Centralino Telefonico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centralino Telefonico"

Transcript

1 PART. T5853C - 11/05 - PC Manuale d installazione Centralino Telefonico

2

3 3 INDICE 1. INTRODUZIONE Pag. 7 Avvertenze per l installatore Pag. 7 Contenuto della confezione Pag IL CENTRALINO Pag Vista generale Pag Funzioni telefoniche Pag Funzioni citofoniche Pag Teleattivazione relè Pag Scenari domotici Pag Partizioni Pag INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Pag Programmazione tramite Personal Computer Pag Programmazione manuale da telefono derivato Pag Accesso alla programmazione Pag Ritorno alla configurazione base Pag PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA DA TELEFONO DERIVATO Pag Linee telefoniche Pag Numero e tipo di linea telefonica Pag Identificazione del chiamante e messaggi sms Pag Accesso diretto alla linea telefonica esterna Pag Modalità Family/Office Pag Programmazione family/office con una partizione Pag Funzionamento con due partizioni Pag Programmazione family/office con due partizioni Pag Impostazione di segreteria modem o fax Pag Risposta automatica Pag Relè ausiliari Pag Programmazione dei relè Pag Ripetitore di chiamata per suoneria supplementare Pag APPLICAZIONI TIPO Pag Impostazione delle applicazioni tipo Pag. 28 Impianto con una partizione - Programmazione della teleattivazione da linea esterna su relè 1 come monostabile per 2 secondi - Impostazione della segreteria telefonica su derivato 402 Impianto con due partizioni in modalità Family - Programmazione della teleattivazione da linea telefonica 2, assegnata alla partizione 2, sul relè 1 come monostabile per 2 secondi - Impostazione della segreteria telefonica su derivato 402 assegnato alla partizione 2

4 INDICE 6. PROGRAMMAZIONE AVANZATA Pag Impostazione di segreteria, modem, fax o telefono e assegnazione ad una partizione Pag Assegnazione di una linea telefonica ad una partizione Pag Abilitazione/disabilitazione dei telefoni al ricevimento delle chiamate telefoniche esterne Pag Abilitazione/disabilitazione dei telefoni ad effettuare chiamate sulle linee telefoniche esterne Pag Abilitazione/disabilitazione dei telefoni alle chiamate citofoniche Pag Abilitazione/disabilitazione dei telefoni ai servizi citofonici Pag Blocco dei prefissi telefonici Pag Blocco del solo prefisso 00 chiamate internazionali Pag Blocco dei prefissi programmati Pag Inserimento dei prefissi da bloccare Pag Inserimento prefissi da sbloccare per gestore preferenziale Pag Esempio di programmazione del blocco dei prefissi Pag Utilizzo del centralino con più gestori telefonici Pag Prefissi da sbloccare per i nuovi gestori Pag Esempi di sblocco dei prefissi Pag Relè ausiliari Pag Programmazione dei relè per la funzione luce scale Pag Assegnazione di un relè ad una partizione ed al pulsante luce scale del PE Pag Programmazione comando luce scale separato per ogni partizione Pag Relè come ripetitore di chiamata per suoneria supplementare Pag Relè teleazionabili dai soli telefoni derivati, come attuatori monostabili Pag Relè teleazionabili dai soli telefoni derivati, come attuatori bistabili Pag Relè teleazionabili da telefoni derivati, e da linea telefonica esterna come attuatori monostabili Pag Relè teleazionabili da telefoni derivati, e da linea telefonica esterna come attuatori bistabili Pag PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Pag Attivazione - disattivazione degli scenari domotici Pag Abilitazione dei telefoni alle chiamate Pag Telefoniche esterne entranti ed uscenti Pag Citofoniche entranti Pag Programmazione squilli di attesa Pag Teleattivazione e riconoscimento di fax Pag Esempio di programmazione per Teleattivazione Pag Esempio di programmazione per fax Pag. 67

5 5 INDICE 7.5 Trasferimento della chiamata citofonica su linea telefonica esterna (servizio DOSA) Pag Programmazione del servizio Dosa e dell apertura serratura con servizio DOSA Pag ALTRE PERSONALIZZAZIONI Pag Durata della segnalazione di chiamata citofonica Pag Programmazione della sorgente musicale esterna Pag Riprogrammazione dei tempi di riconoscimento del tasto R (o flash o recall) Pag INSTALLAZIONE Pag Cavi e connessioni Pag Problemi funzionali Pag Installazione centralino PABX Pag Composizione dei videocitotelefoni Pag Installazione del telefono + sezione video da parete Pag Installazione del telefono + sezione video da tavolo Pag Schemi di collegamento PABX impianto cito/videocitofonico Pag TABELLE RIASSUNTIVE Pag ESPANDIBILITÀ Pag Distributore video (art ) Pag Espansore video (art ) Pag Modulo di espansione per 4 telefoni derivati (art ) Pag Cavo di collegamento dei moduli espansione su differenti binari DIN (art ) Pag Modulo di espansione per 1 linea telefonica (art ) Pag Modulo di espansione per 4 relè (art ) Pag Modulo interfaccia citofonica audio per sistemi analogico e digitale (art ) Pag Modulo interfaccia citofonica audio per il sistema 2 fili audio e video (art ) Pag Modulo fonico dedicato per PABX (art ) Pag Installazione modulo fonico Pag Configurazione modulo fonico Pag DATI TECNICI Pag Scheda tecnica Pag Riferimenti normativi Pag. 120

6 Funzioni base In programmazione base il centralino art funziona senza accesso diretto alla linea telefonica esterna Funzione Chiamata di un telefono interno Chiamata generale interna Chiamata su linea telefonica esterna ricerca automatica linea libera linea 1 linea 2 linea 3 linea 4 Tasti da premere Telefono multifrequenza Telefono multifrequenza senza accesso diretto con accesso diretto alla linea esterna alla linea esterna* da 401 a 416 R + da 401 a R numero telefonico 11 + numero 12 + numero 13 + numero 14 + numero numero telefonico Prenotazione su occupato Rubrica numeri brevi Ripetizione dell'ultimo numero telefonico esterno chiamato Risposta ad una chiamata (interna/esterna/citofonica) Messa in attesa di una conversazione (esterna o citofonica) Messa in attesa e trasferimento di una conversazione (esterna o citofonica) Ripresa di una conversazione messa in attesa Apertura serratura Accensione luci scale Autoaccensione posto esterno Sblocco temporaneo dei prefissi bloccati Attivazione "linea veloce" per trasmissione dati Attivazione relè Disattivazione relè Attivazione scenario domotico 2 "notte" Attivazione scenario domotico 1 "giorno" Controllo audio degli ambienti (room monitor) R numero breve da 01 a oppure RP** sollevare la cornetta R R + da 401 a 416 e agganciare R R7, con Pivot ( ) R8, con Pivot ( ) R61, con Pivot ( ) Password di 97 + teleattivazione/sblocco + R n (n=numero relè da 0 a 8) 99+0 n (n=numero relè da 0 a 8) 31 + password password R + 55 R numero breve da 01 a 50 R + 50 oppure RP sollevare la cornetta R R + da 401 a 416 e agganciare R R7, con Pivot ( ) R8, con Pivot ( ) R61, con Pivot ( ) R+97 + Password di + R teleattivazione/sblocco R + 91 R+99+1n (n=numero relè da 0 a 8) R+99+0 n (n=numero relè da 0 a 8) R password + 2 R password +1 R *Nota: per questa programmazione consultare il capitolo Accesso diretto alla linea telefonica esterna o il proprio installatore **RP valido solo utilizzando Telefoni Bticino della serie Pivot

7 7 1 INTRODUZIONE AVVERTENZE PER L INSTALLATORE Prima di procedere con l installazione è importante leggere attentamente il presente manuale, in quanto la garanzia decade automaticamente per negligenza, errata manovra, uso improprio, manomissione del circuito ad opera di personale non autorizzato. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE La confezione del centralino contiene: centralino telefonico PABX art manuale d installazione manuale d uso Centralino Telefonico Manuale d'installazione Centralino telefonico art Manuale d'uso Part. T5852B - 11/03 - PC

8 IL CENTRALINO 2.1 VISTA GENERALE PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b a b a b a b a b a b a b a b 6 A PC 230V~ 50Hz 2 A M COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX U1 a b a U2 b 3 4 M P T R Alimentazione di rete 230V a.c. 2 Relè luce scale (attuazione/teleazionamento), anche da linea telefonica esterna. 3 Telefoni derivati da 401 a 408. Connessione 1 per telefono 401: telefono di emergenza linea 1 e possibilità di attivazione linea veloce per fax o modem. Connessione 2 per telefono 402: telefono di emergenza linea 2. 4 Connettore per ampliamento linee telefoniche (fino a 2 lineee telefoniche aggiuntive). 5 Connettore collegamento PC per programmazione centralino. 6 Connettore per batterie tampone (funzione non disponibile). 7 Led verde per presenza rete 230 V a.c. 8 Linee telefoniche analogiche 1 e 2. 9 Morsetto di terra per la protezione dalle sovratensioni provenienti dalla linea telefonica esterna. 10 Led rosso per il controllo del corretto funzionamento. 11 Morsetti di collegamento per modulo fonico dedicato (art ), interfaccia audio (art ) del sistema 2 fili (art ) o distributore video. (art ). 12 Morsetti di collegamento per moduli relè (art ) per attuazioni e teleazionamenti, collegamento per interfaccia del sistema 2 fili (art ) o distributore video (art ). 13 Morsetti per il collegamento di una sorgente esterna per musica su attesa (art. L/N/NT/4492) 14 Connettore a 25 vie per ampliare il numero dei telefoni derivati (fino a 8 telefoni aggiuntivi).

9 9 2 IL CENTRALINO 2.2 FUNZIONI TELEFONICHE Per la facilità d uso e la flessibilità dei servizi, il centralino è particolarmente adatto per l impiego in abitazioni, negozi o uffici. È garantita la compatibilità sia con i telefoni decadici con selezione ad impulsi, sia con i telefoni a tastiera multifrequenza. I telefoni possono essere telefoni senza filo (cordless) e apparecchi per l ufficio (fax, segreterie, modem). Al centralino possono essere collegati fino a 8 telefoni intercomunicanti (ad ogni telefono è possibile collegarne un altro in parallelo) i telefoni intercomunicanti possono essere aumentati fino a 16 con 2 moduli di espansione art ; il centralino è predisposto per 2 linee telefoniche espandibili fino a 4 installando uno o due moduli art (vedi capitolo Espandibilità del centralino). Il centralino permette di avere: Identificazione del chiamante CLID e SMS (da attivare); Linea veloce per collegamento FAX - MODEM; MUSICA e messaggio su attesa; LINEA di EMERGENZA per effettuare chiamate esterne anche in assenza di rete; RICONOSCIMENTO automatico di FAX Ripetizione delle chiamate Telefoniche esterne ed interne su suoneria supplementare; 2.3 FUNZIONI CITOFONICHE Il centralino telefonico si integra con l impianto citofonico o videocitofonico di Bticino consentendo di ricevere le chiamate citofoniche direttamente sui telefoni derivati; è possibile determinare quali telefoni potranno ricevere queste chiamate e quindi potranno effettuare l apertura dell elettroserratura l accensione della luce-scale ed in caso di impianto videocitofonico, effettuare il monitoraggio del posto esterno (controllo audio e video del posto esterno). In presenza di più posti esterni è inoltre possibile controllare tutti i posti esterni premendo ripetutamente il tasto (ciclamento). Utilizzando gli accessori Distributore ed Espansore video è possibile collegare fino a 8 videocitotelefoni (telefoni con sezione video in alternativa agli 8 telefoni collegabili direttamente al centralino), 3 posti videocitofonici esterni dedicati ed una telecamera di sorveglianza; offrendo una notevole semplificazione nella realizzazione dell impianto.

10 IL CENTRALINO Il servizio DOSA consente, se attivato, di trasferire una chiamata citofonica, proveniente da un posto esterno, ad un numero di telefono sia di rete fissa che mobile. Questo servizio consente di essere reperibili anche quando non ci si trova all interno dell abitazione. E possibile inoltre la ripetizione delle chiamate citofoniche su suoneria supplementare. 2.4 TELEATTIVAZIONE RELÈ Il centralino è dotato di un relè normalmente utilizzato per l accensione luci-scale; installando uno o due moduli di espansione art è possibile aumentare il numero dei relè fino a 9; tutti i relè sono attivabili sia dai telefoni interni che da linea telefonica esterna (se opportunamente programmata) con dei semplici codici, questo consente ad esempio di poter attivare l impianto di riscaldamento oppure l irrigazione del giardino anche quando ci si trova lontano da casa, con una semplice telefonata. 2.5 SCENARI DOMOTICI In particolari momenti della giornata può sorgere l esigenza di deviare tutte le chiamate in arrivo ai telefoni dell ufficio sui telefoni dell abitazione, oppure di non ricevere le chiamate su certi telefoni, per esempio sui telefoni della zona notte o dello studio. Il centralino soddisfa queste esigenze con la creazione di 5 differenti scenari domotici, ovvero 5 differenti modi di funzionamento attivabili con un semplice comando. Il centralino viene fornito con lo scenario domotico 1 attivo (in Programmazione base) e con lo scenario domotico 2 programmato in notte. Per deviare tutte le chiamate sugli interni 401 e 402 (Notte), è sufficiente attivare lo scenario domotico 2 mentre per tornare nelle condizioni iniziali del centralino occorre riattivare lo scenario 1. Gli altri 3 scenari domotici, sono identici allo scenario 1 (vedi Programmazione base) e possono essere personalizzati per rispondere alle più esigenti richieste (vedi capitolo Personalizzazione scenari domotici ). Nota: per maggiori informazioni sui servizi precedentemente descritti consultare il manuale d uso 2.6 PARTIZIONI Le due linee telefoniche di base possono essere utilizzate separatamente per le due partizioni mentre i telefoni rimangono in comune consentendo l intercomunicazione tra abitazione ed ufficio. Nella programmazione base il centralino prevede una sola partizione con la possibilità di gestire una sola chiamata citofonica. Con la programmazione per due partizioni la linea 1, la chiamata citofonica, 1 ed i derivati con numero dispari vengono assegnati alla partizione 1, la linea 2, la chiamata citofonica 2 ed i telefoni con numero pari alla partizione 2; questa configurazione è comunque personalizzabile con una apposita programmazione. Nota: per maggiori informazioni sui servizi precedentemente descritti consultare il manuale d uso

11 M1 R RP M1 R RP PRI C NO (230V~ 50Hz) a b a b a b a b a b a b a b a b 6 A PC 230V~ 50Hz 2 A M COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 18D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX U1 a b 3 4 M P T R M1 R RP M R RP IL CENTRALINO ESEMPIO DI IMPIANTO CON DUE PARTIZIONI E DUE PULSANTI DI CHIAMATA CITOFONICA FAX 401 UFFICIO Partizione 1 TEL. 403 TEL. 405 Intercomunicazione TEL. 404 ABITAZIONE Partizione 2 TEL. 402 Posto esterno citofonico Centralino linea 1 (partizione 1) linea 2 (partizione 2) Chiamata citofonica 1 (partizione 1) Chiamata citofonica 2 (partizione 2)

12 INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Il centralino telefonico PABX viene fornito con una programmazione base, corrispondente a quanto segue: i codici di accesso alla programmazione (password di personalizzazione o password) e alla teleattivazione/sblocco (password di Teleattivazione/Sblocco), sono se non modificati: ; rete telefonica italiana due linee telefoniche multifrequenza; una partizione in modalità FAMILY; la presenza di segreteria, modem o fax deve essere programmata; è attivo lo scenario domotico 1 con le seguenti impostazioni: - tutti i derivati sono abilitati a ricevere le chiamate in arrivo sulle linee telefoniche esterne; - tutti i derivati sono abilitati a ricevere le chiamate citofoniche - tutti i derivati sono abilitati ad effettuare comunicazioni uscenti sulle linee telefoniche esterne; - tutti i derivati sono abilitati ai servizi citofonici (serratura, luce scale, autoaccensione); - tutti i derivati sono abilitati ad attivare i relè di attuazione da locale; - servizio DOSA e apertura serratura da remoto con servizio DOSA da attivare lo scenario domotico 2 è predisposto per il servizio notte. l accesso diretto alla linea telefonica esterna è disattivato. la durata della segnalazione di chiamata citofonica è di 30 secondi l accensione luce scale (con o R8) viene effettuata mediante il relè del centralino (modalità monostabile per 2 secondi). L utilizzo del relè per altri servizi è possibile mediante una specifica programmazione. Per ulteriori informazioni consultare il Manuale d uso La programmazione può essere effettuata in due differenti modi: Tramite personal computer, collegato al centralino mediante l interfaccia art costituita da un cavo da 1,5 m per collegare la porta IOIOI del centralino alla porta seriale del Personal Computer. Per la programmazione utilizzare il software TIPBX scaricabile gratuitamente dal sito internet alla sezione software tecnici. Per attivare il software contattare il Call center Bticino e richiedere il codice di attivazione dell applicativo. La programmazione va effettuata con: - Telefoni riagganciati - Linea telefonica esterna non impegnata - Relè Teleattivabili a riposo Nota: Durante un upload della configurazione i dispositivi teleattivabili accesi subiranno un momentaneo spegnimento. Dopo una programmazione con PC spegnere il centralino, staccare dalla porta IOIOI l articolo e riaccendere il centralino. Manualmente digitando dei codici da uno qualsiasi dei telefoni multifrequenza collegati al centralino Non è possibile eseguire la programmazione con telefoni decadici.

13 13 3 INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE 3.1 PROGRAMMAZIONE TRAMITE PERSONAL COMPUTER Il software TIPBX permette di eseguire la programmazione dei centralini PABX Bticino. Esistono due tipi di approccio alla programmazione: - Configurazione guidata Permette di eseguire la maggior parte delle programmazioni, nelle pagine che seguono vengono sinteticamente spiegati i vari passaggi della Configurazione guidata. Linee urbane: definizione della nazione di riferimento, la presenza e il tipo di linee telefoniche collegate al centralino

14 INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Partizioni: definizione del numero di partizioni e relativa modalità (family oppure office) Segreteria Modem Fax: definizione della presenza nell impianto di segreterie modem e fax Risposta automatica: permette l attivazione della risposta automatica con riconoscimento del tono di fax o il servizio di Teleattivazione alla ricezione di una chiamata telefonica.

15 15 3 INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Relè Ausiliari: permette di definire per ogni relè collegato al centralino la possibilità di teleattivazione ed il tipo di funzionamento Videocitofonia: nel caso si preveda l integrazione del centralino con un impianto videocitofonico con Distributore Video, è possibile programmare il centralino digitando il codice di uno degli schemi installativi riportati sul manuale del Distributore Video.

16 INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Al termine di questi passaggi, il software presenta la lista stampabile dei macrocomandi da inviare al centralino utilizzando un telefono derivato. La configurazione effettuata può essere salvata come progetto, oppure cliccando su Fine è possibile accedere alla: - Configurazione dettagliata che consente ulteriori personalizzazioni per le quali si rimanda al Manuale d uso del software TIPBX. Dalla sezione Configurazione dettagliata la programmazione deve essere scaricata al centralino collegando il personal computer tramite l apposito cavo di programmazione art Attenzione: Terminata la programmazione spegnere il centralino, scollegare il cavo di programmazione art e riaccendere il centralino. Se l interfaccia rimane collegata, l anomalia viene segnalata dal LED rosso lampeggiante.

