KIT DI COMUNICAZIONE
|
|
|
- Giuliana Giordani
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 KIT DI COMUNICAZIONE
2 KIT DI COMUNICAZIONE PER I BENEFICIARI FINALI Nell accettare un finanziamento pubblico derivante dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) il beneficiario accetta l inclusione nell elenco delle operazioni pubblicato ai sensi dell art. 115, paragrafo 2 del Reg. (UE) n. 1303/2013. Elenco degli obblighi informativi dei beneficiari Tutte le misure di informazione e di comunicazione a cura del beneficiario riconoscono il sostegno dei fondi all operazione riportando: a. l emblema dell Unione, conformemente alle caratteristiche tecniche stabilite nell atto di attuazione adottato dalla Commissione ai sensi dell articolo 115, paragrafo 4, insieme a un riferimento all Unione; b. un riferimento al fondo Europeo che sostiene l operazione Nel caso di un informazione o una misura di comunicazione collegata a un operazione o a diverse operazioni cofinanziate da più di un fondo, il riferimento di cui alla lettera b) può essere sostituito da un riferimento ai fondi SIE. 1. SITO INTERNET E MATERIALE DI COMUNICAZIONE Durante l attuazione di un operazione, il beneficiario informa il pubblico sul sostegno ottenuto dai fondi fornendo sul suo sito web, ove questo esista, una breve descrizione dell operazione, in italiano e in inglese (fig.1) in proporzione al livello del sostegno, compresi le finalità e i risultati, ed evidenziando, attraverso l inserimento del logo del POR CreO Fesr a colori, il sostegno finanziario ricevuto dall Unione. Sempre all interno del sito internet e, più in generale per tutti i materiali di comunicazione, deve essere previsto l inserimento del blocco loghi (fig.2), che rappresenta il logo del POR CreO FESR insieme ai tre emblemi rispettivamente dell Unione europea, della Repubblica italiana e della Regione Toscana. Figura n.1 Versione italiana NOME IMPRESA. Operazione/Progetto finanziato nel quadro del POR FESR Toscana Versione inglese ENTERPRISE NAME. Project co-financed under Tuscany POR FESR Figura n.2
3 I quattro emblemi seguono un ordine preciso: nella parte sinistra, con collocazione possibilmente separata: POR CreO FESR nella parte centrale: l emblema dell Unione europea; a seguire: l emblema della Repubblica Italiana; a seguire nella parte destra: l emblema della Regione Toscana; Tutti i loghi sopra descritti sono scaricabili dal sito web regionale dove è scaricabile anche il MANUALE D USO DEL LOGO. 2. POSTER FORMATO A3 Per le operazioni che non rientrano nell ambito dei punti 3 e 4 a seguire, i beneficiari dovranno prevedere almeno un poster con informazioni sul progetto (formato minimo A3) che indichi il sostegno finanziario dell Unione, in un luogo facilmente visibile al pubblico, come l area d ingresso di un edificio. Qualsiasi documento, relativo all attuazione di un operazione usata per il pubblico oppure per i partecipanti, compresi certificati di frequenza o altro, contiene una dichiarazione da cui risulti che il programma operativo è stato finanziato dal fondo o dai fondi. NOME IMPRESA. Operazione/Progetto finanziato nel quadro del POR FESR Toscana DESCRIZIONE OPERAZIONE ENTERPRISE NAME. Project co-financed under Tuscany POR FESR EVENTUALE IMMAGINE DESCRITTIVA LOGO AZIENDA
4 3. CARTELLI TEMPORANEI (O DI CANTIERE) Come da Reg. (UE) N. 1303/2013 e da Allegato XII dello stesso, durante l esecuzione di un operazione sostenuta dal FESR, il beneficiario espone, in un luogo facilmente visibile al pubblico, un cartellone temporaneo di dimensioni rilevanti per ogni operazione che consista nel finanziamento di infrastrutture o di operazioni di costruzione. Tutte le indicazioni devono essere inserite in aggiunta a quelle richieste dalla normativa vigente sui cantieri. Per quanto riguarda le azioni di informazione per i beneficiari di finanziamenti comunitari durante i lavori, l affissione di cartelli temporanei con testi in lingua italiana è obbligatoria per i progetti con un costo globale (finanziamento comunitario + finanziamento nazionale) superiore a euro. Anche se il finanziamento ottenuto è inferiore a euro, si raccomanda comunque l affissione di cartelli di cantiere su tutte le opere realizzate. I cartelli devono avere una grandezza adeguata alle dimensioni dell opera da realizzare e possono essere realizzati sui seguenti supporti resistenti all esposizione in esterno: Forex (PVC espanso) di 5 o 10mm di spessore in base alle dimensioni del cartello. La grafica dev essere realizzata in pvc o vinile adesivo stampato in digitale per esterno e munito di protezione; Polipropilene (PVC alveolare calettato) di 10mm di spessore. La grafica dev essere realizzata in PVC o vinile adesivo stampato in digitale per esterno e munito di protezione; Telo o striscione in PVC o tessuto di peso e spessore adeguati con orlo, saldatura o borchiatura perimetrale per l ancoraggio a struttura di cantiere esistente. La grafica dev essere realizzata in stampa digitale diretta per esterno. La collocazione degli emblemi e delle informazioni dovrà seguire le indicazioni come da esempio (fig.3/4).
