Liceo Linguistico Scuola Secondaria di 1 grado
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- Serafino Carlini
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1 Istituto Paritario Beata Vergine Liceo Linguistico Scuola Secondaria di 1 grado Via F. Cavallotti, Cremona Tel. 0372/21285 Fax 0372/ [email protected] web site: REGOLAMENTO INTERNO Nell ottica dei principi educativi della nostra Scuola, l osservanza delle norme richieste perché la vita della Scuola si svolga con ordine e serenità, non vuole avere carattere solo burocratico e disciplinare, ma è finalizzata alla formazione degli alunni che devono imparare ad assumere le responsabilità personali e la presa di coscienza dei propri diritti-doveri. Art. 1 ORARIO DELLE LEZIONI E DEGLI UFFICI L orario settimanale è così definito: le lezioni iniziano alle ore 8.00 e terminano alle ore / quando l orario prevede la sesta ora. Gli uffici di segreteria didattica sono normalmente aperti al pubblico in orario scolastico. Gli uffici sono chiusi la domenica e i giorni festivi. Art. 2 UDIENZE I rapporti con le famiglie sono normalmente regolati dall ora di ricevimento fissata dagli insegnanti in un giorno della settimana, su appuntamento. Altri momenti per incontri si tengono una volta al quadrimestre (udienze generali) I colloqui sono, di norma, sospesi 10 giorni prima della fine del primo quadrimestre e 15 giorni prima degli scrutini. La Preside riceve i genitori previo appuntamento accordato tramite segreteria. Rimane a disposizione di docenti e studenti. Art. 3 OSSERVANZA DELL ORARIO E DELLE DISPOSIZIONI SCOLASTICHE a) FREQUENZA E obbligatoria la frequenza regolare alle lezioni e la presenza a tutte le attività complementari concordate dal Consiglio di classe in orario scolastico. Il limite annuale di assenze è stabilito dalle norme vigenti.
2 Ogni assenza deve essere giustificata per iscritto dai genitori o da chi ne fa le veci utilizzando l apposito libretto. E bene che assenze superiori ai cinque giorni consecutivi siano giustificate anche con una comunicazione personale o telefonica dei genitori. Gli studenti maggiorenni possono giustificare personalmente assenze e ritardi, previa dichiarazione scritta della famiglia alla Preside. Non sono consentiti giorni di vacanza oltre a quelli previsti dal calendario scolastico. Sono pertanto da evitare assenze per studiare in vista di verifiche ed esami e i cosiddetti ponti, perché danneggiano il buon andamento dell attività scolastica. I ritardi e le uscite anticipate sono ammissibili con giustificazione dei genitori o del Preside solo per ingressi entro le ore Le uscite anticipate dalla scuola non sono possibili prima dell ultima ora di lezione e con comunicazione personale dei genitori. I genitori collaborino il più possibile nel contenimento delle assenze e dei ritardi: per ritardi e assenze a verifiche, la scuola potrà decidere se farle recuperare. L esonero temporaneo dell attività di Educazione Fisica è concesso dalla Preside a seguito di domanda presentata dai genitori, corredata da certificato medico. Gli alunni sono comunque tenuti a seguire le lezioni. L esonero per l intero anno dell attività di Educazione Fisica è concesso dal Preside a seguito di domanda in carta libera presentata dal genitore, corredata da certificato rilasciato da un medico dell ASL o da certificato medico vistato dall ASL. b) COMUNICAZIONI SCUOLA FAMIGLIA Il controllo periodico del diario è compito ed interesse delle famiglie. La scuola non può esercitare un periodico controllo dei libretti di tutti gli alunni. Si ricorda comunque che il libretto non deve mai essere lasciato a scuola. Le variazioni di orario, anche in caso di sospensione temporanea di ore di lezione, con conseguente ingresso in ritardo e/o uscita anticipata degli alunni, verranno comunicate in classe, con obbligo da parte degli studenti di avvertire le famiglie. Le comunicazioni saranno dettate sul diario. Per gli STUDENTI DEL LICEO, lo spazio studio, i recuperi come pure i corsi per le certificazioni internazionali, verranno concordati con gli studenti. Le comunicazioni con la scuola sono tenute tramite la presidenza. La scuola preferisce quindi evitare l utilizzo da parte di genitori, studenti e docenti di canali personali di comunicazione, di cui comunque non si risponde né in relazione alla precisione delle informazioni fornite, né in relazione a modalità, contenuti, qualità delle conversazioni. Le attività proposte dalla scuola sono sempre segnalate direttamente alle famiglie, tramite comunicazione scritta sul diario dello studente e pubblicate sul sito e blog della scuola. In tali comunicazioni vengono precisate le modalità di svolgimento.
