Il pattern ABSTRACT FACTORY

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il pattern ABSTRACT FACTORY"

Transcript

1 Il pattern ABSTRACT FACTORY

2 Abstract Factory L intento è quello di fornire una interfaccia per creare famiglie di oggetti in relazione o dipendenti tra loro, senza dovere specificare le loro classi concrete. La differenza col pattern Factory Method è che mentre in questo la costruzione degli oggetti è delegata ad una sottoclasse, nel pattern abstract factory si usa il meccanismo della composizione. In realtà gli oggetti delegati utilizzano a loro volta factory method per effettuare la costruzione 2

3 Il problema affrontato Il pattern Abstract Factory è adeguato a risolvere queste tipologie di problemi: Un sistema dovrebbe essere indipende da come sono create le sue strutture, da come sono composte e rappresentate Una classe non può anticipare la classe di oggetti che va a creare Un sistema deve usare uno solo insieme di famiglie di prodotti Un famiglia di prodotti collegati tra loro è progettata per funzionare assieme, e bisogna rispettare questo vincolo Si vuole fornire una libreria di oggetti nascondendo le implementazioni 3

4 Struttura 4

5 Partecipanti AbstractFactory dichiara una interfaccia per le operazioni che crea oggetti product astratti ConcreteFactory implementa le operazioni per creare oggetti concreti product di Abstract Product AbstractProduct dichiara l intefaccia per il tipo di oggetto Product ConcreteProduct definisce un oggetto Product creato dalla factory corrispondente Factory concreta Concrete factory: implementa la interfaccia AbstractProduct Client Usa solo le interfacce AbstractFactory e AbstractProduct in luogo degli oggetti concreti 5

6 COLLABORAZIONI Normalmente viene creata una singola istanza di ConcreteFactory (Singleton Pattern), che crea oggetti Product aventi una particolare implementazione Per creare differenti oggetti Product, I client dovrebbero usare differenti factory concrete AbstractFactory delega la creazione degli oggetti Product alle sue ConcreteFactory 6

7 Abstract Factory Esempio Maze Riprendiamo l esempio del costruttore di labirinti (la classe Factory Maze Default), : public class MazeFactory { public Maze makemaze() {return new Maze(); public Room makeroom(int n) {return new Room(n); public Wall makewall() {return new Wall(); public Door makedoor(room r1, Room r2) { return new Door(r1, r2); In realtà la Factory ha un insieme di Factory Method (per ciascun elemento del labirinto) 7

8 Una scelta naturale è quello di creare un metodo createmaze() cui passare la factory concreta come parametro, per cambiare agevolmente la factory e delegare a questa la costruzione concreta del labirinto 8

9 public class MazeGame { public Maze createmaze(mazefactory factory) { Maze maze = factory.makemaze(); Room r1 = factory.makeroom(1); Room r2 = factory.makeroom(2); Door door = factory.makedoor(r1, r2); maze.addroom(r1); maze.addroom(r2); r1.setside(mazegame.north, factory.makewall()); r1.setside(mazegame.east, door); r1.setside(mazegame.south, factory.makewall()); r1.setside(mazegame.west, factory.makewall()); r2.setside(mazegame.north, factory.makewall()); r2.setside(mazegame.east, factory.makewall()); r2.setside(mazegame.south, factory.makewall()); r2. setside(mazegame.west, door); return maze; 9

10 public class EnchantedMazeFactory extends MazeFactory { public Room makeroom(int n) {return new EnchantedRoom(n); public Wall makewall() {return new EnchantedWall(); public Door makedoor(room r1, Room r2) {return new EnchantedDoor(r1, r2); Partecipanti AbstractFactory => MazeFactory ConcreteFactory => EnchantedMazeFactory (MazeFactory) AbstractProduct => MapSite ConcreteProduct => Wall, Room, Door, EnchantedWall, EnchantedRoom, EnchantedDoor Client => MazeGame 10

11 Conseguenze/Benefici/dettagli di implementazioni Conseguencze Benefici Isola i clienti dall implementazione delle classi concrete Rende possibile interscambiare facilmente le famiglie di prodotti, perché ogni factory concreta genera una famiglia di prodotti Rafforza il raggruppamento di prodotti in famiglie Svantaggi Supportare nuovi tipi di prodotti richiede cambiare l interfaccia AbstractFactory Dettagli di implementazione Tipicamente è richiesta una singola istanza di una particolare factory concreta, quindi è richiesto il pattern singleton 11

