Corso di Informatica
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- Antonio Volpe
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1 CdLS in Odontoiatria e Protesi Dentarie Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo [email protected]
2 Memorie di massa!2
3 Le memorie di massa Le memorie secondarie o di massa sono utilizzate per memorizzare grandi quantità di informazioni in modo permanente. Caratteristiche principali (rispetto alla memoria centrale): non volatilità grande capacità bassi costi bassa velocità di accesso Tali memorie si caratterizzano inoltre per due elementi: il supporto di memorizzazione (HD, CD, DVD) il drive (il dispositivo per funzionare/memorizzare)!3
4 Le memorie di massa La tecnologia utilizzata per la registrazione è di tipo magnetico e ottico. Il supporto è tipicamente un disco. Due tipi di dischi magnetici: dischi fissi (hard disk) dischi rimovibili (floppy disk)!4
5 Hard disk Introdotto da IBM nel Hard Disk (IBM, 1956) Un disco magnetico (disco fisso) è composto da uno o più piatti rotanti (generalmente di alluminio) ricoperti di materiale magnetico e da un gruppo di testine. Un disco magnetico (disco fisso) è composto da uno o più piatti La testina rotanti (sospese (generalmente appena sopra di la alluminio) superficie magnetica) ricoperti di permette la scrittura e lettura materiale di bit su un magnetico disco. e da un gruppo di testine La I bit testina sono memorizzati (sospese sotto forma di stati di polarizzazione (positiva e negativa). appena sopra la superficie magnetica) permette la scrittura e lettura di bit su un disco. I bit sono memorizzati sotto forma di stati di polarizzazione (positiva e negativa) 3!5
6 Hard disk disk Scrittura: la testina emette impulsi elettrici che polarizzano in uno dei due modi Scrittura: possibili le la particelle testina magnetiche emette impulsi presenti elettrici sul supporto.! che polarizzano in uno dei due modi possibili le particelle magnetiche presenti sul supporto Lettura: le particelle magnetiche inducono sulla testina una corrente elettrica che è diversa a seconda della polarità della cella in lettura.! Lettura: NOTA: i dati le memorizzati particelle magnetiche sono in forma binaria, inducono ossia sulla sono interpretabili testina una come corrente elettrica che è diversa a seconda della polarità della cella in lettura sequenze di 0 e 1 NOTA: i dati memorizzati sono in forma binaria, ossia sono interpretabili come sequenze di 0 e 1!6
7 Organizzazione di un hard disk L unità è in realtà costituita da diversi dischi (disk-pack). Entrambe le superfici di ogni disco sono rivestite di materiale ferromagnetico sul quale vengono memorizzate le informazioni. Le operazioni di lettura e scrittura sono realizzate da testine, poste su bracci e movimentate da un attuatore.!7
8 Organizzazione della superficie Tutte le informazioni memorizzate sul disco sono organizzate in tracce (corone circolari concentriche disposte sulla superficie del disco).! Le tracce sono numerate a partire da zero dal bordo del disco e procedendo verso l interno.! Tutte le circonferenze (tracce) sono a loro volta suddivise in un numero uguale di settori, contenenti uno o più blocchi (normalmente da 512 byte) che sono le più piccole unità di memorizzazione sul disco.! Normalmente il sistema operativo, quando formatta il disco, lo organizza in unità di allocazione dette cluster, costituite da più blocchi.! Siccome l unità è formata da ogni più traccia dischi, su ad un ogni disco traccia corrispondono su un disco tracce omologhe sugli altri dischi, che, corrispondono tracce omologhe sugli altri dischi, che, nell insieme, nell insieme, formano un cilindro. formano un cilindro.! Cilindri, tracce e settori costituiscono la cosiddetta geometria del disco. Organizzazione della superficie del disco Tutte le informazioni memorizzate sul disco sono organizzate in tracce (corone circolari concentriche disposte sulla superficie del disco). Le tracce sono numerate a partire da zero dal bordo del disco e procedendo verso l interno. Ogni traccia è divisa in più blocchi (da 512 byte) denominati settori, che sono le più piccole unità di memorizzazione sul disco. Siccome l unità è formata da più dischi, ad Francesco Fontanella, Corso di Sistemi di Elaborazione dell'informazione a.a. 2009/2010!8
