Imposta progressiva: progressività per scaglioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Imposta progressiva: progressività per scaglioni"

Transcript

1 Imposta progressiva: progressività per scaglioni Il reddito complessivo è suddiviso in scaglioni successivi di reddito e sulla parte di reddito propria dello scaglione si applicano aliquote specifiche crescenti al crescere del reddito. - Tabella 1 Scaglioni (migliaia di euro) Aliquote (%) 0 a Oltre 10 fino a Oltre 20 fino a 35 25

2 Esempio n.1 Imposta progressiva: progressività per scaglioni Il reddito complessivo è euro euro entrano nel 1 scaglione e sono tassati al 10% euro entrano nel 2 scaglione e sono tassati al 20% L imposta dovuta al primo scaglione è 1000 euro L imposta dovuta al secondo scaglione è 1000 euro L imposta complessiva (debito d imposta) è 2000 euro Aliquota media t a = I/B = 2000/15000 = 0,13 Aliquota marginale t m = 0.2 (20%) coincide con l aliquota dello scaglione in cui rientra l unita aggiuntiva di reddito

3 Imposta progressiva: progressività per deduzione e detrazione E realizzata con una aliquota legale, t, costante mediante le deduzioni e detrazioni -E utilizzata per le imposte personali sul reddito Siano RC = reddito complessivo, la somma di tutti i redditi del contribuente, che definisce la base dell applicazione dell imposta D = deduzione, una riduzione di RC che la legge prevede debba essere operata per ottenere il reddito imponibile, RI, a cui si applica l aliquota legale t Quindi, RI = RC D

4 Imposta progressiva: progressività per deduzione e detrazione Il Debito d imposta si ottiene applicando l aliquota d imposta costante alla differenza tra il reddito e una certo ammontare uguale per tutti i contribuenti I = tri = trc td l aliquota media risulta t a = [trc td]/rc = t td/rc quindi t a < t d = detrazione, rappresenta un abbattimento dell imposta Il debito d imposta si ottiene applicando un aliquota di imposta costante per tutti i livelli di reddito e detraendo dal debito d imposta, così determinato, un ammontare uguale per tutti i contribuenti I = trc d

5 l aliquota media risulta Imposta progressiva: progressività per deduzione e detrazione t a = [trc d]/rc = t d/rc quindi t a < t La discrepanza tra reddito complessivo e reddito imponibile implica una distinzione tra aliquote legali e aliquote effettive d imposta -L aliquota legale indica quanto è dovuto dal contribuente per ogni unità di reddito imponibile -L aliquota effettiva indica quanto è dovuto dal contribuente per ogni unità di reddito complessivo In base a questa distinzione si può mostrare come l adozione di deduzioni/detrazioni trasforma una imposta ad aliquota legale unica, e quindi proporzionale nel reddito imponibile, in una imposta progressiva sul reddito complessivo

6 Imposta progressiva: progressività per deduzione e detrazione Esempio n. 2. Tabella 2 (euro) Sia l aliquota legale d imposta t uguale al 30% Sia la deduzione D uguale a 6000 euro RC RI = RC - D Imposta tri Aliquota effettiva (I/RC) % % %

7 Imposta progressiva: progressività per deduzione e detrazione L imposta proporzionale sul reddito imponibile risulta progressiva nel reddito complessivo del contribuente - L aliquota media effettiva cresce al crescere del reddito complessivo La caratteristica principale dei sistemi fiscali in cui la progressività è ottenuta con deduzioni (e/o detrazioni) è quella di realizzare una imposta che è fortemente progressiva sui redditi più bassi e che tende a diventare proporzionale al crescere del reddito complessivo. Questo tipo di imposta è denominata FLAX TAX RATE (Imposta con aliquota costante)

8 Imposta 7200 Fig. 1. Imposta progressiva: deduzione e detrazione. Andamento dell imposta e del reddito complessivo sulla base della tabella RC Pendenza data dall aliquota legale

9 Imposta progressiva: progressività per deduzione e detrazione La deduzione fornisce il livello del reddito complessivo (RC) che non è sottoposto ad imposta, ovvero la NO TAX AREA - Per livelli di reddito inferiori a 6000 euro, l imposta assume valori negativi: il contribuente avrebbe diritto ad un sussidio da parte dello Stato. Di regola, l imposta progressiva per deduzione non segue questa opzione. Se il debito d imposta è negativo esso viene annullato I modelli che concedono al contribuente un sussidio a fronte di valori negativi dell imposta sono chiamati modelli di imposta negativi

10 Fig. 2. Imposta con aliquota costante: aliquota legale e aliquota media effettiva aliquota Aliquota legale (aliquota marginale) 0.21 Aliquote medie RC

11 Fig. 3. Imposta proporzionale e imposta progressiva sul reddito ad aliquota legale (marginale) costante Imposta Imposta proporzionale Imposta progressiva ad aliquota legale costante Imposta negativa = sussidio Ŷ Reddito aliquota Imposta proporzionale: aliquota media = aliquota marginale Imposta progressiva: aliquota legale costante = aliquota marginale Aliquote medie dell imposta progressiva Ŷ Reddito

