SICUREZZA DEGLI OPERATORI
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- Michele Meli
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1 SICUREZZA DEGLI OPERATORI 1
2 Le Norme D. Lgs. 81/08 Norme in materia sicurezza sul lavoro D.M. 13 aprile 2011 Applicazione D.Lgs. 81/08 al volontariato 2
3 Le Norme Il volontario di protezione civile è equiparato al lavoratore esclusivamente per gli scenari di rischio di protezione civile 3
4 Le Norme OBBLIGHI ORGANIZZAZIONE VOLONTARIATO 1. Garantire formazione, informazione e addestramento 2. Garantire controllo/sorveglianza sanitaria 3. Fornire attrezzature e DPI idonei con formazione, informazione e addestramento all uso 4
5 Le Norme OBBLIGHI VOLONTARIO DOVERE di prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone, presenti sui luoghi di intervento, di formazione e di esercitazione, conformemente alla sua formazione, informazione, alle istruzioni operative, alle procedure, alle attrezzature e ai dispositivi di protezione individuale in dotazione. 5
6 A.I.B. FATTORI DI RISCHIO FUOCO CALORE FUMO Ambiente di lavoro 6
7 Rischio Termico 7
8 Rischio Termico USTIONI CAUSATE DA Esposizione a calore convettivo o radiante Contatto con materiale incandescente Immersione totale nel fuoco 8
9 Rischio Termico COLPO DI CALORE (Aumento della temperatura corporea provocato da elevate temperature dell ambiente esterno e dall attività fisica) 9
10 Rischio Termico DISIDRATAZIONE (Perdita di liquidi mediante sudorazione a causa di elevate temperature) Bere di frequente e a sufficienza 10
11 FUMO Effetti tossici ed irritanti per presenza di ceneri e particelle: Irritazione agli occhi Irritazione vie respiratorie Asfissia/intossicazioni acute Malattie croniche vie respiratorie Riduzione visibilità ambiente d intervento 11
12 Ambiente di Lavoro Ambiente: Morsi animali, Punture insetti, Lesioni o ferite causate dalla vegetazione Clima: Freddo/caldo; Vento ed eventi meteorologici Caratteristiche del terreno: cadute/perdita di equilibrio/scivolamento; caduta o rotolamento di sassi, pietre ecc Autoveicoli/macchine/attrezzi: rischio da incidente stradale, Rischio meccanico 12
13 D.P.I. Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal volontario allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante l attività, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo 13
14 TUTA A.I.B. Certificazione CE e in classe III (Nomex, ecc.) A protezione differenziata ( o semplice con l utilizzo del sottotuta) Intera Ben allacciata e chiusa in tutte le sue parti Portata sopra lo scarponcino e non infilata nello scarponcino Infilata dentro il guanto protettivo Trattenuta in vita dal cinturone Con parti riflettenti Priva di manomissioni arbitrarie e personali Indossata direttamente sulla pelle o sopra una maglietta di cotone 14
15 Casco e Occhiali Funzione protettiva per il capo per cadute di materiale dall alto Resistente ad alte temperature Occhiali antifumo di tipo completamente chiuso per proteggere gli occhi dal fumo; indossati solo in caso di necessità. 15
16 SottoCasco AIB Realizzato con materiale ignifugo 16
17 Guanti AIB in pelle con parti di tessuto ignifugo manicotto alto per potersi sovrapporre alla manica della tuta e un dispositivo di chiusura al polso caratteristiche inalterate anche con guanti bagnati 17
18 Scarponi AIB calzatura alta, semirigida e con una suola termoresistente (ripara il piede dal calore trasmesso dalle braci) e con protezione da rischi meccanici Problema comfort in ambienti impervi Occhio alle calze! NO materiali sintetici SI lana e/o cotone 18
19 Maschera Antifumo Non deve essere indossata in modo continuativo ATTENZIONE Non protegge completamente - nel normale lavoro di estinzione devono essere evitate posizioni con esposizione al fumo intenso 19
20 Cinturone AIB Funzione di agevolare il trasporto di parte dei D.P.I. o altri accessori e attrezzi: borraccia per l acqua, attrezzi da taglio (pennati, roncole, ecc.) in apposite custodie in cuoio altro (es. apparati radiotrasmittenti) 20
21 Grazie per l attenzione 21
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