Il Progetto A.I.P.S.
|
|
|
- Marianna Leone
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il Progetto A.I.P.S. Premessa Le Aziende Installatrici di impianti e sistemi di sicurezza (Vedi DM lett. A, B, G art. 1.2),che aderiscono ad A.I.P.S. desiderano DISTINGUERSI nel mercato per PROFESSIONALITÀ e COMPETENZE.
2 Una Commissione tecnica A.I.P.S. ha affrontato il problema di rendere concreto questo riconoscimento della professionalità delle Aziende, utilizzando come strumento di base l'allegato K della norma CEI Partendo da queste basi ha predisposto uno SCHEMA DI INQUADRAMENTO DELLE AZIENDE SOCIE
3 I Requisiti essenziali Ogni Azienda Associata A.I.P.S. possiede una propria struttura funzionale ed amministrativa ed ha le competenze per operare nell'ambito della offerta, progettazione, esecuzione e messa in servizio e manutenzione di impianti di sicurezza [ex All. K della CEI 79-3:2012]
4 A) CONFORMITA' ALLE LEGGI E ALLE NORME 1 Esercizio effettivo e legittimo della professione: possesso abilitazione lettera A, B e/o G presso la Camera Commercio 2 Impegno a realizzare impianti a norma (CEI-UNI) o comunque a informare il cliente della differenza tra impianto a norma e non 3 Applicare Dlgs 81/08 e tenere evidenza delle procedure adottate 4 Conoscere il DM 37/08 5 Conoscere le leggi e le norme tecniche relative ai settori delle attività svolte 6 Rispettare lo Statuto associativo ed attenersi al codice deontologico A.I.P.S
5 B) STRUTTURA 1 Organico con almeno UNA unità addetta alla parte amministrativa, interna o esterna 2 Organico con almeno UNA unità addetta alla parte tecnica 3 Almeno UN automezzo attrezzato per installazione/assistenza (scale attrezzature installazione ecc) 4 Uffici : un locale ad uso ufficio presso cui ha sede l'impresa 5 Magazzino: un deposito di adeguate dimensioni, ad uso esclusivo dell'impresa, che possa contenere le varie apparecchiature e le attrezzature di cantiere
6 B) STRUTTURA (continua) Strumentazione minima (oltre alla attrezzatura necessaria per l'installazione) : - 1 multimetro digitale - 1 pc portatile Sistemi di comunicazione - 1 cellulare - Indirizzo - Indirizzo PEC posta certificata Copertura assicurativa RCT con primaria compagnia assicurativa e con adeguati massimali
7 C) PRESTAZIONI 1 Produce offerta con indicazione di costi, condizioni pagamento, tempi di consegna, termini di garanzia. 2 Rilascia Dichiarazione di Conformità a seguito installazione impianto 3 Garantisce la presa in carico di un intervento entro 24 ore 4 E' in grado di garantire la manutenzione ordinaria (preventiva) degli impianti e la riparazione degli stessi
8 C) PRESTAZIONI (continua) 5 Adotta un sistema di gestione, proprio o certificato, almeno relativamente ai seguenti requisiti: conservazione dei documenti; gestione delle risorse (con particolare riguardo a: competenza, formazione, addestramento, infrastrutture, ambiente di lavoro); pianificazione e realizzazione del prodotto/impianto, approvvigionamenti e produzione ed erogazione del servizio; processi relativi al cliente: analisi del rischio, progettazione
9 Soddisfatti i requisiti essenziali, le Aziende Socie possono essere inquadrate in 3 classi che corrispondono ad una maggiore complessità della struttura in termini di organico impiegato, mezzi, attrezzatura, ecc.
10 Oltre ai requisiti essenziali:
11 Il progetto prevede inoltre una valutazione della competenza per settore di attività: A -Antintrusione, controllo accessi, antitaccheggio, domotica V - Videosorveglianza I - Incendio (rivelazione, estintori, spegnimento, ecc.) P Protezioni passive tramite assegnazione di Crediti Formativi Aziendali CFA sulla base quindi di: - formazione specifica in relazione alle attività svolte; - conoscenza delle norme per settore; - partecipazione alla vita associativa.
12 QUALI SONO I VANTAGGI DI QUESTO PROGETTO DI INQUADRAMENTO? consente alle Aziende Socie di comunicare i propri servizi e le proprie competenze in modo chiaro; fornisce all'utenza uno strumento di ricerca dell'installatore professionista più adatto alle proprie esigenze; fornisce alle Aziende Socie uno strumento di conoscenza reciproca, quale base per eventuali forme di collaborazione; evidenzia i settori di attività svolta e le zone di operatività delle singole Aziende Socie;
13 Consente ad A.I.P.S. di conoscere quei dati di settore (quali fatturato, numero dipendenti, ecc.) che rappresentano il volume di mercato messo in moto dalle Aziende installatrici di sicurezza A.I.P.S.; tali informazioni saranno fondamentali 1) per le istituzioni eventualmente coinvolte nella regolamentazione del settore; 2) per gli organi di comunicazione; 3) per le imprese assicuratrici; 4) per le altre aziende del comparto (produttori di prodotti per la sicurezza, distributori, ecc.).
