REGOLAMENTO D ISTITUTO PREMESSA
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- Francesca Cappelli
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Francesco Cilea Via Cilea, Roma - C.F: tel Fax e mail: [email protected] REGOLAMENTO D ISTITUTO PREMESSA Il Regolamento d Istituto è parte integrante del Piano dell Offerta Formativa di cui condivide le finalità formative e le proposte culturali elaborate nel rispetto del diritto allo studio. Il Regolamento vuole essere strumento condiviso da tutti i membri della Comunità scolastica per favorire: - La partecipazione effettiva e non formale delle diverse componenti mediante gli organi e le procedure previste dalla normativa vigente - L efficienza, l efficacia e la trasparenza nella gestione di tutte le dimensioni dell attività scolastica - La regolarità e la continuità nella gestione del servizio erogato Art. 1 Orario Gli orari di entrata e di uscita della scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria vengono deliberati ogni anno dal Collegio dei Docenti, su proposta del Consiglio d Istituto. Art 2 Ingresso, uscita e vigilanza I docenti devono prendere servizio 5 minuti prima dell inizio delle lezioni per accogliere l ingresso degli alunni secondo le modalità organizzative predisposte per ogni ordine di scuola. I docenti registreranno eventuali ritardi degli alunni, oltre i 5 minuti di tolleranza e qualora si ripetessero nel tempo, li segnaleranno al DS. I ritardi sono ammessi in casi eccezionali e devono essere giustificati per iscritto da un genitore. Al terzo ritardo il genitore stesso dovrà accompagnare il figlio a scuola. Al termine delle lezioni le classi verranno accompagnate negli spazi predisposti e gli alunni consegnati ai genitori. Gli alunni della scuola primaria e dell infanzia non possono essere consegnati a minori o a persone non provviste di delega, salvo casi eccezionali, comunque autorizzati dal Dirige. Dopo l uscita i genitori dovranno raggiungere il cancello per permettere ai collaboratori di chiudere la scuola. Si raccomanda di non portare al proprio seguito cani all interno degli spazi comuni della scuola. Art. 3 Permessi per uscite anticipate Il permesso di uscita anticipata o di entrata posticipata è concesso solo per validi ed improrogabili motivi. In tali casi l alunno/a deve essere prelevato o accompagnato da un genitore o da chi eserciti la
2 patria potestà, munito di documento, oppure da altra persona, provvista di documento con delega scritta dal genitore depositata agli atti della scuola. L uscita anticipata potrà avvenire solo ed unicamente secondo la tabella oraria comunicata ai genitori e agli atti della scuola. Oltre tali orari l uscita sarà autorizzata dal Dirige, una volta accertati gli urgenti e sopravvenuti motivi. Nel caso di terapie continuative coincidenti con l orario scolastico le uscite e/o le entrate devono essere autorizzate direttamente dal Dirige. Art 4 Assenze Dopo un assenza dalle lezioni, anche se di un giorno solo, gli alunni dovranno presentarsi a scuola con la giustificazione scritta di un genitore sull apposito libretto d Istituto. Qualora l assenza dell alunno superi i cinque giorni, per la riammissione a scuola occorre presentare il certificato medico In ottemperanza alla normativa sull obbligo scolastico, nel caso in cui le assenze pregiudicassero la validità dell anno scolastico, il DS provvederà a richiedere notizie alla famiglia e, nel caso in cui non ottenesse risposta giustificabile, a segnalare il caso alle autorità competenti. Art 5 Ricreazione e mensa L intervallo viene effettuato ogni giorno per la scuola primaria dalle ore 10,25 alle ore 10,40 e per la scuola secondaria dalle ore 10,05 alle ore 10,15 e dalle ore 12,05 alle ore 12,15. Tale interruzione del attività si svolge in classe. Durante l intervallo gi alunni potranno recarsi ai servizi igienici in numero tale da evitare il sovraffollamento. Il collaboratore scolastico sorveglierà l accesso. Quando la merenda è fornita dalla mensa, gli alunni possono aggiungere solo un succo di frutta, thè o frutta. Gli alunni che usufruiscono del servizio di refezione si recano ordinatamente a mensa, secondo l orario fissato, accompagnati dai rispettivi docenti e rispettando alcune regole fondamentali: - Entrare silenziosamente - Raggiungere ordinatamente il proprio posto - Parlare a bassa voce - Lasciare il proprio posto pulito e in ordine dopo il pasto Art. 6 Spostamenti all interno della scuola Cambi d ora: il docente che cessa l attività è invitato ad aspettare che il collega arrivi o avvertire il personale del ritardo, in caso di cambio contestuale esso deve avvenire celermente in modo da ridurre al minimo eventuali vuoti. In caso di smistamento delle classi in altre aule, per supplenza o comunque per motivi non precedentemente programmati, il docente segnerà sul registro i nominativi degli alunni ospiti e li coinvolgerà nella lezione. Art 7 Commissione mensa La Commissione mensa è nominata dal Consiglio di Circolo e dura in carica un triennio; i nominativi dei genitori costiutenti la Commissione saranno inviati al Municipio che provvederà a formalizzare l autorizzazione necessaria. I controlli potranno essere svolti ogni volta da 2 genitori della Commissione formalmente autorizzati che provvederanno, al momento del sopralluogo a riempire una check list fornita dall amministrazione municipale..la Commissione mensa elabora un regolamento interno a cui ogni membro dovrà attenersi. Art 8