17 17 3 INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE 3.2 PROGRAMMAZIONE MANUALE DA TELEFONO DERIVATO Accesso alla programmazione Sollevare la cornetta Digitare: Comporre la password di personalizzazione (es: se non modificata) PASSWORD - Se la password di personalizzazione risulta corretta si udirà un tono di invito a selezionare Dopo il tono di invito a selezionare procedere con la programmazione - Se la password di personalizzazione risulta errata si udirà un tono di dissuasione, in questo caso riagganciare la cornetta e ripetere la procedura sopra descritta. La programmazione può essere eseguita da un qualunque telefono derivato multifrequenza. In caso di smarrimento della password di programmazione, interpellare il Servizio Tecnico Clienti al numero (Telefonata a carico del chiamante a tariffazione specifica). Negli esempi di programmazione la procedura di accesso verrà rappresentata graficamente con la figura sottostante. PASSWORD (se non modificata) Ritorno alla configurazione base Per reimpostare i valori di configurazione base utilizzare il seguente comando dopo aver eseguito la procedura di accesso alla programmazione: attendere il tono di conferma, quindi riagganciare. Attenzione: Il comando modifica le Password riportandole al valore iniziale e cancella la tabella dei numeri brevi, le tabelle relative ai blocchi programmati, la tabella dei gestori e disattiva il servizio DOSA e l apertura serratura da remoto con servizio DOSA. Per le altre impostazioni vedere la descrizione della programmazione di base. Viene quindi reimpostato lo scenario domotico 1;

18 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA DA TELEFONO DERIVATO Per una programmazione semplificata del centralino sono stati ideati i Macrocomandi. Questi consentono una ampia personalizzazione delle funzioni e dei servizi principali del centralino; per esigenze di impianto particolari consultare anche la Programmazione avanzata. Attenzione: Al termine della programmazione con macrocomandi, il centralino deve essere spento e riacceso. 4.1 LINEE TELEFONICHE Numero e tipo di linee telefoniche Nella programmazione base il centralino è impostato per 2 linee multifrequenza. Questa programmazione va effettuata obbligatoriamente quando le due linee sono di tipo decadico o quando si utilizza solo una delle due linee telefoniche. La stringa di comando deve comprendere la programmazione di tutte le 4 linee telefoniche anche se non tutte sono effettivamente collegate (0 = linea non presente) = non presente 1 = Multifrequenza 2 = Decadica Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea 4 Esempio: attivazione delle linee urbane 1 e 2 come linee multifrequenza, linee 3 e 4 non presenti: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver udito il tono di conferma riagganciare

19 19 4 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA Identificazione del chiamante e messaggi sms Descrizione dei servizi Identificazione del chiamante (CLID) Questo servizio permette, per le chiamate entranti da linea telefonica, di conoscere il numero di telefono di chi chiama, è possibile usufruire di questo servizio sul solo derivato 1 (401), installando un telefono idoneo oppure uno specifico dispositivo visualizzatore. Il servizio CLID funziona esclusivamente sulla linea telefonica 1. L attivazione del servizio sulla linea, deve essere richiesto al proprio gestore telefonico. Impianto con telefono dedicato (401 Impianto con dispositivo visualizzatore Brevi messaggi di testo (SMS) Questo servizio permette di inviare e di ricevere messaggi SMS, ciò è possibile installando un telefono predisposto e programmato per tale funzione sul solo derivato 1 (401), usando la linea telefonica 1. L attivazione del servizio sulla linea telefonica deve essere richiesto al proprio gestore telefonico. Nota: con servizio SMS attivato sulla linea telefonica esterna dal gestore telefonico è possibile inviare SMS anche senza aver attivato i servizi CLID e SMS sul centralino. Non avendo attivato i servizi CLID e SMS non è però possibile ricevere SMS.

20 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA Programmazione dei servizi CLID e SMS sul centralino Attenzione: L attivazione di questi servizi non consente l attivazione del servizio Riconoscimento automatico di Fax sulla linea esterna 1. Servizi CLID e SMS 51= Attivazione 01= Disattivazione Come già programmato sulla linea 1 = Multifrequenza 2 = Decadica Esempio: attivazione servizi CLID e SMS sulla linea telefonica 1 multifrequenza: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare. Esempio: disattivazione servizi CLID e SMS sulla linea telefonica 1 multifrequenza: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare.

21 21 4 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA Accesso diretto alla linea telefonica esterna Nella programmazione base l accesso diretto alla linea telefonica è disattivato; per effettuare una chiamata su linea telefonica esterna, dopo aver sollevato la cornetta è necessario digitare 0 (ricerca automatica) oppure 11 per la linea 1 o 12 per la linea 2. Questo macrocomando consente di attivare l accesso diretto alla linea telefonica esterna di tutti i telefoni abilitati alle chiamate uscenti. Con l accesso diretto alla linea telefonica esterna attivato, la connessione alla linea telefonica avviene semplicemente sollevando la cornetta. Questo macrocomando consente di disattivare/attivare l accesso diretto alla linea telefonica esterna di tutti i telefoni abilitati alle chiamate uscenti. Attenzione: Questa programmazione vale per tutti i telefoni. Attivazione dell accesso diretto: 1. sollevare la cornetta 2. comporre comporre la password di personalizzazione ( se non modificata) ed attendere il tono di invito alla selezione PASSWORD 4. comporre 1 1 per attivare il servizio sulla partizione 1 comporre 2 1 per attivare il servizio sulla partizione 2 5. confermare premendo R 6. dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta. Disattivazione dell accesso diretto 1. sollevare la cornetta 2. premere il tasto R 3. comporre comporre la password di personalizzazione ( PASSWORD ed attendere il tono di invito alla selezione se non modificata) 5. comporre 1 0 per disattivare il servizio sulla partizione 1 comporre 2 0 per disattivare il servizio sulla partizione 2 6. confermare premendo R 7. dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta.

22 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA 4.2 MODALITÀ FAMILY/OFFICE Nella programmazione base il centralino è impostato per funzionare con una sola partizione in modalità FAMILY. Se viene programmata la modalità OFFICE, il centralino funzionerà come nella modalità FAMILY ad esclusione dei tre servizi Risposta per assente, Risposta con cattura chiamata e Risposta su avviso di chiamata (cambio corrispondente) che funzioneranno come descritto sul manuale dell utente nel capitolo Personalizzazioni Programmazione family/office con una partizione PASSWORD (se non modificata) digitare: 72 1 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare. Il centralino è stato programmato in modalità OFFICE. Per ripristinare eventualmente la versione FAMILY, comporre la sequenza: Con questa programmazione vengono cancellate tutte le eventuali programmazioni impostate per due partizioni. 4.3 FUNZIONAMENTO CON DUE PARTIZIONI Programmando il centralino con 2 partizioni, sia Family che Office, si avrà: - i derivati con i numeri dispari sono associati alla partizione 1(401, 403,...) mentre quelli pari alla partizione 2 (402, 404,...) - la chiamata citofonica 1 fa squillare i telefoni della partizione 1, mentre la chiamata citofonica 2 fa squillare i telefoni della partizione 2 - le chiamate entranti dalla linea telefonica 1 (o 3 se presente) fanno squillare i derivati della partizione 1 - le chiamate entranti dalla linea telefonica 2 (o 4 se presente) fanno squillare i derivati della partizione 2 - i derivati della partizione 1 possono effettuare le chiamate esterne sulla linea telefonica 1 (o 3 se presente) - i derivati della partizione 2 possono effettuare le chiamate esterne sulla linea telefonica 2 (o 4 se presente) - i relè per attuazioni o teleattivazioni sono comuni ad entrambe le partizioni e quindi azionabili da tutti i telefoni. Se si desidera è comunque possibile modificare la configurazione sopra descritta; consultare il capitolo Programmazione avanzata. I derivati di entrambe le partizioni possono comunicare tra loro; ad esempio il 401 con il 402 (per ulteriori informazioni consultare il Manuale d uso) Programmazione Family/Office con 2 partizioni PASSWORD (se non modificata) digitare: per versione FAMILY su entrambe le partizioni per versione OFFICE su entrambe le partizioni per versione FAMILY sulla prima partizione e OFFICE sulla seconda per versione OFFICE sulla prima partizione e FAMILY sulla seconda. Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta. Per ripristinare una sola partizione in versione FAMILY, comporre la sequenza Nota: la rubrica dei numeri brevi è comune ad entrambe le partizioni

23 23 4 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA 4.4 IMPOSTAZIONE DI SEGRETERIA MODEM O FAX La presenza di apparecchi quali Segreteria, Modem o Fax deve essere programmata in modo che il centralino li possa riconoscere. La programmazione permette così al centralino di sapere dove sono collegati Fax, Modem o Segreteria e di: - NON far squillare Fax, Modem o Segreteria durante la chiamata generale - NON inviare a Fax o Modem il tono di avviso chiamata - TELEATTIVARE i relè da linea telefonica esterna anche con segreteria inserita Impianto con 1 partizione Questo macrocomando consente di programmare il tipo di apparecchi presenti sugli interni 401 e 402. Per programmare il tipo di apparecchi presenti su altri interni vedi capitolo Programmazione avanzata. Tipo apparecchio x x Tipo apparecchio Telefono Segreteria Fax Modem Segreteria + Fax Modem Fax Segreteria + Modem Fax Non cambia la precedente programmazione/non presente Esempio: telefono su derivato 401 e fax su derivato 402: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare

24 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA Impianto con 2 partizioni La programmazione è possibile sugli interni 401 e 407 per la partizione 1; e sugli interni 402 e 408 per la partizione 2. Tipo apparecchio x x x x Tipo apparecchio Telefono Segreteria Fax Modem Segreteria + Fax Modem Fax Segreteria + Modem Fax Non cambia la precedente programmazione/non presente Esempio: telefono su 401 e segreteria su 407 (part. 1); telefono su 402 e modem fax su 408 (part. 2): PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare

25 25 4 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA 4.5 RISPOSTA AUTOMATICA Questo macrocomando consente di attivare sulle linee telefoniche i servizi di teleattivazione dei relè attuatori e riconoscimento del tono di Fax. La programmazione effettuata con questo macrocomando vale per tutti gli scenari domotici. La stringa di comando deve comprendere la programmazione di tutte le 4 linee telefoniche anche se non tutte sono collegate. Configurazione linea Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea Configurazione linea telefonica Non abilitata Teleattivazione Riconoscimento di tono di Fax Non cambia la precedente programmazione Per programmare questi servizi in un singolo scenario domotico vedi Personalizzazione scenari domotici Esempio: linea 1 abilitata per teleattivazione, linea 2 abilitata per il riconoscimento di fax, linee 3 e 4 non presenti PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare Attenzione: è possibile attivare il servizio Riconoscimento tono Fax su linea esterna 1 solo se il servizio CLID e SMS su linea 1 e derivato 401 non è abilitato Non è possibile attivare contemporaneamente (sulla stessa linea esterna e nello stesso scenario domotico) il servizio Riconoscimento tono Fax e il servizio di Teleattivazione

26 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA 4.6 RELÈ AUSILIARI Programmazione dei relè Al centralino possono essere collegati uno o due moduli di espansione relè art (vedi capitolo Modulo espansione per 4 relè art ) che permettono di avere fino ad 8 relè teleazionabili sia da telefoni derivati che da linea esterna in aggiunta a quello interno (relè 0). Questa programmazione deve essere effettuata per definire il modo di funzionamento (monostabile o bistabile), l eventuale temporizzazione e la possibilità di teleattivazione dei relè, solo da Telefoni derivati o anche da linea esterna. Numero Relé da 0 a 8 Funzionamento da 0 a Numero del relè Relè del centralino (luce scale) Relè 1 su modulo 1 Relè 2 su modulo 1 Relè 3 su modulo 1 Relè 4 su modulo 1 Relè 1 su modulo 2 Relè 2 su modulo 2 Relè 3 su modulo 2 Relè 4 su modulo Funzionamento Teleazionabile 2 secondi Teleazionabile 3 minuti Teleazionabile On/Off Non teleazionabile 2 secondi Non teleazionabile 3 minuti Non teleazionabile On/Off Luce scale 2 secondi Luce scale 3 minuti Teleazionabile: azionabile da Telefoni derivati e da linea telefonica esterna Non teleazionabile: Azionabile solo da Telefoni derivati Dopo la sequenza 75 possono essere inserite più coppie di cifre (numero del relè e modo di funzionamento) per la programmazione di più relè inviando un solo comando. Nota: il numero del relè = 0 identifica il relè interno del centralino Esempio: - relè del centralino, luce scale 3 minuti; - relè 1 su modulo 1,teleazionabile On/Off: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare Nota: per la verifica del funzionamento dei relè vedere il capitolo Teleattivazioni del manuale d uso.

27 6 A 2 A M COS = 0,5 a PC b 2 3 Patent Pending U1 a b max 6 A 16A 2 A M 230V~ COS =0,5 IN T1 OUT 27 4 PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA Ripetitore di chiamata per suoneria supplementare È possibile collegare al centralino una suoneria supplementare che si attiverà in caso di chiamata telefonica o citofonica indirizzata ad un determinato telefono. Utilizzando questo macrocomando gli abbinamenti possibili tra relè e telefono interno sono quelli riportati nella tabella sottostante; ad esempio, se il telefono interessato è il 403 la suoneria supplementare dovrà essere collegata al relè 3. Se per esigenze di installazione questo tipo di abbinamenti non fosse sufficiente, si veda il comando per attivare questa funzione nel capitolo Ripetitore di chiamata per suoneria supplementare. 7 5 Numero del Relè x 8 Numero del relè a cui è associato un telefono interno 0 Relè interno (405 telefono 5) 1 Relè 1 (401 telefono 1) 2 Relè 2 (401 telefono 2) 3 Relè 3 (403 telefono 3) 4 Relè 4 (404 telefono 4) 5 Relè 5 (405 telefono 5) 6 Relè 6 (406 telefono 6) 7 Relè 7 (407 telefono 7) 8 Relè 8 (408 telefono 8) Esempio: programmazione della suoneria supplementare collegata al relè 3 per le chiamate dirette al telefono derivato 403: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver udito il tono di conferma riagganciare PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b a b a b a b a b a b a b a b 12V~ M P T 230V~ 50Hz FAX PABX 18D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX U1 3 4 M P T R C C

28 APPLICAZIONI TIPO 5.1 IMPOSTAZIONE DELLE APPLICAZIONI TIPO Questo macrocomando permette di programmare il centralino con determinate funzioni preimpostate dette Applicazioni tipo. Nelle pagine che seguono l installatore può trovare una dettagliata descrizione di ogni Applicazione tipo programmabile. Per selezionare l applicazione tipo: Applicazione tipo da 01 a Impianto con una partizione Applicazione tipo 01 programmazione della teleattivazione da linea esterna su relè 1 come monostabile per 2 sec. pag impostazione della segreteria telefonica su derivato 402 pag. 30 Impianto con due partizioni in modalità FAMILY 05 programmazione della teleattivazione da linea telefonica 2 assegnata alla partizione 2 sul relè 1 come attuatore monostabile per 2 secondi pag impostazione della segreteria telefonica sul derivato 402 assegnato alla partizione 2 pag. 32 Esempio: programmazione dell applicazione tipo per impianto ad una partizione con impostazione della segreteria telefonica: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare (l attesa dura circa 40 secondi). Nota: dopo la programmazione di una applicazione tipo non è necessario spegnere e riaccendere il centralino

29 PC COS =0, APPLICAZIONI TIPO Impianto con una partizione Programmazione della teleattivazione da linea esterna su relè 1 come monostabile per 2 secondi Viene programmata la teleattivazione per le chiamate entranti dalla linea telefonica 2. Il relè 1 viene abilitato alla teleattivazione e programmato come monostabile con attivazione 2 secondi. La programmazione è valida per tutti gli scenari domotici. RELÈ DI BASE PRI C NO (230V~ 50Hz) a b a b a b a b a b a b a b a b 6 A 230V~ 50Hz 2 A M COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX Linea telefonica 2 U1 a b U2 a b 3 4 M P T R 12V~ M P T T1 IN OUT max 6 A 16A 2 A M 230V~ C C C C CONTATTO DEL RELÈ 1 RELÈ ATTUATORI Per l attivazione di questa applicazione tipo utilizzare il comando: * 76 * 01

30 M PC M1 R RP M1 R RP APPLICAZIONI TIPO Impianto con una partizione Impostazione della segreteria telefonica su derivato 402 Viene programmata la presenza della segreteria telefonica sul derivato 402. La programmazione è valida per tutti gli scenari domotici. Se non si desidera avere la funzione di Segreteria Citofonica (la registrazione di un messaggio in segreteria a seguito di una chiamata citifonica) è opportuno che il derivato 402 non riceva le chiamate citofoniche; per questa personalizzazione si rimanda al capitolo Abilitazione/disabilitazione dei telefoni alle chiamate citofoniche, ricordando che il comando agisce solo sullo scenario domotico programmato. Telefono 401 PRI C NO (230V~ 50Hz) a b a b a b a b a b a b a b a b 6 A 230V~ 50Hz 2 A COS = 0,5 FAX PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz Patent Pending a b EXP AUX U1 a b U2 a b 3 4 M P T R Linea telefonica 1 Linea telefonica 2 Segreteria 402 a b Telefono 403 a b Per l attivazione di questa applicazione tipo utilizzare il comando: * 76 * 02

31 PC COS =0, APPLICAZIONI TIPO Impianto con due partizioni in modalità FAMILY Programmazione della teleattivazione da linea telefonica 2 assegnata alla partizione 2 sul relè 1 come monostabile per 2 secondi Vengono programmate due partizioni; viene programmata la teleattivazione per le chiamate entranti dalla linea telefonica 2 assegnata alla partizione 2. Il relè 1 viene abilitato alla teleattivazione e programmato come monostabile con attivazione 2 secondi. La programmazione è valida per tutti gli scenari domotici. RELÈ DI BASE PRI C NO (230V~ 50Hz) a b a b a b a b a b a b a b a b 6 A 230V~ 50Hz 2 A M COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX Linea telefonica 2 U1 a b U2 a b 3 4 M P T R 12V~ M P T T1 IN OUT max 6 A 16A 2 A M 230V~ C C C C CONTATTO DEL RELÈ 1 RELÈ ATTUATORI Per l attivazione di questa applicazione tipo utilizzare il comando: * 76 * 05

32 6 A 2 A M COS = 0,5 PC U M1 R RP M1 R RP M R RP M R RP M R RP M R RP M R RP APPLICAZIONI TIPO Impianto con due partizioni in modalità FAMILY Impostazione della segreteria telefonica sul derivato 402 assegnato alla partizione 2 Vengono programmate due partizioni; Viene programmata la presenza della segreteria telefonica sul derivato 402 assegnato alla partizione 2. La programmazione è valida per tutti gli scenari domotici. È opportuno in questo caso che il derivato 402 non riceva le chiamate citofoniche; per questa personalizzazione si rimanda al capitolo 6 paragrafo 6.5, ricordando che il comando agisce solo sullo scenario domotico programmato. PARTIZIONE 1 PARTIZIONE 2 Telefono 401 PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b a b a b a b a b a b a b a b a b Segreteria V~ 50Hz FAX a b Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz Telefono 403 Telefono 404 EXP a b AUX U2 a b 3 4 M P T R a b a b Linea telefonica 2 Telefono 405 Telefono 406 a b a b Telefono 407 Telefono 408 a b a b Per l attivazione di questa applicazione tipo utilizzare il comando: * 76 * 06

33 33 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.1 IMPOSTAZIONE DI SEGRETERIA, MODEM, FAX o TELEFONO ed ASSEGNAZIONE AD UNA PARTIZIONE Di base tutti gli interni sono programmati come telefono; se sono state programmate 2 partizioni, alla prima vengono assegnati gli interni dispari, alla seconda quelli pari. Con questo comando è possibile caratterizzare un qualsiasi interno come segreteria, fax o modem ed assegnarlo ad una partizione modificando l assegnazione di base. Numero telefono interno da 01 a 16 0 = Assente 1 = Presente Segret. Fax Modem Partizione 0 = prima 1 = seconda Esempio: indicare la presenza di segreteria telefonica sull interno 1 ed assegnarlo alla prima partizione: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare. Attenzione: se si inserisce 000 il derivato viene programmato come telefono La programmazione permette al centralino di sapere dove sono collegati Fax, Modem o Segreteria e di: - NON far squillare Fax, Modem o Segreteria durante la chiamata generale - NON inviare a Fax o Modem il tono di avviso chiamata - TELEATTIVARE i relè da linea telefonica esterna anche con segreteria inserita

34 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.2 ASSEGNAZIONE DI UNA LINEA TELEFONICA AD UNA PARTIZIONE Se sono state programmate due partizioni, il centralino assegna le linee telefoniche dispari alla prima partizione e quelle pari alla seconda. Questo comando permette di modificare liberamente questa programmazione. L assegnazione delle linee telefoniche è valida per tutti gli scenari domotici = Partizione 1 1 = Partizione 2 Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea 4 Esempio: assegnare le linee 1 e 2 alla partizione 1 e le linee 3 e 4 alla partizione 2: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare.