12 Imposta progressiva sul salario (reddito da lavoro): scaglioni di reddito Siano,, tre livelli di reddito da lavoro con < < Siano t 1, t 2, t 3 tre aliquote (medie) d imposta con t 1 < t 2 < t 3 La progressività d imposta opera ne seguente modo 0 < < w 1 si applica l aliquota t 1 w 1 < < w 2 si applica l aliquota t 2 w 2 < < w 3 si applica l aliquota t 3 Ne segue Scaglione Debito d imposta complessivo debito imposta 0 < < w 1 (1 - t 1 ) (1 - t 1 ) w 1 < < w 2 w 2 < < w 3 (1 - t 1 ) + (1 - t 2 ) (1 - t 2 ) (1 - t 1 ) + (1 - t 2 ) + (1 - t 3 ) (1 - t 3 )

13 Fig. 4 Imposta progressiva sul salario: scaglioni di reddito C Pendenza vincolo w Pendenza vincolo (1-t 3 ) N M L Pendenza vincolo (1-t 2 ) Pendenza vincolo (1-t 1 ) T

14 Fig. 5 Gettito dell imposta progressiva sul salario: scaglioni di reddito C FE è il gettito dell imposta progressiva N M E F U 2 E L U 1 h L * h L ** T

15 Fig. 6 Gettito dell imposta proporzionale e progressiva sul salario con scaglioni di reddito FE è il gettito C dell imposta proporzionale F E G E E U 2 U 1 GE è il gettito dell imposta progressiva con scaglioni d imposta Una imposta progressiva è più distorsiva di una imposta proporzionale T

16 Fig. 7 Gettito dell imposta proporzionale e progressiva sul salario con aliquota legale costante FE è il gettito dell imposta C proporzionale Vincolo di bilancio imposta progressiva E F E G E U 2 U 1 GE è il gettito dell imposta progressiva con aliquota legale costante Una imposta progressiva è più distorsiva di una imposta proporzionale Imposta negativa = sussidio in somma fissa T

17 Offerta di lavoro e gettito tributario Sia w il salario ante imposta a cui è associato h 0 ore di lavoro - Se t = 0 il gettito tributario (GT) è zero Si introduce una imposta proporzionale con aliquota t 1 - Il salario netto è w(1 - t 1 ) e l offerta di lavoro è h 1, - Il gettito tributario t 1 w * h 1 [area (abdc)] l aliquota d imposta aumenta da t 1 a t 2 con t 2 > t 1 - Il salario netto è w(1 t 2 ) e l offerta di lavoro è h 2 - Il gettito tributario è t 2 w * h 2 [area (acfk)] Quindi, t = 0 w (salario netto) h 0 (ore di lavoro) GT (nullo) t 1 > 0 w(1 - t 1 ) h 1 GT = area (abdc) t 2 > t 1 w(1 t 2 ) h 2 GT = area (aefk) con area (aefk) > area (abdc)

18 Salario Fig. 8. Offerta di lavoro e gettito tributario Offerta di lavoro w a j n w(1 t 1 ) b w(1 t 2 ) e w(1 t*) g m K f d c w(1 t 3 ) h i h 3 h* h 2 h 1 h 0 Ore lavorate

19 Offerta di lavoro e gettito tributario Una aliquota più elevata genera un maggiore gettito fiscale Lo Stato aumentando l aliquota fiscale può ottenere entrate maggiori? Consideriamo l aliquota t 3 > t 2 > t 1 - Il salario netto è w(1 t 3 ) e l offerta di lavoro è h 3 - Il gettito tributario è t 3 w * h 3 [area (ahij)] Risulta che area (ahij) < area (aefk) - Le ore lavorate si sono ridotte talmente tanto, anche se l aliquota è aumentata, da far diminuire il gettito tributario In teoria, più l aliquota fiscale si avvicina al 100% più è probabile che le persone rinuncino a lavorare e riducono le entrate tributarie -Quando l aliquota d imposta è molto bassa, le entrate fiscali sono basse, aumentando l aliquota le entrate aumentano. - Quando si raggiunge l aliquota t*, oltrepassandola il gettito tributario diminuisce progressivamente fino ad annullarsi

20 Fig. 9. Curva di Laffer Gettito tributario t 1 t 2 t* t 3 Aliquota fiscale

21 Curva di Laffer La figura 1 è al centro del dibattito politico nato da una affermazione di Arthur Laffer, secondo il quale negli anni 70 le aliquote d imposta degli Stati Uniti cadevano a destra del punto t*. Laffer studiò la relazione tra aliquote e entrate tributarie e delineò la curva di Laffer, l dea secondo la quale la riduzione dell aliquota fiscale non necessariamente riduce le entrate tributarie dello Stato.

