SPORTELLO AUTISMO CTS - SCIACCA
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- Giorgina Cecchini
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1 UNIONE EUROPEA * MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ RICERCA * REGIONE SICI LIA * DISTRETTO SCOLASTICO N. 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE STATALE DON MICHELE ARENA SPORTELLO AUTISMO CTS - SCIACCA Prof.ssa Loredana Arno
2 I.I.S.S. DON MICHELE ARENA SCIACCA C.T.R.H. Centro Territoriale Risorse per l Handicap C.T.S. Centro Territoriale di Supporto Sostengono l apprendimento e l inclusione nella scuola degli alunni con disabilità, DSA e altri bisogni educativi speciali.
3 C.T.R.H. Adesso denominati C.T.I Centri Territoriali per l Inclusione di tutti i B.E.S.: disabilità, D.S.A., disagio socio-economico-culturale - Favorire l interazione tra Enti e Istituzioni Compiti del C.T.R.H. - Fornire in comodato d uso attrezzature, ausili didattici ed informatici per gli alunni con disabilità, D.S.A e altri B.E.S. - Curare il servizio di consultazione e/o prestito dei testi e CD-ROM di didattica, pedagogia speciale e psicologia scolastica presenti nella biblioteca del Centro - Cura la formazione permanente del personale della scuola - Offrire consulenza e supporto alle scuole sull uso di attrezzature ed ausili didattici ed informatici. Aree di intervento CTRH: Sciacca, Menfi, Sambuca, Santa Margherita Belice e Montevago.
4 C.T.S. Compiti del C.T.S. - Realizzare una rete territoriale permanente che consenta di accumulare, conservare e diffondere le conoscenze e le risorse a favore dell inclusione didattica degli alunni con BES attraverso le Nuove Tecnologie. - Attivare sul territorio iniziative di formazione sull uso corretto delle tecnologie rivolte agli insegnanti, operatori scolastici, ai genitori e agli stessi alunni con BES. - Fornire consulenza e assistenza alle scuole sull uso degli strumenti informatici a sostegno dell inclusione scolastica degli alunni con BES. - Sostenere le scuole nell acquisto e nell uso efficiente delle nuove tecnologie per l integrazione scolastica. - SPORTELLO AUTISMO Aree di intervento CTS: Provincia di Agrigento
5 Sportelli autismo La Direzione Generale per lo Studente del MIUR ha avviato lo scorso anno il progetto sperimentale Sportello Autismo, in Italia erano attivi solo 13 Sportelli Autismo, di cui due in Sicilia: Istituto Marconi di Palermo Liceo Regina Margherita di Palermo. DA QUEST ANNO IL MIUR HA ESTESO IL PROGETTO A TUTTI I CTS Nasceranno 106 Sportelli Autismo in tutta Italia, per la cui istituzione il Ministero ha dato un finanziamento di circa euro ( Il primo sportello nato in Italia è stato quello di Vicenza, di cui è referente la Prof.ssa Claudia Munaro.
6 Le funzioni degli Sportelli Autismo Supporto alle scuole che accolgono alunni con autismo e ritengono di non avere al proprio interno competenze professionali adeguate Applicazione alla didattica delle nuove tecnologie Promozione della cultura della presa in carico, educativa e abilitativa, di alunni e studenti autistici Offrire alle scuole formazione e consulenza relativa ai problemi di inclusione; Selezionare e diffondere esperienze e buone pratiche in materia Collaborare con le associazioni e gli enti già attivi; Monitorare i dati quantitativi degli studenti autistici. Una volta avviato l attività di sportello potrà rivolgersi anche alle famiglie, divenendo un punto di riferimento e di raccordo tra la scuola, i genitori e i servizi socio-sanitari.
7 SPORTELLO AUTISMO CTS - SCIACCA 1. Sarà costituito da 6 docenti di diverso ordine/grado di scuola, reperiti con regolare bando tra i docenti appartenenti agli 8 CTRH della provincia di Agrigento 2. I docenti saranno supportati da personale specializzato, che opererà a titolo gratuito: Psicologo, Neuropsichiatra infantile, Logopedista. 3. Genitori di alunni con disturbi dello spettro autistico, un alunno, Presidente di un associazione ONLUS.
8 I FASE A. Formazione dei docenti operatori dello sportello B. Raccolta dati per valutare quanti alunni con disturbi dello spettro autistico sono presenti nei diversi ordini e gradi di scuola nella provincia di Agrigento PROF.SSA LOREDANA ARNO
9 II FASE Gli operatori interverranno là dove i Consigli di classe lo richiedano, dando loro supporto e consulenza didattica per i casi di maggiore gravità e difficoltà. Gli operatori si recheranno nelle scuole e non attenderanno che gli utenti vengano in sede Si cercherà di far capire che l intervento dell operatore non è dovuto al fatto che i docenti non sanno fare bene, ma che lavorando insieme si può fare meglio.
10 III FASE - Valorizzazione delle esperienze: fare circolare le esperienze e condividere buone prassi (filmare, registrare e archiviare utilizzando schede apposite). - Creare un archivio di materiali, ausili didattici e tecnologici ed una mostra permanente (ausilioteca).
11 SPORTELLO AUTISMO PROF.SSA LOREDANA ARNO
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