35 35 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.3 ABILITAZIONE / DISABILITAZIONE DEI TELEFONI AL RICEVIMENTO DELLE CHIAMATE TELEFONICHE ESTERNE In condizioni di programmazione base tutti i derivati sono abilitati a ricevere le chiamate in arrivo da tutte le linee telefoniche. Con questo comando è possibile personalizzare il ricevimento delle chiamate disabilitando uno o più telefoni, oppure limitandone l abilitazione alle chiamate provenienti solo da determinate linee telefoniche. Scenario* domotico da 1 a 5 Numero telefono interno da 01 a 16 0 = Disabilita 1 = Abilita Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea Esempio: disabilitazione del telefono 8 sulle linee 1, 3, 4, rimane l abilitazione sulla linea 2 PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare. *Vedi capitolo Personalizzazione scenari domotici

36 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.4 ABILITAZIONE/DISABILITAZIONE DEI TELEFONI AD EFFETTUARE CHIAMATE SULLE LINEE TELEFONICHE ESTERNE In condizioni di programmazione base tutti i telefoni sono abilitati ad effettuare chiamate su tutte le linee telefoniche collegate al centralino. Con questo comando è possibile personalizzare l abilitazione ad effettuare chiamate esterne disabilitando uno o più telefoni, oppure limitandone l abilitazione a una o più linee telefoniche. Scenario* domotico da 1 a 5 Numero telefono interno da 01 a 16 0 = Disabilita 1 = Abilita Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea Esempio: disabilitazione del telefono 10 sulle linee 2 e 4, rimane l abilitazione sulle linee 1 e 3 PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare. *Vedi capitolo Personalizzazione scenari domotici

37 37 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.5 ABILITAZIONE/DISABILITAZIONE DEI TELEFONI ALLE CHIAMATE CITOFONICHE Questa personalizzazione permette di definire quali apparecchi possono ricevere le chiamate provenienti dal posto esterno; in impianti con due pulsanti di chiamata (esempio casa e ufficio) è possibile l abilitazione per uno solo o per entrambi i pulsanti. In presenza di una segreteria telefonica, (se non si vuole usufruire del servizio Segreteria citofonica), modem o fax, è opportuno disabilitare il derivato interessato, alla ricezione delle chiamate citofoniche. In condizioni di programmazione base tutti i telefoni sono abilitati a ricevere le chiamate citofoniche. * Scenario domotico da 1 a 5 Numero telefono interno da 01 a 16 Chiamata citofonica 5 0 PULSANTE Chiamata citofonica Abilitata da entrambi i pulsanti Abilitata dal solo pulsante 1 Abilita dal solo pulsante 2 Disabilita da entrambi i pulsanti *Vedi capitolo Personalizzazione scenari domotici PULSANTE 1 Esempio: disabilitazione del telefono 8 ad entrambe le chiamate: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare

38 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.6 ABILITAZIONE/DISABILITAZIONE DEI TELEFONI AI SERVIZI CITOFONICI Questa personalizzazione permette di definire quali telefoni sono abilitati ai servizi citofonici: possono cioè aprire l elettroserratura, accendere la luce delle scale o monitorare il posto esterno (ascoltare e vedere cosa accade sul posto esterno). In condizioni di programmazione base tutti i telefoni sono abilitati ai servizi citofonici. Scenario* domotico da 1 a 5 Numero telefono interno da 01 a 16 Servizi citof. 0 = disabilita 1 = abilita 5 2 *Vedi capitolo Personalizzazione scenari domotici Esempio: disabilitazione del telefono 10 PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare

39 39 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.7 BLOCCO DEI PREFISSI TELEFONICI Questa programmazione permette di definire, per ogni telefono, quali prefissi telefonici (es. 3 per i cellulari, 00 per le chiamate internazionali) non possono essere chiamati. I telefoni da sottoporre al blocco devono essere programmati singolarmente. In condizioni di programmazione base nessun prefisso è bloccato. Sono possibili due tipi di blocco: 1. Blocco del solo prefisso 00 chiamate internazionali (valido per l Italia, per le altre nazioni verificare). 2. Blocco dei prefissi programmati (anche delle chiamate internazionali inserendo 00) I blocchi sono validi per tutti i gestori telefonici programmati come descritto in seguito. E possibile definire per ogni telefono quale blocco attivare. Attenzione: il blocco 1 esclude il blocco 2 Per poter effettuare una telefonata ad un numero che inizia con un prefisso bloccato occorre effettuare uno sblocco temporaneo dei prefissi (vedere paragrafo Sblocco temporaneo sul Manuale d uso ). I numeri di emergenza ( 112 carabinieri, 113 soccorso pubblico ecc.) non vengono bloccati e possono quindi essere chiamati anche nel caso che uno dei blocchi sia attivo Blocco del solo prefisso 00 chiamate internazionali (valido per l Italia, per le altre nazioni verificare). La procedura di blocco del prefisso 00 è la seguente: 1. Sollevare la cornetta. 2. Comporre la sequenza: Prefisso 00 0 = sblocco 1 = blocco Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) 3. Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta. Numero telefono interno da 01 a R Esempio:Per bloccare il prefisso 00 sul telefono 5 la procedura è la seguente: 1. Sollevare la cornetta. 2. Comporre la sequenza: R 3. Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta.

40 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Blocco dei prefissi programmati Con l operazione di blocco dei prefissi programmati viene bloccata una serie di prefissi preventivamente definita ed inserita nel centralino. La procedura di blocco dei prefissi programmati è la seguente: 1. Sollevare la cornetta. 2. Comporre la sequenza: Prefissi prog. 0 = sblocco 1 = blocco Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) 3. Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta. Numero telefono interno da 01 a R Esempio: Per sbloccare i prefissi programmati sul telefono 5 la procedura è la seguente: 1. Sollevare la cornetta. 2. Comporre la sequenza: R 3. Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta.

41 41 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Inserimento prefissi da bloccare 1. Compilare la tabella dei prefissi da bloccare Prefissi da bloccare (max 4 cifre) 2. Sollevare la cornetta. 3. Comporre il comando 370 seguito dalla password di Teleattivazione / sblocco Password di teleattivazione/sblocco (di base 1234) 4. Attendere il tono di invito alla selezione 5. Comporre la sequenza: Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) 6. Attendere il tono di conferma, procedere all inserimento di altri prefissi (massimo 8) come al punto 5 oppure riagganciare R In caso di errore nell inserimento del prefisso riagganciare la cornetta e ripetere l operazione di inserimento del prefisso errato. Per l eventuale cancellazione di un prefisso da bloccare, procedere come sopra ed al punto 5 comporre: Numero ident. prefisso da 01 a 08 Attenzione: se si desidera avere contemporaneamente il blocco dei prefissi programmati ed il blocco delle chiamate internazionali, bisogna inserire nella tabella prefissi da bloccare il prefisso 00 e non utilizzare la funzione blocco del prefisso 00. Nota: Nel caso di blocco del prefisso 1 è comunque possibile effettuare le chiamate di emergenza verso i numeri di emergenza programmati. Non è quindi necessario sbloccarli. (Verificare i numeri di emergenza programmati) R

42 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Inserimento prefissi da sbloccare per il gestore preferenziale Il gestore preferenziale è quello normalmente utilizzato per chiamare e ricevere le telefonate e al quale ci si collega semplicemente alzando la cornetta (se non modificato il funzionamento con accesso diretto alla linea telefonica). Se, dopo aver effettuato il blocco con l operazione precedentemente descritta, si vuole sbloccare uno o più prefissi (ad esempio: avendo bloccato lo 0 si vuole lasciare la possibilità di effettuare chiamate urbane e non interurbane) procedere come segue: 1. Compilare la tabella dei prefissi da sbloccare per gestore preferenziale: Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) 2. Sollevare la cornetta. 3. Comporre il comando 371 seguito dalla password di teleattivazione /sblocco Password di teleattivazione/sblocco (di base 1234) 4. Attendere il tono di invito alla selezione. 5. Comporre la sequenza Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) 6. Attendere il tono di conferma, procedere all inserimento di altri prefissi (massimo 8) come al punto 6 oppure riagganciare R In caso di errore nell inserimento del prefisso da sbloccare, riagganciare e ripetere l operazione di inserimento del prefisso da sbloccare. Per l eventuale cancellazione di un prefisso da sbloccare procedere come sopra ed al punto 5 comporre: Numero ident. prefisso da 01 a 08 Nota: Nel caso di blocco del prefisso 1 è comunque possibile effettuare le chiamate di emergenza verso i numeri di emergenza programmati. Non è quindi necessario sbloccarli (Verificare i numeri di emergenza programmati) R

43 43 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Esempio di programmazione del blocco dei prefissi Le operazioni da effettuare per l attivazione dei blocchi alla selezione sono le seguenti: 1. Definire quali sono i prefissi telefonici da bloccare e riportarli nella tabella relativa 2. Definire quali sono i prefissi telefonici con gestore preferenziale da sbloccare e riportarli nella tabella relativa. Ad esempio se avendo bloccato lo 0, si vuole lasciare la possibilità di effettuare chiamate nel proprio distretto urbano, occorre sbloccare il prefisso telefonico relativo (02 per Milano, 06 per Roma ecc..) 3. Definire quali sono i derivati da bloccare per il gestore preferenziale ESEMPIO (I prefissi riportati nell esempio sono validi solo per l Italia) Blocco delle telefonate interurbane con un solo gestore (gestore preferenziale) A. Compilare la tabella dei prefissi da bloccare (0 per tutte le telefonate urbane ed interurbane per il gestore preferenziale) 01 Prefisso da bloccare (max 4 cifre) A.1 Sollevare la cornetta A.2 Comporre la sequenza: Password di teleattivazione/sblocco (di base 1234) Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) R A.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare B. Compilare la tabella dei prefissi da sbloccare (si vuole sbloccare il prefisso del distretto urbano per poter effettuare le sole chiamate urbane. Ad esempio per Milano Prefisso da sbloccare (max 4 cifre) B.1 Sollevare la cornetta B.2 Comporre la sequenza: Password di teleattivazione/sblocco (di base 1234) Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) R B.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare

44 PROGRAMMAZIONE AVANZATA C. Impostare il blocco dei prefissi sul telefono 4 C.1 Sollevare la cornetta C.2 Comporre la sequenza: blocco 0 sblocco Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero telefono interno da 01 a R

45 45 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Utilizzo del centralino con più gestori telefonici Oltre al gestore preferenziale si possono programmare altri 5 gestori, ach essi soggetti al blocco dei prefissi telefonici. Se si vuole far riconoscere al centralino altri gestori (max 5), procedere come segue: 1. Compilare la tabella dei gestori abilitati Gestore Prefisso Gestore (max 6 cifre) 2. Sollevare la cornetta 3. Comporre il comando 380 seguito dalla password di Teleattivazione/Sblocco Password di teleattivazione/sblocco (di base 1234) 4. Attendere il tono di libero 5. Comporre la sequenza Numero ident. gestore da 01 a 05 Prefisso gestore (da 4 a 6 cifre) R 6. Attendere il tono di conferma, procedere all inserimento di altri prefissi (massimo 5) come al punto 5 oppure riagganciare In caso di errore nell inserimento del prefisso del gestore, riagganciare e ripetere l operazione per il prefisso errato. Per l eventuale cancellazione del prefisso di un gestore, procedere come sopra ed al punto 5 comporre: Numero ident. gestore da 01 a 05 R

46 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Prefissi da sbloccare per i nuovi gestori Ad ogni gestore è associata una tabella degli sblocchi che definisce quali sono i prefissi telefonici (max. 3) da sbloccare solamente per quel gestore. 1. Compilare le tabelle relative ai gestori con prefissi da sbloccare Tabella Gestore 01 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) Tabella Gestore 02 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) Tabella Gestore 03 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) Tabella Gestore 04 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) Tabella Gestore 05 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre)

47 47 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 2. Sollevare la cornetta 3. Comporre il comando 38 seguito dal numero del gestore e dalla password di Teleattivazione / Sblocco = Gestore 01 2 = Gestore 02 3 = Gestore 03 4 = Gestore 04 5 = Gestore 05 Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) 4. Attendere il tono di libero 5. Comporre la sequenza: Numero ident. prefisso da 01 a 03 Prefisso (max 4 cifre) R 6. Attendere il tono di conferma e procedere all inserimento di altri prefissi (massimo 3) come al punto 5 oppure riagganciare Se per uno o più gestori si vogliono sbloccare gli stessi prefissi (limitatamente ai primi 3) già definiti nella tabella del gestore preferenziale, al punto 5 comporre: 0 1 R Come promemoria, nella tabella gestori; inserire un nel campo destinato al primo prefisso. In caso di errore nell inserimento del prefisso, riagganciare e ripetere l operazione per il prefisso errato. Per l eventuale cancellazione del prefisso, al punto 5 comporre: Numero ident. prefisso da 01 a 03 R

48 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Esempi di sblocco dei prefissi (I prefissi riportati nell esempio sono validi solo per l Italia) ESEMPIO 1 Blocco delle telefonate interurbane con gestore preferenziale ed abilitazione di altri gestori alle telefonate interurbane ed internazionali Nell esempio vengono bloccate le telefonate interurbane con gestore preferenziale, viene abilitato alle telefonate interurbane il primo gestore (01) ed alle telefonate internazionali il secondo gestore (02). A. Compilare la tabella dei prefissi da bloccare (0 e 00 per tutte le telefonate urbane ed interurbane) Prefisso da bloccare (max 4 cifre) A.1 Sollevare la cornetta A.2 Comporre la sequenza: Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) R A.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare A.4 Sollevare la cornetta A.5 Comporre la sequenza Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a Prefisso (max 4 cifre) 0 0 R A.6 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare Andare al punto B

49 49 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA B. Compilare la tabella dei prefissi da sbloccare (occorre sbloccare il prefisso del distretto urbano per poter effettuare le sole chiamate urbane. Ad esempio per Milano 02, per Roma 06 ecc..). 01 Prefisso da sbloccare (max 4 cifre) B.1 Sollevare la cornetta B.2 Comporre la sequenza: Password di programmazione Password di Numero Dalla tabella ident. dei prefisso prefissi da sbloccare Prefisso teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) da 01 a 08 (max 4 cifre) B.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta 0 2 R C. Compilare la tabella dei gestori abilitati (occorre definire quali sono i gestori per le telefonate interurbane) Gestore Prefisso Gestore (max 6 cifre) C.1 Sollevare la cornetta C.2 Comporre la sequenza Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. gestore da 01 a 05 Prefisso gestore (da 4 a 6 cifre) R C.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta C.4 Sollevare la cornetta C.5 Comporre la sequenza Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. gestore da 01 a Prefisso gestore (da 4 a 6 cifre) R C.6 Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta Andare al punto D

50 PROGRAMMAZIONE AVANZATA D. Compilare le tabelle dei prefissi da sbloccare associate ad ogni gestore (nell esempio viene abilitato il primo gestore 01 a tutte le telefonate interurbane ed il secondo 02 alle sole telefonate internazionali) Tabella Gestore 01 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) Tabella Gestore 02 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) D.1 Sollevare la cornetta D.2 Comporre la sequenza 1 = Gestore 01 Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a 03 Prefisso (max 4 cifre) R D.3 Dopo aver ricevuto il segnale di conferma, riagganciare la cornetta Nota: In questo modo il gestore 01 viene abilitato a tutte le telefonate con numeri che iniziano con 0, ma le telefonate internazionali (numeri che iniziano con 00) rimangono bloccate per questo gestore (perché presenti nella tabella dei prefissi da bloccare). D.4 Sollevare la cornetta D.5 Comporre la sequenza 2 = Gestore 02 Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a Prefisso (max 4 cifre) 0 0 R D.6 Dopo aver ricevuto il segnale di conferma, riagganciare la cornetta Nota: In questo modo il gestore 02 viene abilitato a tutte le telefonate con numeri che iniziano con 00 (internazionali) ma gli altri numeri che iniziano con 0 rimangono bloccati per questo gestore (perché presenti nella tabella dei prefissi da bloccare).

51 51 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA ESEMPIO 2 (I prefissi riportati nell esempio sono validi solo per l Italia) Blocco delle telefonate interurbane con gestore preferenziale ed abilitazione di altri gestori alle telefonate interurbane, internazionali e satellitari Nell esempio vengono bloccate le telefonate interurbane con gestore preferenziale, viene abilitato il primo gestore (01) alle telefonate interurbane ed internazionali, viene abilitato il secondo gestore (02) alle telefonate satellitari. A. Compilare la tabella dei prefissi da bloccare (0 per tutte le telefonate urbane ed interurbane, 0088 per tutte le telefonate satellitari) Prefisso da bloccare (max 4 cifre) A.1 Sollevare la cornetta A.2 Comporre la sequenza: Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) R A.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta A.4 Sollevare la cornetta A.5 Comporre la sequenza Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) R A.6 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta Andare al punto B

52 PROGRAMMAZIONE AVANZATA B. Compilare la tabella dei prefissi da sbloccare (occorre sbloccare il prefisso del distretto urbano per poter effettuare le sole chiamate urbane. Ad esempio per Milano 02, per Roma 06 ecc..). 01 Prefisso da sbloccare (max 4 cifre) B.1 Sollevare la cornetta B.2 Comporre la sequenza: Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a 08 Prefisso (max 4 cifre) R B.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta C. Compilare la tabella dei gestori abilitati (occorre definire quali sono i gestori per le telefonate interurbane, internazionali e satellitari) Gestore Prefisso Gestore (max 6 cifre) C.1 Sollevare la cornetta C.2 Comporre la sequenza Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. gestore da 01 a Prefisso gestore (da 4 a 6 cifre) R C.3 Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta C.4 Sollevare la cornetta C.5 Comporre la sequenza Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. gestore da 01 a 05 Prefisso gestore (da 4 a 6 cifre) R C.6 Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta

53 53 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA D. Compilare le tabelle dei prefissi da sbloccare associate ad ogni gestore (nell esempio viene abilitato il primo gestore a tutte le telefonate interurbane ed internazionali ed il secondo alle sole telefonate satellitari) Tabella Gestore 01 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) Tabella Gestore 02 Prefissi da sbloccare (max 4 cifre) D.1 Sollevare la cornetta D.2 Comporre la sequenza 1 = Gestore 01 Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a 03 Prefisso (max 4 cifre) R D.3 Dopo aver ricevuto il segnale di conferma, riagganciare la cornetta Nota: In questo modo il gestore 01 viene abilitato a tutte le telefonate con numeri che iniziano con 0 comprese quelle internazionali (numeri che iniziano con 00) contrariamente a quanto avviene nell esempio 1 (perché lo 00 non è presente nella tabella dei prefissi da bloccare). Rimangono bloccate, per questo gestore, le telefonate satellitari (perché lo 0088 è presente nella tabella dei prefissi da bloccare) D.4 Sollevare la cornetta D.5 Comporre la sequenza 2 = Gestore 02 Password di teleattivazione/sblocco (1234 se non modificata) Numero ident. prefisso da 01 a Prefisso (max 4 cifre) R D.6 Dopo aver ricevuto il segnale di conferma, riagganciare la cornetta Nota: In questo modo il gestore 02 viene abilitato alle sole telefonate satellitari.

54 PROGRAMMAZIONE AVANZATA 6.8 RELÈ AUSILIARI Programmazione dei relè per la funzione luce scale Il relè interno del centralino è già predisposto di base come relè luce scale comandato dal tasto ; altri eventuali relè (art ) possono comunque essere programmati per questa funzione. Numero ident. rel Temporiz Numero del relè 04 Relè interno 0 34 Relè 5 22 Relè 1 37 Relè 6 25 Relè 2 40 Relè 7 28 Relè 3 43 Relè 8 31 Relè Temporizzazione 2 secondi 5 3 minuti 10 secondi 6 10 minuti 30 secondi 7 30 minuti 1 minuto 8 60 minuti Esempio: abilitare il relè 3 alla funzione luce scale con la temporizzazione di 2 secondi: PASSWORD (se non modificata) digitare: Per ripristinare la condizione iniziale per il relè interno 0, luci scale per 2 secondi; comporre la sequenza Nel caso in cui più relè siano configurati come Luce-scale, il pulsante su tutti i tipi di telefono, li attiva tutti contemporaneamente (su telefoni Pivot) o R8

55 55 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Assegnazione di un relè ad una partizione ed al pulsante luce scale del PE Questa programmazione è valida per tutti gli scenari domotici Numero ident. relè 0 = Partizione 1 1 = Partizione 2 2 = Entrambe Tasto luci scale 0 = Disabilita 1 = Abilita PE 0 PE 1 PE Relè interno 0 23 Relè 1 26 Relè 2 Numero del relè 29 Relè 3 32 Relè 4 35 Relè 5 38 Relè 6 41 Relè 7 44 Relè 8 Esempio: assegnare il relè interno 0 ad entrambe le partizioni ed abilitare il tasto luce scale del PE 0: PASSWORD (se non modificata) digitare: Prima di eseguire la programmazione sopraindicata, bisogna programmare il relè per funzionare come luci scale (vedi capitolo Relè ausiliari ).

56 M PC COS =0, PROGRAMMAZIONE AVANZATA Esempio di programmazione comando luce scale separato per ogni partizione È possibile associare ad ognuna delle 2 partizioni un proprio relè per comando luce scale da azionare col tasto oppure con R8. E indispensabile l impiego dell espansione relè art Per la programmazione vedere i due paragrafi precedenti. Esempio Associazione del relè interno del centralino (n 0) alla partizione 1, e del relè n.2 alla partizione 2. Effettuare la programmazione per due partizioni e quindi procedere come segue: Contatto del relè di base già predisposto per luci scale 2 secondi e programmato per Partizione 1 PRI C NO (230V~ 50Hz) a b a b a b a b a b a b a b a b 6 A 230V~ 50Hz 2 A COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX Linea telefonica 2 U1 a b U2 a b V~ M P T R M P T T1 IN OUT max 6 A 16A 2 A M 230V~ C C C C CONTATTO DEL RELÈ 2 PROGRAMMATO PER LUCI SCALE 2 SECONDI E PER PARTIZIONE 2 Comporre la sequenza: RELÈ ATTUATORI Il relè 2 è stato programmato per la funzione luce scale con temporizzazione 2 secondi. (il relè 0 è già predisposto) Attendere il tono di conferma e comporre la sequenza: Attendere il tono di conferma e comporre la sequenza: Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta. Nota: Durante un upload da pc tramite il software Tipbx si verifica uno spegnimento momentaneo dei dispositivi attivi.