12 Riepilogo Factory: come vengono creati i prodotti? Metodo 1: Factory Methods public abstract class Factory { public abstract Product1 createproduct1(); public abstract Product2 createproduct2(); //FACTORY CONCRETA (estende sotto classe) public class ConcreteFactory extends Factory { public Product1 createproduct1() {return new concreteproduct1 (); public Product2 createproduct2() {return new concreteproduct2 (); 12

13 Esempio di Abstract Factory: Socket Le Socket sono l'astrazione fondamentela per la comunicazione in rete Java forinsce una implementazione delle Socket proprio basata sul pattern ABSTRACT FACTORY, mediante le classi Socket e ServerSocket nel package java.net La classe Socket delega l'implementazione ad una sua classe SockeImpl, creata da un classe SocketImplFactory sempre contenuta in Socket 13

14 public class Socket { // Implementazione: SocketImpl impl; // La factory: private static SocketImplFactory factory; // impostazione della factory public static synchronized void setsocketimplfactory(socketimplfactory fac) throws IOException { if (factory!= null) { throw new SocketException("factory already defined"); factory = fac; //== la socket concreta è prodotta dalla factory protected Socket() { impl = (factory!= null)? factory.createsocketimpl() : new PlainSocketImpl(); //==... 14

15 Utilizzo della factory da parte del client // Crea la factory concreta ConcreteFactory cf = new ConcreteFactory(); // quindi i prodotti Product1 p1 = cf.createproduct1(); Product2 p2 = cf.createproduct2(); Il client può ovviamente selezionare la factory da utilizzare. Sia che si usi il Factory Method, sia che si usi l'abstract Factory il codice client non cambia 15

16 Metodo 2 STILE ABSTRACT FACTORY public abstract class AbstractFactory { protected FactoryProduct1 factory1; protected FactoryProduct2 factory2; public Product1 createproduct1 { return factory1.createproduct1(); public Product2 createproduct2 { return factory2.createproduct2(); public class Factory extends AbstractFactory { public Factory() { FactoryProduct1 = new Factory_Product1(); FactoryProduct2 = new Factory_Product2(); 16

17 Metodo 3: Usa Factory senza sotto classi (composizione) public class Factory { private FactoryProduct1 factory1; private FactoryProduct2 factory2; public void setfactory1(factoryproduct1 f1) { factory1 =f1; public void setfactory2(factoryproduct2 f2) { factory2 = f2; public Product1 createproduct1() {return factory1.createproduct1(); public Product2 createproduct2() {return factory2.createproduct2(); 17

18 Esempio 18

Progettazione : Design Pattern Creazionali

Progettazione : Design Pattern Creazionali Progettazione : Design Pattern Creazionali Alessandro Martinelli [email protected] 30 Novembre 2010 Progettazione : Design Pattern Creazionali Aspetti generali dei Design Pattern Creazionali

Dettagli

Progettazione! Progettazione! Progettazione! Progettazione!

Progettazione! Progettazione! Progettazione! Progettazione! Creare un oggetto specificandone la classe esplicitamente! Orienta ad una particolare implementazione invece che ad una interfaccia! Può complicare i cambiamenti futuri! E meglio creare oggetti indirettamente!

Dettagli

La classe java.lang.object

La classe java.lang.object La classe java.lang.object In Java: Gerarchia di ereditarietà semplice Ogni classe ha una sola super-classe Se non viene definita esplicitamente una super-classe, il compilatore usa la classe predefinita

Dettagli

Esempi al calcolatore su: 1) Costruttori ed ereditarietà 2) Subtyping e polimorfismo

Esempi al calcolatore su: 1) Costruttori ed ereditarietà 2) Subtyping e polimorfismo Esempi al calcolatore su: 1) 2) Subtyping e polimorfismo 1 Esempio 1: 2 Introduzione Java prevede due automatismi legati ai costruttori: Se una classe non ha costruttori viene creato automaticamente il

Dettagli

Design Patterns. Introduzione 2. Introduzione 3

Design Patterns. Introduzione 2. Introduzione 3 Design Patterns Introduzione Design patterns: factory, singleton, adapter, composite, decorator, observer Introduzione I Design Patterns sono stati applicati per la prima volta nell architettura Per costruire

Dettagli

DESIGN PATTERN CREAZIONALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE INTRODUZIONE SINGLETON. Scopo dei design pattern creazionali

DESIGN PATTERN CREAZIONALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE INTRODUZIONE SINGLETON. Scopo dei design pattern creazionali DESIGN PATTERN CREAZIONALI DESIGN PATTERN CREAZIONALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2013 2014 [email protected]

