Obiettivo percorso curriculare
|
|
|
- Arnoldo Romeo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Obiettivo percorso curriculare Consegnare alla società un cittadino più consapevole al mondo dell impresa un lavoratore più orientato a comportamenti sicuri.
2 Perchè la scuola? Whole of school approach Elementi essenziali per la promozione della salute e della sicurezza nelle scuole sono: Le politiche scolastiche a sostegno della salute e della sicurezza, Riprogettazione e manutenzione ambienti scolastici come luoghi di benessere fisico e sociale, Potenziamento competenze individuali in materia di salute e sicurezza (curricula educativi) Cura dell ambiente sociale (relazioni) Partecipazione comunità locale Integrazione con i servizi sanitari e sociali 3
3 Integrare sicurezza e salute nei curricula scolastici è un obiettivo sicuramente ambizioso, oggi prevalentemente basato su due principi fondamentali (OSHA Europa, 2004): integrazione del tema della sicurezza in maniera trasversale lungo tutto il percorso scolastico. sviluppo di competenze chiave orientate alla sicurezza in allievi e personale scolastico, docente e non docente, secondo le regole dell apprendimento orientato all esperienza e basato sul dialogo tra studenti, insegnanti e tecnici della sicurezza (SPSAL). La sicurezza trova nella prevenzione la strategia più efficace per la sua attuazione e la prevenzione, a sua volta, identifica nella educazione la modalità migliore per aiutare i ragazzi a riconoscere le situazioni pericolose e ad adottare comportamenti adeguati per vivere in sicurezza (Bortolotti, 2005)
4 2009: risoluzione di Vilnius migliorare le scuole attraverso la salute. SHE 2009 : linee guida per la promozione della salute a scuola. IUHPE 2010: promuovere la salute nelle scuole dalla evidenza all azione. IUHPE 2012: facilitare il dialogo tra settore sanitario e scolastico per favorire la promozione e l educazione alla salute
5
6 Il metodo di lavoro Il percorso 8 laboratori così declinati: 1 edizione scuola primaria; 1 edizione scuola sec. di I grado; 2 edizioni sec di II grado Licei; 4 edizioni sec di II grado Istituti Tecnici e Professionali. Ciascuna edizione ha avuto durata di 20 ore Territori: Milano Bergamo Brescia Varese Pavia
7
8 Le life skills Le life skills sono competenze sociali e relazionali che permettono affrontare in modo efficace le esigenze della vita quotidiana, rapportandosi con fiducia a se stessi, agli altri e alla comunità (WHO, 1993). Sono abilità psicosociali dell area personale, sociale, interpersonale, cognitiva e affettiva dell individuo, Sono tecniche privilegiate per la promozione dell Educazione alla Salute e alla sicurezza nell ambito scolastico Oggi si assiste a una riduzione della dotazione di LS, come conseguenza dei fenomeni di industrializzazione e di globalizzazione, e dell impoverimento delle risorse sociali in alcune aree del mondo L espressione contiene un aspetto pragmatico, orientato all'operazionalità (skills), ma con un apertura di orizzonte assai ampio (life)
9 Le life skills 1. Decision making 2. Problem solving 3. Pensiero creativo 4. Pensiero critico 5. Comunicazione efficace 6. Capacità di relazioni interpersonali 7. Autoconsapevolezza 8. Empatia 9. Gestione delle emozioni 10. Gestione dello stress
10 Scuola contesto ideale l importante ruolo svolto nei processi di socializzazione; il raggiungimento della quasi totalità della popolazione infantile e giovanile; la possibilità di utilizzare infrastrutture esistenti, senza costituire nuovi e costosi servizi; l esperienza e la preparazione degli insegnanti; l elevata credibilità della scuola per i genitori e la comunità; la possibilità di verificarne l efficacia nell ambito della valutazione dell apprendimento. (Bertini et al., 2006) Lo sviluppo delle life skill non è materia aggiuntiva per gli insegnanti, ma strumento in grado di valorizzare l azione didattica, in quanto promuove le competenze psicosociali degli studenti (Marmocchi et al., 2004).
