INDICAZIONI DEL PDP DSA

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1 PDP Viene deliberato in Consiglio Definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti (esplicitare il percorso di personalizzazione) È lo strumento in cui si devono includere: - Le progettazioni didattico-educative calibrate sui livelli minimi attesi per le competenze in uscita - Gli strumenti programmatici utili in maggior misura a compensazioni o dispense, a carattere didattico-strumentale

2 INDICAZIONI DEL PDP Nel PDP per gli alunni con DSA devono essere esplicitate almeno le seguenti voci, articolate per discipline coinvolte dal disturbo: - dati anagrafici - tipologia di disturbo - attività didattiche individualizzate e personalizzate - strumenti compensativi utilizzati - misure dispensative adottate - forme/sistemi di verifica e di valutazione personalizzate N.B. la scuola, avendo margini di discrezionalità, può definire come redigere questo documento e può eventualmente anche decidere di chiamarlo in altro modo. Rispetto al PEI, il PDP è di piena competenza della scuola, che può (può, non deve) chiedere la collaborazione di specialisti e di altri soggetti. È necessario il raccordo con la famiglia (MIUR, 2011). Il PDP è previsto anche per gli altri alunni con BES, che non necessariamente devono essere certificati, ma individuati/identificati autonomamente dalla scuola, con delibera del Consiglio di classe. Diversamente dalla disabilità e dai DSA, la normativa non definisce il contenuto del PDP per il BES non certificati, quindi la scuola può strutturare autonomamente il PDP.

3 Efficacia del PDP (Indicazioni): SIGNIFICATIVE individuare e selezionare le attività o le modalità di insegnamento più importanti, quelle che sono in grado di determinare effettivamente un cambiamento (N.B. un piano lungo e troppo dettagliato ha più probabilità di rimanere sulla carta) REALISTICHE considerare attentamente i vincoli ed evitare di fare promesse che non si possono mantenere o prevedere prestazioni che l alunno non sarà mai in grado di compiere. Si devono considerare le risorse disponibili ed i limiti del contesto in cui si deve operare e, in base ad essi, calibrare il progetto. (La classe numerosa, la presenza di altri alunni con BES, la mancanza di ore di compresenza sono certamente situazioni che ostacolano il progetto, dunque premesse da considerare) COERENTI evitare contraddizioni interne e anche palesi ed ingiustificate difformità tra le varie discipline o tra i vari insegnanti. CONCRETE E VERIFICABILI Affermazioni vaghe e generiche, interpretabili a piacere, non producono alcun risultato. Tutti, anche la famiglia, dovranno essere in grado di riconoscere se quanto è stato previsto nel PDP è stato effettivamente messo in pratica. Il PDP è uno strumento da consultare ogni volta che appare utile mettere in pratica quanto previsto, ma anche da discutere quando sorgono difficoltà.

4 Parole chiave del PDP COMPENSARE azione che mira a ridurre gli effetti negativi del BES per raggiungere comunque prestazioni funzionalmente adeguate DISPENSARE Presa d atto della situazione e hanno lo scopo di evitare che il mal funzionamento possa comportare un generale insuccesso scolastico con ricadute personali anche gravi

5 GERARCHIA FUNZIONALE (da rispettare) 1) interventi (insegnamento) di tipo abilitativo, finalizzate a dare abilità; 2) quando l intervento abilitativo non è efficace, si può ricorrere ad un intervento di tipo compensativo; 3) se quelli precedenti non hanno funzionato, si procede con le strategie dispensative che non risolvono i problemi ma almeno li evitano.

6 Aspetti del piano didattico personalizzato Motivazioni psicopedagogiche e didattiche (problematiche di funzionamento) Obiettivi personalizzati Attività e strategie didattiche (attività personalizzate e misure dispensative) Strumenti e materiali (strumenti compensativi) Valutazione e verifica Rapporto scuola/territorio Sono i bisogni educativi osservati dai membri del GLHO nel corso della quotidianità scolastica Sono gli obiettivi di apprendimento personalizzati per l alunno Sono le strategie didattiche (per ogni disciplina) ritenute preferibili perché più efficaci per l alunno Sono gli strumenti utili per l alunno per raggiungere gli obiettivi (per ogni disciplina) Sono (per ogni disciplina) le necessità e le possibili soluzioni relative alla programmazione, ai compiti e alla verifica del raggiungimento degli obiettivi consigliabili per l alunno Fa riferimento (per ogni disciplina) i soggetti da coinvolgere o le strategie da attivare per migliorare il rapporto scuola/famiglia/territorio

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