REGOLAMENTO STUDENTI E STUDENTESSE
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- Anna Maria Rosso
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO N. 2 - IMOLA Via Cavour, IMOLA Tel/fax Codice fiscale: Codice MPI: BOIC84300L Sito Web: [email protected] - - P.E.C.: [email protected] REGOLAMENTO STUDENTI E STUDENTESSE (D.P.R. 249/98) a.s
2 DOVERI DEGLI ALUNNI le famiglie devono fare in modo che gli alunni arrivino puntuali a scuola, che frequentino regolarmente le lezioni ed assolvano assiduamente gli impegni di studio; il compito è considerato potenziamento delle attività affrontate e quindi mirato a consolidare e rafforzare i concetti acquisiti le famiglie sono tenute a giustificare le assenze degli alunni dalle lezioni gli alunni sono tenuti ad avere rispetto ed educazione nei confronti del, dei Docenti e del personale tutto della scuola e dei loro compagni gli alunni sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture e i sussidi ed a comportarsi, nella vita scolastica, in modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola gli alunni condividono la responsabilità di rendere accogliente l ambiente scolastico ed averne cura come fattore importante della qualità della vita scolastica gli alunni sono tenuti a non utilizzare telefonini cellulari ed a usare strumenti tecnologici personali solo se autorizzati gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Piano di sicurezza della scuola gli studenti sono tenuti a mantenere sempre comportamenti corretti e coerenti con le regole del vivere in comune in un istituzione educativa, nei modi, nelle espressioni e nell abbigliamento Sanzioni disciplinari In ottemperanza al DPR , n 249, art. 3, si ritiene opportuno elencare i comportamenti che configurano mancanze rispetto ai doveri e alle relative sanzioni. Premesso che i provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all interno della comunità scolastica ed essendo le sanzioni sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno, di dispone quanto segue: agli alunni che manchino ai doveri scolastici e che turbino il regolare andamento dell attività didattica, che offendono la disciplina, il decoro, la dignità personale, la morale, sono irrogate secondo la gravità, le seguenti sanzioni:
3 NATURA DELLA MANCANZA 1. Mancanza ai doveri scolastici e negligenza abituale. Ritardo, assenza ingiustificata e falsificazione della firma. SANZIONE DISCIPLINARE a) ammonizione verbale b) ammonizione sul diario dell alunno ORGANO O PERSONA COMPETENTE A IRROGARE LA SANZIONE c) lettera alla famiglia su proposta del Consiglio di classe FINALITA EDUCATIVE Riflettere sulla causa della demotivazione, della partecipazione superficiale, della frequenza non costante e sulle conseguenze che derivano dal persistere di tali comportamenti 2. Mancanza di rispetto nei confronti dei compagni e degli adulti 3. Ripetute mancanze di rispetto verso compagni e adulti a) ammonizione verbale b) ammonizione sul diario c) ammonizione sul registro di classe a) ammonizione sul registro di classe b) alla terza nota sul registro ammonizione del c) alla nota successiva è prevista la seconda ammonizione del Dirigente e l avvio della procedura di sospensione dall attività scolastica Dirigente Scolastico Riflettere e prendere coscienza delle conseguenze del proprio operato al fine di ripristinare corrette relazioni interpersonali con le componenti interessate Ripristinare corrette relazioni interpersonali con le componenti interessate con il famiglia e il supporto di eventuali esperti 4. Utilizzo di oggetti che non sono di uso didattico (cellulare, ecc) a) ritiro da parte del docente b) consegna ai genitori da parte del Dirigente Dirigente Riflettere per imparare a distinguere la finalità del tempo- scuola da quelle dell extrascuola con il famiglia
4 5. Utilizzo di oggetti che possono arrecare danno a persone e cose 6. Danni volontari alle strutture e al patrimonio della scuola 7. Fatti che turbano il regolare andamento della scuola 8. Comportamenti aggressivi nei confronti dei compagni e degli adulti a) ritiro immediato, consegna ai genitori e ammonizione sul registro di classe b) al ripetersi dell infrazione si avvia la procedura di sospensione a) ammonizione sul registro di classe e convocazione della famiglia b) obbligo di svolgere attività di pulizia e manutenzione dell edificio scolastico c) al ripetersi dell infrazione o in caso di particolare gravità si avvia la procedura di sospensione dalle lezioni d) in caso di particolare gravità sono previste sanzioni pecuniarie (rimediare o ripagare il danno arrecato) Sospensione fino a 5 giorni a) ammonizione del dirigente b) avviso alla famiglia c) sospensione fino a 5 giorni Dirigente Dirigente Riflettere sulle conseguenze che possono derivare da un utilizzo improprio di tali oggetti con il supporto degli eventuali esperti se necessario Riflettere sulla necessità di rispettare i beni comuni Riflettere sul fatto che il nostro operato può influire negativamente sugli altri; comprendere la necessità di tenersi aggiornato sulle attività svolte in classe anche se non si è presenti Chiedere la collaborazione della famiglia Ripristinare corrette relazioni interpersonali all interno dell ambiente scolastico con il famiglia e il supporto di eventuali esperti
5 9. Gravi offese agli operatori scolastici, ai compagni e alle istituzioni Sospensione fino a 15 giorni e dirigente scolastico Attraverso il famiglia e/o l intervento di esperti, degli operatori dei Servizi e/o dell AUSL comprendere come il rispetto delle regole della comunità sia indispensabile e individuare, nella sanzione, gli aspetti educativi In seguito alle mancanze elencate dal punto 1 al punto 9 il può applicare, come ulteriore sanzione, l esclusione da gite, viaggi di istruzione, manifestazioni sportive, feste della scuola e uscite guidate. Le sospensioni dalla scuola sono previste come punizione estrema ANCHE nei seguenti casi: - furti e taglieggiamento - prevaricazioni - sottrazione, distribuzione o alterazione volontaria di documenti ufficiali In tali situazioni, contestualmente alla famiglia dell alunno, saranno immediatamente contattate le istituzioni competenti La sospensione dalla scuola è decisa da un Organo collegiale (art. 5 comma 2 dello statuto delle studentesse e degli Studenti c.m. 249 del 24 giugno 98) Nei periodi di allontanamento dalle lezioni è previsto un rapporto con l alunno e con i suoi familiari in modo da preparare il rientro nella comunità scolastica fatti salvi i casi in cui sia sconsigliato o non sia opportuno il rientro nella comunità stessa. In tal caso l alunno potrà iscriversi ad altra scuola anche ad anno scolastico già iniziato. Contro le sanzioni previste dal presente regolamento è ammesso ricorso all Organo di Garanzia interno all Istituto entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione stessa.
6 L Organo di garanzia interno ha potere decisionale sui ricorsi nei casi di impugnativa delle sanzioni. Si pronuncia su richiesta di chiunque ne abbia interesse, sui conflitti che potrebbero sorgere in merito all applicazione dello Statuto (D.P.R. 249/ 98) E composto dal Dirigente Scolastico o docente da lui delegato che lo presiede, da un docente della Scuola secondaria di 1 grado designato dal Collegio Docenti, ed eletto dal Consiglio di Istituto, da due genitori della Scuola secondaria di 1 grado designati ed eletti dal Consiglio di Istituto. L Organo Interno di Garanzia è convocato dal e dura in carica tre anni scolastici IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Ernestina Spiotta Proposto dal Collegio Docenti in data.. Deliberato dal Consiglio di Istituto in data 16/10/2012
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