11 Seconda parte
12 Le aule- aspetti positivi lavoro pratico in vista di un applicazione futura, ma concreta confronto/idee e spunti interessanti tra i vari gruppi di lavoro ed individuazione di una linea comune condivisione attività/procedure/idee lo scambio di informazioni e di esperienze tra colleghi di diverse scuole lo svolgimento delle varie attività in gruppo (motivante e stimolante) sensibilizzazione rispetto all argomento sicurezza materiali da poter diffondere nel proprio Istituto
13 Le aule - aspetti critici Complesso il passaggio dalla formazione alla operatività Difficile inserimento del tema rispetto agli obiettivi scolastici (geografia/matematica/storia/ ) Collaborazione tra tutti gli insegnanti Sensibilizzazione Dirigenti scolastici Tempo.. Sistematizzare tante esperienze già attuate nella scuola Valutazione Sovraccarico della scuola
14 Le aule- come proseguire? Sistematizzare e diffondere il materiale prodotto come penso di utilizzare questa esperienza al follow-up di analisi critica/consulenza sui progetti in corso) rientro nella mia quotidianità? possibilità di applicare quanto ipotizzato (stage, sperimentazioni, effettiva inclusione nel programma didattico e valutazione di cosa questi potrebbe curricula essermi utile e di aiuto? come una piattaforma/bacheca si potrebbe continuare che continui questo a raccogliere progetto i materiali per momenti condivisone per un analisi critica dei materiali e non disperdere quanto raggiunto fin qui? condivisione buone pratiche approfondimenti sui metodi di valutazione e su metodologie di implementazione Confronto del lavoro realizzato con altre realtà, ad esempio altre regioni sviluppare una rete di referenti, provenienti dalle scuole, sul tema
15
La Promozione della Salute a Scuola. Lucio Maciocia, William Mantovani e Cinzia Vivori
La Promozione della Salute a Scuola Lucio Maciocia, William Mantovani e Cinzia Vivori Fiesole, 31 gennaio 2015 PRINCIPI CHIAVE La salute si crea nel contesto (Carta Ottawa 1986) si ama dove si vive si
Laboratorio Didattica Speciale: Codici comunicativi dell educazione linguistica Gruppo B. Prof.ssa Michela Lupia
Laboratorio Didattica Speciale: Codici comunicativi dell educazione linguistica Gruppo B Prof.ssa Michela Lupia Accoglienza Inclusione Bisogni Educativi Speciali Educazione Linguistica Life Skills La storia
Peer Education e Prevenzione dalle Malattie Sessualmente Trasmissibili
Peer Education e Prevenzione dalle Malattie Sessualmente Trasmissibili ASP 7 - SER.T Vittoria Responsabile progetto Dott. Giuseppe Mustile Referenti progetto Dott.ssa Delizia Di Stefano Dott.ssa Melania
PERCORSO FORMATIVO. Cantù 28/04/2011
PERCORSO FORMATIVO Cantù 28/04/2011 Cosa si intende per Life Skills? l termine di life skills ("LS") viene generalmente riferito ad una gamma di abilità cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono
Il Progetto interventi mirati al benessere
TEEN EXPLORER Il Progetto Gli interventi mirati al benessere e al pieno sviluppo di bambini, adolescenti e giovani, rappresentano un obiettivo cardine per lo sviluppo sociale e culturale dell intera società.
Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base
Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base ASL TO 4 Buone pratiche in Promozione della Salute Primum non nocere Promozione della salute e prevenzione basate su prove di efficacia e criteri
Area di ricerca 3 Utilizzo della metodologia life skills education e peer education
Progetto CCM Utilizzo della strategia di prevenzione di comunità nel settore delle sostanze d abuso Area di ricerca 3 Utilizzo della metodologia life skills education e peer education Referente: Azienda
PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019
PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019 PREMESSA Il nostro istituto al fine di sviluppare e di migliorare le competenze
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso
Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso Irene Mammarella Università degli Studi di Padova [email protected] 1 L insuccesso scolastico Diverse cause: Difficoltà di comprensione o di