22 Imposta sui beni di consumo Le imposte sui beni di consumo sono quelle che gravano sulla benzina sui biglietti aerei, sui vestiti, sui profumi ecc - Poiché sono caratterizzate da aliquote differenti, sono denominate IMPOSTE DIFFERENZIATE a) Alcune imposte sono tasse per il servizio usufruito, come le imposte sui biglietti aerei b) Altre imposte, quali quelle sulla benzina, sono imposte correttive c) Altre ancora, quali quelle sui profumi, sono imposte sui beni di lusso.

23 Regola di Ramsey Frank Ramsey, economista di Cambridge, era interessato agli aspetti dell efficienza di una imposta. - Ramsey ipotizzava che lo Stato non era in grado di usare una imposta a somma fissa e per ottenere entrate fiscali doveva ricorrere ad imposte sui beni di consumo -Egli si pose la seguente domanda: qual è la struttura delle imposte sui beni di consumo meno distorsiva? - Si dovrebbero tassare tutti i beni con la stessa aliquota, in tal modo, la struttura delle imposte sui beni di consumo coinciderebbe con un imposta sul reddito?

24 Regola di Ramsey - Sia t l imposta per unità di prodotto - p il prezzo (al lordo dell imposta) - k un fattore di proporzionalità che dipende dall ammontare totale del gettito che si intende ottenere -ŋ d l elasticità (compensata) della domanda -ŋ o l elasticità dell offerta La regola di Ramsey dà l insieme di imposte sui beni di consumo che minimizza l eccesso di pressione tributaria. La regola richiede che le imposte siano proporzionali alla somma dei reciproci dell elasticità (compensata) della domanda e dell offerta t/p = k (1/ŋ d + 1/ŋ o )

25 Regola di Ramsey con curva di domanda lineare e offerta perfettamente elastica - L equazione della domanda lineare risulta Q = a bp (1) - Si introduce nella (1) una imposta specifica ad aliquota t Q = a b(p + t) (2) - La variazione della quantità domandata risulta Q Q = Q - Q = [a bp ] [a b(p + t)] = bt (3) -La variazione del prezzo risulta P = (p+t) p = t (4) Fase 1) Perdita marginale di benessere -La perdita di benessere è l area (CDF) PB = ½ bt * t = ½ bt 2 (5)

26 Fig. 10. Regola di Ramsey con curva di domanda lineare e offerta perfettamente elastica P Ramsey analizzò la perdita di benessere addizionale generata da un incremento di un euro del gettito tributario t p+ t p C Gettito = tq PB = ½ bt 2 D F O + t O bt D Q Q Q

27 Regola di Ramsey con curva di domanda lineare e offerta perfettamente elastica - La perdita di benessere marginale, PBM, generata da un incremento unitario dell imposta risulta PBM = (dpb/dt) = d[½ bt 2 ]/dt = bt (6) Fase 2) Gettito fiscale marginale -Il gettito tributario, GT, è dato dall aliquota t moltiplicata alla quantità Q GT = t [a b(p + t)] = at b(pt +t 2 ) = at bpt bt 2 (7) - Il gettito tributario marginale, GTM, generato da un incremento unitario dell imposta risulta GTM = (dgt/dt) = a bp 2bt = a b(p+2t) (8)

28 Regola di Ramsey con curva di domanda lineare e offerta perfettamente elastica Fase 3) Rapporto tra il Gettito fiscale marginale e la Perdita di Benessere Marginale GTM/PBM = [a b(p+2t) ]/bt = {[a b(p+t) ]/bt} 1 (9) Possiamo anche scrivere la (9) come GTM/PBM = [Q / bt] 1 = k (10) da cui 1 + k = Q / bt bt (1+ k ) = Q t = Q / b(1+k ) Poniamo 1/(1+k ) = k

29 Regola di Ramsey con curva di domanda lineare e offerta perfettamente elastica t = kq / b (11) Elasticità della domanda (compensata) ŋ d = (AQ/AP) (P/Q) ŋ d = (bt/t) (P/Q) ŋ d = bp/q (12) da cui ŋ d Q= bp Q = bp/ŋ d (13) Sostituiamo la (13) nella (11) si ottiene t = [bp/ŋ d ] k/b t = k P/ŋ d (14) t/p = k /ŋ d (15)

30 Fig. 11. Eccesso di pressione in funzione dell aliquota d imposta Eccesso di pressione L eccesso di pressione aumenta con l aliquota d imposta in misura più che proporzionale (quadrato aliquota d imposta) Aliquota imposta bene i, t i

31 Fig. 12. Gettito tributario in funzione dell aliquota d imposta Gettito tributario Aliquota imposta bene i, t i

32 Fig. 13. Incremento di eccesso di pressione derivante da un euro addizionale di gettito PBM/GTM PBM/GTM è la perdita di benessere marginale derivante da un euro di gettito aggiuntivo ottenuto tramite l imposta sul bene Bene i Bene j t i t j Aliquota imposta Le aliquote t sul bene i e j devono essere fissate in modo che il rapporto PBM/GTM, l incremento dell eccesso di pressione dovuto ad un euro addizionale di gettito, sia il medesimo per i due beni