Dettagli

Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali. Esempio Animali

Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali. Esempio Animali Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali 1 Ereditarietà, polimorfismo e altri sporchi trucchi Facciamo un esempio che ci permette di comprendere come vengono utilizzate

Dettagli

Programmazione Java Avanzata PATTERN

Programmazione Java Avanzata PATTERN Programmazione Java Avanzata PATTERN Anno 2011/2012 Pattern Una soluzione progettuale generale a un problema ricorrente Elementi per il riuso di software ad oggetti Vantaggiosi e obbligatori da usare Pattern

Dettagli

Sockets in Java. Lorenzo Gallucci

Sockets in Java. Lorenzo Gallucci Sockets in Java Lorenzo Gallucci Sockets La libreria Java dispone di un API per la gestione dell I/O di rete Il package di riferimento è java.net Vari compiti: Gestione dell I/O su socket (sia TCP che

Dettagli

Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali

Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali 1 Ereditarietà, polimorfismo e altri sporchi trucchi Facciamo un esempio che ci permette di comprendere come vengono utilizzate

Dettagli

18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce

18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce 18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/

Dettagli

Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali. Esempio Animali

Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali. Esempio Animali Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali 1 Ereditarietà, polimorfismo e altri sporchi trucchi Facciamo un esempio che ci permette di comprendere come vengono utilizzate

Dettagli

Progettazione del Software

Progettazione del Software Progettazione del Software Simulazione di esame Domenico Fabio Savo Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Anno Accademico 2015/2016

Dettagli

design pattern una soluzione progettuale generale a un problema ricorrente

design pattern una soluzione progettuale generale a un problema ricorrente DESIGN PATTERN DESIGN PATTERN Un design pattern può essere definito "una soluzione progettuale generale a un problema ricorrente". Esso non è una libreria o un componente di software riusabile, quanto

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI Linguaggio Java: Eccezioni

RETI DI CALCOLATORI Linguaggio Java: Eccezioni Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI RETI DI CALCOLATORI Linguaggio Java: Eccezioni Prof. Franco Zambonelli Lucidi realizzati in collaborazione

Dettagli

Marco Faella I pattern Template Method e Factory Method

Marco Faella I pattern Template Method e Factory Method Marco Faella I pattern Template Method e Factory Method 12 Lezione n. Parole chiave: Java Corso di Laurea: Informatica Insegnamento: Linguaggi di Programmazione II Email Docente: [email protected]

Dettagli

Main System Monitor Keyboard

Main System Monitor Keyboard Composite 57 8. Composite (Gof pag. 163) 8.1. Descrizione Consente la costruzione di gerarchie di oggetti composti. Gli oggetti composti possono essere conformati da oggetti singoli, oppure da altri oggetti

Dettagli

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 11 luglio 2014

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 11 luglio 2014 Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 11 luglio 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli esercizi

Dettagli

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 22 settembre 2014. Negli esercizi proposti si utilizzano le seguenti classi:

Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 22 settembre 2014. Negli esercizi proposti si utilizzano le seguenti classi: Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 22 settembre 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli

Dettagli

Laboratorio di Progettazione di Sistemi Software Design Patterns

Laboratorio di Progettazione di Sistemi Software Design Patterns TITLE Laboratorio di Progettazione di Sistemi Software Design Patterns Valentina Presutti (A-L) Riccardo Solmi (M-Z) 1 Indice degli argomenti Tipi di Design Patterns Creazionali Strutturali Comportamentali

Dettagli

Esercitazione sui Design Pattern

Esercitazione sui Design Pattern Esercitazione sui Design Pattern Pattern Creazionali Singleton Permette la creazione di una sola istanza della classe all interno dell applicazione Fornisce un metodo con cui ottenere l istanza Il costruttore

Dettagli

Ereditarietà e Polimorfismo

Ereditarietà e Polimorfismo Ereditarietà e Polimorfismo Riusare il software A volte si incontrano classi con funzionalità simili In quanto sottendono concetti semanticamente vicini È possibile creare classi disgiunte replicando le

Dettagli

Polimorfismo parametrico vs polimorfismo per inclusione

Polimorfismo parametrico vs polimorfismo per inclusione Polimorfismo parametrico vs polimorfismo per inclusione Esercizio Definire il tipo di dato Stack con operazioni Push( element ) Pop() Non forzare una specifica implementazione Non forzare un tipo specifico

Dettagli

UML Diagrammi delle classi. UML Diagramma classi 1

UML Diagrammi delle classi. UML Diagramma classi 1 UML Diagrammi delle classi UML Diagramma classi 1 Diagramma delle classi Non è nei nostri obiettivi affrontare UML nel suo complesso Ci concentreremo sui diagrammi delle classi che ci forniscono un linguaggio

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008-2009. Design Pattern E.

Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008-2009. Design Pattern E. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Design Pattern E. TINELLI Pattern e Design Pattern Soluzioni consolidate a problemi ricorrenti in contesti

Dettagli

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Design Pattern: Storia Parte b versione 2.1 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

Programmazione ad oggetti

Programmazione ad oggetti Programmazione ad oggetti OOP La programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming) ha l obiettivo di formalizzare gli oggetti del mondo reale e di costruire con questi un mondo virtuale.

Dettagli

Prova d Esame Compito A

Prova d Esame Compito A Domanda 1 A) Si richiede di analizzare le seguenti sezioni di codice. Il candidato indichi il risultato dell esecuzione del main. public class Father { private static int counter=0; private int code; public

Dettagli

10. Design Patterns. Andrea Polini. Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica. (Ingegneria del Software) 10. Design Patterns 1 / 36

10. Design Patterns. Andrea Polini. Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica. (Ingegneria del Software) 10. Design Patterns 1 / 36 10. Design Patterns Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 10. Design Patterns 1 / 36 Problemi Ci focalizziamo nelle problematiche riguardanti la

Dettagli

UnicastRemoteObject. Massimo Merro Programmazione di Rete 103 / 124

UnicastRemoteObject. Massimo Merro Programmazione di Rete 103 / 124 UnicastRemoteObject Java RMI fornisce diverse classi base per definire server remoti: UnicastRemoteObject < RemoteServer < RemoteObject dove A < B significa che A è una sottoclasse di B. UnicastRemotObject

Dettagli

Scope e visibilità per classi

Scope e visibilità per classi Scope e visibilità per classi Packages Classi interne nelle loro diverse forme Interne / statiche / locali Utilizzo congiunto con interfacce Implementazione di iteratori Gestione di eventi Packages Package:

Dettagli

Organizzazione della lezione. 15. Java Remote Method Invocation (3) Lo schema del Factory Design Pattern - 1. Factory design pattern

Organizzazione della lezione. 15. Java Remote Method Invocation (3) Lo schema del Factory Design Pattern - 1. Factory design pattern Organizzazione della lezione 15. Java Remote Method Invocation (3) Vittorio Scarano Corso di Programmazione Distribuita Laurea di I livello in Informatica Università degli Studi di Salerno Il design pattern

Dettagli

Gestione delle eccezioni in Java

Gestione delle eccezioni in Java Gestione delle eccezioni in Java - Introduzione al concetto di eccezioni E possibile definire un eccezione come un situazione imprevista che il flusso di un applicazione può incontrare. È possibile gestire

Dettagli

Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this

Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this [email protected] http://www.di.univaq.it/romina.eramo/tlp Roadmap > Struttura di una classe > Costruttore > Riferimento

Dettagli

Programmazione a Oggetti Lezione 10. Ereditarieta

Programmazione a Oggetti Lezione 10. Ereditarieta Programmazione a Oggetti Lezione 10 Ereditarieta Sommario Come definire sottoclassi Costruttori Abstract Classes Final Ereditarietà: promemoria Strumento tipico dell OOP per riusare il codice e creare

Dettagli

Chat. Si ha un server in ascolto sulla porta 4444. Quando un client richiede la connessione, il server risponde con: Connessione accettata.

Chat. Si ha un server in ascolto sulla porta 4444. Quando un client richiede la connessione, il server risponde con: Connessione accettata. Chat Si ha un server in ascolto sulla porta 4444 Quando un client richiede la connessione, il server risponde con: Connessione accettata. Nome: Il client deve rispondere con lo user name A questo punto

Dettagli

GoF s Design Patterns in Java

GoF s Design Patterns in Java Politecnico di Torino GoF s Design Patterns in Java Franco GUIDI POLANCO [email protected] http://eii.pucv.cl/pers/guidi/designpatterns.htm Giugno 2002 2 Contenuto INTRODUZIONE 3 1. ABSTRACT FACTORY 6 2. BUILDER

Dettagli

DESIGN PATTERNS Parte 2. Polimorfismo Pure Fabrication Simple Factory/Concrete Factory Factory Method Abstract Factory Protect Variations + Reflection

