MIPS Instruction Set 2
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- Elena Bartolini
- 10 anni fa
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1 Laboratorio di Architettura 15 aprile 2011
2 1 Architettura Mips 2 Chiamata a Funzione 3 Esercitazione
3 Registri MIPS reference card: 32 registri general purpose a 32bit: Numero Nome Uso Preservati dal chiamato? $0 $zero constante 0 N/A $1 $at temp assembler No $2-$3 $v0-$v1 retval funzioni e expr eval No $4-$7 $a0-$a3 args funzione No $8-$15 $t0-$t7 temp No $16-$23 $s0-$s7 temp da salvare Si $24-$25 $t8-$t9 temp No $26-$27 $k0-$k1 riservati kernel No $28 $gp global pointer Si $29 $sp stack pointer Si $30 $fp frame pointer Si $31 $ra return address N/A
4 Chiamata a Funzione Dato un semplice programma C che esegue una chiamata a funzione, traduciamolo in assembly e simuliamone il funzionamento. / v a r i a b i l i g l o b a l i / i n t res ; i n t double ( i n t a ) { return ( a + a ) ; } void main ( void ) { res = double ( 100 ) ; }
5 Regole per la Chiamata a Funzione La chiamata si esegue con l istruzione jal <label>, che imposta anche l indirizzo di ritorno Si possono specificare fino a 4 parametri tramite i registri $4-$7 Ulteriori parametri si specificano utilizzando lo stack La funzione inizia con:.ent <nome_funzione> <nome_funzione>: e termina con:.end <nome_funzione> Il valore di ritorno deve trovarsi nel registro $2 (e $3 se necessario) Per il ritorno dalla funzione si esegue jr $31
6 Regole Registri Nell utilizzo di chiamate a funzione e importante attenersi alle regole di utilizzo dei registri: $2-$3 modificabili per metterci i valori di ritorno dalla funzione $4-$7 modificabili, contengono i parametri di chiamata alla funzione $8-$15 modificabili, sono i temporanei $16-$23 modificabili solo dopo averli salvati sullo stack $24-$25 modificabili, sono i temporanei $28-$31 modificabili solo dopo averli salvati sullo stack
7 Traduzione Assembly main: MAIN.globl main li $4, 100 # carico il parametro per la funzione jal double # setto il ret addr e salto alla funzione sw $2, res # scrivo in memoria il risultato jr $31 # ritorno al chiamante.end main DOUBLE.ent double double: add $2,$4,$4 # raddoppio il parametro della funzione jr $31 # ritorno al chiamante.end double Notate qualche problema? L istruzione jal del main setta il ret addr per continuare con la sw successiva al ritorno da double, perdendo cosi il ret addr del chiamante del main.
8 Lo Stack 1/3 Il problema descritto precedentemente si risolve salvando il ret addr del chiamante di main sullo stack. Lo stack cresce dagli indirizzi alti verso quelli bassi quindi per allocare spazio per una variabile devo decrementare lo stack pointer. Prima di eseguire la chiamata a funzione (jal) salvo il valore di $31 sullo stack addi $sp,$sp,-4 # Alloco spazio per un int nello stack sw $31,0($sp) # Salvo ret addr sullo stack
9 Lo Stack 2/3 Le regole sui registri fissano $4-$7 per il passaggio di parametri ad una funzione, se devo passare alla funzione piu di 4 parametri utilizzo lo stack per contenere i parametri eccedenti addi $sp,$sp,-8 # Alloco spazio per due int nello stack sw $9,0($sp) # Salvo parametro 6 sullo stack sw $8,4($sp) # Salvo parametro 5 sullo stack
10 Lo Stack 3/3 Recupero i parametri che mi occorrono dallo stack lw $8,4($sp) # Recupero parametro 5 dallo stack lw $9,0($sp) # Recupero parametro 6 dallo stack addi $sp,$sp,8 # Rimuovo lo spazio per due int dallo stack Dopo la chiamata a funzione devo ripristinare il registro $31 recuperandolo dallo stack lw $31,0($sp) # Recupero ret addr dallo stack addi $sp,$sp,4 # Rimuovo lo spazio per un int dallo stack Qualunque funzione che ne richiami altre al suo interno e tenuta a salvare sullo stack il ret addr e tutti i registri che vuole preservare.
