AUTORIZZAZIONE REGIONALE COSIDDETTA URBANISTICA
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- Antonella Sorrentino
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1 REVISIONE 03 del AUTORIZZAZIONE PER MEDIO CENTRO COMMERCIALE da 251 a 2500 mq. di superficie di di vendita ed superiore a 4000 mq. di S.U.L. REGIONE PIEMONTE AUTORIZZAZIONE REGIONALE COSIDDETTA URBANISTICA Domanda Elenco allegati Note esplicative progetto 1
2 Spett. REGIONE PIEMONTE DIREZIONE COMMERCIO ARTIGIANATO SETTORE 17.1 Piazza Nizza n TORINO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE MEDIO CENTRO COMMERCIALE Cognome Nome Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M _ F _ C. F. Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Via, piazza N. CAP In qualità di: _ titolare dell'omonima impresa individuale: CODICE FISCALE PARTITA IVA (se già iscritto) con sede nel Comune di Provincia Via, piazza N. CAP N. di iscrizione al Registro Imprese (se già iscritto) CCIAA di 2
3 _ legale rappresentante della società: P. IVA denominazione o ragione sociale con sede nel Comune di Provincia Via, piazza N. CAP N. di iscrizione al Registro Imprese CCIAA di INDIRIZZO DELL ESERCIZIO: COMUNE PROV. Via, piazza N. CAP N.C.E.U. foglio n. mappali N.C.T. foglio n. mappali Dichiara d essere in possesso di (relativo al medesimo immobile): NULLAOSTA REGIONALE rilasciato prot. n. del AUTORIZZAZIONE COMMERCIALE ai sensi del D.lgs n. 114/98 Richiesta prot. n. del Rilasciata prot. n. del Data Timbro e Firma 3
4 NOTE ELENCO ALLEGATI: DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE (n. 2 copie originali) certificato urbanistico relativo all immobile interessato, ai sensi dell art. 48 bis della L.R n. 56 s.m.i. (n. 3 copie) elaborati prescrittivi (tavole di piano, legenda, articoli delle Norme Tecniche di Attuazione relative alle zone urbanistiche interessate dall intervento, eventuale convenzione) relativi a : 1) strumenti urbanistici esecutivi adottati o approvati ; 2) piani regolatori o varianti approvati o adottati dal Comune anche se non ancora trasmessi alla Regione per l approvazione ; (n. 3 copie, conformi all originale, anche per estratto) dichiarazione del Sindaco, oppure del verbale di deliberazione di Consiglio Comunale, attestante l eventuale adozione o accoglimento dello strumento urbanistico esecutivo (n. 3 copie) relazione, a firma di un professionista abilitato alla progettazione, che asseveri la conformità delle opere in progetto alle prescrizioni delle norme e dei piani urbanistici ed edilizi vigenti ed adottati dal Comune (n. 3 copie) progetto dell intervento, conformi a quello presentato al Comune, firmato da professionista abilitato alla progettazione, costituito dalla planimetria dell area, in scala non inferiore a 1 :500, contenente la rappresentazione della situazione di fatto e di progetto, e da piante, prospetti e sezioni del fabbricato, in numero adeguato e in scala 1 :100 o comunque nella scala prescritta dal Regolamento Edilizio Comunale ai fini del rilascio del Permesso di Costruire (n. 3 copie) schema di convenzione o dell atto di impegno unilaterale già sottoscritto (n. 3 copie, conformi all originale) eventuali concessioni edilizie e/o Permessi di Costruire relative all immobile, con gli elaborati progettuali approvati (n. 3 copie, conformi all originale) parere della Commissione Igienico Edilizia (n. 3 copie) studio di impatto ambientale e sulla viabilità (per gli insediamenti commerciali con superficie di vendita superiore a 900 o mq) (n. 3 copie) 4
5 Il progetto dell intervento deve, in generale, essere redatto in conformità alle disposizioni regolamentari locali relative al rilascio delle concessioni edilizie e deve rispettare le norme delle Indicazioni Programmatiche Regionali di cui alla D.C.R. n del e comunque deve indicare e quantificare opportunamente : la superficie territoriale dell ambito dell intervento; la superficie lorda di pavimento e la superficie coperta dell insediamento commerciale; il volume del fabbricato; il fabbisogno totale dei posti auto, la relativa superficie complessiva, la relativa dislocazione ed organizzazione spaziale, nel rispetto dell art. 25 della D.C.R. n del ; il fabbisogno dei servizi pubblici ; la superficie complessiva, la quantificazione numerica, la relativa dislocazione ed organizzazione spaziale, delle aree da destinare a parcheggi pubblici, nel rispetto dell art. 21 della L. R. 56/77 s.m.i. e dell art. 25 della D.C.R. n del ; la superficie complessiva, la relativa dislocazione ed organizzazione spaziale, della