DESIGN PATTERNS Parte 2. Polimorfismo Pure Fabrication Simple Factory/Concrete Factory Factory Method Abstract Factory Protect Variations + Reflection DESIGN PATTERNS Parte 2 Polimorfismo Pure Fabrication Simple Factory/Concrete Factory Factory Method Abstract Factory Protect Variations + Reflection POLIMORFISMO Il polimorfismo è la base della programmazione

Dettagli

Esempio: Interfacce. Gioco Interfacce

Esempio: Interfacce. Gioco Interfacce Esempio: Interfacce 1 Descrizione Si supponga di avere delle carte da gioco. Ogni carta rappresenta un Personaggio che può essere di tipo o Umano o Mostro. Un Personaggio di tipo Umano ha una forza fisica

Dettagli

Ereditarietà. Ereditarietà. Ereditarietà. Ereditarietà

Ereditarietà. Ereditarietà. Ereditarietà. Ereditarietà L ereditarietà è il meccanismo attraverso cui viene implementata la relazione di specializzazione (is-a). L ereditarietà è il meccanismo attraverso cui una classe (derivata) eredita da un altra classe

Dettagli

Metodologie di progetto Estensione di classi Implementazione di interfacce Composizione

Metodologie di progetto Estensione di classi Implementazione di interfacce Composizione Gerarchie di Tipi Metodologie di progetto Estensione di classi Implementazione di interfacce Composizione Notazione UML Relazione Simbolo Significato Ereditarietà Implementazione Aggregazione Dipendenza

Dettagli

Ingegneria del Software

Ingegneria del Software Ingegneria del Software Analisi Object Oriented ed Elementi di Programmazione OO Origini Le metodologie ad oggi nascono negli anni 70 ma si affermano solo nelgi anni 80 grazie alla nascita dei linguaggi

Dettagli

Lezione 5: Socket SSL/ TLS. Corso di Programmazione in Rete Laurea Magistrale in Ing. Informatica Università degli Studi di Salerno

Lezione 5: Socket SSL/ TLS. Corso di Programmazione in Rete Laurea Magistrale in Ing. Informatica Università degli Studi di Salerno Lezione 5: Socket SSL/ TLS Corso di Programmazione in Rete Laurea Magistrale in Ing. Informatica Università degli Studi di Salerno 1 Outline Introduzione Gestione delle chiavi e dei certificati Comunicazione

Dettagli

7 Esercitazione (svolta): Callback. Polling. Java RMI: callback. Server. Server. Client. Client. due possibilità:

7 Esercitazione (svolta): Callback. Polling. Java RMI: callback. Server. Server. Client. Client. due possibilità: 7 Esercitazione (svolta): due possibilità: Java RMI: callback Molte applicazioni richiedono un meccanismo publish/subscribe I partecipanti (client) necessitano di notifiche da parte del coordinatore (server)

Dettagli

Reflection in Java. Linguaggi Corso M-Z - Laurea in Ingegneria Informatica A.A. 2009-2010

Reflection in Java. Linguaggi Corso M-Z - Laurea in Ingegneria Informatica A.A. 2009-2010 Linguaggi Corso M-Z - Laurea in Ingegneria Informatica A.A. 2009-2010 Alessandro Longheu http://www.diit.unict.it/users/alongheu [email protected] Reflection in Java 1 Reflection Riflessione

Dettagli

Socket & RMI Ingegneria del Software - San Pietro

Socket & RMI Ingegneria del Software - San Pietro Socket & RMI Ingegneria del Software - San Pietro Socket È possibile trattare la comunicazione di rete allo stesso modo con cui è possibile trattare la lettura da file. La classe Socket rappresenta la

Dettagli

Esercitazione n.1 13 Ottobre Obiettivi:

Esercitazione n.1 13 Ottobre Obiettivi: Esercitazione n.1 13 Ottobre 2009 Obiettivi: Introduzione al laboratorio Gestione dei pthreads: creazione: pthread_create terminazione: pthread_exit join: pthread_join Gestione dei thread java : Thread

Dettagli

STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe

STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe String Una stringa Java rappresenta uno specifico valore e come

Dettagli

Proprietà delle Classi e degli Oggetti in Java

Proprietà delle Classi e degli Oggetti in Java Fondamenti di Informatica Proprietà delle Classi e degli Oggetti in Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Proprietà object-oriented di Java Definendo le caratteristiche e le operazioni di