9 Formattazione di un HD Formattazione! Operazione che predispone tracce e settori per la lettura/scrittura.! Circa il 15% dello spazio si perde in gap e codici di correzione errori.! Gap! Piccolo spazio separatore tra ogni singola traccia.! Codici correzione errori Lo scambio di informazioni tra sistemi (per esempio CPU e RAM) è un flusso di elettroni ed è quindi soggetto a rumori tipicamente di natura elettromagnetica che possono distorcere il segnale (informazione) iniziale.! In informatica la correzione di errore avviene arricchendo l informazione iniziale con altre informazioni ridondanti.!9
10 ettura/scrittura orizzate sul disco sono Operazioni codificate di sotto lettura/scrittura forma di stati di i zone del materiale magnetico disposto sulla superficie Lettura e scrittura su disco Le informazioni memorizzate sul disco sono codificate sotto forma di stati di memorizzazione di zone del materiale magnetico disposto sulla superficie del disco. ra/scrittura sono realizzate dalle testine tramite le Le informazioni memorizzate Le operazioni sul disco lettura/scrittura sono codificate sono realizzate sotto forma dalle di testine stati tramite di memorizzazione le di zone del materiale ferromagnetico seguenti fasi: disposto sulla superficie del disco.! Le operazioni di lettura/scrittura 1. Posizionamento sono realizzate della testina dalle sulla testine traccia (cilindro) tramite di le interesse; seguenti fasi:! 1. Posizionamento della 2. Attesa testina del sulla passaggio traccia del (cilindro) settore di di interesse;! 2. Attesa del passaggio 3. Lettura del settore o scrittura di interesse! del dato. 3. Lettura o scrittura del dato.! ella testina sulla traccia (cilindro) di interesse; gio del settore di interesse; del dato. Date le alte velocità di rotazione, le testine non toccano la superficie del disco, ma Date le alte velocità di rotazione, le testine planano su di essa, mantenendosi ad una distanza dell ordine di 10-4 mm. rotazione, le testine cie del disco, ma antenendosi ad una 10-4 mm. Accesso ai dati di tipo random non toccano la superficie del disco, ma planano su di essa, mantenendosi ad una distanza dell ordine di 10-4 mm. Francesco Fontanella, Corso di Sistemi di Elaborazione dell'informazione a.a. 2009/2010 Accesso ai dati di tipo random!10
11 Tempo di accesso al disco Il tempo di accesso al disco (alcuni msec) è influenzato da tre fattori:! Seek time: è il tempo necessario a spostare la testina sulla traccia; è il fattore più critico poiché si tratta di un movimento meccanico e non di un impulso elettrico.! Latency time: (anche rotational latency, latenza rotazionale) è il tempo necessario a posizionare il settore desiderato sotto la testina, e dipende dalla velocità di rotazione (~ giri/min).! Transfer time: è il tempo necessario al settore per passare sotto la testina, riguarda la lettura vera e propria.! Il tempo di accesso pertanto è dato dalla somma di questi tre termini: Seek + Latency + Transfer time!11
12 RAID Università degli Studi di di Foggia - - CdLS in in Odontoiatria e e Protesi Dentarie Redundant Array of Independent Disks Tecnologia per migliorare l efficienza nell accesso alle memorie di massa e la sicurezza. Sono disponibili sostanzialmente tre tipologie:! RAID 0 (striping): consiste nello scrivere in parallelo su più dischi i dati, in modo da ridurre drasticamente i tempi di accesso (permette di combinare un insieme di dischi in una sola unità logica=volume). Sicurezza molto bassa.! RAID 1 (mirroring): scrittura contemporanea su due dischi degli stessi dati. Massima sicurezza, ma raddoppio dei tempi di scrittura.! RAID 5 (striping con parità): come RAID 0 ma usa una divisione dei dati a livello di blocco con i dati di parità distribuiti tra tutti i dischi appartenenti al RAID, in modo da poter ricostruire i dati memorizzati su un disco guasto, che normalmente può essere sostituito a caldo (hot-swap).! Tipicamente si utilizzano anche combinazioni delle tecnologie precedenti (ad es. RAID 0+1).!12
13 Le Memorie Ottiche Memorie ottiche Scrittura: viene emesso un raggio laser che crea sottili scanalature sulla superficie del disco, creando un alternanza di zone chiare (intersolchi) e scure (scanalature)! Scrittura: viene emesso un raggio laser che crea sottili scanalature sul superficie del disco, creando un alternanza di zone chiare (intersolchi) e scu (scanalature) Lettura: il raggio laser colpisce la superficie del disco e la luce viene riflessa in quantità maggiore o minore a seconda della zona colpita. Un rivelatore fotoelettrico misura la differenza di tale intensità e converte i segnali in una sequenza binaria.! NOTA: anche in questo caso i dati sono memorizzati in forma binaria. Lettura: il raggio laser colpisce la superficie del disco e la luce viene riflessa quantità maggiore o minore a seconda della zona colpita. Un rivelato!13 fotoelettrico misura la differenza di tale intensità e converte i segnali in un