5 CARTELLONE TEMPORANEO - VERSIONE ORIZZONTALE E VARIANTE CON IMMAGINI RAPPRESENTATIVE DELL OPERA Figura n.3 formato esempio in orizzontale 400 x 335
6 CARTELLONE TEMPORANEO - VERSIONE VERTICALE CON E SENZA IMMAGINI Figura n.4
7
8 4.TARGA E CARTELLONE PUBBLICITARIO PERMANENTE Entro tre mesi dal completamento di un operazione, il beneficiario espone una targa permanente o un cartellone pubblicitario di notevoli dimensioni in un luogo facilmente visibile al pubblico per ogni operazione che soddisfi i seguenti criteri: a. il sostegno pubblico complessivo per l operazione supera EUR; b. L operazione consiste nell acquisto di un oggetto fisico o nel finanziamento di un infrastruttura o di operazioni di costruzione. La targa o cartellone indica il nome e l obiettivo principale dell operazione. Figura n.5
9 ESEMPIO DI TARGA PERMANENTE
UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale. regionale il format. cartelli e targhe
UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale regionale e targhe 29 e targhe Il Regolamento (CE) N. 1828/2006 all art. 8 definisce le responsabilità in capo ai beneficiari per gli interventi informativi
PO FSE della Provincia Autonoma di Bolzano Manuale per le misure di informazione e comunicazione e l utilizzo del logo
PO FSE della Provincia Autonoma di Bolzano 2014-2020 Manuale per le misure di informazione e comunicazione e l utilizzo del logo 1 PO FSE della Provincia autonoma di Bolzano 2014-2020 Manuale per le misure
LINEE GUIDA. Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti. investiamo nel vostro futuro
Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dello Sviluppo Economico investiamo nel vostro futuro
linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI RISORSE IN IN RETE
POR POR FESR FESR EMILIA-ROMAGNA 2007-2013 RISORSE IN IN RETE linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI INDICE Le ragioni di questa guida pag.
LINEE GUIDA per i Beneficiari dei Fondi FEASR
Azioni informative e pubblicitarie a cura dei beneficiari Fondo FEASR e pubblicitaria, i seguenti elementi: a)l'emblema dell'unione; b) il logo della Repubblica Italiana; c) il logo della Regione Lazio;
Norme di "informazione e pubblicità" a valere sulle iniziative del PSR 2007-13 ex Regolamento della Commissione europea n.
AGGIUNGI VALORE AL TUO TERRITORIO FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE: L EUROPA INVESTE NELLE ZONE RURALI REPUBBLICA ITALIANA REGIONE PUGLIA La ruralità locale tra innovazione e sviluppo Programma
UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale. linee guida. per le azioni di informazione e comunicazione
UNIONE EUROPEA linee guida per le azioni di informazione e comunicazione contenuti il marchio ELEMENTI DI BASE I COLORI LA SCALA DI GRIGIO IL BIANCO E NERO IL LETTERING L AREA DI RISPETTO LEGGIBILITÀ E
Obblighi di informazione e pubblicità
Allegato A al Decreto n. 06 del 07 novembre 2016 pag. 1/16 Direzione ADG Feasr PSR Veneto 2014-2020 Obblighi di informazione e pubblicità Linee Guida per i beneficiari Allegato A al Decreto n. 06 del 07
LINEE GUIDA. Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti. investiamo nel vostro futuro
LINEE GUIDA Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dello Sviluppo Economico investiamo
linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI RISORSE IN IN RETE
POR POR FESR FESR EMILIA-ROMAGNA 2007-2013 RISORSE IN IN RETE linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI INDICE Le ragioni di questa guida pag.
