STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE
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- Raimonda Tucci
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1 DIREZIONE MUNICIPALITA LIDO PELLESTRINA Via S. Gallo 32/a Lido di Venezia tel fax CODICE INTERVENTO C. I MANUFATTI ADIBITI A STRUTTURE DI PERTINENZA ATTIVITA ITTICA E DI PERTINENZA ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA IN PELLESTRINA PORTOSECCO S. PIETRO IN VOLTA 1 STRALCIO Direttore: ing. Paolo Canestrelli STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE Responsabile Unico del Procedimento: arch. Paola Tiozzo Netti Gruppo progettazione: arch. Paola Tiozzo Netti dott. Cristian Tonetto
2 Studio Prefattibilità Ambientale 01 verifica compatibilità Il presente progetto si inserisce all interno di un intervento di riordino e riqualificazione ambientale sull isola di Pellestrina attraverso la demolizione coattiva di manufatti abusi e fatiscenti e al riorganizzazione degli spazi pertineziali a servizio degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in località San Pietro in volta e Portosecco. Le aree individuate in località San Pietro in Volta e Portosecco risultano integrate all interno del tessuto urbano e nel tempo sono divenute ambito di realizzazione di manufatti abusivi sui quali l Amministrazione ha emesso decreto di abbattimento coattivo. Area a San Pietro in Volta Area a Portosecco
3 Area in località La Mara Dal punto di vista urbanistico le aree coinvolte presentano le seguenti destinazioni: Area S. Pietro In Volta località Dei Botta Zona B2 residenziale di completamento. In Particolare l area afferente agli alloggi di edilizia residenziale comunale è definita nel sistema infrastrutturale come viabilità pedonale. Area Portosecco Zona C2 residenziale di espansione. L ambito in oggetto, posto a nord dell attuale edificio adibito ad alloggi comunali, rientra all interno del comparto della Scheda 7 area C2 n 3 PEEP di Portosecco. Nelle previsioni della suddetta scheda l area non sarà interessata da nuova edificazione. 2
4 Area località La Mara Zona B6 Aree e attrezzature pubbliche e di uso pubblico. L area di intervento confina a Nord con una zona di tipo F impianti speciali ed attrezzature a scala urbana territoriale e di quartiere ed una zona Db zone produttive di nuovo impianto. Gli interventi di cui al primo stralcio coinvolgeranno esclusivamente le aree di San Pietro in Volta e di Portosecco e per gli stessi si prevede l approvazione di un progetto di interesse pubblico in variante urbanistica (ex art. 24 L. 1/78). 3
5 L analisi della cartografie ambientali dell isola di Pellestrina, per l ambito di San Pietro in Volta, località Dei Botta ha fatto emergere la presenza dei seguenti vincoli: - paesaggistico in quanto bene di notevole interesse pubblico ai sensi dell art. 157 del D.Lgs 42/2004; archeologico ai sensi dell art. 157 del D.Lgs 42/2004; paesaggistico in quanto ambito ricompreso a 300 m dalla linea di battigia; sismico ai sensi dell Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n 3274/2003; L area in località Portosecco interessata dalla presente soluzione progettuale risulta caratterizzata dai seguenti vincoli: - paesaggistico in quanto bene di notevole interesse pubblico ai sensi dell art. 157 del D.Lgs 42/2004; archeologico ai sensi dell art. 157 del D.Lgs 42/2004; sismico ai sensi dell Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n 3274/2003; paesaggistico in quanto ambito ricompreso a 300 m dalla linea di battigia; 4
6 Sulla base di dette premesse prima dell approvazione del progetto definitivo dovranno essere aquisiti i seguenti pareri: - parere di compatibilità paesaggistica; - parere della Soprintendenza ai Beni architettonici per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Venezia e Laguna; - parere della Direzione Verde Pubblico in merito alla modifica delle aree in oggetto. Effetti dell intervento sul contesto urbano e ambientale Tra gli effetti derivanti dall attuazione degli interventi in località Dei Botta e Portosecco vi è un consistente riordino ed un miglioramento della qualità urbana e ambientale delle aree. Le stesse infatti nel corso degli anni sono state oggetto di numerosi interventi di abusi edilizi con manufatti dalle dubbie qualità. Gli stessi, infatti, ancorchè non demoliti in quanto è in corso l emissione di ordinanze di demolizione coattiva, si presentano in avanzato stato di degrado. Le aree a verde che attualmente ospitano tali abusi presentano evidenti fenomeni di incuria ed uso improprio con accumuli di materiale di vario genere (legname, materiale da pesca ). L intervento, a fronte di una parziale riduzione dell area drenante a causa del posizionamento di nuovi manufatti edilizi pertinenziali agli alloggi, conseguirà l obiettivo di una riqualificazione ambientale di dette aree promuovendo, attraverso un intervento di sistemazione del verde, una fruizione ed un decoro urbano dell intero ambito quartierale. Opere di mitigazione ambientale A mitigazione dell intervento il progetto definitivo dovrà preveder la realizzazione di manufatti in materiali compatibili sul piano ambientale utilizzando preferibilmente materiali dell edilizia storica insulare. Dal punto di vista cromatico l uso di colori compatibili sul piano paesaggistico e con il contesto urbano saranno una maggiore garanzia dell azione di mitigazione delle nuove opere edilizie. Al contempo i percorsi di accesso alle pertinenze dovranno essere realizzati in materiale drenante favorendo un uso rispettoso delle fragilità ambientali dell isola di Pellestrina. 5
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