PRECAUZIONIUNIVERSALI
|
|
|
- Marilena Greco
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 In base alle PRECAUZIONIUNIVERSALI Tutti i clienti sono da considerare potenziali fonti di infezione QUINDI: Durante TUTTO IL PERIODO di effettuazione dell operazione di tatuaggio o piercing DEVONO essere indossati i DPI ( dispositivi di protezione individuale )
2 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE ( DPI ) Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo SCOPO di PROTEGGERLO contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.
3 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o ridotti con misure tecniche preventive e organizzazione del lavoro Ricordarsi che PRIMA di lasciare l area di lavoro (box ) occorre RIMUOVERE e SMALTIRE i DPI in modo adeguato
4 I DPI necessari per l attività di piercing e tatuaggio: - GUANTI - MASCHERINE CHIRURGICHE - OCCHIALI O VISIERE - CAMICI
5 GUANTI Rappresentano il sistema di barriera più comunemente usato nei confronti dei fattori di rischio chimico, meccanico, biologico. VANNO USATI PERCHE : per ridurre il rischio di acquisire infezioni dagli utenti impedire che la flora dell operatore venga trasmessa agli utenti impedire la trasmissione di infezioni da un utente all altro proteggere la cute dell operatore da agenti chimici, fisici oltre che biologici
6 I GUANTI devono essere indossati: su entrambe le mani durante tutto il periodo di effettuazione dell operazione di tatuaggio o piercing prima di toccare mucose o cute non integre se si prevede il contatto con sangue, secrezioni e/o oggetti contaminati da essi nelle manovre di manipolazione degli aghi
7 I GUANTI VANNO CAMBIATI : nel corso di manovre ripetute sullo stesso cliente dopo contatto con materiale potenzialmente contaminato in caso di rottura, procedendo all igiene delle mani prima di indossarne un paio pulito
8 I GUANTI VANNO RIMOSSI : PRONTAMENTE DOPO L USO PRIMA DI TOCCARE OGGETTI E SUPERFICI NON CONTAMINATI PRIMA DI ASSISTERE UN ALTRO CLIENTE
9 GUANTI PRINCIPALI INDICAZIONI - Scegliere la tipologia dei guanti in rapporto alla procedura da compiere - Scegliere guanti di misura appropriata ( se troppo largo o stretto rappresenta di per sé un rischio ) e in quantità sufficiente alla necessità di cambio - Lavarsi le mani prima e dopo l uso dei guanti - Non toccarsi gli occhi, naso, bocca, capelli, epidermide con i guanti - Non toccare con i guanti attrezzature pulite, tipo il telefono, porte, ecc. - Tenere le unghie corte e non indossare unghie artificiali e/o gioielli ( potrebbero lacerarsi ) - Non riutilizzare MAI i guanti usati
10 I GUANTI LA POROSITA DEL GUANTO AUMENTA CON IL PROTRARSI DEL TEMPO DI UTILIZZO: NELLA NOTA INFORMATIVA FORNITA DAL PRODUTTORE A CORREDO DEI GUANTI DEVE ESSERE SPECIFICATO IL TEMPO MASSIMO DI UTILIZZO PERCHE LA PROTEZIONE SIA EFFICACE ( durante l uso possono formarsi dei microfori causati dalle sollecitazioni meccaniche che riducono la sicurezza ) Secondo la EN 455 l assenza di fori è classificata con AQL ( Acceptable Quality Level ). Livello minimo è 1,5. E raccomandato l approvvigionamento di guanti con livello AQL < a 1, che garantisce un miglior controllo sui lotti che verranno commercializzati.
11 GUANTI IN LATTICE > Sono i più usati, in quanto consentono una buona sensibilità tattile e una manualità fine > Possono essere senza polvere o con polvere ( amido di mais ) MA. è un materiale sensibilizzante che può causare patologie allergiche e/o irritative in soggetti predisposti - sia da parte dell operatore che dell utente, con reazioni locali e/o generali anche gravi dopo esposizione diretta anche breve o indiretta ( entro poche minuti!! ) La reazione è più facile se i guanti sono polverizzati ( per aerodispersione dell allergene )
12 MA ANCORA.. Quando è definito guanto ipoallergenico, si fa riferimento alla minor presenza di additivi della gomma L uso dei dispositivi in lattice andrebbe quindi limitato per quanto possibile, ricorrendo a guanti in materiali alternativi o almeno in lattice deproteinizzato.