33 Concetti chiave Progressività per scaglioni Progressività per deduzione e detrazione Aliquota media e aliquota legale (marginale) Imposta proporzionale sul salario Imposta progressiva sul salario Curva di Laffer Imposta sui beni di consumo Regola di Ramsey Incremento dell eccesso di pressione tributaria dovuto ad un euro addizionale di gettito

34 Domande a risposta multipla # 1 1) Nella progressività realizzata mediante detrazioni/deduzioni a) L aliquota marginale e l aliquota media d imposta sono uguali; b) L aliquota marginale è inferiore all aliquota media e l aliquota marginale tende all aliquota media all aumentare del reddito complessivo; c) L aliquota marginale è superiore all aliquota media e l aliquota media tende all aliquota marginale all aumentare del reddito complessivo; d) Nessuna delle precedenti risposte è vera. 2) La regola di Ramsey con curva di domanda lineare e costo di produzione costante afferma che a) t/p è proporzionale alla somma della elasticità della domanda e della offerta; b) t/p è proporzionale alla somma dei reciproci della elasticità della domanda e della offerta; c) t/p è proporzionale al reciproco della elasticità della domanda; d) t/p è proporzionale al reciproco della elasticità della offerta.

35 Domande a risposta multipla # 2 3) Una imposta proporzionale sul reddito da lavoro è a) Più distorsiva di una imposta progressiva sul reddito da lavoro; b) Distorsiva quanto una imposta progressiva sul reddito da lavoro; c) Meno discorsiva di una imposta progressiva sul reddito da lavoro; d) Nessuna delle precedenti. 4) Una imposta sul reddito è progressiva quando a) I ricchi pagano più imposta totale dei poveri; b) L aliquota media aumenta all aumentare del reddito imponibile; c) L aliquota media è inferiore all aliquota marginale; d) L aliquota media è uguale all aliquota marginale.

Effetti distorsivi delle imposte

Effetti distorsivi delle imposte Capitolo III. Effetti distorsivi delle imposte Bosi (a cura di), Corso di scienza delle finanze, il Mulino, 2006 1 Effetti sul benessere dei contribuenti Tutte le imposte sottraggono risorse ai contribuenti,

Dettagli

IL SISTEMA TRIBUTARIO

IL SISTEMA TRIBUTARIO IL SISTEMA TRIBUTARIO - Le entrate fiscali hanno: finalità fiscali LE ENTRATE FISCALI finanziamento della spesa per l erogazione di beni e servizi ai cittadini finalità extrafiscali redistribuzione correzione

Dettagli

Esercizi su imposta personale sul reddito

Esercizi su imposta personale sul reddito Esercizi su imposta personale sul reddito 1. Progressività Si consideri un imposta sul reddito personale con aliquota marginale t costante del 0% e detrazione, d, pari a 1 dall imposta dovuta. Nel corso

Dettagli

Applicazione: I costi della tassazione

Applicazione: I costi della tassazione Applicazione: I costi della zione Capitolo 8 I costi della zione Come le tasse influenzano il benessere degli agenti economici? 1 I costi della zione Non importa se una è imposta sui consumatori o sui

Dettagli

Gli effetti delle imposte

Gli effetti delle imposte Scienza delle Finanze 30264-Cles 15 Alessandra Casarico Gli effetti delle imposte Motivazione PRIMO TEOREMA DELL ECONOMIA DEL BENESSERE Ogni equilibrio competitivo è Pareto efficiente Lo specifico punto

Dettagli

ESERCITAZIONE I IRPEF Testo e soluzioni

ESERCITAZIONE I IRPEF Testo e soluzioni ESERCITAZIONE I IRPEF Testo e soluzioni Esercizio 1 1) Dopo avere definito il concetto di progressività delle imposte, si indichino le modalità per la realizzazione di un sistema di imposte progressivo.

Dettagli

Le imposte sui consumi

Le imposte sui consumi Le imposte sui consumi Efficienza delle imposte sui consumi Le imposte sui consumi: efficienza Due tipologie di imposte sul consumo: imposta ad valorem=proporzionale al prezzo del bene; imposta specifica=proporzionale

Dettagli

Obiettivi della lezione

Obiettivi della lezione Tassazione ottimale Obiettivi della lezione Abbiamo visto come l introduzione di qualsiasi imposta diversa da una in somma fissa provochi una (ulteriore) distorsione, e quindi una perdita di benessere.