Linee guida per l utilizzo del marchio e degli obblighi informativi dei beneficiari POR FESR MARCHE 2007/2013. Insieme c è futuro
Linee guida per l utilizzo del marchio e degli obblighi informativi dei beneficiari POR FESR MARCHE 2007/2013 Insieme c è futuro LOGO Versione a colori Proporzioni e area di rispetto Codici cromatici Caratteri
Linee guida per le azioni di informazione e pubblicità
Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione DPCM 1/6/2014 PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE ATTRATTORI CULTURALI, NATURALI E TURISMO 2007-2013 Linee guida per le azioni di informazione
Linee guida e manuale d uso. per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari dei finanziamenti. www.europa.marche.it
Linee guida e manuale d uso per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari dei finanziamenti Fondi strutturali e di investimento europei www.europa.marche.it Sommario LE RAGIONI DI QUESTA GUIDA
PON 2014-2020 PER LA SCUOLA Competenze e ambienti per l apprendimento STRATEGIA DI COMUNICAZIONE
PON 2014-2020 PER LA SCUOLA Competenze e ambienti per l apprendimento STRATEGIA DI COMUNICAZIONE Sonia Schirato Roma, 11 Aprile 2016 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia
Obblighi di informazione e pubblicità
Allegato A al Decreto n. 04 del 17 maggio 2016 pag. 1/17 PSR Veneto 2014-2020 Obblighi di informazione e pubblicità Linee Guida per i beneficiari 1 Allegato A al Decreto n. 04 del 17 maggio 2016 pag. 2/17
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 17.8.2015 C(2015) 5903 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 17.8.2015 che approva determinati elementi del programma operativo "POR Veneto FESR 2014-2020"
DICHIARAZIONE DI SPESA. Il sottoscritto, nominato Responsabile di Obiettivo Operativo del PO FESR Campania 2007/13 con Atto n. del in data ; Dichiara:
Dichiarazione di spesa regimi di aiuto POR Fesr Campania 2007/2013 Obiettivo Operativo.. DICHIARAZIONE DI SPESA Il sottoscritto, nominato Responsabile di Obiettivo Operativo del PO FESR Campania 2007/13
DECISIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.10.2013 C(2013) 6861 final DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 18.10.2013 recante modifica della Decisione C(2007) 6882 che adotta il programma operativo nazionale "Ricerca
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 9.12.2015 C(2015) 9108 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 9.12.2015 che approva determinati elementi del programma di cooperazione "(Interreg V-A) Italia-Svizzera"
Ci applichiamo per la vostra visibilità. Decorazione veicoli e vetrine. Teloni. Cartelloni. Insegne. Sistemi orientativi. Manifesti.
Ci applichiamo per la vostra visibilità. Decorazione veicoli e vetrine. Teloni. Cartelloni. Insegne. Sistemi orientativi. Manifesti. Ci applichiamo per la vostra visibilità Rutschi Ticino SA dà alla vostra
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 3.8.205 C(205) 5854 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 3.8.205 che approva determinati elementi del programma operativo "POR Puglia FESR-FSE" per il sostegno
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 17.12.2014 C(2014) 10145 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 17.12.2014 che approva determinati elementi del programma di cooperazione "Area alpina" ai fini
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.7.2015 C(2015) 4814 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 14.7.2015 che approva determinati elementi del programma operativo "POR Friuli Venezia Giulia FESR
Disposizioni in materia di informazione e pubblicità nell ambito del Programma di sviluppo rurale (PSR)
Disposizioni in materia di informazione e pubblicità nell ambito del Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013 1. Obblighi generali dei beneficiari I beneficiari, pubblici o privati, delle misure del
DECRETO N DATA 07/11/2016
O GG E TTO : APPROVAZIONE "MANUALE PER LA PRESENTAZIONE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE DELLE OPERAZIONI FINANZIATE DAL POR FSE 2014-2020 DELLA REGIONE LIGURIA". DECRETO N. 5117 DATA 07/11/2016 del REGISTRO
ADDENDUM ALL ACCORDO DI FINANZIAMENTO tra REGIONE CAMPANIA e SVILUPPO CAMPANIA SpA
ADDENDUM ALL ACCORDO DI FINANZIAMENTO tra REGIONE CAMPANIA e SVILUPPO CAMPANIA SpA per la costituzione del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane IL PRESENTE ACCORDO OPERATIVO E STIPULATO TRA:
