EDILIZIA SOSTENIBILE: Strumenti e strategie
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- Biaggio Valli
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1 Firenze, 11 maggio 2012 AUDITORIUM CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE EDILIZIA SOSTENIBILE: Strumenti e strategie Cinzia Gandolfi Regione Toscana Settore Pianificazione del territorio
2 La Legge Regionale n. 39 Disposizioni in materia di energia Normativa regionale vigente La Legge Regionale n.38 Norme in materia di contratti pubblici La Legge Regionale n.1 Norme per il Governo del Territorio Atti della Programmazione Programma regionale di sviluppo (PRS) Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2012 INDICA LE PRIORITA REGIONALI PER IL SECONDO SEMESTRE 2011 E IL 2012 Le strategie
3 Disposizioni in materia di energia Regolamento n. 17/R del 25 febbraio 2010 di attuazione dell art. 23 sexies della legge regionale 39/2005 relativo a: - disciplina della certificazione energetica degli edifici; - attestato di certificazione energetica.
4 Norme in materia di contratti pubblici articolo 33 - Clausole ambientali Si chiede alle Stazioni appaltanti di tenere conto dei seguenti criteri: 1) minore impatto ambientale dei prodotti e servizi utilizzati; 2) minore consumo di risorse naturali non rinnovabili; 3) minore produzione di rifiuti; 4) utilizzo di materiali recuperati e riciclati; 5) utilizzo di tecnologie e tecniche ecocompatibili e di sistemi di produzione a ridotto impatto ambientale; 6) utilizzo di prodotti ecocompatibili e di facile smaltimento.
5 Norme in materia di contratti pubblici articolo 36 - Criterio di aggiudicazione Le stazioni appaltanti, nella definizione degli elementi di valutazione dell offerta, tengono conto anche di elementi di sostenibilità ambientale, quali in particolare: - il risparmio energetico, - l utilizzo di tecniche innovative ed ecocompatibili per l approvvigionamento e lo smaltimento dei materiali, - l utilizzo di materiali riciclati, - l introduzione di elementi di bioedilizia e di tecniche di ingegneria naturalistica
6 Norme per il governo del territorio articolo 1 Il principio dello sviluppo sostenibile implica, tra l altro, che gli Enti (comuni, province e regione) perseguano, nell'esercizio delle funzioni ad essi attribuite la qualità insediativa e l edilizia sostenibile la riduzione dei consumi energetici; la salvaguardia dell'ambiente naturale; la sanità ed il benessere dei fruitori; l'eliminazione delle barriere architettoniche
7 Norme per l'edilizia sostenibile articolo 145 Edilizia sostenibile Compete alla regione fissare le linee guida tecnicocostruttive, tipologiche ed impiantistiche al fine di garantire una qualità edilizia sostenibile in base ai requisiti [definiti all art. 37] che assicurino: - il benessere fisico delle persone, - la salubrità degli immobili e del territorio, - il contenimento energetico, - il rispetto dei requisiti di fruibilità, accessibilità e sicurezza per ogni tipo di utente estesa al complesso degli insediamenti
8 Norme per l'edilizia sostenibile articolo 146 Incentivi economici ed urbanistici Al fine di incentivare l'edilizia sostenibile i comuni possono applicare: INCENTIVI ECONOMICI riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria fino ad un massimo del 70% in misura crescente in base a: -livelli di risparmio energetico, - di qualità ecocompatibile dei materiali e delle tecnologie costruttive utilizzate, - dei requisiti di accessibilità e visitabilità degli edifici oltre i limiti obbligatori stabiliti dalle norme vigenti. INCENTIVI DI TIPO URBANISTICO non computabilità ai fini degli indici di fabbricabilità stabiliti dagli strumenti urbanistici di: - spessore delle murature esterne superiore ai minimi fissati dai RE e comunque > 30 centimetri; - > spessore dei solai necessario per conseguire un isolamento termico e acustico ottimale; - le serre solari e tutti i maggiori volumi e superfici necessari accessibilità e visitabilità degli edifici un incremento fino al 10% della SU ammessa per gli interventi di nuova edificazione, ristrutturazione urbanistica, sostituzione e ristrutturazione edilizia, compatibilmente con i caratteri storici ed architettonici degli edifici e dei luoghi.