Dettagli

Capitolo 17 Imposte personali e comportamenti individuali

Capitolo 17 Imposte personali e comportamenti individuali Capitolo 17 Imposte personali e comportamenti individuali In Italia, nell ultimo decennio, le aliquote e gli scaglioni dell imposta sul reddito delle persone fisiche sono stati più volte modificati con

Dettagli

Prima parte (per un totale di 25 punti)

Prima parte (per un totale di 25 punti) PROVA SCRITTA DI SCIENZA DELLE FINANZE Corso di laurea in Marketing e comunicazione d azienda 17 dicembre 2012 TRACCIA A Prima parte (per un totale di 25 punti) Esercizio 1. (2 punti) Si considerino tredici

Dettagli

Imposte ed efficienza. La perdita di efficienza associata alla tassazione

Imposte ed efficienza. La perdita di efficienza associata alla tassazione Imposte ed efficienza La perdita di efficienza associata alla tassazione Confronto tra imposte ed effetti economici Imposta proporzionale sul salario Imposta proporzionale sul salario Supponiamo che venga

Dettagli

Il sistema fiscale. Le imposte sui redditi da lavoro: incidenza

Il sistema fiscale. Le imposte sui redditi da lavoro: incidenza Il sistema fiscale Le imposte sui redditi da lavoro: incidenza Le imposte sui redditi da lavoro: incidenza Le imposte sui redditi da lavoro si applicano al lavoratore (contribuente di diritto) ma possono

Dettagli

4 EFFETTI DISTORSIVI SUL MERCATO E INCIDENZA DELLE IMPOSTE 1. ECCESSO DI PRESSIONE ED EQUILIBRIO DEL MERCATO DI UN INDUSTRIA

4 EFFETTI DISTORSIVI SUL MERCATO E INCIDENZA DELLE IMPOSTE 1. ECCESSO DI PRESSIONE ED EQUILIBRIO DEL MERCATO DI UN INDUSTRIA 4 EFFETTI ISTRSIVI SUL MERCAT E INCIENZA ELLE IMPSTE 1. ECCESS I PRESSINE E EUILIBRI EL MERCAT I UN INUSTRIA 1 Un imposta ha un effetto distorsivo quando produce una perdita di benessere superiore al gettito

Dettagli

LE IMPOSTE: concetti generali

LE IMPOSTE: concetti generali Anno Accademico 2009-2010 Scienza delle Finanze Argomenti Finalitá delle imposte Definizioni di base Classificazioni Definizione di Osservazioni Metodi per realizzare la e Imposte personali e reali Criteri

Dettagli

Esercizi di Scienza delle nanze

Esercizi di Scienza delle nanze Esercizi di Scienza delle nanze Esercizio 1. (1; 2; 3) : Ordinare le seguenti distribuzioni di benessere (A; B; C; D; E) fra tre individui A B C D E 1 65 75 54 54 64 2 65 75 40 75 63 3 65 43 65 86 82 1.

Dettagli

Prova scritta del 14 dicembre traccia A -

Prova scritta del 14 dicembre traccia A - Università degli studi di Bari A. Moro Corso di laurea in Economia e commercio SCIENZA DELLE FINANZE Anno accademico 2015/2016 Prova scritta del 14 dicembre 2015 - traccia A - Prima parte (per un totale

Dettagli

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non

Dettagli

La domanda di mercato: surplus del consumatore; Elasticità della domanda

La domanda di mercato: surplus del consumatore; Elasticità della domanda La domanda di mercato: surplus del consumatore; Elasticità della domanda ELASTICITA ε L elasticità diretta della domanda rispetto al prezzo è una misura della reattività della domanda di un bene a variazioni

Dettagli

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette) In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non

Dettagli

Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016. Versione A PARTE PRIMA

Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016. Versione A PARTE PRIMA Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016 Versione A Corso AK - Peragine Corso LZ - Serlenga PARTE PRIMA NOME COGNOME MATRICOLA ISTRUZIONI L esame è composto da tre parti: 10 domande vero falso, 1 domanda

Dettagli

Capitolo 20 Le imposte sui consumi

Capitolo 20 Le imposte sui consumi Capitolo 20 Le imposte sui consumi Le imposte generali sulle vendite e l imposta sul valore aggiunto Le imposte generali sulle vendite possono colpire l intero valore di un bene o l incremento di valore

Dettagli

La teoria dell offerta

La teoria dell offerta La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare

Dettagli

L IRPEF. L imposta sul reddito in Italia

L IRPEF. L imposta sul reddito in Italia L IRPEF L imposta sul reddito in Italia 1 1 L IRPEF Imposta personale e progressiva Assicura un gettito elevato Permette di realizzare obiettivi di redistribuzione del reddito E uno strumento di stabilizzazione

Dettagli

Il sistema tributario italiano

Il sistema tributario italiano SCIENZA DELLE FINANZE Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Corso di Economia aziendale Prof. MICHELE SABATINO Il sistema tributario italiano Imposta: prelievo coattivo di denaro senza vincoli di