3 Uso degli spazi comuni e delle strumentazioni Tutti sono tenuti al massimo rispetto degli spazi comuni e dei materiali che in essi vengono messi a disposizione. Coloro che utilizzano uno spazio comune devono lasciare in ordine, pulito e riconsegnare i materiali usati. I laboratori, la palestra, il teatro, la biblioteca devono essere utilizzati solo in presenza dei docenti. Giardino e cortile: al fine di evitare il sovraffollamento degli spazi esterni, dovrà essere predisposta la turnazione delle classi per l accesso al giardino in base al turno mensa della classe. Palestra: non è consentito prelevare il materiale ginnico per l utilizzo libero ed occasionale degli alunni. Laboratorio informatico: previsto un regolamento interno a disposizione degli alunni e dei docenti Ogni anno, per ogni laboratorio viene nominato un docente responsabile che predisporrà gli orari di accesso alle classi e controllerà le modalità di uso delle attrezzature, dei sussidi in esso custoditi. Art 9 Igiene personale e abbigliamento Gli alunni devono mantenere il decoro nell abbigliamento e la cura della propria persona. Si ricorda che l uso del grembiule o di altro abbigliamento uniformato ( scuola dell infanzia e scuola primaria ) è obbligatorio per tutto l anno scolastico; eventuali deroghe a particolari situazioni climatiche saranno comunicate dai docenti con avviso scritto. Art 10 Rapporti scuola famiglia Scuola e famiglia lavoreranno insieme per il raggiungimento di finalità comuni che riguardano nello specifico la formazione integrale della persona durante il suo processo di crescita a) Assemblee e colloqui Ogni anno nel piano delle attività predisposte dal Collegio, sono calendarizzate anche le assemblee di classe ed interclasse ed i colloqui con i genitori riguardano le modalità di apprendimento dell alunno nel percorso curricolare, i comportamenti e le relazioni che costruisce nel gruppo classe. Nel caso in cui il genitore avesse necessità di comunicare con un docente, in giornate non previste, può fare richiesta al docente stesso per un colloquio nel giorno di lunedì in occasione dell orario di programmazione dei docenti. b) Sorveglianza alunni I colloqui e le assemblee sono riservate ai solo adulti. Durante assemblee, riunioni o incontri scuola-famiglia non è pertanto consentito ai genitori di accedere ai locali scolastici con i propri figli, non è infatti prevista la sorveglianza da parte dei collaboratori o dei docenti, esclusivamente limitata all orario delle lezioni. L associazione che si occupa del post scuola sarà disponibile a sorvegliare gli alunni previo pagamento di una quota stabilita. Art 11 Somministrazione farmaci ed infortuni alunni La somministrazione dei farmaci agli alunni in orario scolastico da parte del personale della scuola, deve essere formalmente richiesta dai genitori o dagli esercenti la patria potestà genitoriale, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell alunno, la prescrizione specifica dei farmaci da assumere con indicazione di modalità di conservazione, di somministrazione con precisazione dei tempi e posologia. In caso d infortunio il personale deve attenersi alle norme di comportamento di primo soccorso, contattare la famiglia ed informare subito la dirigenza; è necessario presentare certificato di primo soccorso in modo che si possa avviare la pratica di infortunio. Art. 12
4 Pratica sportiva alunni scuola secondaria 1 grado A tutela della salute degli alunni, nel caso in cui fossero impegnati nell ambito di attività sportive non agonistiche relativamente ai giochi sportivi studenteschi, i genitori presenteranno alla Scuola un certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive rilasciato dal medico di base con validità per l intero anno scolastico. Art. 13 Sciopero/assemblea sindacale In applicazione della normativa vigente, in caso di sciopero sarà data comunicazione scritta ai genitori con almeno 5 giorni di anticipo, riguardo alle modalità di funzionamento o della sospensione del servizio. In caso di partecipazione del personale docente e non docente alle assemblee sindacali, le famiglie saranno informate con comunicazione scritta in anticipo di 2 giorni. Gli alunni appartenenti alle classi dei docenti partecipanti all assemblea sindacale dovranno entrare in orario posticipato. Art. 14 Attività integrative ed extrascolastiche Per la gestione dei viaggi e delle visite di istruzione si rimanda Al Regolamento per la gestione dei viaggi e delle visite di istruzione. Art. 15 Comunicazione scuola famiglia La scuola si impegna a fornire ogni utile informazione attraverso avvisi sul diario, sul libretto delle giustificazioni e mediante comunicazioni cartacee o informatiche. Per informazioni di carattere generale si privilegerà l utilizzo del sito della scuola che dovrà essere periodicamente consultato. Nel caso in cui i genitori fossero legalmente separati e desiderassero ricevere comunicazioni da parte della scuola secondo modalità specifica, dovranno farne diretta richiesta in segreteria. Art. 16 Distributori automatici E vietato l uso da parte degli alunni all interno della scuola di apparecchiature per la distribuzione di bevande o di merende Art. 17 Uso di cellulari e lettori audio E vietato l uso di cellulari e lettori audio durante l attività didattica. Eventuali strumenti in possesso degli alunni per motivazioni addotte dai genitore devono prevedere l accensione e l uso solo ed unicamente al di fuori della scuola Art. 18 Sanzioni disciplinari I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all interno della comunità scolastica. Nessuno può essere sottoposto a sanzione disciplinare senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
5 Art. 19 Regolamento di disciplina Il presente regolamento disciplinare individua i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell art. 3 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. REGOLAMENTO DISCIPLINARE DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA Comportamenti che Sanzioni Organi competenti determinano mancanze disciplinari Mancanza rispetto regole scolastiche Avvertimento scritto alle famiglie e convocazione dei genitori Docente/ Dirigente scolastico Mancanza assolvimento doveri scolastici Avvertimento scritto alla famiglia e/o attività riparatoria Docente/Dirigente scolastico Uso cellulare e altre strumentazioni elettroniche Possesso/uso di sigarette nei locali o nel cortile della scuola Uso di un abbigliamento non adeguato all ambiente scolastico e mancata attenzione alla cura scolastica Mancanza di rispetto alle persone Possesso e uso di oggetti pericolosi Mancato rispetto dell ambiente e danno alle attrezzature e agli arredi Sequestro temporaneo dell apparecchiatura con restituzione al genitore o, al termine delle lezioni, all alunno, previo avviso ed autorizzazione del genitore, applicazione ove necessario, delle norme previste dalla direttiva del Ministro della P.I , n. 104 in materia di tutela della privacy con particolare riferimento all utilizzo in ambito scolastico di telefoni cellulari o altre strumentazioni elettroniche Richiamo verbale all alunno, convocazione dei genitori e sospensione dalle lezioni per 2 giorni Richiamo verbale; se recidivo, avvertimento scritto alle famiglie In ordine di gravità: Richiamo del docente Informazione scritta alla famiglia e convocazione genitori Richiamo del Dirigente Sospensione fino a 15 giorni Attività riparatoria a discrezione del C. di classe In ordine di gravità: Richiamo del docente Informazione scritta alla famiglia e convocazione genitori Richiamo del Dirigente Sospensione fino a 15 giorni Attività riparatoria a discrezione del C. di classe Ammonimento scritto, avviso alla famiglia e convocazione genitori Attività riparatoria per ripristinare l ordine esistente e riparazione del danno In caso di recidiva e di particolare entità del
6 Sottrazione di materiali Mancata osservanza delle norme di sicurezza danno, coinvolgimento della famiglia e recupero spese Sospensione per danni o ammanchi di particolare gravità o ripetuti Ammonimento scritto, avviso alla famiglia e convocazione genitori Attività riparatoria per ripristinare l ordine esistente e riparazione del danno In caso di recidiva e di particolare entità del danno, coinvolgimento della famiglia e recupero spese Sospensione per danni o ammanchi di particolare gravità o ripetuti In ordine di gravità: Richiamo del docente Informazione scritta alla famiglia e convocazione genitori Richiamo del Dirigente Sospensione fino a 15 giorni Attività riparatoria a discrezione del C. di classe La mancata osservanza di qualsiasi punto del regolamento verrà trascritta sul registro di classe e sul libretto personale. A seguito di motivi gravi è prevista la sospensione dalle lezioni per un periodo da 1 a 15 giorni, con ricaduta sul voto di comportamento. Art. 20 Organo di garanzia Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all organo di garanzia interno alla scuola. Tale organo è costituito da un docente del Consiglio e da due genitori sempre del Consiglio d istituto e procede secondo le stesse norme che regolano il suo funzionamento. E presieduto dal Dirigente scolastico. L organo di garanzia decide anche sui conflitti che sorgano all interno della scuola in merito all applicazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti e del presente regolamento. Contro le decisioni dell Organo di garanzia interno alla scuola, è ammissibile un ricorso al Direttore dell Ufficio scolastico regionale. Il presente Regolamento è stato adottato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 25/03/2014.
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