57 57 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Relè come ripetitore di chiamata per suoneria supplementare Questa programmazione permette di associare ad un telefono derivato un relè. All arrivo di una chiamata (da linea esterna, citofonica, interna) indirizzata al derivato associato, il relè chiude il contatto, ripetendo così la chiamata su una suoneria supplementare o su segnalazione luminosa. Numero ident. relè Numero ident. tel Numero ident. del relè da associare 04 Relè interno 0 34 Relè 5 22 Relè 1 37 Relè 6 25 Relè 2 40 Relè 7 28 Relè 3 43 Relè 8 31 Relè 4 Numero ident. telefono derivato chiamato Esempio: abbinare il relè 4 al telefono derivato 406, per l azionamento della suoneria supplementare: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare.

58 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Relè teleazionabili dai soli telefoni derivati, come attuatori monostabili Questa programmazione permette di definire il funzionamento in modalità monostabile e stabilire la temporizzazione dei relè; la loro attivazione può avvenire dai soli telefoni derivati. La programmazione effettuata sul relè interno 0 elimina il servizio citofonico di Accensione luce scale. Per ripristinare la funzione Accensione luce scale (con o R8) sul relè 0, vedi capitolo Programmazione relè per la funzione luci scale. Numero ident. relè Temporiz Numero del relè 04 Relè interno 0 34 Relè 5 22 Relè 1 37 Relè 6 25 Relè 2 40 Relè 7 28 Relè 3 43 Relè 8 31 Relè Temporizzazione 2 secondi 5 3 minuti 10 secondi 6 10 minuti 30 secondi 7 30 minuti 1 minuto 8 60 minuti Esempio: per programmare il relè 1 come attuatore monostabile con temporizzazione di 30 secondi : PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare Relè teleazionabili dai soli telefoni derivati, come attuatori bistabili Questa programmazione permette di definire il funzionamento in modo bistabile del relè interno del centralino, oppure di uno dei relè dei moduli di espansione art aggiuntivi, se installati. La programmazione, effettuata sul relè 0, elimina il servizio citofonico Accensione luce scale. Per ripristinare la funzione Accensione luce scale (con o R8) sul relè 0, vedi capitolo Programmazione relè per la funzione luci scale. Numero ident. relè Relè interno 0 22 Relè 1 25 Relè 2 Numero del relè 28 Relè 3 31 Relè 4 34 Relè 5 37 Relè 6 40 Relè 7 43 Relè 8

59 59 6 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Esempio: per programmare il relè 4 come attuatore bistabile : PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare Relè teleazionabili da telefoni derivati e da linea telefonica esterna come attuatori monostabili Questa programmazione permette di definire il funzionamento in modalità monostabile e stabilire la temporizzazione dei relè. L attivazione dei relè può essere eseguita sia dai telefoni derivati che da linea telefonica esterna (teleattivazione). La programmazione effettuata sul relè interno 0 elimina il servizio citofonico di Accensione luce scale. Per ripristinare la funzione Accensione luce scale (con o R8) sul relè 0, vedi capitolo Programmazione relè per la funzione luci scale. Numero ident. relè Temporiz Numero del relè 04 Relè interno 0 34 Relè 5 22 Relè 1 37 Relè 6 25 Relè 2 40 Relè 7 28 Relè 3 43 Relè 8 31 Relè Temporizzazione 2 secondi 5 3 minuti 10 secondi 6 10 minuti 30 secondi 7 30 minuti 1 minuto 8 60 minuti Esempio: per programmare il relè 1 come attuatore monostabile con temporizzazione di 30 secondi: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare.

60 PROGRAMMAZIONE AVANZATA Relè teleazionabili da telefoni derivati e da linea telefonica esterna come attuatori bistabili Questa programmazione permette di definire il funzionamento in modalità bistabile dei relè. L attivazione dei relè può essere eseguita sia dai telefoni derivati che da linea telefonica esterna (teleattivazione). La programmazione, effettuata sul relè 0, elimina il servizio citofonico Accensione luce scale. Numero ident. relè Relè interno 0 22 Relè 1 25 Relè 2 Numero del relè 28 Relè 3 31 Relè 4 34 Relè 5 37 Relè 6 40 Relè 7 43 Relè 8 Esempio: per programmare il relè 4 come attuatore bistabile : PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare.

61 61 7 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Il centralino viene fornito con lo scenario domotico 1 attivo ( (password) 1) e lo scenario domotico 2 ( (password) 2) programmato per Notte (deviazione di tutte le chiamate in ingresso sugli interni 401 e 402); gli altri tre scenari domotici sono uguali al primo (per ulteriori informazioni consultare il Manuale d uso). Ogni scenario domotico del centralino può essere personalizzato relativamente a: chiamate entranti ed uscenti (suddivisione in fasci per ogni telefono) teleattivazione relè da linea telefonica esterna riconoscimento del tono di FAX servizi citofonici servizio Dosa. Questo consente di creare 5 differenti modi di funzionamento, attivabili con un semplice comando da telefono, in funzione delle esigenze del momento. Per attivare ad esempio il servizio DOSA è sufficiente attivare lo scenario domotico nel quale è stato programmato il servizio stesso. Si consiglia di riportare le personalizzazioni eseguite nelle apposite tabelle riassuntive. 7.1 ATTIVAZIONE - DISATTIVAZIONE DEGLI SCENARI DOMOTICI La disattivazione di uno scenario domotico avviene automaticamente attivandone un altro. 3 1 Password (1234 se non modificata) Scenario domotico da 1 a 5 Esempio: attivazione dello scenario domotico 2 Notte : Sollevare la cornetta e digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare. Da questo momento tutte le chiamate in ingresso saranno deviate sui telefoni 401 e 402.

62 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI 7.2 ABILITAZIONE DEI TELEFONI ALLE CHIAMATE Telefoniche esterne entranti ed uscenti Per ogni scenario domotico è possibile abilitare/disabilitare qualsiasi telefono interno ad effettuare o ricevere chiamate telefoniche. Scenario Numero Chiamate Chiamate telefoniche 0=disabilita 1=abilita domotico telefono interno 2 = uscenti da 1 a 5 da 01 a 16 3 = entranti Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea 4 5 Esempio 1 - Modifica dello scenario domotico 2 Notte. Per deviare tutte le chiamate telefoniche entranti sul telefono 401, (disabilitando tutte le chiamate entranti sul 402) modificando le programmazioni dello scenario domotico 2, (che prevede di base la deviazione sui telefoni 401 e 402): PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare. Esempio 2 - Modifica dello scenario domotico 3. Per disabilitare alle chiamate uscenti su tutte le linee il telefono 404 e il telefono 408 nello scenario domotico 3( (password) 3 ( la programmazione base per lo scenario 3 prevede l abilitazione su tutte le linee): PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare.

63 63 7 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Citofoniche entranti Per ogni scenario domotico è possibile abilitare/disabilitare qualsiasi telefono interno a ricevere chiamate citofoniche. * Scenario domotico da 1 a 5 Numero telefono interno da 01 a 16 Chiamata citofonica 5 0 PULSANTE Chiamata citofonica Abilitata da entrambi i pulsanti Abilitata dal solo pulsante 1 Abilita dal solo pulsante 2 Disabilita da entrambi i pulsanti PULSANTE 1 Esempio: disabilitazione del telefono 8 ad entrambe le chiamate citofoniche per lo scenario domotico 1: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma (3 toni brevi) riagganciare

64 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI 7.3 PROGRAMMAZIONE SQUILLI DI ATTESA Per la teleattivazione è possibile impostare il numero di squilli di attesa prima della risposta, in modo da consentire ad eventuali segreterie di attivarsi se la presenza della segreteria è stata programmata; il centralino è comunque in grado di fornire il servizio di teleattivazione. Scenario domotico da 1 a 5 Linea telefonica da 1 a 4 da 1 a Esempio: programmazione del numero di squilli di attesa (6 squilli) sulla linea telefonica 3 dello scenario domotico 3: PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare.

65 65 7 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI 7.4 TELEATTIVAZIONE E RICONOSCIMENTO DI FAX Per utilizzare il servizio è necessario effettuare la programmazione PROGRAMMAZIONE La programmazione avviene con i seguenti comandi: Scenario domotico da 1 a 5 Linea telefonica da 1 a 4 Teleattivazione 0 = disabilita 1 = abilita Riconoscimento Fax 0 = disabilita 1 = abilita Attenzione: Non è possibile abilitare Teleattivazione e Riconoscimento di Fax contemporaneamente sulla stessa linea nello stesso scenario domotico, programmando 1 per entrambi i servizi si abiliterà solo il Riconoscimento di Fax. 5 Scenario domotico da 1 a 5 Chiamate telefoniche 0=disabilita 1=abilita Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea Attenzione: Il servizio deve essere abilitato sulla linea Telefonica programmata nella prima parte del comando IN BASE AL SERVIZIO PROGRAMMATO BISOGNERA : TELEATTIVAZIONE Programmare il numero di squilli di attesa Programmare almeno un relè teleazionabile Attivare il servizio RICONOSCIMENTO DI FAX Programmare la presenza di almeno un Fax collegato al centralino Disabilitare il Fax alla ricezione delle chiamate citofoniche Attivare il servizio Per attivare il servizio occorre selezionare lo scenario domotico nel quale è stato programmato il servizio (vedi Attivazione/disattivazione degli scenari domotici ). Per disattivare il servizio è sufficiente selezionare uno scenario domotico diverso da quello in cui è programmato il servizio stesso.

66 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Esempio di programmazione per teleattivazione Per programmare l abilitazione alla teleattivazione nello scenario domotico 3 per la linea Telefonica 2: PASSWORD (se non modificata) digitare: Quando si programma il servizio di teleattivazione, deve essere impostato il numero di squilli di attesa sulla linea Telefonica dove è stata programmata la Teleattivazione (numero di squilli prima dell entrata in funzione del servizio in presenza di una chiamata telefonica esterna) ed almeno un relè Teleazionabile (se nessun relè è programmato come teleazionabile il servizio non funziona) Scenario domotico da 1 a 5 Linea telefonica da 1 a 4 da 1 a Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare. Nota: Per la procedura di impostazione squilli di attesa vedere capitolo Programmazione squilli d attesa. Programmare come teleazionabile almeno un relè (es. relè 1 ON/OFF) PASSWORD (se non modificata) digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare. Per attivare il servizio di teleattivazione è ora necessario attivare lo scenario domotico 3. Digitare: PASSWORD (se non modificata)

67 67 7 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Esempio di programmazione per FAX Il centralino è in grado di riconoscere automaticamente il tono di FAX proveniente dalla linea telefonica e di indirizzare la chiamata agli interni programmati come FAX. A - Abilitazione al riconoscimento di un FAX sullo scenario domotico 1, linea Telefonica 4 (verificare che non siano già attivi i servizi di Teleattivazione e, nel caso di linea telefonica 1, non sia attivo CLID - SMS) Per programmare il servizio : PASSWORD (se non modificata) digitare: Scenario domotico da 1 a 5 Linea telefonica da 1 a 4 Teleattivazione 0 = disabilita 1 = abilita Riconoscimento fax 0 = disabilita 1 = abilita Scenario domotico da 1 a 5 1 Chiamate telefoniche 0=disabilita 1=abilita Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare. B - Programmazione presenza apparecchi FAX su un interno. Attenzione: è obbligatorio programmare la presenza di almeno un FAX collegato al centralino; se nessun derivato è programmato come FAX il servizio non funziona Per programmare il derivato interno dove verrà previsto un FAX procedere come segue:

68 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Fax su derivato 402 : PASSWORD (se non modificata) digitare: Numero telefono interno da 01 a 16 0 = Assente 1 = Presente Segret. Fax Modem Partizione 0 = prima 1 = seconda Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare. Nota: La presenza di fax e può essere prevista anche su altri interni. Vedere il capitolo Impostazione di segreteria modem o fax. C - Si consiglia la disabilitazione di FAX alla ricezione delle chiamate citofoniche sullo scenario domotico 1 PASSWORD (se non modificata) digitare: Scenario domotico da 1 a 5 Numero telefono interno da 01 a 16 Chiamata citofonica Dopo aver ricevuto il tono di conferma digitare: Scenario domotico da 1 a 5 Numero telefono interno da 01 a 16 Chiamata citofonica Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare. Nota: Nel caso in cui più derivati siano configurati in modalità Fax, alla ricezione di una chiamata dati, sarà attivato il derivato libero con numero più basso.

69 69 7 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI D - per attivare il servizio di riconoscimento tono Fax è ora necessario attivare lo scenario domotico 1 Digitare: PASSWORD (se non modificata) 7.5 TRASFERIMENTO DELLA CHIAMATA CITOFONICA SU LINEA TELEFONICA ESTERNA (SERVIZIO DOSA) Il servizio DOSA consente di trasferire una chiamata citofonica ad un numero di telefono di rete fissa o mobile. Con il servizio attivo, in presenza di una chiamata citofonica, il centralino compone automaticamente il numero di telefono memorizzato nella rubrica come numero breve 50 (per la partizione 1) o 48 (per la partizione 2). Per maggiori dettagli vedi Manuale d uso. È possibile prolungare il tempo di conversazione nei seguenti casi: Impianti con modulo fonico dedicato art senza telecamere collegato direttamente al centralino telefonico sui fili 3 e 4 Impianti con distributore video art con posti esterni dedicati art provvisti di telecamere Impianti con distributore video art collegato al montante analogico con un solo posto esterno. Non è possibile nei seguenti casi: Impianti comprendenti l interfaccia citofonica art ; Impianti con distributore video art collegato al montante digitale; Impianti con distributore video art collegato al montante analogico con selettore ciclico art (più di un posto esterno) Impianti con interfaccia PABX - 2 fili art Per terminare la conversazione premere oppure quindi riagganciare la cornetta. Durante la conversazione è possibile aprire da remoto la serratura associata al posto esterno che ha attivato il servizio DOSA digitando 997. Il codice 997 deve essere digitato lasciando un tempo massimo di 3 secondi tra le cifre. Digitando una cifra sbagliata o non rispettando il limite di 3 secondi per digitarla, occorrerà ripetere l intero comando Attenzione: in impianti con più posti esterni ci si potrebbe trovare in comunicazione con un posto esterno diverso da quello che ha attivato il servizio DOSA (ciclamento). Attenzione: L avvenuta apertura della serratura non viene segnalata da alcuna segnalazione acustica. Attenzione: Per poter attivare il servizio Dosa la durata della chiamata citofonica deve essere di 30 secondi. Nota: nella programmazione base del centralino il servizio DOSA è disattivo su tutti gli scenari domotici.

70 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Programmazione del servizio Dosa e dell apertura serratura con servizio DOSA In programmazione base il servizio DOSA ed il servizio di Attivazione della serratura con DOSA non sono attivi. In configurazione base, attivando il solo servizio DOSA il servizio di apertura della serratura con DOSA è, in funzione della Nazione di appartenenza, nello stato riportato in tabella: Nazione ITALIA FRANCIA PORTOGALLO SPAGNA U.K. BELGIE BELGIQUE MESSICO AUSTRALIA Programmazione di base non attivo attivo non attivo attivo non attivo attivo attivo non attivo non attivo Nota: Nel caso la Nazione di appartenenza non sia in tabella, contattare il centro assistenza tecnica del Paese. Per attivare il servizio DOSA e modificare lo stato del servizio Apertura della serratura con DOSA digitare: Scenario domotico da 1 a 5 Servizio Dosa Apertura serratura da remoto 8 3 Servizio DOSA 00 Disattivato su chiamata citofonica 1 e 2 01 Attivato su chiamata citofonica 2 10 Attivato su chiamata citofonica 1 11 Attivato su chiamata citofonica 1 e 2 Servizio apertura serratura da remoto 0 Disattivato su chiamata citofonica 1 e 2 1 Attivato su chiamata citofonica 1 e 2 Utilizzando il comando senza la cifra relativa all apertura serratura, il servizio DOSA verrà programmato, mentre l apertura serratura manterrà lo stato dell ultima programmazione. Scenario domotico da 1 a 5 Servizio Dosa 8 3 Attenzione: L attivazione/disattivazione del servizio apertura serratura da remoto con servizio DOSA in uno scenario è comune alle 2 chiamate citofoniche, non è infatti possibile attivare il servizio su una sola chiamata citofonica.

71 71 7 PERSONALIZZAZIONE SCENARI DOMOTICI Esempio: attivazione del servizio Dosa con apertura serratura da remoto nello scenario domotico 5 sulla chiamata citofonica 1: PASSWORD (se non modificata) digitare: Una volta programmato, il servizio si attiverà col comando telefonico relativo allo scenario 5 (vedi capitolo Attivazione - disattivazione degli scenari domotici ).

72 6 A 2 A M COS = 0,5 6 A 2 A M COS = 0,5 a a PC PC b b a b a b a b a b a b a b a b Patent Pending U1 a b a b a b a b a b a b a b a b Patent Pending U1 a b ALTRE PERSONALIZZAZIONI 8.1 DURATA DELLA SEGNALAZIONE DI CHIAMATA CITOFONICA Per ridurre la durata della segnalazione di chiamata citofonica da 30 secondi a 6 secondi occorre: Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta. Per ripristinare la durata di 30 secondi comporre la sequenza: PASSWORD (se non modificata) Nota: programmando la durata della chiamata di 6 secondi non è possibile attivare il servizio DOSA 8.2 PROGRAMMAZIONE DELLA SORGENTE MUSICALE ESTERNA Se è stata collegata una sorgente musicale esterna occorre effettuare la seguente programmazione PASSWORD (se non modificata) Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare la cornetta. PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b 230V~ 50Hz FAX PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX U1 3 4 M P T R PASSWORD (se non modificata) PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b 230V~ 50Hz FAX PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX U1 3 4 M P T R

73 73 8 ALTRE PERSONALIZZAZIONI 8.3 RIPROGRAMMAZIONE DEI TEMPI DI RICONOSCIMENTO DEL TASTO R (O FLASH O RECALL) 1. PASSWORD (se non modificata) Dopo aver ricevuto il tono di frequenza comporre la sequenza: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta. Il centralino riconoscerà tasti Flash di durata fino a 650 ms. Per ritornare alla condizione di base 1. PASSWORD (se non modificata) Dopo aver ricevuto il tono di frequenza comporre la sequenza: Dopo aver ricevuto il tono di conferma riagganciare la cornetta. Attenzione: Rispettare rigorosamente la sequenza di inserimento dei comandi.

74 INSTALLAZIONE 9.1 CAVI E CONNESSIONI Utilizzare cacciaviti isolati e non toccare direttamente i morsetti per evitare le scariche elettrostatiche. Non installare il centralino o i telefoni ad esso collegati in vicinanze di acqua (ad esempio lavanderie, piscine, superfici umide) o di sorgenti di calore (radiatori, fornelli, stufe). Non installare il centralino in luoghi eccessivamente polverosi o in presenza di vapori corrosivi. Temperatura del locale da 0 a 40 C, umidità relativa da 20% a 80% non condensante. Eseguire accuratamente tutte le prove descritte di seguito Usare cavi rispondenti alle Norme CEI. Cavi per il collegamento dei telefoni e dei moduli fonici art ; usare cavi telefonici twistati a una coppia, di tipo rigido, con conduttore 0,28 mm 2. Cavo di collegamento per il Posto esterno citofonico o videocitofonico: a seconda del tipo di impianto citofonico o videocitofonico da collegare (vedi manuale del Distributore e/o Espansore video). Non utilizzare cavi multicoppia per il collegamento dei derivati e del modulo fonico dedicato art Distanza massima tra centralino e telefono 200 metri. Distanza massima tra centralino e posto esterno (con modulo fonico art ) 200 metri. Collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione PLT1 alla terra dell impianto. Attenzione: l installazione, la manutenzione e la riparazione deve essere eseguita solo da personale tecnico autorizzato. Ad installazione eseguita, l apparato non deve essere accessibile all utente senza l uso di utensili Ad installazione ultimata: 1) Connettere i telefoni e la linea telefonica. 2) Con impianto non alimentato sollevare la cornetta del telefono principale (n 401) si deve sentire il tono di invito alla selezione del proprio operatore (prova di funzionamento in emergenza). Ripetere la stessa operazione sul telefono 402 verificando, così, il corretto funzionamento in emergenza per la 2 linea urbana, se presente. 3) Dopo aver alimentato il centralino si deve accendere il led verde e di seguito il led rosso fisso, se il rosso lampeggia il centralino non si è avviato correttamente (controllare che non ci sia collegata l interfaccia seriale nella sede IOIOI). 4) Sollevare la cornetta del 401 si deve udire un tono continuo. 5) Comporre il 402 rispondere e verificare il corretto funzionamento del collegamento. 6) Ripetere la manovra tra tutti i telefoni connessi al centralino. 7) Sollevare la cornetta del 401 e premere 0, si deve sentire il tono di libero della centrale urbana (linea telefonica 1). 8) Sollevare la cornetta del 401 e premere 12, si deve sentire il tono di libero della centrale urbana (linea telefonica 2). 9) Ripetere la stessa prova dei punti 7 e 8 con tutti i telefoni collegati al centralino. 10) A questo punto verificare, in caso d impianto videocitotelefonico, tutti i servizi della video/citofonia.