Guida agli impianti elettrici:
Guida agli impianti elettrici: sicurezza e normative Al giorno d oggi praticamente tutte le abitazioni dispongono di corrente elettrica. L elettricità consente il funzionamento dei vari dispositivi presenti
Sicurezza 2008 Rho (MI), 27 novembre 2008. Il D.M. n.37/08: adempimenti tecnici e responsabilità dell installatore di sistemi di sicurezza
Sicurezza 2008 Rho (MI), 27 novembre 2008 Il D.M. n.37/08: adempimenti tecnici e responsabilità dell installatore di sistemi di sicurezza Aldo Coronati A.I.P.S. - ASSOCIAZIONE INSTALLATORI PROFESSIONALI
Ing. Luigi Giudice. Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco 18/12/2014 1
Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi Ing. Luigi Giudice Comandante Provinciale
Quale documentazione per gli Impianti Elettrici. D.L.gs 81/08 - DM 37/08 - DPR 462/01 e Norme CEI
Quale documentazione per gli Impianti Elettrici D.L.gs 81/08 - DM 37/08 - DPR 462/01 e Norme CEI D.M. 37/08 Impresa Abilitata Responsabile tecnico Progetto Allegati obbligatori Controllo degli impianti
ELLISSE AL VOSTRO FIANCO PER LA SICUREZZA
Organismo Abilitato Il primo organismo abilitato dal Ministero delle Attività Produttive ad effettuare le verifiche di legge degli impianti ai sensi del DPR 462/01 AL VOSTRO FIANCO PER LA SICUREZZA Abilitazione
SCHEDA FORNITORE. Distributore Entrambi Su commessa Servizi. (Provincia) (Fax) (Provincia) (Fax) Qualifica. Indice di revisione; data revisione
N scheda Produttore Data Certificazione SGQ? Distributore Entrambi Su commessa Servizi Nominativo e settore merceologico Indirizzo Sede Legale: Sede Operativa: Nominativo Responsabile (Via - Città) (Cap)
1.1 Generalità dell interessato (Indicare Nome e Cognome. I dati anagrafici completi sono contenuti nella Domanda Unica) IL SOTTOSCRITTO
ALLEGATO A-5 Dichiarazione di conformità dell impianto alle vigenti norme CONFORMITA ALLE NORME IN MATERIA DI REQUISITI STRUTTURALI, TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI DELLE STRUTTURE SANITARIE 1. Dati generali
1. Dati dell intervento 1.1 Ubicazione intervento
Spazio per la vidimazione da parte del SUAP ALLEGATO A-5 Dichiarazione di conformità dell impianto alle vigenti norme (L.R. n 3/2008, art. 1, comma 21) CONFORMITA ALLE NORME IN MATERIA DI REQUISITI STRUTTURALI,
1. Dati generali dell intervento
ALLEGATO A-5 Dichiarazione di conformità dell impianto alle vigenti norme CONFORMITA ALLE NORME IN MATERIA DI REQUISITI STRUTTURALI, TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI DELLE STRUTTURE SANITARIE 1. Dati generali
ISO 9001:2000. Norma ISO 9001:2000. Sistemi di gestione per la qualita UNI EN ISO 9001
Norma ISO 9001:2000 ISO 9001:2000 Sistemi di gestione per la qualita UNI EN ISO 9001 La norma specifica i requisiti di un modello di sistema di gestione per la qualita per tutte le organizzazioni, indipendentemente
Standard di Percorso Formativo Tecnico della logistica integrata
Standard di Percorso Formativo Tecnico della logistica integrata CANALE DI OFFERTA FORMATIVA: Disoccupati, inoccupati, occupati. DURATA MINIMA DEL PERCORSO AL NETTO DI STAGE/WORK EXPERIENCE: 240 ore (escluse
Le norme CEI riguardanti i lavori elettrici. Attività lavorativa. Lavori elettrici. Scritto da Per. Ind. Bruno Orsini Lunedì 21 Gennaio :00
Nonostante continue leggi, norme e decreti inerenti la sicurezza sul lavoro, ancora oggi la percentuale di incidenti sui luoghi di lavoro risulta essere elevata, un elemento che contribuisce ad aumentare
Allegato n. 1 verbale n. 3
Concorso elettricisti PROVA NUMERO UNO 1) T1 D Quali caratteristiche devono avere i materiali, le apparecchiature, i macchinari o le installazioni secondo la Legge 186 del 1968? T9 D La Dichiarazione di
MANUTENTORE ELETTRICO / ELETTROMECCANICO / ELETTRONICO
MANUTENTORE ELETTRICO / ELETTROMECCANICO / ELETTRONICO CCNL CEMENTO, CALCE, GESSO (INDUSTRIA) del 13.7.2006 rinnovato il 26.2.2010 Accordo sulla definizione dei profili formativi e delle relative conoscenze
INSTALLATORE E MANUTENTORE DI IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E SISTEMI DOMOTICI INTEGRATI
INSTALLATORE E MANUTENTORE DI IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E SISTEMI DOMOTICI INTEGRATI Settore economico professionale: Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica DESCRIZIONE SINTETICA
Piano Regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2014/2016 (L.353/2000)
Piano Regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2014/2016 (L.353/2000) Incontro: PRESENTAZIONE PIANO AIB 2014/2016-01/02/2014 Capisquadra A.I.B. Provincia
DI ORE NUMERO. di Politica, di miglioramento. 33 Cfp. Titolo. Argomento. Introduzione 9001:2008 (2 h) Termini e definizioni. Introduzione.