Dettagli

EQUILIBRIO DI MERCATO, POLITICHE ECONOMICHE E BENESSERE

EQUILIBRIO DI MERCATO, POLITICHE ECONOMICHE E BENESSERE EQUILIBRIO DI MERCATO, POLITICHE ECONOMICHE E BENESSERE CONTROLLO dei PREZZI Vi sono situazioni in cui il principio di efficienza si scontra con quello di equità. Considerazioni di tipo normativo possono

Dettagli

Economia Politica. Cap 8 Tassazione e benessere. Appunti delle lezioni Raffaele Paci

Economia Politica. Cap 8 Tassazione e benessere. Appunti delle lezioni Raffaele Paci Economia Politica Appunti delle lezioni Raffaele Paci testo di riferimento: Mankiw, Principi di economia, 3 ed., 24, Zanichelli Cap 8 Tassazione e benessere Inquadramento generale Abbiamo visto come i

Dettagli

I Costi di Produzione

I Costi di Produzione I Costi di Produzione Misurazione del costi: di quali costi tenere conto? I costi nel breve periodo I costi nel lungo periodo Curve di costo nel lungo e nel breve periodo a confronto Produzione di due

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 3 La domanda di lavoro - La decisione di occupazione nel breve periodo 1 La domanda di lavoro La decisione di occupazione di b.p. Breve periodo è un tempo sufficientemente

Dettagli

Esercitazione 10 marzo 2010 Cap. 6, 7, 8 Multiple Choice Cap. 6

Esercitazione 10 marzo 2010 Cap. 6, 7, 8 Multiple Choice Cap. 6 Esercitazione 10 marzo 2010 Cap. 6, 7, 8 Multiple Choice Cap. 6 1. La disponibilità a pagare di Peppe per l acquisto di un CD musicale è 12 euro. Questo significa che: a. 12 euro è il prezzo di mercato

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 3 La domanda di lavoro - 1 Le decisioni di assumere e licenziare delle imprese in ogni momento creano e distruggono molti posti di lavoro. Le imprese assumono lavoratori

Dettagli

In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. Domande a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione

Dettagli

Esercitazioni di Economia politica Microeconomia

Esercitazioni di Economia politica Microeconomia 5. IL LATO DELLA DOMANDA IL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE Utilità, utilità marginale e regola della spesa razionale (richiami di teoria) L utilità è il grado di soddisfazione che gli individui traggono

Dettagli

Economia Politica I Università Cattolica del Sacro Cuore 14 aprile 2015 PRIMA PROVA INTERMEDIA. Prof. Salvatore Piccolo

Economia Politica I Università Cattolica del Sacro Cuore 14 aprile 2015 PRIMA PROVA INTERMEDIA. Prof. Salvatore Piccolo Economia Politica I Università Cattolica del Sacro Cuore 14 aprile 1 PRIMA PROVA INTERMEDIA Prof. Salvatore Piccolo Istruzioni: La prova si compone di due parti, teoria ed esercizi. Avete un tempo massimo

Dettagli

Elementi di Economia Elasticità

Elementi di Economia Elasticità Elementi di Economia Elasticità D o t t. s s a M i c h e l a M a r t i n o i a m i c h e l a. m a r t i n o i a @ u n i m i b. i t C o r s o d i l a u r e a i n S c i e n z e d e l T u r i s m o e C o

Dettagli

Elenco dei simboli più comunemente usati in economia politica

Elenco dei simboli più comunemente usati in economia politica Elenco dei simboli più comunemente usati in economia politica Simboli matematici m Coefficiente angolare di una retta generica Misura la pendenza della retta; se ha segno positivo la retta è crescente,

Dettagli

Prova scritta dell 11 gennaio traccia A -

Prova scritta dell 11 gennaio traccia A - Università degli studi di Bari A. Moro Corso di laurea in Economia e commercio SCIENZA DELLE FINANZE Anno accademico 2015/2016 Prova scritta dell 11 gennaio 2016 - traccia A - Prima parte (per un totale

Dettagli

Il protezionismo: Gli effetti di un dazio. Il caso del paese piccolo e della UE.

Il protezionismo: Gli effetti di un dazio. Il caso del paese piccolo e della UE. Il protezionismo: Gli effetti di un dazio. Il caso del paese piccolo e della UE. Stefano Papa Università di Roma Sapienza [email protected] Facoltà di Economia Protezionismo - Libero commercio La

Dettagli

ELASTICITA della DOMANDA

ELASTICITA della DOMANDA ELASTICITÀ ELASTICITA della DOMANDA Abbiamo visto che in generale una variazione del prezzo determina una variazione della quantità domandata: se il prezzo aumenta la q. domandata diminuisce, e viceversa

Dettagli

ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea)

ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea) ESERCIZIO n. 1 - Scelte di consumo (scelta ottimale, variazione di prezzo, variazione di reddito) Un consumatore ha preferenze rappresentate dalla seguente funzione di utilità: a) Determinare la scelta

