DORIFORA DELLA PATATA
|
|
|
- Artemisia Farina
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I.S.I.S.S. D. Sartor Castelfranco Veneto LA DORIFORA DELLA PATATA Anno scolastico 2012/2013 Classe 5 AT Bin Elia e Barichello Andrea
2 Indice generale 1 la classificazione..pag 3 2 diffusione ed origine.. pag 4 3 descrizione morfologica.. pag 5 4 ciclo biologico...pag 6 5 piante ospiti.pag 7 6 danno.pag 8 7 metodi di lotta/controllo..pag 9 8 bibliografia..pag 15
3 La classificazione : Classe: Insetti Ordine: Coleotteri Famiglia: Crisomelidi Nome scientifico: Leptinotarsa decemlineata Nome comune; Dorifora della patata
4 Diffusione e origine La dorifora è un insetto introdotto in Italia dall'america (e più precisamente dalla zona del Colorado e del Messico) verso la fine della seconda guerra mondiale. In Italia le prime segnalazioni vennero fatte durante la seconda guerra mondiale nel Piemonte, da allora si è diffusa in tutta la Penisola.
5 Descrizione morfologica Gli adulti (circa 8-12 mm di lunghezza) sono tipici Coleotteri con le elitre di colore bianco-giallastro, sulle quali sono segnate, longitudinalmente, 10 evidenti strisce nere, il protorace è di colore arancionerossastro con una tipica "graffa" nerastra aperta verso il capo. Completano la livrea delle punteggiature nerastre sparse. Le larve (circa mm di lunghezza a maturità) sono di colore arancio-rossastro, con una tipica doppia fila di tubercoli nerastri posti ai lati del corpo; sono larve con il corpo leggermente incurvato e la regione addominale più espansa, tipica delle larve dei Crisomelidi. Le uova sono ellittico-cilindriche, di colore giallastro; vengono deposte a gruppi, incollate sulla superficie fogliare.
6 Ciclo biologico 1) L adulto supera l invernata nel sottosuolo a circa cm di profondità 2) L adulto esce dal terreno in primavera quando la temperatura supera i 14 gradi 6) Gli adulti generati possono svernare (nelle regioni più fredde) oppure generare una 3 o generazione nelle regioni più miti 3) Si accoppiano e ovidepongono sotto le foglie (1 o generazione) 4) Le larve neonate si nutrono anch esse della vegetazione 5) Le larve mature (dopo 3 settimane) si impupano nel sottosuolo dove danno origine alla 2 o generazione
7 Piante ospiti La Dorifora si sviluppa esclusivamente su Solanacee, e più precisamente su : Patata pomodoro peperone Melanzana
8 Il danno Il danno è causato dalle larve e dall adulto causando il danneggiamento delle foglie riducendo cosi la capacità fotosintetica e diminuendo perciò la quantità di sostanze di riserva come l amido nei tessuti (tuberi). Danno da: Larva adulto
9 Metodi di Lotta/controllo Lotta chimica Per la lotta chimica si possono utilizzare prodotti a base di carbammati, fosforganici e in certi casi si possono utilizzare dei anche piretroidi caratterizzati da: - bassa tossicità, - breve periodo di carenza, - effetto abbattente e sterilizzante sul patogeno e selettivo per l entomofauna utile. È possibile anche l'utilizzo di Neonicotinoidi per irrorazioni fogliari e concia dei tuberi-seme e di Chitinoinibitori per la devitalizzazione di uova e larve di I generazione.
10 Nel caso ve ne fosse urgente necessità utilizzare pesticidi è consigliato l utilizzo di prodotti a base di thiamethoxam oppure lambda-cialotrina come per esempio: ACTARA 25 WG KARATE XPRESS E' consigliabile effettuare gli interventi quando viene superata la soglia di insetti per pianta. Gli attacchi dopo la fioritura provocano danni limitati.
11 Lotta biologica La lotta biologica contro la Dorifora è ormai in fase applicativa e si avvale di alcuni mezzi che hanno dimostrato un buon controllo delle popolazioni della Dorifora, e precisamente: - Nell'utilizzo del Bacillus thuringiensis usato per il controllo delle giovani larve di Coleotteri, fra cui la Dorifora - - L utilizzo del Edovum puttleri, un imenottero che è attivo parassitoide delle ovature della Dorifora. È un piccolo Imenottero (circa 1-1,5 mm di lunghezza) di colore nero, con la parte dorsale dell'addome rossastra, nel maschio, e verdastra, nella femmina. Le femmine depongono, con il loro robusto ovopositore, le uova dentro alle uova della Dorifora oppure, a volte, si nutrono dell'interno dell'uovo, direttamente.
