IRES: concetti teorici
|
|
|
- Aureliana Lolli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Anno Accademico
2 Struttura della lezione Introduzione Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili Sistema classico Esenzione totale Integrazione completa (partnership approach) Metodo del credito d imposta In sintesi Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in assenza di imposta societaria Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria
3 Introduzione Introduzione L imposta sul reddito delle societá é in generale: dove: T = tbi t = costante (= Imposta proporzionale) BI = reddito di impresa Due problematiche fondamentali: 1. Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche (neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili) 2. Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese
4 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche Il rapporto tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche puó essere affrontato seguendo vari metodi: Se l imposta societaria é vista come autonoma rispetto a quella sulle persone fisiche Sistema classico Esenzione totale Se imposta societaria é vista come integrativa di quella sulle persone fisiche Integrazione totale (partnership approach) Credito d imposta Domanda che ci poniamo: quale di questi metodi é neutrale in relazione alla distribuzione degli utili (ossia: il carico fiscale per unitá di utile non dipende dalla quota di utili distribuita)?
5 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili É utile introdurre la seguente notazione: t=aliquota dell imposta societaria t p =aliquota dell imposta personale U=utili lordi UN=utili netti=u-tu=(1-t)u D=utili distribuiti d=quota di utili netti che vengono distribuiti:d/un T=imposta complessiva pagata sugli utili τ =carico fiscale su una unitá di utile=t/u
6 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili Sistema classico Sistema classico Sistema classico= gli utili sono tassati una prima volta in capo alla societá ed una seconda volta, limitatamente alla parte distribuita, in capo ai soci doppia tassazione della quota di utili distribuita T = tu + t p D = tu + t p d (1 t)u }{{} } =UN {{ } =D τ = T U = t + t pd(1 t) τ dipende da d (NON neutralitá); in particolare: τ d = t p(1 t) > 0 d=0 τ = t d=1 τ = t + t p (1 t)
7 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili Esenzione totale Esenzione totale Esenzione totale=gli utili di impresa sono tassati esclusivamente in capo alla societá (ossia gli utili distribuiti sono esentati dall imposta sul reddito delle persone fisiche) T = tu τ = T U = t τ non dipende da d (SI neutralitá);
8 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili Integrazione completa (partnership approach) Integrazione completa (partnership approach) Integrazione completa=gli utili d impresa sono tassati indipendentemente dalla loro distribuzione esclusivamente in capo a soci (e non sono quindi tassati in capo alla societá) T = t p U τ = T U = t p τ non dipende da d (SI neutralitá)
9 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili Metodo del credito d imposta Metodo del credito d imposta Metodo del credito d imposta=esiste: sia una tassazione degli utili (U) in capo alla societá: T Societá = tu sia una tassazione della parte di utili distribuiti (du) in capo ai soci persone fisiche;tuttavia l imposta pagata dalla societá relativamente agli utili distribuiti é considerata un acconto dell imposta sul reddito delle persone fisiche (ossia un credito d imposta). T Personale = t pdu tdu
10 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili Metodo del credito d imposta = : T = T Societá + T Personale = tu + t pdu tdu = t(1 d)u + t pdu ossia si evita la doppia tassazione degli utili: Utili lordi non distribuiti ((1 d)u) sono tassati con l aliquota societaria (t) Utili lordi distribuiti (du) sono tassati con l aliquota dell imposta sulle persone fisiche (t p) MA NON si ha neutralitá (a meno che t p = t): τ = T U = t + tpd td = t + d(tp t) τ = d tp t d=0 τ = t d=1 τ = t p
11 Rapporti tra imposta societaria e imposta sulle persone fisiche e neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili In sintesi In sintesi Gli unici sistemi che, in generale, garantiscono la neutralitá in relazione alla distribuzione degli utili sono: Esenzione totale Intergrazione completa (partnership approach)
12 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Domanda: l imposta societaria é neutrale in relazione alle scelte di investimento (=ammontare degli investimenti) e di finanziamento (=debito vs. azioni) delle imprese? Definizione di neutralitá che adottiamo= l imposta é neutrale in relazione alle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese quando la sua introduzione non modifica queste scelte rispetto alla situazione in cui l imposta non é presente Per rispondere alla domanda precedente procediamo nel seguente modo: 1. Descriviamo le scelte dell impresa in assenza di imposta societaria 2. Introduciamo l imposta societaria e discutiamo se ed a quali condizioni modifica le scelte delle imprese rispetto al punto 1.
