MODELLO UNICO SCARICO ACQUE REFLUE
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- Gabriela Pesce
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1 MODELLO UNICO SCARICO ACQUE REFLUE Richiesta di Istruttoria L incompletezza della documentazione presentata o l omissione di informazioni sulla modulistica per la richiesta di istruttoria, comporta l automatica sospensione del procedimento Tecnico/amministrativo fino all avvenuto ricevimento degli allegati o delle informazioni mancanti. SEZIONE 1 DATI ANAGRAFICI DEL RICHIEDENTE Il sottoscritto (nome) (cognome) nato a comune di prov. di (sigla) Stato (sigla) ivi residente, ovvero residente nel Comune di in (indirizzo) n. civ. CAP e reperibile ai seguenti recapiti tel. fax cell. dichiara di essere proprietario dell immobile/degli immobili per il/i quale/i presenta la richiesta che l immobile/gli immobili per il/i quale/i presenta la richiesta sono proprietà di: (nome) (cognome) nato a comune di prov. di stato il ivi residente, ovvero residente in (indirizzo) n. civ. CAP
2 SEZIONE 2 LOCALIZZAZIONE DELL IMMOBILE OGGETTO DELL ISTANZA L immobile risulta ubicato in località comune di prov. di in (indirizzo) n. civ. CAP con i seguenti recapiti: tel. fax Ed è composto da Nr. Unità Immobiliari. N.B. nel caso in cui il richiedente sia persona diversa dal Proprietario/a o Legale Rappresentante dell immobile oggetto di richiesta è OBBLIGATORIO allegare alla presente domanda, documento autorizzatorio rilasciato dal soggetto proprietario o Legale Rappresentante dell immobile e copia del documento di identità dello stesso soggetto rilasciante l autorizzazione SEZIONE 3 OGGETTO DELL ISTANZA Il sottoscritto RICHIEDE: 4.1 DOMANDA DI NUOVO ALLACCIO FOGNARIO Rif. (comma 1 puinto 6 art. 14 Reg. Fog. & Dep. ) 4.2) DOMANDA DI RIFACIMENTO DI ALLACCIO FOGNARIO ESISTENTE NON PIU IDONEO Rif. (coma 2 punto 6 art. 14 punto 6 Reg. Fog. & Dep). NON necessarie allegati di cui alla TAB. A.1 del presente modello 4.3) DOMANDA DI RILASCIO CERTIFICATO DI CONFORMITA DEGLI SCARICHI FOGNARI Rif. Art. 1.1 Allegato 8 Reg. Fog. & Dep.)
3 ALLEGATO Dichiarazione relativa alla tipologia di acque scaricate. Il richiedente di cui alla Sez. 1) CHIEDE DICHIARA Conformemente al D.Lgs. 152/99 e s.m.i. ed ai sensi del Regolamento A.A.T.O 5 Toscana Costa di Fognatura e Depurazione di cui dichiaro di essere a conoscenza, di scaricare acque reflue : DOMESTICHE in quanto scarico di civile abitazione ASSIMILATE AD ACQUE REFLUE DOMESTICHE ai sensi dell art. 28 comma 7 lettere a), b), c), d) del D. Lgs 1 a): Imprese dedite esclusivamente alla coltivazione del fondo o alla selvicoltura b): Imprese dedite ad allevamento di bestiame che dispongano di almeno un ettaro di terreno agricolo funzionalmente connesso con le attività di allevamento e di coltivazione del fondo, per ogni 340 chilogrammi di azoto presente negli effluenti di allevamento prodotti in un anno da computare secondo le modalità di calcolo stabilite alla tabella 6 dell allegato 5. c): Imprese dedite alle attività di cui alle lettere a) e b) che esercitano anche attività di trasformazione o di valorizzazione della produzione agricola, inserita con carattere di normalità e complementarietà funzionale nel ciclo produttivo aziendale e con materia prima lavorata proveniente per almeno i due terzi esclusivamente dall attività di coltivazione del fondi di cui si abbia a qualunque titolo la disponibilità d): Impianti di acquacoltura piscicoltura che diano luogo a scarico e si caratterizzino