ANID Informativa Ambientale Marzo 2015
|
|
|
- Lucrezia Di Pietro
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ALCUNE SCADENZE AL 30 APRILE 2015 Pagamento Diritto Annuale Trasporto Rifiuti in conto proprio Pagamento diritto annuale albo gestori ambientali Pagamento diritto annuale SISTRI MUD - Modello Unico di dichiarazione ambientale 2015 MUD RIEPILOGO SOGGETTI OBBLIGATI I soggetti obbligati alle dichiarazioni ambientali sono di seguito individuati. Comunicazione Rifiuti speciali chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti; commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione; imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti; imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi; imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00; imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi. Comunicazione Veicoli Fuori Uso soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali. Comunicazione Imballaggi sezione Consorzi CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c); sezione Gestori rifiuti di imballaggio impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/
2 Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento. SISTRI SANZIONI E SOGGETTI CON ISCRIZIONE OBBLIGATORIA Come già riportato nella precedente informativa dal 01/04/2015 sono applicabili le sanzioni per l'omessa iscrizione e pagamento del contributo da parte dei soggetti obbligati. Si riporta pertanto di seguito l'elenco dei soggetti obbligati all'iscrizione al SISTRI. ENTI E IMPRESE CON PIÙ DI DIECI DIPENDENTI PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI DERIVANTI DA: attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, fermo restando quanto disposto dall'articolo 184-bis del Decreto Legislativo 152/2006 ss.mm.ii.; lavorazioni industriali; lavorazioni artigianali; attività commerciali; attività di servizio; attività sanitarie; attività agricole e agroindustriali ad esclusione, indipendentemente dal numero dei dipendenti, degli imprenditori agricoli di cui all'art del codice civile che conferiscono i propri rifiuti nell'ambito di circuiti organizzati di raccolta. attività di pesca e acquacoltura ad esclusione, indipendentemente dal numero dei dipendenti, degli enti e delle imprese iscritti alla Sezione Speciale «Imprese 2
3 Agricole» del Registro delle Imprese che conferiscono i propri rifiuti nell'ambito di circuiti organizzati di raccolta. Si intendono per tali i soggetti che, come conseguenza della loro primaria attività professionale, producono rifiuti speciali pericolosi. Si deve ritenere, infatti, che non rientrino nella previsione normativa i rifiuti urbani, ancorché pericolosi. Inoltre, si ritiene che da tale obbligo debbano essere esclusi i produttori che non sono organizzati in enti o imprese. TRASPORTATORI IN CONTO PROPRIO DI RIFIUTI PERICOLOSI Si intendono per tali le imprese che trasportano i rifiuti pericolosi da loro stessi prodotti iscritte alla Albo Nazionale Gestori Ambientali in categoria 5. ENTI E IMPRESE PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI CHE EFFETTUANO ATTIVITÀ DI STOCCAGGIO; Si intendono per tali gli enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano: attività di smaltimento consistenti nelle operazioni di deposito preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D14 (escluso il deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti). attività di recupero consistenti nelle operazioni di messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (escluso il deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti). TRASPORTATORI A TITOLO PROFESSIONALE DI RIFIUTI PERICOLOSI Si intendono per tali gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale GESTORI DI RIFIUTI PERICOLOSI 3
