LA CANTIERIZZAZIONE risorse e logistica di cantiere

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA CANTIERIZZAZIONE risorse e logistica di cantiere"

Transcript

1 LA CANTIERIZZAZIONE risorse e logistica di cantiere

2 LE RISORSE Per analizzare ogni progetto è necessaria procedere con metodo e rigore E necessario quindi evitare di disperdere le risorse a disposizione

3 La principale dote per far bene la sicurezza è La Curiosità!!

4 La cantierizzazione La realizzazione della logistica di un cantiere non può essere improvvisata. Più sono le forze in campo più è necessario effettuare un vero e proprio progetto della logistica di cantiere

5 La cantierizzazione Consiste nella realizzazione di tutti gli impianti e le istallazioni propedeutiche per la realizzazione di un opera

6 La cantierizzazione Possiamo distinguere principalmente le seguenti tipologie di cantieri: - campi base: : Uffici, Dormitori, Mense - campi logistici: officine, magazzini, depositi, autolavaggi Frantoi, centrali di betonaggio, prefabbricazione CAPP

7 I campi base Devono soddisfare tutte le norme igienico sanitarie previste dai regolamenti locali ma devono anche servire ad una vita dignitosa ad esempio per lunghe permanenze

8 I campi base

9 I campi base

10 I campi base Cantiere base Parcheggio coperto

11 I campi base Le strutture contenute in un campo base: Uffici Sale riunioni Archivi Centralino Infermeria Sala caffè Dormitori Sala TV Sale ricreative Lavanderia/stireria Mensa Spogliatoi/Docce

12 I campi base Nelle strutture più organizzate si possono anche trovare strutture di libero divertimento come campi da calcetto, pallavolo, bocce, orti e giardini, ecc.

13 I campi base Tra i dormitori in genere si prediligono stanze singole, o al massimo doppie. Soprattutto per lunghe permanenze. Ai bagni comuni sono da preferire bagni piccoli ma in ragione di 1 bagno ogni 2 stanze.

14 I campi base

15 I campi base E indispensabile nello studio della disposizione di un campo procedere alla separazione delle strade carrali dalle vie pedonali. Realizzando ad esempio marciapiedi ed attraversamenti pedonali.

16 I campi logistici Impianti di frantumazione Centrali di betonaggio Officine meccaniche Distributori di carburante Impianti di lavorazione del ferro Deposito attrezzature Ricovero Mezzi Prefabbricazione Magazzini Servizi igienici Pesatura Lavaggio mezzi Deposito oli e lubrificanti Deposito bombole Deposito materiali infiammabili Deposito esplosivi

17 I campi logistici

18 I campi logistici

19 I campi logistici

20 I campi logistici

21 Impatto sul territorio Queste infrastrutture hanno un grande impatto sul territorio. Con n la lunga permanenza di personale infatti è necessario organizzare l aspetto logistico e sociosanitario senza mandare in tilt i servizi preposti sul territorio Per le grandi opere esistono protocolli d intesa per: Garantire assistenza sociosanitaria al personale Potenziare le strade ed i mezzi di comunicazione Limitare l impatto ambientale del cantiere

22 Impatto sul territorio L installazione della logistica di cantiere comprende anche obblighi normativi: Autorizzazione ad occupare le aree Autorizzazione ad allacciare impianti Autorizzazione agli scarichi in fognatura o in acque supereficiali Autorizzazioni all emissione di fumi e polveri Rispetto normativa per impatto acustico del cantiere verso il territorio (zonizzazioni acustiche)

23 Fasi lavorative Recinzione dell area di cantiere Disboscamento decespugliamento Scavo di scotico Formazione del piano di posa con materiale stabile Realizzazione basamenti dei baraccamenti / tettoie / ecc Realizzazione degli impianti e sottoservizi generali Impianti di illuminazione Asfaltatura piazzale Montaggio elementi prefabbricati Sistemazioni esterne