12 - Tra gli antagonisti naturali troviamo anche la Zicrona coerulea un rincote della famiglia dei pentatomidi.
13 Mezzi agronomici - Una rotazione (la patata non va mai ripetuta per più di due anni di seguito sullo stesso terreno) permette di eliminare circa l'85% delle dorifore adulte svernanti, perché con essa viene a mancare la fonte di nutrimento, viene impedita la migrazione dei fitofagi e favorita l'attività dei nemici naturali. - Pacciamiamo il terreno con uno strato spesso di paglia per rallentarne la diffusione. - Utilizzare varietà precoci sfuggono al loro attacco data la piantagione anticipata (gennaio) rispetto al ciclo da maggio a settembre.
14 Metodi meccanici Tra i metodi meccanici possiamo avere: - Aspiratori che vengono utilizzati per grandi superfici con una raccolta di circa il 95% degli adulti e dell 85% delle larve. - Raccolta manuale
15 Bibliografia - informatore agrario - vita in campagna -wikipedia -fitogest -agraria.org
Melolontha melolontha
Coleotteri Melolontha melolontha Ordine: Coleotteri Famiglia: Scarabeidi Particolarità: è il comune maggiolino larva cirtosomatica (a c ) che vive nel terreno Ciclo: compie 1 generazione in 3 anni Svernamento:
Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme)
Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme) Morfologia Adulto L adulto di colore variabile dal ruggine al marrone rossastro presenta alcune macchioline nere nella parte superiore del torace.
Valide alternative biologiche ai fitofarmaci di sintesi: efficacia del Bacillus thuringiensis e altre soluzioni.
Le attività di Veneto Agricoltura per l attuazione delle misure agroambientali PSR: Analizziamo i risultati 2013, scriviamo insieme il programma 2014 Veneto Agricoltura Corte Benedettina 4 Febbraio 2014.
9 dicembre 2015 Villanova di Castenaso STRATEGIE DI DIFESA. della patata. Massimo Bariselli Servizio Fitosanitario Emilia Romagna
STRATEGIE DI DIFESA della patata Massimo Bariselli Servizio Fitosanitario Emilia Romagna La patata come tutte le solanacee, è originaria del continente americano Alcune fra le principali avversità della
Cydalima perspectalis
Cydalima perspectalis (la Piralide del bosso) Massimo Bariselli - SFR Inquadramento della specie Lepidottero piralide Origine: Asia Dal 2007 al 2011 inserito nell'alert List dell'eppo Non esiste attualmente
Università degli Studi di Sassari Dipartimento di Protezione delle Piante, Sez. Entomologia Agraria Osservazioni sulla dinamica di popolazione di Tuta absoluta ed esperienze di controllo in Sardegna DELRIO
TIGNOLA ORIENTALE DEL PESCO (Cydia molesta)
Schema TIGNOLA ORIENTALE DEL PESCO () 1. classificazione e ospiti 2. danni 3. ciclo biologico 4. lotta classificazione CLASSIFICAZIONE e OSPITI Classificazione ordine famiglia alimentazione Lepidotteri
Bio-Control nella difesa dai parassiti delle piante. Davide Mondino Cuneo, Lunedì 21/01/2013
Bio-Control nella difesa dai parassiti delle piante Davide Mondino Cuneo, Lunedì 21/01/2013 BioControl (controllo biologico) Per controllo biologico si intende l'utilizzo di tutti quei mezzi efficaci per
Cinipide del Castagno in Campania
Cinipide del Castagno in Campania Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu 28 Maggio 2008 Montoro sup.- AV Castagno : Superficie -Superficie Nazionale a castagneto da Frutto coltivato 150 000 Ha -Superficie in
Insetti dannosi per l'agricoltura. Dott. Francesco Giannetti
Insetti dannosi per l'agricoltura Dott. Francesco Giannetti Introduzione Soprattutto dalla fine degli anni '80, il cambiamento climatico si è ripercosso sugli ecosistemi agrari e forestali. La perdita
BOLLETTINO DI PRODUZIONE BIOLOGICA
BOLLETTINO DI PRODUZIONE BIOLOGICA N 17 del 27 NOVEMBRE 2017 APPROFONDIMENTO TECNICO INSETTI UTILI IN AGRICOLTURA In natura sono presenti organismi che vivono a spese di altri insetti dannosi alle coltivazioni.