Applicazioni / Affissioni
Applicazioni / Affissioni 41 Manifesti pubblicitari Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE () area riservata alle informazioni relative al messaggio pubblicitario
PSR CALABRIA
PSR CALABRIA 2014-2020 PROPOSTA DI TABELLE STANDARD DI COSTI UNITARI (UCS) PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE DI IMBOSCHIMENTO E CREAZIONE DI AREA BOSCATA FINANZIATE DALLA REGIONE CALABRIA NELL AMBITO DEGLI
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12.2.2015 C(2015) 922 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 12.2.2015 che approva determinati elementi del programma operativo "POR Piemonte FESR" per il sostegno
Scheda progetto Interregionale/ transnazionale
Allegato n. 1 alla Delib.G.R. n. 52/72 del 23.12.2011 Scheda progetto Interregionale/ transnazionale Modelli di semplificazione dei costi ed analisi delle relative procedure di gestione e controllo in
Ci applichiamo per la vostra visibilità. Decorazione veicoli e vetrine. Teloni. Cartelloni. Insegne. Sistemi orientativi. Manifesti.
Ci applichiamo per la vostra visibilità. Decorazione veicoli e vetrine. Teloni. Cartelloni. Insegne. Sistemi orientativi. Manifesti. Ci applichiamo per la vostra visibilità Rutschi Ticino SA dà alla vostra
SEGNALETICA DI SICUREZZA
SEGNALETICA DI SICUREZZA E AZIENDALE DIGITAL PRINT SNC 22, V. G. B. VALENTE 22 16044 CICAGNA GE Tel. 0185971649 [email protected] www.digitalprintsnc.com SEGNALETICA DI SICUREZZA CARTELLI DI PERICOLO:
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12.2.2015 C(2015) 928 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 12.2.2015 che approva determinati elementi del programma operativo "POR Emilia Romagna FESR" per
OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE
PSR per l Umbria 2014-2020 OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione Allegato III art. 2 I beneficiari di aiuto, sia delle misure a investimento che di quelle
STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI
10 GIUGNO 2015 STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE Mauro Fabrizio Fasano U.O. Energia e Reti Tecnologiche
PO FEAMP. CRITERI DI AMMISSIBILITA DELLE OPERAZIONI ARTICOLI 30, 31, 33, 34, 43 (commi 1 e 3) e 69 DEL REG. (UE) N. 508/2014 ITALIA
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA CRITERI DI AMMISSIBILITA DELLE OPERAZIONI ARTICOLI 30, 31, 33, 34, 43 (commi 1 e 3) e 69 DEL REG. (UE) N. 508/2014 PO FEAMP ITALIA 2014 2020 Documento Criteri di ammissibilità
ART. 34 DEL REGOLAMENTO (CE) 1083/2006 Complementarietà dei Fondi
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione Seminario FSE E FESR: INTEGRAZIONE TRA FONDI E COOPERAZIONE INTERREGIONALE ROMA, 10
Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna
Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna 1 STRATEGIA EUROPA 2020 http://ec.europa.eu/europe2020/index_it.htm 2 EMILIA ROMAGNA: 2.457 MILIONI DI EURO Fondo
Programma Operativo Nazionale Settore Trasporti Periodo di programmazione 2000-2006
4 PIANO FINANZIARIO 4.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO Il Costo Totale del Programma Trasporti per il periodo 2000 2006, sulla base della Decisione C(2001) 2162 del 14.09.01, è pari a 4.280,548
PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 511 ASSISTENZA TECNICA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/13
Allegato A PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 511 ASSISTENZA TECNICA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/13 1. Obiettivi della misura Ai sensi dell art. 66 del Reg CE 1698/2005 gli interventi dell
SETTORE PRODUZIONI AGRICOLE, VEGETALI E ZOOTECNICHE. PROMOZIONE GILIBERTI GENNARO
REGIONE TOSCANA DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE SETTORE PRODUZIONI AGRICOLE, VEGETALI E ZOOTECNICHE. PROMOZIONE Il Dirigente Responsabile: GILIBERTI GENNARO Decreto soggetto a controllo di regolarità
27/08/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 69. Regione Lazio
Regione Lazio DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013. Approvazione della Call for proposal
GRAFICA - STAMPA DECORAZIONE
GRAFICA - STAMPA DECORAZIONE Coop. Soc. MATTEO25 - Via Toscanini, 11\A int. 2-44124 Ferrara - Tel. 0532 473935 - P.Iva e C.F: 01673120380 Matteo25 è una cooperativa sociale che non ha scopo di lucro e
TUTTO PER LA TUA IMMAGINE. ne facciamo di tutti i colori...