24 Planimetria cantiere logistico

25 Solo un cenno Infortuni in edilizia 2005 Uno stato che non ha memoria non può avere futuro.

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Piano di sicurezza e coordinamento Pagina 1 Opere di.. PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Revisione numero Data emissione od ultima modifica Approvata da (Responsabile del Procedimento) Emessa da (CSP)

Dettagli

/ #()(*+,*-. /%/010 $,/+2.2, +340 $ 5 000,6* $ 5 000,6* * 0*+.!8/ $/ $/ 9 5

/ #()(*+,*-. /%/010 $,/+2.2, +340 $ 5 000,6* $ 5 000,6* * 0*+.!8/ $/ $/ 9 5 $&' ( / #()(*+,*-. /%/010 $,/+2.2, +340 $ 5 000,6* $ 5 000,6*+.- / 6.+* 03 / /!"#$$%! "!%%#9:! 8/ ( 1 $ $$ / $- $7 / * 0*+.!8/ $/ $/ 9 5 Comune di Bologna Provincia di Bologna DIGRAMMA DI GANTT E PROGRAMMA

Dettagli

3. CANTIERE CANTIERE LUOGO ATTIVITA

3. CANTIERE CANTIERE LUOGO ATTIVITA 3. CANTIERE LUOGO CANTIERE ATTIVITA 1 CANTIERE ATTIVITÀ PRODUTTIVA ANOMALA Nomade Stagionale Produce solo prototipi Instabile per le oscillazioni del mercato e per i cambiamenti delle risorse umane CANTIERE

Dettagli

SCHEMA DI PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO

SCHEMA DI PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO PROTOCOLLI PRESTAZIONALI EDILIZIA PRIVATA DI NUOVA COSTRUZIONE SCHEMA DI PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO (vedi anche, in proposito, l Allegato XV, paragrafo 2 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) FRONTESPIZIO

Dettagli

COMMITTENTE: ALTA SORVEGLIANZA: GENERAL CONTRACTOR IL PROGETTISTA INTEGRATORE

COMMITTENTE: ALTA SORVEGLIANZA: GENERAL CONTRACTOR IL PROGETTISTA INTEGRATORE COMMITTENTE: ALTA SORVEGLIANZA: GENERAL CONTRACTOR: INFRASTRUTTURE FERROVIARIE STRATEGICHE DEFINITE DALLA LEGGE OBIETTIVO N. 443/01 PROGETTO DEFINITIVO LINEA AV/AC VERONA - PADOVA SUB TRATTA VERONA VICENZA

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO CANTIERIZZAZIONE

PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO CANTIERIZZAZIONE GESTIONE COMMISSARIALE EX PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO Legge Regionale 28.06.2013 n. 15 - Disposizioni in materia di riordino delle Province Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 49 del 30.04.2014

Dettagli

COSTI PER LA SICUREZZA

COSTI PER LA SICUREZZA COSTI PER LA SICUREZZA All. XV 4.1-D.Lgs 81/2008 DALL USCITA DELLA 494/96 ESISTE L OBBLIGO DI REDIGERE UN COMPUTO PER LA SICUREZZA CIOE EFFETTUARE UNA VALUTAZIONE DEGLI ONERI PER LA SICUREZZA TALE VALUTAZIONE

Dettagli

STRUTTURE RICETTIVE ALL ARIA APERTA REQUISITI MINIMI

STRUTTURE RICETTIVE ALL ARIA APERTA REQUISITI MINIMI STRUTTURE RICETTIVE ALL ARIA APERTA REQUISITI MINIMI Legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 ALLEGATO B B3 - Requisiti minimi qualitativi per la classificazione dei dry marina e marina resort che dispongono

Dettagli

Strumento di pianificazione Misure proprie al cantiere per garantire la sicurezza e la tutela della salute

Strumento di pianificazione Misure proprie al cantiere per garantire la sicurezza e la tutela della salute Strumento di pianificazione Misure proprie al cantiere per garantire la sicurezza e la tutela della salute sicurezza sul lavoro La sicurezza e la tutela della salute richiedono pianificazione e coordinamento