Chiara Ferracini, Alberto Alma. Castagni a frutto
paolo La lotta inglese al cinipide del castagno Il Chiara destino Ferracini, una promessa 98 01 paolo La lotta inglese al cinipide del castagno Il Chiara destino Ferracini, una promessa 02 99 La lotta
REGIONE LAZIO Servizio Fitosanitario Regionale
REGIONE LAZIO Servizio Fitosanitario Regionale INSETTO COLEOTTERO CRISOMELIDE ORIGINARIO degli U.S.A. INTRODOTTO ACCIDENTALMENTE IN SERBIA NEL 1992 IN ITALIA E COMPARSO NEL 1998 A VENEZIA Riconoscimento
Processionaria. (Thaumetopoea pityocampa) di Edoardo Ernesto Scarpelli, Mattia Pisano, Antonio Lindia, Younis Toubi, Simone Antonio Tantimonaco
Processionaria (Thaumetopoea pityocampa) di Edoardo Ernesto Scarpelli, Mattia Pisano, Antonio Lindia, Younis Toubi, Simone Antonio Tantimonaco Basta farsi una passeggiata nei boschi che ci circondano o
AFIDE LANIGERO DEL MELO (Eriosoma lanigerum)
Schema end Patologia vegetale ed entomologia agraria: AFIDE LANIGERO DEL MELO () 1. classificazione e ospiti 2. danni 3. ciclo biologico 4. galleria di immagini 5. lotta classificazione Patologia vegetale
Piano di monitoraggio e prove preliminari di difesa. Alan Pizzinat & Graziano Vittone
Piano di monitoraggio e prove preliminari di difesa Alan Pizzinat & Graziano Vittone Monitoraggio 2014 - Campionamenti Coltura Melo Nashi Nettarine (Alitop) Nettarine (Big Haven) Pero Località Verzuolo
La cimice Halyomorpha halys: la situazione in Piemonte, il monitoraggio e le prime indicazioni derivanti dalla sperimentazione
La cimice Halyomorpha halys: la situazione in Piemonte, il monitoraggio e le prime indicazioni derivanti dalla sperimentazione Alan Pizzinat e Graziano Vittone Origini e diffusione Classificazione: Hemiptera
Il cinipide galligeno del castagno Dryocosmus kuriphilusyasumatsu
Il cinipide galligeno del castagno Dryocosmus kuriphilusyasumatsu Giovanni Bosio Regione Piemonte, Settore Fitosanitario Il cinipede galligeno Drycosmus kuriphilusyasumatsu è considerato uno degli insetti
Vantaggi e benefici. Alta efficacia d azione su un gran numero di insetti. Prontezza d azione. Migliore selettività sulle colture
Vantaggi e benefici Alta efficacia d azione su un gran numero di insetti Prontezza d azione Migliore selettività sulle colture Perfetta miscibilità con i più comuni antiparassitari Sicurezza per l operatore
PROCESSIONARIA DEL PINO Traumatocampa pityocampa (Den. e Schiff.)