aree da destinarsi a verde pubblico, nel rispetto dell art. 21 della L.R. 56/77 s.m.i. ; le opere di urbanizzazione esistenti e previste ; il fabbisogno complessivo delle autorimesse e dei parcheggi privati ai sensi della legge 24 marzo 1989 n. 122, le aree per il carico e lo scarico delle merci, la loro quantificazione dettagliata e la relativa dislocazione e organizzazione spaziale ; la quantificazione dettagliata e la relativa dislocazione e organizzazione spaziale nell ambito degli edifici, delle : superfici di vendita ripartite per tipologia di strutture distributive limitatamente alle medie e grandi strutture di vendita; superfici destinate a magazzino e deposito; superfici destinate alle attività accessorie; superfici destinate ad altre attività, ad esempio artigianali, pubblici esercizi, generi di monopolio, farmacie, ecc.; superfici destinate alle zone di lavorazione, ai servizi (igienici, tecnologici, spogliatoi, ecc.), alle gallerie pedonali di accesso ai punti vendita (piazze, mall), alle zone deposito di carrelli e ad ogni altra attività terziaria e non connessa all insediamento commerciale; i collegamenti con la viabilità, gli accessi e i percorsi veicolari e pedonali. Anche se l istanza è unica e va presentata esclusivamente allo Sportello Unico, si ritiene comunque di far compilare una domanda in quanto contiene dati utili per l istruttoria dell ufficio regionale competente I progetti e gli elaborati tecnici devono essere datati e firmati da professionisti abilitati nelle specifiche materie in originale su tutte le copie La terza copia richiesta, per atti dello Sportello Unico Attività Produttive, deve essere inviata alla Regione Piemonte che la ritornerà vidimata insieme al parere. 5
6 COMUNE DI VERBANIA UFFICIO POLIZIA AMMINISTRATIVA AUTORIZZAZIONE COMMERCIALE COMUNALE Domanda Delibera di Consiglio Comunale n. 98 del Elenco allegati 6
7 Fac-simile domanda di autorizzazione approvata dalla Regione Piemonte con Deliberazione n del scaricabile dal sito della Regione Piemonte con il seguente percorso: Artigianato, commercio, industria Commercio La nuova modulistica Modello autorizzazione medie e grandi strutture di vendita La Deliberazione di Consiglio Comunale n. 98 del avente per oggetto: Criteri per rilascio autorizzazioni per medie strutture vendita norme sui procedimenti relativi alle comunicazioni per esercizi vicinato e domande di autorizzazione per medie strutture vendita, ai sensi D.lgs 114/ e L.R. 28/ è disponibile presso i seguenti uffici del ns. Comune: Sportello Unico per le Attività Produttive e Segreteria. 7
8 ALLA POLIZIA AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI VERBANIA OGGETTO: Esercizi commerciali che trattano esclusivamente merci ingombranti dei quali il venditore non è in grado di effettuare la consegna immediata (mobilifici, concessionarie auto, legnami, materiali per l'edilizia e simili). Atto di impegno ai sensi dell art. 5, commi 6 e 7, della D.C.R. 563/13414 e s.m.i. Il sottoscritto nato il a cittadinanza codice fiscale residente a via n. recapito telefonico in qualità di: TITOLARE dell impresa individuale LEGALE RAPPRESENTANTE della Società codice fiscale con sede legale in via iscritta al Registro Imprese presso la C.C.I.A.A. di (1) esercizi di vicinato COMUNICAZIONE (2) media struttura DOMANDA apertura trasferimento ampliamento / riduzione locali altro (specificare) alla sede di via n. int. lett. presentata in data protocollo n. relativa all attività di vendita delle seguenti merceologie 8
9 Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, previste dall art. 76 del D.P.R , n. 445 e dall art. 489 C.P. D I C H I A R A che la superficie di vendita dell'esercizio commerciale è di mq. e dunque è limitata alla dimensione massima degli esercizi di vicinato (250 mq.) S I M P E G N A a riservare la parte eccedente, di mq. esclusivamente ad uso: magazzino deposito superficie espositiva Il pubblico potrà accedere alla superficie espositiva in condizioni di sicurezza, solo se accompagnato dagli addetti alla vendita e solo per prendere visione di prodotti non immediatamente asportabili. Ed inoltre D I C H I A R A sotto la propria responsabilità, che la suddetta superficie, ulteriore rispetto alla superficie di vendita, ancorchè comunicante con essa, è separata e distinta da pareti continue. A L L E G A planimetria dei locali recante la delimitazione della superficie di vendita. Data Firma E OBBLIGATORIA LA SOTTOSCRIZIONE E LA REGISTRAZIONE DEL PRESENTE ATTO PRESSO L AGENZIA DELLE ENTRATE. Si informa che i dati personali raccolti sono trattati esclusivamente per la definizione del presente procedimento e nei limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti. 9