13 GUANTI IN VINILE PVC - Sono in materiale sintetico - Sono consigliati per manovre di breve durata - Hanno una moderata resistenza meccanica - Minor manualità e confort rispetto al lattice - Assenza totale di proteine allergogene - Maggior resistenza in caso di puntura accidentale - Ottima alternativa al lattice
14 GUANTI IN NITRILE - Sono indicati per manovre che comportano l esposizione a sangue, liquidi biologici in genere e a sostanze chimiche - Maggior resistenza meccanica rispetto agli altri tipi - Più impermeabili e più resistenti alle punture - Permettono una buona sensibilità - Hanno una lunghezza al polso maggiore rispetto agli altri
15 QUALI GUANTI UTILIZZARE?? GUANTI IN GOMMA: per la pulizia dei locali e degli arredi GUANTI IN VINILE, LATTICE, NITRILE STERILI e NON: per le manovre invasive sul paziente
16 REQUISITI DEI GUANTI Norme a cui devono rispondere i guanti utilizzati durante la Vostra attività: devono essere provvisti di marchio CE come DPI III categoria, per la protezione da rischio chimico e biologico ( D.Lgs. 475 del 04/12/1992 ), a salvaguardia da rischio di morte o di lesioni gravi e di carattere permanente devono rispondere a norme europee ( EN ) e nello specifico alla UNI EN 374/2004 parte I, II, III ( riguardante alla penetrazione e permeazione a materiale biologico e chimico) inoltre alla norma UNI EN 420/2004 ( sui requisiti generali e metodi di prova per la progettazione e realizzazione del guanto, resistenza alla penetrazione dell acqua, innocuità, confortevolezza, ecc.. )
17 MASCHERINE E OCCHIALI O VISIERE SERVONO ad evitare che schizzi di sangue o altri fluidi corporei raggiungano le mucose di occhi, naso e bocca durante le procedure di tatuaggio e piercing. La mucosa oculare è un importantissima porta di ingresso per tutti i patogeni che si trasmettono per via parenterale. SPESSO l importanza di tali DPI viene sottovalutata, il loro uso in condizioni di rischio NON è sistematico
18 MASCHERINE Sono indicate le mascherine chirurgiche che non sono DPI ma Dispositivi Medici OCCHIALI O VISIERE ( DPI II cat. ) devono essere confortevoli, permettere una visione periferica sufficiente, regolabili devono proteggere anche agli angoli da spruzzi e goccioline devono fornire flussi d aria per ridurre l appannamento gli occhiali personali da vista non sono considerati come DPI in quanto non proteggono da spruzzi in modo completo
19 CAMICI e/o GREMBIULI di PLASTICA - DEVONO essere a manica lunga - DEVONO avere gli elastici ai polsi - DEVONO essere lunghi fin sotto il ginocchio - DEVONO proteggere la cute non coperta da indumenti - DEVONO prevenire l imbrattamento di indumenti da schizzi di sangue o altri liquidi biologici che potrebbero capitare durante l attività - DEVONO avere un grado di impermeabilità adatto alla quantità di fluido corporeo che si prevede si possa produrre con le manovre da intraprendere
20 E alla FINE dell OPERA - Rimuovere prima i guanti, facendo attenzione a non contaminarsi - Lavarsi le mani - Rimuovere gli occhiali di protezione prendendoli dalle stanghette - Rimuovere la mascherina, prendendola dai lacci o elastici - Rimuovere camice, grembiule senza contaminare pelle e indumenti - Gettare il tutto nei rifiuti speciali e procedere all igiene delle mani.