Dott. Stefano Berti Sociologo Psicologo Counsellor Resp. Promozione della Salute Area Vasta 2 Ancona - ASUR Marche
Programma educativo di sviluppo delle abilità per la vita (life skills) per la coesione di classe e la prevenzione dei comportamenti a rischio nei preadolescenti di 1^ media. Dott. Stefano Berti Sociologo
Quali competenze per i nostri figli? Una riflessione fra storie personali e progetti di vita
Quali competenze per i nostri figli? Una riflessione fra storie personali e progetti di vita Cos è la competenza La competenza è la capacità di far fronte a un compito riuscendo a mettere in moto e orchestrare
L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, L IMPEGNO INAIL PER LA PREVENZIONE
Roma, 12 dicembre 2016 Ester Rotoli L ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, L IMPEGNO INAIL PER LA PREVENZIONE LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA NELLA SCUOLA Cultura della prevenzione SCUOLA Cultura della salute e della
Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base
Teorie e metodi della Promozione della Salute Corso base ASL TO 4 Buone pratiche in Promozione della Salute Primum non nocere Promozione della salute e prevenzione basate su prove di efficacia e criteri
PAESAGGI di PREVENZIONE
Scuola e Salute: è tutto un programma PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 Istituto Istruzione Superiore L. Einaudi Porto S. Elpidio 18 Novembre 2015 PAESAGGI di PREVENZIONE Promozione del benessere
IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e
IL CORPO FRA CULTURE: IDENTITA' DI GENERE E AFFETTIVITÀ NELLE NUOVE GENERAZIONI Un intervento sperimentale di Peer Education partecipata e multiculturale PRIMA FASE DEL PROGETTO (2013-14) Sperimentazione
PDP Piano Didattico Personalizzato. Per allievi con Bisogni Educativi Speciali (BES) 2 settembre 2014 prof.ssa S. Bruno
PDP Piano Didattico Personalizzato Per allievi con Bisogni Educativi Speciali (BES) LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.M. 27/12/2012 Indicazioni operative inerenti la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre
IL CORPO IN MOVIMENTO
BENESSERE E STILI DI VITA Centro Congressi Hotel Giò - Perugia 11/01/2017 - IL CORPO IN MOVIMENTO COME BASE PER LO SVILUPPO ARMONICO DEL BAMBINO Il P.N.P.E.F.S. ( Piano Nazionale delle Politiche per l
PROMUOVERE LE LIFE SKILLS NELLA SCUOLA UNA SFIDA POSSIBILE
PROMUOVERE LE LIFE SKILLS NELLA SCUOLA UNA SFIDA POSSIBILE IL SENTIERO DELLE LIFE- SKILLS -IL PROGETTO EMOZIONIAMOCI- Mandato della scuola La scuola dell'obbligo intende favorire il pieno sviluppo della
IL LIFE SKILLS TRAINING PROGRAM. Progetto regionale di prevenzione delle dipendenze per la Scuola Secondaria di primo grado
IL LIFE SKILLS TRAINING PROGRAM Progetto regionale di prevenzione delle dipendenze per la Scuola Secondaria di primo grado Perché un intervento preventivo dell uso ed abuso di sostanze nelle scuola secondaria
Unità Operativa Educazione e Promozione alla Salute U.O.E.P.S.A. Resp.le Dr. Alfonso Nicita SALUTE
Unità Operativa Educazione e Promozione alla Salute U.O.E.P.S.A. Resp.le Dr. Alfonso Nicita SCUOLA & SALUTE Programma di attività per la Promozione della Salute nella Scuola 2017-2018 Presentazione L Unità
PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA
PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA Il Patto di Accoglienza è un documento destinato all integrazione degli alunni disabili all interno del nostro Istituto. Contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012 Le radici di Unplugged UNPLUGGED MODELLO INFLUENZA SOCIALE LIFE SKILLS EDUCAZIONE NORMATIVA Il Modello dell influenza
Scuola e Progetto di vita.! Ripensare continuità educativa! e orientamento.! A CURA DELLA! DOTT.SSA ELENA AGUGGERI
CORSO DI FORMAZIONE- AREA 6 COESIONE SOCIALE E PREVENZIONE DEL DISAGIO. Scuola e Progetto di vita.! Ripensare continuità educativa! e orientamento.! A CURA DELLA! DOTT.SSA ELENA AGUGGERI LINEE GUIDA SULL
Le competenze curriculari di sicurezza nelle scuole: i risultati
La scuola sicura Lo sviluppo delle competenze di sicurezza nei curricula scolastici Le competenze curriculari di sicurezza nelle scuole: i risultati Bruna Baggio Dirigente scolastico - Referente Rete SPS
