della carta procedura di sicurezza
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- Luciana Spina
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1 Macchine per la trasformazione Scopo della carta procedura di sicurezza Stabilire un livello comune di prestazioni di sicurezza delle ribobinatrici di carta tissue Vengono prese in esame gli accessi degli operatori nelle zone pericolose durante le fasi di pulizia,passaggio carta,rimozioni inceppi e regolazioni
2 Norme di riferimento D.LGS 81/08 testo unico della sicurezza DPR 547/55 norme generali prevenzione D.LGS 17/10 nuova direttiva macchine DRP 459/96 direttiva macchine
3 Norme tecniche UNI-EN UNI-EN ISO CEI EN
4 Linee installate nella provincia Suddivise tra: Generazione 1- macchine non marcate CE costruite prima del 1996 Generazione 2- macchine marcate CE costruite dal 1996 al 2004 Generazione 3-macchine costruite in regime della norma tecnica UNI EN (norma armonizzata di tipo C relativa alle macchine per la stampa a la trasformazione della carta)
5 Valutazione rischi Preventivamente alla definizione degli interventi si raccomanda di prendere in considerazione la VR nelle fasi operative pericolose. Vengono riportate tabelle e schemi esemplificativi che possono essere utilizzati
6 Interventi sulle macchine Verifica della tecnologia dei sistemi di comando relative alla sicurezza quali: Interruttori delle porte Dispositivi di controllo delle velocità Dispositivi di arresto e emergenza ecc... Si considera di fare riferimento alle norme tecniche indicate che tengono conto delle differenti generazioni di macchine.
7 Accessi alle zone pericolose Criteri Formazione del personale Procedure di lavoro Segnaletica di sicurezza
8 Accessi alle zone pericolose Indicazioni Separazione fisica delle varie sezioni Marcia jog consentita solo con l'accesso permesso ad una singola zona pericolosa e contemporanea inibizione dell'accesso in tutte le altre sezioni di linea Ricorso a sezionamenti di fonti di energia
9 Accessi alle zone pericolose numero degli operatori Pulizia- rimozione di polvere,residui di colla e di colore devono essere eseguite con la macchina in stato di arresto Quando necessita intervenire con marcia jog l'accesso è consentito ad un solo operatore
10 Accessi alle zone pericolose numero operatori Passaggio carta concesso ad un solo operatore e macchina o in arresto o in marcia jog La macchina deve essere munita dei necessari sistemi per permettere l'effettuazione delle operazioni ad un solo operatore
11 Accessi alle zone pericolose numero operatori Malfunzionamenti- rotture carta -inceppamenti Per le operazioni che necessitano di due persone devono essere predisposti accorgimenti tecnici e procedure per le azioni da compiere e i comportamenti da tenere per intervenire in sicurezza facendo sì che il controllo sullo stato di arresto o di margia jog sia di entrambi gli operatori presenti
12 Responsabilizzazione e tracciabilità degli accessi Individuare esattamente i ruoli ed i compiti del personale(conduttore di linea,aiuto cambio bobina,manutentore) Per ciascun ruolo dovranno essere definite le relative modalità di accesso e i comportamenti da tenere nonché le responsabilità connesse individuando un percorso formativo/addestrativo idoneo al corretto utilizzo della macchina
13 tracciabilità In generale Attraverso misure organizzative e gestionali In casi specifici Accessi a zone pericolose con macchina in marcia Attraverso sistemi hardware e software attualmente sul mercato e basati su diverse tecnologie
14 Accessi con macchina in marcia Per regolazioni estremamente difficoltose da eseguire a macchina ferma( tipo gruppo colla, gruppo stampa da registrare ad una velocità sufficiente a renderne evidenti gli effetti) Obbligo di verificare la possibilità tecnica di installare dispositivi di regolazione posti all'esterno delle zone pericolose
15 Accessi con macchina in marcia Nel caso non sia possibile la regolazione da postazione esterna: L'area di intervento dell'operatore deve essere resa sicura anche in relazioni a pericoli non strettamente connessi con la specifica regolazione e l'accesso consentito ad un solo operatore addestrato Dovranno altresì essere prese misure per prestare gli eventuali soccorsi di urgenza nel più breve tempo possibile
16 Misure di sicurezza da prevedere Pulsante di marcia ad azione mantenuta(jog) Tali dispositivi dovranno consentire all'operatore di eseguire gli interventi: -nella posizione più adatta -con almeno una mano libera -con la possibilità di arrestare la macchina anche in condizione di panico La pulsantiera pensile,la pulsantiera a radiocomando, comandi a pedale anche su supporti mobili sono ritenuti dispositivi idonei.
17 Marcia jog Viene ritenuta idonea una velocità di marcia jog non superiore a 5 m/min(prevista dalla UNI EN1010-1:2005) Barre anti-impigliamento in corrispondenza di zone di imbocco degli elementi rotanti montate alla distanza prevista dalla stessa norma e costruiti con materiali che non causino ulteriori danni in caso di inceppamenti (materiali plastici) Arresti di emergenza a filo in casi particolari
18 Grazie
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