9 Norme per l'edilizia sostenibile articolo 147 Accesso agli incentivi Per accedere agli incentivi il progetto deve essere conforme a quanto indicato nelle Linee Guida e tale conformità deve essere certificata dal progettista con relazione illustrativa allegata alla del titolo abilitativo e in sede di elaborazione del progetto esecutivo e certificata dal professionista abilitato alla chiusura dei lavori. Poco dopo l approvazione della L. R. 1 [DGR 322/05 mod. 21 8/06] vengono pubblicate le Linee Guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici della Toscana. Progetto coordinato dall arch. Pietro Novelli
10 LINEE GUIDA sistema di valutazione energetico ambientale degli edifici, che utilizza le principali schede messe a punto nell ambito di I.T.A.CA. utilizzando il metodo di valutazione G.B.C. L esame delle prestazioni dell edificio è in relazione alle varie tematiche da esaminare, chiamate aree di valutazione, In base a 7 aree tematiche: 1. la qualità ambientale degli spazi esterni, 2. il risparmio di risorse, 3. il carico ambientale, 4. la qualità dell ambiente interno, 5. la qualità del servizio, 6. la qualità della gestione, 7. i trasporti alla voce Pubblicazioni
11 Indirizzi per la pianificazione Regolamento di attuazione n. 2/R_2007 Disposizioni per la tutela e valorizzazione degli insediamenti. I regolamenti edilizi comunali devono contenere: soluzioni tecnologiche per favorire l uso razionale dell energia e di fonti energetiche rinnovabili. indicazioni anche in ordine all orientamento e alla conformazione degli edifici da realizzare I regolamenti urbanistici comunali promuovono : il contenimento energetico degli edifici sia nelle nuove previsioni insediative che nelle trasformazioni del tessuto edilizio esistente promuovono l impiego di tecnologie bioclimatiche e l utilizzo di fonti di energia rinnovabile
12 Regolamenti edilizi sostenibili q Circondario della Val di Cornia q Circondario Empolese Valdelsa in collaborazione con ARPAT, la RT e tutti gli uffici tecnici dei 15 comuni hanno realizzato un regolamento edilizio tipo q La CM del Mugello ha approvato il RE tipo per introdurre i principi della Edilizia sostenibile negli strumenti urbanistici dei 9 comuni presenti sul suo territorio Attualmente i R.E. che hanno introdotto criteri di qualità ed incentivi per chi realizza edifici ecoefficienti sono oltre un terzo sul totale dei 287 comuni toscani q Rete regionale delle Agende 21 locali Integrazioni al RE tipo con criteri dell edilizia sostenibile
13 Regolamenti edilizi sostenibili: il risparmio energetico Osservatorio nazionale regolamenti edilizi per il risparmio energetico
14 IL PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO E IL DPEF Le strategie 2 PROGETTI INTEGRATI DI SVILUPPO: Innovazione nell edilizia e nelle forme abitative Abitare sociale in Toscana CHE COSA SONO I P.I.S strumenti per proporre e realizzare interventi mirati al rilancio dei settori produttivi e per lo sviluppo delle imprese nei settori emergenti.
15 PIS Innovazione nell edilizia e nelle forme abitative Le strategie OBIETTIVI: sostenere le potenzialità di sviluppo del settore edilizio attraverso la ricerca e l innovazione; promuovere interventi di riuso e riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente; favorire l introduzione di nuovi processi e prodotti ecosostenibili; sostenere le filiere produttive locali dell edilizia e i sistemi di produzione e utilizzo di materiali eco-compatibili e rinnovabili quali, ad esempio, il legno. RISULTATI ATTESI - Ripresa economica del settore dell edilizia - Aumento dell efficienza energetica e della qualità costruttiva degli edifici - Innovazione e promozione della qualità della vita e dell abitare - Riqualificazione del sistema edilizio esistente - Consolidamento di una filiera del legno
16 PIS Innovazione nell edilizia e nelle forme abitative Le azioni LE AZIONI PREVISTE SOSTENIBILITÀ E MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI azioni finalizzate a implementare le Linee guida per l edilizia sostenibile con particolare riferimento ai contesti mediterranei che favoriscano, rispetto alle condizioni climatiche dell area mediterranea, una maggiore efficacia della bioedilizia INNOVAZIONE E RICERCA SULLA QUALITÀ IN EDILIZIA attività di collaborazione con gli atenei ed i centri di ricerca sui temi relativi alla qualità dell architettura; agli eco-quartieri; ai materiali da costruzione ecocompatibili ed alle relative filiere produttive, per avere un adeguato supporto scientifico per azioni e politiche regionali in materia di edilizia (Abitare Mediterraneo/Abitare sociale) PROMOZIONE DELLA FILIERA DEI NUOVI MATERIALI ECOCOMPATIBILI E RICICLABILI
17 PIS Innovazione nell edilizia e nelle forme abitative Le azioni SPERIMENTAZIONE SULLA QUALITA EDILIZIA/URBANA promozione dei contenuti della legge regionale per il governo del territorio per gli aspetti introdotti dalla LR 40/2011 rigenerazione urbana attraverso la definizione di protocolli per la valutazione della ecosotenibilità degli interventi di rigenerazione/riqualificazione urbana (eco quartieri). Il concetto di ecoquartiere racchiude in sé tutte le tematiche della Sostenibilità: risparmio energetico, promozione delle energie rinnovabili; impiego di materiale ecologico nella costruzione; appropriata gestione dell acqua (riduzione dei consumi e recupero dell acqua piovana); promozione della mobilità dolce; miglioramento della qualità di vita nell ambiente urbano (accessibilità e sicurezza)
.. le stazioni appaltanti tengono conto anche di elementi di sostenibilità ambientale, quali :
La L.R. 13 luglio 2007 n.38 Art. 36 Criterio di aggiudicazione.. le stazioni appaltanti tengono conto anche di elementi di sostenibilità ambientale, quali : 1) il risparmio energetico, 2) l utilizzo di
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