75 75 9 INSTALLAZIONE 9.2 PROBLEMI FUNZIONALI Nel caso di videocitotelefonia si devono separare gli impianti, sostituendo il PABX con un PI (videocitofono) ed eseguire le prove dedicate alla citofonia, per evidenziare dove persista il problema Non si riesce ad effettuare una telefonata su linea telefonica esterna - Controllare la connessione della linea telefonica - Controllare che non ci siano prese o cavi in corto circuito - Verificare la presenza della tensione di linea, 35/50 Vc.c. circa a riposo (U a-b) Provando ad effettuare una chiamata si ha un tono di dissuasione - Controllare che il telefono sia abilitato ad effettuare chiamate sulla linea telefonica esterna selezionata Squillano solo i telefoni derivati 401 e Controllare che il centralino sia alimentato e che i led siano accesi fissi Squillano solo alcuni telefoni derivati - Controllare se gli altri telefoni derivati sono abilitati a ricevere chiamate nello scenario selezionato In ricezione, prima della risposta, si sente il messaggio attendere prego - È stato abilitato il riconoscimento automatico di Fax Non si riesce a trasferire una chiamata entrante ad un altro derivato - Il telefono in uso non funziona in multifrequenza, se possibile settarlo per la multifrequenza - Nel caso non fosse possibile consultare il presente manuale per l uso di un telefono decadico. Attenzione: Utilizzando un telefono decadico alcune funzioni del centralino non sono disponibili - Controllare che la durata del flash (tasto R) impostata sul telefono sia al massimo 100ms (consultare il manuale del telefono in uso) Dopo un certo numero di squilli il Fax risponde autonomamente - Disabilitare la risposta automatica del Fax (consultare il manuale del Fax in uso) oppure abilitare il riconoscimento automatico di Fax sul centralino, associarlo alla linea telefonica esterna prestabilita, programmare il derivato come Fax e disabilitarlo alle chiamate citofoniche seguendo le procedure indicate nel presente manuale Con due linee telefonica derivata da borchia ISDN in chiamata risulta libero ma i telefoni non squillano - Controllare la programmazione della borchia ISDN, in particolare che la Gestione Chiamate Entranti non sia settata in Modalità Diffusa (di default sulla gran parte delle borchie ISDN), il settaggio corretto è quello di Distribuzione Alternata o Preferenziale.

76 INSTALLAZIONE 9.3 INSTALLAZIONE CENTRALINO PABX Dopo aver predisposto i cavi effettuare il collegamento dei dispositivi come indicato negli schemi. Attenzione: Utilizzare un tubo per la tensione di rete 230Vac e un tubo per il collegamento dei derivati e del modulo fonico dedicato. Installare il PABX all interno dell armadietto con guida DIN Attenzione: Un mezzo di disconnessione bipolare deve essere previsto all atto dell installatore

77 77 9 INSTALLAZIONE 9.4 COMPOSIZIONE DEI VIDEOCITOTELEFONI Per il collegamento tra telefono e sezione video (art , , , , , ) viene fornito a corredo un apposito cavetto adattatore da utilizzare come indicato in figura. 2 1 L installazione dei videocitotelefoni può essere eseguita: Da parete, con l apposita staffa metallica art Da tavolo, con supporto inclinato art Da incasso, con scatola multifunzione Multibox Per maggiori informazioni consultare il manuale di istruzioni d uso della sezione video.

78 M 1 R R P M R R P INSTALLAZIONE Per un corretto abbinamento tra telefoni e sezione video, in funzione della colorazione, consultare la tabella seguente COLORE TELEFONI COMPATTI TELEFONI STANDARD SEZIONE VIDEO IN BIANCO E NERO SEZIONE VIDEO A COLORI Art Art Art Art BIANCO Art Art Art Art GRIGIO Art Art Art Art TECH Nota: Utilizzando le nuove sezioni video non è più necessario eseguire il ponticello tra i morsetti 2 e 5 del posto interno (videocitotelefonico). In impianti esistenti la presenza del ponticello non crea comunque problemi di funzionamento. Attenzione: Nella realizzazione degli impianti video, con i sistemi Digitale o Analogico, ed utilizzando gli articoli: Nel sistema Digitale: Distributore video art Nuove sezioni video art , , , , , Cavo verde art e ; verificare che sul cavo sia riportato il dato 450/750 (tensione di isolamento). Nel sistema Analogico: Distributore video art Nuove sezioni video art , , , , , per le distanze max raggiungibili tra posto esterno video (o telecamera) di montante e videocitotelefoni, consultare la Guida tecnica comunicazione.

79 INSTALLAZIONE 9.5 INSTALLAZIONE DEL TELEFONO + SEZIONE VIDEO DA PARETE Per l installazione dei telefoni + sezione video (videocitotelefoni) da parete, collegare il cavetto sfrangiato (1) a corredo del telefono Pivot al centralino e distributore video seguendo la corrispondenza dei conduttori come indicato nella tabella sottostante. CAVO SFRANGIATO 1 NUM. CAVO COLORE FUNZIONE GIALLO GND VERDE +V BLU LINEA TEL. BIANCO LINEA TEL. MARRONE SUON ROSSO ACC NERO VID - GRIGIO VID Attenzione: Se si utilizzano sezioni video art , e inserire un ponticello tra i morsetti 2 e 5 della morsettiera di collegamento tra Distributore video e sezione video stessa.

80 INSTALLAZIONE 9.6 INSTALLAZIONE DEL TELEFONO + SEZIONE VIDEO DA TAVOLO Per l installazione dei telefoni + sezione video (videocitotelefoni) da tavolo, collegare i conduttori provenienti dal distributore video ai morsetti della presa a 8 vie come indicato nella tabella sottostante art MORSETTO PRESA FUNZIONE GND +V LINEA TEL. LINEA TEL. SUON ACC VID - VID Attenzione: Se si utilizzano sezioni video art , e inserire un ponticello tra i morsetti 2 e 5 della presa a 8 vie (art , e )

81 81 9 INSTALLAZIONE 9.7 SCHEMI DI COLLEGAMENTO PABX - IMPIANTO CITO/VIDEOCITOFONICO INDICE DEGLI SCHEMI Impianto audio ad una chiamata citofonica con modulo fonico dedicato art pag. 82 Impianto audio a due chiamate e due partizioni con modulo fonico dedicato art pag. 84 Impianto audio ad una chiamata citofonica connesso al montante del sistema 2 fili (audio) con interfaccia pag. 86 Impianto audio a due chiamate e due partizioni connesso al montante del sistema 2 fili (audio) con interfaccia pag. 87 Impianto audio ad una chiamata ed una partizione connesso al montante del sistema 2 fili (video) con interfaccia pag. 88 Impianto audio a due chiamate e due partizioni connesso al montante del sistema 2 fili (video) con interfaccia pag. 89 Impianto audio ad una chiamata citofonica connesso al montante dei sistemi analogico o digitale con interfaccia pag. 90 Impianto audio a due chiamate citofoniche con due partizioni connesso al montante dei sistemi analogico o digitale con interfaccia pag. 92 Impianto audio ad una chiamata citofonica ed una partizione connesso al sistema 4 fili + n Tersystem con interfaccia pag. 94 Impianto audio e video, ad una chiamata, connesso al posto esterno dedicato... pag. 96 Impianto audio e video a due chiamate e due partizioni, connesso al posto esterno dedicato, con 2 telefoni + sezione video in accensione contemporanea per ciascuna partizione... pag. 98 Impianto audio e video a due chiamate e due partizioni, connesso all impianto dei sistemi analogico o digitale... pag. 100

82 INSTALLAZIONE Impianto audio ad una chiamata citofonica con modulo fonico dedicato (art ) È possibile collegare fino a 3 posti esterni art senza miscelatore. Il sistema si commuta automaticamente sul posto esterno dal quale è stata effettuata la chiamata. Se, mentre è in corso una conversazione citofonica, viene effettuata una chiamata da uno dei due moduli fonici non in comunicazione, si sentirà un tono di occupato di tipo telefonico. Ad uno dei tre posti esterni può essere collegato un modulo targa per numero civico o altre informazioni. I moduli fonici dei posti esterni N 1 e N 2 devono essere configurati in successione. A riposo il comando di apertura serratura agisce sul posto esterno principale. Nella configurazione base tutti i telefoni suonano all arrivo di una chiamata citofonica OPZIONALI Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico

83 83 9 INSTALLAZIONE Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni PE più lontano --> Pabx Cavo singolo Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 Metri

84 INSTALLAZIONE Impianto audio a due chiamate e due partizioni con modulo fonico dedicato (art ) OPZIONALI Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico CHIAMATA 2 CHIAMATA 1

85 85 9 INSTALLAZIONE Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni PE più lontano --> Pabx Cavo singolo Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 Metri E necessario programmare il centralino per il funzionamento con 2 partizioni, per maggiori informazioni consultare il capitolo Programmazione semplificata - Funzionamento con due partizioni

86 INSTALLAZIONE Impianto audio ad una chiamata citofonica connesso al montante del sistema 2 fili (audio) con interfaccia APPARTAMENTO 3 APPARTAMENTO 2 Telefono 1 (401) Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico Telefono 2 (402) Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Cavo singolo Metri Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm Montante Impianto 2 fili audio APPARTAMENTO 1 Attenzione: Predisporre i configuratori sull interfaccia art come indicato nello schema. Per attivare l interfaccia 2 fili digitare da un qualsiasi derivato la stringa di comando: PASSWORD

87 87 9 INSTALLAZIONE Impianto audio a due chiamate e due partizioni connesso al montante del sistema 2 fili (audio) con interfaccia APPARTAMENTO 4 APPARTAMENTI 2 e 3 PARTIZIONE 1 Telefono 1 (401) Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico 1 a chiamata citofonica partizione 1 (402) PARTIZIONE 2 Telefono 2 2 a chiamata citofonica partizione 2 Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Cavo singolo Metri Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm APPARTAMENTO 1 Montante Impianto 2 fili audio Attenzione: Predisporre i configuratori sull interfaccia art come indicato nello schema. Per attivare l interfaccia 2 fili digitare da un qualsiasi derivato la stringa di comando: PASSWORD E necessario programmare il centralino per il funzionamento con 2 partizioni, per maggiori informazioni consultare il capitolo Programmazione semplificata - Funzionamento con due partizioni

88 INSTALLAZIONE Impianto audio ad una chiamata ed una partizione connesso al montante del sistema 2 fili (video) con interfaccia Perchè il telefono non è l ultimo di montante APPARTAMENTO 3 videocitofono Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Cavo singolo Metri Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm APPARTAMENTO 2 telefono 1 (401) Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico Derivatore di piano Nota: Collegare un citofono/ videocitofono della serie Pivot o Swing in quanto, in presenza del derivatore di piano, è necessario chiudere la linea di ogni appartamento. videocitofono Montante Impianto 2 fili video videocitofono APPARTAMENTO 1 Attenzione: Predisporre i configuratori sull interfaccia art come indicato nello schema. Per attivare l interfaccia 2 fili digitare da un qualsiasi derivato la stringa di comando: PASSWORD

89 89 9 INSTALLAZIONE Impianto audio a due chiamate e due partizioni connesso al montante del sistema 2 fili (video) con interfaccia APPARTAMENTO 5 APPARTAMENTI 3 e 4 PARTIZIONE 1 telefono 1 (401) videocitofono Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico PARTIZIONE 2 telefono 2 1 a chiamata citofonica partizione 1 (402) 2 a chiamata citofonica partizione 2 videocitofono APPARTAMENTO 2 Nota: Non è necessario collegare un ulteriore citofono/videocitofono in quanto il collegamento è effettuato con entra-esci e l appartamento non è l ultimo di montante. videocitofono APPARTAMENTO 1 Montante Impianto 2 fili audio Attenzione: Predisporre i configuratori sull interfaccia art come indicato nello schema. Per attivare l interfaccia 2 fili digitare da un qualsiasi derivato la stringa di comando: PASSWORD Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Cavo singolo Metri Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm E necessario programmare il centralino per il funzionamento con 2 partizioni, per maggiori informazioni consultare il capitolo Programmazione semplificata - Funzionamento con due partizioni

90 INSTALLAZIONE Impianto audio ad una chiamata citofonica connesso al montante dei sistemi analogico o digitale con interfaccia Attenzione: Distanza massima 1 m Attenzione:collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico Impianto analogico o digitale alla derivazione di piano* *per ulteriori informazioni consultare la Guida Tecnica comunicazione sistema digitale e analogico Nota: In impianti digitali sui derivatori di piano art e , collegati all interfaccia citofonica art , non è possibile attivare la funzione di Chiamata al piano (configuratore P=9) Attenzione: l interfaccia art deve essere predisposta in funzione dell impianto a cui va collegata ON ON Impianto analogico Impianto digitale Nota: di base l interfaccia viene fornita per essere collegata ad un impianto analogico.

91 91 9 INSTALLAZIONE Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Cavo singolo Metri Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 200

92 INSTALLAZIONE Impianto audio a due chiamate citofoniche con 2 partizioni connesso al montante dei sistemi analogico o digitale con interfaccia Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico. Nota: In impianti digitali sui derivatori di piano art e , collegati all interfaccia citofonica art , non è possibile attivare la funzione di Chiamata al piano (configuratore P=9) Attenzione: Distanza massima 1 m *per ulteriori informazioni consultare la Guida Tecnica comunicazione sistema digitale analogico Impianto analogico o digitale alla derivazione di piano* Attenzione: le interfacce art devono essere predisposte in funzione dei diversi tipi di impianto, mediante i dip-switch, nel modo seguente: ON ON ON ON CHIAMATA 1 PARTIZIONE 1 montante analogico CHIAMATA 2 PARTIZIONE 2 montante analogico CHIAMATA 1 PARTIZIONE 1 montante digitale CHIAMATA 2 PARTIZIONE 2 montante digitale

93 93 9 INSTALLAZIONE Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Cavo singolo Metri Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm Nota: di base l interfaccia art viene fornita per essere collegata ad un impianto analogico (CHIAMATA 1/ PARTIZIONE 1. E necessario programmare il centralino per il funzionamento con 2 partizioni, per maggiori informazioni consultare il capitolo Programmazione semplificata - Funzionamento con due partizioni

94 INSTALLAZIONE Impianto audio ad una chiamata citofonica ed una partizione connesso al sistema 4 fili + n Tersystem con interfaccia Attenzione: Distanza massima 1 m Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico Attenzione: l interfaccia art deve essere predisposta in funzione dell impianto a cui va collegata ON ON Impianto analogico Impianto digitale Nota: di base l interfaccia viene fornita per essere collegata ad un impianto analogico.

95 95 9 INSTALLAZIONE Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Cavo singolo Metri Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 200

96 INSTALLAZIONE Impianto audio e video, a una chiamata, connesso al posto esterno dedicato 230V a.c Hz Telefono 3 a b PRI C NO Centralino a b 1 a b 2 a b 3 a b 4 a b 5 a b 6 a b 7 a b 8 (403) U1 a b U2 a b 3 4 M P T R Max 1m Linea telefonica 1 Linea telefonica 2 6 a b a b IN IN PLT1 PLT1 OUT a b OUT a b Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico Se si desidera l accensione contemporanea di due monitor collegare al Distributore video art un alimentatore art Non collegando l alimentatore, all arrivo di una chiamata si accenderà solo il videocitotelefono 401. Posto esterno dedicato Modulo telecamera art Blu - Rosso + Arancio Bianco-Arancio Marrone Bianco-Marrone Verde Bianco-Verde Aliment. Audio Bus Video Cavo art pulsante apertura serratura dall atrio PL PL C S+ S Modulo fonico art V 4A impulsivi

97 97 9 INSTALLAZIONE Digitando il Macrocomando riportato sotto, da un qualunque telefono derivato, l impianto si autoconfigura. Per ulteriori informazioni consultare il manuale del Distributore video P.I. Principale partizione 1 Telefono + Video Pivot 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (401) morsettiera 230V a.c. 50Hz 230V 50Hz An PS 3 4 M P T R a b a b Dg Distributore video Blu - 2 Rosso + 3 Arancio 4 Bianco-Arancio P.I. Principale partizione 2 Telefono + Video Pivot 1 giallo GND 2 verde +V 3 blu linea tel. 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (402) morsettiera Nota: Se si utilizzano sezioni video art inserire un ponticello tra i piedini 2 e 5 della morsettiera di collegamento tra distributore video e sezione video stessa. Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Distributore video --> --> PI (videocitotelefoni) PE più lontano --> --> Distributore video Cavo singolo Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 Cavo Bticino verde art o art Cavo Bticino verde art o art Metri PROCEDURA DI PROGRAMMAZIONE 8 Sollevare la cornetta Digitare Comporre la password di personalizzazione (1234 se non modificata) Dopo il tono di invito a selezionare digitare il Macrocomando PASSWORD Dopo il tono di conferma riagganciare la cornetta

98 INSTALLAZIONE Impianto audio e video a due chiamate e due partizioni, connesso al posto esterno dedicato, con 2 telefoni + sezione video in accensione contemporanea, per ciascuna partizione. 230V a.c Hz 1 Blu - 2 Rosso + 3 Arancio 4 Bianco-Arancio Telefono + Video Pivot 1 giallo GND 2 verde +V 3 blu linea tel. 4 bianco linea tel. P.I. principale partizione 1 5 marrone suono PRI C NO a b 1 a b 2 a b 3 a b 4 a b 5 a b 6 a b 7 a b 8 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (401) Linea telefonica 1 Centralino U1 a b U2 a b 3 4 M P T R morsettiera Telefono + Video Pivot 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (402) morsettiera P.I. principale partizione 2 Linea telefonica a b IN OUT a b a b IN PLT1 PLT1 OUT a b Partizione 1 Partizione 2 6 Max 1m 230V a.c Hz 230V 50Hz PS a b 3 4 M P T R a b An Dg Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico Distributore video PE Principale Posto esterno dedicato 1 Modulo telecamera art pulsante apertura serratura dall atrio PL PL C S+ S- Modulo fonico art V 4A impulsivi Cavo art Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Distributore video --> --> PI (videocitotelefoni) PE più lontano --> --> Distributore video 1 Blu - 2 Rosso + 3 Arancio 4 Bianco-Arancio 5 Marrone 6 Bianco-Marrone 7 Verde 8 Bianco-Verde Aliment. Audio Bus Video Cavo singolo Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 Cavo Bticino verde art o art Cavo Bticino verde art o art Metri PROCEDURA DI Programmare la divisione in partizioni, quindi Sollevare la cornetta Digitare Comporre la password di personalizzazione di base 1234 Dopo il tono di invito a selezionare digitare il Macrocomando Dopo il tono di conferma riagganciare la cornetta

99 99 9 INSTALLAZIONE Digitando il Macrocomando riportato sotto, da un qualunque telefono derivato, l impianto si autoconfigura. Per ulteriori informazioni consultare il manuale del Distributore video 230V a.c Hz OUT Alimentatore OUT PS a b a b a b a b a b a b Espansore video Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (403) morsettiera 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (404) morsettiera 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (405) morsettiera 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (408) morsettiera 1 Blu - 2 Rosso + 3 Arancio 4 Bianco-Arancio Telefono + Video Pivot Telefono + Video Pivot Telefono + Video Pivot Telefono + Video Pivot Telefono + Video Pivot giallo GND verde +V blu linea tel. bianco linea tel. marrone suono 2 P.I. principale partizione 1 2 P.I. principale partizione 2 partizione 1 partizione 2 partizione 1 PROGRAMMAZIONE PASSWORD rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (407) morsettiera Telefono + Video Pivot 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (406) morsettiera partizione 2 Nota: Se si utilizzano sezioni video art inserire un ponticello tra i piedini 2 e 5 della morsettiera di collegamento tra distributore video e sezione video stessa. Per programmare la divisione in partizioni consultare il capitolo: PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA - Funzionamento con due partizioni

100 INSTALLAZIONE Impianto audio e video a due chiamate e due partizioni, connesso all impianto dei sistemi analogico o digitale. Distanze massime tra: Pabx ---> telefoni Distributore video --> --> PI (videocitotelefoni) PE più lontano --> --> Distributore video Cavo singolo Cavo SCS Bticino art doppino telefonico 0,28 mm 2 Cavo Bticino verde art o art Cavo Bticino verde art o art Metri Partizione 1 Max 1m Attenzione: collegare il morsetto di terra del centralino e della protezione telefonica (PLT1) alla terra dell impianto elettrico *Per ulteriori informazioni consultare la Guida Tecnica comunicazione - sistema digitale e sistema analogico. Nota: In impianti digitali sui derivatori di piano art e , collegati al Distributore video art , non è possibile attivare la funzione di Chiamata al piano (configuratore P=9) Nota: Se si utilizzano sezioni video art inserire un ponticello tra i piedini 2 e 5 della morsettiera di collegamento tra distributore video e sezione video stessa.