21 PRECAUZIONI UNIVERSALI PER UNA BUONA RIUSCITA PROFESSIONALE. DISPOSITIVI MEDICI E DISP. DI PROTEZIONE PROFESSIONISTA CLIENTE AMBIENTE IGIENE DELLE MANI
Dispositivi di Protezione Individuale DPI
Dispositivi di Protezione Individuale DPI Definizione - Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne
D.P.I. guanti occhiali, schermi facciali mascherine filtranti facciali camici di protezione cuffie calzari
D.P.I. I sistemi barriera sono utilizzati da soli o in combinata per proteggere dagli agenti infettivi la cute, le mucose e le vie aeree. guanti occhiali, schermi facciali mascherine filtranti facciali
I RISCHI PROFESSIONALI DELL INFERMIERE
Corso di Laurea in Infermieristica I RISCHI PROFESSIONALI DELL INFERMIERE Infermiera Barbara Cortivo I RISCHI PROFESSIONALI DELL INFERMIERE BIOLOGICI DA GAS ANESTETICI DA RADIAZIONE DA MOVIMENTAZIONE CHIMICI
Protezione del paziente Protezione dell operatore Prevenzione della trasmissione delle infezioni per contatto diretto e indiretto
I GUANTI MEDICALI 1 FUNZIONE DEI GUANTI Secondo le Linee Guida dell HICPAC (Healthcare Infection Control Practies Advisory Committee) in ospedale i guanti per uso sanitario vengono utilizzati per tre scopi
I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEFINIZIONI, NORMATIVA, CRITERI DI SCELTA ED USO DEFINIZIONE DI DPI Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo
Protezione offerta dal DPI in relazione alle. DPI Immagine esemplificativa. Limitazioni /peculiarità del DPI. Parte del corpo da proteggere
Premessa Nella tabella che segue sono riportati i dispositivi di protezione individuale () atti a gli operatori interponendosi come barriera all agente patogeno ovvero impedendo che vi possa essere un
TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA
TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA GESTIONE IN SICUREZZA DELL ATTIVITA Infermiera Imma Salomone Gestione in sicurezza dell attività Oggi parleremo di: Igiene delle mani La protezione dell operatore
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE DI SANITA MISURE IGIENICO-PREVENTIVE NEI SERVIZI DI ASSISTENZA, SOCCORSO E SCORTA A MIGRANTI
Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE DI SANITA MISURE IGIENICO-PREVENTIVE NEI SERVIZI DI ASSISTENZA, SOCCORSO E SCORTA A MIGRANTI PRECAUZIONI GENERALI Lavarsi
Rischi e pericoli relativi al processo assistenziale all'interno di un'unità operativa
28 novembre 2015 Rischi e pericoli relativi al processo assistenziale all'interno di un'unità operativa Comportamenti e procedure per la prevenzione della diffusione di malattie trasmissibili Clostridium
Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" Servizio Prevenzione e Protezione Dipartimentale
Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" Servizio Prevenzione e Protezione Dipartimentale DCMIC/SIC/IOP.13.041 27.06.2014 - agg. 1 Procedura di sicurezza per l uso dei guanti
LINEE GUIDA REGIONALI CONCERNENTI INDICAZIONI TECNICHE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI TATUAGGIO E PIERCING GESTIONE IN SICUREZZA DELL ATTIVIT
DIPARTIMENTO SANITÀ PUBBLICA LINEE GUIDA REGIONALI CONCERNENTI INDICAZIONI TECNICHE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI TATUAGGIO E PIERCING GESTIONE IN SICUREZZA DELL ATTIVIT ATTIVITÀ Assistente Sanitaria
GUANTI MEDICALI MONOUSO NON STERILI
SCHEDA TECNICA N 27 GUANTI MEDICALI MONOUSO NON STERILI Servizio Prevenzione e Protezione V IA A LBERTONI, 15-40138 BOLOGNA! 051.63.61.371-FAX 051.63.61.358 E-mail: [email protected] GUANTI MEDICALI MONOUSO
Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro
Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro SCHEDA 2 Occhiali per la protezione degli occhi contro schizzi di liquidi, polveri, gas e metalli
FEELTOUCH 300 PF. Via Francesco Crispi Osimo AN - Italia
SCHEDA PRODOTTO GUANTO CHIRURGICO IN LATTICE SENZA POVERE STERILE Nome commerciale: FEELTOUCH 300 PF Tipologia: Guanto chirurgico in lattice, sterile, monouso, privo di polvere, colore bianco naturale,
D.P.I. Dispositivi medici
D.P.I. Dispositivi medici Dispositivi Medici Dispositivi Medici I Dispositivi Medici sono regolamentati dalla direttiva CEE n 93/42 recepita con D.Lgs 46/97 e s.m.i ( D.Lgs 37/10) Dispositivi Medici I
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE D.P.I.