13 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in assenza di imposta societaria Le scelte delle imprese in assenza di imposta societaria Hp regola di comportamento dell impresa : l impresa sceglie I in modo da massimizzare il profitto in senso economico P dove I =ammontare dell investimento P = π(i ) δi ρi π(i )= rendimento complessivo dell investimento (Hp π (I ) decrescente) δ=tasso di ammortamento ρ ρ=remunerazione delle risorse per finanziare I = D ρ A se fin. con Debito se fin. con Azioni A cosa é uguale ρ A? L impresa dovrá garantire ai soci un rendimento ρ uguale a quello che i soci potrebbero ottenere con impieghi alternativi del loro risparmio ρ A = ρ D
14 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in assenza di imposta societaria Quindi: max P = max π(i ) δi ii il livello scelto di I sará tale per cui: π (I ) δ = ρ (1) N.B. Rappresentazione grafica della (1)
15 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in assenza di imposta societaria Possiamo concludere che in assenza di imposta societaria: a) Le imprese scelgono lo stesso livello di I sia che si finanzino con debito sia che si finanzino con azioni; tale livello di I é determinato in modo da rispettare la condizione (1) b) Dato che le imprese scelgono lo stesso livello di investimento a prescindere dalla fonte di finanziamento, esse sono indifferenti tra il finanziarsi con debito o con azioni: infatti ottengono in ambo i casi lo stesso profitto.
16 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria Premessa: quale é la relazione tra ρ A e ρ D in presenza di imposte? Ipotizzando che siano tassati con la stessa aliquota t x : (1 t x )ρ = (1 t x )i = ρ A = ρ D = ρ Gli effetti dell imposta societaria dipendono dalle tra il profitto in senso economico lordo P e la base imponibile dell Ires BI : Come detto prima: P = π(i ) δi ρi I sistemi tributari concedono in varia misura la deducibilitá del costo del capitale (di debito o azionario): dove: BI = π(i ) δi αρi α = 1 = deducibilitá piena = BI = P 0 < α < 1 = deducibilitá parziale = BI > P α = 0 = deducibilitá nulla = BI > P
17 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria Il profitto netto PN é quindi: PN = P tbi = π(i ) δi ρi t(π(i ) δi αρi ) = = (1 t)(π(i ) δi ) (1 αt)ρi max PN: (π (I ) δ)(1 t) = (1 αt)ρ (2) π (I ) δ = 1 αt 1 t ρ (3) Nota che: se α = 1 = (3)=(1) e quindi l imposta non ha modificato I se α < 1 = (3) (1); in particolare 1 αt > 1 e quindi l imposta 1 t ha ridotto I. I é tanto piú basso quanto piú é basso α. N.B. Rappresentazione grafica della (2) o della (3).
18 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria Nota che: Finanziamento con debito: i sistemi tributari in questo caso concedono di solito la deducibilitá parziale o piena del suo costo, ossia 0 < α 1. Finanziamento con azioni (ossia capitale proprio): il costo del finanziamento con capitale proprio nella pratica dei sistemi tributari non é deducibile, ossia α = 0
19 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria Quindi: Scelte di investimento L imposta societaria é neutrale in relazione a I solo nel caso in cui l impresa si finanzi con debito e la deducibilitá di i sia totale I dt > I dp > I a dove: I dt =investimento scelto se l impresa si finanzia con debito e la deducibilitá di i é totale I dp =investimento scelto se l impresa si finanzia con debito e la deducibilitá di i é parziale I a =investimento scelto se l impresa si finanzia con azioni
20 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria Scelte di finanziamento Tenute conto di quanto detto al punto precedente, mostriamo che l impresa ha convenienza (=profitto netto maggiore) a finanziarsi con debito e quindi l imposta societaria non é neutrale in relazione alle fonti di finanziamento: (1 t)[π(i D ) δi D ] (1 αt)ρi D > (1 t)[π(i A ) δi A ] ρi A dove: I D > I A α > 0 Vedi grafico
21 Effetti dell imposta societaria sulle scelte di investimento e di finanziamento delle imprese Le scelte delle imprese in presenza di imposta societaria N.B. Nota che se - a differenza di quanto Hp prima - ρ A e ρ D sono tassati con aliquote diverse allora: (1 t xa )ρ A = (1 t xb )ρ B = ρ A ρ B e quindi si verifica una differenza tra I con finanziamento con azioni e debito a prescindere dalla imposta societaria e dalla deducibilitá fiscale del costo del finanziamento
AA. 2012/ CLMG Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI
AA. 2012/13 50011-CLMG Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - Tassazione società di capitali e persone fisiche Il contribuente X lavora come dipendente nella società di A. È inoltre socio,
ESERCIZI TASSAZIONE REDDITO DI IMPRESA ECONOMIA PUBBLICA 2015
ESERCIZI TASSAZIONE REDDITO DI IMPRESA ECONOMIA PUBBLICA 015 Esercizio 1 - Imposta societaria e distribuzione degli utili Nel Paese X vige un imposta societaria con aliquota t = 30% ed un imposta personale