4 Si intendono per tali gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosi, inclusi i nuovi produttori che trattano o producono rifiuti pericolosi. NUOVI PRODUTTORI DI RIFIUTI: si intendono per tali i soggetti che sottopongono i rifiuti pericolosi ad attività di trattamento ed ottengono nuovi rifiuti (eventualmente, anche non pericolosi) diversi da quelli trattati, per natura o composizione, ovvero che sottopongono i rifiuti non pericolosi ad attività di trattamento ed ottengono nuovi rifiuti pericolosi; tali soggetti sono tenuti ad iscriversi sia nella categoria gestori che in quella dei produttori ed a versare il contributo per ciascuna categoria di appartenenza secondo quanto disposto dall allegato 2 del Decreto Ministeriale 52/2011 ss.mm.ii.; OPERATORI DEL TRASPORTO INTERMODALE Si intendono per tali, in caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa navale o ferroviaria o dell'impresa che effettua il successivo trasporto. ENTI E IMPRESE CHE EFFETTUANO LA RACCOLTA, IL TRASPORTO, IL RECUPERO, LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI NELLA REGIONE CAMPANIA; Si intendono per tali i comuni, le imprese di trasporto e gli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani prodotti nella regione Campania e ubicati nel territorio della regione Campania di cui al comma 4 dell articolo 188-ter, del Decreto Legislativo 152/2006 ss.mm.ii.. QUESITI DAI SOCI Riguardo allo smaltimento degli erogatori utilizzati ed ora in disuso o rotti, le chiedo quale CER è meglio attribuire a tali rifiuti? Nel caso venissero classificati * (rifiuti potenzialmente infettivi) devo inserirli nei contenitori di cartone appropriati o anche in sacchi ben chiusi? 4
5 RISPOSTA La classificazione degli erogatori usati ed attualmente in disuso o rotti ritengo possa seguire due percorsi distinti in base alle esigenze aziendali ed a quando indicato di seguito, tenendo presente che il primo è quello raccomandato da ANID. 1. Classificazione come rifiuto potenzialmente infettivo CER * (se derivanti da attività di Pest Control volte alla prevenzione di malattie negli esseri umani) oppure CER * (se derivanti da attività di Pest Control volte alla prevenzione di malattie negli animali). I contenitori da utilizzare sono quelli che proteggono dal rischio infettivo e posso essere posti assieme agli altri rifiuti classificati con lo stesso CER. Procedura suggerita. 2. Svolgimento di una procedura di disinfezione completa prima della rimozione dell'erogatore dal sito in cui era stato collocato, rimozione, collocazione in imballaggi che lo proteggano dagli agenti atmosferici, trasferimento in sede per i controlli tecnici ed in caso di mancato superamento dei controlli (rottura, disuso, ecc.) classificazione come imballaggio contaminato da sostanze pericolose CER *. SITOGRAFIA sistri.it ambientelegale.it 5
Modello MUD 2016: omessa presentazione
Periodico informativo n. 91/2016 Modello MUD 2016: omessa presentazione Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla in merito alla presentazione del Modello MUD 2016 alla
LE NOVITA DEL D.M. 15 febbraio 2010 CHE MODIFICA IL DECRETO SISTRI
STUDIO ALBERTAZZI CONSULENZE LEGALI AMBIENTE Via Dal Prato 84 Castelbolognese Via Panzacchi 54 Bologna tel. 0546/656637 cell. 347/2512978 fax 0546/060569 e-mail : [email protected] www.bernardinoalbertazzi.it
REGISTRO DI CARICO E SCARICO RIFIUTI
REGISTRO DI CARICO E SCARICO RIFIUTI È il documento ambientale sul quale devono essere registrati tutti i carichi e gli scarichi dei rifiuti. I registri sono tenuti presso ogni impianto di produzione,
Gestione operativa dei rifiuti sanitari
Gestione operativa dei rifiuti sanitari Conoscere le norme per migliorare l efficienza Introduzione o Introduzione, premessa, obiettivi; Fonti normative e fonti operative; Il quadro di riferimento normativo
SISTRI: il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti slitta a giugno 2013
CIRCOLARE A.F. N. 105 del 11 Luglio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi SISTRI: il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti slitta a giugno 2013 Premessa Il legislatore, con il DL n. 83/2012, ha previsto
A) RIFIUTI MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (MUD 2016) B) SISTRI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO ANNUALE 2016
RIFIUTI Circolare n. 22 del 12/04/2016: trasmessa per posta elettronica riportata sul sito www.ancebrescia.it riportata sul prossimo notiziario stampata e spedita per posta A) RIFIUTI MODELLO UNICO DI
SISTRI. Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti
SISTRI Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti Con la presente desideriamo informare le aziende e gli enti che, con la pubblicazione sul Supplemento Ordinario n. 10 alla G.U. n. 9 del 13/01/2010
2 DICHIARAZIONE ANNUALE MUD
n. 134 del 15.01.2015 2 DICHIARAZIONE ANNUALE MUD Gentile Cliente, ricordiamo che il termine per la presentazione della dichiarazione MUD per l anno 2014 è stato fissato per il prossimo 30 aprile 2015.