TUTTO PER LA TUA IMMAGINE ne facciamo di tutti i colori... STAMPA OFF-SET VOLANTINI Pieghevole F.to A4 (cm 21 x 29,7) 600,00 800,00 F.to A5 (cm 15 x 21) Pieghevole F.to (cm 20 x 21) 220,00 550,00 700,00
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO ##numero_data##
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO ##numero_data## Oggetto: POR MARCHE FSE 2014/2020. ASSE 3 P.I. 10.4 OS RA 10.6 DGR 1326 del 02/05/2016 AVVISO PUBBLICO
I nuovi bandi per il consolidamento dell attività d impresa
AL VIA IL POR FESR 2014-2020: VIENI A CONOSCERLO! Roberto Marcato Assessorato allo Sviluppo Economico ed Energia Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi I nuovi bandi per il consolidamento
Decreto Presidente Giunta n. 27 del 24/01/2017
Decreto Presidente Giunta n. 27 del 24/01/2017 Dipartimento 93 - Direzione di staff della struttura di supporto tecnico operativa alla SDG Oggetto dell'atto: PO FSE CAMPANIA 2014-2020. CONCLUSIONE PROCEDURA
Avere un utenza di accesso (user name e password) Compilare il template predisposto dal CIPE esattamente come indicato in questo documento.
INFORMAZIONI PRELIMINARI ALLA RICHIESTA DEL CUP Il Codice Unico di Progetto (CUP) può essere facilmente richiesto e successivamente inserito sul sistema Sidi SIF2020, seguendo le istruzioni riportate in
DECRETO 05 luglio 2016, n certificato il
13.7.2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 28 Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale Settore Agroambiente e Sostegno allo Sviluppo delle Attività Agricole DECRETO 05 luglio 2016, n. 5392
SISTEMA INFORMATIVO CARONTE FSE
Regione Siciliana Assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale Dipartimento Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale L'Autorità di Gestione PO FSE 2007-2013
PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA
PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Guida ai progetti per il rispetto delle regole di informazione e pubblicità Versione 2 1 ottobre 2011 1 I regolamenti
SISTEMI DINAMICI DELIMITAZIONE AREE
Pagina 86 SISTEI DINAICI DELIITAZIONE AREE EUROSTIL EUROSTIL art. CB01 lunghezza 270 cm. art. CB02 art. CB03 art. CB600/OT art. CB600/A art. CB600/N art. CB600/R art. CB600/G altezza 106 cm. art. CB05
MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA
MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 30 giugno 2016 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale
PROCEDURA PER IL RIMBORSO DELLE INDENNITÀ DI TIROCINIO
Allegato A PROCEDURA PER IL RIMBORSO DELLE INDENNITÀ DI TIROCINIO Buono Servizi Lavoro rivolto a Disoccupati da almeno 6 mesi e Buono Servizi Lavoro rivolto alle Persone in condizione di particolare svantaggio
Allegato parte integrante
Allegato parte integrante Allegato d) - Modifiche ed integrazioni ai criteri e modalità per gli aiuti alla nuova imprenditorialità femminile e giovanile Modifiche ed integrazioni ai criteri e modalità
REPUBBLICA ITALIANA C.F. 80012000826 P.I. 02711070827
C.F. 80012000826 P.I. 02711070827 PRESIDENZA DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE AREA COORDINAMENTO, ASSISTENZA TECNICA E COMUNICAZIONE U.O.B. 1 - Servizi della Comunicazione Data...16 febbraio 2007 Risposta
OBIETTIVO DEL PROGRAMMA
ALLEGATO 1 Programma Regionale ai sensi dell art. 1, comma 1, dell Avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche
