REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
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- Raffaela Rosangela Chiari
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1 INDIETRO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Allegato al regolamento di Istituto Insegnare le regole del vivere e del convivere è per la scuola un compito oggi ancora più ineludibile rispetto al passato, perché sono molti i casi nei quali le famiglie incontrano difficoltà più o meno grandi nello svolgere il loro ruolo educativo Dalle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo
2 Premessa Il presente regolamento è redatto a norma del DPR n 249 del Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondari, modificato ed integrato ai sensi del DPR n 235 del 21 Novembre 2007, dell art. 4 comma 2 DPR 275/9, della Direttiva Ministeriale n 5843/A3 del Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità, del D.M. n 16 del Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e il bullismo; del Prot. n 30 del Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti. Esso stabilisce i princìpi su cui si basa la vita della comunità scolastica, luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. Il presente regolamento fa altresì riferimento al Patto di corresponsabilità Scuola/ e agli artt. del Regolamento di Istituto approvato in data Finalità dei provvedimenti disciplinari I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all interno della comunità scolastica. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto, bensì sulla valutazione del comportamento nella scheda quadrimestrale.. Le sanzioni tengono conto della situazione personale dell alunno e del contesto in cui si è verificato l episodio; sono ispirate alla responsabilizzazione personale e, per quanto è possibile, alla riparazione del danno. Ogni team docenti o consiglio di classe elabora un proprio regolamento condiviso con gli alunni circa le sanzioni per dimenticanze del materiale, ritardi nelle consegne, mancato svolgimento dei compiti assegnati ed altri aspetti concernenti gli obiettivi educativi della classe. E altresì cura del team dei docenti stabilire gli interventi educativi più idonei per responsabilizzare gli alunni alla collaborazione con il personale scolastico, all autocontrollo, e al rispetto delle regole di convivenza. È possibile, ove gli insegnanti lo ritengano opportuno, concordare le regole di classe attraverso un contratto di classe stipulato con gli alunni. Criteri generali 1. La responsabilità disciplinare per inosservanza dei doveri è personale, pertanto sono esclusi provvedimenti nei confronti di tutta la classe. 2. Durante la sessione d esame della Scuola Secondaria di I grado le sanzioni disciplinari sono comminate dalla commissione d esame.
3 In ottemperanza alla normativa sopra citata i comportamenti non conformi ai doveri scolastici descritti nell art. Regolamento di Istituto sono sanzionabili secondo il seguente schema del COMPORTAMENTI SANZIONI/PROVVEDIMENTI ORGANO COMPETENTE IN CASO DI REITERAZIONE E/O GRAVITA ORGANO COMPETENTE Docente di classe 4. Convocazione dei genitori Ritardo frequente 2. Comunicazione scritta alla 3. Annotazione sul registro Coordinatore di classe Falsificazione delle firme dei 1. Annotazione sul registro Docente di classe genitori e/alterazione dei voti 2. Convocazione della Coordinatore di classe Spostamento senza autorizzazione nell aula e nell edificio 2. Comunicazione scritta alla 3. Annotazione sul registro 3. convocato d urgenza dal 4. Sospensione dalle lezioni fino a 3 gg.con/senza obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e audizione Docente di classe 4. Convocazione dei genitori Coordinatore di classe Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni Uso del cellulare e/o oggetti non pertinenti alle lezioni 2. Comunicazione scritta alla 3. Annotazione sul registro 1. Sequestro del materiale con eventuale restituzione alla Docente di classe 4. Convocazione dei genitori Coordinatore di classe Docente di classe 3. Convocazione dei genitori 5. convocato d urgenza dal 4. Sospensione di 1gg. con/senza obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e audizione Coordinatore di classe Coordinatore di Plesso