per una densità di allevamento pari o inferiore a 1 Kg per metro quadrato di specchio d acqua o in cui venga utilizzata una portata d acqua pari o inferiore a 50 litri al minuto secondo ASSIMILATE AD ACQUE REFLUE DOMESTICHE ai sensi dell art. 28 comma 7 lettera e) del D.lgs 152/99, come indicato in ALLEGATO 1 alla DPGR Toscana del 23/05/2003, n. 28/R, ed in particolare: N. TIPOLOGIA DI ATTIVITA' SVOLTA NELL' INSEDIAMENTO Condizioni vincolanti 5 Attività di produzione e commercio di beni o servizi le cui acque reflue sono costituite esclusivamente dalle acque di scarico dei servizi igenico sanitari. 6 Allevamento di altri animali diversi da bovini, suini, avicoli, cunicoli, ovicaprini, equini con peso vivo medio per anno non superiore alle 2 tonnellate (art. 28 comma 7 lettera -b- e tabella 6-allegato 5 del D.Lgs 152/99) 7 Stabulazione e custodia di animali non ai fini di allevamento 8 Raccolta, prima lavorazione, conservazione di prodotti agricoli e altre attivita' dei servizi connessi alla agricoltura svolti per conto terzi esclusa trasformazione ( descrizione da verificare -) 9 Produzione, lavorazione e conservazione di carni e di prodotti a base di carne (carne, essiccata, salata, o affumicata, insaccati, sughi, piatti di carne preparati ) 100 AE 10 Produzione dei derivati del latte: burro, formaggi, yogurt 100 AE 11 Produzione di prodotti di panetteria 100 AE 12 Produzione di pasticceria fresca, fette biscottate, biscotti, e pasticceria conservata 100 AE 13 Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili 100 AE 14 Produzione di altri prodotti alimentari: cioccolato, caramelle, confetterie, lavorazione dolciaria della frutta, aceti, prodotti a base di frutta a guscio, estratti per liquori, te e caffe' 100 AE 15 Produzione di vino da uve (diversi da quelli di cui ai numeri 1, 2, 3) e di altre bevande fermentate e non distillate 100 AE 16 Grandi magazzini 100 AE 17 Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco, diversi dai precedenti, in esercizi specializzati, o meno, anche con annesso laboratorio di produzione 100 AE 18 Alberghi, rifugi montani, villaggi turistici, residence, agriturismi, campeggi, 100 AE 19 Case di riposo (senza cure mediche ) 20 Ristoranti (anche self service), trattorie, rosticcerie, friggitorie, pizzerie, osterie e birrerie con cucina 21 Bar, caffe', gelaterie, (anche con intrattenimento e spettacolo) enoteche-bottiglierie con somministrazione 22 Mense e fornitura di pasti preparati 23 Asili nido, Istruzione primaria (materna ed elementare) e secondaria di primo grado (media) 24 Istruzione secondaria di secondo grado: licei ed istituti tecnici e professionali - Istruzione universitaria 1 (c ) 25 Studi odontoiatrici e laboratori connessi 26 Discoteche, sale da ballo, night pubs, sale giochi e biliardi e simili 27 Stabilimenti balneari (marittimi, lacuali e fluviali) 28 Servizi di lavanderia ad acqua con macchinari con capacita' massima complessiva di 100 Kg. (1d) 29 Servizi dei saloni di parrucchiere e degli istituti di bellezza 30 Servizi dei centri e stabilimenti per il benessere fisico (1e), (1f) 31 Piscine - Stabilimenti idropinici ed idrotermali (1e), (1f) 32 Attività di produzione e commercio di beni o servizi e costituite da una o più delle precedenti. 100 AE ACQUE DERIVANTI DA SCARICO DI TIPO INDUSTRIALE (per il quale è necessario richiede autorizzazione allo scarico NOTE : Il rispetto delle presenti condizioni e condizione necessaria per l assimilazione delle acque reflue: a. limite sul livello dei solidi sospesi da determinare a cura dell autorita competente in relazione alle caratteristiche del recettore
