LE IMPOSTE: concetti generali
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- Marino Angelini
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1 Anno Accademico Scienza delle Finanze
2 Argomenti Finalitá delle imposte Definizioni di base Classificazioni Definizione di Osservazioni Metodi per realizzare la e Imposte personali e reali Criteri di ripartizione del carico tributario Le principali tipologie di imposte (in Italia) Programma delle prossime lezioni sulle imposte
3 Finalitá delle imposte Finalitá delle imposte Reperimento di gettito per finanziare la spesa Redistribuire il reddito e la ricchezza (Equitá) Correzioni di inefficienze (ad es. imposte pigouviane) (Efficienza) Stabilizzazione macroeconomica
4 Definizioni di base Definizioni di base Soggetto passivo=soggetto su cui ricade l obbligo di pagare l imposta Presupposto di imposta=situazione di fatto alla quale si ricollega l obbligo di pagare l imposta Base imponibile(bi)=traduzione quantitativa del presupposto d imposta Aliquota di imposta=quota di imposta per ogni unitá di base imponibile (vedi dopo per ulteriori precisazioni)
5 Classificazioni Classificazioni Classificazione 1: Imposte ad valorem: BI in termini monetari (es. 100 Euro) l aliquota in termini percentuali (es. 20%) Imposte specifiche: BI in termini fisici (es. 1l di benzina) l aliquota in termini monetari (0.25 Euro)
6 Classificazioni Classificazione 2: Imposte dirette=colpiscono direttamente la capacitá contributiva (patrimonio o reddito) di un soggetto Imposte personali=tengono conto della situazione personale del contribuente Imposte reali=fanno riferimento solo all esistenza di una certa materia imponibile precindendo dalla situazione personale del contribuente Imposte indirette=colpiscono la capacitá contributiva solo in modo indiretto, attraverso indici legati ad uno specifico comportamento del contribuente (es. acquisto di beni)
7 : concetti preliminari Definiamo preliminarmente: Y =reddito complessivo T = t(y )=Debito di imposta in funzione di Y t(y ) = t(y ) Y =Aliquota media (=quanto dovuto in media dal contribuente per ogni unitá di Y ) t (Y ) = dt(y ) dy =Aliquota marginale(=variazione del debito di imposta in seguito ad una variazione unitaria o infinitesimale di Y )
8 Definizione di : Definizione 1 Un imposta é detta (in corrispondenza di un certo livello di reddito): Progressiva: quando l aliquota media aumenta all aumentare del reddito complessivo ( d t(y ) dy > 0) Proporzionale: quando l aliquota media é costante al variare del reddito complessivo ( d t(y ) dy = 0) Regressiva: quando l aliquota media diminuisce all aumentare del reddito complessivo( d t(y ) dy < 0)
9 Definizione di In altri termini occorre calcolare in corrispondenza di un certo livello Y di reddito complessivo: d t(y ) dy = d[ t(y ) dy Quindi si ha che: Y ] = t (Y )Y t(y ) Y 2 = t (Y ) t(y ) Y (1) d t(y ) dy > (=)(<)0 t (Y ) > (=)(<) t(y )
10 Definizione di : Definizione 2 Quindi, equivalentemente, un imposta é detta (in corrispondenza di un certo livello di Y ): Progressiva: quando l aliquota marginale é maggiore dell aliquota media (t (Y ) > t(y )) Proporzionale: quando l aliquota marginale é uguale all aliquota media (t (Y ) = t(y )) Regressiva: quando l aliquota marginale é inferiore all aliquota media (t (Y ) < t(y ))
11 Osservazioni Osservazioni Osservazioni sul concetto di progressivitá: e redistribuzione del reddito Le definizioni date sono locali, fanno cioé riferimento ad uno specifico valore del reddito. Per misurare localmente la progressivitá: t (Y ) t(y ) Come misurare globalmente la progressivitá? Indici di disuguaglianza del reddito (es. Gini).