PROGETTO LIFE SKILLS E COMPETENZE CHIAVE
PROGETTO LIFE SKILLS E COMPETENZE CHIAVE ULSS 9 Dipartimento di Prevenzione USP TREVISO Interventi Educativi DD Roncade IC Silea DD Villorba SM Villorba FINALITA DEL PROGETTO Incrementare la salute dei
Negli ultimi anni si è registrato un bisogno sempre maggiore da parte degli Istituti Scolastici di interventi di
CONTRIBUTO AL TAVOLO TECNICO PER LA PSICOLOGIA SCOLASTICA NEL SISTEMA FORMATIVO Negli ultimi anni si è registrato un bisogno sempre maggiore da parte degli Istituti Scolastici di interventi di Psicologia
Sana e robusta costituzione
Sana e robusta costituzione Le sfide di Cittadinanza e Costituzione per costruire le competenze sociali e civiche dai 3 ai 14 anni. Riflessioni, strumenti e metodi II^ parte Scuola dell infanzia e Primaria
Skills for life. Abilità e competenze per la vita. di Pasquale Malva
Skills for life Abilità e competenze per la vita di Pasquale Malva Skills for life ABILITÀ e COMPETENZE necessarie per mettersi in relazione con gli altri affrontare i problemi e gli stress della vita
PIANO TRIENNALE D INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE
PIANO TRIENNALE D INTERVENTO DELL ANIMATORE DIGITALE 2016-2019 a cura dell animatore digitale docente : Francesca Scarpulla Finalità ruolo animatore In sintesi dal PNSD favorire il processo di digitalizzazione
PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO AREA DELL ACCOGLIENZA I progetti di questa area tendono ad attuare un inserimento gradevole e graduale degli alunni della scuola primaria nella nuova realtà scolastica
Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE
Progettazione delle Attività di Continuità e Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Referente Continuità:
L EDUCATORE SPORTIVO SCOLASTICO
Comitato Provinciale Siracusa L EDUCATORE SPORTIVO SCOLASTICO Corso di Formazione Premessa Possiamo considerare le attività motorie e sportive una risorsa culturale riconosciuta e consolidata nell'ambito
PROGETTO ALLIEVI STRANIERI ARTICOLO 3
PROGETTO ALLIEVI STRANIERI ARTICOLO 3 PREMESSARTI L educazione inclusiva è un processo continuo che mira ad offrire educazione di qualità per tutti rispettendo diversità, differenti bisogni ed abilità,
PROGETTO ORIENTAMENTO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Francavilla di Sicilia Via Napoli, 2 Francavilla di Sicilia(Me) Telefono 0942 981230 c.f.96005620834 c.u.ufal7m
Modelli di strategia inclusiva
Modelli di strategia inclusiva www.istruzione.lombardia.gov.it/areetematiche/innovazionedidattica/didatticaintegrata 03/06/2019 L esperienza della didattica integrata nella scuola 1 Integrazione La possibilità
PATTO DI TEAM DELLA SCUOLA PRIMARIA
PATTO DI TEAM DELLA SCUOLA PRIMARIA 1. Il Patto di Team è il documento finale attraverso cui il gruppo docente enuncia la propria condivisione rispetto ad alcuni aspetti fondamentali delle tre dimensioni
Progetto Orientamento in itinere e in uscita
Progetto Orientamento in itinere e in uscita PREMESSA In una prospettiva europea di Lifelong Learnig l orientamento diviene un elemento necessario e indispensabile in una scuola che interpreta le istanze
Cristina Campigli. Premessa
ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO VILLONGO FORESTO SPARSO GANDOSSO Via A. Volta, 1-24060 VILLONGO (BG) - C.F.95118490168 035 927200 035 925024 e-mail: [email protected]
EmozionAbile: diversamente uguali" MACRO TEMA: INTERCULTURA PER UNA SCUOLA SENZA FRONTIERE
ISTITUTO COMPRENSIVO Don Milani LANCIANO VIA NAPOLI 83-66034 LANCIANO - TEL. 0872/713427 (Centralino) 717140 (Dirigente) e-mail: [email protected] - sito internet: http://www.iclanciano2donmilani.it
Progetto di prevenzione della violenza interpersonale nelle scuole
Progetto di prevenzione della violenza interpersonale nelle scuole Il progetto presente nel catalogo Obiettivo salute AUSL Bologna è realizzato con la consulenza scientifica de Il Faro con la collaborazione
Progetto Continuità ALLEGATO 6A
Progetto Continuità ALLEGATO 6A PREMESSA I rapporti tra scuole di diverso ordine e grado nascono dall esigenza di garantire all alunno un percorso formativo organico e completo che promuova uno sviluppo