4 b. presenza di un opportuno specifico pretrattamento delle acque reflue in relazione alla tipologia di trattamento adottato ed alle caratteristiche del corpo recettore finale c. reattivi, reagenti, prodotti analizzati, smaltiti non come acque reflue, - sostanze utilizzate nei laboratori (reattivi, reagenti, prodotti analizzati, ecc. ) smaltiti non come acque reflue d. senza lo scarico di sostanze solventi e. limite sul livello delle sostanze ad azione disinfettante o conservante da determinare a cura dell autorita competente in relazione alle caratteristiche del recettore f. prescrizione che lo scarico di svuotamento della piscina avvenga almeno 15 gg. dopo l ultima disinfezione g. in caso di scarico in corpi idrici superficiali predisposizione,quando previsto dall autorizzazione o dall autorità sanitaria, di un impianto di disinfezione da utilizzarsi nei termini dell autorizzazione o su richiesta dell autorita sanitarie deve essere attuata la totale separazione del siero o della scotta a) che le aree presenti nell insediamento hanno le seguenti destinazioni d uso: Superficie coperta (mq.) di cui per alloggi/uffici (mq.) e per attività produttive (mq.) Superficie scoperta (mq.) di cui impermeabilizzata (mq.) e non impermeabilizzata (mq.) Bagni e servizi igienici (num.) Cucine (num.) Mense (num. coperti) Lavanderie (num.) Altri vani in cui si originano scarichi (num.) descrizione Ricettività MASSIMA (posti letto e/o persone) SEZIONE 4 CARATTERISTICHE DELLO SCARICO (da compilare solo per le Attività per cui si richiede l assimilabilità alle acque reflue domestiche) ai fini della presente istanza il RICHIEDENTE dichiara che a.1) le tipologie di scarichi conferiti in fognatura da parte l insediamento sono le seguenti ACQUE REFLUE DOMESTICHE ai sensi dell art. 28 comma 7 lettere a), b), c), d) del D. Lgs oppure ai sensi dell art. 28 comma 7 lettera e) del D.lgs 152/99, come indicato in ALLEGATO 1 alla DPGR Toscana del 23/05/2003, n. 28/R ACQUE REFLUE DOMESTICHE b.1) ed in particolare che le ACQUE REFLUE ASSIMILABILI sono originate da: c.1) lo scarico prodotto viene conferito in fognatura attraverso i seguenti allacci: num. in fognatura su via/piazza. allacci NERA MISTA BIANCA codice/i identificativo/i indicato sulla pianta reti DICHIARA che la richiesta/dichiarazione sottoscritta è motivata da: Nuova costruzione; regolarizzazione Dichiarazione volontaria ristrutturazione; Intimazione / comunicazione del Gestore del Servizio Idrico Integrato
5 SEZIONE 5 CARATTERISTICHE DELL APPROVVIGIONAMENTO IDRICO a.1) ai fini della presente istanza il RICHIEDENTE dichiara che l approvvigionamento idrico dell insediamento è così caratterizzato: b.1) fornitura da ACQUEDOTTO gestito dal Gestore del SERVIZIO IDRICO INTEGRATO num. ruolo utenza Prelievo annuo (mc) Intestata a (nome e cognome/ragione Sociale) c.1) fornitura da ALTRO ACQUEDOTTO: INDUSTRIALE AGRICOLO/RURALE Altro: Gestito da (Ragione Sociale) Presenza contatore SI NO Prelievo annuo (mc) d.1) captazione privata POZZO SORGENTE TIPO CORSO D ACQUA INVASO CODICE IDENTIFICATIVO (come indicato nella pianta reti) ESTREMI RICHIESTA DI CONCESSIONE PRESENZA CONTATORE DESTINAZIONE D USO PORTATA ISTANTANEA MASSIMA DERIVABILE (l/s) PRELIEVO ANNUO MEDIO (mc) e.1) fornitura mediante AUTOCISTERNA ACQUA POTABILE ACQUA NON POTABILE Presenza contatore SI NO Capacità serbatoio/i presenti presso l insediamento (mc) Fornitura annuale (mc) f.1) altro tipo di approvvigionamento non corrispondente ai precedenti descritto nella relazione tecnica allegata ACQUA POTABILE ACQUA NON POTABILE Presenza contatore SI NO Fornitura annuale (mc) g.1) il RICHIEDNETE dichiara inoltre che l acqua approvvigionata annualmente ha le seguenti destinazioni d uso: PROCESSI PRODUTTIVI RAFFREDDAMENTI LAVAGGI USI DOMESTICI IRRIGAZIONE RIEMPIMENTO PISCINE TOTALE PRELEVATO
