Prot. 7/2015 Milano, 13/01/2015

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1 ALLE AZIENDE ASSOCIATE LORO SEDI ATTENZIONE UFFICIO AMBIENTE Prot. 7/2015 Milano, 13/01/2015 OGGETTO: Rifiuti Aggiornamenti normativi Nelle tabelle riportate in appendice, si evidenziano alcuni recenti aggiornamenti normativi intervenuti, a livello nazionale e comunitario, sulla disciplina dei rifiuti. Tali novità vanno ad aggiungersi a quanto già segnalato da Federacciai in merito alle sanzioni SISTRI nella ns. comunicazione Prot. 3/2015 del 07/01/ In particolare, a livello nazionale gli interventi legislativi riguardano: - pubblicazione del nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) da utilizzare ogni anno fino all entrata in piena operatività del SISTRI (la scadenza per la presentazione del MUD è il 30 aprile); - divieto di depositare in discarica rifiuti con potere calorifico inferiore (cd. Pci ) maggiore di 13mila kj/kg. 1 Il cd. Decreto Milleproroghe ha prorogato la sospensione delle sanzioni SISTRI fino al prossimo 31 dicembre 2015, escludendo tuttavia da tale sospensione le sanzioni relative all iscrizione SISTRI e prevedendo uno spazio temporale che consenta alle aziende di assolvere al pagamento del contributo SISTRI, qualora non abbiano già provveduto entro le tempistiche previste. Conseguentemente: 1) le sanzioni relative alla mancata iscrizione e all omesso pagamento del contributo SISTRI (commi 1 e 2 dell art. 260-bis del D.Lgs. n. 152/2006) saranno applicate a partire dal 1 febbraio 2015; 2) per l anno 2015 prosegue il cd. periodo a doppio binario durante il quale (vale a dire fino al 31 dicembre 2015) continueranno ad applicarsi le sanzioni relative all impianto cartaceo della tracciabilità dei rifiuti (Registro carico/scarico, Formulario identificazione rifiuti), ad eccezione delle sanzioni SISTRI relative all iscrizione che entreranno in vigore, come detto, dal prossimo 1 febbraio Federazione Imprese Siderurgiche Italiane Milano Viale Sarca, 336 Telefono Fax [email protected] Codice Fiscale

2 Le novità normative a livello UE, che saranno applicate dal prossimo mese di giugno, riguardano: - aggiornamento dell elenco delle caratteristiche di pericolo per i rifiuti (Regolamento 1357/2014/UE, in applicazione dal 1 giugno 2015); - nuovo elenco europeo dei rifiuti Codici CER (Decisione 2014/955/UE, in applicazione dal 1 giugno 2015); - modifica dell Allegato IV e dell Allegato V del Regolamento 850/2004/CE, relativo agli inquinanti organici persistenti (Regolamento 1342/2014/UE, in applicazione dal 18 giugno 2015). Si ricorda che regolamenti e decisioni UE sono direttamente applicabili negli Stati membri senza necessità di recepimento da parte degli stessi. Per quanto attiene in particolare le disposizione UE, considerando le tempistiche di applicazione (giugno 2015), si chiede alle aziende Associate di segnalare potenziali criticità/problematiche che si ritiene possano insorgere per la classificazione di specifici rifiuti, anche alla luce delle recenti modifiche apportate alla materia a livello nazionale 2. Rimandando a ns. successive comunicazioni per un approfondimento della materia, si porgono cordiali saluti. M. Clivio A. Schweiger 2 Si ricorda che il Decreto Legge n. 91/2014 ha apportato modifiche alle istruzioni per la classificazione dei rifiuti (Allegato D alla Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006), applicabili dal prossimo 18 febbraio 2015 (si veda ns. Circolare Prot. 143/2014 del 12/09/2014).

3 Appendice Ambito nazionale D.P.C.M. 17 dicembre Nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale annuale (MUD) Vista la ancora non piena operatività del SISTRI, con il D.P.C.M. del 17 dicembre 2014 è stata approvata la nuova modulistica che i soggetti interessati devono utilizzare per presentare, entro il prossimo 30 aprile 2015, il Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l anno 2015 (MUD), con riferimento ai rifiuti gestiti nel corso del Si sottolinea che, nelle intenzioni del legislatore, il nuovo modello MUD e le relative istruzioni saranno utilizzati per le dichiarazioni MUD da presentare entro il 30 aprile di ogni anno (con riferimento all anno precedente) fino alla piena entrata in operatività del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI. D.L. n. 192/ Divieto di depositare in discarica rifiuti con potere calorifico inferiore (cd. Pci ) maggiore di 13mila kj/kg Il Decreto Legge n. 192/2014 (cd. Milleproroghe ) ha rinviato di sei mesi l applicazione della norma che vieta di depositare in discarica rifiuti con potere calorifico inferiore (cd. Pci ) maggiore di 13mila kj/kg. Alla luce di ciò, l entrata in operatività del divieto previsto dall art. 6, comma 1, lettera p) del D.Lgs. n. 36/2003 slitta dal 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2015.