Dettagli

GLI EFFETTI DISTORSIVI DELLE IMPOSTE

GLI EFFETTI DISTORSIVI DELLE IMPOSTE diapositiva #1 diapositiva #2 CORSO DI SCIENZA DELLE FINANZE EFFETTI DISTORSIVI DELLE IMPOSTE SULLE SCELTE INDIVIDUALI GLI EFFETTI ECONOMICI DELLE IMPOSTE 1. Effetti distorsivi 2. Incidenza diapositiva

Dettagli

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. Domande a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non

Dettagli

Teoria dell imposta. Teoria dell imposta

Teoria dell imposta. Teoria dell imposta Teoria dell imposta Teoria dell imposta Il punto di partenza è che occorre finanziare le attività del settore pubblico (che può essere più o meno ampio). Storicamente, la dottrina ha distinto tra diversi

Dettagli

Capitolo 15 Tassazione ed efficienza

Capitolo 15 Tassazione ed efficienza Capitolo 15 Tassazione ed efficienza Ancora una volta cominciamo con un esempio Mario Rossi è un cittadino che consuma normalmente 10 gelati la settimana al costo di 1 euro ciascuno. Il legislatore decide

Dettagli

Esercitazione di Economia Politica Macroeconomia 4 13 giugno 2008

Esercitazione di Economia Politica Macroeconomia 4 13 giugno 2008 Esercitazione di Economia Politica Macroeconomia 4 13 giugno 2008 1. La curva di Phillips descrive a. il trade off tra inflazione e disoccupazione b. la relazione positiva tra inflazione e disoccupazione

Dettagli

Offerta, domanda e politica economica

Offerta, domanda e politica economica Offerta, domanda e politica economica Nella realtà economica non sempre le forze di mercato funzionano liberamente. In questa lezione consideriamo due situazioni in cui il settore pubblico interviene nel

Dettagli

ELASTICITA della DOMANDA

ELASTICITA della DOMANDA ELASTICITÀ ELASTICITA della DOMANDA Abbiamo visto che in generale una variazione del prezzo determina una variazione della quantità domandata: se il prezzo aumenta la q. domandata diminuisce, e viceversa

Dettagli

LA DETERMINAZIONE DI IRPEF E IRES

LA DETERMINAZIONE DI IRPEF E IRES IRPEF LA DETERMINAZIONE DI IRPEF E IRES IRES 1 L imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) colpisce in modo autonomo i redditi di ciascun contribuente, senza aggravare l imposizione quando il contribuente

Dettagli

Lezioni di Economia Politica

Lezioni di Economia Politica Università degli Studi ROMA TRE Facoltà di Giurisprudenza Lezioni di Economia Politica I principi fondamentali dell economia e gli strumenti per lo studio Giovanni Nicola De Vito - 2010 Microeconomia area

Dettagli

SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012

SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012 SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012 La prova d esame completa comprende 6 domande a risposta multipla più 4 esercizi articolati

Dettagli

Capitolo 4 Domanda individuale e domanda di mercato. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl

Capitolo 4 Domanda individuale e domanda di mercato. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl Capitolo 4 Domanda individuale e domanda di mercato GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI DI PREZZO La curva prezzo-consumo per l abitazione rappresenta i panieri ottimali corrispondenti a tutti i possibili prezzi

Dettagli

La teoria della produzione

La teoria della produzione Università degli Studi di Napoli Federico II Corso di studi CLEA Anno accademico 2012/13 La teoria della produzione Ornella Wanda Maietta [email protected] Sommario 1. La funzione di produzione in presenza

Dettagli

CONSUMO. 3. Il Saggio Marginale di Sostituzione (SMS)

CONSUMO. 3. Il Saggio Marginale di Sostituzione (SMS) CONSUMO 1. Le Preferenze del Consumatore 2. Curve di Indifferenza 3. Il Saggio Marginale di Sostituzione (SMS) 4. La Funzione di Utilità Utilità Marginale e Utilità Marginale Decrescente Utilità Marginale

Dettagli

Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14)

Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14) Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14) LA DOMANDA DI LAVORO DI BREVE PERIODO PER UN IMPRESA IN CONCORRENZA PERFETTA Si è visto in che modo la massimizzazione del profitto guidi le scelte dell

Dettagli

Mercato dei beni. La composizione del Pil Consumo (C): beni e servizi acquistati dai consumatori

Mercato dei beni. La composizione del Pil Consumo (C): beni e servizi acquistati dai consumatori Mercato dei beni La composizione del Pil Consumo (C): beni e servizi acquistati dai consumatori Investimento (I): talvolta chiamato investimento fisso per distinguerlo dalle scorte di magazzino. E la somma

Dettagli

Domanda individuale e di mercato

Domanda individuale e di mercato Domanda individuale e di mercato Domanda individuale e di mercato Effetto reddito ed effetto sostituzione La domanda di mercato Il surplus del consumatore 1 La domanda individuale EFFETTO DELLE VARIAZIONI