Dichiarazione Ambientale 2015
Dichiarazione Ambientale 2015 PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE MUD PER LE ATTIVITA' SVOLTE NELL'ANNO 2014 Camere di commercio Regione Calabria marzo 2015 Rifiuti Speciali e Rifiuti Urbani 1 2 Normativa di riferimento
ISTRUZIONI OPERATIVE MUD 2014
Comunicazione Rifiuti speciali ISTRUZIONI OPERATIVE MUD 2014 I soggetti obbligati a presentare il MUD 2014 sono: chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti; commercianti
TERRE E ROCCE DA SCAVO MATERIALI DA DEMOLIZIONE
TERRE E ROCCE DA SCAVO MATERIALI DA DEMOLIZIONE Presentazione della banca dati regionale delle discariche e degli impianti di trattamento di rifiuti inerti Gli adempimenti, le autorizzazioni e la destinazione
GESTIONE RIFIUTI DEPOSITO TEMPORANEO DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA REGISTRO TRATTAMENTI IN AGRICOLTURA
GESTIONE RIFIUTI DEPOSITO TEMPORANEO DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA REGISTRO TRATTAMENTI IN AGRICOLTURA INDICAZIONI SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI. Dipartimento di Prevenzione Servizio Ambiente e Salute
PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI CERIALE. Regolamento per la gestione dei Rifiuti Urbani Approvato con Deliberazione di C.C. n.
PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI CERIALE Regolamento per la gestione dei Rifiuti Urbani Approvato con Deliberazione di C.C. n. 20 del 13/03/2013 ART. 65 SANZIONI 1. Le violazioni a quanto previsto dal presente
ESTRATTO DM 17/12/2009. Art. 4 Contributo di iscrizione al SISTRI
Si richiamano di seguito i riferimenti normativi relativamente all obbligo di corrispondere il contributo annuale SISTRI e, in particolare, si riportano: - il testo dell art. 4 DM 17/12/2009 - il testo
Rifiuti agricoli Adempimenti delle imprese
Rifiuti agricoli Adempimenti delle imprese Maggio 2016 Nel corso degli ultimi anni sono state emanate diverse norme di semplificazione degli adempimenti legati alla gestione dei rifiuti agricoli, così
Indice argomenti del volume. RIFIUTI: IL PERCORSO GESTIONALE La normativa quadro sui rifiuti letta dalla parte dei controllori e dei controllati
Indice argomenti del volume RIFIUTI: IL PERCORSO GESTIONALE La normativa quadro sui rifiuti letta dalla parte dei controllori e dei controllati Diritto all ambiente Edizioni - 2016 RIFIUTI: IL PERCORSO
INDICE SOMMARIO. Premessa...