Dettagli

UML I diagrammi implementativi

UML I diagrammi implementativi Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - UML I diagrammi implementativi E. TINELLI I diagrammi implementativi In UML 2.x esistono 3 tipi di

Dettagli

Prova d Esame 07.04.2006 Compito A

Prova d Esame 07.04.2006 Compito A DOMANDA 1 (6 punti) Si analizzi il codice seguente e si scriva l output prodotto dai metodi main public class General { public static String s1 = "Ciao"; protected int n; public General() { n = 1; public

Dettagli

18 - Vettori. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

18 - Vettori. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 18 - Vettori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it Corso di

Dettagli

13. Chain of Responsibility

13. Chain of Responsibility Chain of Responsibility 92 13. Chain of Responsibility (GoF pag. 223) 13.1. Descrizione Consente di separare il mittente di una richiesta dal destinario, in modo di consentire a più di un oggetto di gestire

Dettagli

Sul pattern Decorator

Sul pattern Decorator Sul pattern Decorator 1 Introduzione Consideriamo una famosa panineria fa tre tipi di panini: al prosciutto crudo, al prosciutto cotto, al tonno. A ciascuno di questi tre tipi corrisponde un costo. Figura

Dettagli

Decima Esercitazione. Accesso a risorse condivise tramite Monitor Java

Decima Esercitazione. Accesso a risorse condivise tramite Monitor Java Decima Esercitazione Accesso a risorse condivise tramite Monitor Java 1 Agenda Esempio 1 La banca: gestione di una risorsa condivisa da più thread, con politica prioritaria Esercizio 2 da svolgere Accesso

Dettagli

Array Bidimensionali in Java. Esempi di Elaborazioni su Matrici

Array Bidimensionali in Java. Esempi di Elaborazioni su Matrici Fondamenti di Informatica Array Bidimensionali in Java Esempi di Elaborazioni su Matrici Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Oggetti e array bidimensionali Sviluppiamo un programma Java che

Dettagli

Prova d Esame 07.04.2006 Compito B

Prova d Esame 07.04.2006 Compito B DOMANDA 1 (6 punti) Si analizzi il codice seguente e si scriva l output prodotto dai metodi main public class General { public static String s1 = "ciao"; protected int n; public General() { n = 3; public

Dettagli

Programmazione ad Oggetti Modulo A (Esame del 11/9/2015)

Programmazione ad Oggetti Modulo A (Esame del 11/9/2015) Programmazione ad Oggetti Modulo A (Esame del 11/9/2015) Esercizio 1 Considerate la seguente gerarchia di classi: class A { public void print(string s) { System.out.println(s); public void m1() { print("a.m1");

Dettagli

Introduzione ai connettori

Introduzione ai connettori Luca Cabibbo Architetture Software Dispensa ASW 810 ottobre 2014 Le relazioni tra elementi sono ciò che dà valore aggiunto ai sistemi. Eberhardt Rechtin 1 -Fonti [Shaw] Mary Shaw, Procedure Calls are the

Dettagli

Java, Oggetti e Strutture Dati di G. Callegarin - Edizioni CEDAM

Java, Oggetti e Strutture Dati di G. Callegarin - Edizioni CEDAM Java, Oggetti e Strutture Dati di G. Callegarin - Edizioni CEDAM ERRATA CORRIGE dei programmi della prima stampa (Aprile 2004) aggiornato al 20/05/2017 Nota: il codice corretto è ottenibile da quella errato

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni server

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni server Versione 30.5.05 Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Architetture client/: applicazioni 1 La logica dei socket Abbiamo visto che un applicazione client si connette

Dettagli

DESIGN PATTERNS Parte 5. Facade Strategy Composite Interpreter

DESIGN PATTERNS Parte 5. Facade Strategy Composite Interpreter DESIGN PATTERNS Parte 5 Facade Strategy Composite Interpreter FACADE Per proteggere la nostra applicazione sfruttando il Protect Variation possiamo usare il pattern Facade. Questo pattern è ottimo per

Dettagli

Corso di Reti di Calcolatori L-A

Corso di Reti di Calcolatori L-A Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria Corso di Reti di Calcolatori L-A Esercitazione 2 (svolta) Socket Java con connessione Luca Foschini Anno accademico 2009/2010 Esercitazione 2 1 Architettura

Dettagli

Sincronizzazione con Java

Sincronizzazione con Java Sincronizzazione con Java Corse critiche e sincronizzazione Java implementa un meccanismo simile al monitor per garantire la sincronizzazione fra thread Ogni oggetto ha un lock associato ad esso Nelle

Dettagli