101 101 9 INSTALLAZIONE Digitando il Macrocomando riportato sotto, da un qualunque telefono derivato, l impianto si autoconfigura. Per ulteriori informazioni consultare il manuale del Distributore video P.I. Principale partizione 1 Telefono + Video Pivot 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (401) morsettiera Digitale Analogico 230V a.c Hz P.I. Principale partizione 2 Telefono + Video Pivot 1 Blu - 1 giallo GND 2 Rosso + 2 verde +V 3 Arancio 3 blu linea tel. 4 Bianco-Arancio 4 bianco linea tel. 5 marrone suono 6 rosso acc. 7 Verde 7 nero VID - 8 Bianco-Verde 8 grigio VID + (402) morsettiera 230V 50Hz An PS 3 4 M P T R a b a b Dg Distributore video PROCEDURA DI PROGRAMMAZIONE Programmare la divisione in partizioni quindi: Sollevare la cornetta Digitare Comporre la password di personalizzazione (1234 se non modificata) Dopo il tono di invito a selezionare digitare il Macrocomando PASSWORD Dopo il tono di conferma riagganciare la cornetta Per programmare la divisione in partizioni consultare il capitolo: PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATA - Funzionamento con due partizioni

102 TABELLE RIASSUNTIVE Da fotocopiare e compilare per tutti gli scenari domotici PERSONALIZZAZIONE DELL IMPIANTO PER SCENARIO DOMOTICO n legame con comando 31

103 TABELLE RIASSUNTIVE

104

105 105 Centralino telefonico art Espandibilità Le funzioni base del Centralino telefonico possono essere ampliate, aggiungendo una serie di dispositivi che ne aumentano le prestazioni Moduli espansione ed accessori Distributore video (art ) Espansore video (art ) Modulo di espansione per 4 telefoni derivati (art ) Cavo di collegamento dei moduli espansione telefoni derivati su differenti binari DIN (art ) Modulo di espansione per 1 linea telefonica (art ) Modulo di espansione per 4 relè (art ) Modulo interfaccia citofonica audio per sistemi audio, analogici e digitali (art ) Modulo interfaccia citofonica audio per il sistema 2 fili audio e video (art ) Modulo fonico dedicato per PABX (art )

106 M1 R RP 6 A 2 A M COS = 0,5 PC 2 U PS M1 R RP M1 R RP ESPANDIBILITÀ 11.1 DISTRIBUTORE VIDEO (ART ) Il distributore video in abbinamento ai centralini telefonici PABX consente la realizzazione facile e veloce, grazie al cablaggio a stella, di impianti videocitotelefonici monofamiliari (335818) o bifamiliari, a una o due partizioni (335828). L impiego del distributore consente di avere da tutti i telefoni con sezione video, oltre a tutti i servizi citofonici e telefonici, anche la funzione di videocontrollo di aree comuni e/o private. Al distributore possono essere collegati direttamente: Fino a due telefoni con funzione video (videocitotelefoni) Fino a due posti esterni video dedicati (modulo fonico art e modulo telecamera art ) Fino a due chiamate provenienti da uno stesso derivatore di piano analogico o digitale. Nel sistema analogico è possibile collegare fino a 4 PE di montante; nel sistema digitale fino a15. ESEMPIO DI IMPIANTO REALIZZABILE UTILIZZANDO IL DISTRIBUTORE VIDEO PI PI PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b a b a b a b a b a b a b a b 230V~ 50Hz FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,11A 50Hz EXP AUX U1 a b a b 3 4 M P T R DISTANZA MASSIMA TRA I DISPOSITIVI Per l esecuzione dell impianto devono essere rispettate le distanze riportate nella tabella sottostante.le distanze indicate sono riferite all utilizzo del cavo art / V 50 Hz An Dg PABX M P T R a b a b V 10% 0,15A Hz PE1 PE2 8 8 L utilizzo del Distributore video richiede una specifica configurazione (consultare il manuale fornito con il Distributore video)

107 6 A 2 A M COS = 0,5 a PC a 2 b a 3 b a Patent Pending U1 b b a 5 b a 6 b a 7 b a 8 b 230V 50 Hz M1 R RP M1 R RP An PS Dg 3 4 M P T R a b 230V 10% Hz b a b a b a b a b a b a b M1 R RP M1 R RP M1 R RP M1 R RP M1 R RP M1 R RP ESPANDIBILITÀ 11.2 ESPANSORE VIDEO (ART ) L espansore video in abbinamento al distributore video art ed ai centralini PABX, consente di ampliare ulteriormente l impianto videocitotelefonico. All espansore video possono essere collegati direttamente: Fino a 6 telefoni con funzione video (videocitotelefoni) 1 posto esterno videocitofonico dedicato (modulo fonico art e modulo telecamera art ) solo se non presenti chiamate da PE di montante analogico o digitale 1 telecamera fra le seguenti: - Da esterno, da interno, Dome - In estetica Living, Light, Light Tech (art /3/4) - Le telecamere sopra elencate non possono essere utilizzate in alternativa al PE dedicato. ESEMPIO DI IMPIANTO REALIZZABILE UTILIZZANDO L ESPANSORE VIDEO PI 6 PI PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b 6 230V~ 50Hz FAX EXP PABX 28D 230V 10% 0,11A 50Hz AUX PI 6 M P T R PABX 1 2 a PS ,15A PE PE2 Da utilizzare per collegare una telecamera supplementare 8 8 PE0 L utilizzo del Distributore video richiede una specifica configurazione (consultare il manuale fornito con il Distributore video)

108 M PC ESPANDIBILITÀ 11.3 MODULO DI ESPANSIONE PER 4 TELEFONI DERIVATI (ART ) Il modulo art consente di aumentare il numero di telefoni derivati (da 8 fino a 16 con 2 moduli installati) collegabili al centralino. Può essere collegato direttamente al centralino mediante il connettore a 25 vie di cui è dotato oppure, se si usa un secondo binario DIN, mediante il multicavo art Dimensioni 3 moduli DIN Al centralino possono essere collegati massimo 2 moduli art CENTRALINO + ESPANSIONE TELEFONI DERIVATI SULLO STESSO BINARIO DIN TELEFONI DERIVATI TELEFONI DERIVATI PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b a 2 b a 3 b a 4 b a 5 b a 6 b a 7 b a 8 b 1 2 a b a b 1 2 a b a b 6 A 230V~ 50Hz 2 A COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz PABX 28D PABX 28D EXP AUX a U1 b a U2 b 3 4 M P T R 3 4 a b a b 3 4 a b a b CONNESSIONE RIGIDA CONNETTORE D. 25VIE TELEFONI DERIVATI

109 M PC ESPANDIBILITÀ 11.4 CAVO DI COLLEGAMENTO DEI MODULI ESPANSIONE SU DIFFERENTI BINARI DIN (ART ) Il multicavo è intestato con connettori Dsub a 25 vie su entrambi i lati ed ha una lunghezza di 50 cm. Il suo utilizzo è indispensabile quando il modulo espansione art è installato su un binario DIN diverso da quello del centralino PABX. Il cavo viene fornito separatamente: art TELEFONI DERIVATI PRI C NO (230V~ 50Hz) a b a b a b a b a b a b a b a b 6 A 230V~ 50Hz 2 A COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX U1 a b U2 a b 3 4 M P T R TELEFONI DERIVATI a b a b a b a b art Cavo di Collegamento PABX 28D PABX 28D 3 4 a b a b 3 4 a b a b TELEFONI DERIVATI

110 M PC ESPANDIBILITÀ 11.5 MODULO DI ESPANSIONE PER 1 LINEA TELEFONICA (ART ) Viene fornito completo di un multicavo con tre connettori per il collegamento di 1 o 2 moduli. Sul secondo modulo, per la quarta linea telefonica esterna, non può essere previsto un telefono di emergenza. Per cui in impianti con quattro linee urbane, i telefoni di emergenza possono essere al massimo tre 401, 402, 403. Dimensioni 3 moduli DIN Per ogni linea telefonica installata è consigliabile utilizzare una protezione di linea telefonica art. PLT1. Il derivato n 403 deve essere collegato al primo modulo aggiuntivo, invece che al centralino. PRI C NO (230V~ 50Hz) a b a b a b a b a b a b a b a b Collegamento Telefoni di Emergenza 1 e 2 (derivati 401 e 402) 6 A 230V~ 50Hz 2 A COS = 0,5 FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX U1 a b U2 a b 3 4 M P T R INGRESSO LINEE TELEFONICHE 1 E 2 CON PROTEZIONE PLT 1 Linea Telefonica 4 Linea Telefonica 3 EXP EXP a b IN a b IN PABX 28D PABX 28D PLT1 PLT1 OUT a b OUT a b U3 a b 3 a b U3 a b 3 a b Collegamento Telefono di Emergenza 3 (derivato 403)

111 ESPANDIBILITÀ Dopo l aggiunta di uno o due moduli di espansione per la terza e la quarta linea telefonica, il centralino deve essere programmato in modo da poter riconoscere il numero e il tipo (multifrequenza o decadica) delle linee telefoniche ad esso collegate, utilizzando il seguente comando: = non presente 1 = Multifrequenza 2 = Decadica Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea 4 Esempio: programmazione del centralino con linee 1, 2 e 3 multifrequenza e linea 4 assente: PASSWORD digitare: Dopo aver ricevuto il tono di conferma, riagganciare. COLLAUDO DELL IMPIANTO PER LINEA TELEFONICA 3 1. Con impianto non alimentato, sollevare la cornetta del telefono 403; si deve sentire il tono di libero della centrale telefonica. 2. Riagganciare la cornetta. 3. Dare tensione. 4. Dopo almeno 10 secondi risollevare la cornetta del telefono 403; si deve udire un tono continuo. 5. Comporre il numero 13; si deve udire il tono di libero della centrale telefonica (linea telefonica 3). COLLAUDO DELL IMPIANTO PER LINEA TELEFONICA 4 1. Dare tensione. 2. Dopo almeno 10 secondi sollevare la cornetta di un qualsiasi telefono. 3. Comporre il numero 14; si deve udire il tono di libero della centrale telefonica (linea telefonica 4). 4. Riagganciare la cornetta. Attenzione: l installazione di centralini PABX con 4 linee telefoniche deve essere effettuata da installatori in possesso di apposito patentino.

112 6 A 2 A M COS = 0,5 PC U1 max 6 A 2 A M COS =0,5 max 6 A 2 A M COS =0, ESPANDIBILITÀ 11.6 MODULO DI ESPANSIONE PER 4 RELÈ (ART ) Ogni centralino può gestire un massimo di 8 relè in aggiunta al relè interno per accensione luce scale, possono essere collegati quindi un massimo di 2 art Dimensioni 3 moduli DIN Portata contatti: 6 A resistivi, 2 A induttivi a cos ϕ 0,5, tensione 230 V.a.c. La portata massima di 1 morsetto C è di 8 A. Nota: la distanza tra il centralino ed i moduli di espansione art , deve essere inferiore ad 1 metro il cavo da utilizzare per realizzare i collegamenti deve essere di sezione maggiore o uguale a 0,28 mm 2. I relè aggiuntivi sono programmati di base per funzionare in modalità monostabile, per funzionare in altre modalità devono essere configurati (vedi capitolo Relè ausiliari ). RELÈ DI BASE PRI C NO (230V~ 50Hz) 1 a b a 2 b a 3 b a 4 b a 5 b a 6 b a 7 b a 8 b 230V~ 50Hz FAX Patent Pending PABX 28D 230V 10% 0,15A 50Hz EXP AUX a b a U2 b 3 4 M P T R Attenzione: Distanza massima 1 m cavo sez. 0,28 mm 2 12V~ M P T T1 IN OUT 12V~ M P T T1 IN OUT A 230V~ 16A 230V~ C C C C C C RELÈ ATTUATORI RELÈ ATTUATORI attivaz disatt verifica* 9921 attivaz disatt verifica* 9922 attivaz disatt verifica* 9923 attivaz disatt verifica* 9924 Per la procedura di attivazione/disattivazione/verifica consultare il Manuale d uso *La verifica dei dispositivi è possibile solo da linea telefonica esterna I relè, in programmazione base, possono essere attivati/disattivati solo da Telefoni derivati; se vengono opportunamente programmati (vedi capitolo Relè ausiliari ) possono essere attivati/disattivati da Telefoni derivati e attivati/disattivati/verificati da linea esterna.

113 ESPANDIBILITÀ 11.7 MODULO INTERFACCIA CITOFONICA AUDIO PER SISTEMI ANALOGICO E DIGITALE (ART ) Questo modulo deve essere utilizzato per collegare il centralino ad un montante audio, sia in impianti analogici che digitali. L interfaccia viene fornita predisposta per montante analogico, in caso di installazione su montante digitale posizionare il dip-switch 3 in posizione ON. Dimensioni 3 moduli DIN. L interfaccia può essere utilizzata solo per interfacciare il centralino alle chiamate citofoniche audio di montante. POTENZIOMETRO REGOLAZIONE VOLUME ALTOPARLANTE POTENZIOMETRO REGOLAZIONE VOLUME MICROFONO DIP SWITCH PER SISTEMA ANALOGICO ON COLLEGARE AI MORSETTI 3 E 4 DEL CENTRALINO TELEFONICO 3 4 ON PER SISTEMA DIGITALE ON PBX IN Apertura serratura off = 2 secondi on =10 secondi 2 Interfaccia off = chiamata citofonica 1 on = chiamata citofonica 2 3 Sistema off = analogico on =digitale 4 Non utilizzato Alla derivazione di piano Impianto audio analogico o digitale L interfaccia non necessita di una configurazione specifica del centralino

114 ESPANDIBILITÀ 11.8 MODULO INTERFACCIA CITOFONICA AUDIO PER IL SISTEMA 2 FILI AUDIO E VIDEO (ART ) Questo modulo d interfaccia deve essere utilizzato per collegare il centralino al montante del sistema 2 fili sia audio che video. L interfaccia deve essere opportunamente configurata. Dimensioni 3 moduli DIN. 6 Centralino art M P T R AUX P: indica su quale posto esterno agisce il tasto con impianto a riposo N: assegna la corrispondenza per la 1 a chiamata citofonica N1: assegna la corrispondenza per la 2 a chiamata citofonica (opzionale) N P N1 2 FILI SCS Per maggiori informazioni vedi foglio istruzioni a corredo dell interfaccia

115 ESPANDIBILITÀ 11.9 MODULO FONICO DEDICATO PER PABX (ART ) Ad ogni centralino PABX possono essere collegati un massimo di tre moduli fonici art senza miscelatore e ad uno di essi può essere collegato un modulo targa art per un numero civico e altre informazioni. I moduli fonici dei posti esterni N 1 e N 2 devono essere configurati progressivamente. Il modulo fonico del posto esterno principale non deve essere configurato (PE 0). Funzionamento Il sistema si commuta automaticamente sul posto esterno dal quale è stata effettuata la chiamata. Se da uno dei due moduli fonici temporaneamente esclusi viene effettuata una chiamata si sentirà un tono di occupato di tipo telefonico. A riposo il comando di apertura serratura agisce sul posto esterno principale. Il tasto luce scale del modulo fonico dedicato è, di base, associato al relè del centralino; può però essere associato ad uno dei relè dell espansione art se opportunamente programmato. Per il collegamento tra modulo fonico e PABX è obbligatorio utilizzare un cavo twistato con sezione minima di 0,28 mm 2. Nelle pagine seguenti viene descritta la procedura di installazione dei posti esterni mostrando le estetiche sfera. E comunque possibile anche utilizzare estetiche sfera monoblocco INSTALLAZIONE MODULO FONICO cm

116 ESPANDIBILITÀ Installazione modulo fonico con modulo targa (art ) Al modulo fonico è possibile collegare un modulo targa per art per segnalare il numero civico o altre indicazioni Installazione modulo fonico, telecamera B/N (art ) o telecamera colore (art ) Al modulo fonico è possibile collegare il modulo telecamera art per realizzare impianti video La telecamera può essere orientata per ottimizzare la visione Attenzione: La telecamera non deve essere installata di fronte a sorgenti luminose, oppure in luoghi dove il soggetto ripreso rimanga in controluce. Per risolvere i problemi precedentemente descritti si consiglia di variare l altezza di installazione della Telecamera, solitamente cm, ad un altezza di 180 cm e di orientare l obiettivo verso il basso in modo da migliorare la qualità delle riprese. Attenzione: Le telecamere con sensore CCD a colori presentano, in condizioni di scarsa luminosità, una sensibilità inferiore rispetto alle telecamere in bianco/nero. Si consiglia pertanto, in ambienti poco illuminati, di prevedere una fonte di illuminazione aggiuntiva.

117 ESPANDIBILITÀ Collegamento e configurazione dell elettroserratura E possibile configurare l elettroserratura attraverso il configuratore inserito nella sede S del modulo fonico, il valore del configuratore determinerà il tempo di chiusura dei contatti del relè serratura presente nello stesso PL PL C S+ S- 2 secondi Pulsante supplementare per apertura serratura PL PL C S+ S- A J1 J2 N S La funzione temporizzazione relè serratura può essere attivata solo se si disinseriscono i jumper J1 e PL PL C S+ S- J2 e si utilizza lo schema dell elettroserratura alimentata con il trasformatore J1 ausiliario. N S A Esempio: Se si vuole attivare l elettroserratura per 10 secondi asportare J2i jumper J1 e J2 ed inserire il J1 N S configuratore n 7 nella sede S. B 7 J2 PL PL C S+ S- 10 secondi Pulsante supplementare per apertura serratura B J1 J2 N S 7 Configuratore Temporizzazione Pulsante 1 secondo 2 secondi 3 secondi 4 secondi 6 secondi 8 secondi 10 secondi

118 ESPANDIBILITÀ CONFIGURAZIONE MODULO FONICO E possibile configurare il modulo fonico inserendo nella sede N dello stesso un configuratore per assegnargli un numero di riconoscimento all interno del sistema. La configurazione nella sede N, non deve essere presente per il posto esterno principale e deve essere impostata in modo progressivo con 1 e 2 (il sistema può gestire un massimo di 3 moduli fonici) per gli altri moduli fonici. Nel caso di impianti bifamigliari con 2 posti esterni è possibile associare ad ogni appartamento un posto esterno con una sola chiamata utilizzando un modulo frontale di finitura ad un tasto. Questo è possibile invertendo la corrispondenza dei pulsanti di chiamata tra posti esterni ed appartamenti aggiungendo il valore 3 al valore attuale del configuratore che è assegnato al posto esterno su cui si vule attuare l inversione.

119 DATI TECNICI 12.1 SCHEDA TECNICA Installazione: su guida DIN con ingombro di 10 moduli DIN Capacità: Linee telefoniche esterne (analogiche) 2 (espandibili fino a 4 con 2 moduli con art ) Telefoni derivati 8 (espandibili fino a 16 con 2 moduli con art ) Rete di connessione: Collegamento dei telefoni bifilare (con doppino telefonico da 0,28 mm 2 ) Distanza massima dei telefoni 200 m Collegamento linea telefonica esterna bifilare (con doppino telefonico da 0,28 mm 2 ) Distanza max tra PABX e art m (bifilare con doppino telefonico da 0,28 mm 2 ) Sistema di selezione: decadica o multifrequenza Alimentazione: Tensione di rete 230 V a.c. ±10% Potenza richiesta 20 VA Potenza dissipata 12 W Contatto relè luce scale: Protezione sovratensioni e sovraccorrenti su linea telefonica: 6 A resistivi 2 A induttivi cos ϕ 0,5-230 V a.c. integrata di tipo differenziale e di modo comune con conduttore di terra su relativo morsetto Caratteristiche meccaniche e ambientali: Peso 900 gr Temperature operative 0 C - 40 C Temporizzazione dei toni interni: (*) tono di invito alla selezione continuo bitonale tono di controllo chiamata (libero) 1 s / 4 s tono di occupato 500 ms / 500 ms tono di dissuasione 100 ms / 100 ms tono di congestione 200 ms / 200 ms tono di attesa 200 ms / 200 ms / 200 ms / 3400 ms tono di avviso 100 ms / 4900 ms tono di conferma 100 ms / 100 ms / 100 ms / 100 ms / 100 ms / 1500 ms tono di errore configurazione 100 ms / 100 ms / 300 ms / 300 ms / 500 ms / 2 s tono di attesa citofonica 200 ms / 100 ms / 200 ms / 100 ms / 500 ms / 2 s tono di avviso chiamata citofonica 100 ms / 100 ms / 100 ms / 4700 ms Segnalazioni di chiamata (ritmi di suoneria): (*) chiamata interna 600 ms / 200 ms / 200 ms / 4 s chiamata urbana 1s / 4 s chiamata citofonica 400 ms / 400 ms / 400 ms / 400 ms / 400 ms / 1s Programmazione dei servizi: da qualsiasi telefono derivato o tramite PC (con software TIPBX) da connettore IOIOI Servizio emergenza: In caso di mancanza di alimentazione, il telefono 401 permette di accedere direttamente alla linea telefonica 1 ed il telefono 402 alla linea telefonica 2. Anche la linea supplementare 3 permette di avere un telefono di emergenza sul Telefono 403. (*) Nota: Le durate sono riportate nella sequenza impulso / pausa / impulso / pausa / etc.