Dettagli

M A S T E RP L A N 2 0 1 4-2 0 2 9 RELAZIONE TECNICA GENERALE

M A S T E RP L A N 2 0 1 4-2 0 2 9 RELAZIONE TECNICA GENERALE 11. IL QUADRO ECONOMICO E LE FASI DI ATTUAZIONE 11.1 LE FASI DI ATTUAZIONE DEL PIANO Il nuovo piano definisce i caratteri generali del futuro assetto aeroportuale, le principali opere che lo compongono

Dettagli

ES-R7 CENTRO POLISPORTIVO DI SAN GIOVANNI VIALE RAFFAELLO SANZIO / VIA SAN CILINO - TRIESTE CODICE OPERA N

ES-R7 CENTRO POLISPORTIVO DI SAN GIOVANNI VIALE RAFFAELLO SANZIO / VIA SAN CILINO - TRIESTE CODICE OPERA N Comune di Trieste piazza Unitá d'italia 4 34121 Trieste tel. 040/6751 www comune.trieste.it partita iva 00210240321 AREA LAVORI PUBBLICI SERVIZIO EDILIZIA SCOLASTICA E SPORTIVA PRO_STRUCT S.r.l. dott.

Dettagli

ONERI DELLA SICUREZZA

ONERI DELLA SICUREZZA ONERI DELLA SICUREZZA (ART. 7 D.P.R. 222/03) D.P.R. 222/03; Det.. 4/2006 del 26/7/06. Apprestamenti: Opere provvisionali necessarie ai fini della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in

Dettagli

DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.

DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. ALLEGATO "A" Comune di Lerici Provincia di La Spezia DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106) OGGETTO:

Dettagli

LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL BACINO DEL TORRENTE CARRIONE IN COMUNE DI CARRARA VIII LOTTO II STRALCIO PROGETTO ESECUTIVO

LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL BACINO DEL TORRENTE CARRIONE IN COMUNE DI CARRARA VIII LOTTO II STRALCIO PROGETTO ESECUTIVO Regione Toscana Provincia di Massa Carrara Comune di Carrara LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL BACINO DEL TORRENTE CARRIONE IN COMUNE DI CARRARA VIII LOTTO II STRALCIO PROGETTO ESECUTIVO ELABORATO:

Dettagli

BORGO SANTA RITA. Progetti Immateriali: - Inserimento lavorativo di persone con disagio socio-culturale (Cooperativa agricola) Comune di Roma

BORGO SANTA RITA. Progetti Immateriali: - Inserimento lavorativo di persone con disagio socio-culturale (Cooperativa agricola) Comune di Roma 1 COMUNE DI POMEZIA SANTA PALOMBA INQUADRAMENTO GENERALE DEGLI INTERVENTI BORGO SANTA RITA Progetti Materiali: - Progetto di recupero e riqualificazione di immobili confiscati alla criminalità organizzata,

Dettagli

VERBALE DI VISITA IN CANTIERE

VERBALE DI VISITA IN CANTIERE Responsabile dei lavori Arch. Direttore dei lavori Ing.. CSE Ing. Massimo CAROLI VERBALE DI VISITA IN CANTIERE L anno, il mese di, il giorno, alle ore, il sottoscritto Ing. Massimo CAROLI, Coordinatore

Dettagli

C O M U N E D I C E R V I A

C O M U N E D I C E R V I A C O M U N E D I C E R V I A SISTEMAZIONE DELLA FASCIA RETROSTANTE GLI STABILIMENTI BALNEARI DA VIALE TOTI ALLA XII TRAVERSA, A MILANO MARITTIMA I STRALCIO E II STRALCIO PRIME INDICAZIONI E INDICAZIONI

Dettagli

RELAZIONE TECNICO- PARERE IGIENICO SANITARIO EDILIZIO

RELAZIONE TECNICO- PARERE IGIENICO SANITARIO EDILIZIO RELAZIONE TECNICO- PARERE IGIENICO SANITARIO EDILIZIO 1.0 PREMESSA La presente relazione tecnica descrive le scelte progettuali per quanto riguarda il nuovo sito produttivo dividendole per singoli capitoli