INDICE DEL PROGETTO SCUOLA
INDICE DEL PROGETTO SCUOLA DIN@MICA PROGETTO... 2 Titolo Del Progetto:... 2 Descrizione... 2 CARATTERISTICHE DEL PROGETTO:... 2 Obiettivi specifici e risultati attesi... 2 Peculiarità del progetto rispetto
SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI (da inserire nel POF ) A. S. 2015/2016 " DIVENTARE CITTADINI DEL MONDO"
SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI (da inserire nel POF ) A. S. 2015/2016 1.Titolo del " DIVENTARE CITTADINI DEL MONDO" 2. Contesto di intervento Scuola: Infanzia Viale/Carchitti X Primaria Viale/Carchitti
Istituto Comprensivo Via Casal Bianco
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco Modello di PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Scuola Secondaria di I Grado Anno Scolastico
PRP PROGETTO PIŬ FRUTTA E VERDURA IN MOVIMENTO
PRP 2015-2018 PROGETTO 3.3.1 PIŬ FRUTTA E VERDURA IN MOVIMENTO Life skill Anno scolastico 2017-2018 OBIETTIVO DELL EDUCATORE ALLA SALUTE L informazione da sola non genera cambiamento Perché la frutta (e
ELEMENTI FONDANTI L IDENTITA DEI SERVIZI o-6 - PRINCIPI QUALITATIVI DEL PROGETTO EDUCATIVO -
AMBIENTAMENTO PROGETTO EDUCATIVO COLLEGIALITA FORMAZIONE DOCUMENTAZIONE SPAZI- AMBIENTE PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE ELEMENTI FONDANTI L IDENTITA DEI SERVIZI o-6 - PRINCIPI QUALITATIVI DEL PROGETTO EDUCATIVO
Il modello dell influenza sociale
Il modello dell influenza sociale Nel 1993 l OMS ha individuato nelle life skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in ambito scolastico. Nel glossario della promozione della salute
Istituto Comprensivo di Mapello Scuola Media P. Gelpi PROGETTO ORIENTAMENTO
Istituto Comprensivo di Mapello Scuola Media P. Gelpi PROGETTO ORIENTAMENTO Anno scolastico 2015-2016 LE FINALITÀ DEL PROGETTO Il presente Progetto Orientamento si articola in tre anni. Esso si propone
MIUR.AOOUSPBS.REGISTRO UFFICIALE(U)
MIUR.AOOUSPBS.REGISTRO UFFICIALE(U).0014210.21-12-2017 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio IV - Ambito Territoriale di Brescia
UN ANNO A COLORI PROGETTO DI PLESSO M.B. ALBERTI ANNO SCOLASTICO Gruppo di lavoro Le insegnanti della scuola Primaria M.B.
UN ANNO A COLORI PROGETTO DI PLESSO M.B. ALBERTI ANNO SCOLASTICO 2016-2017 Gruppo di lavoro Le insegnanti della scuola Primaria M.B. Alberti UN ANNO A COLORI- PROGETTO LETTURA 1 Introduzione PERCHE la
Gli orti di Lombardia: un progetto ecologico, didattico e sociale. Francesca Ossola - ERSAF
Gli orti di Lombardia: un progetto ecologico, didattico e sociale Francesca Ossola - ERSAF L'orto scolastico ha una forte valenza educativa, consentendo ai giovani allievi di migliorare il proprio senso
Lingua, interazione, comunicazione Parole in scena, teatro e apprendimento delle lingue. Scuola Infanzia a.s. 2017/2018 Docente Daniela Colombo
Lingua, interazione, comunicazione Parole in scena, teatro e apprendimento delle lingue Scuola Infanzia a.s. 2017/2018 Docente Daniela Colombo Perché fare teatro a scuola? In una società in cui i mezzi
PROGETTO Uso responsabile delle tecnologie digitali
PROGETTO Uso responsabile delle tecnologie digitali ANNO SCOLASTICO 2016/2017 PREMESSA I giovani stanno sviluppando un inedita relazione con le tecnologie audiovisive e digitali, che investe tutti gli
Nome del progetto: Costruire una scuola su misura per prevenire e gestire il disagio scolastico.
Nome del progetto: Costruire una scuola su misura per prevenire e gestire il disagio scolastico. Responsabile del progetto: Dirigente Scolastico Consulente: dr. AldoMarchesini,pedagogista Scuole coinvolte:
A.S Piano Annuale per l Inclusione PARTE I SITUAZIONE DELL'A.S. IN CORSO. Rilevazione alunni con Bisogni Educativi Speciali
A.S. 2017-2018 Piano Annuale per l Inclusione PARTE I SITUAZIONE DELL'A.S. IN CORSO Rilevazione alunni con Bisogni Educativi Speciali Inf. Prim. Sec. TOT Doc. redatti DISABILITA CERTIFICATE (Legge 104/92
ALLA SCUOLA PIETRO CANONICA
ALLA SCUOLA PIETRO CANONICA ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA SECONDARIA I GRADO PIETRO CANONICA MONCALIERI ISCRIZIONI 2015/2016 ATTIVITÀ lezioni dacurricolare lunedì al venerdì articolate in 30 unità orarie