REGIONE LAZIO DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE PROCESSIONARIA DEL PINO Traumatocampa pityocampa (Den. e Schiff.) E una farfalla che danneggia tipicamente i pini, secondariamente
ATTENZIONE AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA
ATTENZIONE AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA Punteruolo rosso della palma Il punteruolo rosso della palma, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), è un coleottero curculionide originario dell Asia meridionale
Entomofauna del melo
Entomofauna del melo Ordine Famiglia specie RINCOTI TINGIDAE PSILLIDAE APHIDIDAE DIASPIDIDAE LEPIDOTTERI NEPTICULIDAE COSSIDAE LYONEIITIDAE GRACILARIDAE Stephanitis pyri Psilla mali Dysaphis plantaginea,
Fitofagi indigeni ed esotici del castagno: strategie di controllo a basso impatto ambientale
Fitofagi indigeni ed esotici del castagno: strategie di controllo a basso impatto ambientale CARPOFAGI Pammene fasciana (tortrice precoce delle castagne) Lepidotteri Cydia fagiglandana (tortrice intermedia
Leptoglossus occidentalis Heidemann Rinchota Heteroptera Coreidae
Leptoglossus occidentalis Heidemann Rinchota Heteroptera Coreidae Cos è e da dove proviene la Cimice americana delle conifere? Negli ultimi anni gli scambi commerciali e il trasporto di merci e mezzi tra
Il punteruolo del peperone Anthonomus eugenii (Cano)
SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Il punteruolo del peperone Anthonomus eugenii (Cano) Conosciuto come Pepper weevil nei paesi anglofoni e come Picudo del chile in quelli ispanici. Sistematica e diffusione
Biologia, danni e controllo. A cura di: Dr.ssa Vincenzina Scalzo ARSAC - Centro Divulgazione Agricola (Ce.D.A.) n 23 Decollatura (CZ)
Il Cinipide del Castagno Biologia, danni e controllo A cura di: Dr.ssa Vincenzina Scalzo ARSAC - Centro Divulgazione Agricola (Ce.D.A.) n 23 Decollatura (CZ) 3 COLLANA INFORMATIVA 2015 PREFAZIONE La presente
LOTTA INTEGRATA ALLA PIRALIDE Soglie, momento di intervento, confronto insetticidi
Le attività di Veneto Agricoltura per l attuazione delle misure agroambientali PSR: analizziamo i risultati 2011, scriviamo insieme il programma 2012 Il Bollettino colture erbacee per l attuazione della
Il moscerino della frutta (Drosophila suzukii): inquadramento e mezzi di controllo.
Il moscerino della frutta (Drosophila suzukii): inquadramento e mezzi di controllo. Mauro Boselli Servizio Fitosanitario, Regione Emilia-Romagna Faenza 15 dicembre 2014 Drosophila suzukii 3,0 mm D. melanogaster
Confidor 200 O-TEQ Il Re degli insetticidi da oggi protegge anche l olivo
Confidor 200 O-TEQ Il Re degli insetticidi da oggi protegge anche l olivo La soluzione per la mosca dell olivo La mosca dell olivo è un parassita che colpisce questa coltura e talvolta può provocare danni
Varietà antiche di mais Le principali varietà di mais antiche :
Varietà antiche di mais Le principali varietà di mais antiche : 1. Mais Marano 2. Mais Biancoperla 3. Mais Sponcio 4. Mais Formentone Mais Marano Mais Biancoperla Mais Sponcio Mais Formentone Miglioramento
I nematodi a cisti della patata. Alba Cotroneo
I nematodi a cisti della patata Alba Cotroneo Globodera spp È uno dei principali parassiti delle regioni temperate e fredde Larva STORIA G. rostochiensis e G. pallida sono originari delle montagne andine;
Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici. IL TARLO ASIATICO DEL FUSTO Anoplophora glabripennis
Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici IL TARLO ASIATICO DEL FUSTO Anoplophora glabripennis Cuneo, 3 ottobre 2018 Primi ritrovamenti in Piemonte 2018-30 luglio 2018 a Vaie (TO) in un viale
Confusione sessuale mediante impiego liquido
Attività finanziata dalla Confusione sessuale mediante impiego liquido Coordinamento scientifico: prof. F. Molinari (Istituto di Entomologia) Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Attività in
Halyomorpha halys: un nuovo pericoloso parassita per i fruttiferi. Mauro Boselli Servizio Fitosanitario, Regione Emilia Romagna
Halyomorpha halys: un nuovo pericoloso parassita per i fruttiferi Mauro Boselli Servizio Fitosanitario, Regione Emilia Romagna Foggia 20 aprile 2016 Da dove viene Distribuzione geografica «naturale» La
La protezione delle drupacee
La protezione delle drupacee 31 Lepidotteri del susino Cydia funebrana del susino Cydia funebrana è un lepidottero tortricide che attacca il susino e occasionalmente altre drupacee. I danni provocati dal
Il cinipide galligeno del castagno: interazioni con la pianta ospite e controllo integrato