11 Traduzione Assembly con Stack MAIN.globl main main: addi $sp,$sp,-4 # Alloco spazio per un int nello stack sw $31,0($sp) # Salvo ret addr sullo stack li $4, 100 # carico il parametro per la funzione jal double # setto il ret addr e salto alla funzione sw $2, res # scrivo in memoria il risultato lw $31,0($sp) # Recupero ret addr dallo stack addi $sp,$sp,4 # Rimuovo lo spazio per un int dallo stack jr $31 # ritorno al chiamante.end main DOUBLE.ent double double: add $2,$4,$4 # raddoppio il parametro della funzione jr $31 # ritorno al chiamante.end double
12 Codice Completo.text.align 2.ent double double: add $2,$4,$4 # raddoppio il parametro della funzione jr $31 # ritorno al chiamante.end double.globl main main: addi $sp,$sp,-4 # Alloco spazio per un int nello stack sw $31,0($sp) # Salvo ret addr sullo stack li $4, 100 # carico il parametro per la funzione jal double # setto il ret addr e salto alla funzione sw $2, res # scrivo in memoria il risultato lw $31,0($sp) # Recupero ret addr dallo stack addi $sp,$sp,4 # Rimuovo lo spazio per un int dallo stack jr $31 # ritorno al chiamante.end main.data 0x align 2 res:.space 4
13 Esercitazione 1/2 # define NUM 4 i n t A [NUM], somma; / / Funzione d i somma i n t sum( i n t a, i n t b ) { return ( a + b ) ; } / / Funzione d i somma r i c o r s i v a i n t sum_rec ( i n t data, i n t size ) { i f ( size == 0 ) { return 0; } else { return sum_rec ( data, size 1) + data [ size 1 ] ; } }
14 Esercitazione 2/2 i n t main ( void ) { r e g i s t e r i n t i, j ; / / I n i z i a l i z z a array A j = 2; for ( i = 0; i < NUM; i ++ ) { A [ i ] = sum( i, j ) ; j ++; } / / Somma g l i elementi d i A somma = sum_rec ( A, NUM ) ; } / / Ritorna l a somma return somma;
15 Scheletro di file assembly.text.align 2.ent < nome_funz > < nome_funz > < codice funzione >.end < nome_funz > main:.globl main < codice main >.end main.data.align 2 # PROLOGO # FUNZIONI # MAIN # DATI < variabili >
16 Requisiti Fondamentali 1 Una volta scritto l assembler MIPS corrispondente alle funzioni e al main lo si commenti riga per riga in modo tale che sia chiaro il funzionamento generale del programma. 2 Gli elementi dell array A e somma vanno mantenuti in memoria, quindi se il loro valore viene modificato anche la memoria deve essere aggiornata. 3 Durante la simulazione con SPIM si catturi in un file di testo il valore dello stack alla fine di ogni chiamata alla funzione sum_rec() giustificando i valori contenuti nei registri e nella memoria. 4 Al termine della simulazione con SPIM, si catturi in un file di testo il valore di tutti i registri (finestra in alto di SPIM, tralasciare i registri floating point) della memoria e dello stack (finestra data segment ) giustificando i valori contenuti nei registri e nella memoria.
17 Consegna La relazione da consegnare e formata da: 1 un file di testo.s contenente la traduzione in assembler MIPS del programma C 2 un file di testo con la copia degli output del simulatore SPIM NON usate la cattura di immagini da schermo: copiate ed incollate usando un editor di testo NON includete file BINARI o creati con WORD, EXCEL... NON verranno considerate mail con piu di 3 file allegati! Spedite tutto a [email protected] entro le ore 23:59:59 di domenica 24 aprile. L oggetto della mail deve essere nella forma: LAB1-N#esercitazione-#gruppo ( es: LAB1-N4-99)
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