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE D.P.I. PREMESSA Per la prevenzione della maggior parte delle infezioni è sufficiente l osservanza di semplici norme LE PRECAUZIONI UNIVERSALI (D.M. 28.9.90) CHE COSA
Appendice 4. Il lavaggio delle mani
Appendice 4 La World Health Organization (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha pubblicato nell Agosto 2014 la guida Interim infection control guidance for care of patients with suspected or confirmed
IV Sessione Rischio Clinico. Quali rischi per l operatore sanitario? Strategie di prevenzione
IV Sessione Rischio Clinico Quali rischi per l operatore sanitario? Strategie di prevenzione Roberta Rapetti Ospedale S. Paolo Savona Medicina Interna 2 Orientamenti Normativi ANNI 50 D.P.R. 547/55 Norme
GUANTI MONOUSO DA ESAME IN NITRILE SENZA POLVERE MARCHIO REFLEXX 76soft
Emessa da G.Isetti Amm.re Unico Pag.: 1/5 GUANTI MONOUSO DA ESAME IN NITRILE SENZA POLVERE MARCHIO REFLEXX 76soft 1. NOME E INDIRIZZO DEL FABBRICANTE REFLEXX S.p.A. Via Passeri, 2 46019 VIADANA (MN) Tel.
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA SERVIZIO SANITARIO REGIONALE REGIONE BASILICATA ISTRUZIONE OPERATIVA INTERDIPARTIMENTALE PER LA DETERMINAZIONE DELLA GLICEMIA
TITOLO X D.Lgs 81/2008. Tutte le attività lavorative nella quali vi è rischio di esposizione ad agenti biologici
TITOLO X D.Lgs 81/2008 ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI Tutte le attività lavorative nella quali vi è rischio di esposizione ad agenti biologici Uso deliberato (laboratori microbiologici) Rischio potenziale
GUANTI MONOUSO IN LATTICE DA ESAME MARCHIO REFLEXX 40
Emessa da G.Isetti - Presidente Pag.: 1/5 GUANTI MONOUSO IN LATTICE DA ESAME MARCHIO REFLEXX 40 1. NOME E INDIRIZZO DEL FABBRICANTE REFLEXX S.R.L. Via Passeri, 2 46019 VIADANA (MN) Tel. 0375 833164 Fax.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RISCHIO BIOLOGICO E PROCEDURE DI SICUREZZA
CITTA DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI E P.ZZA DELLA LIBERTA N. 1 DEI RISCHI RISCHIO BIOLOGICO E PROCEDURE DI SICUREZZA (ART. 4 D. LGS. 626/94 E S.M.I.) CIMITERI COMUNALI :.DOC TAVOLA: ELABORAZIONE: FILE: COD.
Aumento delle segnalazioni degli operatori sanitari di patologie cutanee legate all impiego dei guanti in gomma
Aumento delle segnalazioni degli operatori sanitari di patologie cutanee legate all impiego dei guanti in gomma Sensibilizzazione di tipo ritardato responsabile di eczema da contatto: interessa solo la
UNIVERSITÀ DI PISA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
A L L E R G I A Allergeni animali: pelo, urina, forfora, saliva, siero (prevalentemente di topo, ratto, coniglio, gatto) Laboratory Animal Allergy: allergia connessa all esposizione ad animali da laboratorio
M s i ur u e d i d i p r p ot o ezio i n o e n p e p r g l g i l i O pe p rator o i i S a S ni n t i ari
Rev. 1 del 14.10.09 Misure di protezione per gli Operatori Sanitari (Circolare Ministero della Salute n. 23671del 20.05.09) Gli Operatori Sanitari, a stretto contatto con casi sospetti di influenza da
Procedura di vestizione e rimozione dei dispostivi di protezione individuale per malattia virus ebola. Lorena Martini
Procedura di vestizione e rimozione dei dispostivi di protezione individuale per malattia virus ebola Lorena Martini Documenti di riferimento Diseases Contact Droplet DPI: quali selezionare e indossare
GUANTO DA ESAMINAZIONE IN NITRILE SENZA POLVERE NON STERILE BIOSOFT PF BLACK
SCHEDA PRODOTTO GUANTO DA ESAMINAZIONE IN NITRILE SENZA POLVERE NON STERILE Nome commerciale: Tipologia: Fabbricante: Codice prodotto: Marcatura CE: BIOSOFT PF BLACK Guanto in nitrile, monouso, non sterile,
Guanti da lavoro. Guanti in tutta pelle fiore. DPI Cat. II. Guanti in pelle fiore maialino. DPI Cat. II. Guanti in nitrile blu. DPI Cat. II 05.