Fitofagi di nuova introduzione e possibili impatti sulle colture meridionali Foggia, 20 aprile 2016 Il cinipide galligeno del castagno: interazioni con la pianta ospite e controllo integrato GERMINARA
Acari: caratteristiche generali
Corso di fitopatologia Acari Andrea Panichi Fondazione Mach Acari: caratteristiche generali Sono artropodi, aracnidi, ACARI è la classe. Hanno 4 paia di zampe molto alte che gli consentono forte mobilità
CONTROLLO DEI FITOFAGI: AZADIRACTINA
Sei in: coltivazioni biologiche>ortaggi>prodotti fitosanitari in orticoltura CONTROLLO DEI FITOFAGI: AZADIRACTINA Con le seguenti schede si vogliono illustrare i campi di azione, in orticoltura, di alcuni
DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE
DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE Nicoletta Vai Servizio fitosanitario, Regione Emilia-Romagna DIFESA DEL VERDE URBANO: PERCHE? Difesa del verde urbano: perché? Per mantenere belle le piante
R.Petacchi. La cecidomia delle foglie dell olivo (Dasineura oleae (Angelini, 1831)): studio della biologia e delle cause di outbreak in Toscana
R.Petacchi La cecidomia delle foglie dell olivo (Dasineura oleae (Angelini, 1831)): studio della biologia e delle cause di outbreak in Toscana La cecidomia delle foglie dell olivo NON è un insetto di nuova
Esperienze in Sicilia:
Esperienze in Sicilia: osservazioni e difesa dalla tignoletta Emanuele Buonocore Servizio Fitosanitario Regionale - UOB 145 INCONTRO Evoluzione delle strategie di difesa contro Lobesia: problemi e prospettive
Lotta insetticida contro i fitofagi della vite: sostanze attive ed epoche di intervento
Lotta guidata in viticoltura Villa Chiozza, 27 febbraio 2009 Lotta insetticida contro i fitofagi della vite: sostanze attive ed epoche di intervento Francesco Pavan Dipartimento di Biologia e Protezione
Halyomorpha halys e Popillia japonica: due nuovi insetti dannosi per il nocciolo. Possibili danni e prospettive di difesa.
Halyomorpha halys e Popillia japonica: due nuovi insetti dannosi per il nocciolo. Possibili danni e prospettive di difesa. Asti, 17 Marzo 2017 Giovanni Bosio Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici
SOLANINA Mangiare patate senza mal di pancia
Cosa è la Solanina? Si tratta di una sostanza potenzialmente tossica che si trova soprattutto nei tuberi di patata: appartiene alla classe dei composti glicoalcaloidi presenti anche in altre piante appartenenti
Controllo di cicaline, cocciniglie e fillossera della vite. Vignidea 17 Novembre 2011 Roberto Bassi Syngenta Crop Protection -Technical Service
Controllo di cicaline, cocciniglie e fillossera della vite Vignidea 17 Novembre 2011 Roberto Bassi Syngenta Crop Protection -Technical Service Actara: scheda tecnica su vite Composizione Thiamethoxam 25%
La difesa dell olivo. Riccardo Murgia. Sportello Unico Territoriale Sinis. Fotografie ed elaborazione grafica di Mario Zedda
La difesa dell olivo Riccardo Murgia Sportello Unico Territoriale Sinis Fotografie ed elaborazione grafica di Mario Zedda Mosca dell olivo Bactrocera oleae Femmina di bactrocera ovideponente Particolare
REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura
REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura AREA SERVIZI TECNICI E SCIENTIFICI, SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Tuta absoluta (Meyrick) minatrice fogliare del pomodoro (tomato leaf miner) Lista ALLERT
BOUNDARY + HUNTER (ASSOCIATI)
1 BOUNDARY + HUNTER (ASSOCIATI) RAFFORZANTE PER L ERIOFIDE APPLICAZIONE: trattare alla dose di Boundary ml 250/hl più Hunter alla dose di ml 150/hl e ripetere a distanza di 10 giorni almeno 2 o 3 volte.
PRINCIPALI EMERGENZE FITOSANITARIE IN ITALIA ROGNA NERA DELLA PATATA VIRUS DEL MOSAICO DEL PEPINO
PRINCIPALI EMERGENZE FITOSANITARIE IN ITALIA PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME VIRUS AFFUSOLAMENTO PATATA TARLO ASIATICO AMPULLARIE CIPINIDE DEL CASTAGNO VAIOLATURA DELLE DRUPACEE DIABROTICA DEL MAIS CANCRO
BIOLOGIA E PATOGENICITA DI VARROA destructor A&T
MILANO, 20 APRILE 2008 BIOLOGIA E PATOGENICITA DI VARROA destructor A&T RELATORE: DR. LORENZO SESSO BIOLOGIA CLASSIFICAZIONE: CLASSE ARACNIDA Femmine adulte di Varroa: neosfarfallato a sinistra, vecchio
La protezione delle drupacee
La protezione delle drupacee La protezione del susino per fase della coltura Da ripresa vegetativa a bottoni rosa PREVENZIONE E CURA DELLA CLOROSI FERRICA Distribuire SEQUESTRENE alla ripresa vegetativa,
Coleotteri. parassitoidi come i vari braconidi afidini (es. Aphidius spp.).