3 Art. 4 NORME DISCIPLINARI GENERALI Gli alunni sono tenuti al rispetto verso il personale docente e non docente in uno spirito di vera collaborazione. Anche durante l intervallo si richiede un comportamento corretto e controllato per evitare danni alle persone e alle cose. Si richiede un abbigliamento serio e decoroso. Per affiggere qualsiasi manifesto all interno della scuola, gli alunni devono avere il consenso della Preside. E vietato fumare nell ambito della Scuola, conformemente alla vigente legislazione italiana. E vietato sempre l uso del cellulare in qualsiasi ambiente della scuola, compreso il giardino, secondo la normativa vigente (vedi allegato 1) MATERIALE SCOLASTICO E NON Gli alunni devono partecipare alle lezioni muniti di libri di testo e del materiale occorrente per il lavoro scolastico. E vietato portare nella sede scolastica materiale che non sia di stretta attinenza all attività didattica e che possa essere di disturbo a se stessi e agli altri. La Scuola sconsiglia l uso di oggetti di valore e non risponde di possibili guasti o smarrimenti. USCITE DALLA SCUOLA Non esiste mai alcun motivo valido per uscire dalla scuola senza avvisare la presidenza ed ottenere l esplicito permesso. Non è consentito uscire dall aula durante le lezioni né allontanarsi dal luogo di ricreazione duranti gli intervalli senza il permesso del docente/assistente In caso di mancanza di un insegnante, passati pochi minuti i rappresentanti di classe informeranno la preside. Qualsiasi spostamento della classe all interno della scuola si svolge con un insegnante che ne è responsabile. Gli studenti usano l ascensore solo con il permesso della preside. Senza autorizzazione, parenti, ex alunni o estranei, non possono accedere alle aule per comunicare con studenti o insegnanti. INDISPOSIZIONI E INFORTUNI Gli alunni indisposti durante le ore di lezione possono uscire dall aula. Sarà la Scuola ad avvisare la famiglia se necessario. Tutti gli infortuni accaduti agli alunni durante le attività scolastiche e parascolastiche e durante il percorso casa-scuola e viceversa, vanno comunicati immediatamente alla Segreteria della Scuola per attivare correttamente le pratiche presso l Assicurazione.
4 CONSERVAZIONE DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE La conservazione dei locali e dell arredamento è affidata anche alla cura degli allievi che sono tenuti a contribuire al mantenimento dell ordine e della pulizia dei locali. Gli studenti sono tenuti al risarcimento dei danni arrecati alle attrezzature, agli arredi e ai locali dell Istituto. Qualora non sia possibile risalire ai responsabili, il risarcimento sarà effettuato dalla classe o da tutti coloro che hanno utilizzato le attrezzature o i locali danneggiati. (vedi anche i Patto di Corresponsabilità Educativa) Art. 5 ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI E consentito lo svolgimento di un assemblea di classe al mese. Art. 6 COMPITI DEGLI ALUNNI RAPPRESENTANTI DI CLASSE Mediare e favorire il rapporto tra la classe e i singoli insegnanti o tra la classe e il Preside per i problemi di ordine didattico, pedagogico, organizzativo e disciplinare. Essere elemento di unione, di concordia e di vera amicizia. Proporsi come esempio di dialogo sincero e corretto. Discutere l Itinerario Educativo e verificarne la validità e l attuazione. Predisporre l o.d.g. e la richiesta dell assemblea mensile. Coordinare e verbalizzare lo svolgimento dell assemblea. Rappresentare, cioè esporre con chiarezza e oggettività i desiderata della classe. Raccogliere nominativi, moduli di adesione, ecc per le diverse iniziative. Art. 7 SANZIONI DISCIPLINARI Con il D.P.R. n 235 del 21 novembre 2007 è in vigore il nuovo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria che enuncia i diritti e i doveri a cui gli studenti devono uniformare il loro comportamento. Le norme disciplinari sono quelle previste dall art.4 (disciplina) del suddetto D.P.R. Le sanzioni disciplinari in relazione alla gravità dell inosservanza dei doveri sono: a) ammonizione individuale del singolo docente con nota sul registro di classe e/o con comunicazione alla famiglia. b) ammonizione collettiva del singolo docente con nota sul registro di classe. c) ammonizione individuale o collettiva della Preside. d) sospensione dalle lezioni con o senza obbligo di frequenza.
5 Le infrazioni al regolamento comportano sanzioni disciplinari di varia entità, in relazione alla gravità del fatto e al suo eventuale ripetersi: 1. Inosservanza dei doveri scolastici. 2. Inadempienza alle regole dell Istituto. 3. Inosservanza delle norme di igiene e di rispetto ambientale. 4. Atti o parole che offendano la persona e il suo ruolo nell ambito della scuola. 5. Danneggiamenti ad attrezzature o incuria verso il materiale assegnato in uso. 6. Alterazione di documenti scolastici (verifiche, assenze, ). Lo studente è invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto. (Art. 4 comma 3) Attività a favore della comunità Le sanzioni possono essere tramutate in attività a favore della comunità scolastica. Esempi: 1. pulizia o ripristino delle suppellettili e degli arredi imbrattati o danneggiati; 2. attività socialmente utili. Art. 8 ORGANO DI GARANZIA L organo di garanzia interno alla Scuola (art. 5 comma 2) è costituito dal Preside, un docente, un genitore, uno studente tra quelli eletti come rappresentanti. Art. 9 APPROVAZIONE ED ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento è emanato dal Dirigente Scolastico, sentito il parere del Consiglio di Istituto. Nello stesso modo si procede per eventuali modifiche o integrazioni. Allegato (1) - Uso del cellulare e dei dispositivi tecnologici
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