Settore 5_2011:Settore 5_2008.qxd 03.12.2012 11:12 Seite 69 Guanti da lavoro Guanti in tutta pelle fiore QUALITA EXTRA stringipolso elastico bordato 2122 unica colore bianco giallo 0899 400 75 * 0899 400
le misure di prevenzione e protezione dott. Massimiliano Tacchi Tecnico della Prevenzione U.F.C. P.I.S.L.L.
le misure di prevenzione e protezione MISURE DI PREVENZIONE il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l esperienza, la tecnica, per evitare o diminuire
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE. Prot. n 93 Viterbo
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE Via S. Lorenzo, 101 01100 VITERBO O761-339622 FAX 0761-226472 e.mail:[email protected] Prot. n 93 Viterbo 13-02-2006 Al
GUANTI BIOSAFE PF PLUS
Documento SP-DAR PFG Data: Maggio 2013 Edizione2, Revisione 0 Pag. 1 di 6 GUANTO DA ESAMINAZIONE IN LATTICE SENZA POLVERE NON STERILE Nome commerciale: Tipologia: Fabbricante: Codice prodotto: Marcatura
CONTROLLO DELLA TRASMISSIONE DELLA PATOLOGIA INFETTIVA IN OSPEDALE: NORME DI COMPORTAMENTO PER I VISITATORI ED I VOLONTARI
pag. 1 di 6 PER IL Dott. Antonio Silvestri Presidente Commissione di Controllo per le Infezioni Ospedaliere Dott. Maurizio Rango Direttore Sanitario Dott. Antonio Silvestri Stesura Validazione ed Approvazione
Comitato Controllo Infezioni Ospedaliere CIO Area Igienico-Sanitaria ArIS Gennaio 2011
Comitato Controllo Infezioni Ospedaliere CIO Area Igienico-Sanitaria ArIS Gennaio 2011 Indice Introduzione Moro, CIO ArIS - 01.2011 Precauzioni di isolamento 2 SCOPO INTRODUZIONE Fornire indicazioni, scientificamente
GUANTO DA ESAMINAZIONE IN LATTICE SENZA POLVERE NON STERILE BIOSAFE PF PLUS
SCHEDA PRODOTTO GUANTO DA ESAMINAZIONE IN LATTICE SENZA POLVERE NON STERILE Nome commerciale: Tipologia: Fabbricante: Codice prodotto: Marcatura CE: BIOSAFE PF PLUS Guanto in lattice, monouso, non sterile,
G00500 Regular SCHEDA TECNICA PRODOTTO G Regular CODICE PRODOTTO: NOME COMMERCIALE:
G00500 Regular SCHEDA TECNICA PRODOTTO GUANTO DA ESAMINAZIONE IN NITRILE SENZA POLVERE NON STERILE CODICE PRODOTTO: NOME COMMERCIALE: PRODOTTO: MATERIALE: UTILIZZO: COLORE: MARCATURA CE: G00500 Regular
SCHEDA TECNICA. Guanto EXTREME
Clindia Srl Via S. Maria Valle, 3 Milano 20123 Tel. +30 02 00681073 Fax + 39 02 00681400 Email : [email protected] www.lucillo.it SCHEDA TECNICA Guanto EXTREME Cod. 205505001 Mis. S confezione da 50 pz.
SICUREZZA E NORME DI COMPORTAMENTO NEL LABORATORIO CHIMICO - BIOLOGICO
I.I.S. IPSS L. Da Vinci - ITAS A.Nitti Viale G. Mancini,311-87100 Cosenza indirizzo: Tecnico delle Produzioni Industriali e Artigianali (Curvatura Chimico Biologico) ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Legge n 53/2003
Dispositivi Di Protezione Individuale
Sezione di Roma 1 Roma, 28 Gennaio 2008 Giornata Formativa Sicurezza Nei Luoghi Di Lavoro Dipartimento di Fisica Ed. Marconi Aula Conversi Dispositivi Di Protezione Individuale Antonio Giampaoli [email protected]
1 Scheda sintetica delle PRECAUZIONI STANDARD
1 Scheda sintetica delle PRECAUZIONI STANDARD IMMAGINE Collocazione del degente Igiene delle mani Guanti DESCRIZIONE Quando il paziente non è in grado di mantenere una igiene appropriata e può potenzialmente
SCHEDA PRODOTTO GUANTI BIOSAFE HIGH RISK BIOSAFE HIGH RISK
Documento SP-DAR HR Data: Maggio 2013 Edizione2, Revisione 0 Pag. 1 di 7 GUANTO DA ESAMINAZIONE IN LATTICE SENZA POLVERE NON STERILE Nome commerciale: Tipologia: Fabbricante: Codice prodotto: Marcatura
SCHEDA DI SICUREZZA DEL PREPARATO SHAMPOO PER CAPELLI SECCHI SENSIBILIZZATI
SCHEDA DI SICUREZZA DEL PREPARATO SHAMPOO PER CAPELLI SECCHI SENSIBILIZZATI Data di emissione della scheda : 15/01/2007 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione del preparato:
GESTIONE IN SICUREZZA: SOMMINISTRAZIONE FARMACI ANTIBLASTICI
Pag. 1/6 SOMMARIO 1. OGGETTO E SCOPO... 2 2. CAMPO E LUOGO DI APPLICAZIONE... 2 3. RESPONSABILITÀ... 2 3.1. Responsabilità di applicazione... 2 3.2. Responsabilità di redazione... 2 3.3. Responsabilità
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA Pagina 2/6 SOMMARIO 1. SCOPO/OBIETTIVO...3 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...3 3. RIFERIMENTI NORMATIVI E DOCUMENTALI...3 4.
Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE. Piazza Città di Lombardia n Milano. Tel
Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it [email protected] Tel 02 6765.1 Protocollo H1.2015.0004975 del 12/02/2015
Comportamenti di sicurezza e precauzioni standard
DIPARTIMENTO SANITÀ PUBBLICA SERVIZIO IGIENE E SANITÀ PUBBLICA Comportamenti di sicurezza e precauzioni standard LINEE GUIDA REGIONALI CONCERNENTI INDICAZIONI TECNICHE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI
Tatuaggio e Piercing: aspetti di igiene e sicurezza
Corso di formazione ai sensi della DGR 465/2007 Tatuaggio e Piercing: aspetti di igiene e sicurezza Rimini, Via Coriano, 38 Sala Smeraldo - piano terra, scala G 15, 22 Febbraio 2010-1 Marzo 2010 Aspetti
OBIETTIVI IDENTIFICARE LE FASI DEL SOCCORSO CONOSCERE I MEZZI DI COMUNICAZIONE UTILIZZATI SUI MEZZI DI SOCCORSO
CAPITOLO 11_a OBIETTIVI IDENTIFICARE LE FASI DEL SOCCORSO CONOSCERE I MEZZI DI COMUNICAZIONE UTILIZZATI SUI MEZZI DI SOCCORSO 2 FASI DEL SOCCORSO INDIVIDUAZIONE DEL MEZZO ALLERTAMENTO GESTIONE della COEU/SOREU
GUANTI DA ESAME NON STERILI
GUANTI DA ESAME NON STERILI Guanto da esame in vinile con polvere pag. 4 Guanto da esame in vinile senza polvere pag. 4 Guanto da esame in lattice con polvere pag. 5 Guanto da esame in lattice senza polvere
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
SCHEDA TECNICA N 9 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE PARTE GENERALE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V IA A LBERTONI, 15-40138 BOLOGNA 051.63.61.371-FAX 051.63.61.358 E-mail: [email protected]
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) Sono qualsiasi
Incontri di formazione per addetti alla rimozione dell amianto e alla bonifica delle aree. Titolo IX capo III D.Lgs 81/08
Incontri di formazione per addetti alla rimozione dell amianto e alla bonifica delle aree Titolo IX capo III D.Lgs 81/08 Decreti d attuazione alla L. 257/92 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE IND.LE Matera, Dic.