Dettagli

Aree e materiali in emergenza

Aree e materiali in emergenza Aree e materiali in emergenza Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Comitato Locale di Firenze Lorenzo Andreoni - Croce Rossa Italiana Istruttore Nazionale PC CRI Aree e materiali in emergenza Obiettivi

Dettagli

UNITA' OPERATIVA DI PROGETTO TERRITORIO E AMBIENTE

UNITA' OPERATIVA DI PROGETTO TERRITORIO E AMBIENTE UNITA' OPERATIVA DI PROGETTO TERRITORIO E AMBIENTE Art. 23 comma 1 lett. a) D. Lgs. n. 33/2013 - Elenchi Autorizzazioni o concessioni anno 2014 OGGETTO CONTENUTO DEL PROVVEDIMENTO SPESA PREVISTA PROVVEDIMENTO

Dettagli

CONTENUTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

CONTENUTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE CONTENUTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Art. 1 - Norme relative agli edifici 1. Destinazioni d uso 2. Edificabilità ammessa 3. Quote di progetto 4. Parcheggi privati 5. Aree di pertinenza degli edifici

Dettagli

PROVINCIA DI SAVONA. Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture e Urbanistica

PROVINCIA DI SAVONA. Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture e Urbanistica PROVINCIA DI SAVONA Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture e Urbanistica Servizio Nuovi interventi edilizi COMPLESSO SCOLASTICO DI VIA ALLA ROCCA 38 IN COMUNE DI SAVONA Attività n

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti UNITÀ DI GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE PER LA NAVIGAZIONE ED IL DEMANIO MARITTIMO S.I.D. SISTEMA INFORMATIVO DEMANIO MARITTIMO GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL

Dettagli

Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro

Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro Ditta: Progetto: Comune di Falerna MANUTENZIONE STRAORDINARIA Per la Ristrutturazione il Miglioramento Sismico e risanamento conservativo del fabbricato detto torre

Dettagli

a) LAVORI 2 Demolizione di baracca metallica delle dimensioni di m. 2x2,10 h.2 e trasporto a discarica. al mc 12,41 (al metro cubo Euro 12/41)

a) LAVORI 2 Demolizione di baracca metallica delle dimensioni di m. 2x2,10 h.2 e trasporto a discarica. al mc 12,41 (al metro cubo Euro 12/41) a) LAVORI 1 Formazione di impianto di cantiere e relativo smontaggio a lavori ultimati comprendente: recinzione della zona di lavoro, installazione di baracche per ricovero attrezzature ed operai, impianto

Dettagli

COMUNE DI VALMONTONE RIQUALIFICAZIONE CAMPI SPORTIVI DI VIA GRAMSCI PROVINCIA DI ROMA PROGETTO ESECUTIVO CRONOPROGRAMMA

COMUNE DI VALMONTONE RIQUALIFICAZIONE CAMPI SPORTIVI DI VIA GRAMSCI PROVINCIA DI ROMA PROGETTO ESECUTIVO CRONOPROGRAMMA COMUNE DI VALMONTONE PROVINCIA DI ROMA RIQUALIFICAZIONE CAMPI SPORTIVI DI VIA GRAMSCI PROGETTO ESECUTIVO R9 CRONOPROGRAMMA DATA : MAGGIO 2015 AGGIORNAMENTO : IL PROGETTISTA E DIRETTORE DEI LAVORI IL RESPONSABILE

Dettagli

Allegato B - Fascicolo schede tecniche e planimetrie degli edifici

Allegato B - Fascicolo schede tecniche e planimetrie degli edifici Procedura aperta (ex art. 60 D. Lgs. 50/2016), per l affidamento del servizio di manutenzione quadriennale degli impianti elettrici installati presso gli edifici in uso all Università degli Studi di Bergamo

Dettagli