INDICE SOMMARIO Premessa... XIII CAPITOLO 1 L OGGETTO DELLA TUTELA PENALE DELL AM- BIENTE. PROTEZIONE DELLE SPECIE, DEGLI HABITAT E DELLE AREE NATURALI PROTETTE 1. L oggetto della tutela penale dell ambiente:
DICHIARAZIONE MUD 2011 e DICHIARAZIONE SISTRI. Marco Righini 18 aprile 2011
DICHIARAZIONE MUD 2011 e DICHIARAZIONE SISTRI Marco Righini 18 aprile 2011 Con le sue tre sedi operative, due in Friuli ed in Lombardia il CATAS è attualmente il maggior istituto italiano di ricerca-sviluppo
MUD 2014 NUOVA NORMATIVA PER MUD. D.P.C.M. 12 dicembre 2013 Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2014,
MUD 2014 NUOVA NORMATIVA PER MUD D.P.C.M. 12 dicembre 2013 Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2014, pubblicato sul S.O. n. 89 alla Gazzetta Ufficiale n. 302, del 27 dicembre
I Dossier Rifiuti MUD Guida alla compilazione. di Pierpaolo Masciocchi
MUD 2017 Guida alla compilazione di Pierpaolo Masciocchi Marzo 2017 0 Sommario 1. Premessa... 2 2. Scheda anagrafica... 4 3. Comunicazione Rifiuti... 5 4. Comunicazione Rifiuti Speciali semplificata e
Allegato III (articolo 11, comma 1)
Allegato III (articolo 11, comma 1) Nell'Allegato III è riportata la tipologia delle informazioni delle Schede SISTRI relativa alle seguenti Categorie: SCHEDA SISTRI PRODUTTORE/DETENTORE RIFIUTI SPECIALI
Il SISTRI ed i rifiuti nel settore minerario ed energetico
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CHIMICA MATERIALI AMBIENTE Associazione Italiana Di Ingegneria Chimica Sezione Centro Il SISTRI ed i rifiuti nel settore minerario ed energetico CONOSCERE IL SISTRI SISTEMA DI
Corso Repubblica n Serramanna CA. Tel Fax RELAZIONE TECNICA
Corso Repubblica n 12 09038 Serramanna CA Tel. 070 9139917 Fax 070 9139586 www.cisaconsorzio.it E-mail [email protected] RELAZIONE TECNICA SERVIZIO DI CARICO - TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI FANGHI
TRASPORTO INTERMODALE
CASO D USO: TRASPORTO INTERMODALE Versione del 24 giugno 2016 www.sistri.it SOMMARIO IL TRASPORTO INTERMODALE 3 AZIONI DEL PRODUTTORE - COMPILARE UNA SCHEDA DI MOVIMENTAZIONE PER TRASPORTO INTERMODALE
OGGETTO: La presentazione del MUD entro il 30 aprile
Informativa per Comuni Consorziati Ai Responsabili Settore Ambiente Loro sedi OGGETTO: La presentazione del MUD entro il 30 aprile Spett.le Comune, con la stesura del presente documento informativo intendiamo
PRODUZIONE DEI MATERIALI DI RISULTA 5
PRODUZIONE DEI MATERIALI DI RISULTA 5 Indicare nella Tabella 1 e nella Tabella 2 i quantitativi, rispettivamente, di materiali prodotti destinati al recupero e destinati allo smaltimento che si ha stimato
Gestione e smaltimento dei rifiuti derivanti dall utilizzo dei prodotti fitosanitari
Gestione e smaltimento dei rifiuti derivanti dall utilizzo dei prodotti fitosanitari Adriano Politi Syngenta ItaliaS.p.A. Centro Congressi Europa Fiera Agricola Verona Verona 5 febbraio 2016 Continua evoluzione
Allegato 2 Piano di Monitoraggio e Controllo
Allegato 1 Codici C.E.R. ammessi nell impianto Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale e Autorizzazione Integrata Ambientale per la realizzazione ed esercizio di un impianto per il trattamento
OGGETTO: CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILE TECNICO DI AZIENDE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE RIFIUTI, MODULO BASE + MODULO A + MODULO B + MODULO D.
Email: [email protected] Spettabile Cliente OGGETTO: CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILE TECNICO DI AZIENDE CHE EFFETTUANO LA GESTIONE RIFIUTI, MODULO BASE + MODULO A + MODULO B + MODULO D. Si comunica
FINI DELL APPLICAZIONE DELL ARTICOLO 11 DEL DECRETO LEGGE 31 AGOSTO 2013, N
NOTA ESPLICATIVA AI FINI DELL APPLICAZIONE DELL ARTICOLO 11 DEL DECRETO LEGGE 31 AGOSTO 2013, N. 101, SEMPLIFICAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA DEI RIFIUTI SISTRI
SCHEDA STAZIONE ECOLOGICA / AREA ATTREZZATA PER RSA C/O DISCARICHE EX 1 CAT.
SCHEDA STAZIONE ECOLOGICA / AREA ATTREZZATA PER RSA C/O DISCARICHE EX 1 CAT. ANNO 2004 (art. 16 L.R. 27/94 e ss.mm.ii.) COMUNE DI STAZIONE ECOLOGICA (1) [ ] AREA ATTREZZATA PER RSA C/O DISCARICA EX 1 CAT.