4 Ambito europeo Regolamento 1357/2014/UE - Caratteristiche di pericolo per i rifiuti L elenco delle caratteristiche di pericolo per i rifiuti, di cui all Allegato III della Direttiva 2008/98/CE (cd. Direttiva quadro sui rifiuti), è stato modificato dal Regolamento 1357/2014/UE (allegato alla presente Circolare), al fine di adeguare le definizioni delle caratteristiche di pericolo e allinearle al Regolamento 1272/2008/CE (cd. Regolamento CLP sulla classificazione, l etichettatura e l imballaggio delle sostanze e delle miscele). Si ricorda che dal prossimo 1 giugno 2015 il Regolamento CLP abrogherà la Direttiva 67/548/CEE sulle sostanze pericolose e la Direttiva 1999/45/CE sui preparati pericolosi, per cui le operazioni di classificazione, etichettatura e imballaggio dovranno essere svolte in via definitiva ai sensi del Regolamento CLP. Tra le modifiche apportate all Allegato III della Direttiva 2008/98/CE, a seguito della pubblicazione del Regolamento 1357/2017/UE, si segnalano in particolare: - ridenominazione delle caratteristiche di pericolo, sostituendo l attuale sigla H con la sigla HP ; - modifica delle denominazioni delle caratteristiche di pericolo H5 ( Nocivo ) e H6 ( Tossico ); - introduzione di nuove denominazioni per le caratteristiche di pericolo H12 ( Rifiuti che, a contatto con l acqua, l aria o un acido, sprigionano un gas tossico o molto tossico ) e H15 ( Rifiuti suscettibili, dopo l eliminazione, di dare origine in qualche modo ad un altra sostanza ), in modo da renderle coerenti con la denominazione delle altre caratteristiche di pericolo. Il Regolamento 1357/2014/UE prevede inoltre che per garantire l adeguata completezza e rappresentatività anche per quanto riguarda le informazioni sui possibili effetti di un allineamento della caratteristica HP 14 ecotossico con il regolamento (CE) n. 1272/2008, è necessario uno studio supplementare. Il Regolamento 1357/2014/UE, in vigore dal giorno 8 gennaio 2015 (ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea), si applica in tutti gli Stati membri a decorrere dal prossimo 1 giugno 2015.

5 Decisione 2014/955/UE - Nuovo elenco europeo dei rifiuti (cd. Codici CER) Sulla Gazzetta Ufficiale dell UE del 30 dicembre 2014 è stata pubblicata la Decisione 2014/955/UE del 18 dicembre 2014 (in allegato alla presente Circolare), recante modifiche alla Decisione 2000/532/CE relativa all elenco dei rifiuti (cd. Catalogo europeo dei rifiuti Codici CER), ai sensi della Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. La Decisione 2014/955/UE, che si applica a partire dal prossimo 1 giugno 2015, è intervenuta operando le seguenti modifiche: - soppressione dell art 2 e dell art. 3 della Decisione 2000/532/UE, in quanto le prescrizioni contenute in tali articoli, adeguate al progresso scientifico, sono già presenti/integrate nell Allegato III e nell art. 7 della Direttiva 2008/98/CE; - sostituzione dell Allegato della Decisione 2000/532/UE, con particolare riferimento all elenco dei rifiuti (Codici CER) che produttori e detentori di rifiuti devono utilizzare al fine di una loro corretta identificazione. Si sottolinea che le modifiche apportate sono state rese necessarie per allineare la terminologia della Decisione 2000/532/CE a quanto previsto dal Regolamento 1272/2008/CE (cd. Regolamento CLP sulla classificazione, l etichettatura e l imballaggio delle sostanze e delle miscele).

6 Regolamento 1342/2014/UE - Inquinanti organici persistenti POPs e rifiuti Il Regolamento 1342/2014/UE (in allegato alla presente Circolare) ha apportato le seguenti modifiche al Regolamento 850/2004/CE relativo agli inquinanti organici persistenti: - sostituzione dell Allegato IV Elenco delle sostanze soggette alle disposizioni in materia di gestione dei rifiuti di cui all articolo 7, con l inserimento di nuove sostanze ( endosulfan, esaclorobutadiene, naftaleni policlorurati, alcani, C10-C13, cloro (paraffine clorurate a catena corta) (SCCP) ) e l indicazione dei valori limite di concentrazione laddove non inseriti in precedenza; - modifica dell Allegato V Gestione dei rifiuti, con sostituzione della tabella presente nella Parte 2 (in particolare la colonna dei valori limite di concentrazione massima delle sostanze elencate in Allegato IV). Il Regolamento 1342/2014/UE entra in vigore dal prossimo 18 giugno 2015, ed interviene per adeguare la disciplina comunitaria a quanto stabilito da documenti di livello internazionale sul tema (Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti e Protocollo sugli inquinanti organici persistenti della convenzione del 1979 sull inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza).

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