12 Metodi per realizzare la : come realizzarla? Tre modalitá principali:
13 Metodi per realizzare la per scaglioni= si identificano scaglioni successivi di reddito ed alla parte di reddito rientrante in ciascuno scaglione si applicano aliquote specifiche crescenti al crescere del reddito Esempio: [0,100] 10% ( ] 20% > % Se BI=1500, allora: T=10% %( )+30%( )=340 Perché ho progressivitá? Basta ad es. verificare che t (Y ) > t(y ) Esempio: Aliquota marginale=30%; Aliquota media=340/1500=22%
14 Metodi per realizzare la per detrazione: T = τy f (2) dove f =detrazione Perché ho progressivitá? Aliquota marginale=τ Aliquota media= t= T Y = τ f Y τ > t
15 Metodi per realizzare la per deduzione: T = τ(y d) (3) dove d =deduzione; Y d = Base imponibile Perché ho progressivitá? Aliquota marginale=τ Aliquota media= t= T Y = τ τd Y τ > t
16 Metodi per realizzare la Osservazioni Osservazioni sui metodi per realizzare la progressivitá: Se l aliquota marginale é costante (come nella (2) e nella (3)), allora la progressivitá per detrazione e per deduzione sono equivalenti quando: f = τd Nella realtá questi tre metodi per realizzare la progressivitá dell imposta sono spesso usati simultaneamente (esempio: Irpef in Italia). Nota che se ho progressivitá per scaglioni aliquota marginale non costante Deduzione (risparmio di imposta varia al variare dell aliquota marginale e quindi del reddito) Detrazione (risparmio di imposta costante).
17 Metodi per realizzare la Deduzioni e Detrazioni possono anche variare al variare del reddito (vedi Irpef in Italia). Espressione generale: T (Y ) = τ(y d(y )) f (Y ) Aliquote legali ed effettive
18 Metodi per realizzare la N.B. Deduzione e detrazioni ( tax expenditures ) hanno anche altre finalitá oltre che quella legata alla progressivitá: Personalizzazione dell imposta (es. carichi familiari) Discriminazione qualitativa dei redditi Incentivazione di alcune spese (es. contributi fondi pensione o polizze assicurative, interessi passivi mutui, finanziamenti ad enti di beneficienza, etc...)
19 e Imposte personali e reali e Imposte personali e reali Se si applicano imposte reali di tipo progressivo si giunge a risultati paradossali. ESEMPIO Esistono imposte reali progressive: Scaglioni Aliquota marginale t Fino a % Da in poi 20% 2 individui: A e B Y A = Y B = Y A = reddito da lavoro Y B = reddito da lavoro (5.000) + reddito da capitale (5.000) = T (Y A ) = 0, , = = > T (Y B ) = 0, , = = (Ricorda: ho imposte reali!)
20 e Imposte personali e reali Inoltre, come é intuitivo, solo le imposte personali sono in grado di raggiungere gli obiettivi di: introdurre forme di esenzione per i redditi al di sotto di un certo livello minimo tenere in considerazione la posizione familiare del contribuente l imposta personale ha un ruolo importante in ogni sistema fiscale moderno
21 e Imposte personali e reali N.B. Un imposta personale progressiva associata ad imposte reali proporzionali puó dar luogo ad un sistema fiscale regressivo ESEMPIO Redditi da lavoro: imposta progressiva per scaglioni Scaglioni Aliquota marginale t Fino a % Da a % Da a % Da a % Oltre % Redditi da capitale: imposta reale proporzionale con t = 12, 5% Individuo 1: reddito da lavoro pari a Individuo 2: reddito da lavoro pari a , reddito da capitale pari a (reddito totale= =50.000) T 1 = , 23 = = t 1 = = 23% T 2 = , , 125 = = t 2 = = 15, 65% = t 1 > t 2, ossia il sistema nel suo complesso é regressivo.
22 Criteri di ripartizione del carico tributario Criteri di ripartizione del carico tributario Principio del beneficio (o della controprestazione) Principio della capacitá contributiva
23 Le principali tipologie di imposte (in Italia) Le principali tipologie di imposte (in Italia) Imposte dirette Imposte personali:irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche); IRES (Imposta sul reddito delle societá) Imposte reali: Imposte sulle rendite finanziarie Imposte indirette: IVA (Imposta sul valore aggiunto), IRAP (Imposta regionale sulle attivitá produttive)
24 Programma delle prossime lezioni sulle imposte Programma delle prossime lezioni sulle imposte Come procederemo? Analisi generale degli effetti delle imposte Analisi delle problematiche relative alle specifiche imposte e caratteristiche essenziali del sistema tributario italiano
25 Programma delle prossime lezioni sulle imposte Riferimenti bibliografici Bosi (2006) capitolo 3, par. 1, 2 (del par 2.5 studiare solo il liability progession ), 3. Su Rosen (2007) questa parte non trattata in modo esauriente: fare riferimento a Bosi (2006).
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