IL RISCHIO BIOLOGICO E LE BUONE PRASSI DI LABORATORIO
IL RISCHIO BIOLOGICO E LE BUONE PRASSI DI LABORATORIO LA GESTIONE DELLA SICUREZZA IN LABORATORIO Dr.ssa Laura Gasperetti IZSLT Sezione di Pisa 1) Organizzazione dell IZS Lazio e Toscana Direttore Generale
(Circolare n.2.9/156) Valutazione del rischi di infezioni prima del trattamento Indicazioni di controllo
LINEE GUIDA DEL MINISTERO DELLA SANITA PER L ESECUZIONE DI PROCEDURE DI TATUAGGIO E PIERCING IN CONDIZIONI DI SICUREZZA (Circolare 05.02.1998 n.2.9/156) Le procedure che implicano l impiego a fini terapeutici
I RISCHI DEL PERSONALE
I RISCHI DEL PERSONALE RISCHIO BIOLOGICO CONTIENE LE NORME PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI DERIVANTI DA ESPOSIZIONE A MICRORGANISMI POTENZIALMENTE PATOGENI D. LGS. 81/08 TITOLO X ESPOSIZIONE
GUANTI BIOSOFT BLUE CHEMO
Documento SP-DAR NI CHE Data: Settembre 2016 Edizione 2, Revisione 2 Pag. 1 di 7 GUANTO DA ESAMINAZIONE IN NITRILE SENZA POLVERE NON STERILE Nome commerciale: Tipologia: Fabbricante: Codice Prodotto: Marcatura
Contaminazione delle superfici cutanee, guanti e indumenti di protezione ASPETTI FORMATIVI. Maria Gregio
Contaminazione delle superfici cutanee, guanti e indumenti di protezione Maria Gregio Dipartimento di Prevenzione, AULSS 3 ASPETTI FORMATIVI Mariella Carrieri Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche
La cultura della sicurezza: scelta e gestione dei D.P.I. in ambito agricolo. Dott. Massimiliano Mochetti Business Stewardship Manager
La cultura della sicurezza: scelta e gestione dei D.P.I. in ambito agricolo Dott. Massimiliano Mochetti Business Stewardship Manager Temi trattati Alcune premesse importanti Quali dispositivi utilizzare
GUANTI BIOSAFE PF PLUS
Documento SP-DAR PFG Data: Settembre 2015 Edizione3, Revisione 2 Pag. 1 di 7 GUANTO DA ESAMINAZIONE IN LATTICE SENZA POLVERE NON STERILE Nome commerciale: Tipologia: Fabbricante: Codice prodotto: Marcatura
SICUREZZA SUL LAVORO SCHEDA TECNICA SCHEDE DI SICUREZZA DEI PRODOTTI DETERGENTI
SICUREZZA SUL LAVORO SCHEDA TECNICA SCHEDE DI SICUREZZA DEI PRODOTTI DETERGENTI Ai sensi del Reg. (CE) 1907/2006 e Reg. (CE) 453/2010 Novità 2018 Novità 2018 www.reflexx.com Reflexx SpA, Viadana (MN) REFLEXX
PROCEDURA IN CASO DI OCCLUSIONE DEL CVC
PROCEDURA IN CASO DI OCCLUSIONE DEL CVC Prima di tutto, escludere l eventualità di pinch-off (pinzamento del CVC tra clavicola e la prima costola) o di kinking (inginocchiamento) tramite scopia. In caso
ALLEGATO A ELENCO LOTTI REQUISITI TECNICI N. LOTTO CODICE CND
ALLEGATO A ELENCO LOTTI REQUISITI TECNICI CARATTERISTICHE TECNICHE 1 T01010102 Guanti monouso chirurgici in lattice, senza polvere, sterili, per chirurgia ortopedica (tipo spesso) I guanti devono essere
FORNITURA DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE PER IL PERSONALE OPERATIVO DELL IGEA SPA
Allegato B2) al Capitolato tecnico FORNITURA DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE PER IL PERSONALE OPERATIVO DELL IGEA SPA Lotto 2 VISO E OCCHI Allegato B2 al Capitolato Speciale Pagina 1 di 11 LOTTO
MISURE DI CONTROLLO PER LA GESTIONE DEI CASI SOSPETTI/PROBABILI/ACCERTATI DELLA SINDROME INFLUENZALE DEL TIPO AH1N1
MISURE DI CONTROLLO PER LA GESTIONE DEI CASI SOSPETTI/PROBABILI/ACCERTATI DELLA SINDROME INFLUENZALE DEL TIPO AH1N1 Dott. Maurizio Dal Maso Direttore Sanitario Dott.ssa Ausilia Pulimeno Dirigente Area
GUANTO DA ESAMINAZIONE IN LATTICE CON POLVERE NON STERILE BIOSAFE PLUS
SCHEDA PRODOTTO GUANTO DA ESAMINAZIONE IN LATTICE CON POLVERE NON STERILE Nome commerciale: Tipologia: Fabbricante: Codice prodotto: Marcatura CE: BIOSAFE PLUS Guanto in lattice, monouso, non sterile,
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE NOVITA Regolamento UE 425/16 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9/3/16 (a partire dal 21/04/18) che stabilisce: 1. i requisiti per la progettazione e la
