C O M U N E D I C E R V I A
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- Marilena Mura
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2 C O M U N E D I C E R V I A SISTEMAZIONE DELLA FASCIA RETROSTANTE GLI STABILIMENTI BALNEARI DA VIALE TOTI ALLA XII TRAVERSA, A MILANO MARITTIMA I STRALCIO E II STRALCIO
3 PRIME INDICAZIONI E INDICAZIONI PER LA STESURA DEL PSC PREMESSA Il presente documento, in quanto parte integrante del progetto definitivo, intende fornire le prime indicazioni sulla stesura del Piano di sicurezza e Coordinamento che, insieme alla valutazione analitica dei costi, dovrà essere redatto nella fase di progettazione esecutiva/di appalto. Il documento viene dunque redatto in ottemperanza all art. 24 comma 2 lettera n) del D.P.R. 5 ottobre 2012 al fine di fornire le prime indicazioni e disposizioni sulla redazione del PSC, soprattutto per quanto riguarda le scelte principali che sono state effettuate in fase di progettazione preliminare/definitiva e che hanno influenza sulla sicurezza nella fase di cantiere.
4 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO La presente opera ha l obiettivo di portare alla riqualificazione della fascia subito a ridosso degli stabilimenti balneari ora inutilizzate o sottoutilizzate a partire da Via Toti a Sud e Via XII Traversa a Nord, su una superficie complessiva di circa mq. Vista l estensione e la complessità dell intervento lo sviluppo progettuale degli interventi prevede la suddivisione delle opere in due stralci distinti: il primo ricompreso tra Via Toti e Viale Forlì per una lunghezza di m 395 e il secondo tra Viale Forlì e la XII Traversa per un totale di m 1150.La fascia di intervento avrà larghezza variabile: maggiore intorno ad un valore medio di 30m per le aree tra Via Toti e la III Traversa e valori inferiori intorno ai 15m per le zone restanti. In affiancamento al percorso ciclopedonale verrà realizzata un area verde, di dimensioni trasversali variabili, sistemata a giardino con alberature autoctone ed elementi di arredo con sedute e stalli per le biciclette. A monte della fascia verde si prevede di realizzare una zona pavimentata pubblica polifunzionale di dimensioni trasversali variabili a seconda della zona, che si presterà ad utilizzi diversi come piazzette pedonali, spazi a disposizione di eventi pubblici, servizi vari, ecc.. Da tale zona polifunzionale si dirameranno i collegamenti, in alcuni casi anche carrabili, con il percorso ciclopedonale in corrispondenza alle vie di penetrazione ed alle traverse. Per potenziare le capacità ricettive del lungo-mare è stata inoltre individuata un area della fascia retrostante gli stabilimenti proprio a ridosso del parco pubblico esistente a lato di Via Forlì attualmente inutilizzata da adibire a Skate-Park. L intervento prevede inoltre la realizzazione di un sistema di raccolta delle acque piovane conseguente alla nuova configurazione che convoglierà le acque meteoriche alle condotte esistenti su ciascuna traversa, al fine di non appesantire e rendere critica la configurazione fognaria attuale saranno adottati opportuni accorgimenti per laminare e comunque ritardare l afflusso delle acque alla rete fognaria esistente. Si prevede inoltre di realizzare un doppio impianto di illuminazione pubblica a servizio della pista ciclopedonale e della zona polifunzionale.
5 I SOTTOSERVIZI All interno degli elaborati del progetto definitivo sono ricompresi anche le planimetrie con il posizionamento dei sottoservizi così come rilasciati dagli Enti. Il PSC dovrà dunque contenere, al proprio interno, le planimetrie con i sottoservizi e coordinare gli interventi da compiere con le interferenze prevedibili in fase di progettazione. E tuttavia evidente che prima di svolgere i lavori l impresa dovrà verificare la rispondenza tra gli elaborati dei sottoservizi esistenti con quanto effettivamente esiste nei luoghi di intervento. I IL COORDINAMENTO CON L ESISTENTE Le lavorazioni che si andranno a compiere non presenteno grosse difficoltà dal punto di vista della gestione della sicurezza delle lavorazioni in sé: gli scavi non sono molto profondi, non si compiono lavori in altezza con pericolo di caduta dall alto. Uno dei rischi principali è sicuramente l interferenza con i sottoservizi esistenti di cui si è già detto nel paragrafo precedente. Particolarmente complessa è invece la situazione di interferenze in superficie, vista la presenza di attrezzature turistiche come i bagni e gli alberghi. Si faccia dunque riferimento all elaborato DF.OP.6.R.8 RELAZIONE PRINCIPALI INTERFERENZE OPERE PRIVATE ESISTENTI SU AREA DI PROGETTO (AREA DEMANIALE) per la puntuale individuazione di tali interferenze. Diventa dunque importante il coordinamento che il cantiere avrà con la città; i lavori, infatti, si inseriscono all interno di un area urbana intensamente popolata di esercizi turistici, quali bagni ed alberghi. Saranno dunque da garantire gli accessi verso le unità private, fermo restando che sarà inevitabile la chiusura/limitazione dell area ai veicoli. Il Piano di Sicurezza e Coordinamento dovrà dunque prevedere, in accordo con gli enti pubblici preposti, la fasizzazione degli interventi con la individuazione di percorsi per gli accessi privati, in modo che, anche nei momenti di chiusura, le proprietà private siano comunque sempre accessibili.
6 LE VASCHE INTERRATE Sono previste a progetto una serie di vasche interrate in calcestruzzo armato prefabbricato. Le posizioni di tali vasche sono rilevabili dagli elaborati di progetto. Si capisce che la loro realizzazione si instaura all interno di una situazione complessa dal punto di vista delle interferenze con l esistente: bagni ed alberghi che devono continuare a funzionare anche durante lo svolgersi dei lavori. Per questo motivo è stata adottala la scelta progettuale di realizzare vasche prefabbricate: in questo modo, infatti, si minimizzano i tempi di realizzazione e di conseguenza di impatto con l esistente. In aggiunta, bisogna precisare che anche la dimensione dello scavo dovrà essere la minima possibile; per questo motivo tali scavi (ed in generali tutti gli scavi più profondi per i quali non sarà possibile realizzare scarpate con pendenza di sicurezza), dovranno essere realizzati utilizzando box di blindaggio. Esempio di box sui rotaie su quattro lati
7 BLINDAGGIO A ROTAIA BLINDAGGIO A BOX
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