6 SEZIONE 6 CARATTERISTICHE DELL IMPIANTO DI PRETRATTAMENTO ACQUE REFLUE il RICHIEDENTE dichiara che i reflui prodotti presso l insediamento sono conferiti in pubblica fognatura: SENZA ALCUN PRETRATTAMENTO PREVIO PRETTRATTAMENTO di seguito descritto (breve descrizione impianto o rinvio a sezione dedicata della Relazione Tecnica) a.1) il RICHIEDENTE dichiara inoltre di essere personalmente responsabile della gestione e manutenzione dell impianto di pretrattamento che la gestione e manutenzione dell impianto di pretrattamento è affidata al Sig. (nome) (cognome) nato a comune di prov. di stato il ivi residente, ovvero residente nel comune di in (indirizzo) n. civ. CAP e reperibile ai seguenti ulteriori recapiti tel. fax cell.
7 SEZIONE 7 TRATTAMENTO ACQUE DI PRIMA PIOGGIA il RICHIEDENTE dichiara che a.1) le acque meteoriche di PRIMA PIOGGIA prodotte dal dilavamento delle superfici presenti presso l insediamento sono conferite in: PUBBLICA FOGNATURA NERA PUBBLICA FOGNATURA MISTA PUBBLICA FOGNATURA BIANCA ALTRO RECAPITO (descrizione): SENZA ALCUN PRETRATTAMENTO PREVIO PRETTRATTAMENTO di seguito descritto (breve descrizione impianto o rinvio a sezione dedicata della Relazione Tecnica) b.1) Il volume massimo di acque di prima pioggia che si prevede conferite in fognatura è pari a mc calcolato con il seguente criterio primi 5 mm di precipitazione uniformemente distribuita sull intera superficie scolante; portate di pioggia ipotizzate verificarsi in 15 ; coefficienti di afflusso alla rete paria a 1 per le superfici coperte, lastricate ed impermeabilizzate e pari a 0,3 per quelle permeabili di qualsiasi tipo escludendo dal computo le superfici coltivate. altro criterio (breve descrizione o rinvio a sezione dedicata della Relazione Tecnica) c.1) le acque meteoriche SUCCESSIVE ALLA PRIMA PIOGGIA NON SONO DEVIATE verso altro recapito; SONO DEVIATE verso il seguente recapito PUBBLICA FOGNATURA BIANCA ALTRO RECAPITO (descrizione): con le seguenti modalità (breve descrizione o rinvio a sezione dedicata della Relazione Tecnica)
8 SEZIONE 8 TECNICO INCARICATO il TITOLARE DELLO SCARICO dichiara che per la redazione della documentazione a supporto della presente istanza d autorizzazione si è avvalso del seguente tecnico incaricato Professione nato a comune di prov. di (sigla) Stato (sigla) ivi residente, ovvero residente nel Comune di in (indirizzo) n. civ. CAP e reperibile ai seguenti recapiti tel. fax cell. richiede inoltre la trasmissione allo stesso delle eventuali richieste di integrazione o chiarimento che dovessero intervenire in corso di istruttoria al seguente indirizzo: destinatario località comune di prov. di indirizzo n. civ. CAP con i seguenti recapiti: tel. fax ELENCO DOCUMENTAZIONE OBBIGATORIA DA ALLEGARE Planimetria 1/2000 (con ubicazione dell immobile). Planimetria 1/200 indicante: 1. schema reti fognarie interne e loro punti di scarico diversificate per qualità di acque usate: bianca, nera,di lavorazione industriale 2. posizione dei pozzetti di controllo previsti ai sensi del Regolamento