Dettagli

Capitolo 4 Reddito e spesa

Capitolo 4 Reddito e spesa Capitolo 4 Reddito e spesa Offerta e domanda aggregata Offerta aggregata (Y): quantità di beni e servizi che un sistema economico è in grado di produrre in un determinato periodo. Dipende dai fattori produttivi

Dettagli

Concetti chiave. Effetto sostituzione (ES) Effetto reddito (ER) Surplus del consumatore

Concetti chiave. Effetto sostituzione (ES) Effetto reddito (ER) Surplus del consumatore Variazioni di prezzo e benessere del consumatore Concetti chiave Effetto sostituzione (ES) Effetto reddito (ER) Surplus del consumatore 1 un passo indietro Quando il prezzo di un bene aumenta, cosa succede

Dettagli

6014 Principi di Economia Elasticità (Cap. 5)

6014 Principi di Economia Elasticità (Cap. 5) 6014 Principi di Economia Elasticità (Cap. 5) Elasticità...... misura di come compratori e venditori rispondono a cambiamenti nelle condizioni di mercato...... permette di analizzare offerta e domanda

Dettagli

SCIENZA DELLE FINANZE Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Corso di Economia aziendale. Prof. MICHELE SABATINO PARTE VI

SCIENZA DELLE FINANZE Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Corso di Economia aziendale. Prof. MICHELE SABATINO PARTE VI SCIENZA DELLE FINANZE Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Corso di Economia aziendale Prof. MICHELE SABATINO PARTE VI Imposte personali e comportamenti individuali Imposte personali e comportamenti

Dettagli

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2011/12. Esercizi svolti (Irpef)

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2011/12. Esercizi svolti (Irpef) Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2011/12 Esercizi svolti (Irpef) Esercizio 1 Nel corso del 2010, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle ritenute

Dettagli

Capitolo 4 Elasticità della domanda e dell offerta

Capitolo 4 Elasticità della domanda e dell offerta Capitolo 4 Elasticità della domanda e dell offerta David Begg, Stanley Fischer e Rudiger Dornbusch, Economia, McGraw-Hill, 2008 Lucidi realizzati da Angela Besana e Valeria Bricola L elasticità della domanda

Dettagli

CAPITOLO 2. Domanda e

CAPITOLO 2. Domanda e CAPITOLO 2 Domanda e offerta Sommario del Capitolo 2 1. Domanda, offerta ed equilibrio di mercato 2. Elasticità della domanda rispetto al prezzo 3. Altre elasticità 4. Elasticità nel lungo e nel breve

Dettagli

Lezioni di Microeconomia

Lezioni di Microeconomia Lezioni di Microeconomia Lezione 7 Teoria dell impresa Lezione 7: Teoria dell impresa Slide 1 Il concetto di funzione di produzione Il processo di produzione Combinazione di fattori produttivi (input)

Dettagli

Elementi di microeconomia

Elementi di microeconomia Università degli studi di Teramo Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali Lezioni di Economia e gestione delle imprese vitivinicole Elementi di microeconomia Emilio Chiodo Anno Accademico

Dettagli

L ELASTICITÀ DEL CONSUMATORE PROF. MATTIA LETTIERI

L ELASTICITÀ DEL CONSUMATORE PROF. MATTIA LETTIERI L ELASTICITÀ DEL CONSUMATORE ROF. MATTIA LETTIERI Indice 1 LA CURVA DI DOMANDA INDIVIDUALE ---------------------------------------------------------------------------- 3 2 GLI SOSTAMENTI DELLA CURVA DI

Dettagli

La teoria del consumo

La teoria del consumo La teoria del consumo Il surplus del consumatore e la domanda di mercato. Mario Sportelli Dipartimento di Matematica Università degli Studi di Bari Via E. Orabona, 4 I-70125 Bari (Italy) (Tel.: +39 (0)99

Dettagli

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette) In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non

Dettagli

Lezione 4: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Dazio

Lezione 4: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Dazio Corso di Economia e Politica economica nei mercati globali S. Papa [email protected] Lezione 4: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Dazio Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di

Dettagli

+ 1 p = MC. Il costo marginale nel caso proposto dall esercizio è pari a zero. L equazione 6.3 può quindi essere scritta:

+ 1 p = MC. Il costo marginale nel caso proposto dall esercizio è pari a zero. L equazione 6.3 può quindi essere scritta: Esercizio 6.1 Dall equazione 6.3 del testo sappiamo che il massimo profitto dell impresa si ottiene quando il valore dell inverso dell elasticità della (( domanda ) al prezzo ) più uno moltiplicato per

Dettagli

FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3)

FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3) FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3) Consideriamo un agente che deve scegliere un paniere di consumo fra quelli economicamente ammissibili, posto che i beni di consumo disponibili sono solo

Dettagli

La determinazione dell imponibile e dell imposta nell irpef e nell ires

La determinazione dell imponibile e dell imposta nell irpef e nell ires La determinazione dell imponibile e dell imposta nell irpef e nell ires Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario prof. Giuseppe Zizzo 1 oggetto della lezione

Dettagli