120 DATI TECNICI 12.2 RIFERIMENTI NORMATIVI L articolo oggetto del manuale è provvisto di Dichiarazione CE di conformità secondo i requisiti indicati di seguito: BTicino S.p.A. con sede Via Messina, MILANO dichiara che il prodotto con l articolo: è conforme ai requisiti essenziali della direttiva 1999/5/CE in quanto rispetta le seguenti norme: EN EN EN ETSI TBR21 ETSI ES V Anno di Approvazione marcatura CE secondo la direttiva indicata: 2001

121 NOTE 121

122 NOTE

123

124 BTicino s.p.a. Via Messina, Milano - Italia Call Center Servizio Clienti (Telefonata a carico del chiamante a tariffazione specifica) BTicino si riserva il diritto di variare, in qualsiasi momento, i contenuti illustrati nel presente stampato.

Centralino Telefonico

Centralino Telefonico PAT. T5843C 11/05 - PC Manuale d installazione Centralino Telefonico 335818 3 INDICE 1. INTODUZIONE Pag. 7 Avvertenze per l installatore Pag. 7 Contenuto della confezione Pag. 7 2. IL CENTALINO Pag. 8

Dettagli

Centralino telefonico art. 335828

Centralino telefonico art. 335828 Centralino telefonico art. 335828 Manuale d uso Part. T5852C - 11/05 - PC Centralino telefonico 335828 BTicino la ringrazia per aver scelto il centralino telefonico art. 335828, un prodotto che consente

Dettagli

Centralino telefonico PABX

Centralino telefonico PABX 345829 Centralino telefonico PABX Istruzioni d'uso 08/13-01 PC 2 1 Introduzione 6 1.1 Il Centralino telefonico 6 Descrizione generale 6 2 Utilizzo 8 2.1 Funzioni telefoniche 8 Tasti dedicati presenti sui

Dettagli

Centralino telefonico art. 335818

Centralino telefonico art. 335818 Centralino telefonico art. 335818 Manuale d uso Part. T5842C - 11/05 - PC Note BTicino la ringrazia per aver scelto il centralino telefonico art. 335818, un prodotto che consente di integrare le funzioni

Dettagli

Manuale d uso. Servizio Segreteria Telefonica Memotel. per Clienti con linea Fibra

Manuale d uso. Servizio Segreteria Telefonica Memotel. per Clienti con linea Fibra Manuale d uso Servizio Segreteria Telefonica Memotel per Clienti con linea Fibra 1 INDICE 1. GUIDA AL PRIMO UTILIZZO 2. CONFIGURAZIONE SEGRETERIA 3. CONSULTAZIONE SEGRETERIA 4. NOTIFICHE MESSAGGI 5. ASCOLTO

Dettagli

Manuale Operativo Telefoni Bca

Manuale Operativo Telefoni Bca Manuale Operativo Telefoni Bca Collegati ai sistemi Open Ip Autore:Cristiano Resnati 1 Sommario Manuale Operativo... 1 1_ Chiamata interna... 3 2_ Chiamata esterna... 3 3_ Messa in attesa.... 4 4_ Trasferta

Dettagli

Part. T5852A. Centralino telefonico. Terraneo PABX 28D. Istruzioni d uso per l utente 01/02 - PC. Art. 335828

Part. T5852A. Centralino telefonico. Terraneo PABX 28D. Istruzioni d uso per l utente 01/02 - PC. Art. 335828 Part. T5852A Terraneo Centralino telefonico PABX 28D Istruzioni d uso per l utente /2 - PC Art. 335828 Sistema telefonico Funzioni base Funzione Chiamata di un telefono interno Chiamata generale interna

Dettagli

Guida rapida Polycom SoundStation IP6000

Guida rapida Polycom SoundStation IP6000 Guida rapida Polycom SoundStation IP6000 Indice Indice Introduzione 4 Panoramica del telefono 5 Gestione delle chiamate 8 Effettuare una chiamata 8 Rispondere a una chiamata 8 Concludere una chiamata 8

Dettagli

CTF-20/B COMMUTATORE AUTOMATICO FAX - TELEFONO

CTF-20/B COMMUTATORE AUTOMATICO FAX - TELEFONO CTF-20/B COMMUTATORE AUTOMATICO FAX - TELEFONO Installazione ed Uso 7IS-80037 V 2.0 09.12.96 INTRODUZIONE.2 MODALITÀ DI INSTALLAZIONE 2 MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO.3 MODALITÀ AUTOMATICA:....3 MODALITÀ TELEFONO:.

Dettagli

CENTRALINO TELEFONICO INTERTEL IPX21S MANUALE DI PROGRAMMAZIONE

CENTRALINO TELEFONICO INTERTEL IPX21S MANUALE DI PROGRAMMAZIONE CENTRALINO TELEFONICO INTERTEL IPX21S MANUALE DI PROGRAMMAZIONE INTERTEL S.r.l. Sede operativa: Via 4 Novembre, 66 20050 Ronco Briantino (MI) Tel. (039) 6815272/3 6889026 (ISDN) 6889037 (ISDN) Fax. (039)

Dettagli

Part. T5842A. Centralino telefonico. Terraneo PABX 18D. Istruzioni d uso per l utente 01/02 - PC. Art. 335818

Part. T5842A. Centralino telefonico. Terraneo PABX 18D. Istruzioni d uso per l utente 01/02 - PC. Art. 335818 Part. T5842A Terraneo Centralino telefonico PABX 18D Istruzioni d uso per l utente 1/2 - PC Art. 335818 Sistema telefonico Funzioni base Funzione Chiamata di un telefono interno Chiamata generale interna

Dettagli

COMBINATORE TELEFONICOMOD. KIM10GSM Istruzioni Base

COMBINATORE TELEFONICOMOD. KIM10GSM Istruzioni Base TechnologicalSupport S.N.C. di Francesco Pepe & C. Via Alto Adige, 23 04100 LATINA (ITALY) Tel +39.0773621392 www.tsupport1.com Fax +39.07731762095 [email protected] P. I.V.A. 02302440595 COMBINATORE

Dettagli

GSM Dialer. Ottimo dispositivo da collegare ad antifurti PSTN ma anche ad altre apparecchiature

GSM Dialer. Ottimo dispositivo da collegare ad antifurti PSTN ma anche ad altre apparecchiature COMPOSITORE GSM - DIALER Ottimo dispositivo da collegare ad antifurti PSTN ma anche ad altre apparecchiature Invia chiamate vocali a seguito di input telefonici (PSTN) oppure di semplici impulsi da altri

Dettagli

MY HOME CONTROLLO REMOTO INDICE DI SEZIONE. 392 Caratteristiche generali. Catalogo. 398 Dispositivi di controllo remoto MY HOME

MY HOME CONTROLLO REMOTO INDICE DI SEZIONE. 392 Caratteristiche generali. Catalogo. 398 Dispositivi di controllo remoto MY HOME CONTROLLO REMOTO INDICE DI SEZIONE 392 Caratteristiche generali Catalogo 398 Dispositivi di controllo remoto 391 Controllo remoto offre la possibilità di comandare e controllare tutte le funzioni integrate

Dettagli

Nuovo Sekurvox GSM Manuale Tecnico di programmazione

Nuovo Sekurvox GSM Manuale Tecnico di programmazione Nuovo Sekurvox GSM Manuale Tecnico di programmazione Combinatore telefonico su linea GSM 2 SOMMARIO 10 Introduzione 4 20 Procedura di programmazione4 21 GESTIONE USCITE4 22 PROGRAMMA5 221 - NUMERI DI TELEFONO5

Dettagli

Euroset 5005 2 ANNI DI GARANZIA. Assistenza Siemens. Interfaccia. Dimensioni e pesi. Caratteristiche tecniche. Identificazione EAN. Colori disponibili

Euroset 5005 2 ANNI DI GARANZIA. Assistenza Siemens. Interfaccia. Dimensioni e pesi. Caratteristiche tecniche. Identificazione EAN. Colori disponibili Euroset 5005 Interfaccia Per installazione su linea analogica sia pubblica che privata (PABX) Dimensioni e pesi Telefono Dimensioni: 202 x 167,5 x 80,1 mm Peso: Kg. 0,4665 Confezione completa: Dimensioni

Dettagli

GSM Dialer. Dispositivo da collegare ad antifurti PSTN ma anche ad altre apparecchiature

GSM Dialer. Dispositivo da collegare ad antifurti PSTN ma anche ad altre apparecchiature COMBINATORE GSM - DIALER Dispositivo da collegare ad antifurti PSTN ma anche ad altre apparecchiature Invia chiamate vocali a seguito di input telefonici (PSTN) oppure di semplici impulsi da altri apparecchi.

Dettagli

Guida all installazione

Guida all installazione Guida all installazione Come collegare e predisporre il tuo per l utilizzo Introduzione Questa guida descrive le azioni necessarie per l installazione dell, il dispositivo che permette al tuo telefono

Dettagli

Manuale d'uso del telefono Polycom IP450

Manuale d'uso del telefono Polycom IP450 SERVIZIO TELEFONICO INTEGRATO D'ATENEO luglio 2010 Manuale d'uso del telefono Polycom IP450 Sommario Schema...3 Funzionalità di base del telefono...4 Effettuare una chiamata...4 Rispondere...4 Terminare

Dettagli

Guida rapida Cisco SPA 303

Guida rapida Cisco SPA 303 Giugno 2011 Guida rapida Cisco SPA 303 www.vodafone.it numero breve 42323, gratuito da cellulare Vodafone numero verde 800-227755, dalle 8.00 alle 24.00 Questo materiale è stato realizzato con carta riciclata

Dettagli

Manuale Utente MyFastPage

Manuale Utente MyFastPage Manuale MyFastPage Utente Elenco dei contenuti 1. Cosa è MyVoice Home?... 4 1.1. Introduzione... 5 2. Utilizzo del servizio... 6 2.1. Accesso... 6 2.2. Disconnessione... 7 2.3. Configurazione base Profilo

Dettagli

FLIP.20. SISTEMA TELEFONICO VoIP GUIDA ALL USO CON TELEFONI BCA

FLIP.20. SISTEMA TELEFONICO VoIP GUIDA ALL USO CON TELEFONI BCA FLIP.20 SISTEMA TELEFONICO VoIP GUIDA ALL USO CON TELEFONI BCA Sommario FLIP.20 - BCA SOMMARIO USO DEI TELEFONI ANALOGICI... 3 RISPONDERE AD UNA CHIAMATA... 3 EFFETTUARE UNA CHIAMATA... 4 SOSPENDERE, PARCHEGGIARE

Dettagli

Guida rapida Cisco SPA 504G

Guida rapida Cisco SPA 504G Guida rapida Cisco SPA 504G Indice Indice Introduzione 3 Panoramica del telefono 4 Gestione delle chiamate 6 Effettuare una chiamata 6 Rispondere a una chiamata 6 Concludere una chiamata 7 Mettere una

Dettagli

Manuale MOBILE APP EVOLUZIONE UFFICIO

Manuale MOBILE APP EVOLUZIONE UFFICIO Manuale MOBILE APP EVOLUZIONE UFFICIO Guida per terminali ANDROID Release 1.1 1 Sommario 1 INTRODUZIONE... 3 2 INSTALLAZIONE DELL APP... 4 3 AVVIO DELL APP... 6 4 EFFETTUARE UNA CHIAMATA... 7 4.1 SERVIZIO

Dettagli

POLYCOM VVX500. Guida rapida

POLYCOM VVX500. Guida rapida POLYCOM VVX500 Guida rapida Indice Indice Introduzione 3 Panoramica del telefono 4 Gestione delle chiamate 6 Effettuare una chiamata 6 Rispondere a una chiamata 6 Concludere una chiamata 7 Mettere una

Dettagli

16 Controllo locale e remoto di 5 telecamere e Posto Esterno

16 Controllo locale e remoto di 5 telecamere e Posto Esterno 16 Controllo locale e remoto di 5 telecamere e Posto Esterno Controllo locale da posto interno e a distanza, mediante Personal Computer, Internet e Portale My Home, delle telecamere dell impianto videocitofonico.

Dettagli

Interfaccia radio ricevente

Interfaccia radio ricevente Interfaccia radio ricevente HD575SB - HC575SB - HS575SB Descrizione L interfaccia ricevente è indispensabile per consentire al comando radio senza batteria HA/HB/L572SB di pilotare l impianto My Home.

Dettagli

Guida Rapida. Vodafone MiniStation

Guida Rapida. Vodafone MiniStation Guida Rapida Vodafone MiniStation Nella scatola trovi: 1 Alimentatore per il collegamento elettrico 1 Vodafone MiniStation 5 2 Cavi telefonici per collegare i tuoi apparecchi fax e pos alla MiniStation

Dettagli

KIT LE NOVITÀ KIT VIDEO 2 FILI COLORE MONOFAMILIARE

KIT LE NOVITÀ KIT VIDEO 2 FILI COLORE MONOFAMILIARE KIT LE NOVITÀ KIT VIDEO 2 FILI COLORE MONOFAMILIARE CON TELECAMERA AGGIUNTIVA con posto esterno LINEA 2000 METAL e videocitofono POLYX VIDEO DISPLAY. Include una telecamera da esterno 2 FILI a colori per

Dettagli

DX202GSM Modulo 2in 2out

DX202GSM Modulo 2in 2out security Made in Italy EMC/2006/95/CE Lead free Pb RoHS compliant RAEE DX202GSM Modulo 2in 2out Funzionamento programmabile separatamente in bistabile e monostabile Attivazione delle uscite mediante gli

Dettagli

Manuale Utente Aspire Mini Terminale Multifunzione

Manuale Utente Aspire Mini Terminale Multifunzione Manuale Utente Aspire Mini Terminale Multifunzione INDICE TERMINALE MULTIFUNZIONE ASPIRE MINI... 3 CHIAMATE USCENTI... 3 CHIAMATE USCENTI... 4 CHIAMATE URBANE... 4 CHIAMATE INTERNE... 4 IN CASO DI MANCATA

Dettagli

Aastra 6753i. Guida rapida. Telefono IP

Aastra 6753i. Guida rapida. Telefono IP Aastra 6753i Guida rapida Telefono IP Aastra 6753i - Guida rapida SOMMARIO Tasti del telefono Tasti funzione Personalizzazione del telefono Chiamata base Servizi Modulo di Espansione M670i Codici Servizi

Dettagli

Guida all Utilizzo dell Applicazione Centralino

Guida all Utilizzo dell Applicazione Centralino Guida all Utilizzo dell Applicazione Centralino 1 Introduzione Indice Accesso all applicazione 3 Installazione di Vodafone Applicazione Centralino 3 Utilizzo dell Applicazione Centralino con accessi ad

Dettagli

Direzione Servizi Informativi, Sistemi e Tecnologie Informatiche. Servizio Telefonico Integrato di Ateneo

Direzione Servizi Informativi, Sistemi e Tecnologie Informatiche. Servizio Telefonico Integrato di Ateneo Indice Descrizione generale...2 Servizi...2 Chiamate esterne/private...2 Nuovo tono di linea libera...2 Composizione con cornetta giù...2 Visualizzazione del numero chiamante...2 Lista chiamate...3 Rubrica

Dettagli

La segreteria che c'è ma non si vede.

La segreteria che c'è ma non si vede. Edizione giugno 2003-06/03 GUIDA ALL'USO vizi servizi s servizi servizi servizi s ervizi servizi servizi servizi serviz izi servizi servizi servizi servizi servizi servi ervizi servizi servizi servizi

Dettagli

Alcatel OmniPCX 4400. Servizi Telefonici

Alcatel OmniPCX 4400. Servizi Telefonici Alcatel OmniPCX 4400 Servizi Telefonici Indice Indice... 2 Servizi Interni... 3 CHIAMATA OPERATORE... 3 COMUNICAZIONE LOCALE... 3 Richiamata richiamata alternata... 3 CONFERENZA A TRE... 4 Immagine n.2...errore.

Dettagli

MANUALE D'USO DEL PROGRAMMA IMMOBIPHONE

MANUALE D'USO DEL PROGRAMMA IMMOBIPHONE 1/6 MANUALE D'USO DEL PROGRAMMA IMMOBIPHONE Per prima cosa si ringrazia per aver scelto ImmobiPhone e per aver dato fiducia al suo autore. Il presente documento istruisce l'utilizzatore sull'uso del programma

Dettagli

Guida rapida Cisco SPA 500S

Guida rapida Cisco SPA 500S Guida rapida Cisco SPA 500S Indice Indice Introduzione 3 Panoramica del modulo pulsantiera 4 Funzionalità 6 Effettuare chiamate utilizzando i tasti di composizione rapida 7 Trasferire una chiamata utilizzando

Dettagli

Manuale d'uso del telefono Polycom IP450

Manuale d'uso del telefono Polycom IP450 SERVIZIO TELEFONICO INTEGRATO D'ATENEO luglio 2010 Manuale d'uso del telefono Polycom IP450 Sommario SCHEMA... 3 FUNZIONALITÀ DI BASE DEL TELEFONO... 4 EFFETTUARE UNA CHIAMATA... 4 RISPONDERE... 4 TERMINARE

Dettagli

FRITZ!Box come centralino telefonico

FRITZ!Box come centralino telefonico FRITZ!Box come centralino telefonico 1 Introduzione In questa mini-guida illustreremo una panoramica su le principali funzionalità del centralino telefonico integrato nel FRITZ!Box 1 : Gestione dei propri

Dettagli

GPS Personal Tracker Localizzatore Personale GPS GPS-TK90. Guida Rapida

GPS Personal Tracker Localizzatore Personale GPS GPS-TK90. Guida Rapida GPS Personal Tracker Localizzatore Personale GPS GPS-TK90 Guida Rapida 1. Pulsanti e Segnalazioni 1 LED GPS (blu) acceso batteria in carica 1 lampeggio ogni 5 sec dispositivo in sleep 1 sec on - 1 sec

Dettagli

MOD.452-01-SMS_1.1 2010-11 www.electrum.it pag. 1

MOD.452-01-SMS_1.1 2010-11 www.electrum.it pag. 1 Manuale utilizzo della MPP Multi Presa Professionale SMS Inserire la SIM all interno della MPP SMS Nota 1: queste operazioni devono essere eseguite con il cavo d alimentazione staccato dalla presa di corrente

Dettagli

Guida rapida Deskphone Huawei F610

Guida rapida Deskphone Huawei F610 Guida rapida Deskphone Huawei F610 Indice Indice Introduzione 3 Panoramica del telefono 4 Gestione delle chiamate 6 Effettuare una chiamata 6 Rispondere a una chiamata 6 Concludere una chiamata 7 Mettere

Dettagli

Istruzioni utente Yeastar Mypbx One e Standard Plus

Istruzioni utente Yeastar Mypbx One e Standard Plus Istruzioni utente Yeastar Mypbx One e Standard Plus CHIAMATA INTERNA Comporre numero di interno alzare la cornetta o tasto viva voce,e attendere la risposta. CHIAMATA ESTERNA Comporre 0 per accedere alla

Dettagli

Kit con telefoni Pivot e centralino PABX

Kit con telefoni Pivot e centralino PABX Kit con telefoni Pivot e centralino PABX Art. 3642 Istruzioni d uso Per l utente Part. T4565B 6/2 DM M P M P M P M P FUNZIONI PINCIPALI Le seguenti operazioni possono essere effettuate senza nessuna specifica

Dettagli

IL TELEFONO DI ALICE Manuale utente

IL TELEFONO DI ALICE Manuale utente IL TELEFONO DI ALICE Manuale utente INDICE 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO 2 2 ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO 2 3 INVIO CHIAMATA 4 4 LISTA CONTATTI 4 5 CONTATTI ABILITATI 8 6 RICEZIONE DELLA CHIAMATA 9 7 REGISTRAZIONE

Dettagli

MY HOME CONTROLLO LE NOVITÀ. F444 Modem Router ADSL per guida DIN

MY HOME CONTROLLO LE NOVITÀ. F444 Modem Router ADSL per guida DIN MY HOME CONTROLLO LE NOVITÀ F444 Modem Router ADSL per guida DIN MHSERVER2 WEB Server 2 fili di controllo e supervisione audio/video e di sistemi SCS MY HOME MH300 Modem Router ADSL WiFi 298 MY HOME INDICE

Dettagli

Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC

Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC 1 Introduzione Indice Accesso all applicazione 3 Installazione di Vodafone Applicazione Centralino 3 Utilizzo dell Applicazione Centralino con accessi ad internet

Dettagli

IL TELEFONO DI ALICE Manuale utente

IL TELEFONO DI ALICE Manuale utente IL TELEFONO DI ALICE Manuale utente INDICE 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO 2 2 ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO 2 3 INVIO CHIAMATA 3 4 LISTA CONTATTI 4 5 CONTATTI ABILITATI 7 6 RICEZIONE DELLA CHIAMATA 8 7 REGISTRAZIONE

Dettagli

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 INDICE GENERALE 1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 4. COME DEVIARE LE CHIAMATE SU UN ALTRO APPARECCHIO...