di Fognatura e Depurazione N.B.: la simbologia utilizzata per la rappresentazione dei manufatti deve essere quella indicata in Allegato 5 al Regolamento di Fognatura e depurazione vigente. DICHIARAZIONI CONCLUSIVE il RICHIEDENTE dichiara inoltre che per l esercizio dell attività da cui si originano gli scarichi di cui alla presente richiesta, sono rispettati - i regolamenti di polizia urbana - i regolamenti igienico sanitari - i regolamenti edilizi - le normative edilizie e quelle relative alle destinazioni d uso - la compatibilità ambientale dell attività A corredo della presente richiesta sono fornite in ALLEGATO le informazioni tecniche relative all attività (SEZIONI da 5 a 10) Il sottoscritto dichiara di essere a conoscenza che le dichiarazioni fornite nel presente modulo hanno validità di DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTO NOTORIO ai sensi degli art. 45 e 47 del D.P.R. 445/2000. li luogo data Il Richiedente (firma)
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 35 DEL 1 SETTEMBRE 2008
REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 6 agosto 2008 - Deliberazione N. 1350 - Area Generale di Coordinamento N. 5 - Ecologia, Tutela dell'ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile Decreto
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All Autorità di Ambito Umbria 2
Protocollo Generale Data di presentazione MOD. F All Autorità di Ambito Umbria 2 Via D. Bramante,43 05100 Terni ISTANZA DI ASSIMILABILITA DELLO SCARICO AI REFLUI DOMESTICI FUNZIONALE ALL ALLACCIO IN PUBBLICA
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AUTORITÀ DI AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N.1 CAMPANIA - CALORE IRPINO AUTOCERTIFICAZIONE PER LE ATTIVITA CHE GENERANO ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE ACQUE REFLUE DOMESTICHE AI SENSI DELL ART. 2, COMMA 1,
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TABELLA A Scarichi assimilati alle acque reflue domestiche N Attività Modello 1 di cui al Decreto Legislativo 152/2006 art. 101 comma 7 lett. a) b) c) d) f) Provenienti da imprese dedite esclusivamente
DA PRESENTARE IN TRIPLICE COPIA DI CUI UNA IN BOLLO
MODELLO 2 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE A DOMESTICHE ISTANZA DI ASSIMILAZIONE (ai sensi del D. Lgs. 152/06, del D.P.R. 19 OTTOBRE 2011 N.227,
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MODULO AUTOCERTIFICATIVO SCARICO SUL SUOLO (da utilizzare nel caso di scarichi sul suolo) Servizio Ambiente l sottoscritt nat a... il, residente in.. via..n.... in qualità di.. del fabbricato sito in via...
ALLEGATO 1 NOTIZIE GENERALI
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SCHEDA DI RILEVAMENTO DATI TECNICI SULLO SCARICO DI ACQUE REFLUE ASMILABILI ALLE DOMESTICHE IN PUBBLICA FOGNATURA 1. TIZIE GENERALI Ditta Sede legale ( ) via n Titolare / legale rappresentante 2. DATI
REGOLAMENTO DI ASSIMILAZIONE DELLE ACQUE REFLUE ALLE ACQUE REFLUE DOMESTICHE
Via Borgo Vico n. 148 22100 COMO Tel. 031-230.475-397 - 386 Fax 031-230.345 E-mail [email protected] PEC [email protected] Ufficio d Ambito di Como REGOLAMENTO DI ASSIMILAZIONE DELLE ACQUE REFLUE
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AUTORITÀ DI AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N.1 CAMPANIA - CALORE IRPINO MODULISTICA AUTOCERTIFICAZIONE PER LE ATTIVITA CHE GENERANO ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE ART. 3, CO. 1, LET. a) DEL REGOLAMENTO
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