10 NOTE Alla domanda deve essere allegata la documentazione di cui alla deliberazione di C.C. n. 98 del 6/6/00-4 copie ( 3 per la Polizia Amministrativa + 1 per lo SPORTELLO). Ed inoltre da consegnare in n. 2 copie (1 per la Polizia Amm.va + 1 per lo SPORTELLO): - Valutazione di impatto economico ambientale dell insediamento, ai sensi dell art. 16, comma 2, della D.C.R /99 e ss.mm.ii. (per esercizio con superficie di vendita superiore a mq. 1800); - Individuazione delle aree destinate alla movimentazione delle merci ed alla sosta degli automezzi in attesa di carico e scarico, ai sensi dell art. 26, comma 3 della citata D.C.R. (per grandi strutture di vendita e per tutte le attività commerciali ubicate nelle localizzazioni urbane ed extraurbane); - Studio di impatto sulla viabilità, ai sensi dell art. 26, comma 3 bis (per esercizi commerciali con superficie di vendita superiore a mq. 900 insediati in addensamenti A5 ed in localizzazioni L2 e per esercizi con superficie di vendita superiore a mq insediati in addensamenti A1 A3 A4 ed in localizzazioni L1) redatto secondo le modalità previste dal comma 3 ter e segg. dell art. 26 della citata D.C.R. - Sottoscrizione di atto d obbligo, ai sensi dell art. 15, comma 11 bis, della citata D.C.R., registrato presso l Agenzia delle entrate, che formalizzi l impegno a corrispondere un onere aggiuntivo computato in una percentuale tra il 30% ed il 50% degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. N.B. PRIMA DELL INIZIO DELL ATTIVITA SONO PREVISTI I SEGUENTI DOCUMENTI: a) Certificato di prevenzione incendi per strutture con S.U.L. superiore a mq. 400 (p. 87 del D.M ; b) Parere Igienico sanitario in caso di vendita di prodotti alimentari ed autorizzazione sanitaria qualora siano previsti laboratori di produzione e/o confezionamento o comunque manipolazione di alimenti, e per la vendita di carni. I progetti e gli elaborati tecnici devono essere datati e firmati da professionisti abilitati nelle specifiche materie in originale su tutte le copie 10
REGIONE PIEMONTE BU47 23/11/2017
REGIONE PIEMONTE BU47 23/11/2017 Deliberazione della Conferenza dei Servizi Data 27.10.2017 Protocollo 15363 Comune di Torino Società La Rinascente Spa Richiesta di autorizzazione amministrativa ai sensi
REGIONE PIEMONTE BU47 23/11/2017
REGIONE PIEMONTE BU47 23/11/2017 Deliberazione della Conferenza dei Servizi Data 05/07/2017 Protocollo 9507/A1903A Comune di Torino Società Esselunga Spa Richiesta di autorizzazione amministrativa ai sensi
Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (SCIA) FILIALE
Bollo COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO SPECIALE PER LA VENDITA DI MERCI INGOMBRANTI DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE. Al Comune di *
Regione Campania Modello 2B Bollo copia per il Comune COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO SPECIALE PER LA VENDITA DI MERCI INGOMBRANTI DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE Al Comune di * Ai sensi della legge regionale
REGIONE PIEMONTE BU33 18/08/2016
REGIONE PIEMONTE BU33 18/08/2016 Deliberazione della Conferenza dei Servizi 3 agosto 2016, prot. n. 13102/A1903A Comune di Serravalle Scrivia e Novi Ligure (AL) - Società Novipraga SIINQ Spa. - Richiesta
AL COMUNE DI BAGHERIA Settore II- Sportello Unico Attività Produttive
SScia esercizio di vicinato cessazione.doc Pagina 1 di 6 Da presentare in doppia copia COPIA SUAP COPIA UTENTE AL COMUNE DI BAGHERIA Settore II- Sportello Unico Attività Produttive Corso Umberto I n 165-90011
SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ
SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA ESERCIZIO DI VICINATO Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Ai sensi e per gli effetti dell art. 19 della
Segnalazione Certificata Inizio Attivita (S.C.I.A.) (art.64 D. Lgs. n.59 del , art. 49 comma 4-bis Legge n 122 del
Protocollo Generale Comune N Riservato all ufficio numero SUAP data di accettazione data data di avvio del procedimento Protocollo SUAP n ========================================================================
Spettabile ACQUE NORD s.r.l. Via San Bernardino n VERBANIA Alla cortese attenzione del Presidente
1 REVISIONE 05 - del 03.01.2012 Spettabile ACQUE NORD s.r.l. Via San Bernardino n. 50 28922 VERBANIA Alla cortese attenzione del Presidente OGGETTO: D.Lgs n. 152/2006 e ss.mm.ii., L.R. 48/93, D.P.G.R.