CORSO: AUDITORLEAD-AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ OBIETTIVI FORMATIVI Acquisire competenze: 1. in materia di Gestione per la Qualità secondo gli schemi delle Norme: a. UNI EN ISO 9001:2015
Schema di certificazione delle Organizzazioni di cui ai Regg. (CE) n. 303/2008 (1), 304/2008 (2)
Schema di certificazione delle Organizzazioni di cui ai Regg. (CE) n. 303/2008 (1), 304/2008 (2) 0 Indice 0 Indice... 1 1 Premessa... 1 2 Documenti di riferimento per la conformità.... 1 3 Tipo, modalità
MOD.1 SCHEDA QUALIFICA FORNITORI
Revisione n. 0 Pag. 1 di 8 MOD.1 Revisione n. 0 Pag. 2 di 8 Data: La presente scheda di valutazione viene utilizzata dalla Fondazione G.B. Bietti allo scopo di raccogliere le informazioni preliminari necessarie
IL NUOVO CODICE DI PREVENZIONE INCENDI (D.M ) E I
IL NUOVO CODICE DI PREVENZIONE INCENDI (D.M. 3.8.2015) E I SUOI PROTAGONISTI: IL PROFESSIONISTA ANTINCENDIO, L R.S.P.P., I SISTEMI DI GESTIONE ANTINCENDIO LA MANUTENZIONE E FIGURE PROFESSIONALI CHE LA
FACSIMILE DC10 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE
DC10 ZIONE DI CONFORMITÀ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE Allegato I di cui all articolo 7 del Decreto 22.01.2008, n. 37 (G.U. Serie Generale n. 61 del 12.3.2008) e Decreto 19.05.2010 (G.U. n. 161 del
II^ SEZIONE PROCESSO SEMPLIFICATO
Comune di Cavalese - Provincia di Trento Ufficio Tecnico Distribuzione Energia Elettrica P.zza Pasquai, 24-38033 Cavalese Tel. 0462/237561 Fax 0462/237550 e-mail: [email protected] PEFC/18-21-02/51
ISO 9001:2015 vs. ISO 9001:2008
ISO 9001:2015 vs. ISO 9001:2008 (Tabella di correlazione) In molti sono comprensibilmente curiosi di conoscere le differenze tra la nuova ISO 9001:2015 e l attuale ISO 9001:2008. La Perry Johnson Registrars
I SOCI AGGREGATI come da STATUTO FEDERLEGNOARREDO
Soci Aggregati di FederlegnoArredo I SOCI AGGREGATI come da STATUTO FEDERLEGNOARREDO I soci aggregati possono essere imprese o persone giuridiche i cui scopi e attività presentino elementi di complementarietà,
SEMINARIO. Le nuove regole
SEMINARIO Le nuove regole L attività svolta dalla Commissione Ministeriale per i Lavori sotto tensione Ing. Maria Teresa Settino INAIL Membro della Commissione per i Lavori sotto tensione ROMA, 11 MARZO
Nomenclatura delle Unità Professioni (NUP/ISTAT): 4. Impiegati Personale di segreteria Aiuto contabili e assimilati
Denominazione del PROFILO Referenziazioni della Figura nazionale di riferimento OPERATORE AMMINISTRATIVO-SEGRETARIALE INFORMATICA GESTIONALE Nomenclatura delle Unità Professioni (NUP/ISTAT): 4. Impiegati
La figura professionale del tecnico-manutentore, alla luce dei percorsi volontari di certificazione. Daniele MALNATI
La figura professionale del tecnico-manutentore, alla luce dei percorsi volontari di certificazione Daniele MALNATI Bologna, 20 ottobre 2016 Con il Decreto 3 Agosto 2015, il Legislatore ha per la prima
Manutenzioni, Ispezioni Impianti, Attrezzature Antincendio
Manutenzioni, Ispezioni Impianti, Attrezzature Antincendio La manutenzione delle attrezzature antincendio è un OBBLIGO a carico del datore di lavoro ed è regolamentata dalla legge italiana, che prevede
PRESENTAZIONE AZIENDALE
Attività La MTD srl svolge attività di: PRESENTAZIONE AZIENDALE Costruzione, manutenzione e ristrutturazione di edifici. Installazione di impianti tecnologici nei settori civile, terziario e industriale