14 Realizzato originariamente per l audio 650 Mbytes per oltre 70 minuti di audio Disco in policarbonato con un anima in materiale altamente riflettente, di solito alluminio I dati sono codificati tramite pits e lands Compact disk di tipo ottico CD-ROM Realizzato originariamente per l audio (CD audio, 1980): 650 MB per 74 minuti o 700 MB per 80 minuti di audio Nel 1988 standard CD-R per i dati Disco in policarbonato con un anima in materiale altamente riflettente, di solito alluminio I dati sono codificati tramite pits e lands izzato originariamente per l audio bytes per oltre 70 minuti di audio in policarbonato con un anima in materiale ente riflettente, di solito alluminio sono codificati tramite pits e lands Tutti i supporti ottici (CD, DVD, Blu-Ray, etc.) hanno avallamenti (pits) e zone piane (lands). Queste sono zone microscopiche e rappresentano le informazioni binarie dei dati memorizzati sul disco. Un land riflette il laser in un sensore registrandolo come un 1; quando la luce colpisce un pit, si disperde e non vi è riflessione, e corrisponde ad uno 0.!14
15 Organizzazione del CD Un CD tipicamente memorizza i dati su un unica traccia, che si avvolge a spirale, per migliorarne l accesso sequenziale.! La traccia è divisa in settori di dimensione costante in cui i dati sono registrati.! Le unità CD audio sono single speed : hanno una velocità lineare costante di 1,2 m/sec;! - la lunghezza della traccia è di circa 5,27 Km, per cui sono necessari circa secondi (73,2 minuti) per percorrerla tutta;! - con questa velocità, l unità assicura un transfer rate di circa 150 Kbyte/sec.! Le altre velocità sono definite come multipli della velocità base audio (es. 40x) L operazione di scrittura di un CD viene effettuata ad una data temperatura, in maniera tale da bruciare (burn) lo strato riflettente in quello specifico punto e creare un pit. Un CD-R, a differenza di un CD audio, riserva un certo numero di settori per la correzione degli errori di scrittura.!15
16 CD-RW Sono dischi ottici riscrivibili (introdotti nel 1997)." Lo strato di registrazione utilizza una lega di argento, indio, ammonio e tellurio che ha due stati stabili:" lo stato cristallino, con elevata capacità di riflessione (land); lo stato amorfo, con ridotta capacità di riflessione (pit). Si usa un laser con tre potenze diverse:" alta potenza: il laser scioglie la lega e un raffreddamento rapido la porta dallo stato cristallino a quello amorfo; media potenza: la lega si scioglie e si raffredda tornando nel suo stato cristallino; bassa potenza: si rileva solo lo stato del materiale.!16
17 DVD (Digital Versatile Disk) I DVD, a parità di dimensioni, contengono maggiore informazione rispetto ai CD, grazie a:! pit più piccoli! I DVD, a parità di dimensioni, contengono maggiore informazione rispetto ai CD, grazie a: spirale più serrata! Pit più piccoli; utilizzo del laser rosso! spirale più serrata; I DVD hanno una capacità di 4,7 GB, utilizzo pari a del 133 laser minuti rosso; di video ad alta risoluzione, con colonna sonora in 8 lingue e sottotitoli in 32 lingue! I DVD hanno una capacità di 4.7 Gbyte, pari a Esistono diversi formati di DVD:! 133 minuti di video ad alta risoluzione, con Lato unico, strato unico (4,7 GB)! colonna sonora in 8 lingue e sottotitoli in 32 Lato unico, strato doppio (DL, lingue; double layer) (8,5 GB)! Due lati, stato unico(9,4 GB)! Due lati, strato doppio (DL, double Esistono layer) diversi (17 GB)! formati di DVD: Lato unico, strato unico (4.7 GB); Possono anch essi essere scrivibili una sola volta (DVD-R) o riscrivibili (DVD- Lato unico, strato doppio (8.5 GB); RW)! Due lati, stato unico (9.4 GB) Standard di scrittura leggermente differente Due lati, DVD+R, strato doppio DVD+RW! (17 GB) Standard DVD-RAM: utilizzabile in lettura e scrittura come un normale harddisk Digital Versatil Disk (DVD) Francesco Fontanella, Corso di Sistemi di Elaborazione dell'informazione a.a. 2009/2010!17
18 Unità nastro Nastri magnetici (1950) unità DAT Traccia 1 Traccia 9 Capacità di diversi GB Molto lenti Utili solo per operazioni di backup Molto lenti 17 Record Inter-record gap Introdotte nel 1950 Capacità Accessodi sequenziale diversi ai GB dati(anche centinaia) Accesso sequenziale ai dati Utili solo per operazioni di backup!18
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