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Al SUAP del Comune di Grugliasco [email protected] ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA Ai sensi dell'art. 8/9 del D.Lvo.
RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ai sensi dell'articolo 36 DPR e successive modifiche ed integrazioni CHIEDE
in bollo - 1) Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE RICHIEDENTE: RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ai sensi dell'articolo 36 DPR 06.06.2001 e successive
A V V I S O CON DELIBERA DI C.S.G. N 157 DEL 9/4/2010 I DIRITTI DI SEGRETERIA PER INTERVENTI DI NATURA EDILIZIO-URBANISTICA
A V V I S O CON DELIBERA DI C.S.G. N 157 DEL 9/4/2010 I DIRITTI DI SEGRETERIA PER INTERVENTI DI NATURA EDILIZIO-URBANISTICA SONO STATI RIMODULATI COME DA TABELLA SEGUENTE: DIRITTI DI SEGRETRERIA (TABELLA
D.P.R. 160/2010 ART. 5: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA AUTORIMESSA, NOLEGGIO DA RIMESSA SENZA CONDUCENTE.
Mod. SCIA AUTORIMESSA, NOLEGGIO DA RIMESSA SENZA CONDUCENTE NR. PRATICA DEL SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Comune di Laterza www.laterza.comune.ta.it [email protected]
SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA
SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA ( Art. 10, 22, comma 7, 36, 37 D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 L.R. 30 luglio 2009, n. 14) ) Spazio riservato al Comune marca da bollo Al RESPONSABILE dello SPORTELLO UNICO
PROCEDURA ABILITATIVA SEMPLIFICATA P.A.S. (ai sensi dell art. 6 del D. Lgs. 28/2011) Luogo e data di nascita COMUNE PROVINCIA DATA
Numero di protocollo COMUNE DI PROCEDURA ABILITATIVA SEMPLIFICATA P.A.S. (ai sensi dell art. 6 del D. Lgs. 28/2011) Il/La sottoscritto/a Luogo e data di nascita COMUNE PROVINCIA DATA Residenza Altri dati
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) (Legge n. 241/90; D.Lgs. 59/2010; Legge n. 122/2010; D.lgs.147/2012) LABORATORIO DI:
www.comune.fiumicino.rm.gov.it Modulistica/Area aa.pp. Città di Fiumicino AL COMUNE DI FIUMICINO S.U.A.P. Sportello Unico Attività Produttive Via Portuense, 2498 00054 FIUMICINO (RM) SEGNALAZIONE CERTIFICATA
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CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 0486 Versione 001 2015) Marca da bollo Identificativo: DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA Allo Sportello Unico Comune
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Comune di Jesi SUE Protocollo Pratica edilizia PERM.COST. n anno AL COMUNE DI JESI Servizio Urbanistica Sportello Unico Edilizia Oggetto: pratica edilizia. Richiesta PERMESSO DI COSTRUIRE ai sensi dell
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Mod. COM.ATT.LIBERA rev 11/2012 COMUNE DI PIANIGA 3 Settore Edilizia Privata - Urbanistica COMUNICAZIONE ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA (Ai sensi dell art. 6 del D.P.R. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni)
