it Tra Francia e Spagna Alfonso d Aragona nel 1442 riesce
ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 2 BOLOGNA
1060 1061 1060 Carlo I il Guerriero, 1482-1490. Testone I Tipo zecca Cornavin. Ar gr. 9,56 KAROLVS D SABAVDIE MAR I ITA GG Busto del duca a d. con profilo giovanile e mento distanziato dall inizio della
AU 2283 AU 2284 AU Cavalli P.R. 68; CNI 143 CU R assieme a 5 grana 1758 Lotto di due monete qspl 100
2283 2284 2285 2286 2287 2289 2290 2295 2292 2282 3 Cavalli 1756 - P.R. 68; CNI 143 CU R assieme a 5 grana 1758 Lotto di due monete qspl 100 2283 Ferdinando IV di Borbone (primo periodo, 1759-1799) 6 Ducati
ASTA NUMISMATICA RANIERI N. 5 BOLOGNA MONETE DEI SAVOIA
MONETE DEI SAVOIA 1011 1011 1011 Ludovico I, 1440-1465. Ducato d oro. Au gr. 3,47 LVDOVICVS D VX SABA V DIE Il duca in armatura, a cavallo verso d., con spada brandita. Rv. MARCh IO IN ITALIA PRINC Scudetto
n 18 del 7 e 8 dicembre Giovanni XXIII ( ) 500 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR pezzi coniati FDC 400
n 18 del 7 e 8 dicembre 2006 175 1443 Giovanni XXIII (1958-1963) 500 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR - 100 pezzi coniati FDC 400 1444 100 Lire 1959 Prova - Gig. 270 AG RRR - 100 pezzi coniati FDC 100
MONETE ITALIANE. 387 Testone - Busto a d. - R/ Stemma sormontato da tiara e chiavi decussate - Munt. 250 AG R MB/BB 200
MONETE ITALIANE 386 386 ANCONA - Gregorio XIII (1572-1585) Testone 1581 - Busto a d. - R/ Gesù con cappello e la Maddalena genuflessa - CNI 79; Munt. 203 I AG R Esemplare di notevole conservazione qfdc
MONETE e MEDAGLIE PAPALI
581 582 581. Lira 1812 Venezia II tipo, puntali aguzzi. Pag. 23 Ag g 5,00 Rara FDC 300 582. 15 Soldi 1814 Milano. Pag. 51 Ag g 3,73 Molto rara Minimi segnetti nei fondi (speculari) ma esemplare di notevole
DENARO a nome di Enrico e Costamza D/Croce patente + D/Croce patente con stella nel 2 e 3 quarto HE IMPERATOR IMPERATRIX - Mi - Sp..
6 671 MERANO 6 SIGISMONDO CONTE (1439-14) GROSSO TIROLINO D/Aquila spiegata SI GIS MVN DVS R/Doppia croce che invade la legenda COMES TIROL - Ar - Biaggi, 1206 130 MESSERANO 671 LUDOVICO II FIESCHI (1528-1532)
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE ONORIFICENZE
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE ONORIFICENZE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 22 aprile 2010 INDICE Articolo 1: Oggetto del regolamento Articolo 2: Classificazione delle onorificenze
ALESSANDRO I PICO MONETE DA 12 E 6 BOLOGNINI
LE EMISSIONI DI ALESSANDRO PICO PER IL LEVANTE, AFFINI AD UNA SERIE MODENESE DI FRANCESCO I D ESTE, PRESENTANO ALCUNE DIVERSITÀ DI CONIO SPECIE SUL ROVESCIO. ZECCA DI MIRANDOLA ALESSANDRO I PICO MONETE
Due medaglie palermitane per Filippo V di Borbone-Spagna
Due medaglie palermitane per Filippo V di Borbone-Spagna Nel seguente estratto riprendo alcuni miei interventi in un forum di discussione on-line, post # 24756 del network storico-numismatico http://www.lamoneta.it.
CASA SAVOIA LIRE - Anno 1830 Genova - D/Testa nuda a s. R/Stemma coronato - Au - P.35 SPL 830
CASA SAVOIA 1022 1023 1022 CARLO EMANUELE III (1730-1773) SCUDO DA 6 LIRE - Anno 1757 - Torino - D/Busto a s. CAR EM D G REX SAR CYP ET IER R/Stemma ovale coronato circondato dal Collare dell Annunziata
MEDAGLIE (Le dimensioni delle immagini possono non corrispondere alla realtà; quelle reali sono indicate nella descrizione)
MEDAGLIE (Le dimensioni delle immagini possono non corrispondere alla realtà; quelle reali sono indicate nella descrizione) 660 660 SAVOIA - Vittorio Emanuele I (1802-1821) Medaglia s.d. - Miglioramento
Pregevole collezione di monete d oro di Casa Savoia
Pregevole collezione di monete d oro di Casa Savoia 1411 1412 1413 1411 Carlo Emanuele IV (1796-1800) Doppia 1797 - CNI 1; Mont. 1 AU R - Fondi brillanti qfdc/fdc 4500 1412 Doppia 1798 - CNI 8; Mont. 2
Gli spagnoli a Napoli
SEZIONE V Gli spagnoli a Napoli 17 18 19 20 VETRINE 17 L età di Filippo III 18 L età di Filippo IV 19 L età di Carlo II 20 Il Settecento a Napoli Sala B 115 VETRINA 17 L età di Filippo III Zecca di Messina
Napoli tra Sette e Ottocento: un epoca di grandi trasformazioni
SEZIONE VI Napoli tra Sette e Ottocento: un epoca di grandi trasformazioni 25 24 23 22 21 VETRINE 21 I Borboni a Napoli 22 I Borboni a Napoli 23 L età napoleonica 24 La Restaurazione a Napoli 25 Napoli
COSIMO III DE MEDICI ( )
COSIMO III DE MEDICI (1670-1723) 204 204 LIVORNO. Tollero 1698. Busto cnato a d.. R/ Veduta del porto di Livorno. MIR. 64/13. Gal. XLV, 33. Di Giulio, 139. CNI. 52-4. RMM. 13 g. 26,96 Fondi brillanti SPL
AREA ZECCA DATAZIONE NOMINALE US Pisa sec. XII (post 1181?) denaro 2014 Pisa sec. XII (post 1181?) denaro 2008 Firenze picciolo 2000
LE MONETE La seconda campagna di scavo di Rocca San Silvestro ha restituito complessivamente 38 reperti numismatici. Di questi 2 sono di epoca romana (nn. 26-27), rispettivamente di età repubblicana e
CASA SAVOIA. 753 LIRE 80 -Anno 1830 Genova - D/Testa nuda a sinistra R/Stemma coronato - Au - P.35 SPL 800
CASA SAVOIA 749 750 DUCATO DI SAVOIA 749 VITTORIO AMEDEO II (2 per.1680-1713) 15 SOLDI 1692 - D/Croce di 4 monogrammi delle lettere V A coronate; nel centro rosone VIC AM II D G D SAB R/Scudo coronato
Periodo arabo-normanno-svevo
Periodo arabo-normanno-svevo 827 comincia la conquista araba 831 cade Palermo 7 902 con la caduta di Taormina si completa la conquista araba dell Isola 1059 il Papa Nicolò II assegna in feudo ai normanni