AA. 2012/ CLEACC Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI
AA. 2012/13 30264-CLEACC Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - Tassazione società e persone fisiche Il contribuente X lavora come dipendente nella società di A. È inoltre socio, al 100%,
Ires. Corso di Scienza delle Finanze Cleam Università Bocconi a.a Dott.ssa Simona Scabrosetti
Ires Corso di Scienza delle Finanze Università Bocconi a.a. 2011-2012 Dott.ssa Simona Scabrosetti IRES: soggetti passivi e BI IRES: imposta proporzionale. Soggetti passivi: - società di capitali (spa,
Effetti dell imposizione societaria e personale sulle decisioni di finanziamento-investimento. investimento. Economia dei tributi_polin 1
Effetti dell imposizione societaria e personale sulle decisioni di finanziamento-investimento investimento Economia dei tributi_polin 1 Decisioni di finanziamento L imposizione sulle società di capitali
Le Imposte Indirette - IVA
Le Imposte Indirette - IVA 30018 - Scienza delle Finanze CLES Lidia Ceriani Università Bocconi a.a. 2011/2012 1 Imposte Generali sulle Vendite Classificazione delle imposte generali sulle vendite 2 Confronto
Capitolo 19 Le imposte sulle società di capitali
Capitolo 19 Le imposte sulle società di capitali L IRES In Italia la tassazione del reddito d impresa è distinta a seconda della forma giuridica adottata: il reddito prodotto dalle imprese individuali
Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par Solo da leggere 6.3
Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par. 6.1.5 - Solo da leggere 6.3 Le imprese Le funzioni dell impresa: organizzare la produzione in serie reperire le risorse gestire il processo produttivo
LE IMPOSTE: concetti generali
Anno Accademico 2009-2010 Scienza delle Finanze Argomenti Finalitá delle imposte Definizioni di base Classificazioni Definizione di Osservazioni Metodi per realizzare la e Imposte personali e reali Criteri
SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2009-2010 6061 - CLEAM Terza Esercitazione (Attività finanziarie) TESTO E SOLUZIONI
SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2009-2010 6061 - CLEAM Terza Esercitazione (Attività finanziarie) TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - Risparmio individuale e risparmio gestito All inizio del 2009 il signor Rossi
Le imposte sul reddito
Le imposte sul reddito 1 Le imposte sono un costo per la produzione del reddito Esse vanno imputate nell esercizio in sui sono stati iscritti i costi e i ricavi cui le stesse si riferiscono (principio
Il sistema fiscale. Le imposte sui redditi da lavoro: incidenza
Il sistema fiscale Le imposte sui redditi da lavoro: incidenza Le imposte sui redditi da lavoro: incidenza Le imposte sui redditi da lavoro si applicano al lavoratore (contribuente di diritto) ma possono
SCIENZA DELLE FINANZE A.A CLEACC Esercitazione riepilogativa I TESTO E SOLUZIONI
SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2012-2013 30264 CLEACC Esercitazione riepilogativa I TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 Considerate due individui: il signor A che ha percepito nel 2012 un reddito da lavoro dipendente
Criteri internazionali di tassazione. Economia dei tributi_polin 1
Criteri internazionali di tassazione Economia dei tributi_polin 1 Principi di tassazione internazionale dei redditi: principio di residenza Principio di di residenza: i i redditi percepiti all estero sono
La determinazione dell imponibile e dell imposta nell irpef e nell ires
La determinazione dell imponibile e dell imposta nell irpef e nell ires Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario prof. Giuseppe Zizzo 1 oggetto della lezione
Il Conto Economico: le imposte
Corso di Bilancio e principi contabili Il Conto Economico: le imposte Prof. Luigi LEPORE E-mail: [email protected] oggetto della lezione Il Conto Economico: le imposte 2 L area tributaria dello
ARGOMENTAZIONI E SCHEDA NORMATIVA FISCALE PREVIDENZA: AGEVOLAZIONI FISCALI
ARGOMENTAZIONI E SCHEDA NORMATIVA FISCALE PREVIDENZA: AGEVOLAZIONI FISCALI Materiale ad esclusivo uso interno Aggiornamento novembre 2011 Le argomentazioni fiscali per tutti Riduzione dell imposta IRPEF
Il sistema finanziario cap.10
10-5-2017 Il sistema finanziario cap.10 Svolge la funzione di trasferire risorse finanziarie ai soggetti che ne dispongono a quelli che le impiegano Strumenti finanziari principali (par. 10.2.1) Strumenti
7 lezione (2 parte) Le Imposte Indirette
7 lezione (2 parte) Le Imposte Indirette Più di un terzo del gettito tributario del nostro paese e' realizzato mediante imposte indirette. La classificazione amministrativa tradizionale distingue le imposte
La rilevazione delle imposte
La rilevazione delle imposte Le imposte valutazione e fonti Per la valutazione delle imposte sul reddito si devono rispettare i criteri generali che sono alla base della determinazione di tutte le altre