Dettagli

Guida alla Prima Configurazione dei Servizi

Guida alla Prima Configurazione dei Servizi Guida alla Prima Configurazione dei Servizi Indice Indice Guida all attivazione del servizio centralino 3 A. Applicazione Centralino su PC 5 B. Gruppo Operatori 9 Gestione all attivazione dei servizi internet

Dettagli

Studio Legale. Guida operativa

Studio Legale. Guida operativa Studio Legale Guida operativa Cliens Studio Legale Web Cliens Studio Legale Web è un nuovo strumento che consente all avvocato di consultare i dati presenti negli archivi Cliens del proprio studio, attraverso

Dettagli

Programmatore scenari

Programmatore scenari Programmatore scenari scheda tecnica ART. MH00 Descrizione Questo dispositivo permette la gestione di scenari semplici e evoluti fino ad un numero massimo di 300. Grazie al programmatore scenari il sistema

Dettagli

Codici da tastiera per telefono e segreteria. Codici da tastiera per telefono e segreteria

Codici da tastiera per telefono e segreteria. Codici da tastiera per telefono e segreteria Codici da tastiera per telefono e segreteria 1 Introduzione In questa mini-guida illustreremo i principali codici telefonici da utilizzare con le funzioni di centralino integrate nel FRITZ!Box assieme

Dettagli

IRSplit. Istruzioni d uso 07/10-01 PC

IRSplit. Istruzioni d uso 07/10-01 PC 3456 IRSplit Istruzioni d uso 07/10-01 PC 2 IRSplit Istruzioni d uso Indice 1. Requisiti Hardware e Software 4 1.1 Requisiti Hardware 4 1.2 Requisiti Software 4 2. Installazione 4 3. Concetti fondamentali

Dettagli

SMT-i3100/3105 Guida Veloce

SMT-i3100/3105 Guida Veloce SMT-i3100/3105 Guida Veloce Stato LED Schermo LCD LED Stato indicatori LED L indicatore LED è acceso o spento dipendentemente dallo stato delle funzioni. Rosso fisso: Occupato Rosso lampeggiante: Chiamata

Dettagli

TRBOPLUS CRI Radio digitali Mototrbo TM con funzioni avanzate per la Croce Rossa Italiana. Manuale d uso

TRBOPLUS CRI Radio digitali Mototrbo TM con funzioni avanzate per la Croce Rossa Italiana. Manuale d uso TRBOPLUS CRI Radio digitali Mototrbo TM con funzioni avanzate per la Croce Rossa Italiana Manuale d uso INDICE IMPORTANTE...5 INFORMAZIONI GENERALI...6 FUNZIONALITA SUPPORTATE...6 SCHEDA OPZIONI...6 COMANDI

Dettagli

Manuale istruzioni. 01941 Comunicatore GSM.

Manuale istruzioni. 01941 Comunicatore GSM. Manuale istruzioni 094 Comunicatore GSM. Indice. Descrizione................................................................ 2 2. Campo di applicazione.......................................................

Dettagli

Calisto P240. Cornetta USB GUIDA DELL UTENTE

Calisto P240. Cornetta USB GUIDA DELL UTENTE Calisto P240 Cornetta USB GUIDA DELL UTENTE Introduzione Congratulazioni per l acquisto di questo prodotto Plantronics. La presente guida contiene istruzioni per l impostazione e l utilizzo della cornetta

Dettagli

Manuale d'uso del telefono Polycom IP331

Manuale d'uso del telefono Polycom IP331 SERVIZIO TELEFONICO INTEGRATO D'ATENEO settembre 2010 Manuale d'uso del telefono Polycom IP331 Sommario SCHEMA... 3 FUNZIONALITÀ DI BASE DEL TELEFONO... 4 EFFETTUARE UNA CHIAMATA... 4 RISPONDERE... 5 TERMINARE

Dettagli

Guida Rapida all utilizzo di Vodafone ADSL&Centralino. Guida Rapida all utilizzo di Vodafone ADSL&Centralino

Guida Rapida all utilizzo di Vodafone ADSL&Centralino. Guida Rapida all utilizzo di Vodafone ADSL&Centralino Guida Rapida all utilizzo di Vodafone ADSL&Centralino Guida Rapida all utilizzo di Vodafone ADSL&Centralino 1 Premessa L offerta Vodafone ADSL&Centralino e basato sulla piattaforma tecnologica Rete Unica.

Dettagli

Mod. 1372. Sch. 1372/312 MANUALE D USO, PROGRAMMAZIONE E INSTALLAZIONE DS 1372-001E LBT 7945

Mod. 1372. Sch. 1372/312 MANUALE D USO, PROGRAMMAZIONE E INSTALLAZIONE DS 1372-001E LBT 7945 Mod. 1372 DS 1372-001E LBT 7945 MANUALE D USO, PROGRAMMAZIONE E INSTALLAZIONE Sch. 1372/312 INDICE GENERALITÀ... 5 1 Il centralino Agorà 2...6 2 Configurazione...7 2.1 Tipi di apparecchi...7 2.2 Tipi di

Dettagli

GUIDA BREVE PER L'UTILIZZO DEI SERVIZI DISPONIBILI SUGLI APPARECCHI COLLEGATI AL NUOVO SISTEMA TELEFONICO VOIP

GUIDA BREVE PER L'UTILIZZO DEI SERVIZI DISPONIBILI SUGLI APPARECCHI COLLEGATI AL NUOVO SISTEMA TELEFONICO VOIP GUIDA BREVE PER L'UTILIZZO DEI SERVIZI DISPONIBILI SUGLI APPARECCHI COLLEGATI AL NUOVO SISTEMA TELEFONICO VOIP Mod. IP TOUCH 4018 Mod. IP TOUCH 4038 TASTI PRINCIPALI: TASTO FUNZIONE RIAGGANCIA VIVAVOCE

Dettagli

SoftSwitchboard. Manuale utente 12/10-01 PC

SoftSwitchboard. Manuale utente 12/10-01 PC SoftSwitchboard Manuale utente 12/10-01 PC 2 SoftSwitchboard Manuale utente Indice 1. Introduzione 4 2. Descrizione dell interfaccia 4 2.1 Area Chiamate in entrata 5 2.2 Area Chiamate in uscita 5 2.3 Area

Dettagli

Guida I-Help App. Android

Guida I-Help App. Android Guida I-Help App. Android Manuale d uso dell applicazione I-Help per dispositivi con sistema operativo Android Ufficio Tecnico ADiTech S.R.L. 04/11/2015 ADITECH S.R.L INDIRIZZO: VIA GHINO VALENTI, 2, 60131,

Dettagli

MANUALE CONFIGURAZIONE APPLICAZIONE IOS vers. 1.01

MANUALE CONFIGURAZIONE APPLICAZIONE IOS vers. 1.01 MANUALE CONFIGURAZIONE APPLICAZIONE IOS vers. 1.01 www.ipdoor.com CONFIGURAZIONE INTRODUZIONE DI RETE www.ipdoor.com L applicazione mobile ios è gratuita ed è scaricabile tramite Apple Store. E studiata

Dettagli

G S M C O M M A N D E R Duo S

G S M C O M M A N D E R Duo S Il GSM Commander Duo S permette, di attivare indipendentemente o contemporaneamente due contatti elettrici, Contatto1 (C1) e Contatto2 (C2), attraverso una chiamata telefonica a costo zero al numero della

Dettagli

Polycom KIRK Butterfly. (telefono sottoscritto ad una base DECT KIRK)

Polycom KIRK Butterfly. (telefono sottoscritto ad una base DECT KIRK) Polycom KIRK Butterfly (telefono sottoscritto ad una base DECT KIRK) Guida Rapida Per maggiori informazioni sul telefono consultare il manuale utente disponibile su www.voispeed.com 1 Nota: per avere le

Dettagli

Manuale Utente. Telefoni IP Phone 4D

Manuale Utente. Telefoni IP Phone 4D Manuale Utente Telefoni IP Phone 4D Smaltimento del prodotto INFORMAZIONE AGLI UTENTI Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 (Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE

Dettagli

Calisto P240-M. Cornetta USB GUIDA DELL UTENTE

Calisto P240-M. Cornetta USB GUIDA DELL UTENTE TM Calisto P240-M Cornetta USB GUIDA DELL UTENTE Introduzione Congratulazioni per l acquisto di questo prodotto Plantronics. La presente guida contiene istruzioni per l impostazione e l utilizzo della

Dettagli

Telefonare su PC Panoramica

Telefonare su PC Panoramica Telefonare su PC Panoramica Tramite l interfaccia utente del centralino telefonico Gigaset T500 PRO e Gigaset T300 PRO si ha accesso alle funzioni del centralino. Login sull interfaccia utente del centralino

Dettagli

C E N T R A L I N I A N A L O G I C I

C E N T R A L I N I A N A L O G I C I Via IV Novembre, 66 20050 Ronco Briantino - MI Tel. +39 039 6815272/3 Fax +39 039 6815274 www.intertel.it [email protected] CENTRALINI ANALOGICI I D L 1 / 6-2 / 8 S Modem Stampante PC IDL 1/6S 1 a Linea

Dettagli

Light CRM. Documento Tecnico. Descrizione delle funzionalità del servizio

Light CRM. Documento Tecnico. Descrizione delle funzionalità del servizio Documento Tecnico Light CRM Descrizione delle funzionalità del servizio Prosa S.r.l. - www.prosa.com Versione documento: 1, del 11 Luglio 2006. Redatto da: Michela Michielan, [email protected] Revisionato

Dettagli

Hi-Pro 832 Hotel GUIDA RAPIDA

Hi-Pro 832 Hotel GUIDA RAPIDA Hi-Pro 832 Hotel GUIDA RAPIDA 7IS-80376 29/06/2015 SOMMARIO FUNZIONI ALBERGHIERE... 3 Richiamo funzioni tramite menu... 3 Check-in... 3 Costi... 4 Cabine... 4 Stampe... 5 Sveglia... 6 Credito... 6 Stato

Dettagli

Servizio Fonia Cloud PBX

Servizio Fonia Cloud PBX Servizio Fonia Cloud PBX Manuale utente Telefono VoIP Gigaset SL610 Pro e servizi offerti dalla piattaforma Cloud PBX Acantho Revisioni del documento Revisione Autore Data Descrizione 1.0 P. Pianigiani

Dettagli

TB-SMS. Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso. Ver. 1.6.10 31/07/07

TB-SMS. Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso. Ver. 1.6.10 31/07/07 TB-SMS Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso Ver. 1.6.10 31/07/07 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO INTRODUZIONE. Il combinatore TB-SMS offre la possibilità di inviare sms programmabili

Dettagli

CTIconnect PRO. Guida Rapida

CTIconnect PRO. Guida Rapida CTIconnect PRO Guida Rapida Versione aggiornata: 01.09.2012 CTIconnect PRO è uno strumento efficace in grado di fornire agli utenti la possibilità di vedere lo stato di presence dei propri colleghi e contattarli

Dettagli

MANUALE. Software di teleprogrammazione

MANUALE. Software di teleprogrammazione MANUALE Software di teleprogrammazione Grazie per aver scelto un prodotto Esse-ti Questo prodotto è stato progettato appositamente per facilitare l'utente nelle attività telefoniche quotidiane. I prodotti

Dettagli

Copyright ZYCOO All rights reserved. V1.0. Manuale Utente by. Indice

Copyright ZYCOO All rights reserved. V1.0. Manuale Utente by. Indice MANUALE UTENTE Copyright ZYCOO All rights reserved. V1.0. Manuale Utente by Indice 1. Codici Funzione... 2 1.1 Blacklist... 2 1.2 Risposta per Assente (Pickup)... 2 1.3 Parcheggio Chiamata... 3 1.4 Trasferta

Dettagli

CT2-GSM COMBINATORE TELEFONICO GSM MANUALE D USO E INSTALLAZIONE. Si consiglia di seguire attentamente le istruzioni contenute in questo manuale.

CT2-GSM COMBINATORE TELEFONICO GSM MANUALE D USO E INSTALLAZIONE. Si consiglia di seguire attentamente le istruzioni contenute in questo manuale. CT2-GSM COMBINATORE TELEFONICO GSM MANUALE D USO E INSTALLAZIONE Si consiglia di seguire attentamente le istruzioni contenute in questo manuale. NORME DI SICUREZZA PER L UTILIZZO: ATTENZIONE: NON EFFETTUARE

Dettagli

Istruzioni per l uso Yealink T20

Istruzioni per l uso Yealink T20 Istruzioni per l uso Yealink T20 1. Note generali... 2 2. Viva voce... 2 2.1. Attivare il viva voce durante la selezione... 2 2.2. Passare al viva voce durante una chiamata... 2 3. Messa in attesa (funzione

Dettagli

MANUALE UTENTE CELLULARE ANZIANI W60 DUAL SIM

MANUALE UTENTE CELLULARE ANZIANI W60 DUAL SIM MANUALE UTENTE CELLULARE ANZIANI W60 DUAL SIM Grazie per aver acquistato il W60. Con questo dispositivo Dual SIM potrete facilmente effettuare telefonate, mandare e ricevere SMS, con una copertura di rete

Dettagli

Guida rapida per l utilizzo del servizio OwnCloud-MIUR (versione 1.6)

Guida rapida per l utilizzo del servizio OwnCloud-MIUR (versione 1.6) Sommario Introduzione... 2 L utilizzo dell OwnCloud con il browser.... 3 Istruzioni per l installazione del client OwnCloud... 4 Utilizzo del client OwnCloud per il caricamento dei giustificativi contabili....

Dettagli

Panasonic. Centrali KX-TDA 15/30 NE Ver.2.x Programmazione e prestazioni Scheda KX-TDA3192 (SVM) (Funzionamento Caselle Vocali)

Panasonic. Centrali KX-TDA 15/30 NE Ver.2.x Programmazione e prestazioni Scheda KX-TDA3192 (SVM) (Funzionamento Caselle Vocali) Panasonic Centrali KX-TDA 15/30 NE Ver.2.x Programmazione e prestazioni Scheda KX-TDA3192 (SVM) (Funzionamento Caselle Vocali) Centrali Telefoniche KX-TDA 15/30 (Ver.2.x) Informazione Tecnica N 028 Panasonic

Dettagli

Panasonic. Panasonic. Digital Super Hybrid System 02-2000. Voice Mail KX-TVP200E. Installazione e configurazione sistema Voice Mail KX-TVP200E

Panasonic. Panasonic. Digital Super Hybrid System 02-2000. Voice Mail KX-TVP200E. Installazione e configurazione sistema Voice Mail KX-TVP200E Panasonic Digital Super Hybrid System 02-2000 Voice Mail KX-TVP200E Installazione e configurazione sistema Voice Mail KX-TVP200E Marzo 2000 Panasonic Italia S.p.A. Business Communication - PBX Section

Dettagli

CT 05. Memorie Allarmi. Combinatore Telefonico Manuale Utente APPROV. PTT : IT/96/TS/016. Memoria Allarme. Tel. 1: No Risp. Tel. 2: No Risp.

CT 05. Memorie Allarmi. Combinatore Telefonico Manuale Utente APPROV. PTT : IT/96/TS/016. Memoria Allarme. Tel. 1: No Risp. Tel. 2: No Risp. Memorie Allarmi Ad allarme avvenuto lampeggia la spia luminosa rossa ALARM. Premendo sulla tastiera il tasto si accende una delle 2 spie luminose gialle che identificano il canale in allarme e il display

Dettagli

Modulo Vocale. Modello RP128EV00ITA. Istruzioni per l Uso e la Programmazione

Modulo Vocale. Modello RP128EV00ITA. Istruzioni per l Uso e la Programmazione Modulo Vocale Modello RP128EV00ITA Istruzioni per l Uso e la Programmazione Compatibile con le centrali Serie ProSYS RP116MC00ITA, RP140MC00ITA, RP128MC00ITA II LIVELLO Avvertenza Questo manuale è soggetto

Dettagli

COM ID. Comunicatore telefonico Contact-ID. Manuale installazione ed uso. versione 1.0

COM ID. Comunicatore telefonico Contact-ID. Manuale installazione ed uso. versione 1.0 COM ID Comunicatore telefonico Contact-ID Manuale installazione ed uso versione 1.0 Questo apparecchio elettronico è conforme ai requisiti delle direttive R&TTE (Unione Europea) SCHEDA ELETTRICA LED3 Errore

Dettagli

MANUALE UTENTE IST0549V2.0

MANUALE UTENTE IST0549V2.0 NOVA AZIENDA CON SISTEMA QUALITA CERTIFICATO ISO9001 SINT STAR MANUALE UTENTE IST0549V2.0-1 - Sommario 4 Generale 5 Cancellazione visualizzazioni sul display 6 Variazione data ed ora 7 Memoria Eventi 8

Dettagli

SWING Videocitofoni a colori

SWING Videocitofoni a colori SWING Videocitofoni a colori 8-8-8 Descrizione Videocitofono SWING FILI con monitor a colori installabile da parete. E dotato di pulsanti: apertura serratura e quattro pulsanti programmabili (---) la cui

Dettagli

TiAxoluteNighterAndWhiceStation

TiAxoluteNighterAndWhiceStation 09/09-01 PC Manuale d uso TiAxoluteNighterAndWhiceStation Software di configurazione Video Station 349320-349321 3 INDICE 1. Requisiti Hardware e Software 4 2. Installazione 4 3. Concetti fondamentali

Dettagli

BcsWeb 3.0. Manuale utente. Rev. 3 (luglio 2012)

BcsWeb 3.0. Manuale utente. Rev. 3 (luglio 2012) BcsWeb 3.0 Manuale utente Rev. 3 (luglio 2012) Alceo Servizi di telematica Santa Croce, 917 30135 Venezia Tel. +39 0415246480 Fax +39 0415246491 www.alceo.com Sommario 1. INTRODUZIONE 3 Convenzioni utilizzate

Dettagli

SIEMENS GIGASET S450 IP GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP

SIEMENS GIGASET S450 IP GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP SIEMENS GIGASET S450 IP GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP Gigaset S450 IP Guida alla configurazione EUTELIAVOIP Rev2-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 TELEFONARE CON EUTELIAVOIP...3 CONNESSIONE DEL TELEFONO

Dettagli

F524 Energy Data Logger. Manuale installatore. www.legrand.com

F524 Energy Data Logger. Manuale installatore. www.legrand.com F524 Energy Data Logger www.legrand.com Indice Energy Data Logger 1 Descrizione 4 1.1 Avvertenze e consigli 4 1.2 Funzioni principali 4 1.3 Legenda 5 2 Collegamento 6 2.1 Schemi di collegamento 6 3 Configurazione

Dettagli

Medici Convenzionati

Medici Convenzionati Medici Convenzionati Manuale d'installazione completa del Software Versione 9.8 Manuale d installazione completa Pagina 1 di 22 INSTALLAZIONE SOFTWARE Dalla pagina del sito http://www.dlservice.it/convenzionati/homein.htm

Dettagli

Panasonic. Analog Pbx System KX-TES824 TEA308 Start Up Sistema. Centrale Telefonica KX-TES824 TEA308 Informazione Tecnica N 001

Panasonic. Analog Pbx System KX-TES824 TEA308 Start Up Sistema. Centrale Telefonica KX-TES824 TEA308 Informazione Tecnica N 001 Panasonic Analog Pbx System KX-TES824 TEA308 Start Up Sistema Centrale Telefonica KX-TES824 TEA308 Informazione Tecnica N 001 Panasonic Italia S.p.A. System Product Group Rif No. PITPBX-IT0903 TES/TEA

Dettagli

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare.

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare. Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare. E stato previsto l utilizzo di uno specifico prodotto informatico (denominato

Dettagli

Powerline Adapter. Guida d installazione

Powerline Adapter. Guida d installazione Powerline Adapter Guida d installazione Contenuto della confezione 2 Powerline Adapter 1 Cavo Ethernet per il collegamento del modem al Powerline Adapter Utilizzo del Powerline Adapter Descrizione del

Dettagli

Introduzione. Descrizione. FRITZ!APP Fon

Introduzione. Descrizione. FRITZ!APP Fon FRITZ!App 1 Introduzione In questa mini-guida presenteremo una carrellata delle FRITZ!App, le applicazioni per smartphone e tablet sviluppate da AVM. Con le FRITZ!App i principali servizi di Telefonia,

Dettagli

Blue s Hotel Pro Il software che hai sempre desiderato per il tuo Hotel!

Blue s Hotel Pro Il software che hai sempre desiderato per il tuo Hotel! Guida alla configurazione delle centrali innovaphone Versione 2.0 04-06-2006 Blue s Hotel Pro Il software che hai sempre desiderato per il tuo Hotel! Blue s Hotel Pro è la soluzione ideale per i piccoli

Dettagli