parassitoidi come i vari braconidi afidini (es. Aphidius spp.). Coleotteri Insetti con apparato boccale masticatore. Hanno le ali anteriori coriacee, trasformate in una sorta di astuccio rigido che, oltre
La cimice asiatica, una nuova avversità del pero:
La cimice asiatica, una nuova avversità del pero: le strategie di difesa Massimo Bariselli Servizio Fitosanitario Emilia-Romagna UniMoRe Consorzio Fitosanitario Mo e Re Inquadramento della specie Emittero
Le cimici del Nocciolo. Soluzioni tecniche
Le cimici del Nocciolo Soluzioni tecniche Le cimici del Nocciolo Le cimici sono i principali fitofagi dannosi per il nocciolo. Le loro punture di nutrizione provocano il cimiciato, alterazione a carico
CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO
Giunta Regionale della Campania Area Generale di Coordinamento Sviluppo Attività Settore Primario Settore Tecnico Amm.vo Prov.le Agricoltura e Centro Provinciale di Inf.ne e Cons. in Agr. Avellino CINIPIDE
MOSCERINO DEI PICCOLI FRUTTI (Drosophila suzukii)
(Drosophila suzukii) La drosofila è un dittero drosofilide di origine asiatica segnalato per la prima volta in Piemonte nel 2010. E un insetto polifago con un ampia gamma di piante ospiti, spontanee e
CONOSCENZE E STUDI SU BIOLOGIA E MONITORAGGIO DEGLI ELATERIDI IN EMILIA-ROMAGNA
CONOSCENZE E STUDI SU BIOLOGIA E MONITORAGGIO DEGLI ELATERIDI IN EMILIA-ROMAGNA Giovanni Burgio e Antonio Masetti ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE ELATERIDI (Coleoptera,
CHI SONO LE ZANZARE?? In Italia esistono oltre 60 specie di zanzare, di cui oltre 13 sono presenti nel nostro territorio.
CHI SONO LE ZANZARE?? In Italia esistono oltre 60 specie di zanzare, di cui oltre 13 sono presenti nel nostro territorio. Le due specie prevalenti sono la zanzara comune (Culex pipiens molestus) e la zanzara
Halyomorpha halys: la nuova cimice che minaccia la frutticoltura
Halyomorpha halys: la nuova cimice che minaccia la frutticoltura Alan Pizzinat, Graziano Vittone Consorzio di Ricerca Sperimentazione e divulgazione per l Ortofrutticoltura Piemontese Marco G. Pansa, Luciana
i principali parassiti delle colture ortive: biologia e strategie di contenimento.
i principali parassiti delle colture ortive: biologia e strategie di contenimento. 16 Marzo 2013 ore 16: 00 Centro Sociale Giordani 16 Marzo 2013 ore 16: 00 Centro Sociale Giordani 16 Marzo 2013 ore 16:
Andrea G. Casoni G.R.A.I.A. srl
Andrea G. Casoni G.R.A.I.A. srl Implementare le popolazioni ittiche delle diverse specie di un corpo idrico Nuclei riproduttivi formati da una femmina e 2-4 maschi. Uova prodotte: 15 000-20 000 Kg di peso
IMPATTO DELLA PHTHORIMEA OPERCULELLA SULLA COLTURA DELLA PATATA
IMPATTO DELLA PHTHORIMEA OPERCULELLA SULLA COLTURA DELLA PATATA BOLOGNA 22-10- 2013 Dr. D. D Ascenzo Servizio Fitosanitario Abruzzo Per poter inquadrare correttamente la problematica della tignola è importante
Monitoraggio e misure di contenimento
Consorzio di Ricerca e Sperimentazione per l Ortofrutticoltura Piemontese Drosophila suzukii: Situazione e strategie di difesa C. Carli, R. Giordano Monitoraggio e misure di contenimento Peveragno, 13
Mauro Boselli Servizio Fitosanitario, Regione Emilia Romagna Faenza (Ra) 27 febbraio 2015
La tignoletta della vite: biologia e possibili strategie d intervento. Mauro Boselli Servizio Fitosanitario, Regione Emilia Romagna [email protected] Faenza (Ra) 27 febbraio 2015 Prime