4 COMPORTAMENTI SANZIONI/PROVVEDIMENTI ORGANO COMPETENTE IN CASO DI REITERAZIONE E/O GRAVITA Possesso di oggetti pericolosi 1. Sequestro del materiale e restituzione alla 3. Convocazione dei genitori 4. convocato d urgenza dal 5. Sospensione di 1gg. con/senza obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e audizione Possesso di oggetti pericolosi 1. Sequestro del materiale e restituzione alla 3. Convocazione dei genitori 4. convocato d urgenza dal 5. Sospensione di 1gg. con obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e audizione Aggressività verbale nei confronti di coetanei ed adulti Aggressività fisica nei confronti di coetanei ed adulti 3. Comunicazione scritta alla 1. Annotazione sul registro 2. Convocazione della ORGANO COMPETENTE Docente di classe 4. Convocazione dei genitori Coordinatore di classe Coordinatore di Plesso Docente di classe Coordinatore di classe 3. convocato d urgenza dal 4. Sospensione di 3gg. con/senza obbligo di frequenza
5 COMPORTAMENTI SANZIONI/PROVVEDIMENTI ORGANO COMPETENTE IN CASO DI REITERAZIONE E/O GRAVITA Offese gravi alla dignità delle 1. Annotazione sul registro Docente di classe 3. convocato persone 2. Convocazione della Coordinatore di classe d urgenza dal (turpiloquio,blasfemia) 4. Sospensione di 3gg. con/senza obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e Atti di danneggiamento e/vandalismo alle strutture e al materiale scolastico Comportamenti scorretti su mezzi di trasporto durante le attività programmate Possesso/uso di sostanze alcoliche,tabacco,sostanze stupefacenti 2. Comunicazione alla convocato d urgenza dal Dirigente Scolastico audizione 1. Convocazione della e risarcimento del danno 2. convocato d urgenza dal 3. Sospensione dalle lezioni fino a 3 gg.con/senza obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e audizione dell alunno e dei genitori Coordinatore di classe 3. Eventuale divieto alla partecipazione ad altre uscite 1. Annotazione sul registro 2. Convocazione dei genitori 3. convocato d urgenza dal 4. Sospensione delle lezioni per un periodo da 1 a 15 gg.con/senza obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e audizione ORGANO COMPETENTE Dirigente scolastico Forze dell Ordine
6 COMPORTAMENTI SANZIONI/PROVVEDIMENTI ORGANO COMPETENTE IN CASO DI REITERAZIONE E/O GRAVITA Episodi gravi riguardanti la 1. Convocazione della e sottrazione di beni a carico di risarcimento stabilito dal Dirigente persone o alla Scolastico struttura/danneggiamenti 2. Segnalazione alle forze dell ordine dolosi 3. Sospensione delle lezioni per un periodo da 1 a 15 gg.con/senza obbligo di frequenza previo delibera del Consiglio di classe e audizione dell alunno e dei genitori ORGANO COMPETENTE Forze dell Ordine
7 Norme procedurali Qualora sia necessario irrogare una sanzione disciplinare, le deliberazioni sono assunte dal competente Organo in base alle seguenti indicazioni procedurali: rilevazione della mancanza; contestazione dell addebito dopo aver sentito l interessato ed aver individuato la responsabilità; convocazione del qualora la gravità della mancanza richieda un intervento superiore al richiamo scritto; possibilità dell alunno di essere ascoltato dal ; scelta della sanzione ed eventuale definizione della conversione in attività a vantaggio della comunità scolastica; comunicazione all alunno e alla della sanzione irrogata irrogazione della sanzione Il Comitato di Garanzia Il Comitato di Garanzia interno alla scuola è composto da tre membri: Presidente: o suo sostituto; n. 1 docente effettivo + n. 1 supplente (designati dal Consiglio d Istituto) n. 1 genitore effettivo + n. 1 supplente (designati dal Consiglio d Istituto) I membri supplenti sostituiscono gli effettivi in caso di incompatibilità o impossibilità a partecipare. Si verifica incompatibilità quando il membro ha partecipato all erogazione (come docente) o è destinatario (come genitore) della sanzione disciplinare presa in esame. Per la validità delle delibere è necessaria la presenza di tutti i membri del Comitato, ai non è consentito astenersi durante la votazione. Il Comitato di Garanzia resta in carica tre anni. Nel caso in cui uno dei membri decada, il Consiglio di Istituto provvederà alla sua sostituzione. La procedura per l impugnazione Contro tutte le sanzioni che comportano la sospensione è ammesso il ricorso alla Comitato di Garanzia interno missione di garanzia da parte dei genitori dell alunno, entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione. L organo di garanzia dovrà esprimersi nei successivi 10 giorni e qualora tale organo non decida entro tale termine la sanzione non potrà che ritenersi confermata.
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